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La vita sta cambiando pelle

Sorgenti

Sorgenti: news e opinioni di politica. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Roberto Ghiretti: Giunta insufficiente. Proponiamo Un Patto per Parma

Parma Unita: “Facciamo opposizione a una Giunta insufficiente. Per il 2015 lanceremo un “Patto per Parma” 

Un anno di opposizione intransigente ma propositiva per un 2015 carico di impegni per il futuro. Questo in sintesi il bilancio dell'attività di Parma Unita e del consigliere Roberto Ghiretti, che questa mattina hanno convocato la stampa per fare un punto sulle attività svolte.

Nel corso dell'incontro non sono mancati riferimenti all'operato della Giunta comunale che ha ormai superato la boa di metà mandato. “Purtroppo fino a questo momento quel poco che si è visto non merita la sufficienza – ha spiegato il Consigliere -. La città non solo è completamente ferma, ma regredisce di giorno in giorno sotto tutti gli aspetti: da quello economico alla sicurezza, dai servizi al decoro urbano, dallo sport alla cultura non c'è praticamente alcun settore della vita pubblica che possa dirsi minimamente stabile o sotto controllo”.

Numerosi gli esempi fatti: dal Direttore generale, annunciato un anno fa e di cui si sono perse completamente le tracce, al parcheggio di via Lombardia che doveva essere usufruibile nella primavera del 2014. Iniziative come l'affidamento in gestione del Palazzo del Governatore si sono arenate misteriosamente, stessa sorte per le vicende legate alla sostituzione di Fontana e Arcà al Teatro Regio.

Resoconto attivita' in Regione di Alfredo Peri

A conclusione dell’esperienza amministrativa in qualità di Assessore Regionale alle Infrastrutture e Trasporti, ritengo utile e giusto, con la nota in allegato, rendere conto, almeno in modo sintetico, del lavoro svolto a beneficio del territorio e della Comunità della provincia di Parma.

   Fra i tanti destinatari di questa nota, ci sono colleghi Amministratori locali, rappresentanti e funzionari delle categorie sociali, di Associazioni, tecnici e professionisti, con i quali ho avuto il piacere di collaborare e che, molto volentieri, ringrazio per la disponibilità e l’attenzione che ho avuto in questi anni.

   Ai cittadini che possono beneficiare del lavoro svolto e delle opere realizzate, rivolgo un ringraziamento per la pazienza e il senso civico che caratterizza in così larga misura la nostra Comunità.

   Non tutto ciò che era necessario è stato fatto, ma dal resoconto appare, credo, abbastanza evidente quanto l’impegno sia stato intenso, anche per superare difficoltà che spesso hanno ristretto e condizionato le possibilità d’intervento della Pubblica Amministrazione e della Regione.

Il tribunale di Parma respinge il ricorso di Carlo Frateschi

 

Aveva chiesto oltre 5 milioni di euro, per il Tribunale di Parma non gli va neanche una lira.

E il fondo di riserva del Comune può tirare un sospiro di sollievo.

Si tratta della causa intentata contro il Comune di Parma dall’ex direttore generale Carlo Frateschi, che ha retto le sorti della struttura comunale  al tempo delle amministrazioni di Ubaldi e Vignali.

La causa di lavoro  è stata  intentata dall’ex Direttore Generale per ottenere la condanna del Comune al pagamento di oltre 5milioni di euro a titolo di risarcimento per pretesi danni .

Il riconoscimento di questa richiesta  sarebbe inevitabilmente  ricaduto sul Comune e quindi sulla città.

Dipendenti Asp bloccano il Consiglio Comunale di Fidenza: “Sì Asp pubblica, no coop”

Foto Raffaele Zinelli: Contestazione durante consiglio Comunale di Fidenza

Un bel pomeriggio di democrazia. I cittadini che bloccano per oltre un’ora i lavori del Consiglio di Fidenza, eletto da pochi mesi, perchè su una delle partite più importanti per la comunità locale, al centro anche della campagna elettorale della scorsa primavera, il sindaco Massari ha completamente tradito le sue promesse. Persone direttamente toccate da decisioni prese per interessi di corporazione, che non ci stanno a farsi calpestare e rispondono per le rime (cori di “Vergogna! Vergogna!”) a politicucci che pensano che per far star zitte le persone basti appellarsi in modo arrogante ai regolamenti.
Un nutrito gruppo di dipendenti dell’Asp di Fidenza ha invaso ieri il Consiglio comunale del Borgo, costringendo alla sospensione dell’assemblea, con intervento anche di vigili e carabinieri per sorvegliare l’aula onde prevenire escalation. Un’invasione pee denunciare i giochi sporchi che gli amministratori di diversi Comuni soci dell’Azienda pubblica alla persona stanno cercando di chiudere, giochi che vogliono favorire alcune cooperative sociali, a svantaggio dell’ente pubblico.

Traballa il trono di Putin

Lucio Caracciolo

Difendere rendita energetica e rublo equivale per Putin a salvare il suo trono. La recente storia russa rivela una correlazione diretta fra caduta dei prezzi petroliferi, catastrofe finanziaria e crisi del regime politico. 

Fu così nel 1988, sotto Gorbaciov, quando il crollo del barile contribuì ad accelerare il suicidio dell'Unione Sovietica. Nel 1998, default e svalutazione della moneta segnarono la fine ingloriosa dell'esperimento eltsiniano e aprirono la strada, l'anno successivo, alla scalata di Putin al potere. 

Il 2015 sarà l'ultimo anno del presidente/zar? Obama sembra scommetterci. Con lui buona parte dell'Europa, specie quella un tempo sottomessa a Mosca. Il leader dell'Occidente o di ciò che ne resta vuole far pagare a Putin l'annessione della Crimea e il sostegno ai ribelli dell'Ucraina orientale. Le sanzioni contro la Russia sono votate a questo. E martedì la Casa Bianca ha annunciato che le inasprirà. Corollario implicito: se le sanzioni dovessero portare alla caduta del regime putiniano tanto meglio. Come minimo, la guerra economica avrà ottenuto lo scopo primario: ridurre la Russia alla taglia di fragile potenza regionale, dopo che Putin si era illuso di elevarla al rango di coprotagonista della scena globale. L'occasione è ghiotta, forse irripetibile. 

LEGGI UMILIARE LA RUSSIA: L'ULTIMA MISSIONE DI OBAMA

Art Bonus, defiscalizzazione: deducibili i finanziamenti a favore del Teatro Regio di Parma

Deducibili i finanziamenti a favore del Teatro Regio 

La notizia arriva dal Ministro Franceschini: il Governo ha accolto un emendamento, richiesto dai sindaci, estendendo l’Art Bonus per favorire l’attività dei teatri di tradizione – Piazzarotti: “E’ un primo positivo risultato dell’iniziativa congiunta dei sindaci interessati”. 

 “L'estensione dell’Art Bonus al sostegno delle attività dei Teatri di tradizione è una buona notizia per il Teatro Regio, per Parma e per tutte le città che ospitano un teatro di tradizione. E’ un successo che deriva dall’alleanza con altri 24 sindaci di tutta Italia (fra cui Parma), nata grazie all’iniziativa del Comune di Cremona,   insieme all’Atit (Associazione Teatri di Tradizione) e all’Agis (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), in collaborazione con Anci. Lavorando insieme si può ottenere qualche risultato in più”. Così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha commentato la notizia comunicata dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, relativa all’estensione dell’Art Bonus ai teatri di tradizione.. 

Nel mese di settembre, per la prima volta tutti insieme, 25 sindaci da tutta Italia, coinvolgendo Atit, Agis, Anci, avevano portato una serie di proposte al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, per dare respiro all’attività dei loro teatri

Maurizio Vescovi chiede chiarimenti sull'accordo Comune e Provincia di Parma per la gestione coordinata delle palestre

Maurizio Vescovi chiede chiarimenti sull'accordo stipulato tra Comune e Provincia di Parma per la gestione coordinata delle palestre (DOCUMENTO PDF) annesse alle scuole superiori di Parma.

Interrogazione di Roberto Ghiretti sulla situazione complessiva delle Partecipate del Comune di Parma

Parma, 13/11/2014 

Oggetto: Stato di salute del Gruppo Parma e nomina dei vertici di Cal e Parma Infrastrutture 

Egregio signor Sindaco,

nel corso dell'estate il Comune di Parma ha proceduto a nominare i vertici di due società partecipate: Cal e Parma Infrastrutture. Il 5 agosto 2014 il Cal – Centro Agroalimentare e Logistica di cui Comune detiene il 53,60% delle quote - viene nominato al posto di Ugo Zanardi, presidente nominato a suo tempo dal commissario Ciclosi, Roberto Ravazzoni professore di Marketing strategico alla facoltà di Economia di Parma. Sul sito del Comune di Parma è scomparso l'organigramma dell'azienda, alla faccia della trasparenza, e così pure dal sito ufficiale dell'azienda www.calparma.eu.  È interessante sottolineare che Ravazzoni, collega universitario dell’assessore al Bilancio Marco Ferretti, è stato nominato proprio in un momento in cui il Cal stava per chiudere un importante accordo per la ristrutturazione del debito. È vero che il Cda era in scadenza, ma se vi era l'esigenza di cambiare si poteva fare sei mesi prima, oppure si poteva concedere una proroga al vecchio Cda. Di fatto con queste nomine si creano ritardi e si mette in difficoltà un'operazione dall'esito della quale potrebbe dipendere la sopravvivenza della società.

Nel caso di Parma Infrastrutture invece il decreto di nomina risale all'11 giugno 2014, il giorno stesso in cui si prende atto delle dimissioni del precedente Amministratore Unico, la dottoressa Isabella Pedroni. In entrambi i casi le nomine vengono fatte non tenendo conto dell’albo per le nomine e designazioni, spiegando che per motivi di urgenza e per il fatto di non poter reperire adeguate professionalità si sceglie di individuare i nuovi amministratori per via diretta.

Paragoni storici con oggi in Italia: Hitler 1932

"ABBIAMO UNA NAZIONE ECONOMICAMENTE DISTRUTTA, GLI AGRICOLTORI ROVINATI, LA CLASSE MEDIA IN GINOCCHIO, LE FINANZE AGLI SGOCCIOLI, MILIONI DI DISOCCUPATI.

SONO LORO I RESPONSABILI!

IO VENGO CONFUSO.

OGGI SONO SOCIALISTA, DOMANI COMUNISTA, POI SINDACALISTA, LORO CI CONFONDONO, PENSANO CHE SIAMO COME LORO.

NOI NON SIAMO COME LORO!

LORO SONO MORTI, E VOGLIAMO VEDERLI TUTTI NELLA TOMBA!

IO VEDO QUESTA SUFFICIENZA BORGHESE NEL GIUDICARE IL NOSTRO MOVIMENTO.

MI HANNO PROPOSTO UN'ALLEANZA.

COSÌ RAGIONANO!

ANCORA NON HANNO CAPITO DI AVERE A CHE FARE CON UN MOVIMENTO COMPLETAMENTE DIFFERENTE DA

UN PARTITO POLITICO.

NOI RESISTEREMO A QUALSIASI PRESSIONE CHE CI VENGA FATTA.

E' UN MOVIMENTO CHE NON PUÒ ESSERE FERMATO.

NON CAPISCONO CHE QUESTO MOVIMENTO È TENUTO INSIEME DA UNA FORZA INARRESTABILE CHE NON PUÒ

ESSERE DISTRUTTA.

NOI NON SIAMO UN PARTITO, RAPPRESENTIAMO L'INTERO POPOLO, UN POPOLO NUOVO."

 

Adolf Hitler  4 aprile 1932, un anno prima di diventare Cancelliere del Reich

Roberto Ghiretti sulla crisi degli impianti sportivi di Parma

Ghiretti: “Organizzare gli Stati Generali dello Sport parmigiano per rilanciare un settore sempre più in crisi”. 

Pezzo per pezzo l'amministrazione a 5 Stelle di Parma si trova ogni giorno di più ad affrontare le crisi causate da una gestione priva di qualunque visione politica o sociale della nostra città.

In questo calderone di emergenze che con cadenze sempre più ravvicinate si trasforma in polemiche e proteste da parte dei cittadini è ora di accendere i riflettori su un settore, quello sportivo, che in questi mesi ha subito in misura sempre maggiore il leitmotiv del “non ci sono soldi”.

Palestre senza riscaldamento, scarsa pulizia e manutenzione, quello che fino a qualche anno fa era un sistema tutto sommato in ordine è ridotto oggi ad un cumulo di strutture abbandonate al degrado.

L'unica azione messa in campo in questi due anni è stata la reinternalizzazione dei campi e delle palestre a suo tempo trasferiti a Parma Infrastrutture. Un'operazione condivisibile che dovrebbe rappresentare però un punto di ripartenza, non certo un punto d'arrivo.

Soprattutto in considerazione del fatto che i soldi in realtà ci sono: piccole o grandi cifre vengono spese con una certa continuità per finanziare iniziative come il passaggio della Mille Miglia da Parma o il Jumping Parma, per fare qualche esempio. Forse bisognerebbe provare a progettare in modo organico gli interventi su un settore che se lasciato a sé stesso, rischia di entrare in una crisi profonda dalla quale poi sarà difficile riprendersi.

Per questo motivo la mia proposta è semplice: fermiamoci, ragioniamo insieme alle società e mettiamo a punto un modello che ci consenta di andare avanti senza perdere pezzi per strada.

La nuova etichetta europea dei cibi

Rivoluzione nel carrello per allergici e salutisti. Dalle calorie all'indicazione d'origine, entra in vigore il regolamento della Commissione Ue che rende più trasparenti le informazioni sugli alimenti. Il ministro Martina: "Le norme vanno nella direzione giusta, ma in Italia vogliamo fare ancora meglio, specie sulla provenienza delle materie prime"

di MONICA RUBINO

ROMA - Dopo 35 anni di onorato servizio va in pensione la vecchia direttiva sulle etichette alimentari (la 79/11/CEE), sostituita dal nuovo regolamento della Commissione europea 1169/2011 che entrerà in vigore da sabato 13 dicembre obbligatoriamente in tutti gli Stati membri. 

La riforma europea dell'etichetta, frutto di lunghi anni di dibattiti per arrivare finalmente a una legge univoca, ha lo scopo di armonizzare tutte le norme nazionali su tre fronti: la presentazione e la pubblicità degli alimenti, l'indicazione corretta dei principi nutritivi e del relativo apporto calorico e l'informazione sulla presenza di ingredienti che possono provocare allergie. In breve, l'intento è rafforzare la salvaguardia della salute dei consumatori grazie a una maggiore trasparenza delle informazioni. Senza però intaccare la libera circolazione delle merci, preoccupazione costante di Bruxelles. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Ue il 22 novembre 2011, il regolamento ha concesso tre anni di tempo ai singoli Paesi per adeguarsi alle nuove norme.

Regione Emilia Romagna: la seduta di insediamento della nuova Assemblea legislativa avverrà il 29 dicembre 2014

La proclamazione ufficiale dei 50 nuovi consiglieri regionali, eletti il 23 novembre scorso, è stata inviata dal presidente dell’Ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello di Bologna alla presidente dell’Assemblea legislativa dopo la conclusione delle verifiche dei Tribunali su base circoscrizionale provinciale. 
I neo consiglieri entreranno in carica, e quindi nel pieno delle loro funzioni, con l’insediamento della nuova Assemblea legislativa, che verrà convocata dalla presidente tra il 29 e il 31 dicembre prossimi.

Dopo la conclusione delle verifiche dei Tribunali su base circoscrizionale provinciale, la proclamazione ufficiale dei 50 nuovi consiglieri regionali (compreso il presidente della Giunta) è stata inviata dal presidente dell’Ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello di Bologna, Alberto Pederiali, alla presidente dell’Assemblea legislativa, Palma Costi.

Orfini: «Userò la ruspa nel partito Ogni iscritto va verificato»

VEDREMO SE ALESSANDRO CARDINALI PRESIDENTE SOPRIP, SEGRETARIO PROVINCIALE PD DI PARMA, NEO ELETTO CONSIGLIERE REGIONALE SUPERERA' LE RUSPE DI ORFINI. LB

Il commissario pd Orfini: primarie, regole chiare per evitare rischi

ROMA Di solito, a commissariare un partito locale arriva un dirigente da fuori. Matteo Orfini, inviato da Renzi a Roma, è romanissimo. Dice che non c’è problema, l’ultimo incarico a Roma l’ha avuto quando ancora non esisteva il Pd. La scelta è stata di mandare il presidente del partito a sciogliere il nodo «Mafia capitale»: «Ci vorrà la ruspa in certi casi, ma mostreremo la capacità di autorigenerarsi».

Come comincia il lavoro?
«Telefoniamo agli ottomila tesserati romani, uno per uno, per scoprire se sono iscritti veri o figli di pacchetti di voti utili per le primarie. Poi, verifichiamo lo stato di salute degli oltre cento circoli. Affrontano i problemi del territorio? Discutono? E chi paga l’affitto? Se paga un parlamentare o un consigliere regionale c’è il rischio che sia un feudo privato. Avocheremo alla Federazione romana tutti i contratti d’affitto».

Il partito romano è diviso in correnti «armate». 
«I gruppi dirigenti, chiusi in correnti, hanno preso in ostaggio il partito. Se pensi allo scontro di potere interno, ti distrai dai problemi della città e ritieni che qualsiasi alleanza sia utile a quello scontro. Uccideremo le correnti non riconoscendole più. Agendo sui meccanismi di appartenenza, rompendo le filiere che vanno da consigliere municipale a deputato».

«L’anti-politica è ormai quasi una patologia eversiva» Napolitano: «L’anti-politica è ormai quasi una patologia eversiva» Il Presidente Napolitano all'Accademia dei Lincei

IL MONITO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. GRILLO: «LO DENUNCEREMO PER VILIPENDIO ALL’M5S»
Il capo dello Stato nel discorso all’Accademia dei Lincei: «Urgente riavvicinare i giovani». E sull’inchiesta nella Capitale: «Fermare infiltrazioni criminali»
 

«La critica della politica e dei partiti, preziosa e feconda nel suo rigore, purché non priva di obiettività, senso della misura e capacità di distinguere è degenerata in anti-politica, cioè in patologia eversiva». Arriva decisa la condanna del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad un sistema politico che «da due anni è afflitto dalla patologia dell’antipolitica».Un messaggio che in qualche modo deve far fischiare le orecchie a Beppe Grillo. Che cosi regisce: «Napolitano deve stare molto attento rischia che lo denunciamo per vilipendio del Movimento».

«Necessario reagire all’antipolitica»

Pd contro il sindaco Pizzarotti: «Città senza guida»

Portate anche le carte di SOPRIP in conferenza stampa con la relazione del Commissario. LB

«Una città senza guida. Una città allo sbando. Con un sindaco più preoccupato della sua scalata personale all'interno del Movimento 5 stelle che della situazione di Parma». Il Pd, per bocca del capogruppo in consiglio comunale Nicola Dall'Olio, del neo consigliere regionale Massimo Iotti, del segretario cittadino Lorenzo Lavagetto e dei consiglieri comunali Alessandro Volta e Pierpaolo Scarpino, non fa sconti all'amministrazione. E arriva a un passo dal chiedere le dimissioni del sindaco. L'attacco a è tutto tondo. Come se questo non bastasse, scoppia anche il caso Giappone.

Dem all'attacco sul viaggio in Giappone: "Quale beneficio per la città?" Polemica sulle nuove assunzioni di dirigenti, tra i quali il direttore generale dell'Ente. "Si spendono 500mila euro e poi si dice non ci sono soldi"

Il Pd di Parma - a pochi giorni di distanza dal raduno di attivisti ed eletti del M5s (molti dei quali critici nei confronti della gestione Grillo-Casaleggio) torna muovere pesanti critiche all'operato amministrativo della Giunta Pizzarotti.

Roberta Roberti chiede chiarezza al Comune di Parma sul contratto agli educatori ESEA che quotidianamente operano nelle scuole di ogni ordine e grado della nostra città.

“Educatori e convenzione per nidi e materne , il Comune chiarisca le sue intenzioni in un pubblico incontro”

Nei giorni scorsi si è molto discusso del rinnovo del contratto agli educatori  ESEA che quotidianamente operano nelle scuole di ogni ordine e grado della nostra città. Le dichiarazioni del sindaco Pizzarotti e degli assessori Paci, Rossi e Ferretti in merito alla mancanza di fondi che ne pregiudicherebbero l’attivazione ha suscitato vivaci polemiche da parte di tutte le forze politiche e sindacali, oltre che la giusta protesta dei lavoratori, delle famiglie e delle scuole, che si troverebbero nell’impossibilità di garantire un servizio essenziale.

La figura dell’educatore ha infatti assunto in questi ultimi anni un rilievo primario nell’organizzazione del tempo scuola, soprattutto a fronte dei consistenti tagli operati a livello ministeriale sul personale ausiliario e sui docenti addetti al sostegno e all’integrazione degli alunni disabili. Il delicato compito che gli educatori svolgono, fatto di relazioni e di fiducia con chi si trova in difficoltà, richiede una continuità che solo la stipula di un contratto a copertura delle complessive esigenze annuali delle istituzioni scolastiche può essere garantita. Gli alunni, i genitori e le scuole non possono vivere nell’incertezza, ma devono poter contare in modo stabile e continuativo su quelle che divengono importanti figure di riferimento per l’intera comunità scolastica. Gli educatori, d’altra parte, hanno il diritto ad una condizione contrattuale che ne limiti per quanto possibile la precarietà, specie a fronte di un investimento psicoemotivo quale quello richiesto dal loro ruolo.

Salvatore Buzzi (PD) Presidente Cooperativa Sociale 29 Giugno

Salvatore Buzzi e Giuliano Poletti


DOCUMENTO PDF

Il Boss Massimo Carminati insieme a due compari, Buzzi e Panzironi pagava per gestire gli appalti pubblici sull’assistenza ai detenuti, ai tossicodipendenti, ai senza-casa, agli extracomunitari e ai Rom.
Salvatore Buzzi
scrive a un quotidiano: "Facendo la doverosa premessa che sono elettore del centrosinistra ed anche un iscritto del PD per sgomberare il campo da equivoci politici..." Cardinali sei sulla buona strada continua così che non sarai mai solo nel PD.

Il comitato utenti delle Biblioteche - Leggere tra le ruspe - boccia Pizzarotti contestato in occasione dell'incontro del M5S a Parma

il testo del volantino distribuito stamane in occasione dell'incontro del M5S a Parma. 
Vi ringraziamo per l'attenzione. 
Saluti, 
comitato utenti Biblioteche "Leggere tra le ruspe"
ATTACCO ALLE BIBLIOTECHE

Siamo un comitato di utenti delle Biblioteche di Parma, attivi dal 2010.

I Sindacati intervengono sulla situazione del Teatro Lirico di Cagliari

Roma, 5 dicembre 2014  

Signori giornalisti, che sulle vicende legate ai teatri lirici italiani avete raccolto informazioni di provenienza varia, molte volte ricomponendola in un quadro privo del dovuto fondamento e senza alcuna seria documentazione (vedi vicende legate agli stipendi, alle indennità ecc.) tratteggiando un mondo del lavoro, in realtà così complesso e delicato che ci viene riconosciuto come eccellenza a livello mondiale, come composto da figure artistiche irresponsabili. Avete rappresentato, in piena sintonia con l'Artista Sovrintendente, un mondo popolato da lavoratori fannulloni e approssimati, dando un'immagine di basso profilo e del tutto fuorviante, attirando sulle vicende romane, in negativo, lo "stupore" di tutti gli operatori del Settore a livello internazionale. 

Dopo le "vicende romane", quelle nazionali, non ultima quella di Cagliari, indicherete ancora nelle figure artistiche le responsabilità del disastroso quadro in cui si trova l'Arte Musicale italiana? O, non sarebbe il caso di denunciare la non assunzione di responsabilità, 364 milioni di debiti,  a chi ha ed ha avuto le prerogative e la titolarità di gestire questi prestigiosi Teatri? 

E' indubbio che se il Settore della Produzione Culturale ancora "resiste" è dovuto al fatto che i lavoratori si stanno facendo carico delle difficoltà e della fase critica che attraversiamo, rinunciando a quote di salario e intensificando l'attività produttiva (totale blocco delle assunzioni per via legislativa). Così si sono tradotti i piani industriali delle Fondazioni in sofferenza (e anche prima dei provvedimenti legislativi)  - vedi gli accordi sottoscritti di Roma, Firenze, Bologna, Genova, Trieste, ecc.....sarà così anche a Cagliari, Teatro che non rientrava tra quelli da "mettere in equilibrio" economico-gestionale? 

Roberto Ghiretti sui tagli al servizio di integrazione scolastica disabili e nuovo piano fabbisogni del Comune di Parma

Per i disabili non ci sono soldi ma per fare 3 nuovi dirigenti sì 

Non ci sono soldi. Questa è la litania scelta dall'amministrazione comunale per giustificare il possibile blocco del servizio di integrazione scolastica per disabili. I soldi saranno sicuramente pochi, ma nelle pieghe di un bilancio come quello del Comune di Parma le risorse si possono trovare eccome. Ad esempio stupisce il fatto che più o meno negli stessi giorni in cui Pizzarotti prendeva la decisione di mettere in crisi questo importante servizio per le famiglie veniva prodotto un nuovo Piano fabbisogni per il personale con relativo organigramma secondo il quale contrattualizzeremo 3 nuovi dirigenti e ben 8 nuove posizioni organizzative. Si tratta un'operazione da circa 600mila euro complessivi di cui forse non c'era un'urgenza incredibile.

Basti pensare che con questa cifra si copre all'incirca il costo degli insegnanti di sostegno al netto delle spese per i centri estivi e il trasporto.

Interessante poi notare che due dei nuovi dirigenti saranno assunti come articolo 110, smentendo clamorosamente quanto dichiarato recentemente dal consigliere Bosi in Consiglio comunale in merito al fatto che i 5 Stelle non fanno contratti ex articolo 110. Inoltre il totale delle Posizioni organizzative raggiunge quota 58, un limite non lontano da quello di 63 raggiunto dall'ex sindaco Vignali e che contraddice in sostanza il drastico taglio a 44 fatto a inizio mandato da Pizzarotti con la motivazione che le precedenti giunte usavano le P.o. per distribuire favori.

LE ESTERNALIZZAZIONI ALL'ASP DI FIDENZA COSTERANNO AI COMUNI SOCI ALMENO UN MILIONE DI EURO ALL'ANNO

L'Assemblea dei Soci dell'ASP di Fidenza è davvero una gabbia piena di "matti da legare".
Anche l'ultima simulazione di riduzione dei costi che hanno ordinato al CdA e quindi al Direttore si è trasformata, e non soltanto oggettivamente, in un atto di accusa senza precedenti verso la loro sfrontatezza nel continuare a pretendere una riduzione dei costi gestionali dell'Azienda dopo aver ribadito la loro volontà di cedere al privato cooperativo il 54,5% dei suoi servizi, corrispondenti a 9 milioni di euro di minori entrate.
Risultato: in caso di esternalizzazioni dovranno sborsare almeno 879.000 euro all'anno (e non la seppur già ragguardevole cifra di 594.000 euro risultante dalla simulazione) per pareggiare i conti della loro ASP, oltre le risorse per i necessari investimenti.
Però l'ambulanza tarda ad arrivare e i Soci matti da legare continuano a far male a se stessi e agli altri. 
Ass. CartaCanta onlus

ASP FIDENZA: SOCI MATTI DA LEGARE - 2° PARTE

Roberto Ghiretti contro la paventata chiusura a Parma del servizio disabili nelle scuole del Sindaco Pizzarotti

In qualunque modo la si voglia rigirare chiudere un servizio rivolto alle famiglie, il cui costo è di circa 2,5 milioni di euro all'anno, per protestare contro i tagli del Governo è un atto di un cinismo che definire raccapricciante è fin troppo poco.

Un cinismo dissennato che testimonia il più completo disinteresse di Federico Pizzarotti per la comunità che è stato chiamato ad amministrare. Ormai proiettato verso immaginifici scenari nazionali, interessato più alle vicende interne del suo partito che non ai destini della città, il nostro Sindaco si appresta a mettere la parola fine al servizio di Integrazione scolastica disabili incurante dei destini dei ragazzi, delle famiglie, dei lavoratori.

Inutile dire che i soldi, pur essendo certo pochi, non sono il vero fulcro del problema. All'interno di un bilancio come quello del Comune di Parma 2,5 milioni di euro si possono certo trovare se ci fosse la volontà. Se il problema fossero davvero i tagli del Governo, che pure sono un problema reale, si poteva fermare qualche opera pubblica la cui utilità è meno immediata. Penso ad esempio all'operazione sul sottopasso del Ponte Romano, finalizzata a mettere a disposizione dell'Università qualche nuovo spazio da gestire. Mancano i soldi? Fermiamo quella. Oppure si poteva risparmiare quando abbiamo buttato qualche centinaia di migliaia di euro per consulenze sulle società partecipate, consulenze il cui effetto è ancora oggi tutto da capire e valutare.

Sarà Riccardo Muti il prossimo presidente della Repubblica italiana?

Carlo Vitali

Nella storia della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, oggi ottantanovenne, è stato il presidente politicamente più longevo.
In carica dal 2006, ha finora adempiuto il suo compito costituzionale di "rappresenta[re] l'unità nazionale".[*] Nell'aprile del 2013 ha acconsentito con riluttanza a candidarsi per un secondo mandato, ed è stato rieletto a larga maggioranza dalle due Camere del Parlamento integrate da una rappresentanza delle Regioni. Benché il suo nuovo mandato settennale sia destinato a scadere nel 2020, notizie ufficiose lo danno per dimissionario entro il gennaio 2015, con la prospettiva di godersi finalmente la pensione.

Già è in corso la campagna per trovargli un successore al Palazzo del Quirinale: la "Casa Bianca" di Roma, residenza dei Papi fino al 1870. Fra i nomi dei candidati che circolano negli ambienti politici, mediatici e mondani c'è quello di Riccardo Muti. Gli osservatori ritengono che la sua candidatura sarebbe bene accetta al primo ministro Matteo Renzi e perfino al suo potenziale concorrente: quel Silvio Berlusconi che, dopo la condanna per frode fiscale e la perdita del suo seggio senatoriale, potrebbe ricandidarsi alle cariche pubbliche dopo aver scontato sei mesi di pena alternativa al carcere.

In un primo momento Muti si è rifiutato di commentare l'ipotesi; ma all'inizio della settimana [lunedì primo dicembre, ndr], a Firenze, ha dichiarato sorridendo a una muta di giornalisti scatenati: "Ma perché non mi volete far continuare a dirigere? A me piace tanto… ognuno deve fare il suo mestiere". 

Sotto il muro dei 100 kg procapite di rifiuti residui anno

Sotto il muro dei 100 kg 

Sabato scorso a Monte San Pietro, Bologna, si è svolta la premiazione del progetto “Sotto il muro dei 100 kg”, promosso dall'Ecoistituto di Faenza, diretto da Natale Belosi e indetto da WWF, Legambiente, Movimento legge rifiuti zero, Associazione Comuni Rifiuti Zero, Associazione GCR.

La campagna “Sotto il muro dei 100 Kg: comuni verso rifiuti zero” è nata con l’obiettivo di individuare, premiare e dare visibilità a quelle esperienze in cui la combinazione di riduzione, prevenzione e raccolta differenziata ha portato a quantitativi molto ridotti di rifiuto urbano residuo, attraverso la diffusione di buone pratiche di gestione dei nostri scarti.

Tra di esse la promozione del compostaggio domestico, l’uso dell’acqua di rubinetto, l’incentivazione dell’uso dei pannolini riutilizzabili, la vendita di prodotti alla spina, nell’ottica secondo cui il miglior rifiuto è quello non prodotto.
L’individuazione dei comuni più virtuosi deriva dai dati Arpa Emilia Romagna, anno 2013, calcolati, per tutti i 348 comuni della Regione, sulla base dei criteri della proposta di legge ed elaborati dall’Ecoistituto di Faenza, quale Ente certificatore, che ha stilato una graduatoria generale, una graduatoria per le 3 aree di pianura, di montagna, dei capoluoghi e costa (le aree proposte dal piano regionale) con ulteriori suddivisioni per numero di abitanti, e una graduatoria per provincia.

Alla premiazione erano presenti diversi amministratori pubblici  e volontari delle Associazioni  impegnate  sul tema  dei rifiuti.

Oltre a WWF e Legambiente, l’Associazione GCR ha partecipato presentando il progetto “Rifiuti?Risorse!”, come esempio di buone pratiche che debbono essere diffuse.

Feste pre-natalizie: sui bus di Parma un giorno intero con un solo biglietto

Nei giorni festivi precedenti il Natale sarà più facile e meno costoso viaggiare sui bus.

Infatti il Comune di Parma, tramite SMTP (Società Mobilità Trasporto Pubblico), avvalendosi della  collaborazione di Tep, ha istituito un biglietto urbano unico valido per tutto il giorno, nelle giornate  festive di domenica 7 dicembre, lunedì ,8 dicembre e nelle due domeniche  che precedono il Natale, 14 e 21 dicembre.

Nelle stesse giornate vengono anche intensificate diverse corse delle linee urbane: raddoppio della frequenza della linea 2 portata a 15 minuti, dalle 14,30 alle 19,30; raddoppio frequenza linea 3 (passaggi ogni 15 minuti), dalle 9,15 alle 19,15, con prolungamento di tutte le corse ai parcheggi scambiatori est e ovest; raddoppio frequenza linea 5 (passaggi ogni 15 minuti),  dalle ore 9,30 alle ore 19,30; raddoppio frequenza (ogni 15 minuti) della linea 7, dal parcheggio scambiatore di via Langhirano  alla stazione ferroviaria, dalle 14,30 alle 19,30; raddoppio della frequenza della linea 8, dalle 9,30 alle 19,30.

Inoltre  la linea 11 prolungherà tutte le corse fino alla sede Iren, in via Traversetolo, con fermata del parcheggio scambiatore sud/est spostata momentaneamente in via Traversetolo.

“Questo tipo di interventi voluti dal Comune e finanziati nell’ambito del contratto di servizio – afferma l’assessore alla mobilità Gabriele Folli – è volto a promuovere e ad incentivare l’utilizzo sempre maggiore del mezzo pubblico, oltre che a sostenere il commercio, favorendo l’afflusso delle persone al centro cittadino in occasione delle aperture straordinarie pre-natalizie dei negozi”.

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