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MONDADORI: IN 9 MESI l’UTILE SEGNA -53%.

2009 IN FORTE CALO. Significativa riduzione del fatturato pubblicitario.
Ricorso massiccio ai prepensionamenti: 604 persone a casa (tra le quali 82 giornalisti) entro la fine del 2011.

Milano, 12 novembre 2009.  Mondadori chiude i primi nove mesi del 2009 con un utile netto a 27,1 milioni di euro in calo del 53,9%. Il fatturato, si legge in una nota, è sceso del 18,6% a 1,11 miliardi di euro e il margine operativo lordo a 68,2 milioni di euro (-59,6%). Per fine anno il gruppo editoriale prevede "una significativa riduzione del risultato operativo rispetto allo scorso esercizio".

"Il risultato - spiega una nota - è stato condizionato anche nel terzo trimestre 2009 da una significativa riduzione del fatturato pubblicitario, il cui impatto è stato mitigato dagli effetti sempre maggiori delle attività di contenimento dei costi di gestione". Nel trimestre inoltre sono state poste le basi "per le prossime attività di ristrutturazione organizzativa, attraverso la stipula di accordi sindacali relativi al personale grafico, editoriale e giornalistico". Nel terzo trimestre il risultato del business a perimetro costante, escludendo gli elementi non ricorrenti e i costi di sviluppo e ristrutturazione, è stato di 46 milioni di euro (-26,9%).

Un terzo trimestre in calo per Mondadori con un utile netto ridotto a 19,8 milioni di euro (-13%), ricavi a 383,5 milioni (-12,4%), margine operativo lordo a 28 milioni (-56%) e risultato operativo a 22,1 milioni (-58,8%). "Gli indicatori dei trend economici hanno registrato anche nel terzo trimestre 2009 dati negativi, sia a livello nazionale che globale - contestualizza la nota che accompagna i dati - soltanto in settembre alcuni segnali prospettici hanno trasmesso maggior fiducia e ciò ha prodotto effetti positivi più sui mercati finanziari che sui consumi reali. Per quanto riguarda i mercati di riferimento del Gruppo Mondadori, gli investimenti pubblicitari hanno mostrato valori fortemente negativi sia in Italia che in Francia, pur in misura minore, con scarsa visibilità sui trend futuri".

Il personale si è ridotto al 30 settembre a 3.853 unità contro le 3.925 al 31 dicembre con "azioni di recupero di efficienza e blocco del turnover" ma a settembre è stato firmato un accordo sindacale per il prepensionamento di 181 dipendenti con contratto grafico editoriale in Arnoldo Mondadori Editore e in MOndadori Pubblicità. Un'analoga trattativa, precisa la nota, è in via di formalizzazione per la categoria giornalisti della divisione periodici di Arnoldo Mondadori Editore. Il costo del personale è sceso del 19,7% a 217,9 milioni di euro. Mondadori si è avvalsa della legge 416/81 e il piano di ristrutturazione "porterà, a perimetro costante, ad una riduzione del 21% dell'organico (604 persone di cui 82 giornalisti, ndr) di funzionamento alla fine del 2011. In Francia la riorganizzazione è invece passata attraverso attività di gestione ma anche dismissioni e chiusure di testate e "proseguirà coerentemente con gli accordi attualmente in via di definizione".(ANSA).