Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Commento al Vangelo di Padre Enzo Bianchi: "La tua fede ti ha salvato"

s. Angelo in Formis, Affreschi del XI secolo, Capua (CE)

28 ottobre 2018

XXX domenica del tempo Ordinario
Mc 10,46-52
di ENZO BIANCHI 

In quel tempo 46 Gesù e i suoi discepoli giunsero a Gerico. Mentre partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. 47Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». 48Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». 49Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». 50Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. 51Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». 52E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.


Con il brano che leggiamo in questa domenica il vangelo secondo Marco conclude il racconto della salita di Gesù a Gerusalemme, ossia l’itinerario del discepolato durante il quale Gesù ha dato insegnamenti, ha formato quanti lo seguivano, nella consapevolezza che giunti a Gerusalemme sarebbe avvenuta “la fine del profeta”, mediante la sua condanna a morte. Subito dopo Gesù entrerà nella città santa, scortato festosamente e acclamato figlio di David, cioè Messia (cf. Mc 11,7-11), evento in qualche modo anticipato nella nostra pagina.

E' morto a Vichy Robert Faurisson storico negazionista

Robert FaurissonC

CONFUTATIS MALEDICTIS (REQUIEM PER UN BUFALARO)

di Carlo Vitali

Il 21 ottobre 2018, all'età di 89 anni, è morto a Vichy Robert Faurisson, già professore di liceo e assistente universitario in lettere moderne, incaricato di corsi "di classe B". In una lunga serie di saggi, lezioni e conferenze il defunto aveva sviluppato con maniacale insistenza una tesi: le camere a gas operanti nei campi nazisti, tuttora esistenti e visitate da migliaia di persone al giorno, sarebbero servite unicamente alla disinfestazione dei prigionieri da pidocchi e altri parassiti. I morti nei Lager sarebbero stati al massimo 500mila, vittime del tifo petecchiale e dei bombardamenti aerei alleati.

L'olocausto pianificato di sei milioni di Ebrei sarebbe quindi una menzogna totale, una "fabbricazione sterminazionista" a fini di propaganda politica sionista. Il "metodo Faurisson" gioca sull'apparente consequenzialità di un ipercriticismo pseudoscientifico unanimemente contestato dalla comunità degli storici. Faurisson e seguaci (Ernst Zündel, David Irving) non mirano a FARE o a RISCRIVERE la storia, ma a DISTRUGGERLA, invertendo l'onere della prova mediante l'affermazione a priori, ripetuta usque ad nauseam, che la conoscenza del passato, accumulata sulla base di documenti e testimonianze criticamente vagliati secondo metodi condivisi, si basa invece su una congiura degli "storici ufficiali" volta a nascondere la verità.

Più che di "revisionismo", operazione legittima che ogni storico serio compie sul lavoro di chi lo ha preceduto, il metodo di Faurisson e seguaci merita l'appellativo di "negazionismo", coniato nel 1990 da Henry Rousso e talora erroneamente utilizzato come sinonimo del precedente.

CEDACRI IMPRESA “AMICA DELLA SCUOLA”. Confermato l’impegno a sostegno del progetto Educational della Toscanini

Marzocchi Paolo

CEDACRI IMPRESA “AMICA DELLA SCUOLA”
Confermato l’impegno a sostegno del progetto Educational della Toscanini che si apre con il celeberrimo Carnevale degli animali di Saint-Sns

Il progetto Educational della Fondazione Arturo Toscanini utilizza nuove modalità di comunicazione per avvicinare il mondo della scuola alla musica e al teatro avvalendosi di laboratori didattici sonori, culturali ed emozionali. Questo progetto didattico, nato per arrivare al cuore dei più giovani, rappresenta per la Fondazione un investimento primario, che si rinnova con sempre crescente successo e che può contare da diversi anni sull’importante collaborazione tra l’istituzione musicale cittadina e la Cedacri di Collecchio, una delle maggiori realtà della provincia.

Domenica 28 ottobre 2018 A CERESETO DI COMPIANO (PR) alla Trattoria Solari, Deliziosi funghi porcini

I pupazzi della Trattoria Solari di Cereseto

Alla "Trattoria Solari" trattoria-museo un tuffo nel passato tra arte, cultura e sapori genuini..."un luogo un po' magico in cui oltre alle tradizioni della tavola e all'amore sincero per la natura e la storia si spazia tra cultura, arte, buona musica e salute...."

...Un magico buffet di antipasti... su rustici tavoloni dai quali puoi servirti a volontá...Salumi misti, ceresetana, torta fritta, zucchine trifolate, peperonata, caponata di melanzane, verdure miste, torta di patate, torta di riso, polenta e funghi, polenta e  cinghiale, bocconcini di funghi porcini e tante tante altre specialità, serviti al tavolo zuppa di funghi, tortelli di erbette, tagliatelle ai funghi, lonza in crema di funghi, funghi fritti, dolci della casa, vino caffè - 25 euro tutto compreso

A presto. Paola

Tel. 3387059569///0525824895///0525824801

trattoriasolari@gmail.com

MIHAELA COSTEA E DAVIDE PRINA MARTEDI’ 30 ottobre 2018 ore 17 ALLA CASA DEL SUONO

MIHAELA COSTEA Davide Prina

MIHAELA COSTEA E DAVIDE PRINA
MARTEDI’ ALLA CASA DEL SUONO

Il 30 ottobre alle 17 alla Casa del Suono il concerto gratuito del duo composto dalla “spalla” della Filarmonica Toscanini e dal giovane chitarrista 

Sono il nome e le opere di Niccolò Paganini a costituire l’ideale filo di Arianna tra i brani che costituiscono il programma del concerto in programma martedì prossimo, 30 ottobre, alle ore 17, alla Casa del Suono, terzo appuntamento del ciclo 2018 de Il suono e il segno, la rassegna concertistica organizzata congiuntamente da Comune di Parma - Casa della Musica e Fondazione Arturo Toscanini, e costituita da una serie di quattro appuntamenti gratuiti ospitati che ha sede nel suggestivo spazio della ex-chiesa di Santa Elisabetta in Piazzale Salvo D’Acquisto, a pochi passi dalla stessa Casa della Musica.

Niccolò Paganini, nel suo essere virtuoso insuperato e compositore di valore (ma anche infaticabile organizzatore teatrale), ebbe per il violino e per la chitarra un amore di pari grandezza ma di diverso sentimento. Se il primo fu per lui lo strumento della sua fama e della sua leggenda, la chitarra, appresa anch’essa da bambino, fu sempre fonte di serenità e di un’arte non esposta in pubblico.

PIETRO BARILLA E INGEGNERIA DI PARMA, UNA STORIA DI 30 ANNI. PRESENTE RICCARDO MUTI

Targa inaugurazione nuova Sede didattica Facoltà Ingegneria di Parma foto Luigi Boschi: Sede didattica Facoltà di Ingegneria di Parma

PIETRO BARILLA E INGEGNERIA:

ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA RICCARDO MUTI CELEBRA UNA STORIA LUNGA TRENT’ANNI: "Pietro Barilla una persona specia amante della cultura e dell'arte; un amico indimenticabile".

Pietro Barilla con il Maestro Riccardo Muti Foto Luigi Boschi: Luca e Guido Barilla con il maestro Riccardo Muti

Il grande direttore d’orchestra ospite d’onore di un evento speciale organizzato dall’Ateneo e dal Gruppo Barilla nel 30° anniversario dell’inaugurazione della sede della Facoltà, realizzata grazie a un’importante donazione voluta da Pietro Barilla 

26 OTTOBRE 2018: RICCARDO MUTI ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA Ospite d’onore dell’incontro “Pietro Barilla e Ingegneria, una storia lunga 30 anni”

Riccardo Muti

26 OTTOBRE: RICCARDO MUTI ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA

Ospite d’onore dell’incontro “Pietro Barilla e Ingegneria, una storia lunga 30 anni” nel 30° anniversario dell’inaugurazione della sede didattica di Ingegneria, realizzata grazie all’importante donazione voluta da Pietro Barilla.
Evento aperto alla cittadinanza: prenotazioni sul sito web dell’Ateneo

Venerdì 26 ottobre il Maestro Riccardo Muti, Direttore musicale della Chicago Symphony Orchestra, sarà all’Università di Parma. Il grande direttore d’orchestra sarà l’ospite d’onore di “Pietro Barilla e Ingegneria, una storia lunga 30 anni”, evento speciale organizzato dall’Ateneo e dal Gruppo Barilla in occasione del trentesimo anniversario dell’inaugurazione della Sede didattica di Ingegneria, che fu costruita tra 1987 e 1988 (appena istituita la facoltà di Ingegneria a Parma) proprio grazie a una generosa donazione di Pietro Barilla. 

“Pietro Barilla e Ingegneria, una storia lunga 30 anni” si terrà a partire dalle 10.45 all’Auditorium del Plesso Polifunzionale del Campus Scienze e Tecnologie (Parco Area delle Scienze 59/A).  

'L'Italia è in pericolo': parla l'ex giudice della Corte Costituzionale

Discorso di Paolo Maddalena al popolo: 'I giovani italiani sono dispersi'.

"Cari figli non miei ma siete figli della Patria. L'Italia è in pericolo": inizia così il discorso di Paolo Maddalena, ex giudice della Corte Costituzionale. "Ricordo bene l'articolo 32, prima linea: Difendere la Patria è dovere sacro del cittadino [VIDEO] . Non capisco perché i giovani italiani sono dispersi" continua il noto magistrato in un video-discorso di 6 minuti pubblicato sui social e volto a spronare la mente del popolo italiano, popolo che sta attraversando un periodo molto critico e complesso. Per il giurista moltissimi italiani, soprattutto i giovani, sono smarriti e dispersi, addirittura indifferenti da quanto accade ogni giorno nella nostra nazione.

Maddalena prosegue affermando che in fondo la colpa non è del popolo ma dell'informazione sbagliata, del linguaggio pubblicitario e politico che avrebbe divulgato cose non vere: "Tutto viene determinato da speculatori finanziari ai quali i nostri governatori traditori hanno dato la possibilità che le loro scommesse valessero come contante". Ma tutto ciò è vietato perché la nostra Costituzione, sostiene l'ex giudice della Corte Costituzionale, mette in primo piano la dignità della persona umana, il valore ed il lavoro come previsto del resto dall'articolo 3. Per Paolo la nostra Costituzione è un tesoro enorme invidiata da tutte le altre nazioni e che i traditori della Patria vorrebbero mettere mano per apportare modifiche.

Politica: Paolo Maddalena invita il popolo a riprendersi la sovranità

George Soros, l'uomo che gettò sul lastrico (anche) l'Italia

Augusto Rubei 

Tutti lo ricordano per aver piegato la sterlina. L'uomo che gettò sul lastrico la Banca d'Inghilterra. Era il 16 settembre del 1992 quando George Soros salì improvvisamente alle cronache internazionali, dopo aver venduto sterline allo scoperto per un equivalente di circa 10 miliardi di dollari statunitensi. L'operazione gli valse un guadagno di oltre 1 miliardo.

Ma il 16 settembre 1992 è una data che resta scolpita anche nella memoria del nostro Paese. La stessa operazione, quello stesso giorno, fu infatti condotta contro la Banca d'Italia: vendendo lire allo scoperto (con il suo fondo Quantum) Soros contribuì a causare una perdita valutaria pari a 48 miliardi di dollari. Le conseguenze dell'azione speculativa furono devastanti: la Lira italiana riportò una perdita di valore del 30% e l'uscita dal Sistema monetario europeo. Per rientrarvi, il governo fu obbligato a una delle più pesanti manovre finanziarie della sua storia - circa 93 mila miliardi di lire - al cui interno, tra le tante misure, fece per la prima volta la sua comparsa l'imposta sulla casa (Ici), oggi divenuta Imu.

George Soros, lo speculatore (non) pentito: "Giusto l'attacco all'Italia del 1992.

Ventuno anni fa, con il suo fondo Quantum, contribuì a portare la lira, e la nostra economia, a un passo dal baratro. Ora, George Soros, finanziare americano di origini ungheresi con un patrimonio da 14 miliardi di dollari e una seconda vita da filantropo, è fresco vincitore del premio Terzani, ricevuto ieri a Udine per il suo saggio "La crisi globale e l'instabilità finanziaria europea". Da lì, parlando con Repubblica e La Stampa, ripercorre la massiccia operazione speculativa che mise in ginocchio nel 1992 il Paese. E difende, non senza un certo cinismo, tutte le sue mosse.

"L'attacco speculativo contro la lira - esordisce Soros - fu una legittima operazione finanziaria". "Mi ero basato sulle dichiarazioni della Bundesbank, che dicevano che la banca tedesca non avrebbe sostenuto la valuta italiana. Bastava saperle leggere". Nessun segreto, insomma. Nessuna informazione riservata o soffiata nei salotti dell'alta finanza. Solo una lucida, ma spietata, comprensione della realtà, che Soros sintetizza con nuna formula particorlamente efficace: "Gli speculatori fanno il loro lavoro, non hanno colpe. Queste semmai competono ai legislatori che permettono che le speculazioni avvengano. Gli speculatori sono solo i messaggeri di cattive notizie".

La Rockstar del November Porc Andrea Censi agli arresti domiciliari per lo stupefacente culatello di Polesine e Zibello

Corruzione, falso, truffa e peculato: i carabinieri di Parma hanno dato esecuzione a una misura cautelare, conseguente a un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Parma, nei confronti dei vertici del Comune di Polesine-Zibello in provincia di Parma.

Emerso un "pervicace sistema di gestione della cosa pubblica, assolutamente asservito agli interessi privatistici del sindaco"  Andrea Censi, 44 anni, eletto nel 2016 con la lista civica "Polesine Zibello, il domani è per tutti" appoggiata dal Pd.

Il primo cittadino è agli arresti domiciliari, misura interdittiva di un anno dagli incarichi pubblici per il segretario comunale Giovanni De Feo, il vicesegretario comunale Giancarlo Merendi Alviani e la responsabile del servizio Finanza Elisabetta Civetta. Coinvolte in tutto dodici persone tra cui il vice sindaco Giuseppe Galli, il comandante della polizia municipale Gianluca Rossetti (marginale la sua posizione) e alcuni referenti di associazioni del paese che venivano utilizzati dal sindaco per far uscire il denaro dalle casse comunali.

E chi, all'interno della macchina comunale, non si prestava agli atti illeciti veniva isolato. Questo uno degli aspetti evidenziati dal procuratore capo Alfonso D'Avino.

Il Parmacalcio ritorna ai parmigiani

Marco Ferrari - Vicepresidente Parmacalcio

"Abbiamo assistito a una crescente difficoltà del socio cinese ad ottemperare con tempestività ai numerosi obblighi"

La voce circolava da tempo, alimentata dalla scarsa presenza dell'imprenditre cinese a Parma e da ritardi sul fronte degli investimenti promessi. Oggi sarà ufficializzata: il Parma calcio torna a parlare parmigiano. Jiang Lizhang saluta, i soci di Nuovo Inizio hanno attivato la clausola di riacquisto delle quote di maggioranza. Dopo soli undici mesi, Lizhang lascia il club. Parma-Lazio è stata la sua ultima partita da presidente. La riunione decisiva si è svolta alla presenza di Marco Ferrari, Pietro Pizzarotti, Giacomo Malmesi e Mauro Del Rio all'hotel Maria Luigia. Saranno dunque Marco Ferrari, Paolo Pizzarotti, Guido Barilla, Mauro Del Rio, Angelo Gandolfi, Gian Paolo Dallara e Giacomo Malmesi a guidare il club fino al termine della stagione. Nuovo Inizio ha dato vita al progetto di rinascita della squadra calcistica della comunità parmigiana nell'estate del 2015, ottenendo sul campo due promozioni consecutive con 61 vittorie, 26 pareggi e 16 sconfitte in un totale di 103 gare disputate tra serie D, Lega Pro, serie B e le varie competizioni come Coppa Italia, poule scudetto di D e playoff.

La distruzione delle abetaie e il business sconsiderato delle centrali a biomasse legnose

taglio degli abeti

La distruzione delle abetaie e il business sconsiderato delle centrali a biomasse legnose 
“Attenti al fumo di legna, non fa bene alla salute”

di GIULIANO SERIOLI

22/10/2018 – Abbiamo parlato di recente del taglio a raso di un’abetaia di 20 ettari nell’Appennino Reggiano, a Succiso. Prima ancora era avvenuto il taglio sul Lavecchio e sul Fuso, su pendii ripidi attorno e sopra i 45° di pendenza, tali da provocare frane di scorrimento di un suolo strutturalmente sottile per le caratteristiche di impermeabilità delflysch omonimo.

Dottor Luciano Lozio: colesterolo e infiammazione

Chi è il dott. Luciano Lozio.

Farmacista, farmacologo da molti anni impegnato nello studio dei batteri  probiotici. Può essere considerato uno dei padri fondatori della farmacologia probiotica. Collabora con più Università italiane (Università di Napoli -Federico II-, Roma –Cattolica, Perugia, Palermo, Udine, Pavia ) ed estere in lavori di validazione dell'uso di vari ceppi di probiotici.

Autore di libri di divulgazione scientifica sull'argomento co-autore di “Disbioisi e Immunità” (2005 – Tecniche Nuove) e autore di “Microbiota Intestinale” (2011 – Tecniche Nuove) e “I Probiotici – Principi e uso nella pratica medica (2017 – Casagrande editore) - oltre a pubblicazioni scientifiche sull'impiego dei probiotici.

Valter Longo, chi è lo scienziato italiano ideatore della dieta della longevità

Marco Troisi

Valter Longo è stato inserito dalla rivista americana Time nella lista dei 50 personaggi più influenti nel 2018 nell’ambito della salute. Longo è Direttore del Programma longevità & cancro dell’Ifom (Istituto Firc di oncologia molecolare) di Milano e del Longevity Institute della University of Southern California.

Valter Longo: chi è

Valter Longo è noto per essere l’inventore della dieta mima digniuno, frutto di 25 anni di ricerche. Longo è altresì autore della “Dieta della longevità”, un libro che è diventato un best seller mondiale. A proposito degli studi sull’invecchiamento sostiene che:

Gli studi dell’invecchiamento sono cominciati migliaia di anni fa, ma si sono quasi sempre focalizzati sul perché invecchiamo e non sul perché rimaniamo giovani.

Quindi prosegue:

“una delle teorie più quotate è quella sui radicali liberi e sui danni ossidativi causati da ossigeno e altre molecole su Dna, proteine e cellule. Come chiaro anche dal nome. queste teorie si focalizzano sul processo di deterioramento che porta l’organismo a invecchiare” e “che inizia dopo i 40-50 anni di età”. Ma questo, puntualizza Longo, “non è un parametro sufficiente. Bisogna studiare anche la fase della vita umana che lo precede, caratterizzata da un funzionamento efficiente”

Dieta mima-digiuno: cos’è

La spiegazione si trova sul sito della Fondazione Valter Longo. Si tratta di un regime alimentare controllato da seguire ogni 1 o 6 mesi sulla base del consiglio del medico. La dieta prevede di tenere sotto controllo il peso corporeo e la circonferenza addominale per decidere come procedere.

Condividi contenuti