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La vita sta cambiando pelle

RAL - RESPECT ALL LIFE: LA CARTA DEL MOVIMENTO

RAL – RESPECT ALL LIFE
movimento per la dignità, la difesa e il rispetto degli esseri viventi e della Terra

PREMESSA

La progressiva sensibile crescita del vegetarianesimo, del veganesimo, delle persone che hanno a cuore la sofferenza del non umano è costante e incontenibile a livello nazionale e internazionale. Una tendenza che modifica radicalmente i rapporti e la cultura di convivenza in termini affettivi e di rispetto, per stili di vita anche nei consumi e nelle scelte alimentari.

I promotori di questa CARTA ritengono sia giunto il momento di creare un Movimento in grado di generare azioni e di proporsi come interlocutore nel dibattito politico transpartitico e laico, in dialogo con le comunità religiose, che si richiami ai valori e alla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (primo articolo: « Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. »), alla dichiarazione per un’etica mondiale - Chicago 1993 – («Noi tutti dipendiamo gli uni dagli altri. Ognuno di noi dipende dal benessere della totalità. Perciò dobbiamo avere rispetto per la comunità degli esseri viventi, degli uomini, degli animali e delle piante, e avere cura della salvaguardia della terra, dell'aria, dell'acqua e del suolo».), al manifesto per un’etica interspecifica ( primo articolo «Gli animali umani e non-umani  – in quanto esseri senzienti, ossia coscienti e sensibili – hanno uguali diritti alla vita, alla libertà, al rispetto, al benessere, ed alla non discriminazione nell’ambito delle esigenze della specie di appartenenza.»), all’ecologia profonda, alla comunità solidale e partecipata, alla non violenza, alla cultura ambientalista, animalista, antispecista, alla scelta vegana o vegetariana.

Un Movimento aperto verso la società civile, verso le comunità religiose, verso chi non ha ancora effettuato la scelta vegetariana o vegana, sensibile comunque a un’etica della responsabilità e della consapevolezza.
Un appello rivolto a coloro che sono coinvolti nel processo complesso e contraddittorio dell’azione politica e alle persone comuni che si sentono molto lontane dalla politica personalistica e utilitaristica o che la considerano una cosa che non le riguarda, ma che si riconoscono invece nei principi e negli obiettivi di questo Movimento.

PRINCIPI

  • Difendere il pianeta e i suoi abitanti, umani e non umani coerentemente con l’orientamento antispecista, l’ecologia profonda, la cultura vegan o vegetariana.
  • Non uccidere e non rapinare la vita di alcun essere vivente.
  • Avere consapevolezza del valore delle relazioni che collegano tra loro tutti gli esseri viventi e loro difesa dalla discriminazione, dallo sfruttamento, dalla violenza.
  • Affermare il biocentrismo come categoria fondante della convivenza; sostituire il dominio con la responsabilità e la solidarietà; sostenere la diversità come valore.
  • Riconoscere che finché l’insensibilità alla crudeltà e il pervadere della violenza sugli animali non umani e sull’ambiente prevarranno, non vi sarà pace nella convivenza tra gli umani. La MATRICE della violenza è sempre la stessa, sia che sia agita verso gli umani, gli animali o l'ambiente.
  • Rivendicare che la causa etica e quella economica non possono essere scisse. Senza un ethos comune l’umanità è destinata alla catastrofe. Un nuovo pensiero indica l’orizzonte. Una nuova forza collettiva deve essere in grado di elaborare un diverso contesto e condizioni politiche e sociali per una economia onesta, sostenibile e solidale.
  • Rispettare la vita autentica vissuta all’insegna del bene, dell’amore per la conoscenza, della libertà di tutti gli esseri viventi, della giustizia nei rapporti sociali e interspecifici.
  • Essere portatori di mitezza, che non è remissività, incidendo sulla realtà per creare quello spazio pubblico in cui la virtù di ogni persona possa operare.
  • Adoperarsi perché bellezza e felicità siano precondizioni per l’esercizio del sé nella gioia e nell’amore e consentano di riconoscersi nel senso della vita.
  • Sostenere una comunità che si dia un'etica della responsabilità individuale e collettiva capace di elaborare una politica in grado di ripristinare la cultura di Bene comune, di Polis e sappia superare i conflitti di interesse personale e di fazione.

OBIETTIVI

Il Movimento ha come scopo lo sviluppo e la formazione di una coscienza politica in grado di generare azioni e proporsi nel dibattito politico (privo di strutture burocratiche e gerarchie, aperto al contributo e alle idee di tutti, nella logica della democrazia partecipativa) portando in campo la questione animale/ambientale. Una posizione laica e neutrale (transpartitica) aperta alla libertà di fede personale dei singoli e di ogni cultura del mondo.
Una proposta organizzativa e di pensiero per essere portavoce e ricercatrice di una possibile sintesi politica tra le unità associative animaliste e ambientaliste, indirizzata alla realizzazione di un progetto politico collettivo in divenire, in grado di raccogliere e sviluppare idee, proposte, istanze per iniziare un dialogo costruttivo e di confronto nelle comunità, tra i numerosi soggetti politici locali, regionali, nazionali, europei, internazionali. Un Movimento che aiuti il processo di autorevolezza e credibilità politica delle associazioni animaliste/ambientaliste, spesso ignorate dai partiti.

Ci si prefigge quindi di:

    1. Promuovere ogni azione tendente a impedire la sistematica distruzione delle grandi  foreste amazzoniche, equatoriali, delle tundre boreali e i disastri ambientali da trivellazioni o trasporti di combustibile;
    2. Informare sull’abuso delle risorse naturali;
    3. Promuovere stili di vita alternativi ed ecocompatibili: raccolta differenziata, produzione di imballaggi biodegradabili, utilizzazione delle cosiddette “energie pulite”;
    4. Favorire azioni educative nelle scuole primarie e secondarie, finalizzate alla sensibilizzazione sul tema della sofferenza del non umano e alla promozione di un’etica interspecifica;
    5. Sostenere l’idea che la crescita demografica debba svilupparsi in armonia con le risorse naturali disponibili e una responsabilità individuale e collettiva verso la vita dell’altro;
    6. Sensibilizzare le persone sul problema della fame nel mondo (causata anche dalla dieta di derivazione animale riprovevole e incompatibile con la sopravvivenza del pianeta) e dei fenomeni di sfruttamento che da essa derivano: nuova schiavitù, sfruttamento minorile, prostituzione forzata, violazione dei diritti umani. Partecipazione alle iniziative internazionali delle ONG. Appoggio alle campagne di abolizione della tortura e della pena di morte;
    7. Informare sulla sofferenza, sul massacro di esseri viventi, umani e non umani; far conoscere la crudeltà e la prepotenza che l’essere umano usa nei confronti degli esseri considerati inferiori; appoggio e promozione di campagne nazionali e internazionali in difesa degli esseri viventi;
    8. Educare all’etologia e alla scienza alimentare;
    9. Abolire la caccia, la pesca, la sperimentazione sugli animali;
    10. Togliere ogni finanziamento pubblico a tutte le filiere economiche di derivazione animale;
    11. Istituire un fondo per la conversione delle attuali industrie alimentari di derivazione animale in industrie alimentari vegan;
    12. Chiudere progressivamente tutti gli allevamenti intensivi;
    13. Abolire progressivamente la compravendita di carne, pesce e alimenti di derivazione animale;
    14. Vietare il commercio di animali domestici o selvatici;
    15. Eliminare progressivamente qualsiasi forma di violenza verso tutti gli esseri viventi, incluso l’uso di animali nei circhi, nelle fiere, nell’agonismo, negli spettacoli o nelle manifestazioni  pubbliche di ogni tipo che producono violenza;
    16. Denunciare i crimini commessi dalle zoo-mafie ed eco-mafie: incendi dolosi, frodi in materia ambientale/alimentare, commercio di sostanze che avvelenano terra, acqua e aria, trasporto illegale di rifiuti;
    17. Denunciare i canili lager italiani, il traffico degli animali, la gestione illegale del business del randagismo; proibire l’accattonaggio con animali;
    18. Vigilare affinché le leggi a tutela dei diritti degli animali in Italia non vengano considerate leggi di rango inferiore, da disattendere e non applicare nell’indifferenza generale;
    19. Denunciare la malasanità animale;
    20. Perfezionare e applicare le normative in materia di sterilizzazione, maltrattamento e modalità di gestione dei canili;
    21. Vigilare sull’effettiva applicazione delle normative in materia di controllo della popolazione canina e felina e di gestione dei canili;
    22. Promuovere le iniziative volte a diffondere una maggiore conoscenza degli animali da affezione e della loro etologia al fine di favorire il loro corretto inserimento nei nuclei familiari diminuendo così il rischio di abbandono;
    23. Eliminare il fenomeno del randagismo, svuotando gradualmente i canili, che nel frattempo dovranno essere trasformati in “parchi per un ricovero rigenerativo o di cura degli animali”;
    24. Abolire le concessioni ai privati dei rifugi comunali, sterilizzazione sistematica delle femmine vaganti, forte promozione dell’adozione dei randagi;
    25. Promuovere la diffusione di notizie sulla sofferenza degli animali da reddito e la divulgazione del valore etico della scelta alimentare vegetariana o vegana;
    26. Sostenere e promuovere la scelta vegetariana o vegana negli uffici pubblici, nelle ASL, nei corpi militari e di polizia, nelle scuole, nelle carceri, negli ospedali, nelle aziende private o pubbliche e in tutte le  entità ove comunque esista una mensa per il personale e/o aperta al pubblico;
    27. Inserire nei pubblici esercizi e nei luoghi di consumo non solo alimentare l’obbligatorietà delle scelte vegan alternative a quelle di derivazione animale;
    28. Introdurre il divieto di commercializzazione di pellicce e di indumenti con inserti di pelliccia;
    29. Liberare gli animali dalle logiche di mercato, dallo sfruttamento, dallo sterminio di massa istituzionalizzato.

Nel perseguire questi obbiettivi il Movimento coltiverà relazioni con i politici e le forze politiche che lo aiuteranno concretamente nel raggiungimento degli stessi attraverso una presa di posizione personale all’interno del proprio partito unitamente a proposte di interventi legislativi. A questi darà il proprio appoggio, contributo di idee e d’opinione in base alla posizione assunta dai partiti e non solo dai singoli. L’indifferenza della politica nei confronti della sofferenza animale perpetrata dall’uomo richiede un radicale cambio di coscienza etica, economica, legislativa.

“Mi auguro sinceramente che un giorno l’umanità smetta di cibarsi di carne e di andare a caccia per divertimento”. Isaac Bashevis Singer  (1904-1991)


PER ADESIONI O INFORMAZIONI INVIARE E-MAIL A: ralmovimento@gmail.com
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VOLANTINO PDF

Immagine del logo è un dipinto di Diana Bryer che ha concesso a Respect All Life l'utilizzo. Il profeta Isaia: "Il lupo abiterà con l’agnello, e il leopardo giacerà col capretto, il vitello, il giovin leone e il bestiame ingrassato staranno assieme, e un bambino li condurrà".

Bellissima la carta del movimento

I principi enunciati dalla Carta del Movimento mi trovano assolutamente d'accordo, finalmente un programma completo per un rispetto universale di tutte le creature viventi umanee non.

Grazie per tutto quello che state facendo e farete.

Angela Sartor

Movimento Ral

Il primo passo di un movimento nel quale la cosa più importante è sentirsi uniti intorno a tematiche che già di per sè unirebbero. Vi sembrerà strano, ma non è mai accaduto prima. Verifichiamo che questo ora sia possibile, per opera di un gruppo di pazzi di incrollabile fede...scherzo. Ci vediamo a marzo, non mancate!

stella cervasio

progetto cane cittadino napoli, associazione per la divulgazione di un rapporto uomo-animale sostenibile (gestiamo aree verdi comunali per la socializzazione dei cani e abbiamo in corso un progetto per residenze senza sbarre per cani seguiti da educatori cinofili, riabilitati e affidati anche quando ritenuti inaffidabili).

Bellissimo , Luigi, questa

Bellissimo , Luigi, questa carta, se ti è possibile vorrei taggarla anche su fb, è molto importante (anzi se lo potessi tu, ti sarei grata, sarò in mezzo alle macerie di casa mia e di roditori muratori)

le case nelle metropli sono come kafka le descrive, implodono e cascano da tutte le parti, come le relazioni super umane, anti creaturali ...se non ritrovano una sponda etica cui spingersi affidarsi.

Essa occorre, SE NON ORA QUANDO,  n2.  Baci

Maria Pia Quintavalla

aspetti etici dell’ecosistema

Desidero  salutare tale iniziativa. Nel momento in cui l’interesse generale pare sia esclusivamente concentrato sulla crisi economica globale, il sorgere di un movimento che guardi con estrema attenzione anche al sociale ed agli aspetti etici dell’ecosistema non può che farci sperare in un futuro migliore.

Cordiali saluti

Massimo Terrile

E' solo l'inizio, ma da

E' solo l'inizio, ma da qualche parte bisogna pure cominciare a cambiare questo mondo ormai marcio! Manuela

Bellissima questa carta del

Bellissima questa carta del movimento e pure l'immagine.

Credo sia opportuno che un movimento del genere debba avere un sito proprio e i visi delle persone che gestiscono il tutto, con tanto di conferenze e progetti portati avanti nel concreto.

Un movimento del genere non può basarsi solo su Fb, altrimenti si parla e basta.

Se tu Luigi, che conosco il tuo massimo impegno contro la crudeltà sugli animali e il mangiare vegan, fai parte di questo movimento, ne sarei contenta e ti chiederei di essere appunto più visibili.

Renata Occhiolino

In progress

Cara Renata, grazie.
Il sito lo stiamo predisponendo. Ci vorrà ancora un po' di tempo prima di averlo online.
Per ora devi accontentarti del progetto Ral all'interno del mio blog: http://www.luigiboschi.it/?q=taxonomy/term/610
Per la prima volta, credo, si fa riferimento in contemporanea alle dichiarazioni universalmente riconosciute:

1)alla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
2)alla dichiarazione per un’etica mondiale (Hans Kung)
3)al manifesto per un’etica interspecifica
4)all’ecologia profonda

Accettata la Carta, che ho redatto, dal gruppo di coordinamento la stiamo divulgando e su Facebook ci sono già numerosi simpatizzanti. Concordati i contenuti, ora stiamo mettendo a punto lo statuto in quanto la forma giuridica sarà una Associazione.

Nel Movimento faccio parte del coordinamento costituente.
Sarà presentato a Roma verso la metà di marzo.
Ora dobbiamo cercare di farlo conoscere e trovare adesioni sui contenuti e sul pensiero ispiratore. Vogliamo rimanere molto leggeri come struttura e crescere in rete.
Certo faremo incontri pubblici (rapporti personali), sosterremo iniziative, ne proporremo delle nostre, ma dovremo saper lavorare molto bene in rete e creare soprattutto un Movimento d'opinione diffuso. Non lascieremo che i costi impediscano alle idee di diffondersi. Per questo la rete è fondamentale.
Spero di aver risposto alle tue richieste. Fammi sapere. Ciao.
LB

respect all life

eccellente!!!!! Aderisco in toto.

Elisabetta Bertolino