Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

MALINCONICO (FIEG): SITUAZIONE PESANTE. Il CALO DELLA PUBBLICITÀ SFIORA ANCHE IL MENO 30% .

PENSIAMO 2009 ANNO ZERO. NEL 2010 SPERIAMO RIPRESA.

(Adnkronos) Roma, 12 novembre 2009.  «La situazione è pesante: quello che preoccupa soprattutto è la caduta vertiginosa della pubblicità il cui risultato nel 2009 sfiora in media il -30% rispetto al 2008». È il presidente della Fieg, Carlo Malinconico, a delineare così il panorama dell'editoria conversando con i giornalisti a margine della cerimonia del premio intitolato a Giovanni Giovannini. «Pensiamo -aggiunge- che il 2009 sia 'l'anno zerò e la nostra previsione più rosea è che nel 2010 ci possa essere non solo un rimbalzo ma anche una ripresa». Del resto, osserva il presidente degli editori, «il panorama è senza dubbio preoccupante, ma mi sembra che ci sia la passione e la volontà per andare avanti». Senza contare che «stiamo facendo previsioni a situazione costante. Mi auguro -afferma Malinconico- che a un certo punto l'economia riparta e quindi riparta anche la pubblicità che è la prima voce ad essere tagliata dalle imprese in crisi». Non c'è ancora un bilancio previsionale perchè, spiega, «attendiamo gli esiti dei gruppi editoriali. Non ci facciamo illusioni, un risultato buono -prosegue Malinconico, sarebbe non perdere ancora. Consideriamo il 2009 l'anno zero, speriamo di non andare sotto zero e che il 2010 alla fine sia meno nero del 2009». Il presidente della Fieg rileva comunque l'importanza di essere riusciti «in un momento così difficile a chiudere un contratto che può dare stabilità al sistema», questo con «l'impegno degli editori e anche dei giornalisti». 

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">