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Carlo Consiglio: IMPUGNATE LEGGI AMMAZZA LUPI ED ORSI DI TRENTO E BOLZANO

Carlo Consiglio

IMPUGNATE LEGGI AMMAZZA LUPI ED ORSI DI TRENTO E BOLZANO

Dal giugno scorso, quando le province di Trento e Bolzano hanno fatto la prima apertura alla cattura ed uccisione di lupi e orsi, le polemiche non si sono mai placate. Il Consiglio dei ministri, deliberando il 6 settembre 2018 l’impugnazione delle leggi delle province autonome di Trento e Bolzano che consentono l’abbattimento di lupi ed orsi, ha raccolto le proteste che si sono susseguite in questi mesi, soprattutto dal fronte animalista, e rivendicato a sé il potere di decidere sulle questioni relative alla fauna.

«È un atto necessario e dovuto», ha spiegato al termine della riunione del consiglio dei ministri il ministro dell'ambiente Sergio Costa, perché «le potestà di deroga ai divieti sulla fauna selvatica sono in capo allo Stato e non possono essere demandate agli enti locali. Abbiamo chiesto alle province di modificare la legge, ma non è stato fatto, quindi non abbiamo avuto scelta».

CONSIGLIONEWS N. 107
7 settembre 2018

La scandalosa legge del Governo che dà il via libera per uccidere gli orsi nelle Province di Trento e Bolzano

Non è casuale l’approvazione dello sbalorditivo decreto legislativo da parte del Consiglio dei Ministri, con cui si regala ai cacciatori delle province autonome di Trento e Bolzano la facoltà di uccidere la fauna selvatica protetta, finanche nei parchi

di Gianluca Felicetti (presidente Lav)

Non solo ad personam. Ci sono leggi che si fanno ad animalem. Da uccidere. E’ quanto successo con il sì del Consiglio dei Ministri alle Province di Trento e Bolzano. Difficile infatti pensare che sia casuale, a una settimana dal referendum, l’approvazione dello sbalorditivo decreto legislativo da parte del Consiglio dei Ministri, con cui si regala ai cacciatori delle province autonome di Trento e Bolzano facoltà di uccidere la fauna selvatica protetta, finanche nei parchi.

Marmotte, stambecchi, tassi, faine e orsi: per la gioia degli amministratori locali e della popolazione venatoria, in barba alla legge nazionale, diventeranno oggetto di persecuzione.

Dopo anni di censure ministeriali e sconfitte al Tar per la caccia, a specie protette nel resto d’Italia e nei parchi, “il Consiglio dei Ministri ha rafforzato le competenze provinciali”. Così le marmotte, un vero e proprio casus belli in Alto Adige, potranno tornare nel mirino dei fucili, mentre l’orso, in Trentino, era già finito male (Daniza docet) in nome dell’Autonomia. Ma ora rischiano, e tanto, anche stambecchi, faine e tassi. Chi se ne importa se poi a Bruxelles sarà chiamata l’Italia a risponderne, e magari a pagare, non il singolo Ente locale. D’altronde a dire sì, e guarda caso la questione si è sbloccata dopo tanto tempo proprio a pochi giorni dal referendum costituzionale, è stato in primis il Ministro dell’Ambiente Galletti.

TRENTINO, REGALO ALLE DOPPIETTE. LETTERA ANIMALISTA A MATTARELLA

IL TESTO FIRMATO DA ENPA, LAV; LAC, LIPU E WWF

"Ci appelliamo al Presidente della Repubblica Mattarella perché non sottoscriva le modifiche volute dalle province autonome e dal Governo, che consegnano nelle mani dei cacciatori delle province di Trento e Bolzano, tutte le specie di animali selvatici presenti sul territorio, anche all'interno dei parchi, trasformati anche questi in terreno di conquista dei cacciatori". È questo l'appello di Enpa, Lac, Lav, Lipu e WWF in relazione all'approvazione di una norma collegata alle disposizioni in materia di autonomia delle province, grazie alla quale i cacciatori di Bolzano e Trento potranno uccidere qualsiasi animale selvatico, anche quelli appartenenti a specie protette a livello internazionale, anche all'interno dei parchi.

"I limiti imposti dalla legge nazionale sono così annullati in forza di un inaccettabile ed incostituzionale accordo concordato con il Ministero dell'Ambiente - si legge in una nota -. Tale decisione, quindi, è gravemente lesiva della Costituzione, delle norme nazionali internazionali ed europee poste a tutela della fauna selvatica e del diritto alla vita delle marmotte e di tutte le specie protette. La fauna selvatica è patrimonio indisponibile della Stato (articolo 1 della Legge 157/1992) e per questo chiediamo al Presidente Mattarella di dare un segnale importante della presenza dello Stato a tutela della fauna minacciata da questa incredibile deregulation venatoria. E' inaccettabile che il governo, forse per la spasmodica ricerca di consenso politico, utilizzi gli animali selvatici come fossero moneta di scambio elettorale: un atto contrario al più elementare principio di rispetto degli equilibri ambientali, che legittimerà l'uccisione di animali protetti in tutto il resto del nostro Paese e d'Europa" Lunedì, 28 Novembre 2016

“L’estinzione. Ovvero la vita dopo la morte” mostra personale di Brunivo Buttarelli Parco del Muse di Trento dal 10 settembre 2016 al 26 giugno 2017

Brunivo Buttarelli opera della mostra personale "L’estinzione. Ovvero la vita dopo la morte"


Brunivo Buttarelli, personale dell’artista

Inaugurazione della mostra

“L’estinzione. Ovvero la vita dopo la morte” di Brunivo Buttarelli

a cura di Marzio Dall’Acqua

Parco del MUSE – Museo delle Scienze

sabato 10 settembre ore 17.00 

Nell’ambito della mostra ESTINZIONI. Storie di catastrofi e altre opportunità, al MUSE fino al 26 giugno 2016, il parco su cui si affaccia il Museo si trasforma nello spazio espositivo d’eccellenza per le opere dell’artista Brunivo Buttarelli. L’iniziativa si colloca all’interno del progetto “MUSE en plein air”, progetto che porta negli spazi verdi del Quartiere Le Albere disegnato da Renzo Piano le esperienze di artisti che si sono misurati con il linguaggio scultoreo. 

Fibra ottica per tutti a Trento è la "prima" pubblico-privato

BANDA LARGA. La società si chiama Trentino NGN, ne fanno parte Provincia, Telecom, Mc-Link e una finanziaria, investimento di 160 milioni di euro fino al 2018. In piccolo il progetto che si voleva a livello nazionale ma sul quale il precedente governo aveva fallito di ALESSANDRO LONGO

(repubblica.it) E' NATO il primo esempio di società in cui il pubblico e il privato si accordano in nome della banda larghissima, fibra ottica a 100 Megabit nelle case: Trentino Ngn. La firma, che le dà il via libera, è di oggi. Partecipano al capitale della nuova società (96 milioni di euro) la Provincia Autonomia di Trento, Telecom Italia, il provider MC-link e la Finanziaria Trentina: porteranno la fibra nel 60 per cento delle case di Trento (150 mila coperte), entro il 2018, investendo circa 160 milioni di euro. Un progetto piccolo, certo. Frutto di oltre un anno di lavoro (un accordo di massima per Trentino NGN è di febbraio 2011) per altro. Ma è un laboratorio di innovazione nel deserto di iniziative: quest'alleanza tra il pubblico e il privato è ciò che sarebbe opportuno avere su scala nazionale. Come aveva tentato di fare lo scorso governo, fallendo 1.

Fabulous life Fabio Bianco e ['Bækgraund] Andrea Morucchio

Da Sabato 4 dicembre 2010 a Giovedi 13 gennaio 2011

Ufofabrik Contemporary Art Gallery | Moena (TN)
La Galleria Ufofabrik propone, come evento espositivo principale per la stagione invernale, un'importante doppia personale, dedicata agli artisti Fabio Bianco ed Andrea Morucchio.

Fabulous life è la nuova serie di opere pittoriche di Fabio Bianco (Venezia 1971), artista che da sempre concentra la sua indagine estetica sullo studio della luce e dei riflessi luminosi, realizzando opere dalla complessa impalcatura cromatica. In questo nuovo ciclo di opere il suo sguardo si addentra nelle meraviglie offerte dallo spazio esterno dei giardini di ricche abitazioni dove talvolta, tra il verde delle piante, è possibile scorgerne gli interni dai lussuosi "chandeliers", che brillano attraverso grandi vetrate.

Si danza tra "Oriente Occidente"

La rassegna compie 30 anni

(2/9/2010 tgcom.mediaset.it) La rassegna "Oriente Occidente" porta a Rovereto e Trento fino al 12 settembre, grandi artisti contemporanei che, con le loro performance, proporranno un ideale giro del mondo. Sankai Juku dall'Asia, Abou Lagraa e Germaine Acogny dall'Africa, Alwin Nikolais e Leonardo Cuello dalle Americhe, Anne Teresa De Keersmaeker dall'Europa saranno gli interpreti di prime nazionali e di un'anteprima, frutto di coproduzioni di Oriente Occidente insieme ai maggiori festival e teatri europei. Accompagnati nella maggior parte dei casi da ensemble di musiche dal vivo.

A "Oriente Occidente" è possibile conoscere e apprezzare, in un'armonica fusione di danza e musica, le più interessanti tendenze culturali della contemporaneità. Non mancano, tra le altre proposte di questo atteso evento internazionale, le creazioni italiane, la sezione Linguaggi con incontri e dibattiti e il Bistrot del Mondo con l'etnocucina nel Magic Mirror.

Ad aprire il Festival lo spettacolo della compagnia di tango di Leonardo Cuello, che in Argentina è considerata tra i gruppi trainanti del momento. La loro forza risiede nel rendere lo spettacolo un evento aperto in cui il pubblico da attento osservatore diviene partecipante attivo fino a creare una corrispondenza d'intenti e un flusso di emozioni. Leonardo Cuello, per molti anni primo ballerino di Tangokinesis di Ana Maria Stekelman, la principale coreografa di tango moderno, nel 2005 decide di unire il tango alla danza contemporanea.

Egitto mai visto


 

(galileonet.it) Una inedita, completa panoramica sulle scoperte della Missione Archeologica Italiana nella patria dei faraoni. E' quel che offre la mostra "Egitto mai visto" inaugurata a Trento, dove sono esposti in anteprima mondiale reperti provenienti dal Museo Egizio di Torino - il più prestigioso al mondo dopo quello del Cairo - e dalla ottocentesca collezione di Taddeo Tonelli, un ufficiale trentino, eclettico egittomane.

L'Arte in Sella


di Luisa de Paula

(galileonet.it)Quando entra in campo la creatività anche un fungo può trasformarsi in un'opera d'arte. Ce lo dimostra Chirs Drury, un artista inglese che da anni lavora con i miceti. La sua "Mushrooms cloud"  è una nuvola fluttuante che segue la musica del vento ondeggiando all'unisono con l'ambiente circostante. L'idea è che i funghi, come riciclatori dell'ecosistema, possano armonizzare l'essere umano con l'andamento ciclico della natura. Un'idea che si sposa bene con i luoghi in cui l'opera prende vita. Lo scenario, infatti, è quello dei boschi tra Bassano del Grappa e Trento. Qui, da 34 anni, si danno appuntamento artisti di tutto il mondo per esprimere la propria creatività utilizzando le risorse che trovano sul posto, come, appunto, i funghi dell'opera di Drury.

E' la filosofia della "Natural Art", l'arte che utilizza solo elementi della natura del luogo in cui l'artista si trova e da cui trae la sua ispirazione. Funghi, ma anche pietre, rami, rocce, sono la materia prima per opere durature o anche effimere, destinate a degradarsi nell'ambiente e a rientrare nel circolo della natura.

OGNI BAMBINO È UNA STELLA. Serata di gala per i diritti dei bambini

La serata di gala organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus (sezioni di Trento e Verona) e patrocinata dalla Provincia di Verona che si terrà venerdì 25 giugno alle ore 20.00 a Dossobuono in un antico monastero della metà del sedicesimo secolo dove si trova il ristorante
La Tavola, vedrà la partecipazione di politici, avvocati, medici, psicologi, attivisti per i diritti umani, artisti, ecc. e semplici cittadini, uniti dal proposito comune di difendere i diritti dei bambini.

La cena, presentata da Jessica Polsky, attrice conduttrice e ballerina, star di Piloti, Sputnik e Camera Cafè, vedrà la partecipazione di Andrea Miglioranzi, capogruppo della Lista Tosi, del Consigliere della Provincia Autonoma di Trento Giorgio Leonardi e del Segretario Regionale di Cittadinanza Attiva Flavio Magarini, che da anni si battono per i diritti dei bambini.

Nel corso della serata l'avv. Antonello Martinez, Presidente Nazionale del movimento "Cresco a casa", il dott. Roberto Elia Cestari, Presidente Nazionale del CCDU Onlus, e l'avv. Francesco Miraglia, coautore del libro Italiani da slegare, verranno insigniti del premio "Ogni Bambino è una Stella" in riconoscimento della loro attività in difesa dei diritti dei bambini.

Viene automatico associare l'espressione abuso dei diritti umani ai paesi del terzo mondo. Eppure, anche in un paese civilizzato come il nostro si consumano ogni giorno delle gravi violazioni.

A Trento, la “spesa leggera” non ha imballaggio

(greenplanet.net) Protocollo d'intesa tra Comune e gdo per ridurre la produzione di rifiuti. Sono 18 i punti vendita che vi aderiscono. "Spesa leggera" impegna i punti vendita ad adottare sette azioni obbligatorie a cui se ne aggiungono due (per le superfici inferiori a 400 metri quadrati) o tre (per le superfici superiori a 400 metri quadrati) tra le sette azioni facoltative previste dal protocollo. Le azioni obbligatorie sono: shoppers in tela o materiale riutilizzabile o compostabile; vendita di salumi e formaggi in carta a veli separabili o separati; presenza e promozione di prodotti con ricariche; vendita vino, acqua e succhi con vuoto a rendere; presenza di contenitori per raccolta pile usate e vendita di pile ricaricabili; cessione di alimenti prossimi alla scadenza ad associazioni benefiche o ai clienti con sconti. Le azioni facoltative sono invece: presenza di prodotti con ridotto peso di imballaggio o con imballaggio in materiale riciclato; vendita detersivi sfusi; vendita prodotti alimentari sfusi; vendita di frutta e verdura in sacchetti compostabili; vendita di prodotti della gastronomia in contenitori compostabili; vendita di vino sfuso; vendita di pannolini lavabili.

MALASANITÀ E MALAPSICHIATRIA

Apertura di due nuovi uffici per la tutela dei diritti dei cittadini in campo sanitario

Trento. ASSOSALUTE e il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani inaugureranno i loro nuovi uffici di Pergine Valsugana il giorno lunedì 8 marzo 2010 alle ore 11.00 in via Chimelli, 12. Le nostre associazioni si prefiggono di tutelare i cittadini e denunciare gli abusi al fine di eliminarli e migliorare l'assistenza sanitaria. Questi nuovi uffici ci consentiranno di offrire un servizio migliore alla cittadinanza.

Gli episodi di malasanità e malapsichiatria sono purtroppo all'ordine del giorno. È di poco tempo fa la notizia della signora deceduta per un'incredibile serie di errori medici tra cui la mancata spedizione di un referto per mancanza di un francobollo. Ma forse pochi ricorderanno la storia del ragazzo ricoverato, imbottito di psicofarmaci e legato al letto perché scriveva sui muri o del ragazzo ricoverato contro la sua volontà per un dolore all'orecchio. Questi episodi di malasanità raggiungono l'onore delle cronache solo quando si verificano dei fatti estremi, ma purtroppo la nostra vita è disseminata di piccoli e grandi abusi.

Nervosimo?

            La mostra "psichiatria: un viaggio senza ritorno" procede con grande successo all'interno del Palazzo della Regione, a Trento. Ed il successo non si misura solo dal numero di visitatori, che ha superato a ieri le 1.500 presenze, ma soprattutto dal gran numero di persone che hanno trovato il coraggio, spesso per la prima volta, di raccontare le loro storie di abusi subiti.

E' una triste processione quella che avviene all'interno della mostra, perché ormai sono decine i cittadini di Trento che sono venuti a raccontare, a sfogarsi, ad esprimere la loro rabbia, la loro frustrazione, la loro indignazione per il modo in cui sono stati "mal"-trattati .

L'elenco degli abusi  è lunghissimo: minacce di trattamenti sanitari obbligati, obbligo di subire terapie anche senza consenso, mancanza di informazione sugli effetti collaterali e sulle possibili alternative, contenzione fisica, e l'elenco potrebbe continuare...

Episodio sconcertante avvenuto ieri, di fronte al centro di salute mentale di Trento, in via Petrarca, dove i passanti hanno assistito ad una scena scandalosa: un disabile in carrozzina, volontario del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, che stava distribuendo materiale formativo sulla mostra in corso al Palazzo della Regione, è stato aggredito da un signore uscito dal centro, che gli ha violentemente strappato la maglietta inveendo contro di lui.

            Noi ci chiediamo quale sia il motivo di questa aggressione, e pretendiamo che venga identificato il responsabile di questo atto oltraggioso e che i dirigenti del servizio pubblico prendano le distanze da questo comportamento inaccettabile, per di più commesso ai danni di una persona disabile!!!!.

MOSTRA MULTIMEDIALE: PSICHIATRIA - UN VIAGGIO SENZA RITORNO

L'inaugurazione sarà tenuta giovedì 4 giugno 2009 alle ore 10:30

Trento Palazzo della Regione Piazza Dante 1

Anche quest'anno il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha deciso di riportare a Trento la mostra multimediale "Psichiatria - Un viaggio senza ritorno", visto il successo dell'anno scorso con 1875 visitatori e centinaia di commenti di persone interessate all'argomento.

La maggioranza delle persone ci ha ringraziato per aver aperto loro gli occhi su alcuni aspetti della psichiatria istituzionale e su trattamenti brutali e violenti che non dobbiamo mai dimenticare per migliorare il campo della salute mentale e sensibilizzare le persone affinché ne denuncino gli abusi, se questi avvengono.

Dopo la mostra dello scorso anno, un infermiere ha dichiarato che il TSO, la contenzione e gli ospedali chiusi a chiave dovrebbero essere aboliti, realtà purtroppo ancora presenti sul territorio. Uno studente ha preso il DVD della mostra per organizzare un dibattito con altri studenti. Un genitore ha detto che promuoverà il DVD per impedire che gli psicofarmaci entrino nelle nostre scuole. Abbiamo ascoltato decine di altre dichiarazioni simili.

Gli economisti alla sbarra "Non hanno compreso la crisi"

Al Festival dell'Economia di Trento un "tribunale" giudicherà gli studiosi
accusati di non aver seguito gli sviluppi della finanza e di aver così fallito le analisi.
Applicavano regole vecchie a un sistema che in pochi anni era stato rivoluzionato?
Oppure sono stati Cassandre inascoltate, e le colpe del collasso sono altrove?

ROSARIA AMATO

(repubblica.it) TRENTO - Gli economisti sono colpevoli di non aver previsto la crisi economica innestata dai mutui subprime? Perché non hanno denunciato le anomalie e le distorsioni del mercato che hanno portato alla recessione l'intero pianeta? Perché non avevano le conoscenze necessarie per rendersene conto, è la tesi dell'economista Roberto Perotti, professore alla Bocconi, ex consulente della Banca Mondiale e della Banca Centrale Europea.

Libertà di scelta terapeutica

Domenica, 15 marzo terremo un tavolo informativo a Trento, Via Mazzini (a due passi dal Duomo), dalle 9:00 alle 18:00, sulla libertà di scelta terapeutica e l'abolizione dei trattamenti forzati nel campo della salute mentale. La campagna ha già raccolto centinaia di firme nel corso del primo tavolo informativo ed è partita anche su facebook (http://apps.facebook.com/causes/242233) dove in poco più di un giorno ha già raccolto 70 adesioni.

La campagna denuncia un'IPOCRISIA diffusa.

In Trentino sembra proprio che la psichiatria pubblica non lasci nessuno spazio alla libertà di scelta e le strutture alternative in grado di ampliare l'offerta terapeutica sono fortemente avversate. La Provincia aveva creato una struttura residenziale riabilitativa in loc. Man. In seguito il progetto è stato "annesso" al servizio di psichiatria di Trento che ha inserito dei pazienti cronici snaturando completamente il progetto originale.

Nell'interrogazione provinciale N. 119 del 10 febbraio 2009 si afferma: "... nonostante le intenzioni garantiste del legislatore ci pervengono segnalazioni di eventuali abusi e violazioni dei diritti fondamentali della persona per quanto concerne la libertà personale e di scelta terapeutica." E parecchi giovani trentini ci hanno raccontato di essere costretti a recarsi periodicamente presso la psichiatria per un'iniezione forzata di psicofarmaci.

Libertà di scelta terapeutica

Domenica, 1° marzo terremo un tavolo informativo a Trento, P.zza Pasi (a due passi dal Duomo), sulla libertà di scelta terapeutica e l'abolizione dei trattamenti forzati nel campo della salute mentale.

La campagna denuncia un'IPOCRISIA diffusa.

In Trentino sembra proprio che la psichiatria pubblica non lasci nessuno spazio alla libertà di scelta e le strutture alternative in grado di ampliare l'offerta terapeutica sono fortemente avversate. La Provincia aveva creato una struttura residenziale riabilitativa in loc. Man. In seguito il progetto è stato "annesso" al servizio di psichiatria di Trento che ha inserito dei pazienti cronici snaturando completamente il progetto originale.

Nell'interrogazione provinciale N. 119 del 10 febbraio 2009 si afferma: "... nonostante le intenzioni garantiste del legislatore ci pervengono segnalazioni di eventuali abusi e violazioni dei diritti fondamentali della persona per quanto concerne la libertà personale e di scelta terapeutica." E parecchi giovani trentini ci hanno raccontato di essere costretti a recarsi periodicamente presso la psichiatria per un'iniezione forzata di psicofarmaci.

Psichiatria trentina sotto inchiesta

Dopo le recenti segnalazioni un consigliere provinciale presenta un'interrogazione

In un recente caso salito all'onore delle cronache un ragazzo trentino è stato erroneamente diagnosticato con una gravissima malattia mentale e sottoposto a ben tre TSO quando un noto psichiatra di Firenze ha dichiarato senza mezzi termini che non aveva "nessun disturbo psichiatrico". Il ragazzo è dovuto fuggire in Toscana dove un programma realmente condiviso e rispettoso della dignità umana sta lentamente risanando i danni provocati dalle "cure" psichiatriche obbligatorie imposte dalla psichiatria trentina.

Sfortunatamente questo caso non è un'eccezione.

Nell'interrogazione presentata dal Consigliere Provinciale Mauro Delladio si legge: "Purtroppo, nonostante le intenzioni garantiste del legislatore, ci pervengono segnalazioni di eventuali abusi e violazioni dei diritti fondamentali della persona per quanto concerne la libertà personale e di scelta terapeutica. Diagnosi sbagliate, assunzione forzata di psicofarmaci, mancanza di vero un consenso informato, mancanza di terapie alternative, TSO immotivati, psichiatrizzazione di soggetti dipendenti da sostanze da un punto di vista tossicologico e, non ultimo, incompetenza dei Sindaci sono solo alcuni aspetti della questione molto complessa esposta dal presente atto."

MOSTRE IN TRENTINO sugli ambienti naturali

Avventura sotto zero

di Matteo Pompili

 (galileonet.it)Bisogna cercare. A prima vista sembra non ci sia niente. Entrando si vede un igloo da costruire, qualche pinguino, una testa d'orca, colori freddi e poco altro. Come è possibile che sia tutto qui? La soluzione è semplice, non si sta seguendo il consiglio scritto sotto al titolo della mostra "Pole position", da poco inaugurata a Trento nella sede del Museo Tridentino di Scienze Naturali, che avvisa come le differenze tra Polo Nord e Polo Sud stiano in dettagli apparentemente insignificanti e che per scoprirli si debba aguzzare la vista. Per questo il primo passo da fare è indossare una giacca invernale ed entrare in una cella frigo dove la temperatura è di -10°C.

Sulla parete di fronte, appena si chiude la porta, inizia la proiezione di un desolato paesaggio polare e un leggero vento lambisce le gambe, si sente il rumore del ghiaccio che si spezza e questa pianura azzurra comincia a pulsare davanti agli occhi del visitatore come se fosse viva. Perché i poli sono vivi e la mostra - nata in occasione dell'anno polare internazionale, un grande progetto scientifico che vede impegnati ricercatori di 60 paesi - vuole farcelo scoprire. Appena si esce dalla cella frigorifera è proprio questa ricchezza che incontriamo: fisica e biologia dei poli, chi li abita, il ruolo che queste immense distese di ghiaccio ricoprono nella regolazione del clima terrestre e i segreti che ancora nascondono.

ELEZIONI TRENTINO: VINCE DELLAI, PD PRIMO PARTITO

Diego Decarli

(ansa.it) TRENTO- Il Trentino si conferma ostico al centrodestra e fortemente legato alle espressioni politiche ancorate sul territorio. Come una sorta di enclave nel Nord Italia, la Provincia autonoma di Trento rimane saldamente al centrosinistra guidato da Lorenzo Dellai, al suo terzo mandato, grazie al successo del Pd (primo partito in assoluto) ed anche dell'Unione per il Trentino (Upt), la realtà politica creata proprio dal Governatore uscente solo tre mesi fa dalle ceneri della Margherita. E il risultato non lascia dubbi: a Dellai (Patt, Leali, Di Pietro, Pd Trentino, Upt, Verdi, Ual) sono andati 165.046 voti pari al 56,99% mentre al suo sfidante Sergio Divina (Fassa, Autonomia Popolare, Inquilini, La Destra, Lega Nord, Pensionati, Pdl, Valli Unite, Fiamma, Civica Divina) 105.692 pari al 36,50%. Al senatore della Lega sono mancati i voti del Pdl e probabilmente quelli del ceto medio che non ha gradito l'inserimento nella coalizione dell'area estrema della Destra.

I cani in aiuto degli anziani

Chiara Girardi

(TRENTINO) DRO (TN). Di storie ne hanno da raccontare alla Casa di riposo "Residenza Molino" di Dro, che ha deciso di fare una scommessa per il benessere dei propri ospiti, aprendo le porte una volta la settimana a Sem e Birba, due golden retriver dell'Associazione "Vita da cani". Il progetto di pet therapy, attivato nell'ottobre 2007 e tutt'ora in atto, è il primo finanziato dalla Provincia di Trento. Si tratta di un importante riconoscimento alle attività e terapie assistite con animali, rafforzato anche dalla presenza dell'assessore Iva Berasi al convegno regionale "Anziani a contatto con gli animali in Rsa: relazioni, esperienze, risultati e scenari", tenutosi a Dro nei giorni scorsi, del quale sono stati esposti i risultati (parziali) del progetto. L'attività coinvolge 20 dei 45 ospiti della struttura, gruppo selezionato nei primi 3 mesi, in base all'interesse e alla risposta dei pazienti.

Cani maltrattati, allevatore denunciato

Gianfranco Piccoli  

(TRENTINO) SMARANO (TN). Sedici cani da caccia, tra i quali sei cuccioli, allevati in condizioni che gli inquirenti hanno definito «racapriccianti». Gli animali sono stati sequestrati nei giorni scorsi a Smarano e Sfruz dai carabinieri del Noe. L'allevatore, un uomo di 46 anni fi Cles, P.P. le iniziali, è stato denunciato a piede libero con l'accusa di maltrattamento. Gli animali sono stati affidati al canile di Trento.  

ORSO ANNEGATO NEL TRENTINO, ERA STATO NARCOTIZZATO

(ansa.it) MOLVENO (TRENTO) - Un orso bruno è morto annegato la scorsa notte nel lago di Molveno, in Trentino (foto archivio).

Il decesso, fa sapere la Provincia autonoma di Trento, è avvenuto dopo che il plantigrado era stato narcotizzato. Secondo una prima ricostruzione, una squadra di cattura del Servizio fauna ha colpito l'orso con un dardo contenente narcotico, mentre stava cercando cibo nei cassonetti di alcune abitazioni di Molveno. Colpito dalla freccia contenente in trasmettitore, l'animale si è allontanato. Il segnale radio ha condotto il personale in prossimità delle rive del lago di Molveno, dove l'animale è stato rinvenuto in acqua, vicino alla riva. Con ogni probabilità - dicono gli esperti - il narcotico ha prodotto il proprio effetto nel momento in cui l'orso si trovava sul ciglio della riva, in quel punto scoscesa e scivolosa, provocando la caduta dell'animale in acqua. Le analisi che verranno condotte nelle prossime settimane consentiranno di determinare l'identità dell'animale. Si tratta in ogni caso di una femmina piuttosto giovane. Il corpo dell'animale è custodito presso il Servizio foreste e fauna di Trento. 

Al mercato serve la democrazia? A Trento si cercano le risposte

Dal 29 maggio al 2 giugno la terza edizione del Festival dell'Economia
Tra i relatori Paul Krugman, Paul Collier, Benjamin Friedman e Luisa Diogo

Attesi 70.000 partecipanti, soprattutto giovani. In programma
anche mostre, proiezioni, concerti e incontri dedicati ai bambini


ROSARIA AMATO


(repubblica.it)
ROMA - Può esserci libertà di mercato senza democrazia? In che modo i mercati incidono nel governo di un Paese? Quanta democrazia c'è nelle imprese, e quanto è opportuno che le imprese siano democratiche nei confronti di clienti, azionisti e consumatori? Sono alcune delle domande alle quali quest'anno cercherà di rispondere il Festival dell'Economia, dal 29 maggio al 2 giugno a Trento. Un nutrito gruppo di economisti, saggisti, esponenti di governo di vari Paesi si confronteranno alla presenza di circa 70.000 persone, 20.000 in più dell'anno precedente. Un confronto che in parte è già cominciato su Internet nel forum del festival.

TRENTO, MAMMA DETECTIVE FA SCOPRIRE RETE PEDOFILI

(ansa.it) TRENTO - A dare il via all'inchiesta di Trento, che ha portato all'arresto di tre persone accusate di pedofilia, è stata la madre di un ragazzo: accortasi che il figlio aveva qualche problema si è improvvisata detective. Ha cominciato a controllare i contatti internet. E' entrata in rete nelle chat utilizzando i nickname del figlio ed ha scoperto quella che si può definire la sua vita parallela. Il motivo dei turbamenti di cui si era accorta. In rete è stata contattata da un falso adolescente che ha fatto chiare allusioni sessuali. Ha quindi fornito all'interlocutore il suo numero personale di cellulare, fingendo che si trattasse di quello del figlio, e da quel momento ha cominciato a ricevere sms dal pedofilo. La donna ha retto il gioco e si è quindi presentata alla polizia postale. Di li è nata l'inchiesta che ha portato a scoprire questa realtà anche in Trentino.

Gli uomini arrestati, Alberto Romeri, operaio di 51 anni residente a Nave San Felice; Guido Pedri, 64 anni di Cembra; e F. M., 27 anni di Trento, insegnante supplente, saranno interrogati domani nel carcere di Verona

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