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La vita sta cambiando pelle

Sorgenti

Sorgenti: news e opinioni di politica. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Arrestato il sindaco di Brindisi Consales: corruzione nella gestione dei rifiuti

Eletto con il Pd, si era autosospeso dal partito nel 2013 per le inchieste giudiziarie in cui era coinvolto. Emiliano: "Non aveva la nostra fiducia"

di GIULIANO FOSCHINI

BRINDISI - Il sindaco di Brindisi,Mimmo Consales, a guida di una giunta di centrosinistra, è stato arrestato all’alba dagli agenti della Digos. Per lui l’accusa è di corruzione, abuso di ufficio e truffa. In manette sono finiti anche un commercialista, Massimo Vergara, e un imprenditore, Luca Screti, titolare della Nubile srl, la società che gestisce a Brindisi la raccolta dei rifiuti. Screti è in carcere mentre Consales e Vergara ai domiciliari. E’ stato inoltre sequestrato l’impianto per la produzione di cdr che si trova nella periferia della città.

L’inchiesta era partita ormai due anni fa e aveva creato anche una crisi politica all’interno del centrosinistra con il presidente della Regione, Michele Emiliano, che aveva chiesto le dimissioni di Consales mai arrivate. Tanto che il sindaco si era poi autosospeso dal partita.

Per questo, immediato è stato il commento di Emiliano dopo l'arresto: "Il Pd Puglia aveva ritirato da mesi la fiducia al sindaco di Brindisi proprio a causa delle inefficienze e irregolarità nel ciclo dei rifiuti" ha commentato  in un tweet.

De Luca assolto. Può governare senza l’incubo Severino

"Finalmente". E' l'urlo del governatorepochi attimi dopo la sentenza. E viene dissequestrato anche il Crescent

di OTTAVIO LUCARELLI

"Finalmente". E' l'urlo di Vincenzo De Luca pochi attimi dopo l'assoluzione. Ora può governare senza l'incubo della legge Severino. E stamattina riapre a Salerno anche il cantiere del Crescent, voluto da lui quando era sindaco e dissequestrato dopo due anni. Un 5 febbraio da segnare sul calendario per il governatore della Campania, assolto con formula piena dalla Corte d'Appello di Salerno nel processo relativo al progetto di un termovalorizzatore a Salerno in cui era stato condannato in primo grado per abuso di ufficio. Processo di appello iniziato l'8 gennaio davanti al Collegio giudicante presieduto da Michelangelo Russo.

A questo punto, salvo il ricorso in Cassazione da parte della Procura generale, anche il verdetto della Corte Costituzionale sulla legge Severino non è più determinante. De Luca fu sospeso il 26 giugno 2015 dalla carica di presidente della Campania in virtù della legge Severino. Presentato il ricorso d'urgenza presso il Tribunale di Napoli, il 2 luglio, con decreto del presidente della prima sezione civile Guglielmo Cioffi, fu accolto il suo ricorso permettendogli dunque di nominare la giunta e firmare gli atti 

L'Onu si schiera con Assange: "Detenzione illegittima"

Il fondatore di Wikileaks, rifugiato nell'ambasciata ecuadoregna di Londra, si era detto disposto a farsi arrestare

LONDRA - ll gruppo di lavoro Onu incaricato di dare un parere sulla condizione di Julian Assange, denunciata come "ingiusta detenzione" dalla difesa, ha deciso di riconoscere le ragioni del fondatore di Wikileaks. Se confermata, questa decisione allontana la prospettiva che Assange lasci l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove è rifugiato da tre anni, e si consegni alla polizia britannica. 

Secondo il  Wgad (il gruppo di lavoro Onu sulla detenzione illegale), al quale Assange ha presentato una denuncia contro Londra e Stoccolma, la reclusione del fondatore di Wikileaks è "illegale": Svezia e Gran Bretagna devono rilasciarlo immediatamente e pagare un risarcimento. La decisione non è stata ancora diffusa ufficialmente ma, secondo quanto riporta la Bbc, sarebbe stata già inviata ai governi di Londra e Stoccolma. Una sentenza che non ha alcuna influenza formale sulle autorità inglesi e svedesi, ma va ricordato che in passato altre persone sono state rilasciate sulla base delle decisioni del comitato Onu.

Nelle scorse ore era stato lo stesso Assange, su cui pende un mandato di cattura europeo, ad annunciare di essere pronto a farsi arrestare laddove il parere Onu gli fosse stato sfavorevole. "Accetterò di essere arrestato domani dalle autorità britanniche se l'Onu si esprimerà contro di me" aveva scritto sull'account Twitter di Wikileaks.

Fonte Link repubblica.it
 

Smog, l'europarlamento raddoppia i limiti di emissioni per le auto

Con pochi voti di scarto, approvata la modifica del regolamento sugli ossidi di azoto, i precursori delle polveri sottili. Socialisti e verdi si sono opposti ma hanno perso

di ANTONIO CIANCIULLO

ROMA – Largo alle polveri sottili, quelle che corrodono i nostri polmoni, quelle che fanno scattare la febbre da smog contro la quale ci limitiamo a prendere l’aspirina dei blocchi del traffico. Misure vere no. O, almeno, no se entrano in conflitto con le industrie che contano. Oggi l’europarlamento ha votato a strettissima maggioranza l’approvazione di una modifica del regolamento che stabilisce il tetto delle emissioni di NOx, gli ossidi di azoto che sono precursori delle polveri sottili. La dose ammessa per legge è stata generosamente raddoppiata. Le auto potranno inquinare, per gli NOx, il 110% in più di quello che era stato stabilito prima del dieselgate

Una volta scoppiato lo scandalo sono emersi infatti i trucchi di serie, il fatto che i laboratori di omologazione dei nuovi modelli, finanziati dalle case automobilistiche, ricorrevano a ogni sorta di stratagemmi (gomme super gonfie, lubrificanti speciali, aerodinamica modificata) per far sì che dalle prove in questi ambienti ovattati, dalle caratteristiche lunari, emergessero dati ben lontani da quelli misurabili sulle strade terrestri. E naturalmente molto più confortanti.

Strasburgo vota la Natura

Margherita D'Amico

Non era scontato: per una volta il Parlamento Europeo  ci regala una soddisfazione, esprimendosi quasi all’unanimità (592 voti a favore e 52 contrari) a garanzia delle Direttive Habitat e Uccelli. Approvando il il report Mid term review della Strategia sulla biodiversità al 2020, a Strasburgo si è deciso non solo di tutelare queste preziose leggi, ma pure di rafforzarle e applicarle con rigore in tutti i paesi UE. Sono giustamente soddisfatte Lipu-Birdlife Italia, WWF e Greenpeace, da tempo impegnate nella campagna #allarmenatura, come pure esprime compiacimento l’Enpa-Ente nazionale protezione animali.

"Il voto di Strasburgo ha un grande significato, a partire dalla difesa e dal rilancio delle direttive per affermare la centralità della natura nel progetto europeo” commenta Danilo Selvaggi, direttore generale della Lipu-Birdlife Italia che più di ogni altra associazione ha dimostrato autorevolezza nel portare all’attenzione dell’Europa le ragioni della biodiversità.  “In tal senso, la risoluzione presentata dalla Commissione europea merita non solo un doveroso apprezzamento ma una lettura attenta e approfondita”.

Comune di Parma ordinanza con provvedimenti straordinari antismog

Emergenza smog: scatta il provvedimento straordinario 

Il superamento dei PM 10 a Modena per 14 giorni consecutivi fa scattare in tutte le città della Regione i provvedimenti straordinari per contrastare l'inquinamento.  L'ordinanza del sindaco vale  per ora fino al 9 febbraio. Riscaldamento ridotto di un grado e controlli intensificati sui veicoli inquinanti.

Il sindaco Federico Pizzarotti ha firmato l'ordinanza con la quale  è previsto un inasprimento delle misure antismog secondo le modalità fissate dal protocollo regionale, che resteranno in vigore fino al 9 febbraio, salvo proroga nel caso perdurasse l'attuale situazione.

Il provvedimento prevede tre misure specifiche aggiuntive a quelle tuttora in vigore: riduzione della temperatura di almeno un grado negli ambienti riscaldati (massimo 19° in case, uffici, attività associative, attività commerciali, massimo 17° per luoghi adibiti ad attività produttive, esclusi dalla misura ospedali, scuole e impianti sportivi); divieto di utilizzo per i camini di legna, pellet e affini; potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti per una più rigorosa applicazione delle limitazioni già in vigore.

Inoltre viene confermata la “domenica ecologica” (le limitazioni al traffico sono le stesse previste dal lunedì al venerdì per tutto il periodo invernale) per la giornata di domenica prossima 7 febbraio, che coincide con una delle azioni previste dai provvedimenti straordinari.

Il piano regionale scatta con le misure aggiuntive (quelle appunto dell'ordinanza del Sindaco), in seguito alle verifiche attuate il martedì da ARPA, nel caso in cui anche una sola centralina sul territorio regionale sfori i limiti del PM 10 per 14 giornate consecutive.

Roberto Ghiretti (PU) sull'accordo raggiunto in Regione per accogliere a Ugozzolo 132.500 tonnellate di rifiuti

Alla fine i rifiuti di Reggio Emilia arriveranno a Parma portando a 132.500 le tonnellate annue che verranno bruciate sul nostro territorio.

Mi sono battuto in ogni modo possibile affinché questo non fosse l'esito finale della vicenda. Non perché sono un talebano dei rifiuti zero o perché non ritengo che esista un patto di solidarietà con i nostri cugini d'oltre Enza che per anni hanno incenerito i nostri rifiuti, ma per un preciso punto politico che tutt'oggi considero fondamentale: in campagna elettorale il sottoscritto, in buona compagnia del sindaco Pizzarotti e dell'allora candidato del partito Democratico, avevamo dichiarato pubblicamente che mai sarebbero arrivati rifiuti da fuori provincia.

Per me un impegno pubblico è tale, senza se e senza ma. Prendo atto che per altri le parole hanno un valore diverso. Eppure è su questa diversità che credo che oggi tanta disillusione nei confronti della politica trovi terreno fertile anche fra i nostri concittadini. Una disillusione che si accompagna ad una pericolosa rassegnazione. “La politica comunque ti frega”, questa la lezione che chiunque può dedurre da questa vicenda.

Ti frega – aggiungo – anche quando è interpretata da giovani puliti e di belle speranze, visto che di sicuro non assisteremo alle immediate e motivate dimissioni in massa dell'amministrazione Pizzarotti che pure questo aveva promesso. Ti frega anche quando una rigorosa battaglia ambientalista viene portata avanti da un'associazione apparentemente fuori dai giochi e piena di ottimi propositi. Quella stessa associazione che ha lanciato e raccolto le promesse di noi candidati e oggi nemmeno una riga scrive per ricordare al Sindaco i propri impegni.

Passera: «Centrodestra da rifondare, io a Milano ci sono. Da indipendente»

La corsa di Corrado Passera per la poltrona di sindaco: qui deve nascere un’alternativa al Partito della nazione

di Elisabetta Soglio

«Dobbiamo mandare a casa la sinistra e noi siamo al lavoro per aggregare intorno al nostro programma tutte le forze liberali e moderate della città, senza cadere nell’estremismo e nel populismo». Mentre il centrosinistra milanese si prepara alle primarie che, sabato e domenica prossimi decideranno il nome del candidato sindaco, Corrado Passera ha iniziato da luglio una campagna elettorale rivolta sicuramente più al mondo di centrodestra, che per altro non ha ancora trovato un nome da lanciare. 

Punta a diventare il candidato di tutta la coalizione?
«Io parto dal programma: ho lavorato nei quartieri della città, abbiamo studiato per mesi i bilanci del Comune, abbiamo definito un progetto che si basa sui due grossi problemi di Milano: il lavoro e la sicurezza. Su questo progetto siamo pronti a confrontarci con tutti per costruire un perimetro ampio».

In questo perimetro c’è anche la Lega?

Luttazzi critica Grillo: “Torna in teatro? La sua satira diventa propaganda”

L'ex conduttore di Barracuda e Satyricon, allontanato dalla Rai dopo l'editto bulgaro di Berlusconi, chiede al leader M5S di "rinunciare alla proprietà del marchio Movimento 5 Stelle" se davvero vuole "tornare quello di prima". Poi spiega: "Il problema riguarda tutti i satirici che pubblicano su giornali di partito e invitano un segretario di partito in un loro programma"

“Dal momento in cui il comico decide di compiere questo passo”, “fare attività partitica”, “la sua satira diventa, inevitabilmente,propaganda“. La critica è diretta al leader M5S Beppe Grillo e arriva dal comico Daniele Luttazzi. Il punto di partenza del post pubblicato sul blog (LINK) dell’ex conduttore di Barracuda e Satyricon è la notizia che Grillo tornerà in tour in teatro con un nuovo monologo. “L’evento è molto più interessante di quanto possa sembrare a chi, in materia, è digiuno”, sostiene Luttazzi. “Infatti, quella che Grillo porterà sul palco non sarà più satira”. Ma appunto, secondo il protagonista di monologhi come Sesso con Luttazzi e Tabloid, propaganda. L’unico modo per uscirne, spiega, sarebbe quello di rinunciare alla proprietà del marchio Movimento 5 Stelle. Solo così “potremo giudicare fino a che punto è credibile la sua satira contro Casaleggio, Fico, Di Battista e Di Maio”.

Roberto Ghiretti a seguito dell'assemblea di Parma Unita

Parma Unita: Sicurezza, ambiente e rifiuti gli impegni per i prossimi mesi 

Proseguire l'impegno nei confronti dei parmigiani su temi centrali quali la sicurezza, l'ambiente e i rifiuti. Questo in estrema sintesi l'esito della discussione che ha animato l'assemblea annuale di Parma Unita che si è tenuta martedì sera scorsa. Alla presenza di oltre una cinquantina di attivisti Roberto Ghiretti ha quindi relazionato sull'attività svolta nel corso dell'anno appena concluso fissando gli impegni per il 2016.

“Parma Unita – ha dichiarato – sarà sempre più dalla parte della gente facendosi interprete delle istanze che provengono dai cittadini  e radicandosi con sempre maggiore efficacia nei quartieri, dove la gente vive e sperimenta in prima persona problemi e difficoltà reali che devono essere affrontati e risolti”.

Il primo appuntamento di grande rilevanza è fissato in martedì 2 febbraio, quando il Consiglio comunale discuterà la mozione rifiuti presentata da Parma Unita in seguito alla presentazione della petizione per modificare il modello di raccolta differenziata avvenuta nel dicembre scorso e sottoscritta da 6.500 parmigiani.

“È nostro preciso impegno quello di arrivare ad avere una risposta chiara e non equivoca dall'amministrazione comunale sul punto centrale della nostra proposta: c'è la volontà politica di prendere in considerazione l'introduzione di cassonetti intelligenti nelle zone di maggiore criticità per la raccolta dei rifiuti differenziati?”.

Altro tema qualificante per i prossimi mesi di impegno è quello della sicurezza. Parma Unita sarà infatti sabato 13 febbraio alla Corale Verdi per promuovere un incontro con i residenti dell'Oltretorrente e parlare dei problemi che da tempo vive il quartiere e che purtroppo trovano sempre più spesso risalto nelle cronache della stampa locale.

Rapporto corruzione 2015, Transparency: “Italia penultima in Unione europea e 61esima al mondo”

L'annuale classifica conferma la pessima reputazione del nostro Paese sul fronte delle tangenti. Tra i 28 membri dell'Unione fa peggio solo la Bulgaria, mentre ci battono in trasparenza anche Romania e Grecia. Vince la Danimarca, ultime Somalia e Corea del Nord. Il presidente dell'ong: "Ma per il nostro Paese c'è un'inversione di tendenza rispetto al passato"

Secondo uomini d’affari ed esperti di settore l’Italia continua a essere uno dei paesi più corrotti d’Europa. Il dato emerge, per la verità senza grandi sorprese, dal Corruption Perceptions Index 2015 di Transparency International, l’organizzazione non governativa che ogni anno stila la classifica mondiale sulla corruzione pubblica percepita (leggi l’analisi). Secondo il nuovo rapporto l’Italia, con i suoi 44 punti (lo scorso anno erano 43), si colloca al 61esimo posto tra le 168 nazioni censite, penultima nella lista dei 28 membri dell’Unione Europea, dove si piazzano meglio del belpaese sia Grecia che Romania (entrambe con 46 punti), mentre fa peggio la sola Bulgaria (41 punti).

Parma Capitale Italiana della cultura 2017, purtroppo no, dimenticatevelo! come per le biblioteche

La mancata proclamazione di Parma quale capitale italiana della cultura 2017 evidenzia un aspetto da molti anni quasi dimenticato, ma a nostro avviso importantissimo: quello umano e professionale. 

Biblioteche 2017, 

Partiamo dal lavoro: assunzioni, formazione, motivazione

Parma non sarà Capitale italiana della Cultura 2017: vince Pistoia

L'ufficialità è stata data dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini dopo la decisione della giuria di selezione

Parma non sarà la Capitale italiana della Cultura nel 2017: la città vincitrice è Pistoia. 

L'ufficialità è stata data dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini nel salone del consiglio nazionale del ministero, al termine dei lavori della giuria di selezione, la cui decisione è stata comunicata al ministro dal presidente Marco Cammelli. Le altre città finaliste erano Aquileia, Como, Ercolano, Pisa, Spoleto, Taranto e Terni.

TUTTI I PROGETTI PRESENTATI DAL COMUNE DI PARMA / VIDEO

I tre criteri guida dei lavori che hanno portato alla designazione sono stati, ha spiegato Cammelli, qualità della presentazione, contenuti e sostenibilità del progetto. Il giudizio collegiale sul vincitore e il progetto, ha aggiunto, saranno pubblicati "da subito".

"I nostri lavori - ha detto il presidente della giuria - sono stati condotti da giugno fino a oggi". Le sedute sono state 7, per selezionare le 24 candidature, ridotte poi a dieci. "In nessun caso abbiamo trovato dossier arrangiati o improvvisati - ci ha tenuto a specificare Cammelli - c'è chi vince, ma non c'è nessuno agli occhi della commissione che demerita. Questo è un dato molto significativo".

Bagnasco: «I bambini hanno diritto a papà e mamma, nessuna confusione»

Il presidente della Conferenza episcopale italiana rilancia l’appello di papa Francesco a non sovrapporre i diversi tipi di unione: «La famiglia è antropologica, non ideologica»

di Gian Guido Vecchi

Ricorda che «i bambini hanno diritto di crescere con un papà e una mamma»perché «la famiglia è un fatto antropologico, non ideologico», e lo fa citando le parole di Francesco. Non nomina mai il Family Day né il ddl sulle unioni civili ma spiega che «i credenti hanno il dovere e il diritto di partecipare al bene comune con serenità di cuore e spirito costruttivo», con le espressioni conciliari della Gaudium et Spes: spetta ai laici «di iscrivere la legge divina nella vita della città terrena. Assumano la propria responsabilità alla luce della sapienza cristiana e facendo attenzione rispettosa alla dottrina del Magistero».

«Paese a dimensione familiare»

È un discorso equilibrato e attento a tener conto delle varie sensibilità presenti anche nell’episcopato, quello che il cardinale Angelo Bagnasco ha pronunciato in apertura del consiglio permanente della Cei. Il presidente dei vescovi non parla «contro» le unioni civili omosessuali ma piuttosto dice: «Costituiti messaggeri e araldi del Vangelo della famiglia e del matrimonio, non solo crediamo che la famiglia è “la Carta costituzionale della Chiesa”, ma anche sogniamo un “Paese a dimensione familiare”, dove il rispetto per tutti sia stile di vita, e i diritti di ciascuno vengano garantiti su piani diversi secondo giustizia».

«Prevalga il bene dei figli»

Mozziconi di sigaretta "multati" dal 2 febbraio 2016

Chi getta le 'cicche' per strada rischia di pagare da 30 a 300 euro. Lo prevede il ddl sulla Green economy pubblicato in Gazzetta ufficiale

di MONICA RUBINO

ROMA - Butti il mozzicone di sigaretta a terra? Rischi unamulta da 30 a 300 euro. Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale è entrato ufficialmente in vigore, al termine di due anni di iter parlamentare, il ddl sulla Green economy (la legge 28 dicembre 2015 n. 221, pubblicata in GU il 18 gennaio 2016). Tra i 79 articoli della legge ci sono pure alcune misure di civiltà, come appunto le multe a chi getta le 'cicche' per strada. L'articolo 40, infatti, stabilisce che ogni Comune deve provvedere a "installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi  raccoglitori  per  la  raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo", mentre toccherà a produttori e ministero dell’Ambiente attuare campagne di informazione per "sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi".

Il divieto è esteso anche ai rifiuti di piccole dimensioni, come scontrini, fazzoletti di carta e le perniciose gomme da masticare, che non potranno più essere abbandonati "sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi".

Appello a Mattarella sull'inquinamento chimico

Appello a Mattarella sull'inquinamento chimico

COMUNICATO EQUIVITA
19.01.16 

 

Il Comitato Scientifico Equivita (www.equivita.it), riconoscente al Prof. Fabio Taffetani per l'inoltro della lettera al Presidente Mattarella firmata dalla dott. Patrizia Gentilini (medico oncoematologo) e dal dott. Agostino Ciaula (medico internista) qui di seguito riportata, vi prega di sottoscriverla e di diffonderla con ogni mezzo 

Il comitato Sceintifico EQUIVITA ha sempre espresso il suo sdegno per l'inerzia delle Istituzioni che, sia nella UE che in Italia, favoriscono i bilanci delle indutrie chimico-farmaceutiche-biotech, immolando:

la salute dei cittadini, nonostante questi ultimi denuncino un continuo aumento nell'incidenza delle malattie neurodegenerative e tumorali.

in particolare la salute dei bambini nei quali l'aumento dei tumori è particolarmente significativo in Italia, mentre la prevenzione sarebbe facilissima con il ritiro dal commercio delle sostanze più nocive: i pesticidi ad esempio, in primo luogo quelli che la UE stessa aveva segnalato quali più gravemente tossici nella direttiva sui pesticidi del 2009. 

Difesa, milioni per ristrutturare depositi delle bombe nucleari a Ghedi (Brescia). Che ufficialmente in Italia non ci sono

Il 12 novembre 2014 il Segretariato generale della Difesa ha firmato il contratto n. 636 del valore di oltre 200 mila euro per la sola progettazione delle opere di ammodernamento del sistema WS3, magazzini corazzati che custodiscono gli ordigni. Lo si legge in un documento della Corte dei Conti, datato 18 novembre 2015, sulla gestione dei contratti pubblici segretati del 2014

Toni De Marchi

Non solo in Italia ci sono armi nucleari, ma il Ministero della Difesa investirà molti milioni di euro per ammodernare i depositi corazzati che le custodiscono nella base aerea di Ghedi, in provincia di Brescia. La notizia è ufficiale, tanto ufficiale che il Segretariato generale della Difesa ha firmato il contratto n. 636 in data 12 novembre 2014 del valore di oltre 200 mila euro per la sola progettazione delle opere di ammodernamento del sistema WS3(sta per Weapon Storage and Security System). Le informazioni su questo contratto, classificato “riservatissimo”, sono riportate nel documento della Corte dei conti sulla gestione dei contratti pubblici segretati del 2014, la “Deliberazione 18 novembre 2015, n. 11/2015/G”. Il contratto riguarda la “progettazione definitiva completa di sondaggi geognostici e rilievo plano-altimetrico in relazione agli interventi di “realizzazione di sistema Wass” e “Upgrade WS3 security system” a Ghedi (Brescia)”.

PD PARMA: FARE I CONTI AI RIFIUTI

Venerdì 22 gennaio, ore 18.00

Circolo Arci Zerbini

Borgo S. Caterina 1 - Parma

 

FARE I CONTI AI RIFIUTI

Tariffe e costi del servizio a Parma e in provincia

 

Introducono

Paolo Casalini Coordinatore Ecodem Parma

Lorenzo Lavagetto Segretario PD cittadino

 

Intervengono

Nicola Dall'Olio Capogruppo PD Comune di Parma

Il Piano Finanziario dei servizi rifiuti a Parma. Le proposte del gruppo PD

 

Simone Tosi Assessore ambiente del Comune di Carpi

Raccolta porta a porta e tariffazione puntuale a Carpi

 

Elisa Leoni Sindaco F.F. del Comune di Felino
Due anni di tariffazione puntuale. Cosa cambia per le imprese 

Modera Maurizio Olivieri, referente ambiente segreteria PD Parma 

Giuseppe Malpeli la Medaglia d’Oro del Premio Sant’Ilario 2016 alla memoria.

Cari Amici,

come sapete il 13 gennaio scorso, festa del Patrono, il Comune di Parma ha conferito a Giuseppe Malpeli la Medaglia d’Oro del Premio Sant’Ilario 2016 alla memoria. La consegna è avvenuta all’Auditorium Paganini, il luogo dove Aung San Suu Kyi nel 2013 ha incontrato gli studenti, con la gente in piedi e una standing ovation.

Anche attraverso questo giorno la nostra storia con la Birmania ha vissuto un passaggio molto importante. Giuseppe resta vivo nella vita e nella memoria della città, di un’intera comunità, sono molte molte le persone che dentro e fuori Parma riconoscono la sua vita come patrimonio della nostra vita. Ho informato della cosa anche Mons. Charles Bo, il Cardinale di Rangoon, che mi ha scritto: “Un Uomo per gli altri”.

Io so che Giuseppe non avrebbe voluto nessuna parola pubblica dopo la sua morte, ma tutto è accaduto in modo così naturale. Ci sono cose che sono più grandi delle parole e dei gesti che le indicano. Così è per Giuseppe, il suo essere, il suo lavoro, le sue relazioni, i luoghi da lui frequentati, Berceto, Parma, Reggio Emilia, Trento, Monza, Roma, la Birmania, Calcutta lo sentono vivo e continuano le riflessioni che lui ha avviato. Il Presepio che Francesco ha costruito, che Giuseppe aveva pensato e disegnato fino all’ultimo, è visitato da molti amici. “Cercami, e mi troverai”.

Regione Emilia Romagna, 400 domande per tornare sui campi

Successo del bando per gli under 40 che intendono avviare un'attività nel comparto agricolo: 38 milioni di euro da distribuire

di MARCELLO RADIGHIERI

"Siamo sommersi dalle richieste d’informazione". Marco Baldon, segretario regionale della Coldiretti giovani, ne è certo.

Il ritorno nei campi dei ragazzi non è più solo una tendenza accennata, ma rappresenta "una realtà consolidata". È ormai da anni che si vocifera di un rinnovato interesse degli under 40 per il comparto agricolo: in tanti, chi per vocazione chi per mancanza di alternative, tornano a guardare ai campi. Un fenomeno enfatizzato a più riprese da istituzioni e associazioni di categoria. E che, almeno apparentemente, trova ulteriore conferma nel successo del bando regionale dedicato proprio ai giovani agricoltori.
 

Al primo dicembre, infatti, gli uffici della Regione Emilia Romagna hanno raccolto oltre quattrocento domande. Per la precisione, sono 411 gli under 40 intenzionati ad avviare un’attività agricola che hanno presentato richiesta per avere accesso agli aiuti previsti dal nuovo Programma regionale di sviluppo rurale. Numeri che non hanno stupito più di tanto lo stesso assessore all’Agricoltura, Simona Caselli. "Avevamo rilevato un certo interesse, soprattutto tra i giovani, nel corso di vari incontri sul territorio. Ma non fino a questo punto".
 
Sul piatto ci sono 38 milioni di euro ma, se le domande dovessero risultare tutte idonee, non basteranno. Non tanto per i cosiddetti premi per il primo insediamento (30mila euro per ogni giovane, che possono diventare 50mila se l’azienda si trova in una "zona svantaggiata").

Una ventata nazionalista nel conflitto tra l'Italia e l'Europa

 EUGENIO SCALFARI

Il tema dominante della settimana appena trascorsa è il contrasto tra il governo italiano e la Commissione europea che governa il nostro continente sotto lo sguardo vigile dei 28 Paesi che compongono l'Europa confederata. Il contrasto di cui parliamo avviene spesso tra un singolo Paese e l'Ue quando qualcuno di essi vìola le regole, ma qui il caso è diverso perché sono due politiche che si contrappongono sull'economia, sull'equità sociale, sull'immigrazione, sulla flessibilità, insomma su tutto. Renzi e Juncker hanno addirittura valicato il linguaggio diplomatico e allusivo che si usa in questi casi adottando frasi dirette e crude. "Siamo stati insultati da un governo che abbiamo sempre favorito. Dunque è l'ora di fare i conti": questo ha detto infuriato Juncker, che verrà a Roma a fine febbraio. "Non siamo di quelli che vanno a Bruxelles con il cappello in mano a impetrare favori e non ci faremo dettare ciò che dobbiamo fare per il bene del nostro Paese": ha detto Renzi.

Roberto Ghiretti sulla trasformazione in Fondazione della Stazione Sperimentale della Conserve di Parma

Ssica (Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari), un'altra eccellenza di Parma a rischio?

Dal 1922, la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (Ssica), che opera sul territorio nazionale attraverso la sede in Parma, promuove il progresso scientifico e tecnico dell’industria conserviera italiana per i settori frutta, ortaggi, carni e pesce attraverso attività di ricerca applicata, consulenza, formazione e divulgazione. Con il suo personale specializzato e laboratori all’avanguardia, si colloca fra le più importanti istituzioni di ricerca applicata nel settore della conservazione degli alimenti esistenti in Europa e nel mondo e partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali.

Dal 2010 la Ssica è divenuta Azienda Speciale della Camera di Commercio di Parma e oggi si appresta a trasformarsi in Fondazione, una scelta che pone non pochi dubbi circa l'efficacia e la necessità di una decisione temuta non solo dai lavoratori all'interno dell'azienda.

Non è certo mio compito dirimere questioni complesse come quelle che si profilano, ma alcune obiezioni sollevate meritano attenzione da parte di tutti noi. In sintesi: può un’azienda speciale essere conferita in una Fondazione? Una fondazione privata può ricevere il contributo pubblico obbligatorio delle aziende del settore conserviero, previsto per legge, che copre circa il 65% delle entrate? Come può essere conferito alla gestione di un soggetto privato il patrimonio pubblico della stazione? Può una fondazione ricevere finanziamenti pubblici da gestire per svolgere direttamente progetti di ricerca senza tener conto dell’interesse pubblico e nazionale?

Editoria: Lorusso (Fnsi), “Accelerare l’iter di proposta della riforma”

ROMA – “La ripresa del mercato editoriale e l’inversione della tendenza negativa sul fronte dell’occupazione giornalistica non possono prescindere dall’approvazione in tempi brevi di una nuova legge sull’editoria. Per questo e’ necessario che la commissione Cultura e il Parlamento accelerino l’iter della proposta di legge attualmente in discussione”. L’appello arriva da Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi, con obiettivo un rapido via libera al pacchetto di norme sul settore dell’editoria arrivi nelle prossime settimane.

“Se il Paese sta uscendo lentamente dalla crisi – afferma Lorusso – il settore editoriale e’ ancora in difficolta’. L’entrata in vigore in tempi brevi di nuove norme darebbe maggiori certezze al settore, incoraggiando anche nuovi investimenti. Dal fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione previsto nella proposta di legge, per esempio, potrebbe arrivare una spinta decisiva anche per interventi di socialita’, per la lotta al precariato, per il finanziamento degli ammortizzatori sociali e per il sostegno all’innovazione tecnologica”.

Per Lorusso e’ pero’ “imprescindibile” che i criteri di accesso ai finanziamenti pubblici siano “rigorosi e trasparenti: qualsiasi forma di sostegno pubblico va riconosciuta soltanto agli editori che, oltre a versare i contributi previdenziali, dimostrino di retribuire regolarmente i lavoratori, di inquadrare correttamente i giornalisti dipendenti e di rispettare gli accordi sottoscritti dalle parti sociali in materia di collaborazioni libero-professionali”.

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