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La vita sta cambiando pelle

Commento al Vangelo di Padre Enzo Bianchi: Il primo comandamento

s. Angelo in Formis, Affreschi del XI secolo, Capua (CE)

4 novembre 2018

XXXI domenica del tempo Ordinario
Mc 12,28-34

di ENZO BIANCHI 

In quel tempo 28si avvicinò a Gesù uno degli scribi che li aveva uditi discutere e, visto come aveva ben risposto a loro, gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». 29Gesù rispose: «Il primo è:Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore; 30amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. 31Il secondo è questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c'è altro comandamento più grande di questi». 32Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all'infuori di lui; 33amarlo con tutto il cuore, con tutta l'intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». 34Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.


Uno scriba che ha appena ascoltato la discussione di Gesù con i sadducei a proposito della resurrezione dei morti (cf. Mc 12,18-27) e ha apprezzato la sua sapienza, si avvicina a lui per chiedergli: “Qual è il primo di tutti i comandamenti?”. Domanda che nasce da un’esigenza assai diffusa nell’ambiente religioso del tempo di Gesù: operare una sintesi dei precetti di Dio presenti nella Torah (613, secondo il Talmud babilonese), così da giungere all’essenziale, a ciò che costituisce l’intenzione profonda del cuore di Dio, della sua offerta di vita e di senso a tutta l’umanità.

Gotha: alle Fiere di Parma l'antiquariato di alta gamma

Tra le opere di maggior valore ci sarà Ritratto di donna seduta, un olio su tela di Giovanni Boldini, dal valore di 350mila euro. Le novità della 14esima edizione

Due leoni scolpiti dal trevigiano Arturo Martini, appena riscoperti. E poi le opere dell’architetto francese Ennemond-Alexandre Petitot.

Queste le due maggiori novità che accompagneranno la quattordicesima edizione di Gotha, manifestazione internazionale di antiquariato di alta gamma, segnando un cambio di passo rispetto al passato: non più solo fiera dell’antiquariato, ma per la prima volta anche contenitore di opere d’arte contemporanee e di fotografia.

L’appuntamento è dall’8 all’11 novembre a Fiera di Parma, con ben sessanta gallerie internazionali, che porteranno le proprie collezioni in circa 1500 metri quadri di spazio. Tra le opere di maggior valore ci sarà “Ritratto di donna seduta”, un olio su tela di Giovanni Boldini, dal valore di 350mila euro. Ma anche un “San Sebastiano” di Guido Reni, documentata, dal valore di 160mila euro.

"Rinnovamento - afferma Ilaria Dazzi, brand manager di Gotha - sla parola che meglio rappresenta questa nuova edizione. Cambia la proposta espositiva, che oggi si presenta con un mix di artwork di altissimo antiquariato e avanguardie contemporanee. Ci saranno degli incontri con esperti d’arte. Inoltre, arriveranno tanti buyer provenienti da tutto il mondo".

Fabrizio Pezzuto sulle rette degli asili nido e costi mensa

Asilo Nido

Nelle scorse settimane l'indagine condotta da Cittadinanza Attiva sulle tariffe di nidi e mense a livello regionale ha dato origine a due notizie apparentemente contraddittorie: da una parte Parma ha incassato titoli di giornale per avere tra le rette di accesso al servizio più basse in Emilia Romagna (siamo al terzo posto con dietro Ferrara e Bologna). Qualche giorno dopo abbiamo però indossato la maglia nera per il costo più alt a carico delle famiglie in fatto di servizio mensa e in questo caso siamo risultati proprio primi. 

Il punto è che le due cose non sono disgiunte, considerato che chi ha un bambino al nido pagherà comunque entrambe le rette. E allora dove si colloca veramente Parma all'interno di questa classifica? Esattamente a metà, con 412 euro mensili a carico di ogni famiglia (senza considerare eventuali riduzioni legate all'Isee). Costiamo meno di Forlì (528 euro), Rimini, Piacenza, Reggio Emilia  e Modena, costiamo invece di più di Ferrara (311 euro), Ravenna, Cesena e Bologna. 

Fin qui le cifre nude e crude, ma stabilito che Parma si colloca senza lode e senza infamia a metà classifica l'indagine di Cittadinanza Attiva ci dice qualcosa di più. Ad esempio che tre provincie, Bologna, Ravenna e Ferrara  hanno utilizzato, come avevo chiesto di fare anche a qui, i fondi regionali erogati per il 2018 per abbassare le proprie rette. Non è dunque un caso che oggi presentino costi di accesso più contenuti dei nostri, rispettivamente a 387, 335 e 311 euro. 

PANIKKAR di Maciej Bielawski Campo dei Fiori - Fazi Editore

PANIKKAR di Maciej Bielawski  Campo dei Fiori - Fazi Editore

La vita e le opere

A cento anni dalla nascita, la personalità eccezionale e il sapere eclettico di Raimon Panikkar sono sempre più oggetto di interesse e ricerca da parte degli studiosi di tutto il mondo, contribuendo a consolidare la “leggenda Panikkar”.
Da questa accurata biografia, che intreccia la vita alle opere e segue le orme dell’originale percorso erratico del filosofo di Tavertet, affiora il profilo di uno dei principali innovatori della tradizione teologica e filosofica occidentale, di un uomo che ha dialogato con i più grandi pensatori del Novecento e che, a ragione, può essere annoverato tra loro.
Nato a Barcellona da madre catalana e padre hindu, Raimon Panikkar (1918-2010) è stato teologo e filosofo; docente universitario, sacerdote cristiano e scrittore prolifico; erudito eccelso e viaggiatore instancabile. Mosso dalla vocazione per il confronto aperto e l’arricchimento reciproco, questo «artista del dialogo» ha saputo abitare l’irriducibile molteplicità e diversità delle religioni e delle culture e ha incarnato la più alta sintesi tra Oriente e Occidente. Ripercorrere gli spostamenti di Panikkar tra Spagna, Italia, India, Stati Uniti e Catalogna equivale a conoscere le tappe fondamentali della sua esistenza per penetrare lo spirito che ha animato e plasmato il suo pensiero, dalla visione cosmoteandrica (che afferma l’inscindibile struttura trinitaria della realtà in Dio-uomo-mondo) fino alle riflessioni sulla mitologia, la secolarità sacra e il buddhismo.

PALERMO CONNECTION di Petra Reski Fazi Editore

Palermo connetion di Petra Reski

traduzione di Ivana La Rosa

Palermo, oggi. La procuratrice antimafia Serena Vitale, italo-tedesca di bell’aspetto, appassionata e battagliera, conosce bene i rischi che corre quando decide di trascinare in tribunale per collusione mafiosa un politico di chiara fama. Il modello di riferimento di Serena, un famoso giudice antimafia, è stato ucciso. E lei ricorda bene la sua infanzia di figlia di un italiano emigrato in Germania, nel bacino della Ruhr, per sfuggire ai tentacoli della cosca siciliana. È decisa a combattere fino in fondo questa battaglia, costi quel che costi. Dall’interrogatorio di un riottoso testimone risulta chiaro che la rete di interessi criminosi è molto più estesa del previsto e che Serena stessa si trova in grave pericolo. Nel frattempo, un giornalista tedesco volato a Palermo alla ricerca di uno scoop per il suo giornale si lascia catturare in un gioco pericoloso di cui non comprende le regole.
E il coraggioso poliziotto che Serena ha sempre considerato suo alleato sembra trasformarsi di colpo in una minaccia…
Palermo Connection inaugura una nuova serie di gialli politico-giudiziari ambientati a Palermo che raccontano la trattativa Stato-mafia per la prima volta in forma di romanzo.

«La procuratrice palermitana con il vizio delle domande a bruciapelo e l’aspetto da santa indaga in un mondo che la sua creatrice esplora meticolosamente: una fitta rete di politici, imprenditori e mafiosi che approfittano gli uni degli altri».
«Frankfurter Allgemeine Zeitung»

«Con Serena Vitale la Sicilia ha una nuova, coraggiosa investigatrice che dichiara guerra alla mafia… Avvincente fino all’ultima pagina».
Donna Leon

Aemilia, 1.200 anni di carcere per 'ndrangheta

Michele Bolognino al centro Vincenzo Iaquinta

Fra le condanne figura quella a due anni dell'ex attaccante della Juventus e della Nazionale campione del Mondo Vincenzo Iaquinta

Oltre 1.200 anni di carcere: li ha inflitti il collegio di Aemilia al termine del maxi-processo di 'ndrangheta. Si tratta di 118 condanne in rito ordinario (la più alta a 21 anni e otto mesi) e di altre 24 in abbreviato per 325 anni, per reati commessi dal carcere durante il processo. Le sentenze hanno sostanzialmente ricalcato le richieste dei pm della Dda Beatrice Ronchi e Marco Mescolini.

Numeri imponenti, arrivati alla fine di quasi 200 udienze e dopo aver ascoltato centinaia di testimonianze. Dati a cui vanno aggiunti quelli relativi alla parte di processo in abbreviato che si è svolto a Bologna e che si è chiuso in Cassazione con altre 40 condanne definitive.

Provincia di Parma: Rossi presidente. In Consiglio avanti il centrosinistra

Diego Rossi neo eletto Presidente Provincia di Parma

I risultati del voto

Il sindaco di Borgo Val di Taro, Diego Rossi, ha ottenuto 295 voti validi, pari a 59.584 voti ponderati (calcolati in base alle fasce di popolazione residente del comune di ciascun elettore; l’affluenza al voto per il presidente è stata del 66% degli aventi diritto.

Rossi, che era l’unico candidato in lizza, è stato quindi proclamato presidente della Provincia di Parma, alle ore 23,30 di oggi, a Palazzo Giordani. Ne dà conferma una nota dell'ente.

"Ho deciso di affrontare questa sfida con senso di responsabilità e di impegno istituzionale - afferma l'esponente del Pd -. Abbiamo di fronte una nuova fase di trasformazione per le Province: questo Ente continua a gestire funzioni molto importanti per i cittadini e per tutto il territorio dalla viabilità, all'edilizia scolastica, alla pianificazione territoriale, con risorse assolutamente inferiori alle reali esigenze. Sarà quindi necessario continuare a valorizzare al meglio le professionalità interne per assolvere a questi compiti, quotidianamente. Ma la sfida sarà anche quella di rilanciare il ruolo politico-istituzionale della Provincia nei confronti degli altri livelli di Governo, sui temi che hanno bisogno di un coordinamento e di un supporto sovra-comunale. In ciò sarà fondamentale il lavoro del nuovo Consiglio che abbiamo appena eletto, e la relazione che costruiremo con tutto il territorio provinciale".

01 novembre: Tutti i Santi

Tutti I Santi
La festa di oggi ha per oggetto la glorificazione di tutti i Santi che sono in cielo: Angeli, Martiri, Confessori, Vergini. La sua origine viene dalla commemorazione di tutti i martiri che fin dal secolo quarto si faceva in alcune chiese particolari. 
Bonifacio IV nel secolo sui chiese ed ottenne dall'imperatore Foca il Pantheon che Marco Agrippa aveva dedicato a Giove Vendicatore e lo consacrò dedicandolo a Maria SS. Regina di tutti i Martiri. Il tempio venne chiamato S. Maria ad Martires e nella Chiesa di Roma fu stabilita la festa della dedicazione per il giorno 13 maggio. 

Terminata l'epoca della persecuzione, si senti il bisogno di presentare all'imitazione dei fedeli anche le anime che si erano santificate nelle condizioni di tempo e di luogo comuni a tutti. Con questo nuovo indirizzo, la festa di tutti i Martiri venne trasportata dal 13 maggio al I novembre, e dedicata a tutti i Santi del paradiso. 

Per quanto sia grande il numero dei Santi di cui la Chiesa celebra la festa nel corso dell'anno, è certo molto più grande il numero di coloro dei quali non conosce il nome, le virtù, i meriti. Quante anime sante di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, presso tutti i popoli! Santi nella gerarchia ecclesiastica, nei deserti, nei monasteri, tra i professionisti, tra gli operai, tra le donne di casa, tra i poveri, tra gli ammalati! Quanti servi fedeli di Dio nascosti nell'oscurità di una vita umile e sconosciuta! Quante anime grandi pur tra le occupazioni più basse e più comuni! Santi che Dio ha pienamente ricompensati! Era quindi giusto che la Chiesa li celebrasse ed onorasse, e ciò fece con l'istituzione della presente solennità. 

Udienza in Tribunale a Parma del 31 Ottobre 2018: Processo Pellegrini contro Luigi Boschi

Sergio Pellegrini Luigi Boschi

Inizio udienza ore 10,30. Finito l'interrogatorio a Sergio Pellergrini, Luigi Boschi (difeso dall'avv. Giacomo Curzi) ha risposto alle domande dell' avvocato di fiducia di Sergio Pellegrini  Michele Ambrosini; del PM e del Giudice, riservandosi comunque di depositare una propria memoria conclusiva, concordando di consegnarla poi alla fine dell'udienza odierna in modo che il Giudice ne potesse prendere visione anticipatamente, essendo un fascicolo con molti allegati.
Si è proceduto quindi a sentire tutti i testimoni convocati presenti nella lista testi a suo tempo depositata: 
Luigi Ferrari, Emanuele Buzi; Fabio Torrembini; Antonio Lubiani.
Coclusa l'udienza verso le ore 15, è stato concordato un rinvio per le conclusioni delle parti al 18 Gennaio 2019 ore 10,30. (Parma, 31/10/2018)

Luigi Boschi

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PELLEGRINI & MAGHENZANI: MENTIRE SEMPRE, ANCHE L'EVIDENZA!  Una sanzione ENPALS complessiva di  93.917,50 euro + 7.599 per diritti ed onorari + 207,20 di spese.

PS Cronaca di oggi in Tribunale: Sergio Pellegrini in Aula sotto giuramento ha dichiarato di "non aver mai ricevuto sanzioni ENPALS".
E ha avuto il coraggio di querelarmi per diffamazione!

Tumori, trovato il codice di autodistruzione delle cellule: potrebbe essere la chiave per le nuove cure

Questa scoperta potrebbe portare all'abbandono della chemioterapia che, alterando il genoma delle cellule, rischia di provocare tumori secondari

Trovato il codice di autodistruzione delle cellule: in futuro potrebbe diventare la chiave per cure anticancro, mirate al punto da "spingere al suicidio" soltanto le cellule tumorali. La scoperta arriva dall'americana Northwestern University. Proprio come la stringa di informazione di un software, il codice è racchiuso nelle istruzioni di ogni cellula dell'organismo e diventa attivo quando le cellule si trasformano a causa di un tumore.

Il codice di autodistruzione delle cellule è incorporato in una proteinaantica più di 800mila anni, la cui funzione è proteggere l'organismo dal cancro. Per farlo controlla la produzione della molecola di Rna, il braccio destro del Dna, e dei micro Rna, le piccole sequenze di geni che come registi regolano l'espressione di altri geni.

Oms, 90% bimbi respira inquinamento

Rapporto mondiale, Italia tra peggiori per la qualità dell'aria

(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Ogni giorno più del 90% di bambini sotto i 15 anni nel mondo respira aria inquinata che è la causa di 600mila morti infantili dovute allo smog respirato in casa e fuori. L'Italia fa parte dei paesi con la qualità dell'aria peggiore, tanto che il 98% dei bambini è esposto a livelli troppo alti di polveri ultrasottili. Lo afferma un rapporto presentato dall'Oms in occasione della prima Conferenza Globale sull'inquinamento dell'aria e la salute che inizia domani a Ginevra. Il problema, sottolinea il documento, riguarda sia i paesi in via di sviluppo, dove il 98% dei bambini sotto i 5 anni respira livelli di polveri ultrasottili superiori al limite fissato dall'Oms, sia quelli ad alto reddito, dove la percentuale è comunque superiore al 50%. "L'aria inquinata - afferma Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore Generale dell'Oms - sta avvelenando milioni di bambini e rovinando le loro vite.
Questo è imperdonabile. Ogni bambino dovrebbe poter respirare aria pulita per crescere al massimo del proprio potenziale".

Fonte Link: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2018/10/29/oms-90-bimbi-respira-inquinamento_c18055b4-3be4-449c-94c0-4c81fc776ef0.html

Fabrizio Pezzuto sul piano rifiuti Regionale

Pezzuto (Parma Unita- Centristi): Parma poco incisiva sul tavolo regionale dei rifiuti. Pizzarotti si faccia sentire!

In queste giornate un po' burrascose per il nostro territorio la notizia è passata forse inosservata, ma a quanto pare la Regione Emilia Romagna ha deciso di farci un bel cadeau sotto forma di qualche tonnellata in più di rifiuti da bruciare a Ugozzolo. In particolare si parla di 123.100 tonnellate di rifiuti urbani (contro le 122.388 l'anno scorso) e 24.100 tonnellate di ingombranti (17.050 quelle del 2017).

Il motivo? E' presto detto: in Emilia-Romagna diminuiscono i rifiuti prodotti ma meno del previsto. Rispetto al Piano regionale di gestione dei rifiuti risultano infatti oltre 160.000 tonnellate di rifiuti urbani in più (+6%) e 132.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati (+15,75%) rispetto a quanto preventivato.

Ecco dunque perché subito si è attivato il meccanismo di ripartizione delle “eccedenze” tra gli inceneritori emiliano- romagnoli.

È del tutto evidente che di fronte a questa logica il tema del contenimento della quantità complessiva di rifiuti che bruciamo sul nostro territorio è ormai ampiamente superato dagli eventi.

Continua però a lasciarmi quanto meno stupefatto la posizione a dir poco ambigua del Comune di Parma su questa questione. Il sindaco Pizzarotti non manca mai di aderire a parole a qualsiasi richiesta di rispetto dei limiti a suo tempo concordati salvo poi non dare l'impressione di battere mai i pugni (o le scarpe, come pare vada di moda adesso) sul tavolo del Presidente della Regione.

Sarà perché troppo impegnato a trattare il ruolo del suo nuovo movimento in vista delle elezioni del 2019? Sarà perché ormai si rende conto che sul tema inceneritore in sei anni ha dichiarato tutto e il contrario di tutto?

La Sonata in la minore K 310 di Mozart Martedì 30 ottobre 2018, ore 18.00, Auditorium del Carmine di Parma

Mozart

La Sonata in la minore K 310 di Mozart
Una guida all’ascolto a cura di Riccardo Sandiford (pianoforte) per approfondire gli intrecci biografici e i misteri poetici legati
alla trasferta parigina fatta da Mozart nel 1778. Martedì 30 ottobre 2018, ore 18.00, Auditorium del Carmine.
Ingresso libero

Nel 1778 Wolfgang Amadeus Mozart, ventiduenne, era a Parigi in cerca di fortuna. Fu una trasferta amara, non solo perché l'ambiente parigino mostrò una sostanziale indifferenza verso il compositore, che stentò a inserirsi nell’ambiente musicale della capitale, ma soprattutto per la morte della madre di Mozart, sopraggiunta improvvisamente mentre i due erano lontani dal resto della famiglia. Quanto fu influenzata dalle vicende biografiche la Sonata in la minore K 310, scritta dal musicista salisburghese proprio nell’estate di quell’anno? Cerca di rispondere a questa domanda la guida all’ascolto a cura di Riccardo Sandiford, secondo appuntamento de «Il Suono svelato», rassegna a cura del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Martedì 30 ottobre 2018 alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine, Sandiford smonterà e analizzerà la Sonata di Mozart, aiutandosi con numerosi esempi al pianoforte, per indagarne gli intrecci biografici e i misteri poetici.

Docente di pianoforte del Conservatorio di Parma, Riccardo Sandiford si esibisce in qualità di solista per associazioni musicali italiane quali la Società dei Concerti di Milano, Estate fiesolana, Centro Busoni di Empoli, Orchestra da Camera Fiorentina, Solisti Fiorentini, Orchestra di Grosseto, Orchestra del Conservatorio di Messina, Toscana Classica, Festival Bagni di Lucca, Musica Viva di Roma, Teatro dei Rozzi di Siena. La sua attività si estende anche all’estero (Russia, Giappone, Germania, Svizzera, Spagna e Francia).

Il Rumore del Lutto

Il Rumore del Lutto

XII EDIZIONE
“TERRA” 

Si apre martedì 30 ottobre a Parma la XII edizione de Il Rumore del Lutto: un convegno in cui si rifletterà in modo trasversale sul tema della Terra, la presentazione di due libri e la proiezione del documentario Sea Sorrow di Vanessa Redgrave 

PARMA – Al via la dodicesima edizione de “Il Rumore del Lutto”, progetto culturale di riflessione sulla vita e sulla morte, volto alla consapevolezza dell’esistenza che, dal 30 ottobre al 5 novembre 2018, si svolgerà in vari luoghi della città di Parma. Promossa dall’associazione di promozione sociale Segnali di Vita e patrocinata dal Comune e dall’Università degli Studi di Parma, la rassegna presenta un ricco programma composto da circa 40 eventi, quasi tutti a ingresso libero, e da oltre 100 ospiti, attorno al tema della Terra. Nato nel 2007 da un progetto di Maria Angela Gelati, tanatologa, formatrice e giornalista, e Marco Pipitone, critico musicale, fotografo e dj, “Il Rumore del Lutto” può considerarsi la prima manifestazione culturale, a livello italiano ed europeo, che propone una ricerca interdisciplinare su un tema ancora complicato da affrontare come la morte. Vari gli ambiti coinvolti così come numerose le collaborazioni. 

La Spezia città senza fogne. Quasi metà dei quartieri scarica dritta nel golfo

Sondra Coggio

La Spezia - Tutti allacciati al depuratore. Anzi, no. E – dietro gli annunci altisonanti del recente passato, con tanto di promesse di rifare il bagno alla Morin – spunta una verità diversa.

Spezia non è più quella dell’800, con i fiumi di liquami che scorrevano per le strade, ma ci sono intere zone della città che non sono affatto collegate al depuratore. E non potrebbero proprio esserle: perché semplicemente non hanno neanche la rete fognaria. Altre palazzine, scaricano quel che esce dai servizi igienici direttamente nei canali, in cui dovrebbero riversarsi solo le piogge. E c’è chi – per completare il quadro - scarica in un sistema che convoglia ad una serie di fosse biologiche private, che – quando piove – finiscono dritte in mare.

La guerra dei numeri che ha visto protagonisti l’assessore Kristopher Casati, che in commissione consiliare ha descritto un quadro drammatico, e la capogruppo di opposizione Federica Pecunia, che ha rivendicato i passi avanti fatti da chi c’era prima, ha strappato una coperta troppo corta. E ha messo a nudo una realtà che fa a pugni con quelle percentuali idilliache che volevano il capoluogo collegato al 95% con l’impianto degli Stagnoni.

Pignoramento INPS sul conto corrente: i nuovi limiti della Cassazione

Daniele Bonaddio

Limiti al pignoramento delle somme versate dall’INPS, nuova importante sentenza della Cassazione sul prelievo forzoso in conto corrente

Come noto, qualora un pensionato o altro contribuente riceva dall’INPS somme a cui non aveva diritto, l’Istituto previdenziale può recuperare la somma indebitamente versata direttamente sul conto corrente del cittadino. Ebbene, la Corte di Cassazione, sentenza 26042 del 17.10.2018 interviene proprio in merito ai limiti di pignorabilità dei crediti INPS aventi ad oggetto somme versate a titolo previdenziale.

È chiaro che le somme pignorabili sono aggredibili solo entro certi limiti, che di norma sono stabiliti in un quinto; in quanto sul conto corrente possono trovarsi anche altre somme e quindi confondersi con il patrimonio del debitore. Vediamo quindi nel dettaglio al decisione della sentenza, che riguarda un caso antecedente la riforma del 2015 in materia di pignorabilità.

Pignoramento INPS su conto corrente: il caso

Il caso riguarda un pensionato al quale sono stati accreditati indebitamente dall’INPS alcuni emolumenti pensionistici, diretti e di reversibilità, per un importo complessivo di 14.725,75 euro. La Corte d’appello di Ancona, che conferma la decisione della sentenza di primo grado, ha dato ragione all’INPS ritenendo legittimo il pignoramento eseguito sul saldo del conto corrente acceso dal debitore esecutato. L’INPS, infatti, è intervenuto solamente sulla parte eccedente l’importo impignorabile per legge, che si riferiva appunto a un rateo delle pensioni complessivamente fruite dal pensionato.

Riflessioni sul Vangelo di Don Umberto Cocconi: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!»

Don Umberto Cocconi

Mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada (Vangelo di Marco). 

Remuzzi direttore Mario Negri: lo zucchero uccide come alcol e tabacco, la sugar tax aiuta a combattere l’obesità

Nell’ambito della campagna e della raccolta firme che Il Fatto Alimentare sta portando avanti per chiedere alla Ministra della salute Giulia Grillo l’introduzione della sugar tax sulle bevande zuccherate, proponiamo un’intervista a Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano. L’intervista fa seguito a quelle rilasciate sullo stesso argomento da Francesco Branca dell’Oms e da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità.

Secondo le ultime stime del rapporto Osservasalute 2016, riferito al 2015, viene considerato in sovrappeso il 35,3% della popolazione adulta, mentre una persona su dieci è obesa (9,8%). In altre parole poco meno di un italiano adulto su due presenta una situazione di eccesso ponderale. Possiamo considerare il problema obesità una sorta di epidemia da un punto di vista sanitario?

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