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Benessere e Salute

Mangiano meglio i bambini liberi di pasticciare nel piatto

Come rendere lo svezzamento un periodo sereno e persino «educativo»

(corriere.it) MILANO - Chi fa da sé non solo fa per tre, come dice il proverbio, ma impara meglio. Lo dimostra un recente studio condotto su 155 bambini dai 20 mesi ai 6 anni e mezzo, recentemente pubblicato da BMJ Open. «Se all'inizio dello svezzamento — spiegano Ellen Townsend e Nicola Pitchford, dell'Università inglese di Nottingham, autori dello studio — si lascia che i bambini mangino da soli pasticciando con il cibo, senza paura di macchie e guai vari, si è visto che imparano a gustare di più quello che hanno nel piatto, ad amare alimenti più sani e a saziarsi prima rispetto ai piccoli ai quali il cibo, ridotto a pappe e purea, viene dato con il cucchiaino dalle mamme».

Quella mediterranea non è una “dieta”

(barillacfn.com) Le diete alimentari più di moda si possono suddividere in due grandi famiglie:

a) quelle “dimagranti” (per esempio, ipocalorica, low fat, low carbs, iperproteica, a zona, dissociata, ecc.);

b) quelle “alternative” al regime alimentare consueto (vegana, vegetariana, macrobiotica, biologica, ecc. ).

Di fondo entrambi gli approcci nascono in molti casi come risposta alle resistenze suscitate dal modello alimentare tipico dei paesi industrializzati che - condizionato com’è da acquisti d’impulso, ritmi di vita accelerati, prodotti di dubbia provenienza e composizione, squilibrio in termini di nutrienti - viene comunemente percepito come dannoso per la salute o in alcuni casi poco etico. Il problema di fondo che caratterizza ognuna di queste diete è che nell’adottarle si può rischiare di perdere un valore portante e ancestrale della cultura alimentare: la spensieratezza conviviale, cioè il ruolo simbolico, rituale, edonistico, emozionale e affettivo della condivisione dei pasti.

"Eating Planet" - Nutrirsi oggi: una sfida per l’uomo e per il Pianeta

22 Aprile 2012 - (barillacfn.com) “Der Mensch ist was er isst” (l’uomo è ciò che mangia) così affermava Ludwig Feuerbach nella sua famosa opera del 1862. Ancora oggi, centocinquanta anni dopo, questo celebre aforisma mantiene inalterato il suo significato. Ma centocinquanta anni fa si prevedeva che nel nostro millennio il settore agroalimentare sarebbe diventato un mercato banale, senza problematiche complesse; una scienza sulla quale non sarebbe stato più necessario impegnarsi, in termini di ricerca e d’innovazione. Invece, proprio oggi, in un’epoca in cui i principi dell’economia di sussistenza sono stati profondamente trasformati e innovati, la struttura della filiera alimentare, le logiche di produzione e l’approvvigionamento si fanno sempre più complicate. Aumentano gli attori coinvolti, le azioni da parte delle diverse lobby si fanno più pressanti, e le variabili del sistema di cui tenere conto si moltiplicano, ampliando dubbi e incertezze sullo scenario futuro. Quelli legati al cibo e all’agricoltura “sono problemi infinitamente più complicati e più radicati nel nostro sistema economico e nella nostra società, con conseguenze molto più ampie e durature, degli squilibri finanziari degli ultimi anni” scrive Mario Monti nella prefazione all’edizione 2012 del libro Eating Planet.

La bolla speculativa della bresaola

(corriere.it) Anch’io ho fatto la dieta Dukan. Ho mangiato soltanto proteine per tre giorni (si chiama «fase d’attacco»), e in seguito un giorno proteine e verdura e un altro solo proteine, fino al raggiungimento del peso suggerito. Alla fine, ho perso sette chili, e sono molto soddisfatto della dieta. Soprattutto perché ho anche imparato una serie di cose. Prima di tutto, il corpo ha bisogno di rigatoni e Oro Saiwa molto di più di quanto si possa immaginare. La notte non sognavo altro. Sognavo anche Scarlett Johansson, ma ho scoperto che il corpo e la mente umana possono fare a meno di Scarlett, ma non degli Oro Saiwa. Scoperta piuttosto interessante, e in qualche modo confortante.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei

LO STUDIO SUL SONNO. Riposi a braccia e gambe larghe? Sei socievole. In posizione fetale? Allora sei sensibile. Chi dorme prono è scontroso

(corriere.it) MILANO - Quando dormite vi sdraiate nel letto come l’uomo di Leonardo, a braccia e gambe larghe? Il 5% della gente assume questa posizione chiamata a stella di mare che indica propensione a fare amicizia perché legata alla capacità di ascoltare gli altri e di offrire il proprio aiuto. Queste persone tendono anche a non assumersi responsabilità e non amano le luci della ribalta. Lo studio «Learn to Sleep Well» condotto su un migliaio di adulti di ambo i sessi dal Professor Chris Idzikowski che dirige lo Sleep Assessment and Advisory Service di Londra ha stabilito che esiste una correlazione fra posizione assunta durante il sonno e personalità e in genere solo il 5% delle persone tende a cambiare la posizione che di solito assume nel letto, evidentemente perché ognuno assume quella che meglio si confà al suo modo di essere.

Le terapie chirurgiche per la vitiligine

NUOVE TECNICHE. Si affinano i trattamenti di trapianto per curare le chiazze chiare sulla pelle. Ma i costi sono alti e non rimborsabili

(corriere.it) MILANO - Anche se ancora poco diffuse e considerate l’«ultima spiaggia», le tecniche di trapianto di pelle sana o di melanociti (le cellule che colorano epidermide) consentono di ottenere risultati molto soddisfacenti nella terapia della vitiligine. Lo hanno ribadito alcuni esperti intervenuti al recente congresso dell’American Acedemy of Dermatology, facendo il punto sulle più recenti tecniche chirurgiche.

Emergenze comportamentali: tra Medicina d’Urgenza e Psichiatria

Presentazione della nuova organizzazione dell’assistenza psichiatrica in emergenza

In corso di assegnazione crediti formativi ECM da parte della Commissione Regionale Emilia Romagna

11 e 26 Aprile 2012 – AULA CONGRESSI

Programma:

 MODERATORI    G. Cervellin, P. Pellegrini

14.30-14.40         G. Cervellin, P. Pellegrini: presentazione del corso e introduzione agli argomenti trattati

14.40-15.05 G.Cervellin: principî di inquadramento e gestione in P.S. delle emergenze  comportamentali, con particolare riferimento alla clearance medica

15.05-15.30F. Marzullo:  emergenze comportamentali di pertinenza psichiatrica

15.30-15.55    G. Breviario: aggressività e violenza: ASO, TSO, gestione dell’aggressività

15.55-16.20    M. Amore: Il trattamento farmacologico del comportamento aggressivo


Ore 16.20: break

MODERATORI     C. Marchesi, M. Vescovi

Attenzione ai fast-food, rischiate la depressione

Hamburger, hot-dog, merendine aumentano del cinquanta per cento la probabilità di sviluppare il disturbo

(corriere.it) E’ confermato: i fast food aumentano il rischio di andare incontro a depressione. Chi mangia prodotti da forno, come merendine, croissant, muffin o ciambelle, e fast food, come panini, hamburger, hot dog o pizze confezionate, ha il 51 per cento in più di probabilità di sviluppare la malattia rispetto a chi non lo fa o lo fa in misura limitata. Lo dice uno studio, condotto dall’Università di Las Palmas della Gran Canaria, in collaborazione con l’Università di Granada, e pubblicato dalla rivista Public Health Nutrition, che riproduce i risultati di una ricerca precedente pubblicata su PloS (quest’ultima, però, aveva segnalato un rischio minore, attorno al 40 per cento). Non solo, ma i nuovi dati sottolineano anche il fatto che esiste una relazione dose-risposta: quanto più si consumano fast food, tanto più si rischia.

Guasto al centro procreazione, distrutti 94 embrioni. Il ministro invia ispettori

AL SAN FILIPPO NERI. Balduzzi ha chiesto una relazione al Centro Nazionale Trapianti. Il 3 aprile il sopralluogo. Indagini della Procura

(corriere.it) ROMA - A causa di un incidente all'impianto di azoto liquido che alimenta il servizio di criobiologia per la crioconservazione di materiale biologico nel centro di Procreazione medicalmente assistita dell'ospedale San Filippo Neri di Roma «sono andati perduti 94 embrioni, 130 ovociti e 5 campioni di liquido seminale». La notizia arriva direttamente dall'ospedale romano posto nella zona nord della capitale. Il ministro della Salute Balduzzi ha chiesto chiarimenti e ordinato un'ispezione per il 3 aprile, mentre il direttore generale dell'azienda ospedaliera San Filippo Neri, Domenico Alessio ha presentato un esposto alla Procura di Roma, che ha avviato un'indagine. Le coppie danneggiate sono circa 40 e molte hanno manifestato l'intenzione di intraprendere vie legali per essere risarcite. «Chiudete il centro e altri simili nel Lazio» ha detto Severino Antinori, presidente dell'Associazione mondiale di Medicina della riproduzione.

Cercare di stare bene con quello che si ha

(barillacfn.com) È possibile continuare a crescere all’interno di un mondo che per sua natura non è infinito? Ovviamente no. Eppure finora si è sempre pensato che l’unico modello economico accettabile fosse quello basato sullo “sviluppo”, ossia su una crescita continua e senza freni. Prova ne è che ancora oggi lo spauracchio dei governi e delle aziende è un PIL o un fatturato che smetta di crescere di anno in anno. Del resto sono secoli che gli uomini, rassicurati da buona parte degli economisti, si sono illusi che per garantire il benessere occorreva puntare sulla crescita a qualunque costo, facendo leva sull’aumento della produzione e sul costante incentivo al consumo, evitando di fatto di mettere nel conto tutti i rischi ambientali e sociali.

Oggi sappiamo che questo paradigma non è più sostenibile. Se vogliamo prenderci carico dei diritti delle prossime generazioni, dobbiamo accettare il fatto che le risorse non siano illimitate e quindi inesauribili, tanto più se si considera che la popolazione del pianeta potrebbe a breve superare i nove miliardi di persone. Insomma, è giunta l’ora di ragionare in termini di “economia ecologica”, riconoscendo i limiti oggettivi del nostro pianeta non limitandoci più alla sola riduzione incrementale dell’impatto, i cui risultati, mantenendo lo stesso modello economico, verrebbero facilmente compensati dall’aumento dei volumi complessivi, generati dallo sviluppo demografico e dal crescente benessere dei paesi emergenti. Per dare un “profondo” taglio a emissioni e consumo delle risorse, occorre affrontare la struttura stessa delle economie di mercato, ipotizzando una “non crescita” se non addirittura, come suggerisce l’economista Serge Latouche, una vera e propria “decrescita”. Tutto ciò è possibile? Se ne discuterà il prossimo 5 aprile al Webinar BCFN, dal titolo “Sviluppo senza crescita”, a cui prenderanno parte alcuni importanti relatori, tra i quali Peter Victor, autore di “Managing without Growth”.

IL DRAMMA DEI POSTI LETTO NEGLI OSPEDALI ROMANI: FOTOGRAFIA DEI DISSERVIZI

Le maggiori criticità raccontate nell’inchiesta di Spazioconsumatori.tv. Codici presenta un esposto alla Procura della Repubblica

Malasanità, cattiva gestione dei Pronto Soccorsi e malfunzionamento (o assenza) di servizi: ultimamente non si parla d’altro nelle cronache romane. Spazioconsumatori.tv ha realizzato un’inchiesta approfondita sulle strutture di emergenza romane, che fotografa e analizza le numerose criticità dei Pronto Soccorsi e del 118.

L’annoso problema della disponibilità dei posti letto, che costringe i pazienti ad attese che si protraggono anche per giorni, affonda le sue radici in tre questioni principali che emergono dalle interviste  a esponenti di sindacati.

Infarti e ictus, il pericolo reale è quasi sempre sottostimato

Il calcolo del rischio di eventi cardiovascolari a dieci anni dà false sicurezze ai più giovani: valutando il pericolo nell'arco della vita si hanno stime più realistiche

(corriere.it) Un uomo di quarant'anni o giù di lì, mediamente in salute, decide di valutare il proprio rischio di andare incontro a infarti o ictus. Ma con gli strumenti attuali ci si limita a calcolare la probabilità di eventi cardiovascolari nei prossimi dieci anni: anche se il colesterolo non è perfetto e il nostro ipotetico volontario fuma qualche sigaretta, le sue chance di avere un infarto intorno ai cinquant'anni risultano tutto sommato basse. L'uomo allora si mette il cuore in pace e smette di preoccuparsi troppo per la dieta o i valori degli esami un po' al limite. Un errore fatale, perché se fosse stato calcolato il rischio di eventi cardiovascolari nell'arco della vita la probabilità sarebbe risultata ben più alta, e il nostro uomo negli anni a venire sarebbe stato più attento a mantenere uno stile di vita più virtuoso.

Calvizie: una proteina per «saperlo prima...». La caduta sia annuncia con la chioma folta

il meccanismo scoperto dell’Università della Pennsylvania. La «prostglandina d2 sintetasi» provoca il progressivo restringimento dei follicoli fino a renderli improduttivi

(corriere.it) MILANO – Arriva dai ricercatori dell’Università della Pennsylvania un’intuizione importante a proposito della calvizie, di come si annuncia e di come dunque si può eventualmente ritardare (se non arrestare) il fenomeno E se la scoperta degli scienziati statunitensi non avrà alcun risvolto pratico per tutti coloro che già oggi non usano più pettine e spazzola è probabile che, se i dati della ricerca verranno confermati e gli studi proseguiranno, in futuro saranno decisamente meno coloro che si ritroveranno ad avere a che fare con l'alopecia androgenetica, nome scientifico della calvizie. Gli studiosi hanno analizzato attentamente le aree della testa sulle quali i capelli crescono normalmente e quelle dove non nasce un pelo. Ciò che è emerso è che, nelle zone glabre, le cellule dei follicoli capilliferi sono ricche di una particolare proteina, la prostglandina d2 sintetasi, che provoca un progressivo restringimento dei follicoli fino a renderli improduttivi.

LA VITA MEDIA E’ AUMENTATA?

IL DESTINO DI UN POPOLO DIPENDE DA COSA MANGIA

Franco Libero Manco

Nella rima metà del 900 l’età media della donna era di 43 anni, quella dell’uomo di 42 circa. Oggi, nel 2012, la vita media, sia della donna che dell’uomo, si può dire sia raddoppiata. Ma

l’ EUROSTAT e la CIA, sostengono che negli ultimi quattro anni la nostra aspettativa di vita va accorciandosi.

Nei secoli passati un bambino su tre moriva prima di un anno di vita. Alla fine dell’800 in Italia il 38% circa dei bambini moriva prima dei 5 anni, dal 1950 in poi la mortalità scende progressivamente dal 10% al 3 per mille attuali.

Uno dei punti fermi a sostegno dei vantaggi e dei benefici della medicina convenzionale, a cui fa riferimento molta gente, è che nonostante i danni collaterali delle medicine di sintesi, nonostante gli alimenti, l’aria, l’acqua siano inquinati, la vita media è aumentata, e naturalmente i meriti vengono attribuiti alla medicina che con i suoi farmaci ha contribuito a questo traguardo.

In realtà nel fare il confronto dei dati tra la vita media attuale quella dei secoli passati si esclude l’altissima mortalità infantile, la morte per parto, le guerre, l’estrema fatica cui era sottoposta la gente, la poca igiene e la scarsa alimentazione: se nel paragone si escludessero questi fattori si capirebbe che se le generazioni passate avessero avuto gli agi ed il benessere delle generazioni attuali, cioè cibo in abbondanza, sei ore di lavoro giornaliero, igiene, assenza di mortalità per guerre, assenza quasi del tutto di mortalità per parto e di mortalità infantile ecc. la loro vita media sarebbe stata sicuramente più lunga della nostra.

Sanità: Parma 'laboratorio' per innovazione cure primarie

Progetto "Read Health" dell'Ausl in collaborazione con Chiesi farmaceutici

(parma.repubblica.it) Miglioramento della qualità prescrittiva, integrazione dei percorsi di cura fra ospedale e territorio, riduzione dei ricoveri inappropriati: sono alcuni dei temi su cui l'Azienda Usl di Parma, secondo le linee di programmazione della Regione Emilia-Romagna, sta sviluppando iniziative di innovazione sul sistema delle cure territoriali.
In questo ambito è stato annunciato oggi il Progetto 'Read Health' (Leggere la Salute) promosso dall'Ausl in partnership con il Gruppo Chiesi, multinazionale farmaceutica con sede a Parma, in occasione di un seminario al Centro Ricerche del Gruppo Chiesi al quale è intervenuto anche l'assessore alle Politiche per la salute della Regione, Carlo Lusenti.
Il progetto punta a sostenere un ampio programma di ricerca e innovazione - nato nell'Ausl di Parma nel 2007 con la collaborazione scientifica della Thomas Jefferson University di Philadelphia (Usa) e fatto proprio come modello innovativo dalla Regione Emilia-Romagna - e finalizzato allo sviluppo di un percorso di medicina d'iniziativa, attraverso l'ottimizzazione del sistema di lettura delle caratteristiche della popolazione in carico presso le strutture sanitarie della provincia di Parma.

"Secondo uno studio pilota della Regione, un paziente anziano su cinque riceve un farmaco potenzialmente inappropriato, che oltre a rappresentare un costo evitabile, mette a rischio la salute del paziente stesso, con tutto quanto ne può conseguire in termini di ospedalizzazione e costi connessi - osserva Massimo Fabi, direttore generale dell'Ausl di Parma -

Movimento, dieta e gioco sei mosse per proteggere la mente

In vista della Settimana mondiale, l'Unione Europea si appresta a varare un programma settennale di ricerca sull'efficienza mentale. Ecco a che punto sono arrivati gli studi. Stefano Cappa, docente di Neuroscienze al San Raffaele: "Non abbiamo ancora una ricetta rivoluzionaria, ma alcune delle scoperte fatte sono sorprendenti" 

ARNALDO D'AMICO

(repubblica.it) ATTIVITA' fisica moderata e costante, dieta mediterranea e esercizi mentali. Sono questi, in ordine d'importanza, i fattori che conservando l'efficienza del cervello accrescono qualità e quantità della vita. Seguono, sempre in ordine decrescente, altri tre fattori, considerati separatamente perché di difficile definizione e misurazione. Sono: qualità del sonno, intensità dei rapporti sociali e livelli di stress cronico. L'elenco dei sei fattori è il frutto delle ricerche svolte sull'argomento negli ultimi anni sintetizzate da Stefano Cappa, docente di Neuroscienze Cognitive dell'Università Vita e Salute-San Raffaele di Milano, punto di riferimento della Società italiana di neurologia per questa disciplina, una delle protagoniste della Settimana mondiale del cervello, dal 12 al 18 marzo.

Rispetto al "mens sana in corpore sano" enunciato dai Romani oltre duemila anni fa non sembra un gran progresso. "Dal punto di vista pratico, non abbiamo ancora una ricetta rivoluzionaria di stili di vita salutari per la mente - commenta Cappa - Ma il lavoro sin qui svolto ha portato alcune scoperte sorprendenti, che stanno dando nuovo impulso alla ricerca sui fattori protettivi dell'efficienza mentale. Non a caso, il programma settennale di ricerca dell'Unione Europea che parte dal 2014 investirà moltissimo in questo settore della medicina. Ormai è chiaro che dalla farmacologia non arriverà una "pillola salva-memoria" mentre l'invecchiamento

Amianto, un amico pericoloso. Ecco come la legge può difenderci dalle malattie.

Una sostanza che difende dal fuoco ma che lascia anche strascichi dannosi

di Ing. Sergio Clarelli, Presidente di ASSOAMIANTO

(pubblicato su "La Provincia di Como", La Provincia di Lecco", "La Provincia di Sondrio" - 27 ottobre 1999)

(assoamianto.it) L’amianto o asbesto è un minerale naturale a struttura fibrosa che si presenta in natura sottoforma di sei composti (actinolite, amosite o asbesto bruno, antofillite, crisotilo o asbesto bianco, crocidolite o asbesto blu, tremolite).

Esso presenta buona resistenza al fuoco e al calore, all’azione di agenti chimici e biologici, all’abrasione e all’usura; presenta inoltre una notevole resistenza meccanica, un’alta flessibilità, si lega facilmente con materiali da costruzione ed ha buone proprietà fonoassorbenti e termoisolanti.

Per queste ottime proprietà tecnologiche ed anche perché era economico, nel passato è stato utilizzato un po’ dappertutto: nell'industria, in edilizia, in prodotti di uso domestico e nei mezzi di trasporto.

Info Amianto - Informazioni utili sull'amianto

Informazioni Amianto

Benvenuti su Amianto.biz, il portale dedicato all'eternit ed amianto. Su questo sito troverete tutte le informazioni necessari: composizione chimica dell'amianto, caratteristiche e differenze tra amianto ed eternit, leggi sull'abbonimento e bonifica dell'amianto e il suggerimento sull'impresa edile specializzata nella rimozione amianto. Inoltre le specifiche dell'amianto friabile e ignifugo e i relativi metodi per riconoscerlo ed eliminarlo.

Amianto

Spiegazione generale sull'amianto e relativo termine che lo identifica. Materiale composta da filamenti dalle molteplici proprietà. Tutto sulla scoperta e utilizzo dell'amianto.

Amianto friabile

Specifiche dell'amianto friabile e perchè viene definito in questo modo. Ricerca e utilizzo di questo materiale che lo rendono unico nel suo genere. Utilizzo e standard.

Amianto ignifugo

Proprietà ignifughe dell'amianto che proteggono da intemperie esterne, protezione da incendi e isolamento termico. Ottimo il suo utilizzo per le coperture dei tetti.

Chimica dell'amianto

Caratteristiche fisiche e chimiche dell'amianto. Come si ricava l'amianto e il relativo utilizzo. Composizione chimica prevalentemente formato da silicati con caratteristiche fibrose.

Eternit

Definizione di eternit e differenze dall'amianto classico. Eternit è un materiale scoperto non molto tempo fa e oggi dichiarato dannoso alle cose e persone. Specifiche e dettagli.

Leggi smaltimento amianto

Tutte le norme di legge che regolamentano l'uso e l'abbolimento dell'amianto per via delle sue proprietà nocive rispetto alle persone e ambiente. Tutto sulla rimozione e smaltimento eternit.

Traversine al creosoto: una relazione ignorata parlava della loro tossicità

IL CASO. SPOLTORE. Le parole centrali di questo problema sono: "traversine al creosoto". Le traversine sono gli assi di legno che le ferrovie dello Stato utilizzavano per poggiare i binari che venivano imbullonati per fornire stabilità. Il creosoto invece è una sostanza derivata dal petrolio che serviva a rendere "impermeabile" agli agenti atmosferici il legno delle traversine che altrimenti si sarebbero deperite nel giro di pochissimi anni.& nbsp;LA RELAZIONE: TRAVERSINE FERROVIARIE IN LEGNO - NORME TECNICHE DI GESTIONE

(primadanoi.it)IL CASO. SPOLTORE. Le parole centrali di questo problema sono: "traversine al creosoto". Le traversine sono gli assi di legno che le ferrovie dello Stato utilizzavano per poggiare i binari che venivano imbullonati per fornire stabilità. Il creosoto invece è una sostanza derivata dal petrolio che serviva a rendere "impermeabile" agli agenti atmosferici il legno delle traversine che altrimenti si sarebbero deperite nel giro di pochissimi anni.

Amianto, la tragedia è ancora in corso

La sentenza di Torino riporta in primo piano non solo il dramma della Eternit ma l'intera questione delle polveri che uccidono. Una storia che in Italia, come spiega questo articolo pubblicato su Sapere, è cominciata tanto tempo fa, ed è ancora lontana da una conclusione.

Amianto (che in greco significa “incorruttibile”) e asbesto (“inestinguibile”) sono sinonimi usati per indicare vari tipi di silicati naturali che si presentano in forma fibrosa. I minerali fibrosi considerati amianti dalla legge sono tre materiali che hanno conosciuto grande diffusione commerciale, il crisotilo o amianto bianco, la crocidolite o amianto blu, l’amosite o amianto bruno, e altri tre di scarso interesse industriale ma presenti come contaminanti in vari materiali (es. talco) e in molti ambienti naturali, l’antofillite, la tremolite e l’actinolite.

CARNE ALIMENTARE ED I "DANNI NASCOSTI": DIFFIDATO IL MINISTRO DELLA SALUTE GLI ITALIANI MANGIANO CARNE CLONATA A LORO INSAPUTA

PARTITO ANIMALISTA EUROPEO 

Il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli,  ha inoltrato formale atto di diffida, avverso il Ministro della Salute,  ad adempiere il dovere della corretta informazione circa i danni, scientificamente e clinicamente dimostrati, derivanti dal consumo di carne alimentare, intimando inoltre ad informare i cittadini italiani circa la mancata regolamentazione dei prodotti derivanti da animali clonati, quali carne e latte, presenti nella catena distributiva alimentare, nonostante il divieto alla commercializzazione imposto dal Parlamento U.E. e contro la maggioranza dei cittadini europei che pretende un'etichettatura di tali prodotti.

- Le malattie vascolari, cancri, ipertensione, diabete ed obesità  rappresentano i reali danni derivanti dall'assunzione alimentare di carne, così come sostenuto   da autorevoli esponenti ed organizzazioni ed agenzie internazionali accreditate.

- Il Prof. Umberto Veronesi direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia dichiara “Attenti all’alimentazione  innesca i tumori più del fumo, la prevenzione riduce i decessi più della medicina e comincia a tavola. I dati sul cancro al colon dimostrano che è quasi  inesistente nei paesi a dieta priva di carne. " Ad innescare il tumore  nel 35% dei casi è per il consumo improprio di carne; seguono il tabacco (30%), le infezioni virali (10%), i fattori riproduttivi (7%), l’attività lavorativa e l’inquinamento (4%)”.  Mangiare carne fa male.

- La stessa indicazione è confermata dallo studio “ meat intake and mortality” pubblicato nel 2009 negli Stati Uniti sul bimestrale “ Archives of internal medicine” le conclusioni sono state che consumare carne lavorata, comunque di provenienza industriale, eleva il rischio di morte per tumore e malattie cardiache.

Cina, arrivano le uova di gomma: una volta lessate, rimbalzano

CONTRAFFAZIONI ALIMENTARI. Le autorità sanitarie indagano: potrebbero causare sterilità

(corriere.it) MILANO - Giocare a ping pong con un tuorlo d'uovo. Capita in Cina, dove è scattata un'inchiesta su delle uova che, una volta rassodate, rimbalzano (anche fino a 20 cm da terra, secondo alcune testimonianze). L'agenzia di stampa Xinhua riporta di casi di «uova di gomma» che si sono verificati in tutto il paese, e alcuni in particolare a Shanghai.

INCHIESTA - Le autorità sanitarie cinesi hanno lanciato un'inchiesta per verificare la natura di queste uova. Il sospetto è che siano state prodotte artificialmente per lucrare sul prezzo delle uova, ma la scarsa quantità con cui sono comparse sul mercato depone contro questa tesi.

STERILITA' - La durezza di queste uova "da ping pong" potrebbe, infatti, essere naturale: l'elasticità verrebbe data dal gossipolo, una proteina naturalmente presente nei semi di cotone che vengono normalmente somministrati ai polli. Ma quando il pastone viene arricchito eccessivamente, il gossipolo si lega in maniera particolare al tuorlo d'uovo e provoca, appunto, l'effetto gomma. Il rischio è che queste uova abbiano effetto sulla sterilità maschile: il gossipolo è infatti uno dei prodotti che, negli anni '70, il governo Cinese impiegò nelle ricerche sugli anticoncezionali maschili.

TOSSICO - Nonostante i buoni risultati iniziali, le ricerche sul gossipolo furono sospese per la sua alta tossicità: assunto in dosi eccessive provoca, tra l'altro, una riduzione delle proteine che permettono la coagulazione del sangue e un drastico calo del tono muscolare.

Bat Italia, inammissibile class action: "Chi fuma, sa cosa rischia"

La Corte d'appello conferma la sentenza del Tribunale in merito al presunto danno da dipendenza che avrebbero subìto tre fumatori e respinge il ricorso del Codacons

TUMORI: DENUNCIATO MINISTRO DELLA SALUTE DAL PARTITO ANIMALISTA EUROPEO

(AGENPARL) - Roma, 12 gen -  Il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli,  ha inoltrato  alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, tramite  l'Avv. Edward Quimi responsabile dell'ufficio legale del PAE, atto di denuncia-querela avverso il Ministro della Salute responsabile per omessa corretta informazione circa i danni derivanti dal consumo di carne alimentare, preannunciando azioni in giudizio per la richiesta di risarcimento per danni nei confronti dei parenti delle vittime.

PREMESSO CHE

  •    Le malattie vascolari, cancri, ipertensione, diabete ed obesità  rappresentano i reali danni derivanti dall'assunzione alimentare di carne, così come sostenuto   da autorevoli esponenti ed organizzazioni ed agenzie internazionali accreditate.
  •   Il Prof. Umberto Veronesi direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia dichiara “Attenti all’alimentazione  innesca i tumori più del fumo, la prevenzione riduce i decessi più della medicina e comincia a tavola. I dati sul cancro al colon dimostrano che è quasi  inesistente nei paesi a dieta priva di carne. " Ad innescare il tumore  nel 35% dei casi è per il consumo improprio di carne; seguono il tabacco (30%), le infezioni virali (10%), i fattori riproduttivi (7%), l’attività lavorativa e l’inquinamento (4%)”.  Mangiare carne fa male.

        • La stessa indicazione è confermata dallo studio “ meat intake and mortality” pubblicato nel 2009 negli Stati Uniti sul bimestrale “ Archives of internal medicine” le conclusioni sono state che consumare carne lavorata, comunque di provenienza industriale, eleva il rischio di morte per tumore e malattie cardiache. 

Contro il mal di testa può far molto la ginnastica

Semplici esercizi di distensione dei muscoli di faccia, collo e spalle possono migliorare quasi tutti i tipi di mal di testa ed essere risolutivi in un caso su cinque

(corriere.it) MILANO - Francesca è una studentessa di 17 anni, che dall’infanzia soffre di mal di testa. Dolori terribili, che iniziano dalla nuca per diffondersi rapidamente a tutto il capo, specialmente alla metà sinistra. Il più delle volte sono accompagnati da lacrimazioni e disturbi alla vista. Talmente intenso e frequente è il dolore da averle fatto perdere in 3 mesi 31 giorni di scuola. Nè i farmaci, diversi, sono stati in grado di risolvere il problema. La soluzione la trova invece alla Sezione Cefalea e Dolore Facciale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni Battista - Molinette di Torino, dove Franco Mongini, che dirige la struttura, e il suo team studiano da tempo le componenti muscolari del mal di testa. «L’esame neurologico della ragazza era negativo, ma erano evidenti alcuni problemi ai muscoli di spalle e faccia, che erano doloranti alla palpazione», spiega Mongini.

«Le spalle erano slivellate e ciò provocava uno sforzo aggiuntivo dei muscoli del collo per tenere il capo dritto. Inoltre, il massetere, uno dei muscoli responsabili del movimento della mandibola era particolarmente sviluppato. E questo è un segno caratteristico dell’abitudine a stringere e digrignare i denti». È con questi indizi, accompagnati dai frequenti stati d’ansia della ragazza, che il team ha fatto la diagnosi di emicrania accompagnata da cefalea di tipo tensivo, vale a dire una forma di mal di testa in cui una componente del dolore è dovuta all’eccessiva contrazione dei muscoli di testa e collo. «In questi casi - spiega il medico - prima di trattare il disturbo con un nuovo farmaco meglio cercare di risolvere i problemi sovrapposti al mal di testa».

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