Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Parmademocratica

Parmademocratica.it: raccolta di informazioni, news, politica di Parma e Provincia

PAOLO SCARPA: IL VIGILE DI COMUNITÀ SENTINELLA DI LEGALITÀ NEI QUARTIERI DI PARMA

L'Oltretorrente è il quartiere di Parma che ha più inciso nella formazione dell'identità moderna della nostra città. Un quartiere orgogliosamente ribelle e tradizionalmente ospitale che l'attuale Amministrazione ha colpevolmente lasciato ai margini determinando un doloroso senso di diasagio in chi lo abita. Spaccio e degrado stanno conquistando terreno, mentre i borghi si spopolano di negozi e le persone perdono punti di riferimento essenziali. Per invertire la rotta e ricreare il senso di comunità da tutti rimpianto, prima che sia irrimediabilmente perduto nello sconforto dell'abbandono, credo sia essenziale riallacciare il rapporto tra la gente del quartiere e la pubblica amministrazione, in Oltretorrente come nelle altre realtà marginalizzate in questi anni. 

Un ruolo fondamentale per il ripristino della legalità può essere svolto dalla Polizia Municipale con l'attivazione del servizio del Vigile di comunità: si tratta di una figura di polizia che opera in prossimità dei cittadini, incaricata di rilevare problemi sul territorio o ricevere segnalazioni, per avviare in tempi brevi il processo per la soluzione dei disagi. In quest'ottica gli agenti della municipale divengono i terminali intelligenti della pubblica amministrazione, un punto di riferimento per l'intera comunità e un'autorità di vigilanza in grado di operare a stretto contatto con le forze di polizia.
Di questi temi e delle mie proposte parlerò con i cittadini dell'Oltretorrente nel corso di un incontro al Circolo Arci Zerbini di Borgo Santa Caterina, martedì 31 gennaio alle ore 21.

Roberto Ghiretti (PU): legionella a Parma senza risposte

Non si placano le proteste e le preoccupazioni dei parmigiani per gli esiti della relazione stilata dall’Unità di Crisi regionale: anche in questi giorni i concittadini mi scrivono arrabbiati, pretendendo una chiarezza che sentono negata. E’ molto diffusa tra di essi la convinzione che nemmeno dall’analisi genetica che si sta svolgendo a Modena emergerà la causa di quelle morti e di quelle malattie, e buona parte di loro ritiene che tutto finirà “in cavalleria”.

Ho deciso quindi di tornare su questo argomento, in ossequio alle richieste di chi mi ha sollecitato ma anche come risposta allo scoraggiamento diffuso che le ha fatte sorgere. Una mancanza di fiducia verso le istituzioni che non ho mai rilevato nei sessantuno anni vissuti nella città che mi ha dato i natali, e su cui rifletto con preoccupazione.

Non ho del resto mai potuto osservare nemmeno un sindaco che, a fronte dei decessi rilevati in città, passi da una televisione all’altra a ridere e scherzare invece che pretendere giustizia per i parmigiani: primi cittadini del calibro di Ferrari, Grossi o Lavagetto non ci avrebbero dormito la notte, certo non avrebbero usato il tempo per farsi organizzare comparsate nei talk show per aumentare il gradimento.

Vorrei delle risposte a nome di chi si rivolge a Parma Unita: in che tempi arriverà questa analisi condotta a Modena? Se anch’essa non consentirà di stabilire le cause di quanto accaduto quali provvedimenti prenderà il primo cittadino di Parma?

Andrea Marsiletti giornalista a chiamata coopconnection

Andrea Marsiletti giornalista a chiamata Coop

Che Marsiletti sia la penna pagata da Antonio Costantino (Proges e Aurora Domus) è cosa nota. E’ sul suo libro paga.
D’altra parte il Tycoon dei servizi sociali parmigiano non può che augurarsi la conferma di Pizzarotti, visti i numerosi rapporti economici in essere con il Comune. Ne va di conseguenza che innescare mine vaganti attraverso l’arma letame di Marsiletti contro i possibili contendenti l’elezione di Sindaco della primavera 2017, rientra tra i giochi dei servizi resi e accordati. E Marsiletti da par suo si è esercitato inventando e usando ogni possibile ipocrisia e menzogna. 
Lo Scontro inventato “Dall’Olio/ Costi” rientra appunto in questo scenario.

Ranalli (Sinistra Italiana): “Proporrò al Comitato organizzatore delle primarie di discutere l’espulsione di Dall’Olio"

Ranalli (Sinistra Italiana): “Proporrò al Comitato organizzatore delle primarie di discutere l’espulsione di Dall’Olio per i suoi attacchi a chi partecipa alle primarie”

Gli attacchi personali di Nicola Dall’Olio contro Dario Costi (leggi) che hanno rotto il clima di lealtà tra i candidati alle primarie hanno suscitato numerosi commenti su Facebook e sui siti.

Sono arrivate reazioni severe contro Dall’Olio, accusato non più solo di non aver fatto opposizione a Pizzarotti in questi anni ma adesso anche di fargli campagna elettorale a favore gettando discredito sulle primarie e sul centrosinistra. Impedire il distruttivo “fuoco amico” e “il gioco al massacro” del tutti contro tutti tipici del Pd cittadino è considerato dagli elettori democratici indispensabile per mantenere unito il partito e poi vincere le elezioni.

In particolare sono stati molto duri alcuni esponenti di Sinistra Italiana.

Mirko Reggiani ha definito Dall’Olio “inguardabile e triste“.

L’esponente di SI Fabrizio ha posto il problema in modo più netto: “Il PD dovrebbe dibattere l’espulsione di Dall’Olio dal partito, lui giustamente si difenderà… vada come vada ma un dibattito lo devono aprire!“.

Roberto Ranalli, membro del Coordinamento delle primarie, gli ha risposto: “Lo proporrò alla prossima riunione del Comitato organizzatore delle primarie di cui faccio parte”.

Va precisato che fino ad ora le polemiche interne di Dall’Olio sono state un caso isolato; nessuno dei tre candidati in campo (Costi, Scarpa e Alimadhi) si sta comportando nello stesso modo. 27 gennaio 2017

Dall’Olio: Costi è un epigono di Civiltà Parmigiana e della Parma da bere di Vignali

Dall’Olio rompe subito il clima leale delle primarie e va all’attacco personale: Costi è un epigono di Civiltà Parmigiana e della Parma da bere di Vignali

Regge poco più di una settimana il clima disteso delle primarie del centrosinistra di Parma, gli appelli al dibattito pacato e sui contenuti, “perchè il nostro avversario è fuori, non dentro la coalizione”.

Niente da fare, nella peggiore tradizione del “tutti contro tutti” del Pd di Parma città che da vent’anni perde le elezioni comunali, Nicola Dall’Olio si scaglia su Facebook contro un suo avversario alle primarie, “gli epigoni di Civiltà Parmigiana e della Parma da bere di Vignali” . L’illazione è contro l’architetto Dario Costi, “colpevole” di aver svolto prestazioni professionali per il Comune di Parma durante le amministrazioni Ubaldi e Vignali (oltre che per la Provincia di Parma e numerosi altri Comuni di centrosinistra), senza mai ricoprire alcun incarico politico e amministrativo, se non quello di essere iscritto al Pd dai tempi di Veltroni. Dario Costi non gli ha neppure risposto.

Quello di Dall’Olio è un attacco senza rete che la dice lunga sulla lealtà che dimostrerà Dall’Olio nel caso che Costi vincesse le primarie: inviterà i suoi a votare “la Parma da bere di Vignali”?

Primarie 2017 a Parma, Alimadhi: "Resto candidato, per vincere serve un cambiamento"

Intervista all’avvocato italo-albanese che spiega le ragioni della sua scelta e promette massimo impegno per la cultura e la sicurezza. "Pizzarotti? Spesso sopravvalutato". Raddoppio della linea ferroviaria Pontremolese inutile

di RAFFAELE CASTAGNO

"La mia candidatura alle primarie non può che andare avanti fino in fondo. È indispensabile che la politica offra alla società chiavi di lettura nuove e diverse".

Elezioni amministrative 2017 a Parma, Luigi Alfieri: "Combattere il degrado per una città più sicura"

Il candidato civico vede Parma “bella e ipertecnologica”. Dalla raccolta differenziata alla cultura, le idee per migliorare la qualità della vita nei quartieri. "Non sarò il candidato unico del centrodestra"

di MARIA CHIARA PERRI

Sogna una Parma “bella e ipertecnologica”. Ma prima di tutto gli preme parlare del tema da cui è partito tutto: la sicurezza. Luigi Alfieri, candidato sindaco e promotore del comitato “Parma non ha paura”, vuole ricordarlo: “Ho sollevato la questione nel febbraio 2016, dopo aver subito un tentativo di furto. Allora il problema non era all’ordine del giorno, benché la situazione fosse ben più grave di quanto rilevino le statistiche, che non registrano tutti i casi e non fotografano la percezione dei cittadini. Ho fondato ‘Parma non ha paura’ per sensibilizzare autorità, amministrazione e politici. Ritengo di aver raggiunto un obiettivo, perché oggi tutti i candidati sindaco mettono la sicurezza al primo posto”.

Primarie 2017, l'ex sindaco Vignali: "Costi? Aiutato e sostenuto nelle attività del Puc"

L'ex sindaco di Parma commenta le polemiche della campagna elettorale

In queste settimane di campagna per le primarie del centronsinistra, il candidato Dario Costi ha dovuto rispondere più di una volta a proposito degli accostamenti con l'Amministrazione comunale guidata dall'ex sindaco Pietro Vignali.

C'è stato chi - come l'ex assessore comunale Giampaolo Lavagetto, che quella stagione ben conosce, - lo ha definito il cavallo di Troia dell'era Vignali nel Pd.

L'architetto, in una intervista a Repubblica Parma e nuovamente giovedì attraverso una nota stampa, ha sottolineato la "netta discontinuità": "Tra me e l'ex sindaco Vignali non c'è mai stata sintonia personale e tantomeno politica. Non c'è alcun elemento di continuità tra la sua esperienza e il mio approccio alle primarie".

PAOLO SCARPA: NO COMPETIZIONE AL RIBASSO PER I SERVIZI SOCIALI

Esiste una città che ha difficoltà crescenti: si chiamano povertà, precarietà lavorativa, insicurezza, solitudine. I servizi alla persona sono un investimento necessario in una comunità con il profilo di Parma. Ma non sono sufficienti gli interventi pubblici se non si attivano forme di un welfare innovativo e sussidiario, che coinvolgano tutta la città, le associazioni, la cooperazione sociale, le persone, il volontariato, le Fondazioni, le imprese, le reti di solidarietà, in un processo che renda Parma una comunità capace di fornire risposte strutturali a problemi che non sono più solo emergenze. Si deve migliorare la sinergia tra pubblico, privati e terzo settore, eliminando il meccanismo della competizione al ribasso per chi svolge un compito sociale fondamentale nella gestione dei servizi, garantendo ai cittadini un ruolo centrale di protagonisti attivi nella vita della comunità. È necessario, a monte di ogni azione, il monitoraggio delle fragilità (anziani soli, famiglie in difficoltà, giovani, disoccupazione, emarginazione) per approntare in modo puntuale azioni rispondenti ai bisogni della città. Parma può ritrovare nella sua luminosa storia di altruismo e attenzione per il prossimo le migliori strategie per assicurarsi un futuro sereno e servizi di grande qualità. A patto di non svendere le proprie competenze.

Roberto Ghiretti (PU): NESSUN ASCOLTO PER I RIFIUTI DI STRADA VIAZZA DI BENECETO

rifiuti in strada viazza di Beneceto (Pr) Rifiuti in strada Viazza di beneceto (PR)

CITTADINANZA E PARTECIPAZIONE: NESSUN ASCOLTO PER I RIFIUTI DI STRADA VIAZZA 

Il nostro amato sindaco, quando parla di dialogo, di ascolto dei cittadini e di argomenti similari, esattamente a cosa si riferisce?

Certamente non alle centinaia di parmigiani che mi contattano esasperati. Stendiamo un velo pietoso sul sistema di Alert, che anche nella recente occasione del vetroghiaccio nessuno pare aver visto all’opera, ma nemmeno le segnalazioni via mail, attraverso il telefono o con il canale “Comuni-chiamo” paiono avere miglior fortuna. Il caso che porgo all’attenzione degli organi di stampa riguarda una nostra concittadina, che mi segnala l’abbandono dei rifiuti in strada Viazza di Beneceto, soprattutto all’altezza dei civici 25/27. La signora, che ringrazio per la fiducia, ha fatto presente in più occasioni il problema al Comune, utilizzando i canali che accennavo prima e però dovendo notare addirittura un aggravarsi della quantità di rifiuti.

“Ad oggi – commenta, scrivendomi -, tutto ciò a nulla è servito, visto che le mie le mie segnalazioni vengono "chiuse", senza che siano precedute da alcun intervento di  rimozione!

E' inutile creare degli strumenti informatici di comunicazione con i cittadini, se poi le richieste di questi ultimi non sono prese seriamente in considerazione!”.

PAOLO SCARPA PER PARMA: IN GHIAIA UN MERCATO ALIMENTARE QUOTIDIANO

Paolo Scarpa

La notizia della rapina ai danni della libreria Mondadori di piazza Ghiaia, avvenuta lunedì pomeriggio, spinge a una riflessione sullo stato di paradossale marginalità in cui versa la sede dell'antico mercato cittadino, che pure è a due passi da alcuni luoghi simbolo della città: piazza Garibaldi, la Steccata e il Teatro Regio. In Ghiaia c'è mercato con grande afflusso di gente ogni mercoledì e sabato; il martedì c'è il mercatino del vintage e il venerdì quello dell'artigianato che attirano appassionati e curiosi. Nei giorni di attività mercatale la piazza è dunque “sicura” perché animata dalla presenza delle persone che decidono di trascorrervi un po' del proprio tempo. Negli altri giorni, invece, piazza Ghiaia è praticamente deserta e non mi meraviglia che un disperato abbia scelto proprio il tardo pomeriggio di un lunedì per decidere di entrare in azione. La Ghiaia va rilanciata con un progetto di mercato alimentare stabile di qualità, che rivitalizzerebbe l'area e restituirebbe sicurezza a chi gestisce le attività commerciali fisse. Un progetto del genere sopperirebbe a una mancanza assolutamente bizzarra per Parma, città creativa Unesco per la gastronomia e cuore della Food Valley. Un mercato alimentare stabile, nel luogo più vocato per storia e tradizione ad ospitarlo, ci permetterebbe di cogliere al meglio anche questa strepitosa occasione di crescita economica.

FINE INCUBO 5 STELLE! FUORI PIZZAROTTI E GLI EX GRILLINI DAL COMUNE DI PARMA. POSITIVO L'ACCORDO TRA NICOLA DALL'OLIO E PAOLO SCARPA

Municipio di Parma Federico Pizzarotti

Un accordo Politico, Dall’Olio Scarpa, che lascia ben sperare per una prossima Amministrazione di qualità non di improvvisati. A maggio fine Incubo 5 Stelle!

A volte il “sentire popolare” diventa realtà. E’ questo il caso dell’accordo politico tra Paolo Scarpa e Nicola Dall’Olio. Un percorso vincente e di buon auspicio per la città predata e poi tradita.
Molto bene che si sia fatto questo accordo. Sarebbe stato uno scontro inutile viste le convergenze del progetto amministrativo come hanno entrambi rimarcato. Un passo a lato di Dall’Olio da uomo politico responsabile, glielo si deve riconoscere. La sua competenza sull’ambiente, nell’agricoltura ed esperienza politica istituzionale sarà utile per la città nel caso dovessero arrivare al traguardo. Difficile che altri possano competere di fronte a questa “Unione politica per Parma”. Mi ero permesso di suggerire nel mio precedente articolo del 06/01/2017 [LINK], la “necessità di una candidatura unitaria.

Elezioni 2017 a Parma, Alfieri è pronto: i progetti per sicurezza, tasse e rifiuti

Presentata la candidatura. "Abolizione della raccolta differenziata spinta e mal organizzata, sostituita dalla dotazione di cassonetti interrati"

All’Hotel San Marco di Ponte Taro sono stati presentati i punti salienti del programma elettorale del candidato sindaco Luigi Alfieri di Parma non ha paura. Insieme al giornalista e scrittore, presente sul palco Stefano Dambruoso, questore della Camera dei Deputati, magistrato da sempre impegnato nella lotta alla mafia.

"Parma è la nostra casa – ha detto Alfieri -. E dobbiamo amarla, rispettarla e proteggerla come la nostra abitazione. In primis, deve essere sicura" con riferimento al senso di appartenenza dei cittadini parmigiani. La città, deve essere protetta e preservata dal degrado.

Il fatto che Parma, nelle recenti classifiche del Sole 24ore sulla sicurezza Urbana, sia collocata al 86° posto e preceduta da centri con grandissimi problemi di criminalità organizzata, è per Alfieri il "sintomo di un malessere che deve essere curato, piuttosto che ignorato come, purtroppo, avvenuto negli ultimi anni".

Fonte Link parma.repubblica.it 

Federico Pizzarotti: "Mi ricandido a sindaco di Parma"

A giugno cercherà il secondo mandato con una lista civica. "Non lascio un buon lavoro a metà"

Federico Pizzarotti cerca il bis. L'annuncio era atteso ed è arrivato: il sindaco di Parma uscente correrà per il secondo mandato la prossima primavera.
Dopo l'uscita dal M5s nell'ottobre 2016, Pizzarotti sarà candidato con una lista civica. "Ho deciso di ricandidarmi, per non lasciare un buon lavoro a metà e per rimettermi a disposizione della nostra comunità. E ora, nello stesso giorno di 5 anni fa, ci mettiamo in cammino" ha annunciato sul profilo facebook. 21 gennaio 2017

Fonte Link parma.repubblica.it 

Parma Primarie 2017 a tre: Alimadhi, Costi, Scarpa. Nicola Dall'Olio fa l'accordo con Paolo Scarpa

Il capogruppo in Consiglio comunale converge sull'ingegnere

Era nell'aria da giorni ed ora è cosa fatta: c'è 'accordo tra Paolo Scarpa e Nicola Dall'Olio che ritira la sua candidatura alle primarie per convergere sull'ingegnere.

I due stavano dialogando da tempo e anche attraverso le interviste rilasciate a Repubblica Parma avevano lanciato chiari segnali di intesa e condivisione.

Temi in comune, sensibilità politiche reciproche e un bacino elettorale affine hanno spinto i due candidati a evitare una battaglia che sarebbe stata fratricida. Unire le forze, dunque, in vista delle primarie e per poter scalare la poltrona di sindaco da parte di Scarpa la prossima primavera.

I dettagli dell'accordo saranno forniti oggi alle 16 nel corso di una conferenza stampa convocata da Dall'Olio nella sede del circolo Pd Montanara a cui parteciperà anche Scarpa.

I candidati scendono dunque a tre: Scarpa, Dario Costi e Gentian Alimadhi. La consultazione è in programma il 5 marzo.

"Faccio un passo di lato per farne due in avanti" ha detto Dall'Olio nel corso dell'incontro che nel circolo Pd Montanara ha aufficializzato il passaggio.

Primarie 2017 a Parma, Costi: "Lavoro a una grande alleanza di città"

Intervista al candidato. "Il sindaco deve essere il capitano di una squadra che corre insieme agli altri". Dalla campagna di ascolto, la condivisione di idee su Parma futura: sostenibilità, sicurezza e cultura

di ALESSANDRO TRENTADUE

"Parma ha una grandissima voglia di ripartire. La mia vuole essere una sfida collettiva: c'è bisogno di una grande alleanza per la città".
Così Dario Costi, docente di architettura all'università di Parma alla sua prima esperienza di politica attiva, iscritto al Pd, lancia la sua sfida per le primarie del centrosinistra.

"Il sindaco deve essere il capitano di una squadra che corre insieme agli altri per una grande alleanza di città", aggiunge l'architetto in un'intervista a Repubblica Parma, in un momento di pausa dal tour nei quartieri dove sta conducendo una campagna d'ascolto finalizzata a costruire un "programma partecipato e puntuale su ogni parte di città e su alcuni temi strategici: un metodo nuovo - sottolinea - che rivoluziona l'approccio della campagna elettorale partendo dalla raccolta delle esigenze e delle idee dei cittadini".

I DUE PERDENTI AL TAR, PIZZAROTTI E LA SEGALINI COSA FARANNO ORA? VERRA' DETTA LA VERITA' ALLA CITTA'?

Federico Pizzarotti Marco Ferretti Marta Segalini

I DUE PERDENTI AL TAR, Il Sindaco di Marpa (Parma) e la sua direttrice finanziaria COSA FARANNO ORA? Verrà detta la verità alla città? O la marpioneria avrà ancora una volta la meglio?

Cosa faranno ora il Sindaco protempore di Parma Pizzarotti e la dottoressa Segalini, tornata a seguito di una lunga pausa dal lavoro per shock da TAR? E’ ricomparsa nelle stanze comunali, dopo le sentenze del 21/12/2016, con cui si decretava l’improcedibilità del suo ricorso “ricattatorio” presentato il 27/11/2011 attraverso l’avvocato Antonino Cella (quando la Segalini era ancora nell’ufficio paghe di Fidenza). Ricorse in quanto, a suo parere, il Comune di Parma aveva emesso un bando di concorso per dirigente non pubblicato sulla GURI, alla cui stesura del regolamento aveva preso parte lei stessa, quando era a Parma.
Ricorso poi reiterato nel febbraio 2013.

Non ha perso, infatti, solo la Segalini, ma pure Pizzarotti difeso dall’avvocato Foschini di Bologna.

Primarie 2017 a Parma, Dall'Olio: "Condivisione è nei programmi: ecco il mio"

Dalla mobilità al commercio fino alla possibile "allenza" con Scarpa: intervista al candidato

di FRANCESCO NANI

I candidati alle primarie del 5 marzo restano (per ora) quattro. Le voci su apparentamenti prima di quella data al momento rimangono tali, come d'altra parte il dialogo che in particolare tra i candidati Nicola Dall'Olio e Paolo Scarpa non può che essere fitto data la comunanza di idee su molti punti e la stima reciproca.

Emergenza senzatetto, Paolo Scarpa: “Comune fa scaricabarile”

Il sindaco Pizzarotti ha lanciato lo slogan “Parma che cammina”, ma io non posso che chiedermi dove la nostra città stia andando e se questo percorso ci accomuni davvero tutti. L'attacco alla Chiesa di Parma è evidentemente un modo per scaricare le responsabilità del Comune nella gestione dell'emergenza freddo e attesta l'assoluta mancanza di coordinamento con chi si occupa degli ultimi. Tra tanti meriti, va a riconosciuto alla Caritas anche quello di aver pubblicato un report serio sulle situazioni di disagio che a Parma negano il futuro alla vita. Lo studio di Pier Giacomo Ghirardini fotografa una città a due velocità ed è giunto il momento di ridurre questo divario drammatico. Sono tanti gli attori impegnati su questo fronte, penso al progetto di welfare generativo di comunità della Fondazione Cariparma, ma serve più sussidiarietà con gli organismi che si fanno carico delle persone più in difficoltà. In una città ricca come Parma, il Comune deve impegnarsi a risolvere quelli che sono problemi strutturali anziché spacciarli per emergenze. Serve un censimento delle nostre fragilità e percorsi di integrazione reali da attivare mediante collaborazioni tra pubblico e privato nel riconoscimento del ruolo ricoperto dalle associazioni.

Primarie 2017 a Parma, Paolo Scarpa: "posso vincerle".

Intervista al candidato. "Il mio è un progetto vincente, nessun passo indietro". Urbanistica, mobilità, sicurezza, cultura e rifiuti: tutte le proposte

di RAFFAELE CASTAGNO

È sicuro l’ingegnere: "Posso affrontare Pizzarotti e vincere le elezioni. Abbiamo un progetto vincente, non ho intenzione di tirarmi indietro".

Paolo Scarpa, impegnato nella campagna elettorale per le primarie del centro sinistra, non nasconde gli obiettivi e si dice convinto di poter affrontare con successo le prossime Amministrative.

Un percorso che lo vede in competizione anche con Nicola Dall’Olio, il capogruppo Pd in Consiglio comunale, su cui negli ultimi giorni si stanno moltiplicando gli inviti perché converga proprio sulla candidatura dell’ex presidente dell’associazione Il Borgo.

"Nicola è un amico - spiega -  abbiamo fatto insieme tante battaglie, finendo spesso con l’essere isolati. Penso si sia candidato per voler marcare il lavoro importantissimo fatto in Consiglio comunale. Un messaggio credo destinato sopratutto al Pd, per cui si è speso molto".

Interrogazione di Roberto Ghiretti (PU) sul piano neve del Comune di Parma

Interrogazione a risposta scritta sul Piano neve del Comune di Parma L'inverno è ormai alle porte e secondo numerosi autorevoli esperti sarà un inverno particolarmente rigido. Non si escludono pertanto abbondanti nevicate nei prossimi mesi anche sul territorio comunale. Tutto ciò premesso si interroga l'assessore per sapere:
1. Come si sta preparando il comune di Parma sul piano neve?
2. visto che sono un paio di anni che non ci sono eventi atmosferici importanti sono stati richiamati tecnici o trattoristi a corsi di pronto intervento e studio sui percorsi?
3. sono stati definiti in modo chiaro la separazione tratti e confini fra Comune di Parma / Anas e Provincia?
4. onde evitare problematiche passate chi e quanti operatori intervengono sulla pulizia manuale del camminamento di tutti i plessi scolastici (asili e scuole)?
5. ci si è mossi per tempo per l'approvigionamento del sale e del cloruro di calcio? Dove sono le zone di stoccaggio?
6. con il servizio di raccolta differenziata ove i cittadini accedono ai marciapiedi a depositare i sacchi cosa si è previsto come servizio antighiaccio?
7. sono state fatte o programmate le verifiche su tutti i mezzi che dovranno intervenire?
8. quanti sono i mezzi a disposizione per lo sgombro neve? Quanti sono quelli spargisale?
9. chi è l'incaricato a far partire il Piano Neve?

Roberto Ghiretti
Parma Unita 

DOCUMENTO INTERROGAZIONE PDF  

Primarie 2017 a Parma, si vota domenica cinque marzo

In campo Dall’Olio, Alimadhi, Costi e Scarpa. La presentazione dei candidati all’insegna dei fair play. “Insieme possiamo vincere le elezioni”

Le primarie del centro sinistra si terranno domenica cinque marzo. Slitta dunque di due settimane (era prevista il 19 febbraio) la data del voto, che dovrà indicare il prossimo candidato sindaco alle Amministrative 2017. Saranno una quindicina i seggi (uno per quartiere). Urne aperte solo la domenica dalle otto-alle venti. Non votano i sedicenni, mentre per gli stranieri vi sarà la possibilità di pre-registrarsi dal 15 gennaio fino al 17 febbraio.
All’Hotel Verdi di via Pasini a Parma s’è tenuta la presentazione dei quattro sfidanti, dopo la rinuncia nei giorni scorsi di Francesco Samuele . S’affronteranno Nicola Dall'Olio, capogruppo Pd in Consiglio comunale, che ha raccolto 967 firme, poi l'avvocato Gentian Alimadhi di origini albanesi (843), Dario Costi, docente di Architettura all'università di Parma, (1.605 firme) e Paolo Scarpa (692), ingegnere ed ex presidente dell’associazione Il Borgo.
Il primo incontro pubblico tra i candidati si è svolto all’insegna del totale fair play, di fronte a una platea piuttosto numerosa, con diverse persone rimaste fuori dalla sala. Nessuna polemica tra gli sfidanti, ma parole di stima reciproca e alcune idee che potranno trovare punti d’incontro. Filo conduttore degli interventi il richiamo alla partecipazione e all’ascolto dei cittadini. Sullo slittamento delle data del voto, il presidente del Comitato per le primarie Enrico Mari ha spiegato che è stata una scelta presa per garantire un confronto ampio e partecipato.

Sant'Ilario 2017, il discorso alla città del sindaco Federico Pizzarotti

Concittadini e autorità, buongiorno a tutti.

Vi ringrazio per essere sempre numerosi e fedeli alla cerimonia di Sant’Ilario, un giorno che per Parma rappresenta un tradizionale momento di riflessione, arrivato alla sua 30esima ricorrenza.

Ringrazio di cuore e mi complimento con chi oggi riceverà la civica benemerenza e la medaglia d’oro, e voglio ringraziare e ricordare anche chi in questi anni l’ha ricevuta per meriti, onori e responsabilità.

Siete tutti simboli di una Parma che ogni mattina alza la saracinesca e inizia la giornata col sorriso;
i rappresentanti di chi ogni giorno fa il proprio mestiere con orgoglio, tenacia e umiltà, nei borghi del centro storico, nella periferia in continuo mutamento, contribuendo con la vostra passione a fare di Parma una piccola capitale d’Europa.

Lo fate raccontando una Parma viva, attiva e operosa, pronta a “farsi su” le maniche e a lavorare con entusiasmo.
D’altra parte un grande del passato sosteneva che: “Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione”.

E la passione fa di Parma una realtà vitale della storia d’Italia, non certo ai margini del progresso.
Oggi è l’ultimo giorno di Sant’Ilario di un ciclo politico lungo, difficile ma entusiasmante.
Lo dico con particolare emozione, consapevole che per ogni cosa che finisce c’è sempre un nuovo inizio.
Tutti noi: parmigiani, istituzioni e imprese abbiamo raccolto questa sfida in un periodo storico davvero complesso.
È stato definito il tempo della “Confusione globale”. Utilizzando la satira, sempre pungente e sempre attuale, si dice che: “C’è così tanta crisi che Babbo Natale invece delle letterine riceve curriculum”.

Entrambe le espressioni raccontano di un mondo che non è più quello che conoscevamo.

Paolo Scarpa: “Il mio Sant'Ilario va alle tabaccaie di frontiera di Vicofertile”

Riccardina Abbati, tabaccaia di Vicofertile Parma

Riccardina Abbati, 85 anni, gestisce assieme a sua figlia Barbara Gabbi la tabaccheria di piazza Terramare a Vicofertile che, come tanti a Parma sanno, negli ultimi anni ha subito una lunga serie di furti e persino qualche rapina. Riccardina e sua figlia continuano a portare avanti l'attività di famiglia, avviata nel lontano 1913, tra mille difficoltà e un costante senso di pericolo dopo tante brutte esperienze vissute.

Condividi contenuti