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La vita sta cambiando pelle

Benessere e Salute

Benessere e Salute: informazioni e opinioni su ricerca scientifica medica, ospedali, sanità, malattie, farmaci, integratori, luoghi per cure, strutture benessere, stili di vita e consumi. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

L'ibuprofene può danneggiare la salute riproduttiva maschile

Secondo uno studio internazionale, un uso assiduo e protratto nelle settimane potrebbe avere effetti, nell'individuo di sesso maschile, nel contribuire ad ipogonadismo, una condizione di salute associata possibili danni della salute sessuale e riproduttiva 

 

· LO STUDIO 

L'ibuprofene nelle sue varie declinazioni farmaceutiche è utilizzato come antidolorifico e antipiretico nonché per ridurre l'infiammazione in diverse patologie. E il suo uso è in crescita nella popolazione generale e in particolare in alcune categorie di persone, fra cui gli atleti, dato che combatte dolori muscolari e osteo-articolari. Proprio per questa ragione, i ricercatori francesi hanno voluto studiare gli effetti di un uso prolungato e piuttosto assiduo. Così, hanno preso in considerazione un campione di 31 uomini, di età compresa fra i 18 e i 35 anni, che sono stati coinvolti in un trial clinico. In aggiunta, gli autori hanno utilizzato un approccio cosiddetto ex vivo, basato sull'analisi di campioni prelevati da soggetti umani, ed un approccio in vitro, mediante l'esame di specifiche colture cellulari, sempre di origine umana. Ai volontari veniva somministrati circa 1.200 mg (milligrammi) di ibuprofene al giorno per un periodo di 6 settimane.

Alimentazione e Tumore: i consigli della Dottoressa Michela De Petris

Dott.ssa Michela De Petris

Medico Nutrizionista

Nata a Milano. Laurea con lode in Medicina e Chirurgia nel 2000 a Milano. Specialità, sempre con lode, in Scienza dell’Alimentazione nel 2004 a Milano. Già medico specialista dell’Ospedale San Raffaele di Milano.
Ricercatrice in studi di intervento alimentare presso l’Istituto Nazionale dei Tumori fino al 2008.
Dietologa libero professionista presso il Centro di Medicina Integrata Artemedica di Milano.
Esperta in alimentazione vegetariana, vegana, macrobiotica, crudista e nella terapia nutrizionale del paziente oncologico.
Membro del Comitato Medico Scientifico dell’Associazione Vegani Italiani (ASSOVEGAN) e dell’Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale (ICEA).
Docente di Nutrizione Clinica nei corsi di Alimentazione e Benessere indetti dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Milano. Autrice del libro “Scelta vegetariana e vita in bicicletta”, Il Pensiero Scientifico Editore.

per contattare la dott.ssa MICHELA DE PETRIS
inviare una email a:
depetris@infinito.it
oppure chiamare il numero: tel. 328.4747882

IL PICCOLO PRINCIPE INCONTRA LA VOLPE

essenziale

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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IL PICCOLO PRINCIPE INCONTRA LA VOLPE

La volpe è colei che tocca il cuore del piccolo Principe e gli insegna il valore del sentimento che dà senso all’ esistenza. Attraverso le sue parole: ”La verità non si vede che il con il cuore”. La volpe aiuta il Piccolo Principe a dare valore alla propria vita per mezzo dell’analisi dei legami affettivi. Essa fa comprendere al ragazzino il significato e le motivazioni di un amore autentico che parla di un vincolo che si è creato nel tempo con un’altra persona. Un legame speciale, fatto di fiducia e familiarità con la soddisfazione di desideri, protezione e ammirazione costruito gradualmente giorno per giorno nel tempo trascorso insieme.

Il mondo scientifico sostiene che il sale è il principale killer mondiale di morti premature

Christopher Wanjek

RIO DE JANEIRO — Want to save a few million premature deaths each year? Regulate salt, said researchers at the World Nutrition Rio2012 meeting held here last week.

"Salt [added to food] is the major cause of high blood pressure, and high blood pressure is the major cause of death worldwide," said Graham MacGregor, professor of cardiovascular medicine at Queen Mary, University of London. "The evidence for salt [in causing premature death] is overwhelming, equivalent to the onus of smoking."

Salt, or sodium chloride, is essential for human health; we need about 350 milligrams of sodium daily, according to the Centers for Disease Control and Prevention (CDC). That's about the weight of half a raisin. Unfortunately, Americans consume on average about 3,500 milligrams of sodium daily.

Most of that sodium comes not from the saltshaker but rather from processed foods, in amounts unrealized by most consumers. A bag of potato chips might be an obvious culprit; one serving contains more than 250 milligrams of sodium. But so does a single slice of store-bought bread or a bowl of breakfast cereal. The bigger offenders are canned vegetables, canned soups and frozen dinners, each with around 1,000 milligrams of sodium.

Worse yet is just about any meal eaten out; fast foods in particular can contain over 2,000 milligrams of sodium in each meal.

IL PICCOLO PRINCIPE E LA PECORA

IL PICCOLO PRINCIPE E LA PECORA


Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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IL PICCOLO PRINCIPE E LA PECORA

Dal punto di vista psicologico quali soggetti possiamo considerare appartenenti al gregge delle “pecore”?
Gli individui  che cambiano opinione a seconda della convenienza e  coloro che nella vita di ogni giorno cambiano partito a seconda di chi è il vincitore. A volte soggetti di questo tipo diventano dirigenti e la loro modalità di rapporto è caratterizzata “dall’essere deboli con i forti e forti con i deboli” . Per coloro che fanno parte del gruppo degli spaventati e massificati ”i forti” si identificano: con i superiori superbi e grossolani, gli iracondi, i mafiosi e coloro che conoscono l’arte di plagiare il prossimo illudendolo con le loro pretestuose e partigiane verità. Il gregge dei pecoroni è disponibile solo nei confronti di chi lo può avvantaggiare dal punto di vista economico e della carriera. Il pecorone si fa bello di fronte ai superiori delle idee brillanti rubate ai colleghi e se succedono dei guai la colpa e sempre dei suoi sottoposti. 

Parma, musica con il violoncello di Enrico Bronzi nella Chiesa di San Pietro per la Giornata Nazionale dedicata alla malattia di Parkinson

MUSICA PER IL PARKINSON 

Il 25 Novembre  prossimo si celebra in tutta Italia la Giornata Nazionale dedicata alla malattia di Parkinson promossa da Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus e Accademia LIMPE-DISMOV. L'appuntamento, giunto alla sua nona edizione, ha l'obiettivo di sensibilizzare ed educare la popolazione sulle problematiche connesse ad una malattia cronica, che in Italia oggi conta oltre 300 mila pazienti; il tutto attraverso incontri informativi ed eventi culturali organizzati su tutto il territorio nazionale dalle 90 strutture sanitarie aderenti. Per tutti i dettagli è possibile consultare il sito www.giornataparkinson.it.

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa causata dalla progressiva morte delle cellule nervose (neuroni) situate nella cosiddetta sostanza nera, una piccola zona del cervello che, attraverso il neurotrasmettitore dopamina, controlla i movimenti di tutto il corpo. Chi si ammala, proprio a causa della perdita progressiva di questi neuroni produce sempre meno dopamina,  manifestando sintomi motori come tremore, rigidità, lentezza nei movimenti, che possono  essere preceduti da sintomi iniziali premonitori, quali disturbi dell’umore e del sonno o riduzione dell’olfatto.  Le cause della malattia sono ancora sconosciute, nonostante la sua prima descrizione ad opera del medico inglese James Parkinson risalga al 1817, di cui quest’anno si celebra il bicentenario. Le ultime ipotesi sulle cause della malattia sono di due tipi: ambientale e genetico.

Diabete, ne soffrono otto donne su cento e la malattia è in espansione

Secondo i dati dell’Oms, il numero di persone con diabete nel mondo è passato da 108 milioni nel 1980 a 422 milioni nel 2014

NICLA PANCIERA

Sono le donne al centro della Giornata Mondiale del Diabete 2017 che si celebra domani in tutto il mondo. Otto donne su cento nel mondo soffrono di diabete, malattia in costante e rapida espansione, in particolare nei paesi a basso e medio reddito. Secondo i dati dell’Oms, il numero di persone con diabete è passato da 108 milioni nel 1980 a 422 milioni nel 2014.  

Secondo le stime attuali dell’International Diabetes Federation, questo numero è destinato ad aumentare a 642 milioni nel 2040. Nel nostro paese, i dati dell’Osservatorio ARNO Diabete, nato da una collaborazione tra Società italiana di diabetologia SID e CINECA, documentano che il tasso di prevalenza totale del diabete in Italia è pari al 6.2 per cento. 

COSTI DELLA MALATTIA  

Il diabete rappresenta un grave onere a carico dei bilanci economici dei sistemi sanitari nazionali. I soli costi indiretti, secondo studio della London School of Economics, ammontano a 12 miliardi di euro in gran parte attribuibili a prepensionamenti e assenze dal lavoro. La maggior parte della spesa associata alla malattia diabetica è determinata dal trattamento delle complicanze, non solo nell’anno di insorgenza della complicanza stessa, ma anche stabilmente negli anni successivi.  

DONNE E DIABETE  

Quest’anno la Giornata Mondiale è dedicata alle donne: «Hanno un maggior rischio cardiovascolare associato al diabete, un rischio di coronaropatia aumentato del 44% rispetto agli uomini e un maggior rischio di ictus» spiega Giorgio Sesti, presidente della SID. Questo potrebbe dipendere da differenze ormonali, che condizionano una diversa distribuzione del grasso corporeo e dunque da una diversa distribuzione dei fattori di rischio. 

Tumori cerebrali, la neoplasia più frequente in età pediatrica

La complessità della neurooncologia richiede una rete di collaborazioni intensa tra specialisti

Mara ha tre anni. Ha mal di testa, vomito e cefalea da alcune settimane. Il pediatra non riesce a trovare la causa e alla fine la bambina viene portata al pronto soccorso. Una Tac e una successiva risonanza magnetica urgenti rivelano la presenza di un tumore cerebrale e viene posta l’indicazione ad intervenire chirurgicamente sulla base di una consulenza neurochirurgica. È evidente il potenziale devastante che può avere la comunicazione ai genitori e alla piccola paziente di una simile diagnosi e terapia.

I tumori cerebrali sono le neoplasie solide più frequenti in età pediatrica e i gliomi a basso grado sono il 30% di tutti i tumori cerebrali nei bambini con meno di 15 anni. Le innovazioni negli strumenti diagnostici e nelle terapie degli ultimi vent’anni hanno cambiato la storia di questi tumori. I gliomi hanno una crescita lenta, infiltrante e per questo la chirurgia è complicata e non sempre possibile. Quando lo è, è curativa nella quasi totalità dei casi.

Proprio per la complessità gestionale della patologia oncologica in ambito pediatrico, anche la neurooncologia pediatrica dovrebbe essere sempre gestita con un approccio di equipe in cui tutti gli specialisti, da quelli che operano in pronto soccorso ai radiologi, fino ai neurochirurghi, agli oncologi e ai terapisti della riabilitazione siano pronti a coordinarsi per garantire il miglior percorso terapeutico e offrire punti di riferimento sicuri per guidare il piccolo paziente e la sua famiglia dalla diagnosi alla terapia, e alla gestione della prognosi. Purtroppo, le cose non sempre vanno così. 

Dott. Franco Berrino: farina 00 “Il più grande veleno della storia”

Farina 00: l'uomo non l'ha mai mangiata

La farina 00 è il più grande veleno della storia, anche se biologica“, così il professor Franco Berrino, oncologo presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano, definiva questo alimento in una puntata di Report del 2009.

E il motivo è che la farina bianca, così come tutti i prodotti raffinati, causa un aumento della glicemia e, di conseguenza, un incremento dell’insulina, portando col tempo ad un maggior accumulo di grassi depositati, e al conseguente indebolimento del nostro organismo, che diventa maggiormente esposto ad ogni tipo di malattie, anche tumori.

Berrino ha spiegato che la farina 00, malgrado non abbia alcun gusto, ha avuto successo commerciale perché si conserva per un tempo indeterminato. Quando la farina viene raffinata perde le proprietà nutrienti tipiche del frumento integrale, che è un’ottima fonte di fibre ed è ricco di numerose sostanze, che si trovano nella crusca e nel germe.

Farina 00: ‘Il più grande veleno della storia’. Perché fa male?

Quando mangiamo prodotti raffinati, tra cui il pane bianco, gli zuccheri presenti nel sangue aumentano improvvisamente e in maniera notevole e di conseguenza il nostro organismo produce più insulina, che porta all’incremento di grassi depositati e favorisce un rapido aumento di peso e di trigliceridi elevati. Tutto ciò può causare malattie cardiache. Inoltre, col passare del tempo, la produzione di insulina si blocca perché il pancreas è troppo carico di lavoro, provocando stati patologici come l’ipoglicemia e malattie come il diabete.

MESOTELIOMA PLEURICO MALIGNO: ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA CONVEGNO SUL TUMORE CORRELATO ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

MESOTELIOMA PLEURICO MALIGNO: ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA CONVEGNO SUL TUMORE CORRELATO ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

La malattia, sebbene considerata un tumore raro, è in costante aumento, e i trattamenti disponibili sono estremamente deludenti 

Parma, 14 novembre 2017 - Durante il convegno “Malignant pleural mesothelioma: preclinical and clinical research”, che si è tenuto presso l'Aula Magna dell'Università di Parma, è stato trattato un tema di estrema attualità che riguarda il mesotelioma pleurico maligno. Pur essendo considerato un tumore raro, la sua incidenza è in costante aumento e nell’80% dei casi è riconosciuta la sua correlazione con l’esposizione professionale o ambientale all’amianto.   

Si tratta di una neoplasia molto aggressiva, la cui diagnosi viene fatta in fase già avanzata della malattia, i trattamenti disponibili attualmente in prima linea sono estremamente deludenti con una percentuale di progressione o recidiva elevatissima e ad oggi non esiste nessun trattamento efficace in seconda linea. 

IL PICCOLO PRINCIPE E I VULCANI


IL PICCOLO PRINCIPE E I VULCANI

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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Nell’asteroide dal quale è partito il Piccolo Principe ci sono tre vulcani. Il numero tre è anche la cifra che indica lo sviluppo nel tempo [ieri-oggi-domani]. Quando una persona possiede un temperamento ardente ed è soggetto ad esplosioni  emotive spesso viene paragonato ad un vulcano.
Il vulcano è simbolo delle passioni  che dovrebbero essere integrate ed addomesticate. Un individuo con un temperamento ardente è soggetto ad esplosioni emotive come un vulcano che lascia fluire la propria lava. L’incandescenza emotiva consuma l’essere umano che cerca di tenere sotto controllo le proprie pulsioni emotive preoccupato per non lasciarsi sopraffare dalle medesime soffocando le possibilità di espressione del fuoco interiore perché timoroso delle reazioni negative che potrebbe suscitare nel pubblico.

LA CARNE E’ NECESSARIA?

carne

Carnivorismo umano: il più perverso, deleterio e distruttivo sistema convenzionale

Franco Libero Manco

Quando si parla di carne si sta parlando delle parti anatomiche strappate ad un essere, capace di intelligenza e sentimenti, appositamente ucciso, e che come noi amava la vita e aveva paura di morire. Ma molta gente è convinta che la carne sia necessaria alla nostra salute. Se questo fosse vero sarebbe difficile spiegare l’eccellente salute di coloro che non la mangiano, quella di moltissimi personaggi recenti e della storia passata, oltre delle popolazioni che per tradizione sono vegetariane.

 La domanda fondamentale da porsi è se l’alimentazione carnea genera benefici o danni. Quali sono i benefici del consumo di carne nella dieta umana per la nostra salute? Assolutamente nessuno. Non è possibile menzionare in alcun modo un solo beneficio apportato dalla carne, mentre i danni prodotti sono molteplici e dimostrabili da qualunque patologia ad essa correlati: danni alla salute, all’ambiente, all’economia, al Terzo Mondo, alla coscienza umana… non v’è malattia che non sia correlata al consumo di carne, come non v’è rimedio in cui si consigli l’eliminazione della stessa dalla dieta.

Mangi una bistecca ed hai tutti i nutrienti necessari? Nulla di più falso. Se mangiassi solo carne non arriveresti alla fine del mese, mentre se mangiassi solo vegetali otterresti una salute eccellente, questo perché la carne è l’alimento nutazionalmente più scompensato esistente in natura: è privo di carboidrati, amidi, fibra, vitamina A,C ed E.

Nomine all'ospedale di Parma: indagati Borghi, Grisendi e Meschi

L'inchiesta riguarda l'incarico a capo del reparto di Medicina interna e lungodegenza critica

L’ex rettore dell’università di Parma, Loris Borghi, è indagato dalla Procura di Parma per concorso in abuso d’ufficio insieme a Tiziana Meschi e all’ex direttore dell’ospedale Maggiore Leonida Grisendi.

Borghi è sotto indagine per abuso d’ufficio anche nell’ambito dell’inchiesta Pasimafi.

L’indagine della Guardia di finanza, coordinata dal pm Umberto Ausiello

 - come riporta la Gazzetta di Parma - riguarda la nomina di Meschi a capo del reparto di Medicina interna e lungodegenza critica dell’ospedale cittadino. 

Un caso diventato pubblico nel 2015 che aveva al centro i rapporti tra Borghi e la sua ex allieva, fatti di cui si era occupato anche l’Espresso. 26 ottobre 2017

Fonte Link parma.repubblica.it
 

UN OSPEDALE UNICO AL MONDO

Un Ospedale Unico al Mondo

Francesca Avanzini 

Nel 1996 Carmine Del Rossi, chirurgo pediatrico, già direttore dell’Ospedale dei Bambini di Parma, parte con un’équipe di medici alla volta del Bangladesh per operare in un ospedale di Saveriani. È la prima di una serie di missioni che realizzano un antico progetto covato fin dai tempi dell’Università e che purtroppo si interrompono con l’attentato di Dakha del 2016.

Fino a quel momento, ogni mese per sei-sette mesi l’anno, nell’ospedale di Dakha, città di circa 2 milioni di abitanti ai confini con l’India, si alternano équipe chirurgiche altamente qualificate in varie discipline, che vanno là a proprie spese sfruttando il periodo delle ferie e portandosi gli strumenti.

Il daffare è tanto, e impone ritmi disumani.  Ai cancelli, vagliate da un ineffabile portiere in  giubbotto jeans, premono masse di disperati, che magari si sono sottoposte a un viaggio di 500 km e si accampano per notti e giorni in attesa del consulto.

L’ultima missione partita consta di chirurghi pediatrici esperti in urologia e nella ricostruzione di genitali, anestesisti, infermiere e dello psichiatra Raffaello Roberti, già presidente della sezione emiliana della Società Italiana di Psichiatria, presente non in veste professionale ma, grazie alla sua passione ed esperienza letteraria, in qualità di cronista della missione. Le sue osservazioni sfociano nel libro “Un ospedale unico al mondo.”

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