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Benessere e Salute

Benessere e Salute: informazioni e opinioni su ricerca scientifica medica, ospedali, sanità, malattie, farmaci, integratori, luoghi per cure, strutture benessere, stili di vita e consumi. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

La crisi peggiora la salute mentale: in Italia 2,6 milioni di depressi


Secondo l'indice dell'Istat la situazione è in continuo peggioramento, in particolare per i giovani fino a 34 anni (-2,7 punti), soprattutto maschi, e gli adulti tra 45-54 anni (-2,6). Crolla, intanto, il ricorso alla medicina non convenzionale, mentre cresce la prevenzione

MILANO - La crisi fa male alle tasche degli italiani, ma soprattutto alla loro salute mentale. Lo afferma un'indagine dell'Istat secondo cui la salute fisica rimane stabile, ma "la depressione è il problema mentale più diffuso e riguarda 2,6 milioni di persone con prevalenze doppie tra le donne in tutte le età". Secondo il documento presentato dall'Istituto di Statistica, "Tutela della salute e accesso alle cure", l'indice che definisce la salute mentale è sceso di 1,6 punti nel 2013 rispetto al 2005, in particolare per i giovani fino a 34 anni (-2,7 punti), soprattutto maschi, e gli adulti tra 45-54 anni (-2,6). Ancora maggiore il calo per la popolazione straniera, dove arriva tra le donne a 5,4 punti.

La disinformazione sull'alimentazione

IN FATTO DI ALIMENTAZIONE, LA PAROLA D’ORDINE E’: CONFONDERE LE IDEE

Franco Libero Manco

Negli ultimi anni parlare di alimentazione è diventato un fatto talmente frequente da rasentare l’ossessione. Esperti in materia si alternano in televisione il cui chiodo fisso è trovare la soluzione per far continuare a mangiare ciò che piace alla gente senza rischiare malattie o obesità. Ognuno propone una sua teoria. Ma tutti stanno molto attenti a considerare prodotti animali alimenti da abolire dalla dieta.

Anche le persone più informate in fatto nutrizionale dimostrano di non avere le idee chiare su quale sia la giusta alimentazione per noi umani e tutta la loro scienza si limita alla riduzione dei quantitativi di quello che viene convenzionalmente consumato, convinti che occorre mangiare un po’ di tutto (ma con moderazione) perché l’essere umano è, considerato, onnivoro.

Colossale flop a Parma di Panorama d'Italia

Flop a Parma di Panorama d'Italia o Forza Italia? 

Ad eccezione di Vittorio Sgarbi, tutti gli incontri hanno evidenziato il vuoto di pubblico e di interesse.

il Ministro alle politiche agricole, ambientali e forestali Maurizio Martina, sorvola sulle aflatossine trovate nel Parmigiano Reggiano, dovute al rilevamento di queste micotossine nel latte conferito ai caseifici da parte dei NAS.
Non dice nulla sulla filiera, ma sostiene di voler "rivoluzionare il sistema agroalimentare". Quelli dell'EFSA, intervistati, dicono che  non possono intervenire sul disciplinare consortile. 
Ministro Martina con la sua "rivoluzione" inizi almeno con il proibire il mais agli erbivori: il rumine delle mucche non è fatto per il mais ma per l'erba. Tutti lo sanno!! Il mais nel rumine della mucca sviluppa batteri resistenti agli acidi tra cui l'escherichia coli che può essere  molto pericolosa per l'uomo. Guardatevi FOOD.INC di Robert Rennert

Linfodrenaggio Vodder o Massaggio Emo-Linfatico

Esterid ed Emil Vodder, nel 1932 elaborarono il metodo del drenaggio linfatico manuale applicandolo sui gangli ingrossati del collo di pazienti cronici. Vodder ottenne ottimi risultati per cui diffuse i suoi studi in Europa attraverso conferenze e seminari.
Il Linfodrenaggio VODDER è un massaggio che permette alla linfa di ripristinare o accellerare la circolazione per mezzo di particolari manovre. E’ quindi considerato un intervento di sostegno per prevenire e risolvere alcuni inestetismi fra i quali soprattutto edemi in generale.Questa tecnica si pratica con una manualità ritmica che con pressioni, tocchi, movimenti circolari modifica la pressione dei tessuti consentendo alla linfa una migliore circolazione.

Il concetto di “drenaggio” si riferisce alla messa in moto del liquido da una zona dove si è accumulato verso un punto di sbocco, mediante un appropriato sistema di manovre opportunamente studiate e codificate, attraverso un naturale sistema di conduzione: il sistema linfatico. Così come l’agricoltore drena un campo inondato ed elimina l’acqua stagnante mediante una rete di canali, nel nostro organismo esiste un sistema tubulare formato dai vasi linfatici che rende possibile l’uscita relativamente semplice del liquido interstiziale e della linfa che, per vari motivi patologici, si sono accumulati in diverse parti del corpo, specialmente nella pelle o sotto di essa (fra questa ed il rivestimento muscolare).

Interrogazione di Maurizio Vescovi: NON SI PUO' CHIUDERE LA BIBLIOTECA DI ALICE ALL'OSPEDALE DEI BAMBINI PIETRO BARILLA!

Ill.mo Sig.
SINDACO
Comune di – PARMA 

Ill.mo Sig.
PRESIDENTE
Consiglio Comunale di – PARMA

 Al Sindaco
del Comune di Parma 

Al Presidente
del Consiglio Comunale di Parma 

LORO SEDI 

Oggetto: Interrogazione del Consigliere Maurizio Vescovi – Gruppo Pd – 

PREMESSO CHE 

la Biblioteca di Alice è presente ormai da anni, con un propria presenza di operatori ed una buona dotazione libraria, presso i reparti pediatrici dell’Ospedale di Parma. Il servizio bibliotecario – prestito di volumi e animazione della lettura – prestato per i piccoli degenti della Clinica e dell’Astanteria pediatriche ubicate nel vecchio padiglione della Pediatria, è passato dallo scorso anno nella moderna struttura del nuovo Ospedale del Bambino, trovando sistemazione nella bella e spaziosa sala giochi della Degenza Comune 

RIBADITO CHE 

la biblioteca è diventata, insieme alla Scuola in Ospedale e alle Associazioni di volontariato attive da anni nei reparti pediatrici, una realtà riconosciuta e stabile, in quanto garantisce ai bambini/e agli adolescenti ricoverati un’importante opportunità di accedere con facilità alla lettura anche nella condizione di ospedalizzazione 

CONSIDERATO CHE 

sia la lettura autonoma, sia l’ascolto delle operatrici, debitamente formate per la conduzione di laboratori di animazione della lettura, può divenire uno “spazio” protetto di elaborazione di vissuti dolorosi, spesso rappresentati dai periodi anche lunghi di ospedalizzazione 

RICHIAMATO CHE 

I cereali senza glutine

Amaranto

L'amaranto non fa parte delle Graminacee, ma delle Amarantacee, per cui, come il grano saraceno e la quinoa, non può essere considerato un vero e proprio cereale. Originario del centro America, l'amaranto era un alimento fondamentale per gli Aztechi e gli Incas, da tempo dimenticato, è stato "riscoperto" in USA negli anni '60, ma è coltivato anche in altre zone del mondo.
La pianta dell'amaranto, dal tipico rosso cupo, viene coltivata anche a scopo ornamentale.
La coltivazione è piuttosto complessa e di conseguenza il costo è elevato. Non essendo un cereale molto diffuso, difficilmente viene venduto nei supermercati, lo si può trovare nei negozi di alimentazione biologica o in quelli specializzati in sementi.

Veleni alimentari

Per chi è vegan e ha consapevolezza che il benessere globale deriva dalla alimentazione personale, la maggior parte dei locali che somministrano cibo, o cambiano radicalmente o chiudono! Così pure l'industria e l'artigianato alimentare. Certe filiere hanno raggiunto il capolinea.
Ormai nemmeno il pane è tra i cibi salutari trattato con i miglioratori.
Frutta e verdura sono pure a rischio per le coltivazioni intensive e la maturazione con l'etilene, pesticidi, rifiuti e terreni contaminati.
Se siamo ciò che mangiamo qual è il futuro degli animali umani?
L'attuale sistema alimentare è funzionale solo alla massimizzazione dei profitti, non al benessere.  
La necessità di ritrovare un'etica alimentare agroindustriale diviene un caposaldo per il futuro del nostro genere e del nostro pianeta, cosa contraria imploderemo tra veleni, malattie e un pianeta reso invivibile.  (Parma, 16/06/2014)

Luigi Boschi 

I cereali senza glutine

Il marchio Senza Glutine è noto per la forma della spiga sbarrata. Questo logo è diventato a livello internazionale il simbolo dei prodotti che sono confezionati tenendo conto della predisposizione a contrarre l’intolleranza verso il glutine, nota come celiachia.

Quali sono i cereali senza glutine e quali sono le loro caratteristiche essenziali.

I cereali che naturalmente sono privi di glutine sono il riso, il mais, il grano saraceno, il miglio, l’amaranto e la quinoa. Le caratteristiche di questi cereali sono le seguenti:

Il riso è sicuramente l’alimento gluten free più consumato al mondo. Si tratta di un prodotto che è coltivato praticamente ovunque, ha bisogno di molta acqua e di un clima umido per poter crescere. I chicchi di riso contengono soprattutto amido che, similmente al glutine, produce un effetto collante, senza però sviluppare alcun tipo di intolleranza. Il riso è un prodotto da molitura e la farina di riso trova molteplici impieghi non soltanto nella dieta dei celiaci.

Il mais è un prodotto relativamente recente sulle tavole europee in quanto, come è noto, è stato introdotto nel resto del mondo dopo la scoperta dell’America. La farina di mais, ovviamente, non contiene la proteina agglutinante e può essere impiegata nella preparazione di tanti piatti. Tuttavia, per effetto delle lavorazioni industriali, ai celiaci è consigliato astenersi dal pop-corn, anche se preparato con chicchi di mais.

Pane al Pane

Di Interesse questo video sul Pane!!... e sulla salute di chi lo consuma. LB

LE PROPRIETÁ BENEFICHE DELLA BANANA

La banana, uno tra i cibi più consumati nel mondo, è il frutto del banano del genere Musa. Ha una forma allungata e si sviluppa secondo il classico “caschetto” che può arrivare a pesare fino a 50 kg. Ha una buccia esterna piuttosto dura, di un colore che va dal verde chiaro al giallo (a seconda del grado di maturazione). La parte commestibile della banana è la sua polpa che si presenta biancastra e piuttosto dolce. Il frutto contiene molto zucchero ed è estremamente nutriente, ecco perché può facilmente sostituire un piccolo pasto ed è molto indicato come “spuntino”, anche per il suo notevole potere “saziante”. La prima traccia della banana risale addirittura al 500 a.C. e si dice che ad assaggiarla fu per primo Alessandro Magno: successivamente arrivò anche in Africa e America. È tipica dei paesi tropicali, dove è possibile consumarla nell’arco di tutti e dodici i mesi e quando non è possibile trovarla viene coltivata nelle serre, raccolta e trasportata in celle frigorifere (12° circa) per essere esportata.

Roberto Ghiretti: Cosa sta succedendo all'Ospedale Maggiore di Parma?

 Riduzione dei posti letto al Maggiore: “In atto un piano per depotenziare la nostra azienda ospedaliera” 

Cosa sta succedendo al nostro Ospedale Maggiore? Le denunce apparse sulla stampa locale in questi giorni non possono non preoccupare chi ha a cuore il benessere dei parmigiani. Se poi si considera che quanto dichiarato dal primario di Oncologia Andrea Ardizzoni in merito alla scarsità dei posti letto disponibili nel proprio reparto è ulteriormente aggravato da una serie di segnalazioni arrivatemi dall'interno dell'Ospedale Maggiore di Parma si capisce come la questione non possa più essere ignorata.

A quanto mi risulta infatti la dichiarazione secondo la quale la riduzione estiva dei posti letto, in vigore per i prossimi 4 mesi, sarebbe pari ad un 15% complessivo, non rende giustizia della reale situazione dell'azienda ospedaliera di Parma.

In particolare la riduzione dei posti letto in Chirurgia generale sarebbe del 30% sulla degenza ordinaria (che riguarda il trattamento anche di casi più difficili come le patologie tumorali) e del 50% sulla cosiddetta degenza breve, che ricomprende comunque anche trattamenti di tumori come il cancro alla mammella. Se poi si considera che a fronte di queste riduzioni non vengano ridotti i posti letto in altri reparti come ad esempio la Chirurgia plastica, si può facilmente comprendere come si sia di fronte ad un tentativo da parte della Regione di depotenziare l'azienda ospedaliera di Parma attraverso la riduzione dell'attività clinica.

Piselli: Proprietà e Benefici

La pianta dei piselli, nome scientifico Pisum Sativum, è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Fabacee; le sue origini non sono certe, si presume che provenga dall'India e la sua coltivazione risale a ben 5.000 anni fa.

I piselli sono legumi dal gusto gradevole e dolce a causa dell'abbondante presenza di zuccheri che però, stranamente, dopo l'essiccazione si perdono anziché concentrarsi.

I piselli sono coltivati in tutto il mondo ed in particolar modo nei paesi asiatici; le varietà più conosciute sono: piselli nani (Telefono nano, Meraviglia d'Italia, Gloria di Quimper), piselli mezza rama (Lincoln, Rondo), piselli rampicanti (Telefono, San Cristoforo, Serpetta Verde, Lavagna) e i piselli mangiatutto ( Gigante svizzero).

La fragola, una miniera di benessere

Maggio è il mese delle fragole: dolci, gustose e straricche di antiossidanti, a sorpresa sono anche una ricca miniera di principi attivi preziosi per perdere peso. Per sfruttare al meglio queste virtù, l’ideale è gustarle fuori pasto, a colazione la mattina o come snack

Zuccheri “buoni”, sali e poche calorie

Pur essendo così dolce e appetibile, la fragola contiene poche calorie: appena 30 per etto di fragole. Ha prima di tutto un’azione depurativa e disinfiammante, attiva gli antiossidanti già presenti nell’organismo e ha una marcata azione di stimolo sulle attività metaboliche.

Inoltre le fragole contengono l’acido acetilsalicilico, che riattiva le difese immunitarie (e dunque agisce come un’aspirina naturale) e migliora la funzionalità del microcircolo, con effetti benefici in caso di ristagni venosi, gambe gonfie, cellulite e ritenzione.

La presenza di antociani, potenti antiossidanti naturali che hanno un’ottima azione preventiva sui disturbi cardiovascolari, migliora anche la funzionalità del fegato e dei reni, dai quali dipende la tendenza del corpo a trattenere liquidi e scorie.

Psicosomatica: il corpo simbolico

Roberto Pinetti

La visione psicosomatica
Il corpo e i  suoi organi nella lettura simbolica.
  • IL CUORE
  1. Infarto miocardico acuto. Se l'emozione non scorre il cuore si inaridisce.
  2. Un buco (vero) nel cuore. (Il forame ovale  pervio)

1) Infarto miocardico acuto. Se l'emozione non scorre il cuore si inaridisce.

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