Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

SEI DONNE SU 10 LAVORANO IN NERO

(ansa.it) ROMA - Il 64% delle donne in Italia lavora senza un contratto. E' quanto emerge da un'anticipazione di una ricerca di Isfol sul lavoro sommerso e irregolare diffusa oggi ad un convegno sulle pari opportunità organizzato dal ministero del lavoro. Secondo l'indagine (campione di 987 donne italiane e straniere ripartite in tre zone: 306 a Torino, 351 a Roma e 330 a Bari), i casi di lavoro nero per le lavoratrici, presenti soprattutto al Nord, superano di gran lunga quelli in cui il contratto non viene rispettato (28% dei casi). Dalle interviste è emerso inoltre che il 44% delle donne accetta un'occupazione totalmente o parzialmente irregolare per "l'impossibilità di trovare un lavoro regolare".

Sempre in tema di lavoro, un'altra recente ricerca di Isfol fa notare che in due anni la quota dei contratti a termine dei giovani, che si è trasformata in contratto a tempo indeterminato, è calata dal 40% al 25%. E la stabilizzazione arriva sempre più tardi: nel 1998 si raggiungeva a 36 anni, ora a 38. Risulta inoltre che le donne sono ulteriormente penalizzate: esse rappresentato circa il 56% di coloro che hanno un contratto non standard e la percentuale che riesce a ottenere il passaggio dal precariato alla stabilità lavorativa è inferiore a quella degli uomini, con periodi di stabilizzazione che sono lunghi di circa il doppio rispetto a quelli maschili.