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Degrado, Ghiretti: “Parma lasciata in malora”

Il leader di Parma Unita Roberto Ghiretti denuncia lo stato trascurato di strade e parchi cittadini e attacca la Giunta: “Scelta politica, basta con la scusa del Bilancio”. Poi promette un’interpellanza a settimana

“Si è passati da una città cantiere, che noi non volevamo, a una città cratere”. Roberto Ghiretti, consigliere di Parma Unita, interviene sulla situazione di degrado che regna in città: buche per strada, lastre pericolanti, parchi trascurati. E attacca la Giunta Pizzarotti: “La città va in malora: c’è proprio la volontà di non voler intervenire – dice giovedì mattina in municipio – è una scelta politica: basta con gli alibi del buco del Bilancio. I soldi ci sono: non saranno grandi capitali ma basterebbe una variazione di bilancio per attivarli. Il sindaco ci dice di guardare in alto ai grandi progetti? Se guardiamo in alto rischiamo di inciampare nelle buche che ci sono in giro. Servono le piccole cose ai cittadini – prosegue Ghiretti – che già pagano tasse con le aliquote al massimo e si ritrovano una città trascurata”.

Lungo l’elenco delle situazioni raccolte dal consigliere di Parma Unita: dall’incuria degli alberi nel parco Primo Maggio e la Cittadella, la voragine in via Venezia, la fontana del Bizzozero sempre spenta, piccole discariche di rifiuti nel Lubiana-San Lazzaro, le buche in via Garibaldi e via Bixio, il ponte Romano in condizioni vergognose. Molte delle quali rese note proprio dal nostro sito.

“E invece la cancellazione delle scritte sui muri e lo spazzamento delle strade sono state tolte dal Bilancio per dar spazio a una raccolta differenziata spinta in centro di cui nessuno sentiva il bisogno”, rincara il consigliere, che invita i cittadini a segnalare direttamente a lui le situazioni critiche. “Ogni settimana faremo un’interpellanza in Consiglio sulle segnalazioni che riceviamo”.

DEMOCRATICI IN CONSIGLIO COMUNALE, UN ANNO DI OPPOSIZIONE E PROPOSTE

venerdì alle 17.30 ci troviamo davanti al TEATRIO REGIO per l’iniziativa “i luoghi della musica” cui siete tutti invitati!

“Il centro storico di Parma da qualche tempo mostra segni di grande sofferenza. La crisi ma anche l’incuria, la sporcizia, l’insicurezza crescente in molte parti del quartiere, la scarsa illuminazione, l’abbandono di parti importanti come la ghiaia o piazzale della pace, politiche di regolamentazione del traffico che non risolvono i problemi, carenza di parcheggi o di parcheggio selvaggio…Gli abitanti, i commercianti, coloro che lavorano e vivono nel centro soffrono questa situazione. Ma, siamo convinti, soffre tutta la città. Vogliamo che il centro storico torni al centro dell’attenzione,perché il centro è ancora la parte più importante della città e la sua bellezza è la bellezza di Parma. Con la guida di tre storiche dell’arte, Simona Tosini Pizzetti Paola Ceschi ed Emma Bernini, cammineremo tra le vie del centro e visiteremo alcune tra le parti più significative ed insolite della nostra città: sarà un’occasione per conoscere il nostro patrimonio, le esperienze di chi vive nella città, per ripartire insieme e ricordarci di quanto sia bella Parma. Siete tutti invitati a venire con noi. Vi aspettiamo”.  

Maurizio VESCOVI: MANUTENZIONE URGENTE PER L’OSPEDALE VECCHIO

Da troppo tempo l’Ospedale Vecchio-ospedale cittadino dal XV secolo fino al 1926- attende una soluzione per il suo utilizzo.Dopo anni di riflettori e di grande opposizione è sceso un oblio,ci si augura soltanto transitorio.Nel frattempo il degrado avanza e i piccioni hanno eletto l’Ospedale Vecchio-in assenza di altre soluzioni-a loro residenza ufficiale,entrando sia dal tetto che dalle finestre rotte.In alcuni punti ci piove dentro.L’Ospedale vecchio è stato”abbandonato”dal gennaio 2011.Chiedo all’assessore e alla giunta di intervenire con urgenza per lavori di manutenzione che hanno-in questo momento-il carattere della assoluta improcrastinibilità.

CAI(ER) PARMA. INCENERITORE, NEGATA QUALIFICA DI IMPIANTO DA FONTI RINNOVABILI

IREN RICORRE AL TAR DEL LAZIO CONTRO PROVINCIA E GSE; INCENTIVI A RISCHIO?
(DIRE) Parma, 3 giu. - Una nuova tegola cade su Iren per l'inceneritore di Ugozzolo alle porte di Parma. Dopo le indagini pendenti della magistratura sull'iter autorizzativo dell'impianto, e i rilievi di Comune e Provincia alle prove di combustione (sollevati il 5 e il 24 maggio) che hanno portato ad una momentanea sospensione delle attività, ad essere messi in discussione sono ora gli incentivi statali di cui l'azienda ha fatto richiesta per il termovalorizzatore. La vicenda, estremamente intricata sotto il profilo legale, ha un punto fermo nel ricorso presentato il 17 maggio scorso da Iren al Tar del Lazio contro la Provincia di Parma e il Gestore dei Servizi Energetici Gse, spa, società con socio unico nel Ministero dell'Economia e delle Finanze che, tra le altre attività, "valuta e certifica i risparmi conseguiti dai progetti di efficienza energetica nell’ambito del meccanismo dei certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (Tee), e promuove la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (Conto Termico)". L'istanza rivolta dalla multiutility ai giudici amministrativi è infatti volta a far annullare una nota del 25 febbraio 2013 con cui Gse ha espresso parere negativo alla qualifica del termovalorizzatore di Parma di "impianto alimentato da fonti rinnovabili (Iafr)" ai sensi del decreto del ministero dello Sviluppo economico del 18 dicembre 2008 che disciplina la materia dei certificati ambientali. Iren, da quanto emerge dal ricorso, avrebbe chiesto di qualificare l'impianto di Ugozzolo come "impianto ibrido termoelettrico con una potenza nominale media annua pari a 17,32 Megawatt". Per il momento i giudici del Tar del Lazio non hanno fissato alcuna udienza.

MAURIZIO VESCOVI ATTACCA L’ASSESSORE ROSSI SUL TRASFERIMENTO DEI DISABILI

Maurizio Vescovi
consigliere comunale PD - Parma

I famigliari dei pazienti gravi/gravissimi(ci sono molti cerebropatici con gravi deficit motori) del Centro Lubiana e della residenza Varese sono preoccupati delle possibili imminenti(o già prese?) decisioni dell'Assessore Rossi riguardo al possibile trasferimento degli ospiti stessi (dei due centri)in Via Casaburi.L’opposizione a questo assurdo provvedimento nasce da una molteplicità di considerazioni. Ci sono ragioni"storiche"e affettive.

Protesta delle Fondazioni Lirico Sinfoniche italiane

iniziativa del 10 giugno p.v. che si terrà presso l'Accademia di Santa Cecilia - Auditorium Parco della Musica.

NO  ALLA CANCELLAZIONE DELLA PRODUZIONE ITALIANA DELLE OPERE DI BALLETTO 

Inceneritore di Parma, a che punto siamo

Sfumature di nero

Il vero giallo della città è nero, come i fumi che ben presto usciranno dal camino di Ugozzolo.

In tanti si e ci domandano a che punto siamo, perché davvero ormai tutti quanti hanno perso la bussola e non sanno se come quando l'impianto sia partito, chiuso, bloccato o che accidente d'altro sia successo.

Tentiamo così la non facile impresa di riassumere le ultime vicende senza la pretesa di essere esaustivi al 100% ma semplicemente per chiarire quale pagina del romanzo sia in lettura in queste settimane.

L'impianto di incenerimento di strada della Lupa è fermo nella parte che riguarda le prove di combustione e l'avvio della fase provvisoria.

Lo scorso aprile il gestore aveva avviato con una procedura mai esercitata in Italia una prova della prova, bruciando rifiuti per una sessantina di ore.

Le performance dell'impianto non sono state lusinghiere, al punto da provocare una diffida da parte della Provincia di Parma e un esposto alla Procura da parte di Arpa, l'organo regionale di controllo sull'inquinamento ambientale.

Ugozzolo rimane ancora un grande cantiere in corso d'opera e l'avvio di aprile era motivato dal tentativo di agguantare i certificati verdi concessi dallo stato italiano per quegli impianti che utilizzano combustibile da fonte rinnovabile, come sono considerate alcune frazioni dei rifiuti indifferenziati.

Dalle notizie in nostro possesso l'inceneritore doveva entro il mese scorso riuscire a produrre energia elettrica attraverso la combustione dei rifiuti per far scattare il meccanismo degli incentivi.

E' così si è cercato di fare, ma le ore (60) di quei giorni di prova hanno avuto un rendimento che definirlo scarso pare essere un eufemismo.

Comune di Parma, la Commissione Cultura perde il suo presidente: via Nuzzo (M5S)

Chiara Cacciani

(gazzettadiparma.it) "Nessuna punizione: se la vivessi così, oggi sarei qui ad usare toni e parole ben diversi". Invece si dice assolutamente sereno Mauro Nuzzo, che si era scontrato in Consiglio Comunale con l'assessore Ferraris,  da poco più di 12 ore ex presidente della Commissione Cultura. La decisione è arrivata ieri sera durante la riunione di maggioranza dei 5 Stelle: in seguito ad un confronto (definito a più voci "utile e proficuo") tra il gruppo e l'assessore alla Cultura Laura Ferraris si è arrivati alla scelta di un avvicendamento al vertice della Commissione consigliare.

Impossibile non pensare a una conseguenza diretta dello scontro tra lo stesso Nuzzo e la delegata alla Cultura durante una delle ultime sedute del parlamentino: in merito alla soppressione del Parma Poesia Festival Nuzzo aveva accusato pubblicamente la Ferraris di scarsa collaborazione. "Non c'è nessun tipo di problema politico - minimizza il capogruppo 5 Stelle Marco Bosi - Dopo quella vicenda c'era però l'esigenza di rendere la commissione più produttiva, e un cambio di presidenza poteva aiutare: su questo ci siamo trovati tutti concordi. Così come siamo  tutti concordi sugli obbiettivi da perseguire. Nuzzo è quello di noi più competente nel settore cultura, e resta in commissione".

Ghiretti e l'inceneritore: "Pizzarotti prigioniero delle troppe promesse"

Io non sono a favore dell'inceneritore di Parma. Non l'ho mai sostenuto, non ne ho mai votato gli atti quando sedevo in Giunta, penso che sia una soluzione anacronistica e sovradimensionata ad un problema molto serio – quello della gestione dei rifiuti a livello provinciale – che riguarda oltre 400mila persone che vivono sul nostro territorio.

Le biblioteche esistono: promemoria per chi amministra la città

Strutture da salvare
Le biblioteche sono luoghi pubblici caratterizzati dalla libertà di accesso, dall'accoglienza, dallo scambio e dalla libera condivisione del sapere. Sono luoghi preziosi, frequentati da migliaia di persone, e trovano sede in edifici storici o costruiti appositamente.

il Sindaco Pizzarotti a Imola

La notizia ANSA che il nostro Sindaco a Imola sarebbe stato allontanato dai poliziotti per avere interrotto il comizio elettorale del candidato sindaco del PDL, reo di avere criticato le scelte compiute nella nostra citta dal movimento 5 stelle, e' di quelle imbarazzanti. Chi dovrebbe rappresentare l'immagine della nostra città al massimo livello, allontanato come un qualsiasi provocatore! Niente male davvero quanto a figuraccia istituzionale! E puerili, se non ridicole, le scuse. Al nostro Sindaco qualcuno forse deve spiegare che gli altri a Parma, come nel resto d'Italia, sono liberi di criticare il suo operato e che questo non e' un peccato di lesa maestà, ma democrazia. A lui potrà non piacere, ma alla nostra città di certo non piace essere rappresentata da chi non sa distinguere i ruoli e le forme corrette del confronto politico.

Maria Teresa Guarnieri 

Assessorato FERRARIS: assenza pungente!

"assenza pungente"-pellicole radiografiche: opera di Margherita Levo Rosenberg

Dopo circa un anno sarebbe opportuno che l'assessore Maria Laura Ferraris stilasse lei e rendesse noto, un rapporto sull'attività culturale svolta e il suo programma.
Tra i politici c'è chi ritiene che presto vi sarà un rimpasto di Giunta.

Ferraris: “io sono a disposizione di chiunque, anche per incontri più informali: sanno dove trovarmi, hanno i miei contatti”.
Basta questa frase dell'Assessora per capire il senso del suo mandato, lo spirito di servizio politico.

Parma, bibliotechesemprepeggio

Le biblioteche esistono: promemoria a puntate per chi amministra la città (2 di 4: accesso all'informazione digitale, attrezzature)

Esprimiamo la nostra soddisfazione per il ripristino del servizio fotocopie in biblioteca Civica, sospeso da otto mesi. Riteniamo necessario rilevare alcuni disservizi ormai cronici.

L'era dei computer a legna

Il 26 maggio 2012, a pochi giorni dalle elezioni, gli utenti della Civica ebbero, durante l'inaugurazione di alcuni scaffali, la gradita sorpresa di conoscere il nuovo Sindaco Federico Pizzarotti. In quell'occasione facemmo presente alcuni dei problemi delle biblioteche, senza ovviamente la pretesa di una soluzione immediata.

Fummo però colpiti dalle rassicuranti parole in merito alle postazioni internet a disposizione degli utenti (tre, antiquate, e rotte): il Sindaco ci parlò della possibilità di reperire computer usati a bassissimo costo, sulla scorta della sua precedente esperienza professionale.

Dopo un anno i computer presenti sono sempre tre di numero, antiquati. Ovviamente guasti.

Navigare senza fili (e senza rete)

parma senza Poesia... assessorato Ferraris vacante?

Mauro Nuzzo

Mi pare che i miei articoli di critica, sull’opera della Ferraris dal suo insediamento ad oggi,  siano stati premonitori di ciò che è avvenuto solo qualche giorno dopo (nonostante un illuminato direttore di un giornale online abbia cercato di depistare su uno strampalato [maschilismo parmigiano] -derivante forse dai suoi lettori-, mandando pure in vacca successivamente il relativo suo forum collegato all'articolo, a cui non era certo mia intenzione partecipare, ma hanno pubblicato inopinatamente, solo per loro interessi, una mia lettera personale al redattore dell'articolo. Forum divenuto, per lo più una cloaca di volgarità fuori tema coperte dall'anonimato, dimostrando, in questa occasione, ma già in altre, l'illuminato direttore, ex storica penna dell'Avanti!, il suo modello di qualità informativa online. Mascolo, così facendo, tu lo sai, dai corda ai farabutti! La qualità direttoriale di un giornale online, si rivela anche nella conduzione dei suoi forum al di là del numero dei lettori.),

Paolo Briganti: Parma senza poesia...

Paolo Briganti

(gazzettadiparma.it) come non esser d’accordo con l’accorato intervento dell’amico Giuseppe Marchetti(Gazzetta di Parma, 14 maggio 2013) circa l’interruzione del Parma Poesia Festival? Non so quali siano le ragioni (vere) di tale scelta (non sono un politico). Se ci si dicesse che la causa prima risiede, al solito, nella “crisi”, quella di tagliare un “festival di poesia” potrebbe sembrare, a tutta prima, una scelta necessaria, inevitabile, persino logica… Già: ci sono problemi gravi e urgenti in molti settori “vitali”. Eppure anche la poesia, con la sua gratuità (si sa: carmina non dant panem) è un indice di vita, di sopravvivenza, di dignità culturale.O la caduta del Festival sarà piuttosto un preciso segnale di discontinuità degli attuali amministratori con l’impostazione in merito delle passate amministrazioni? Ma allora perché non imboccare una strada appunto di austera e dignitosissima sopravvivenza? Sarebbe pure un bel segnale: interrompere la linea portante del “grande evento” (grandi nomi, grandi spese ecc.), che è stata quella più appariscente del passato, e puntare soprattutto sulle pullulanti attività endogene, che son tante e anche di buono/ottimo livello. E certo più economiche. Si badi che gli organismi e le persone che si occupano, a Parma, di poesia non sono né pochi né necessariamente provinciali (attenzione: la “grandezza” sbandierata dai media, insomma “la fama”, circa letterati e critici non corrisponde necessariamente ai veri valori intrinseci).

Roberto Ghiretti: "Bagnacani e Rossi pagati quanto i predecessori: è questa la novità?"

(gazzettadiparma.it) "Nel corso del Consiglio comunale di ieri tra le tante vicende una merita di essere sottolineata: i nuovi manager di Iren nominati dal sindaco Pizzarotti non solo non hanno assolutamente ridotto i propri compensi, ma sono in attesa di essere “stabilizzati”. " Parte così il nuovo affondo di Roberto Ghiretti, capogruppo din Parma Unita, sulla vicneda Iren. E in particolare sui compensi degli amministratori "parmigiani".

"In sé -scrive in una nota - la questione potrebbe non avere rilevanza alcuna, se non fosse che chi li ha nominati è rappresentante di quel movimento, i 5 stelle, che si è proposto alla città come il nuovo che seppellirà la vecchia politica.

Inceneritore, l'ad Viero: a pieno regime da 28 luglio

L'annuncio dell'ad durante l'esame della trimestralecon gli analisti

Il termovalorizzatore di Ugozzolo inizierà la sua attività regolare di combustione dei rifiuti a partire dal prossimo 28 luglio. Lo ha detto il direttore generale di Iren Andrea Viero nel corso della conference call con gli analisti sul bilancio trimestrale della multiutility. Terminerà quindi il 27 luglio il periodo di esercizio provvisorio dell'impianto che è in realtà - precisano dall'azienda - è iniziato il 28 febbraio scorso e aveva una durata di 5 mesi.

Protesta no termo in Consiglio, duello Ferraris-Nuzzo su Festival poesia

insomma c'erano le risorse per fare Sensofwine, ma non per ParmaPoesia Festival! dopo 8 edizioni. LB

LA LETTERA DI GIUSEPPE MARCHETTI 


(parma.repubblica.it) Nella seduta in programma alle 15 la delibera con 700mila euro in più a favore dei servizi educativi e al sociale grazie ai dividendi Iren, annunciati ieri in commissione Patrimonio. Giornata decisiva, forse, per la Cosap che dovrebbe avere finalmente luce verde. Voto anche per la Tares, in attesa poi di capire l’evoluzione dello scenario nazionale.


Sotto i Portici del Grano, a poco minuti dall’inizio dell’assise iniziativa del gruppo Assemblea permanente no inceneritore per lanciare la bicicletta contro il “forno” di sabato 18 maggio. “Qui davanti al Comune per chiedere che posizione vuole prendere rispetto alle istanze dei cittadini. Come intende aprire dialogo democratico. Vuole prendere posizione o nascondersi? Amministrazione dopo un anno  dica da che parte vuole stare. Se parte l’inceneritore addio alla democrazia, così come rappresentato dal calcio di Bernazzoli”.

LA DIRETTA

Dopo l’inedito confronto Nuzzo-Ferraris si passa alle delibere. La prima il Patto dei sindaci, illustraAlinovi.

Protesta dei no-termo in Consiglio comunale: urla e striscioni in aula, interviene la polizia municipale

Oggi si riunisce il Consiglio comunale, a partire dalle 15. Fra le delibere in discussione, il regolamento sul canone per l'occupazione di aree pubbliche (molto discussa nella scorsa seduta del Consiglio, poi slittata per arrivare a modifiche condivise), il passaggio dalla Tia alla Tares e modifiche statutarie della Sogeap, la società che gestisce l'aeroporto.

(gazzettadiparma.it) Interviene Elvio Ubaldi (Civiltà Parmigiana): secondo lui il Consiglio comunale che ha dato il via libera di Parma alla nuova governance di Iren non aveva veramente carattere d'urgenza e potrebbero esserci ricorsi per farlo annullare.

Nelle comunicazioni, Ghiretti chiede spiegazioni su alcune voci che ha raccolto relativamente ai rimborsi per i dirigenti Infomobility. L'assessore Capelli ricorda che i rimborsi delle partecipate sono congelati e sono in corso verifiche.

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: Francesco Bianchi, ha illustrato il suo Piano di Risanamento per la Fondazione

Nella  giornata  di  ieri  il  Commissario  Straordinario  della  Fondazione  Teatro  del  Maggio  Musicale 
Fiorentino, Francesco Bianchi, ha illustrato, ai rappresentanti aziendali e territoriali dei dipendenti, 
il suo Piano di Risanamento per la Fondazione. Questo dopo che i lavoratori, nel corso di meno di 
due anni, si sono fatti carico di importanti sacrifici quali:  
il conferimento di una parte del loro Tfr, un ciclo di Cassa integrazione in deroga,  38 esodi (con 
incentivo) all’interno di una procedura di mobilità e di un ulteriore contratto di solidarietà; sacrifici 
che  hanno  portato  risparmi  per  diversi  milioni  di  euro  e  che  si  sommano    ai  disagi  dovuti  ai 
continui ritardi nell'erogazione delle spettanze loro dovute. Il tutto sempre a fronte di prospettate 
soluzioni definitive e risolutive dei problemi del Teatro. 
 
Su 19,5 milioni di euro di costo del personale a tempo indeterminato, individuato alla data odierna  
in 352 unità più 44 derivanti da vertenze di stabilizzazione in corso, il Commissario ritiene di dover 
tagliare  4,5  milioni  di  euro  aprendo  una  ulteriore  procedura  di  licenziamenti  collettivi  per  119 
dipendenti (75 unità stabili e 44 vertenze di stabilizzazione che vedono la Fondazione perdente ad 
ammissione del Commissario stesso) con la chiusura del corpo di ballo, del cantiere scenografico, 
della biglietteria e della portineria del Teatro. 
 
Le  scriventi  Organizzazioni  sindacali  ritengono  che,  oltre  alla  insostenibilità  sociale,  tale  piano 
manifesta  un  evidente  attacco  a  uno  dei  cardini  fondamentali  che  caratterizzano  l’eccellenza 
della  produzione lirica e coreutica nazionale rappresentato dal nostro modello produttivo che 
ne  uscirebbe  totalmente  destrutturato.

LA Ferraris annulla Parma Poesia Festival

Parma Poesia Festival

Quando tace la poesia è un brutto segno. Condivisibile quel che scrivi, Giuseppe, ma c'è chi ha la fortuna di non avere un'assessora di nome Ferraris e chi, come Parma, purtroppo, ce l'ha! Si poteva rivedere, contenere, riformulare in funzione di un diverso budget, ma non annullare. LB

Giuseppe Marchetti

(gazzettadiparma.it) Sul supplemento «Sette» del Corriere della sera del 10 maggio scorso, Donatella Bogo e Franca Porciani mettono a fuoco con esemplare dovizia di particolari, tabelle e percentuali, la situazione del «Povero vecchio libro» in Italia, sottolineando non a caso un fenomeno che con la lettura e la diffusione della cultura ha un comune radice: il fenomeno dei festival letterari. Orientato il discorso in questo senso, le due giornaliste passano ad esaminare - dopo aver scritto delle librerie con punti vendita Red (acronimo di read, eat, dream, cioè leggi, mangia, sogna) come le recenti aperture a Roma e a Parma di due Feltrinelli  - il fenomeno dei Festival letterari. E a questo punto il discorso riguarda noi direttamente, a Parma, dove da ben otto anni veniva organizzato il Parma Poesia Festival, nato prima di tutto dall'impegno di portare la più antica e prestigiosa manifestazione del pensiero e dell'immaginazione umana nelle piazze e nelle strade non per fare confusione e rumore inopportuni, ma per rifar sentire tramite le voci degli autori e degli attori le parole alte e sublimi dell'espressione poetica di ogni tempo e paese.

La commiserevole ipocrisia di Maria Laura Ferraris

Maria Laura Ferraris

L'inceneritore tra gli sponsor del Teatro Regio!... come al Carlo Felice di Genova.

(da parma.repubblica.it 14/05/2013) “Le mie dimissioni? Sono sorpresa, mi hanno riferito questa cosa ma non capisco su che basi”. Commenta così l’assessore alla Cultura Laura Ferraris le voci che circolano da giorni sulle sue possibili dimissioni. Chiedendosi chi le abbia messe in giro. E di fatto smentendole. “Davvero non so da dove vengano fuori – riferisce – forse perché non ho parlato alla conferenza di presentazione del Festival del Bicentenario? Ma in quella occasione la Fondazione ha parlato attraverso il presidente, l’amministratore esecutivo e il direttore artistico – spiega – che sono i titolari della gestione del teatro. C’è anche chi ha scritto che non ero presente ma mi avete visto al tavolo, no?”.

NUOVO CDA PER LA TOSCANINI

La Regione Emilia Romagna deve nominare il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Arturo Toscanini, scaduto da molti mesi, e la nuova dirigenza...

Ci si augura che Errani nelle nuove nomine designi persone di grande competenza ed esperienza e che tra la dirigenza si possa contare su persone dedicate a tempo pieno alla crescita dell'Orchestra  non con doppi e tripli incarichi... E si evitino certe storture ancora presenti.
Se l'orchestra è uscita dalle secche di Baratta, se è rientrata al Regio, sarebbe tempo che venisse elaborato un piano artistico di rilancio partendo proprio dalle nuove nomine e con la scelta di un direttore musicale. Che una orchestra stabile ne sia senza da anni è un volerla affossare, è toglierle il futuro.
Perché di questo non c'è traccia sul sito della Toscanini? Per eccesso di trasparenza? (Parma, 13/05/2013)

Luigi Boschi

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