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La vita sta cambiando pelle

Gianluca Albertini

Albertini Gianluca: animalista, ambientalista, educatore volontariato Varese

Polarboerday: 27 febbraio è LA GIORNATA DELL'ORSO POLARE a rischio estinzione per il cambiamenti climatici

Polarboerday

Oggi 27 febbraio è il Polar Bear Day, la Giornata internazionale dell'Orso Polare. Creature forti, capaci di resistere alle bassissime temperature dei Poli ma anche molto fragili, minacciati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dello scioglimento dei ghiacciai. Una specie a rischio, che sta facendo le spese della pesante impronta umana sulla Terra.

Suo malgrado, infatti, l'orso polare è diventato proprio il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici e dei catastrofici impatti sul nostro pianeta, a partire proprio dal Polo Nord.

Davide Galimberti: “Varese deve ripartire da imprese e lavoro”

Marco Giovannelli

Il giovane avvocato varesino ha deciso di candidarsi alle primarie del centrosinistra. "Vogliamo far ripartire Varese che deve diventare una città dinamica come è sempre stato nella sua tradizione"

È ufficiale. La mia candidatura alle primarie ci sarà, avremo un ottimo risultato, e poi vinceremo le elezioni per governare Varese”.

Davide Galimberti rompe gli indugi e dopo tante voci esce allo scoperto.

“Ho deciso dopo aver avuto richieste da parte di tante persone. Non mi interessa la polemica politica quotidiana. Le persone sono stufe e vogliono vedere qualcosa di concreto per la città. Io mi occupo professionalmente delle problematiche amministrative delle città.
Se si vuole invertire il trend negativo che Varese sta vivendo da tempo occorre centrare la massima attenzione su come far tornare le imprese. Sono troppi i giovani che se ne vanno. Dobbiamo far tornare Varese più amica delle imprese e del lavoro. Concretamente possiamo agire riducendo gli oneri di urbanizzazione e le imposte locali. Dobbiamo lavorare sulla cultura di impresa che è stata abbandonata”.

Sono queste le prime parole che aprono la corsa alle primarie di Davide Galimberti. Avvocato specializzato in diritto amministrativo, è anche professore a contratto dell’Università dell’Insubria. Davide è un varesino DOC, nato e cresciuto nella Citta Giardino, dopo la laurea in giurisprudenza e, dopo una parentesi trascorsa in uno studio legale di Milano, ha deciso di aprirne uno anche a Varese, dove vive insieme alla moglie e ai suoi due figli. Appassionato di politica, ha iniziato molto giovane ad impegnarsi nella fila del centro sinistra cittadino e oggi è un esponente del PD di Varese, e negli ultimi anni ha affiancato con passione e competenza il lavoro del gruppo consigliare.

INIZIATIVE CULTURALI PER I PROSSIMI DUE GIORNI A VARESE

DAI GHIACCIAI  DELL'ALASKA

Lunedì 9 maggio ore 17:00 SULLE TRACCE DEI GHIACCIAIMissione in Alaska di T. Valente e F. Santini, It. 201553’ ingresso gratuito Festival di Sondrio: Premio Parco Nazionale dello Stelvio 2015 Un viaggio in Alaska per studiare gli effetti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai più importanti della terra. A cura di Biochronicles, con presentazione di Federica Portini, studentessa di Scienze Ambiente e Natura. Varese Univ. Insubria Aula Magna via Dunant

ALLA REALTA' OLTRE LE PAROLE

Auser 4°serata martedì 10 maggio h 17:30 Spazio Coop La risposta orientale Maurizio Bosetti  Appassionato di filosofie orientali Può il pensiero soddisfare la sete di verità che c’è in  ognuno di noi? La realtà oltre le parole.

IL COMUNE DI MILANO VIETA DI OPPORSI ALL'INGRESSO DEI CANI IN CHIESA

BastaBugie n.367 del 19 settembre 2014


IL COMUNE DI MILANO VIETA DI OPPORSI ALL'INGRESSO DEI CANI IN CHIESA

Come ai tempi della Rivoluzione Francese, il potere civile tenta di imporre le sue regole alla Chiesa

di Stefano Magni

Morire per Daniza? Non proprio, ma sull’onda dell’emozione per l’orsa trentina uccisa con una dose eccessiva di narcotico, i comuni stanno approvando regolamenti che ci faranno fare una vita da cani.

Milano, come sempre, anticipa i tempi e impone di far entrare gli amici a quattro zampe in chiesa.

MILANO FA DA APRIPISTA

Mentre a Trento un centinaio di animalisti protestava in piazza chiedendo le dimissioni del presidente, del vicepresidente e dell’assessore all’Ambiente della Provincia Autonoma, a Roma gli attivisti bloccavano un’arteria stradale, pronti a bissare l’esperienza di lunedì e a Milano il Comune (di sinistra) anticipava i tempi rendendo nota la bozza del nuovo regolamento per la tutela degli animali. Contiene misure draconiane per dare più di spazio agli animali, togliendolo agli uomini. Se gli attivisti verdi ritengono che i boschi siano terre da orsi e lupi e l’uomo non ci debba entrare (questo era il leit motiv dominante delle proteste contro la cattura di Daniza) in città, invece, gli stessi attivisti vorrebbero far entrare gli animali dappertutto, anche nelle chiese, appunto, indipendentemente dal parere del parroco. Perché nel regolamento leggiamo proprio che i gestori di “luoghi di pubblico accesso”, d’ora in avanti, non potranno respingere il miglior amico dell’uomo all’ingresso. E fra questi luoghi di pubblico accesso figurano anche i “luoghi di culto”.

LA REAZIONE DELLA CURIA

Regolamento sugli animali del Comune di Milano. Comunicato del Garante prof. Valerio Pocar

18 settembre 2014

Le vicende del nuovo regolamento animali del Comune di Milano

Risulta che certe Zone del decentramento milanese, chiamate a formulare il loro parere obbligatorio ma non vincolante, si siano espresse negativamente sulla bozza del nuovo regolamento sugli animali del Comune di Milano. Le critiche formulate sono state riprese con un certo clamore dalla stampa cittadina, che, come al solito, si è ben guardata dall’informare dei pareri favorevoli.

I rilievi critici che sono stati riportati dalla stampa rilevano una certa genericità delle valutazioni e anche una lettura affrettata della bozza, a prescindere dal tono inutilmente ironico usato, che rivelano semplicemente una preconcetta insofferenza nei confronti di qualsiasi limitazione dell’arbitrio umano nei confronti della condizione degli animali. Ciò che i critici evidentemente non sanno è che le – poche - disposizioni contestate sono presenti in molti altri regolamenti sul benessere animale di questo Paese e che la bozza in questione, a parte alcune importanti innovazioni originali, altro non ha fatto che raccogliere le norme più evolute e più favorevoli a garantire il benessere degli animali recate da quei medesimi regolamenti, da quello di Torino a quello di Genova, di Roma, di Firenze, di Monza e via dicendo. Ciò che poi i critici sottovalutano è il fatto che il regolamento attualmente vigente a Milano è ormai arretrato e non più degno del ruolo culturale e civile della nostra Città.

Milano, RESPINTO IL REGOLAMENTO PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI. Comazzi (FI): “Porcar si dimetta!”

Ennesima sconfitta per il Comune di Milano e l’Assessore Bisconti che da 3 anni continua a proporre per poi ritirare il nuovo Regolamento Tutela degli Animali del Comune di Milano.

“L’ultima bozza arrivata nei giorni scorsi nei Consigli di Zona – spiega il consigliere comunale di Forza Italia Gianluca Comazzi – è stata sonoramente bocciata perfino dalla loro stessa maggioranza. In effetti il Regolamento è tutto tranne che un regolamento: un elenco di principi inapplicabili che non solo non tutela gli animali ma sminuisce il ruolo dei veterinari e dei cittadini che il Comune pretende di controllare perfino nelle loro abitazioni”.

“Ecco qualche folle esempio – continua Comazzi – partorito da chi ha scritto e pensato il nuovo Regolamento, cioè il Garante per la Tutela degli Animali Valerio Pocar: divieto di bollire a casa propria le aragoste vive. Siamo d’accordo con il principio ma chi andrà a controllare a casa di un milione di cittadini che ciò non avvenga? Oppure il Comune consente la macellazione rituale a casa propria solo se effettuata da personale specializzato. Chi controlla tutto ciò? Sono quindi regole o demagogia? Altre stranezze: la possibilità di utilizzare il collare a strozzo solo per un periodo limitato. Che senso ha? Oppure il divieto, sotto i 14 anni, di portare a passeggio cani di grossa taglia. Un ragazzo quindi di 13 anni non può portare a passeggio il suo Labrador?”

A questo punto dopo l’ennesimo pasticcio è bene che il Prof. Pocar rassegni le dimissioni e consenta agli uffici una stesura di un Regolamento che tuteli gli animali e anche i cittadini: poche regole ma equilibrate. E’ inoltre vergognoso – conclude Comazzi – che sul divieto di sfruttare gli animali per l’accattonaggio, la Giunta Pisapia si sia piegata alle proteste della comunità Rom che pretende le sia riconosciuto un “diritto” che di certo non tutela gli animali 

Scimpanzè ritrovano la libertà dopo 30 anni: sorridono e si abbracciano

Dopo aver vissuto 30 anni da prigionieri come cavie di laboratorio, Alfred, David, Xsara, Susi e altri 34 scimpanzè hanno ritrovato la libertà e per la prima volta nella loro vita hanno visto la luce del sole. Sorpresi ed increduli! Quando la porta si è aperta e hanno visto la luce del sole, gli scimpanzè si sono abbracciati, hanno riso.

FILOSOFIA DELLA VITA - "VOLEVO ESSERE UNA FARFALLA" UN LIBRO DI MICHELA MARZANO - DA ANORESSICA A FILOSOFA

Torna a Gender Bender la filosofa e scrittrice italiana Michela Marzano, considerata tra gli intellettuali più influenti di Francia.

A Gender Bender presenta la sua ultima fatica letteraria, "Volevo essere una farfalla" (Mondadori), nel quale per la prima volta racconta la sua dolorosa battaglia contro l’anoressia. Una battaglia attraverso la quale ha imparato a vivere: “Pensavo che non ne avrei mai parlato, ma pian piano parlarne è diventata una necessità. Per mostrare chi sono e che cosa penso. Perché se non avessi attraversato le tenebre, forse non sarei diventata la persona che sono oggi. Forse non avrei capito che la filosofia è soprattutto un modo per raccontare

  • la finitezza e la gioia.
  • Gli ossimori e le contraddizioni.
  • Il coraggio immenso che ci vuole per smetterla di soffrire e la fragilità dell’amore che dà senso alla vita”.

Michela Marzano è Professore ordinario di filosofia morale e direttore del dipartimento di scienze sociali dell’Università Sorbona Paris-Descartes, con alle spalle un dottorato di ricerca in filosofia alla Scuola Normale di Pisa.

Editorialista di Repubblica, partecipa attivamente al dibattito culturale anche in Italia, occupandosi in particolare dei temi che riguardano il rapporto tra corpo, etica, identità e sessualità. Tra le sue opere figurano "Straniero nel corpo. La passione e gli intrighi della ragione" (Giuffrè editore, 2004), "Estensione del dominio della manipolazione. Dalla azienda alla vita privata" (Mondadori, 2009), "Sii bella e stai zitta. Perché l'Italia di oggi offende le donne" (Mondadori, 2010).

Ecco una breve anticipazione video del libro della Marzano:

INTERVISTA AD UNO DEI FONDATORI DEL MOVIMENTO ANTISPECISTA: MASSIMO TERRILE

L’Ospite: Massimo Terrile – Mica solo miao e bau … ottobre 5, 2011 da Francotiratore

Nato nel 1942, laureato in Economia e Commercio, negli anni ’60 Massimo Terrile ha frequentato i corsi dell’Istituto di Scienze Sociali di Genova, collaborando come borsista e responsabile della sezione di organizzazione aziendale. Fino al 1999 è stato tra i dirigenti dei Sistemi Informativi e dell’Organizzazione presso la Mobil Oil Italiana e la Deutsche Bank. Esperto di scienze naturali, è uno dei fondatori dell’associazione naturalistica romana Plinio.

Nel 1998 si è iscritto al Partito dei Verdi di Milano, lasciandolo però nel 2001 a causa di dissensi ideologici sui temi “antispecisti”. E’ stato l’ideatore, nel 2001, del Movimento Antispecista ( www.antispec.org ), di cui e tuttora il “rappresentante”.

Il Franco Tiratore gli ha posto alcune domande sulla possibilità di tentare, anche in Italia, l’esperienza di un partito etico che si ponga, tra gli altri, l’obiettivo di garantire i diritti fondamentali a tutti gli esseri viventi indipendentemente, appunto, dalla specie di appartenenza. (“Le due madri” di Giuseppe Segantini - 1858/1899 – è il logo scelto dal Movimento Antispecista).

(intervista a cura di Maurizio Scordino)

LAICITA' - MIRACOLO IN VATICANO - ANCHE LA CHIESA VUOLE CONTRIBUIRE A RISOLVERE LA CRISI ITALIANA

Dopo le proteste di radicali, laici e cattolici…. E le dichiarazioni di Don Gallo: "La Chiesa paghi le Tasse" http://www.youtube.com/watch?v=5pzPOBifSmo&feature=autoshare  

Anche il vaticano PRONTO AI SACRIFICI

TAGLI ALLA TRINITÀ Eliminato lo Spirito Santo

Una nota della segreteria vaticana rende noto che la santa sede non è insensibile al grido di dolore dell’Italia in crisi. Anche la chiesa è pronta a tagliare le spese, e in questa ottica, è stato deciso di ridurre la Trinità a Binità  eliminando lo Spirito Santo.

“Quell’uccellaccio non ce lo possiamo permettere” – ha dichiarato un teologo fiscalista – “Nessuno lo prega e non si capisce bene cosa faccia. Per fare il lavoro divino due persone bastano e avanzano. Magari, per uscire dalla logica dell’impresa familiare  Padre-Figlio, si può eleggere un Amministratore Delegato”.

Potreste. Proteste dei mistici: se non potranno più appellarsi all’illuminazione dello spirito santo, diverranno responsabili di tutte le assurdità che predicano.

Da: MisFritto Satira & Sentimenti. Supplemento domenicale a il Fatto Quotidiano 28-08-11

LAICITA' Un prete invita a scendere in piazza contro l’arcivescovo Scola di Milano

Dal momento che sul mio sito mi è stato proibito dalla Curia di Milano di criticare la nomina di Angelo Scola a Milano, vi mando un articolo da pubblicare eventualmente sul vostro blog.

Una chiesa gerarchica da decapitare! Pronti all’attacco! Adesso arriva il bello della lotta, che sarà dura, durissima, senza diplomazia, e senza nemmeno l’ombra di quella viltà che da sempre caratterizza una parte della chiesa, quella gerarchica anzitutto, poi curiale, e anche quella rappresentata da un clero succube, e da istituti femminili sempre silenziosi!

Non ci lasceremo prendere dalla paura di minacce, di scomuniche, di ritorsioni, di vendette, e neppure convincere da quell’arte diplomatica che è vigliaccheria e disonestà professionale di chi dovrebbe essere un padre e non un poliziotto, e neppure commuovere da predicozzi castra-coscienze che promettono il paradiso in cambio dell’obbedienza cieca. Che sia giunta l’ora della riscossa lo vediamo dal segnale che è sotto gli occhi di occhi: la nomina di un personaggio imposto dalla diplomazia più oscena che mai e mai Milano da millenni aveva finora subìto. La Diocesi di Milano è stata sfregiata, non tanto dal nome della nomina, ma dalla nomina del nome!

AMBIENTE - L'EPO UN'ISTITUZIONE EUROPEA CHE NON TIENE CONTO DELLA SALUTE DELL'UOMO E DELL'AMBIENTE MA SOLO DI PROFITTI

COMUNICATO EQUIVITA
23.05.2011

I BREVETTI  SULLA MATERIA VIVENTE e la FAME NEL MONDO

 

  A causa dei brevetti, il controllo del mercato alimentare si concentra nelle mani di un numero sempre più esiguo di multinazionali: ecco la prima causa della fame nel mondo.

Il melone non è un'invenzione!
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ANIMALI - UN CUCCIOLO DELL'ORSO DJ3 FILMATO NELLA VAL MANEZ DEL GRUPPO BRENTA MERIDIONALE

(L’Adige.it 24.5.11)

http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&id_news=108474

ANIMALI UN CUCCIOLO DI DJ3 FILMATO NELLA VAL MANEZ DEL GRUPPO BRENTA MERIDIONALE

(LAC newsletter, 23-5-11) L'orsa DJ3 probabilmente aveva un cucciolo e un filmato di un incontro a faccia a faccia con l'orso.

Cari amici degli animali e della natura, l'orsa DJ3, che é stata catturata mercoledì scorso dai forestali della Provincia e rinchiusa nel recinto di Casteller vicino a Trento, potrebbe aver lasciato un cucciolo, che ora vaga senza mamma nei boschi delle Giudicarie. Guarda il video Questo aggrava di molto la situazione di quest'orsa, in quanto oltre alla probabile disperazione causata dalla improvvisa privazione della sua libertà, in un recinto di 8.000 metri quadrati, sterile e senza nessun contatto con altri animali, costruito come un "lager", sproporzionatamente sicuro, con una doppia recinzione ad alta tensione su fondamenta molto spesse in cemento, si aggiunge l'impossibilità di esprimere l'istinto materno che è di proteggere e alimentare il proprio cucciolo. Vi invitiamo a scrivere ancora lettere di protesta per questa ingiusta e crudele cattura e richiedendo la sua immediata liberazione:

SALUTE - OSTEOPOROSI SENZA MEDICINE - DALLA RIVISTA "TERA NUOVA" DI MAGGIO 2011

(Terranuova 02/05/2011) - F.G. La collana "La salute nel piatto" si arricchisce di un nuovo titolo: Osteoporosi senza medicine. L'ultimo ricettario a colori pubblicato da Terra Nuova Edizioni con preziosi consigli e gustose ricette per prevenire e curare l'osteoporosi con un'alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano.

Osteoporosi senza medicine
di Paolo Giordo
Terra Nuova Edizioni
pp. 120 - € 14.00
(per gli abbonati € 12.60)

ANIMALI E SALUTE - L'ERRORE NELLA MEDICINA BIOMEDICA - PREMIAZIONE PIETRO CROCE - IV EDIZIONE

COMUNICATO-INVITO di  EQUIVITA
09/05/11

Per la difesa dei diritti di ogni essere vivente e per la tutela dell'ambiente,

Con il patrocinio di:  

* Ministero della Salute
* CITTA, Centro di Ricerca Interdisciplinare, Territorio Turismo e Ambiente - Sapienza Università di Roma

Le associazioni:

         Comitato Scientifico EQUIVITA e         
Movimento Ecologico Nazionale UNA
 
Vi invitano a partecipare alla conferenza

 
"L'errore nella ricerca biomedica"

nel corso della quale sarà consegnato il

Premio Pietro Croce* per l'abolizione della sperimentazione animale (IV edizione)

Centro Congressi, Facoltà di Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma,
Via Salaria 113
martedì 17 maggio 2011, dalle ore 15:00 alle ore 19:30

ANIMALI - IL DISVALORE EDUCATIVO DELLA CORSA TRADIZIONALE DEI "BUOI DI ASIGLIANO" E LE RIPERCUSSIONI SULLA PSICHE DEI BAMBINI

Una lettera d'invito a riflettere sulla non valenza educativa di certe tradizioni in cui si abusa e si usa violenza sugli animali, indirizzata al sindaco di Asigliano dalla dr.ssa Annamaria Manzoni

Al sindaco
del Comune di ASIGLIANO (Vc)
 
Gent. Signora Carolina Ferraris,
 

da più parti viene segnalata con sdegno e preoccupazione la decisione di  fare svolgere anche quest'anno nel Suo comune la corsa dei buoi, manifestazione tutta all'insegna della tradizione.

Il tempo corre in fretta, la sensibilità nei confronti degli animali  fortunatamente si affina e i cambiamenti si susseguono con grande  velocità:  ciò che un tempo veniva accettato passivamente in nome della tradizione è oggi sottoposto a doverosa revisione critica anche e soprattutto in nome    di  nuova consapevolezza su chi sono gli animali, quali diritti (non) abbiamo su  di loro, quale senso (non) abbiano tradizioni che li vedono sfruttati.

ANIMALI - IL MOVIMENTO ANTISPECISTA SCRIVE AL SINDACO PER BIASIMARE L'USO DEI BUOI NELL'EVENTO DI ASIGLIANO

Al Sindaco di Asigliano vercellese

Sig. ra Carolina Ferraris
 
E p.c.
 
Presidente della Regione Piemonte - Avv. Roberto Cota
 
Ministro del Turismo - On. le M. V. Brambilla

 

            Oggetto: Asigliano vercellese - corsa dei buoi.

Gentile signora Ferraris,

SALUTE E ALIMENTAZIONE - LA SCELTA VEGAN PREVIENE LE CONSEGUENZE CARDIOCIRCOLATORIE MA NON SI PUO' DIRE IN TV

La scelta vegan, per il cuore  13/04/2011

Come tenere David Letterman (e noi stessi) alla larga dal tavolo operatorio.

(VEGANZETTA) Lo speciale tv di Barbara Walters del 25 febbraio 2011 ha ospitato sei celebrità, con tutti i loro pensieri e le loro emozioni sull'intervento a cuore aperto cui sono stati sottoposti. Barbara Walters, Robin Williams e Charlie Rose hanno subito interventi sulle valvole, mentre al presidente Clinton, a Regis Philbin e a David Letterman sono stati impiantati bypass per la malattia coronarica (NdT David Letterman è un conduttore televisivo, comico e produttore notissimo negli USA, conduttore in particolare di un famoso talk show).

In pochi avrebbero potuto sostenere che lo stadio di malattia di queste celebrità non richiedesse l'intervento chirurgico. L'elemento rivelatore dello show è stata la dichiarazione di David Letterman che egli senza dubbio si aspetta, per il futuro, una seconda operazione di bypass. La sobria rassegnazione ad un'inevitabile ricaduta è invece quello cui dobbiamo opporci con forza.

Diciamocelo francamente: la malattia coronarica è una malattia causata dal cibo e potrebbe non esistere. Se i provetti chirurghi di cui si è parlato nello speciale televisivo avessero aperto i loro ambulatori nella Cina rurale, in Papua Nuova Guinea, nell'Africa centrale o tra gli indiani Tarahumara del nord del Messico, avrebbero dovuto cercarsi un secondo lavoro per vivere.

ANIMALI - IL REGOLAMENTO DI GENOVA PREVEDE CORSI DI FORMAZIONE PER CHI SI OCCUPA DI GATTI LIBERI: TUTOR DI COLONIE FELINE

ANIMALI CORSO DI FORMAZIONE E ATTESTATO PER CHI SI PRENDE CURA DEI RANDAGI.

IL COMUNE:  «SVOLGONO UN' ATTIVITÀ UTILE PER LA COMUNITÀ»

Le gattare di Genova diventano «tutor di colonie feline»

(Corriere della sera 12-2-2011) GENOVA - Genova città di mare, Genova città di gatti. Nei caruggi del centro storico, nelle strade in salita delle vallate, lungo il Bisagno, fra gli ulivi e i limoni di Sant' Ilario ma anche nelle strade più eleganti del centro e dei quartieri borghesi, un piccolo esercito di «gattare» da sempre sfama, assiste e coccola i gatti liberi (nel nuovo lessico animalista non si dice più randagi). Sono seicento le «mamme dei gatti» - secondo un censimento promosso dal Comune lo scorso anno - anzi, in realtà 540 perché il 10 per cento è rappresentato da uomini. E almeno 100 mila sono i gatti. Le gattare, e i gattari, con i loro cartocci di spaghetti e lische di pesce, sono persone a volte guardate con disapprovazione ma ora avranno un tesserino di riconoscimento del Comune «che certifica come stiano svolgendo un compito utile a tutta la comunità», come spiega Edgar Meyer, dello staff dell' assessore al benessere degli animali Pinuccia Montanari.

ANIMALI - GENOVA - LA PARTECIPAZIONE ALLA STESURA DEL REGOLAMENTO OFFRE UNA MIGLIOR TUTELA DELLA FAUNA URBANA

Stop all'accattonaggio con i cani
In aeroporto falchi contro gabbiani

Approvato il nuovo regolamento per "la tutela e il benessere degli animali"

di NADIA CAMPINI

Stop all'accattonaggio con i cani In aeroporto falchi contro gabbiani

NICHI VENDOLA - VIDEOMESSAGGIO - IL TEMPO E' ADESSO - LA VITA NON ASPETTA - LA PRECARIETA' NON E' UN DESTINO

LA PRECARIETA' NON E' UN DESTINO E' UNA SCELTA FATTA DAGLI ULTIMI GOVERNI CON LA COMPLICITA' CRIMINALE DI MILIONI DI CREDENTI E NON CREDENTI CONTRO GIOVANI E LAVORATORI

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