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13 Marzo 1639: nasce il mito di Harvard, l’università dei presidenti Usa

l'università dei presidenti Usa

(telesanterno.it) Il 13 Marzo del 1639 viene intitolata ad un pastore puritano, precocemente scomparso, quella che è destinata da diventare una delle Università più famose d'America ed in tutto il mondo: la John Harvard University, istituita nel settembre di tre anni prima dal Consiglio della Colonia del Massachusetts, nel Nuovo Mondo. L'eredità del pastore Harvard, devoluta all'Università che porterà poi il suo nome, comprendeva una cospicua somma in danaro (che consentì l'ampliamento del college, che fu così in grado di accogliere fino a 30 studenti), ed una biblioteca di 400 volumi.

Oggi gli studenti di Harvard sono circa 20mila (fra undergraduates e graduates), i suoi docenti 2.300, e la sua biblioteca è considerata la più grande del mondo, a livello universitario, con oltre 15 milioni di volumi. E' anche l'Università con la maggior dotazione di fondi: già nel 2005 il suo patrimonio ammontava ad oltre 25 miliardi di dollari.

Harvard divide con Yale e Princeton il ruolo dell'Università più prestigiosa degli Stati Uniti. E' in ogni caso la più antica, e fa parte della Ivy League, la lega delle otto università plurisecolari degli Usa.

Harvard è considerata un centro di cultura liberal, più incline alle politiche del partito democratico (il presidente repubblicano Richard Nixon la definì un "Cremlino universitario"). Qui hanno infatti studiato John F. Kennedy, Al Gore e l'attuale presidente democratico Barack Obama. Anche se è pur vero che alla sua scuola di economia si è laureato anche il presidente repubblicano George W. Bush, e che alcuni settori dello stesso fronte liberal americano la considerino un'istituzione elitaria e ostile agli intellettuali progressisti. Critiche ed etichette politiche incrociate che depongono in definitiva a favore di un'identità autenticamente laica, ed aperta ad ogni corrente di pensiero.

Il colore di Harvard è il cremisi, di cui si vestono le sue squadre sportive, e da cui prende il nome il quotidiano della stessa università: The Harvard Crimson. Oltre a questo giornale, ad Harvard si stampano anche il "Harvard Lampoon" un noto periodico satirico e la "Harvard Advocate" una delle più antiche e prestigiose riviste letterarie degli Usa.

A livello sportivo è nota l'accesa rivalità fra Harvard e Yale in ogni sport, soprattutto nell'atletica leggera. Ma anche il football americano è un caposlando di questa rivalità: dal 1875, ogni anno, si tiene una sfida di football fra le squadre delle due università, sfida che è chiamata semplicemente "The Game" ed è famosa quasi quanto il Superbowl dei professionisti.

A livello scientifico un'altra grande rivalità, che in realtà si risolve in un rapporto di amore/odio reciproco, è quella con il celebre MIT, il Massachussets Institute of Technology. Rivalità che risale fin dai primi anni del Novecento. Si tratta infatti di due istituzioni che sorgono nello stesso Stato, e di cui più volte si è proposta la fusione (che ad un tratto fu pure tentata concretamente, ma che fu invece sciolta dal parlamento del Massachussets). Oggi si è giunti ad una cooperazione più ampia (gli studenti di una delle due scuole possono iscriversi a corsi dell'altra senza pagare ulteriori tasse, ottenendo crediti validi anche per la laurea presso la propria università), anche se rimane molto accesa la competizione scientifica e accademica fra i vari team di ricerca.

Ogni anno Harvard premia l'Uomo e la Donna dell'Anno, nel corso di uno spettacolo messo in scena dall'associazione studentesca Hasty Pudding Theatricals. Inoltre la stessa Harvard vanta il più antico coro universitario americano (l'Harvard Glee Club) e una delle più longeve e prestigiose orchestre sinfoniche studentesche (l'Harvard Radcliffe Orchestra) che tiene seguitisisme stagioni concertistiche fin dagli Anni Cinquanta.

ALLIEVI CELEBRI

I PRESIDENTI DEGLI STATI UNITI D'AMERICA: John Adams, John Quincy Adams, George W. Bush, Rutherford B. Hayes, John F. Kennedy, Barack Obama (attuale Presidente), Franklin Delano Roosevelt, Theodore Roosevelt.

I PREMI NOBEL: Philip Warren Anderson, Christian Anfinsen, Percy Williams Bridgman, Ralph Bunche, Donald James Cram, Thomas Stearns Eliot, John Franklin Enders, Walter Gilbert, Sheldon Lee Glashow, Roy Glauber, Al Gore (Vicepresidente degli Stati Uniti), Dudley Herschbach, Roald Hoffmann, H. Robert Horvitz, Jerome Karle, Henry Kissinger, William Knowles, Roger David Kornberg, David Morris Lee, Merton Miller, George Richards Minot, David A. Morse, Ben Roy Mottelson, William Parry Murphy, Joseph E. Murray, Barack Obama (premio Nobel), Edward Mills Purcell, Theodore William Richards, Frederick Chapman Robbins, Paul Samuelson, Vernon Lomax Smith, Robert Solow, Michael Spence, William Howard Stein, James Batcheller Sumner, Edward Donnall Thomas, James Tobin, Thomas Huckle Weller, Kenneth Geddes Wilson, John Hasbrouck van Vleck, Harold Elliot Varmus

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