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La vita sta cambiando pelle

Sorgenti

Sorgenti: news e opinioni di politica. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Roberto Ghiretti: "raccolta firme per cambiare la raccolta differenziata"

Il capogruppo di Parma Unita, in una conferenza stampa, annuncia una raccolta firme da settembre per modificare un modello di raccolta "sbagliato, di cui "i parmigiani sono succubi, mentre la città è sempre più sporca"

"Dai primi di settembre, saremo nelle piazze per raccogliere le firme dei cittadini per cambiare questo modello di raccolta differenziata. Siamo tutti a favore della differenziata, ma questo modello è concepito male, senza senso, e sta portando la città a essere veramente lurida: lo sport popolare sta diventando il lancio del sacchetto e del rifiuto".

Il capogruppo di Parma Unita Roberto Ghiretti, in una conferenza stampa lunedì mattina in municipio, annuncia la sua volontà di revisionare il modello di raccolta differenziata adottato dall'Amministrazione Pizzarotti, e di "ripensarne un altro che non sia penalizzante per i cittadini, e che prevenga Parma dal diventare sempre più sporca e lercia".

"È ora di smetterla con questa ansia da prestazione a cui il cittadino è sottoposto - prosegue Ghiretti - persino le persone più calme e posate stanno perdendo la pazienza. A un mese dall'entrata in vigore della tariffazione puntuale - continua - è evidente che questa raccolta differenziata, così com'è stata organizzata, non funziona. Comporta un impegno e una dedizione del cittadino, che a casa dovrebbe occuparsi d'altro, senza venire ripagato. I cittadini sono diventati succubi di questo modello imposto, mentre il 'rudo' continua ad accumularsi per le strade con effetti su tutta la città. In più - insiste Ghiretti - i risparmi sono minimi: 20 euro all'anno, largamente irraggiungibili per la maggior parte dei soggetti e soprattutto per le famiglie".

Lunedì della salute, Berceto 3 agosto 2015 seminario psicologico sulla crisi di coppia

 Seminario di psicologia a Berceto


Presso INFOPOINT Piazza mercato, Berceto

3 agosto ORE 20.30

Seminario GRATUITO

INTERVENGONO

Dott.ssa Emanuela Alfieri

Psicologa Psicoterapeuta Famigliare 

La formazione del legame di coppia Conflitti e divergenze. Le trappole del pensiero individuale. Quando l’amore non basta

Come cambiare le proprie distorsioni. La terapia di coppia: approcci al cambiamento e prevenzione della crisi. 

DOCUMENTO PDF 

PER INFORMAZIONI: TEL. 0525 64224 infoberceto@gmail.com

Francescini: “L’Italia non è solo degrado: la cultura è la nostra vocazione”

 

Lei ha parlato di “caschi blu” della cultura. Pensava un po’ anche a Roma e all’Italia?  

«No, non confondiamo i piani. Sarebbe una semplificazione eccessiva e sbagliata. Un conto è dire che Roma ha dei problemi, un conto metterla sullo stesso piano di patrimoni dell’umanità che rischiano la distruzione. Spesso abbiamo fretta di elencare i problemi, ma questi arrivano anche da un dato positivo: il turismo internazionale verso il nostro Paese è cresciuto. E nel 2014, in un anno di crisi, abbiamo superato i 50 milioni di arrivi». 

 

Ma un ministro della Cultura come si sente quando su giornali come il New York Times e Le Monde escono articoli durissimi sul degrado di Roma?  

PD, sì alla fusione tra i comuni della “Bassa Est Parmense” Colorno, Sorbolo, Mezzani e Torrile

Comunicato di Donatella Censori, segretario PD Colorno:

Il Circolo del Pd di Colorno, ritenendo questa fase strategica per il futuro del nostro Comune e del nostro territorio, ha deciso di assumere un posizione chiara sul progetto di fusione dei Comuni della “Bassa Est Parmense”. Attraverso incontri di Segreteria e Direttivo, in cui il tema delle fusioni comunali è stato ampiamente dibattuto, il Partito Democratico di Colorno ha raggiunto una posizione unitaria in cui auspica una fusione a quattro dei Comuni della “Bassa Est Parmense”.

E’ stato considerato che la fusione con Sorbolo e Mezzani sia la naturale conclusione di un processo iniziato nel 2010 che, attraverso l’Unione, ha permesso di esercitare in forma associata una serie di funzioni fondamentali che ha determinato una migliore razionalizzazione della spesa pubblicae importanti contributi economici.

Il Pd di Colorno ritiene inoltre che, nel nuovo assetto di riordino territoriale della Bassa Est Parmense previsto dalla Legge Regionale, debba rientrare anche il Comune di Torrile.

Sono state avviate consultazioni e confronti anche con i rappresentanti provinciali e regionali sui passaggi politici amministrativi istituzionali consultivi che dovranno essere affrontati in previsione di un percorso di fusione.

Il tema delle fusioni comunali è da mesi all’attenzione dei circoli del Pd e degli amministratori dei comuni di Colorno, Sorbolo, Mezzani e Torrile e del Partito Socialista di Colorno. Sono stati analizzati in particolare i benefici e i vantaggi per le comunità e per i cittadini, non soltanto di natura economico-finanziaria, derivanti da una pianificazione territoriale sovra comunale organica e razionale che consenta di ottimizzare le risorse disponibili.

Saremo chiamati a realizzare un grande lavoro di squadra tra tutti i circoli della Bassa Est parmense per raggiungere questo importante obiettivo.

Roberto Ghiretti sulla riapertura della fontana del Bizzozero del Comune di Parma

Alla fine, dopo più di due anni di battaglie e bugie, tornerà una fontana per erogare acqua al parco Bizzozero. Sarà una fontana di acqua pubblica solo di nome, perché di fatto si dovrà pagare per avere l'acqua: 5 centesimi al litro per l'acqua frizzante, 4 centesimi al litro per quella naturale. Inutile dire che non era questo lo spirito del progetto che aveva portato alla sua apertura e che tanto favore aveva riscosso tra i parmigiani, al punto che si era dovuto limitare a sei il numero di bottiglie che si potevano prendere, in modo da evitare file eccessivamente lunghe di gente in attesa.

Ciò che lascia perplessi, a dir poco, non è il costo in sé dell'acqua, ma il fatto che ora per accedere alla fontana occorrerà munirsi di una tessera a scalare andando a ritirarla alla sede di Iren. L'obiettivo, se ben comprendo la logica dei nostri amministratori, è utilizzare il ricavato delle tessere per effettuare la manutenzione. Il che significa che se saranno poche le tessere non ci sarà più manutenzione e addio così definitivamente a un bel progetto che funzionava ed era apprezzato da tutti. In mezzo, tra la chiusura della vecchia fontana e l'apertura della nuova, quello che ormai è un segno distintivo della Giunta Pizzarotti: un mare di bugie e mezze verità condite con l'assenza totale di condivisione.

In questi anni ho depositato almeno tre interrogazioni per sollecitare il ripristino del servizio e le risposte dell'assessore Folli sono state nell'ordine che la fontana sarebbe stata rimessa in funzione per gennaio 2014 attraverso una sponsorizzazione di Iren, poi che la sponsorizzazione non poteva essere fatta (ma le donazioni liberali sì, abbiamo scoperto in questi giorni) e poi il nulla.

Fino ad oggi, quando scopriamo, dalla stampa, che il servizio passa in carico totalmente ad Iren, e di qui i costi, la tessera e via discorrendo.

Diritti e sicurezza, la Carta del web

presentato oggi a Roma, presso la Camera dei Deputati. Al centro dell'iniziativa la grande attenzione all'uso consapevole della rete e al rispetto delle diversità e all'equilibrio di diritti contrapposti

DOCUMENTO PDF DELLA CARTA DEL WEB

Parma, presentato in Commissione cultura il bilancio del Teatro Regio:utile di 42mila euro

Bilancio in pareggio: avanzo di gestione di 41.840 euro nel 2014. I dati presentati in commissione Cultura. Ma per il piano pluriennale si deve aspettare settembre

Una commissione Cultura breve e con alcuni numeri sulla gestione del Regio nel 2015, mentre per la programmazione a venire del teatro si dovrà aspettare settembre. Lunedì pomeriggio in municipio la responsabile dell'area amministrativa del Teatro Regio Daniela Parizzi ha illustrato i dati relativi all'anno in corso.

Alla seduta non hanno partecipato né il direttore generale Anna Maria Meo, né la consulente per lo sviluppo Barbara Minghetti. "Una mancanza grave che non ci siano né la Meo né la Minghetti, le aspettiamo a settembre sperando che portino una progettualità più chiara di quanto detto stasera", osserverà il consigliere del Pd Giuseppe Bizzi al momento del suo intervento, rimarcando l'assenza dei vertici del teatro.

Alle osservazioni dei consiglieri di opposizione - che hanno lamentato la mancanza, nella presentazione odierna, della progettualità futura del teatro - ha risposto il sindaco Federico Pizzarotti, presidente della Fondazione Teatro Regio annunciando, a inizio riunione, che da settembre ci sarà il confronto tra il cda e i portatori d'interesse "per avere una visione pluriennale e costruire in modo più anticipato la programmazione". Tuttavia, tra gli obiettivi anticipati in generale, per il 2016 e 2017 il Regio si concentrerà ad "aumentare l'attività, diversificandola con attività parallele alla lirica per permettere a un pubblico più vasto di varcare la soglia del teatro".

Roberto Ghiretti sull'incuria di vicolo Santa Maria a Parma

sporcizia vicolo Santamaria- ingresso Università di Parma

Il Comune non terrà pulito, e non controlla nemmeno, ma coloro che lasciano tutta questa loro immondizia sarebbero da prendere e far pulire loro i cessi pubblici, delle carceri e degli ospedali per una mese senza remunerazione. Poi voglio vedere se la prossima volta si divertono a lasciare la città in questo vergognoso luridume degradante. Finché chi dovrebbe tutelare l'igiene pubblica non lo fa queste situazioni continueranno a moltiplicarsi. Per non parlare del tanfo di piscio ovunque in quella via. LB

Nella giornata di sabato ho ricevuto da un cittadino le immagini che allego relative allo stato in cui versava vicolo Santa Maria, nella zona di accesso all'Università.

Rappresentano, a mio modo di vedere, un bel contraltare alle molte parole spese dalla maggioranza in Consiglio Comunale per sostenere l'insostenibile: che Parma è una città pulita e non lercia come ho sostenuto io.

E allora democraticamente invito i cittadini a far sapere al Sindaco come definirebbero la città ritratta in queste foto. Splendida? Curata? Linda?

Roberto Ghiretti replica sulle nomine in Tep e Smtp di Parma

Visto che qualcuno cerca di far passare per chiacchiere da bar precise espressioni politiche di chi ogni giorno si impegna a titolo gratuito per il bene comune e per una cosa strana chiamata democrazia vorrei aggiungere qualche ulteriore argomento di discussione in merito alle nomine in Tep e Smtp.

Comincerei da quel Pierdomenico Belli posto, crediamo dal Comune di Parma, alla guida di Smtp per la terza volta consecutiva. Il regolamento per la designazione dei rappresentanti del Comune in Enti Aziende e Istituzioni recita all'articolo 3 – Cause di ineleggibilità - al comma 1, punto B “non possono essere nominate persone che […] hanno già svolto il medesimo incarico per due mandati consecutivi”.

Analogo regolamento esiste comunque anche per la Provincia di Parma, il quale, sempre all'articolo 3 comma 1, punto B, dice “non possono essere nominate persone che […] hanno già svolto il medesimo incarico per due mandati consecutivi, fatta salva la facoltà del Presidente della Provincia di conferire, per ragioni particolari e con atto motivato, l’incarico alla stessa persona per più di due mandati consecutivi”.

Dunque il nuovo Presidente di Smtp, se interpretiamo correttamente, non avrebbe potuto essere nominato per il Comune di Parma e potrebbe essere nominato dalla Provincia solo con deroga motivata dal Presidente. Al di là che esista o meno agli atti questa lettera occorre chiederci il perché di una forzatura tanto evidente che avrebbe forse richiesto almeno una discussione specifica nei consigli Comunale e Provinciale.

Asp Fidenza. CdA offende i propri dipendenti

Abbiamo appreso dalla pubblicazione delle delibere n. 27/2015 e n. 28/2015 i giudizi poco lusinghieri che il Consiglio di Amministrazione ha espresso nei confronti dell’operato degli Uffici amministrativi nei quali quotidianamente operiamo. Vi diciamo chiaramente che non ci riconosciamo in questi giudizi che riteniamo siano offensivi per l’impegno prodotto nei diversi anni e per la nostra professionalità, anche alla luce dei risultati aziendali che sono stati ottenuti.

(ndr: nelle delibere del cdA citate si parla di grandi sofferenze nell’erogazione dei servizi di sede centrale soprattutto nelle funzioni essenziali dell’area economico finanziaria, gestionale, risorse umane e patrimonio, di mancate risposte convincenti sull’utile di bilancio del 2014, di mancanza di coordinamento delle principali Aree aziendali, che rallenterebbero la produttività di Asp).

Per comprendere il lavoro svolto può essere utile fare un breve percorso a ritroso nel tempo. Molti di noi lavoravano nelle ex IPAB e il 01 luglio 2008 erano presenti nella costituzione della nuova Azienda. La nascita dell’Azienda non è stata semplice: sono state fuse 7 ex IPAB e poi sono stati conferiti nuovi servizi comunali sino ad allora mai gestiti. I dipendenti amministrativi sono stati fatti spostare dalle sedi delle diverse Case Protette, sparse nel territorio, nella nuova sede di Fidenza. Nelle piccole IPAB ci si occupava un po’ di tutto; nella nuova Azienda è stato chiesto a ognuno di noi di specializzarsi in una materia. Oltre a ciò, mentre nelle IPAB la contabilità era di tipo finanziario, nelle Asp la contabilità è di tipo economico, come nelle Aziende private.

Roberto Ghiretti sulle nuove nomine in Tep e Smtp di Parma

Tep: sulle nomine si consuma l'inciucio tra Pizzarotti e una parte del Pd

Esiste un Pd “cattivo” con il quale litigare fino a notte inoltrata con ragionamenti ai limite della querela poi, evidentemente, esiste un Pd “buono” con il quale ragionare e accordarsi cercando di “sistemare” i propri protetti.

Deve essere questa la doppia morale che guida le azioni di Pizzarotti e soci i quali mentre ieri sera in Consiglio comunale non lesinavano attacchi a tutta la minoranza, stringevano un accordo dal sapore di vecchio per quanto riguarda le nomine in Tep.

Questi i termini salvo smentite a questo punto auspicabili: alla vice presidenza dell'azienda è stato nominato Mirko Rubini, ex presidente grillino al quale è stato garantito un compenso pari al precedente (circa 35mila euro) e “ampi poteri esecutivi e il coordinamento di tutta la struttura aziendale”. Praticamente nei fatti sarà un amministratore delegato con tanto di premio di risultato che gli consentirà di arrivare a raddoppiare il proprio compenso.

In cambio (e non uso la parola a caso) PierDomenico Belli si vede riconfermato per la terza volta alla presidenza di Smtp, mentre Alessandro Fadda, già vice presidente di Rubini, sarà presidente del Collegio dei Sindaci di Smtp.

Avevo chiesto in tempi non sospetti un segno di discontinuità al presidente della Provincia Fritelli e questo è l'incredibile risultato. Evidentemente c'è nel Pd chi pensa che la politica debba essere gestita con il cinismo di un giocatore di scacchi dimostrando di non aver assolutamente capito il senso di quanto avvenuto alle recenti elezioni comunali e prima ancora regionali.

Dall'altra parte Pizzarotti si conferma per quello che ha sempre dimostrato di essere: un ambizioso spregiudicato in cerca di un posto al sole che gli garantisca un futuro in politica dopo le prossime elezioni comunali.

Consiglio comunale di Parma in notturna: Bilancio 2015. Scontro Bosi (M5S) - Pd su Spip

LA CRONACA

Alle 2.58 sospensione della seduta per valutare se rinviare alla prossima seduta del Consiglio la mozione di sfiducia contro l'assessore Casa, assente per la nascita del figlio. La mozione, se il delegato sarà d'accordo, dovrebbe andare in discussione il 28. Alle 3.10 viene chiuse la seduta.

TEP

L'atto viene approvato con 17 sì e quattro astenuti. La seduta fiume continua con il nuovo statuto della Tep, con il cda che diventa di tre membri (da cinque), e alcune modifiche che recepiscono variazioni normative. Per le decisioni necessario il voto concorde del presidente e del vice presidente. Scomparsa la figura del super-amministratore delegato, originariamente prevista in una prima versione dei patti parasociali.  Ferretti spiega: "Delibera è cambiata rispetto a quella presentata in commissione, perché sono arrivate modifiche da Provincia".Le nomine nell'assemblea di giovedì 23 luglio.

IMU E TASI

Alle due e venti la seduta vede in aula 13 consiglieri di maggioranza, più il sindaco e otto di minoranza. Licenziata la delibera con 14 sì e sette astenuti.

METANODOTTO E CHIESI FARMACEUTICI

Discussione veloce per approvare le delibere sull'interramento del metanodotto sul Baganza e sull'accordo di programma che dà il via libera al nuovo polo industriale della Chiesi farmaceutici, che avrà importanti ricadute occupazionali, con 150 nuovi posti di lavoro.

Fiocco azzurro in Consiglio all'una e 28: Marco Vagnozzi annuncia la nascita di Alberto, figlio dell'assessore Casa, assente in aula per assistere al parto.

TASSA RIFIUTI E PIANO FINANZIARIO

Casa della salute di Parma centro nell'immondizia indifferenziata e accatastata

E questa sarebbe una Casa della Salute? Salute per chi?
Fin dalla stradina di accesso si vedono già i bidoni. Giunti nel cortile per accedere agli ambulatori e agli uffici vi sono oltre a transenne che stazionano da mesi, cumuli di "rudo" indiferrenziato con carta, plastica, ombrelli, lattoni vari  e sull'altro lato dell'ingresso si vede il percolato che esce da sacchi indefiniti e che bagna il cortile.
Carta canta onlus

sacchi di immondizia nella Casa della salute di Parma centro

Roberto Ghiretti sul Consiglio comunale annullato per mancanza del numero legale

Un Consiglio comunale dedicato all’approvazione del Bilancio annullato per mancanza del numero legale è qualcosa che ancora in questa città non si era mai visto.

Molto spesso sono stato accusato di essere polemico o pregiudizialmente contro questa Giunta. Un "marchio" che talvolta mi è arrivato persino da persone che ricoprono responsabilità nel tessuto economico o politico della città. Mi chiedo dove siano oggi queste persone e dove fossero ieri: Parma vive giorni inauditi eppure si esige da me silenzio e complicità. Ci rendiamo conto che la città convive con una Giunta e una maggioranza che non sanno nemmeno presentarsi in orario all'approvazione di quello che è uno dei principali appuntamenti istituzionali? Parma può permettersi la mancata approvazione di un Bilancio perché questo cade in estate e durante le ferie al mare? Siamo al delirio. E il peggio è che se lo fai notare vieni bastonato e schernito. Non è accettabile, non tanto per la lesione della mia dignità, quanto perché prevede un assunto terribile: devi tacere su cose che vedi in Consiglio oppure subisci questo trattamento. Spero di cuore che questa amministrazione si ravveda, che comprenda la gravità di quanto avvenuto e capisca che i parmigiani meritano di meglio. Molto meglio. Comportamenti come quello avvenuto oggi in Consiglio comunale sono inaccettabili da chiunque, ma particolarmente da parte di chi pretenderebbe di rappresentare una politica nuova, efficiente, al servizio dei cittadini. 

Roberto Ghiretti
Parma Unita 


Dal Consiglio Comunale: caos nella prima seduta sul bilancio 2015

Roberto Ghiretti: nessuna traccia né ricaduta dell'EXPO2015 a Parma

il Grano dell'EXPO in piazzale della Pace a Parma

L'attività dell'Expo è ormai avviata da mesi ma, come avevo giustamente supposto, della sua esistenza in città non vi è traccia alcuna.

Oltre un anno fa il Comune di Parma lanciava un comunicato altisonante dal titolo “Expo Milano 2015, anche Parma scalda i motori” dove venivano elencati una serie di buoni propositi per il futuro, la maggior parte dei quali non ha avuto nei fatti alcun seguito. Il sito internet pagato profumatamente e realizzato da una società della Camera di Commercio di Milano è di fatto una vetrina statica con qualche informazione buttata lì e poco più. Ma la menzione d'onore tra le iniziative più stravaganti va quegli otto vasconi coltivati a grano e abbandonati in mezzo a piazzale della Pace, che avrebbero dovuto, nelle intenzioni dell'assessore Casa, rappresentare un'iniziativa in collegamento con l'Expo di Milano. Di più, secondo questa Amministrazione, “in sei mesi di permanenza hanno riscosso anche una certa attenzione da parte dei cittadini”. Ora, va bene tutto, ma spacciare un'iniziativa del genere come un modo “per presentare a parmigiani e turisti una delle tante eccellenze della nostra terra” significa davvero che ci troviamo di fronte ad una gigantesca sottovalutazione di ciò che avrebbe dovuto rappresentare per Parma l'Expo o, peggio, siamo vittima dell'ennesimo tentativo di buttare fumo negli occhi da parte di questa amministrazione. Del resto basta guardare la foto che allego dei contenitori prima della “mietitura” per capire che dalle parole dei comunicati alla realtà dei fatti ce ne passa!

Mentre il Comandante della PM Gaetano Noè va ai convegni, i topi rodono il palazzo del polo unificato delle emergenze di Parma

Comandante della PM di Parma Gaetano Noè

Il Centro Unificato delle Emergenze, chiamato Polo unificato delle emergenze che comprende:
a) il Centro Unificato della Protezione Civile;
b) il centro di Polizia Municipale
c) il centro di Polizia Provinciale, poi migrata nel centro unificato di Protezione Civile per dar spazio agli uffici e alla centrale operativa del 118;
c) il 118 Emilia Ovest ( ossia di Piacenza, Parma e Reggio nell'Emilia );
d) il Macello pubblico (Area di proprietà comunale) inglobato non facendo però parte, ovviamente, del polo emergenze.

CASE FAMIGLIA PER ANZIANI: DAVVERO “UN BUSINESS DI SUCCESSO E SOCIALMENTE UTILE”?

CASE FAMIGLIA PER ANZIANI: DAVVERO “UN BUSINESS DI SUCCESSO E SOCIALMENTE UTILE”?
di Raffaele Zinelli - Presidente associazione CartaCanta onlus

Questa volta ci occupiamo di Case Famiglia e più esattamente del nuovo "rigido" Regolamento che l'assessore Rossi il mese scorso ha portato a casa dal Consiglio comunale con il "meditato" voto favorevole dei Consiglieri del PD. Difficile dire se la rigidità è una malattia o un "sottile dispiacere" per la Rossi, però la novità è che nelle sue intenzioni questo nuovo Regolamento dovrebbe mettere un freno al numero delle Case Famiglia (cresciute di oltre il doppio sotto la sua gestione) e far spiccare il volo alle Comunità Alloggio gestite dalle grandi cooperative e dalle forti imprese private, in prima fila Colser - Aurora Domus e Parma Ascensori che alla fine hanno condiviso il piano della Rossi, un'accoppiata strana e d'altronde come lo sono gli interessi del Comune e dell'AUSL in gioco, innanzitutto dove stivare i sempre più numerosi anziani malati non autosufficienti.
Tuttavia per i riferimenti normativi e le considerazioni che si fanno il documento può risultare utile anche per altre realtà territoriali e non solo per Parma. 

Presentata la richiesta di 8 referendum - L'iniziativa di "Possibile" con luca pastorino, Pippo Civati e Andrea Pertici - tra i promotori in cassazione anche Enzo Marzo, di critica liberale - pubblichiamo integralmente il testo degli 8 quesiti referendari

No alla antidemocrazia dell'Italicum. Ma non solo. Abbiamo ritenuto di unire ai referendum in materia elettorale, con i quali puntiamo soprattutto ad aprire la strada a una legge di stampo maggioritario che riteniamo la più coerente con una scelta di governo da parte dei cittadini, altri quesiti sui provvedimenti più miopi che abbiamo visto approvare – sempre con strappi e forzature – negli ultimi mesi da una maggioranza raccogliticcia, ormai del tutto separata dal rapporto con gli elettori.
Abbiamo quindi ripreso la questione delle grandi opere (che hanno portato tanti sprechi e corruzione) e delle trivellazioni rinvigorite dallo “sblocca-Italia” e su questo abbiamo elaborato – con la collaborazione di Green Italia e di alcuni esperti – tre quesiti (su uno dei quali c’è anche piena convergenza con l’iniziativa delle Regioni), a conferma che per noi l’ambiente non è l’ultimo capitoletto da aggiungere – come da tradizione italiana – in fondo al programma, ma è la chiave per una riconversione ecologica dell’economia e quindi per lo sviluppo.
Ci siamo concentrati anche sul jobs act, che contiene regole addirittura in contrasto con il programma con cui lo stesso PD si è presentato alle elezioni, ottenendo anche il premio di maggioranza, e quindi sulla cui base i suoi parlamentari sono stati eletti. Non c’era certo bisogno – tanto più dopo gli interventi della Fornero – di indebolire ancora la tutela dei lavoratori dai licenziamenti illegittimi (sottolineiamo che il provvedimento vuole proteggere non chi licenzia, ma chi lo fa illegittimamente, il che pare davvero troppo). Né era pensabile che si arrivasse a poter stabilire il demansionamento dei lavoratori per mere esigenze di riorganizzazione aziendale.
Ultima, ma non per ultima, la riforma della scuola.

Da Aung San ad Aung San Suu Kyi: tra questi due nomi è racchiusa la speranza della Birmania

Da Aung San ad Aung San Suu Kyi 

Tra questi due nomi è racchiusa la speranza della Birmania.

Aung San, il padre, eroe dell’indipendenza della Birmania, ucciso a 32 anni il 19 luglio 1947 insieme ad altri otto compagni del Comitato Esecutivo.

Aung San Suu Kyi, sua figlia, che allora aveva due anni, ha resistito alla dittatura militare che per decenni ha tenuto prigioniera la Birmania e sta aprendo la strada alla democrazia nel suo Paese.

Questa è la recente storia politica della Birmania, che considera Aung San il Padre della Patria e Aung San Suu Kyi la Madre che protegge il suo popolo.

Domenica 19 luglio è l’anniversario della morte di Aung San.

Nel dicembre scorso siamo stati al Mausoleo dei Martiri a Rangoon: abbiamo deposto la corona di fiori, abbiamo cantato il nostro inno nazionale. Un omaggio dell’Italia a chi ha lottato per la libertà della Birmania.

Quando Aung San Suu Kyi è venuta a Parma, nell’ottobre 2013, ha sostato in raccoglimento davanti al Monumento al Partigiano e poi ha percorso tutto il perimetro circolare lasciando il Monumento alla sua destra. Un omaggio ai nostri combattenti per la libertà.

I popoli si uniscono negli ideali e nell’amicizia.

Aung San è nato a Natmauk, nella Birmania centrale, il 13 febbraio 1915.

Quest’anno la Birmania ricorda il centenario della sua nascita con grandi manifestazioni popolari.

Obama, da Cuba all’Iran i successi di fine mandato

Massimo Teodori

Fino a qualche tempo fa buona parte dell’opinione pubblica qualificata riteneva che la politica estera di Barack Obama fosse vicina alla débâcle sul filo degli ondeggiamenti nel Medio Oriente. Oggi, al contrario, si deve prendere atto che una serie di iniziative messe in cantiere dopo le elezioni di mezzo termine del novembre 2014, saranno probabilmente ritenute una svolta storica del primo presidente nero della storia americana. 

Le decisioni prese da Obama non sono di poco conto. Ha voluto la pubblicazione del rapporto sulle torture effettuate dagli americani, cosa che ha fortemente irritato i circoli militari. Ha aperto i rapporti con Cuba, mettendo fine all’ultima ferita della Guerra fredda che durava da oltre mezzo secolo. Ha mantenuto fede alla promessa di non inviare più soldati all’estero, interrompendo una tradizione che durava dalla Seconda guerra mondiale. Ha resistito, malgrado le forti pressioni interne, alle richieste oltranziste del governo Netanyahu, pur confermando in tutto il sostegno ad Israele. E, ora, ha portato positivamente a termine i negoziati sul nucleare con Teheran che si trascinavano tra alti e bassi da oltre dieci anni. L’accordo con l’Iran è stato tutt’altro che facile e la sua completa e progressiva esecuzione non è priva di ostacoli. I negoziatori americani, che hanno lavorato insieme ai rappresentanti di Gran Bretagna, Francia, Russia, Cina, Unione Europea e Germania, hanno dovuto far dimenticare la drammatica crisi degli ostaggi del 1979 e il terrorismo attribuito alla regia di quello che fino a qualche tempo fa era considerato uno «Stato-canaglia». 

Asp Fidenza assume nuovo dirigente. “Va peggio di prima”.

L’Asp Distretto di Fidenza assume un nuovo dirigente amministrativo, che si occuperà dell’area finanziaria dell’azienda. Il tutto al costo totale di 77 mila euro. Ce n’era bisogno? Penso proprio di no. In passato, ho sempre sostenuto che la precedente direttrice generale costasse troppo, ma ora si fa peggio di prima e, oltre al direttore generale, si assume anche un dirigente amministrativo.

Il risultato è che si spenderà di più. Perché? La direttrice generale da sola non basta? Senza voler entrare nel merito delle decisioni prese dai soci, dopo l’accreditamento Asp avrà da gestire solo 4 case protette dato che le altre sono state affidate al privato. La scelta più giusta da fare sarebbe stata la riduzione dei costi e degli sprechi, recuperando risorse da investire, magari, sui servizi sociali. Infatti, non dobbiamo dimenticare che Asp non si occupa solo dei servizi per anziani ma anche dei servizi sociali per adulti, disabili e minori. Settori che hanno bisogno di risorse. Invece, ci troviamo di fronte ad una scelta senza senso che avrà il solo effetto di aumentare i costi di gestione, togliendo risorse ai servizi, che tanto ne avrebbero bisogno.

Se il nuovo corso di Asp (annunciato a destra e a manca dal sindaco di Fidenza e presidente dell’assemblea dei soci Asp Massari) è questo, direi che i cittadini hanno di che preoccuparsi.

Francesca Gambarini
Capogruppo Forza Italia Fidenza

Gianpaolo Serpagli nuovo segretario provinciale del Partito democratico di Parma

Nomen Omen

“Il Pd deve essere una comunità al servizio del territorio”. Gianpaolo Serpagli, 34 anni di Bedonia, è il nuovo segretario provinciale del Partito democratico di Parma ed ha già le idee ben chiare su quali siano le sfide più importanti che dovrà affrontare nei prossimi mesi. Eletto ieri sera dall’assemblea provinciale con 59 voti a favore, 2 schede bianche e 2 nulle, Serpagli ha spiegato le sue linee guida per il futuro e già presentato la segreteria che, insieme a lui, gestirà i prossimi passaggi. “Abbiamo tante sfide da affrontare, il Pd deve essere un partito in grado di ottenere la fiducia dei cittadini di Parma e provincia”.

Il neo segretario ha già tracciato il programma per i prossimi anni. “Ci saranno tante complesse sfide da affrontare – spiega Serpagli a poche ore dalla sua nomina –Il Partito democratico che ho in mente deve essere prima di tutto una comunità coesa e in grado di lavorare insieme, per questo il mio primo obiettivo sarà quello di riunire tutti quelli che vogliono bene al Pd e cercare di avere una voce comune. Poi dobbiamo migliorare nell’autonomia delle scelte: troppo spesso siamo stati percepiti come succubi di decisioni prese a Bologna o altrove, questo non deve più accadere, siamo pronti a parlare con tutti ma rivendichiamo la nostra indipendenza, coscienti del fatto che da soli non andiamo da nessuna parte. Infine, deve esserci rispetto di tutte le posizioni, prima di tutto di quelle interne, in cui ci sia fiducia tra i vari esponenti”.

Gli oneri di costruzione dell'inceneritore salvano il bilancio corrente del Comune di Parma

Inizia martedì in commissione l'iter di approvazione del bilancio di previsione 2015 del Comune e della programmazione 2015-2017. La delibera sarà votata in Consiglio comunale nelle prossime settimane (alla prima scadenza del 31 luglio si è affiancata proroga al 31 ottobre 2015).

Di pari passo con il previsionale corre l'approvazione del regolamento comunale per l'applicazione della tassa rifiuti. Se di Imu e Tasi già si è detto, nel 2015 la disciplina della Tari resta la medesima del 2014, "fermo restando il rispetto dei due princìpi cardine dell’integrale copertura dei costi del servizio e del 'chi inquina paga'".

IL PIANO ALIENAZIONI IMMOBILIARI

Nei mesi scorsi a più riprese il sindaco Federico Pizzarotti e l'assessore al Bilancio Masrco Ferretti avevano lamentato i tagli del Governo agli enti locali conteggiando ammanchi anche di 20 ai milioni di euro. Gli uffici hanno calcolato l'importo complessivo della riduzione dei trasferimenti correnti dello Stato nel 2015: rispetto all'importo 2014 il taglio è 8,7 milioni. Per cui l'Amministrazione ha ritenuto di utilizzare quali risorse straordinarie a finanziamento delle spese correnti oneri di urbanizzazione per euro due milioni.

Gavio si compra le azioni Autocisa dei Comuni parmensi

Gli enti pubblici del parmense, assieme ad altri di province limitrofe, venderanno questa settimana le loro partecipazioni in Autocamionale della Cisa, la società che gestisce l’autostrada A15 Parma-La Spezia e che ha impiantato il cantiere per costruire il contestato nuovo ramo Fontevivo-Trecasali, presentato come pezzo iniziale della Parma-Mantova.

Le azioni in mano ad enti pubblici di questa società sono sul mercato da diversi mesi. Dopo due aste andate a vuoto, finalmente in fase di trattativa privata è arrivata un’offerta. A voler comprare le quote di Autocisa è la Salt – Società autostrada ligure toscana spa, che già possiede oltre l’84% di Autocisa. Si tratta dunque di un rafforzamento del controllante. O di un favore fatto ai soci minori. Salt è una controllata del gruppo Sias, uno dei principali gestori autostradali in Italia, a sua volta in mano al gruppo Gavio.

A vendere sono 20 enti pubblici diversi, che posseggono il 3,1627% di Autocisa. Ma la vendita interessa anche le quote di altri 27 enti, per un ulteriore 1,1986%, che decideranno a prezzo stabilito se cedere le loro azioni.

La base della prima asta era di 2,60 euro ad azione, calata a 2,34 nella seconda asta. L’offerta di Salt è 2,20 euro ad azione. Le amministrazioni interessate aspetteranno fino al 15 luglio per vedere se ci sono altri interessati all’acquisto disposti ad offrire di più, altrimenti l’affare con Salt sarà concluso. Salt acquisterà 4,2 milioni di azioni Autocisa per 9.316.144,22 euro, 1,7 milioni meno di quanto atteso con la prima asta.

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