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La vita sta cambiando pelle

Quanto costano le case di riposo?

Prezzi che variano da struttura a struttura e in base ai servizi. Dai 1.100 euro della Menotti Bassani ai 2.000 della Gilda, un rapido tour tra le rette delle Rsa

(varesenews.it) La provincia di Varese pullula di case per anziani, dette anche Rsa (residenze sanitarie assistenziali). Queste strutture si prendono cura dei nostri anziani, i nostri nonni. Ce ne sono decine in provincia di Varese e il nord del Varesotto, nel clima gradevole delle Prealpi, è considerato un luogo ideale per passare la terza età, come viene definita o, come ha scritto nella bella lettera Franco Zanellati, la grande età. E così che ci siamo chiesti: ma quanto costa mantenere un anziano in una struttura di questo genere? Girando per i siti internet tutto è spiegato in modo molto chiaro, molte strutture sono all'avanguardia altre meno ma i costi non sono irrisori e pesano sulle famiglie degli "ospiti".

Alla Menotti-Bassani di Laveno Mombello, una mega struttura da 280 posti letto, il costo giornaliero varia in base alla camera, singola o doppia, e varia dai 37 ai 46 euro al giorno che moltiplicati per 30 giorni mensili corrispondono a rette mensili che variano dai 1.100 euro ai 1.400 euro circa. Da un rapido giro tra le residenze che hanno un sito si evince che questa è quella che ha le tariffe più basse. Se ci spostiamo a Luino, invece, troviamo la casa di riposo della fondazione Comi, che quest'anno compie 100 anni, considerata la casa di riposo dei luinesi. Qui i prezzi sono un po' più alti e variano dai 54,50 euro delle camere a 2,3,4 letti fino ai 64,50 euro per la singola per un totale mensile che varia dai 1.600 euro mensili fino ai 1.900 euro al mese. La casa di riposo Comi offre anche un servizio per i malati di Alzheimer in una struttura protetta. Andando verso nord i prezzi aumentano ancora e arriviamo alle due strutture (una a Marchirolo e una ad Agra) denominate casa albergo Gilda dove la retta è uguale per tutti ed è di 2.000 euro al mese. Ultimo esempio preso in considerazione è quello delle strutture legate alla fondazione Molina di Varese. Qui le rette vanno da un minimo di 1.580 euro al mese, per un letto in camera da quattro, fino ai 2.040 euro per una singola nel "nucleo Alzheimer".

Questi sono tre esempi che mostrano come possono variare le rette in base alle strutture. Per mantenere questo sistema, inoltre, la Regione Lombardia eroga molti contributi in base al tipo di gestione che viene messa in atto se si tratta di una cooperativa o di una fondazione. Per ogni ospite, poi, c'è un rimborso regionale. Insomma come qualcuno ha fatto notare gli anziani sono un vero business. Le rette che le famiglie dei nostri nonni devono pagare, spesso, vanno ben oltre le pensioni che gli anziani percepiscono e quindi diventano un carico da dividere tra i figli se sono più d'uno. La piramide rovesciata che rappresenta la nostra società dal punto di vista demografico è la chiave di lettura di questa situazione: a fronte dell'allungamento della vita media e, quindi, dell'aumento del numero degli anziani si contrappone la diminuzione dei figli per famiglia prospettando le difficoltà che da qui a breve, una società così strutturata, dovrà sopportare.  (Lunedi 4 Febbraio 2008)

Orlando Mastrillo