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La vita sta cambiando pelle

Uccelli dell'America Latina

(planetalatinoamerica.com/RivistaOnLine) La popolazione mondiale di uccelli sta diminuendo a causa del deterioramento generale dell'ambiente e della crisi della biodiversità, secondo BirdLife International, organizzazione che si occupa di uccelli. Questi animali sono minacciati dalla agricoltura intensiva e dalla pesca su scala industriale, dalla disseminazione di specie invasive e dalla sostituzione dei boschi naturali con piantagioni di monoculture. Col passare del tempo il cambiamento climatico rappresenterà per loro la peggiore minaccia. Permetteremo che uccelli come questi spariscano?

 MANACHINO DELIZIOSO - Già Darwin nel 1871 descrisse nel suo libro "L'origine della Specie" questo piccolo uccello che vive nelle foreste pluviali dell'Ecuador. La particolarità che rende unico il manachino, è il rituale di corteggiamento. Invece di cantare, fa la corte sbattendo le ali producendo suoni armoniosi che ricordano quelli di un violino. Il manachino produce lunghe e delicate note facendo vibrare le ali 106 volte al secondo e ogni ala presenta circa sette venature che, sfregandosi tra loro, moltiplicano la frequenza del suono di quattordici volte.

 COLIBRI- La famiglia comprende circa 320 specie, concentrate soprattutto nelle foreste tropicali dell'America Centrale e Meridionale. Sono i più piccoli uccelli esistenti lunghi tra 5 e 22 cm con un peso che va da 5 a 20 grammi. La livrea è multicolore dai riflessi metallici. Durante il periodo riproduttivo sfoggiano delle elaborate danze acrobatiche per attirare l'attenzione della femmina, ma generalmente vivono isolati. Si nutrono di nettare che succhiano inserendo il becco molto lungo nelle corolle dei fiori, rimanendo sospesi a mezz'aria grazie a un rapidissimo movimento delle ali, che può raggiungere la velocità di 80 battiti al secondo. Si deve ai colibrì la maggiore parte dell'impollinazione delle piante e degli alberi nel continente americano e senza il suo intervento le foreste dell'Amazzonia sarebbero in serio pericolo.

CONDOR DELLE ANDE- E' uno degli uccelli di più grandi dimensioni. Raggiunge 1,2 metri con una apertura alare di 3,15 metri. Il maschio si distingue dalla femmina per la cresta sulla testa. I maschi arrivano a pesare fino a 15 Kg. Il condor vola sui cieli delle Ande dal Venezuela fino alla Terra del Fuoco. E' un uccello sociale. Fa il nido negli anfratti e sui picchi delle montagne. La nidiata consiste di un solo uovo che viene covato da ambedue i genitori. Il pulcino viene assistito da tutti e due i genitori e, anche se a sei mesi è già della dimensioni degli adulti, continua ad essere accudito fino quasi ai due anni. Il condor può vivere fino a 50 anni. Si nutre di carogne di grandi mammiferi e anche di uova di altri uccelli. Può arrivare ad uccidere pecore o lama per mangiare. Eccellente planatore, riesce a mantenersi in volo per ore planando nelle correnti aeree.

FORNAIO ROSSO - E' un uccello caratteristico dell'Argentina. Deve il nome al suo nido che somiglia proprio a un forno. Questo è costruito con delle piccole palline di fango cementate con la saliva, ha una copertura a cupola e all'interno due camere con le pareti lisciate con il becco o con un rametto quando il fango è ancora morbido. Il nido anche se molto solido, è usato una volta sola e, quando vuoto, viene occupato da altre specie di uccelli. Sono uccelli abbastanza terrestri e camminatori, e percorrono i prati con un passo elastico e garbato, dondolando la testa ritmicamente avanti e indietro.

ALZAVOLA BRASILIANA- Vive in Sudamerica orientale, in Uruguay, nel centro-nord del Brasile, nel nord dell'Argentina e nel Venezuela lungo corsi d'acqua interni con densa vegetazione. Maschio e femmina, che sono lunghi circa 30 cm, hanno una livrea molto simile di colore marroncino chiaro, e uno specchio alare blu-verde metallico. L'alzavola brasiliana vive in coppia o forma piccoli gruppi fino a venti uccelli. All'inizio della primavera cominciano a formarsi le coppie. La femmina depone da 8 a 10 uova. Il maschio aiuta la femmina nella cura della prole.

GALLETTO DELLE ROCCE (o "tunqui" in lingua quechua) - Diffuso nel versante orientale delle Ande, dal Venezuela alla Bolivia. In Perù è considerato l'uccello nazionale. Vive tra i 1.400 e 2.400 metri di altezza nelle foreste fitte e umide, in zone con pareti rocciose, vicino a ruscelli. Il maschio è di color rosso-arancio con una cresta di piume sopra il becco. La femmina è tutta di colore bruno-rossastro con la cresta più piccola. Particolarmente caratteristico è il corteggiamento durante il quale i maschi eseguono danze molto spettacolari, mente le femmine vi assistono appollaiate sui rami degli alberi.

L'ARA SCARLATTA - Questo grande e coloratissimo pappagallo è originario delle foreste pluviali tropicali delle selve aperte e delle savane dell'America del Nord, Centrale e Meridionale. In particolare in Messico, Guatemala, Belize, Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Paraguay e Brasile. Inoltre, rare grandi colonie di are scarlatte si possono ancora trovare sull'isola delle Galápagos (Ecuador). In passato la sua diffusione era molto più ampia, ma si è ridotta a causa di diversi fattori, tra cui la distruzione dell'habitat per la deforestazione, l'uso di pesticidi nella coltivazione e la caccia e il bracconaggio legato al commercio di animali esotici. Sono lunghi circa 81-96 cm, dei quali più della metà sono dati dalla coda appuntita. La livrea è particolarmente variopinta con il piumaggio di colore rosso, giallo e blu. Possono vivere fino a 80 anni.(D.T.)