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Parmademocratica

Comune di Parma ordinanza con provvedimenti straordinari antismog

Emergenza smog: scatta il provvedimento straordinario 

Il superamento dei PM 10 a Modena per 14 giorni consecutivi fa scattare in tutte le città della Regione i provvedimenti straordinari per contrastare l'inquinamento.  L'ordinanza del sindaco vale  per ora fino al 9 febbraio. Riscaldamento ridotto di un grado e controlli intensificati sui veicoli inquinanti.

Il sindaco Federico Pizzarotti ha firmato l'ordinanza con la quale  è previsto un inasprimento delle misure antismog secondo le modalità fissate dal protocollo regionale, che resteranno in vigore fino al 9 febbraio, salvo proroga nel caso perdurasse l'attuale situazione.

Il provvedimento prevede tre misure specifiche aggiuntive a quelle tuttora in vigore: riduzione della temperatura di almeno un grado negli ambienti riscaldati (massimo 19° in case, uffici, attività associative, attività commerciali, massimo 17° per luoghi adibiti ad attività produttive, esclusi dalla misura ospedali, scuole e impianti sportivi); divieto di utilizzo per i camini di legna, pellet e affini; potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti per una più rigorosa applicazione delle limitazioni già in vigore.

Inoltre viene confermata la “domenica ecologica” (le limitazioni al traffico sono le stesse previste dal lunedì al venerdì per tutto il periodo invernale) per la giornata di domenica prossima 7 febbraio, che coincide con una delle azioni previste dai provvedimenti straordinari.

Il piano regionale scatta con le misure aggiuntive (quelle appunto dell'ordinanza del Sindaco), in seguito alle verifiche attuate il martedì da ARPA, nel caso in cui anche una sola centralina sul territorio regionale sfori i limiti del PM 10 per 14 giornate consecutive.

Roberto Ghiretti (PU) sull'accordo raggiunto in Regione per accogliere a Ugozzolo 132.500 tonnellate di rifiuti

Alla fine i rifiuti di Reggio Emilia arriveranno a Parma portando a 132.500 le tonnellate annue che verranno bruciate sul nostro territorio.

Mi sono battuto in ogni modo possibile affinché questo non fosse l'esito finale della vicenda. Non perché sono un talebano dei rifiuti zero o perché non ritengo che esista un patto di solidarietà con i nostri cugini d'oltre Enza che per anni hanno incenerito i nostri rifiuti, ma per un preciso punto politico che tutt'oggi considero fondamentale: in campagna elettorale il sottoscritto, in buona compagnia del sindaco Pizzarotti e dell'allora candidato del partito Democratico, avevamo dichiarato pubblicamente che mai sarebbero arrivati rifiuti da fuori provincia.

Per me un impegno pubblico è tale, senza se e senza ma. Prendo atto che per altri le parole hanno un valore diverso. Eppure è su questa diversità che credo che oggi tanta disillusione nei confronti della politica trovi terreno fertile anche fra i nostri concittadini. Una disillusione che si accompagna ad una pericolosa rassegnazione. “La politica comunque ti frega”, questa la lezione che chiunque può dedurre da questa vicenda.

Ti frega – aggiungo – anche quando è interpretata da giovani puliti e di belle speranze, visto che di sicuro non assisteremo alle immediate e motivate dimissioni in massa dell'amministrazione Pizzarotti che pure questo aveva promesso. Ti frega anche quando una rigorosa battaglia ambientalista viene portata avanti da un'associazione apparentemente fuori dai giochi e piena di ottimi propositi. Quella stessa associazione che ha lanciato e raccolto le promesse di noi candidati e oggi nemmeno una riga scrive per ricordare al Sindaco i propri impegni.

Roberto Ghiretti a seguito dell'assemblea di Parma Unita

Parma Unita: Sicurezza, ambiente e rifiuti gli impegni per i prossimi mesi 

Proseguire l'impegno nei confronti dei parmigiani su temi centrali quali la sicurezza, l'ambiente e i rifiuti. Questo in estrema sintesi l'esito della discussione che ha animato l'assemblea annuale di Parma Unita che si è tenuta martedì sera scorsa. Alla presenza di oltre una cinquantina di attivisti Roberto Ghiretti ha quindi relazionato sull'attività svolta nel corso dell'anno appena concluso fissando gli impegni per il 2016.

“Parma Unita – ha dichiarato – sarà sempre più dalla parte della gente facendosi interprete delle istanze che provengono dai cittadini  e radicandosi con sempre maggiore efficacia nei quartieri, dove la gente vive e sperimenta in prima persona problemi e difficoltà reali che devono essere affrontati e risolti”.

Il primo appuntamento di grande rilevanza è fissato in martedì 2 febbraio, quando il Consiglio comunale discuterà la mozione rifiuti presentata da Parma Unita in seguito alla presentazione della petizione per modificare il modello di raccolta differenziata avvenuta nel dicembre scorso e sottoscritta da 6.500 parmigiani.

“È nostro preciso impegno quello di arrivare ad avere una risposta chiara e non equivoca dall'amministrazione comunale sul punto centrale della nostra proposta: c'è la volontà politica di prendere in considerazione l'introduzione di cassonetti intelligenti nelle zone di maggiore criticità per la raccolta dei rifiuti differenziati?”.

Altro tema qualificante per i prossimi mesi di impegno è quello della sicurezza. Parma Unita sarà infatti sabato 13 febbraio alla Corale Verdi per promuovere un incontro con i residenti dell'Oltretorrente e parlare dei problemi che da tempo vive il quartiere e che purtroppo trovano sempre più spesso risalto nelle cronache della stampa locale.

Parma Capitale Italiana della cultura 2017, purtroppo no, dimenticatevelo! come per le biblioteche

La mancata proclamazione di Parma quale capitale italiana della cultura 2017 evidenzia un aspetto da molti anni quasi dimenticato, ma a nostro avviso importantissimo: quello umano e professionale. 

Biblioteche 2017, 

Partiamo dal lavoro: assunzioni, formazione, motivazione

Parma non sarà Capitale italiana della Cultura 2017: vince Pistoia

L'ufficialità è stata data dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini dopo la decisione della giuria di selezione

Parma non sarà la Capitale italiana della Cultura nel 2017: la città vincitrice è Pistoia. 

L'ufficialità è stata data dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini nel salone del consiglio nazionale del ministero, al termine dei lavori della giuria di selezione, la cui decisione è stata comunicata al ministro dal presidente Marco Cammelli. Le altre città finaliste erano Aquileia, Como, Ercolano, Pisa, Spoleto, Taranto e Terni.

TUTTI I PROGETTI PRESENTATI DAL COMUNE DI PARMA / VIDEO

I tre criteri guida dei lavori che hanno portato alla designazione sono stati, ha spiegato Cammelli, qualità della presentazione, contenuti e sostenibilità del progetto. Il giudizio collegiale sul vincitore e il progetto, ha aggiunto, saranno pubblicati "da subito".

"I nostri lavori - ha detto il presidente della giuria - sono stati condotti da giugno fino a oggi". Le sedute sono state 7, per selezionare le 24 candidature, ridotte poi a dieci. "In nessun caso abbiamo trovato dossier arrangiati o improvvisati - ci ha tenuto a specificare Cammelli - c'è chi vince, ma non c'è nessuno agli occhi della commissione che demerita. Questo è un dato molto significativo".

Roberto Ghiretti sulla trasformazione in Fondazione della Stazione Sperimentale della Conserve di Parma

Ssica (Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari), un'altra eccellenza di Parma a rischio?

Dal 1922, la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (Ssica), che opera sul territorio nazionale attraverso la sede in Parma, promuove il progresso scientifico e tecnico dell’industria conserviera italiana per i settori frutta, ortaggi, carni e pesce attraverso attività di ricerca applicata, consulenza, formazione e divulgazione. Con il suo personale specializzato e laboratori all’avanguardia, si colloca fra le più importanti istituzioni di ricerca applicata nel settore della conservazione degli alimenti esistenti in Europa e nel mondo e partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali.

Dal 2010 la Ssica è divenuta Azienda Speciale della Camera di Commercio di Parma e oggi si appresta a trasformarsi in Fondazione, una scelta che pone non pochi dubbi circa l'efficacia e la necessità di una decisione temuta non solo dai lavoratori all'interno dell'azienda.

Non è certo mio compito dirimere questioni complesse come quelle che si profilano, ma alcune obiezioni sollevate meritano attenzione da parte di tutti noi. In sintesi: può un’azienda speciale essere conferita in una Fondazione? Una fondazione privata può ricevere il contributo pubblico obbligatorio delle aziende del settore conserviero, previsto per legge, che copre circa il 65% delle entrate? Come può essere conferito alla gestione di un soggetto privato il patrimonio pubblico della stazione? Può una fondazione ricevere finanziamenti pubblici da gestire per svolgere direttamente progetti di ricerca senza tener conto dell’interesse pubblico e nazionale?

Roberto Ghiretti (Parma Unita) sul degrado delle palestre comunali

Nel corso della giornata dedicata a Sant'Ilario abbiamo sentito il Sindaco di Parma affermare che la crisi è finita e che da oggi non si deve parlare più di debito del Comune (LINK). Un'iniezione di fiducia alla quale davvero vorrei unirmi anche io se non fosse che ritengo che a buone intenzioni debbano seguire sempre buone azioni.

Non è il caso purtroppo di quanto sta avvenendo nella gestione delle palestre comunali. Nell'ultimo mese ho ricevuto numerose segnalazioni rispetto allo stato di assoluto degrado in cui molte di queste strutture versano ormai da tempo. A puro titolo di esempio citerò quella di via Testi, la "G. Del Bono", nella quale vengono praticati diversi sport, Calcetto, Basket, Pallavolo e Pallamano, non solo a livello amatoriale ma anche agonistico. Ebbene da mesi le condizioni in cui sono costretti ad allenarsi i nostri atleti sono abbondantemente al di sotto della decenza: cumuli di polvere ad ogni angolo, spogliatoi inagibili, bottiglie e cartacce abbandonati un po' ovunque. Le foto che allego penso possano descrivere meglio di ogni parola ciò di cui sto parlando.

A determinare questa situazione sarebbe il nuovo assetto gestionale, introdotto recentemente dal Comune di Parma, il quale prevede che le pulizie vengano effettuate da soggetti esterni, i quali, è bene rimarcarlo, sono pagati in parte anche dalle società sportive stesse. Una vera e propria beffa considerato che a fronte di un aggravio delle spese questo è il servizio che viene restituito.

Parma, Sant'Ilario 2015 il discorso del sindaco Federico Pizzarotti "il 2015 è stato l'anno della svolta, il 2016 sarà l'anno dell'accelerazione"

L'appello del sindaco a credere nel domani, ad avere il coraggio di immaginare e costruire un futuro positivo per la città. 
Pizzarotti cita Kennedy e Aung San Suu Kyi  e legge la lettera di un giovane angelo del fango. Nel 2016 saranno spesi 43 milioni per opere pubbliche.

E' stato un appello alla città a credere in sé stessa, a guardare al futuro con ottimismo, a mettersi al servizio degli altri, il discorso pronunciato da Federico Pizzarotti per la solenne celebrazione del santo patrono. Ed è stato anche un invito a Parma ad essere unita e solidale, perchè solo lavorando insieme, senza piangersi addosso, si possono ottenere quei risultati grandi a cui la città può aspirare. 

Il sindaco ha aperto il suo discorso ricordando come esempi positivi, modelli a cui guardare, persone come Roman Sili, che ha salvato due persone finite nel canale, e l'ostetrica Clelia Buratti, e istituzioni come il Consorzio di Solidarietà Sociale e l'Hospice Piccole Figlie, "parmigiani che rappresentano l'essenza della nostra identità".

Citando Alcide De Gasperi, "politica vuol dire realizzare e credere", Pizzarotti ha ricordato che possiamo scegliere di "rassegnarci al freddo declino" seguendo i profeti di sventura, oppure scuoterci e coltivare i nostri ideali, senza arrenderci al rimpianto, sempre pensando che "Parma è una grande città, che ogni mattina si sveglia, viaggia, produce, inventa, investe e crea". 

E apprezza il fatto che la politica parmigiana "bisticcia e discute, ma nei momenti cruciali mette cuore e unghie al servizio della città".

Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica) sui rifiuti all'inceneritore di Parma da fuori Provincia

"la parabola politica dell'amministrazione Pizzarotti finisce in un cumulo di rifiuti".

"Che cosa ha fatto il nostro sindaco per far si che venissero rispettati gli accordi, a suo tempo sottoscritti da tutte le istituzioni e da Iren, circa il fatto che il termovalorizzatore non avrebbe bruciato rifiuti provenienti da fuori Provincia. Non basta dire che la normativa nazionale e regionale sono cambiate. Lo sappiamo tutti, ma sappiamo anche che quando il sindaco Pizzarotti vuole comunicare qualcosa trova il modo e le forme per farlo. Su questo tema, invece, il silenzio più assoluto".

"Perché? Non solo il termovalorizzatore che il sindaco avrebbe dovuto fermare con il suo cadavere, funziona, ma lo smaltimento dei rifiuti ci è costato finora molto di più che altrove. In più paghiamo un sacco di soldi per un sistema di raccolta differenziata molto discutibile, fatto per affamare l'impianto, che non solo affamato non è , ma che per funzionare a pieno regime, deve bruciare i rifiuti di altri".

PD di Parma sul Centro Cinema Lino Ventura

In questi giorni d'inizio anno c'è grande confusione in città sulle sorti del Centro Cinema Lino Ventura, storico luogo di cultura cittadino nel cuore dell'Oltretorrente.

Poco prima delle feste, durante la presentazione del progetto sull'Ospedale Vecchio, l'assessore Alinovi non si era particolarmente sbilanciato in merito ad ipotesi di sistemazione e ricollocamento della struttura, mentre dai cittadini presenti era emersa la richiesta - suffragata fra l'altro da un consistente numero di firme raccolte in quasi due anni - di mantenere il Centro Cinema nel quartiere.

In questo senso l'assessore alla cultura Ferraris si era dimostrata disponibile, senza troppo convincere. 

Passate le feste però la situazione diventa sempre meno chiara: si è appreso che il Centro Cinema resterà in Oltretorrente, ma in una nuova collocazione, diversa rispetto a quella costata centinaia di migliaia di euro solo pochi anni fa. Il Centro pare quindi che traslochi ma contemporaneamente verrà anche realizzato un centro audiovisivi d'eccellenza, in collaborazione con l'Università, da tutt'altra parte ossia in quartiere Montanara, Largo 8 Marzo, in un ancor nebuloso progetto complessivo di riqualificazione dell’area che oggi giace in un totale degrado (peraltro la delibera di luglio citava il trasferimento del Centro Cinema Lino Ventura al Centro Cinghio-Cinema Edison).

Roberto Ghiretti sui rifiuti all'inceneritore di Parma da fuori Provincia

Come purtroppo paventato molte volte in questi anni la Regione Emilia Romagna si appresta a far passare sulla nostra testa i rifiuti da fuori provincia, negando di fatto impegni presi sul territorio da tante forze politiche che nel 2012 in campagna elettorale si espressero chiaramente su questo punto.

Una decisione che ha il sapore della beffa se si considera che a consentirla è un cavillo, posto in calce all’Elenco delle Prescrizioni Generali del Piano Provinciale, dove a pagina 172, al punto 8, si legge: “Si ribadisce che al PAIP potranno essere conferiti rifiuti prodotti esclusivamente nel territorio provinciale, salvo espressa autorizzazione dell’Autorità competente”.

Parma e i parmigiani non meritano certo questo ennesimo schiaffo da parte della politica e non sarà qualche ipotetico sgravio in bolletta a lenire il danno ricevuto.

Su questa vicenda è bene chiarire da subito che si gioca la credibilità di tanti protagonisti della politica locale, primo fra tutti quel Sindaco Pizzarotti che insieme a me aderì in campagna elettorale ad una iniziativa dell'Associazione Gestione Corretta Rifiuti nel corso della quale si garantirono dimissioni immediate e motivate nel caso in cui i rifiuti fossero effettivamente arrivati.

Ritengo quell'impegno ancora oggi valido, soprattutto alla luce del fatto che  in questi anni il Comune di Parma su questa partita non ha sostanzialmente fatto nulla, né in sede Iren né in sede Atersir, ed anche sulla questione del superamento della quota di rifiuti speciali da bruciare il silenzio è stata una costante di questa amministrazione, così come sui misteriosi camion di rifiuti provenienti da Reggio Emilia che già nel 2014 furono segnalati dal sottoscritto. Un immobilismo che dice molto sul fiorire di donazioni liberali da parte di Iren nel solo 2015.

Roberto Ghiretti (Parma Unita) sulla sicurezza a Parma

 

Ho volutamente atteso qualche giorno per intervenire sui fatti di via Imbriani per evitare, se possibile, quell'enfasi retorica che spesso accompagna questi accadimenti, trasformandoli in simboli dei quali si parla per qualche giorno con grande concitazione, salvo poi dimenticarli quando l'onda emotiva inevitabilmente scema.

Via Imbriani non è purtroppo un fatto isolato nella nostra città: analoghe condizioni vengono vissute quotidianamente - e sottolineo quotidianamente! - dai residenti di molti altri quartieri cittadini. I primi a venirmi in mente sono il San Leonardo, il Pablo, il San Lazzaro, ma non vi è zona della città che non abbia i suoi problemi in ordine alla sicurezza.

Parma Unita oggi è una forza di opposizione, non abbiamo in mano le leve per poter intervenire da un punto di vista istituzionale su questi problemi, eppure in questi anni abbiamo promosso incontri nei quartieri e fiaccolate molto partecipate. In una parola abbiamo fatto sentire la nostra presenza a fianco dei cittadini, ascoltandoli e facendo le nostre proposte, perché siamo convinti che fare politica sia questo, agire e non chiacchierare.

Centro Cinema Lino Ventura: LA LOGICA DEL DISPETTO

Centro Cinema Lino Ventura: LA LOGICA DEL DISPETTO

Nel corso dell'incontro di presentazione del "distretto della memoria", tenutosi il 19 dicembre scorso, si è parlato delle possibili destinazioni d'uso dei tanti locali dell'Ospedale Vecchio con accesso su strada Massimo D'Azeglio. L'assessore Alinovi ha dichiarato trattarsi di un'area ancora indefinita, aperta a molteplici soluzioni.

Nel corso del dibattito è stato fatto notare quanto sia importante mantenere il Centro Cinema nella sua storica sede, per le sue grandi e ignorate potenzialità.

L'assessore Ferraris, all'interno di una risposta molto articolata, ha fatto intravedere qualche possibilità di dialogo in tal senso, confermando in parte le parole dell'assessore ai Lavori Pubblici. 

In quella sede, di fronte alla prima palese attestazione, da parte del Comune di Parma, della fondatezza della lotta di tanti cittadini per il mantenimento della destinazione pubblica dell'Ospedale Vecchio; di fronte al manifestarsi dell'inconsistenza del progetto "Mastertown" almeno per quanto riguarda lo storico edificio, ci è parso corretto rimandare i numerosi dubbi ad altre sedi. Ci siamo limitati a presentare esempi di partecipazione popolare (Multiplo di Cavriago), corroborati in tal senso dalle direttive IFLA-UNESCO in merito alla progettazione delle biblioteche, e abbiamo chiesto che tutte le fasi progettuali siano (al contrario di quanto fatto nel recente e deprecato passato) visibili ai cittadini di Parma. Le parole dei due assessori facevano, finalmente, presagire un'apertura al dialogo... 

Interrogazione del Consigliere PD Maurizio Vescovi sull'introito previsto a bilancio del Comune di Parma delle multe per infrazioni al Codice della strada

Oggetto: Interrogazione a RISPOSTA SCRITTA del Consigliere Maurizio Vescovi – Gruppo Pd – 

PREMESSO CHE 

hanno destato stupore e perplessità nell'opinione pubblica, da una parte, la cifra messa a bilancio per l'introito previsto delle multe (dodici milioni 600.000 Euro) e, dall'altra, i casi di cittadini colpevoli di un numero di infrazioni al Codice della strada incredibilmente elevato (perfino oltre le cento contravvenzioni) 

CONSIDERATO CHE 

il tempo intercorso tra la infrazione e la notifica è apparso, in taluni casi, talmente eccessivo (in un caso –almeno - più di 70 giorni) che il colpevole delle infrazioni (per lo più passaggi vietati nei varchi con invasione di corsie preferenziali dei bus,spesso nelle ore notturne) ha totalizzato un numero incredibile di contravvenzioni (anche superiore alle 100!!!!!) 

SI CHIEDE 

all’Assessore competente, pur nella considerazione -anzi proprio in virtù di quella - del valore del ruolo,dei compiti e delle funzioni dei Vigili Urbani (autorevoli ma sempre “vicini”ai cittadini, con rigore, disciplina e fermezza ma anche con “pacato buon senso”): 

-quale sia il numero degli addetti”accertatori” del Corpo dei Vigili dedicati al rilevamento delle infrazioni con videocamera (ex. accesso ai varchi)

-se esiste un “monitoraggio” quotidiano delle situazioni infrattive

Parma, Dall'Olio (PD): emergenza inquinamento, Pizzarotti resta a guardare

"Mentre Milano, Piacenza, Reggio Emilia e perfino Roma prendono provvedimenti di limitazione del traffico per contrastare l'inquinamento dell'aria, da settimane sopra i limiti di legge, Pizzarotti e il suo fido assessore all'ambiente hanno scelto la strategia dello struzzo: fare finta di niente e aspettare che il tempo cambi" afferma Nicola Dall'Olio, capogruppo Pd in Consiglio comunale.

"Quelli che un tempo facevano le crociate contro l'inceneritore paventando gravissimi rischi per la salute, sulle emissioni ben più consistenti e incontrollate del traffico veicolare preferiscono non muovere pagli", aggiunge.

"L'Agenzia Europea per l'Ambiente stima che sono più di 80.000 i morti in Italia per inquinamento dell'aria. E che il traffico sia la principale fonte di inquinamento lo dimostrano i dati delle stazioni di monitoraggio ARPA dei giorni 26 e 27. E' bastato che i parmigiani autolimitassero i propri spostamenti per stare in famiglia durante le feste, per vedere i dati di inquinamento da PM10 abbassarsi fino sotto la soglia di legge".

"Limitare il traffico nei periodi di emergenza smog - conclude Dall'Olio - è quindi un provvedimento efficace. Ma evidentemente nell'anno della svolta non si vuole prendere alcuna decisione che possa dispiacere l'elettorato e si preferisce barattere la salute con il quieto vivere e il facile consenso. Sarebbe questa la coerenza a 5 stelle?".

Tuttavia la Regione ha comunicato in queste ore che sabato e domenica in tutta la regione le polveri sottili sono scese sotto i limiti di legge. "Segno positivo - commenta l’assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo - ma chiaramente non basta. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto un incontro con il ministro dell’Ambiente e con le altre Regioni della Pianura padana, che è già stato convocato e si svolgerà a Roma mercoledì 30".

Parma, Emergenza casa: contributi per evitare o ritardare gli sfratti per morosità incolpevole

Emergenza casa: contributi per evitare o ritardare gli sfratti per morosità incolpevole.
L'accordo firmato in Prefettura - Laura Rossi: “171.000 euro per il Comune di Parma, il bando uscirà  il 18 gennaio”

In Prefettura è stato firmato oggi il nuovo Protocollo d'Intesa sull’emergenza casa (sottoscritto da Prefettura di Parma, Tribunale di Parma, Comune di Parma, Comune di Fidenza, Comuni Capo Distretto, ACER, Ordine degli Avvocati, Sindacati e Associazioni proprietari), che consentirà ai Comuni di utilizzare i fondi destinati alla morosità incolpevole.

“I fondi – ha chiarito l'assessore Laura Rossi all'atto della firma - sono destinati formalmente agli inquilini in sfratto che rientrano nelle condizioni previste dalla definizione di morosità incolpevole (in seguito a riduzione del reddito), ma sono destinati ai proprietari degli alloggi e verranno erogati  nella logica di prevenire l'emergenza, con la mediazione degli assistenti sociali”.

“Il protocollo  - ha spiegato il Prefetto Giuseppe Forlani -  nasce da un'iniziativa dello Stato, che coinvolge le Regioni e vede i comuni ad alta tensione abitativa come destinatari finali. Il protocollo  ha come finalità quella di facilitare, nell’ambito delle procedure di sfratto, un’intesa fra il locatore e il conduttore che consenta a quest’ultimo di poter mantenere la disponibilità dell’alloggio attraverso il pagamento delle morosità accumulate o di rimandare il rilascio alloggio attraverso un contributo al proprietario o altrimenti di poter accedere ad una diversa soluzione abitativa”.

Tre sono le tipologie di contributo:

1) In pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida: fino a € 8.000 ai proprietari che in una logica di accordo con l’inquilino si rendano disponibili a rinunciare allo sfratto;

Comune di Parma e Mobility management

Mobility management, 85.000 euro per 10.000 dipendenti 

Parma, 21 dicembre 2015. Per le imprese del Comune di Parma che hanno adottato o che si apprestano ad adottare il Piano Spostamento Casa Lavoro (PSCL) l'Amministrazione Comunale ha previsto l’erogazione di incentivi, attraverso un bando pubblico, per sostenere  gli interventi di mobility management.

Il bando, pubblicato in luglio e chiuso in ottobre ha visto accolte le proposte di 10 aziende di Parma, per un totale di 10.000 dipendenti, che potranno contare su un budget complessivo di 85.000 euro messi a disposizione da Comune di Parma e Società SMTP per favore gli spostamenti fra casa e lavoro con modalità ambientalmente compatibili. 

“La finalità del bando- ha spiegato l'assessore a mobilità e ambiente Gabriele Folli nel presentare l'esito dell'iniziativa -  è di incentivare la realizzazione di interventi a favore della sostenibilità ambientale degli spostamenti sistematici casa-lavoro e di conseguenza dell’impatto ambientale derivante da traffico. I contributi finanziano la redazione dei nuovi piani di spostamento, l'attuazione di un questionario per individuare scelte strategiche efficaci e condivise preventivamente con gli interessati e le iniziative già programmate, volte a raggiungere diversi obiettivi, quali  abbonamenti agevolati al trasporto pubblico, , utilizzo di car e bike sharing, strutture per la sosta delle biciclette e acquisto di mezzi sostenibili per l'attività aziendale”.

Si tratta di un provvedimento previsto anche dal decreto Ministero dell’Ambiente “Mobilità sostenibile nelle aree urbane”, che prevede che le aziende con almeno 300 dipendenti siano tenute ad individuare un Responsabile della mobilità aziendale ( Mobility manager) e ad adottare il Piano spostamento casa lavoro (PSCL) dei propri dipendenti.

Pd, rivincita a Parma nel segno di una donna?

Il nome di Simona Caselli, assessore regionale all'Agricoltura, prende campo mentre nel suo staff entra Nicola Dall'Olio. I rapporti tra Pizzarotti e la Regione. Si apre un anno decisivo per la scelta di candidati e alleanze in vista del voto a Parma

Quindici anni dopo Albertina Soliani, nel 2002 superata al primo turno da Elvio Ubaldi, potrebbe essere nuovamente una donna la candidata del centro sinistra alle elezioni comunali di Parma.

Il 2016 sarà l'anno decisivo per la scelta dei candidati, definire programmi e alleanze e nell'universo Pd - variegato, spesso conflittuale e vittima di personalismi - il nome della parmigiana Simona Caselli prende sempre più corpo.

Roberto Ghiretti replica al comunicato del Comune di Parma su Mostra Mater a Palazzo del Governatore

Prendo atto che il Comune di Parma nella sostanza conferma in larghissima parte la ricostruzione da me presentata alla stampa nella giornata di ieri. Prendo atto altresì che nulla viene detto circa la gestione della biglietteria e il numero complessivo dei visitatori, un'omissione davvero singolare per un comunicato stampa che dovrebbe fare chiarezza. Alla luce di ciò risulta ancora più singolare che nella risposta dell'Amministrazione si legga che “Preme rilevare che la mostra si è regolarmente svolta” e più avanti che “Studio P. V. ha onorato tutti i suoi impegni con il Comune di Parma”.

Ne deduco che davvero abbiamo opinioni divergenti in merito a come dovrebbe essere una mostra che si svolge regolarmente e ancora di più a cosa significhi adempiere a impegni contrattuali.

Il fatto poi che si dichiari la competenza di Studio Pv nella gestione di una mostra citando l'oggetto sociale lascia davvero di stucco! L'oggetto sociale di una società non è il suo curriculum. È il range più ampio possibile delle attività che potrebbe realizzare e per le quali si è costituita. Se davvero per valutare Studio PV si è guardato al suo oggetto sociale siamo di fronte ad una prova di incompetenza abissale.

Ciò che invece proprio infastidisce sono le mancate verità che il Comunicato cerca di spacciare in merito a quanto accaduto al momento del ritorno delle opere.

Quando Studio PV dichiara di non essere in grado di far fronte ai pagamenti non ottempera a un suo preciso obbligo contrattuale e lo stesso fa quando non fornisce il dato ufficiale sul numero di biglietti venduti. Per non parlare poi del fatto che quando il Comune interviene pagando in prima persona il conto si genera un danno erariale. Questo è quanto allo stato degli atti. Se poi esiste una disponibilità da parte di Studio PV a restituire la somma bene, ma non si cerchi per questo di sostenere che ci troviamo in una condizione di normalità.

Festival Verdi, Pagliari: "Franceschini si impegna per il finanziamento"

Il ministro ha rassicurato il senatore Pd, mentre la Lega è pronta a dare l'ok se verrà presentato di nuovo l'emendamento. Spunta fuori dichiarazione del deputato M5s Nuti: "Marchetta culturale"

"Il ministro Franceschini mi ha contattato telefonicamente per esprimermi il suo disappunto per l'epilogo della vicenda del Festival Verdi e per assicurarmi il suo permanente impegno per risolvere rapidamente il problema attraverso l'approvazione del mio Ddl, incardinato in Commissione 7 al Senato, o cogliendo la prima opportunità mediante un emendamento". La rassicurazione arriva dal senatore Pd Giorgio Pagliari, dopo che l'opposizione di M5s e Lega ha bloccato in commissione Bilancio alla Camera l'emendamento alla legge di stabilità che avrebbe garantito un finanziamento alla kermesse parmigiana.

La Lega Nord sostiene che il Pd "come spesso accade ha sbagliato tempi e modi di presentazione di un emendamento che tecnicamente non poteva essere approvato", afferma Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia, sostenendo che "alla Camera sono stati bloccati tutti gli emendamenti relativi a interventi microsettoriali e localistici, quelle categorie in cui rientra anche il Festival Verdi, ma per il solo fatto che erano tecnicamente inammissibili. Di conseguenza anche quello per la nostra terra è stato fermato". Quanto al tema in questione "figuriamoci se proprio io che sono tra i firmatari della proposta di legge per il festival ora voglio remargli contro. Non scherziamo. La verità è un'altra", conclude Rainieri, invitando i
parlamentari Pd a ripresentare l'emendamento inserendolo nel decreto Giubileo: "In accordo con l'onorevole Guidesi, capogruppo in Commissione Bilancio a Montecitorio, ci diciamo pronti a sostenerlo".

Aria fritta l’indagine della Procura sulle nomine del Regio di Parma

Perché tanto risalto a una non notizia? Direttore Brambilla, una ricaduta da sindrome molossiana? Nulla di nuovo, solo la solita e ritrita polemica della scorsa estate, sulla Commissione che avrebbe dovuto presentare la rosa di nomi da sottoporre al vaglio del CDA. I cosiddetti “faldoni” sono sempre quelli già in possesso della GDF.  
Meglio sarebbe se le indagini la Procura le avesse svolte a suo tempo quando si erodeva il capitale fondativo (-1.900.000 euro e si generavano debiti verso fornitori per 11 milioni, si dichiaravano a bilancio crediti verso il Comune per circa 387.000 euro inesistenti). O sulla Convenzione tra il Regio e l'OTR che consentiva un ingiusto ricarico (vero caporalato) nei confronti di tutti gli orchestrali sempre sotto ricatto e senza alcuna garanzia e tutela di lavoro. Ecco allora la Procura avrebbe dovuto rivolgere la sua attenzione a quel che stava accadendo al Regio di Parma, oltre a ben altro di questa città sull’orlo della bancarotta. Anche l'attuale Senatore Giorgio Pagliari, a quei tempi seduto sui banchi dell'opposizione in Consiglio Comunale, che faceva, pur informato su cosa avveniva al Regio? 
Ormai della Procura di Parma non mi stupisce nulla, dopo aver subito il sequestro del giornale online per il diritto di cronaca e opinione (LINK). Hanno tenuto per anni ad ammuffire le carte su SPIP e STT (e questo lo sa bene anche Pagliari) doviziosamente raccolte dalla Guardia di Finanza che si era insediata con un proprio ufficio stabile in via Conforti ex sede STT e SPIP, a seguito anche del mio articolo Parmaconnection.

Finanziamenti per il Festival Verdi bloccati dall'opposizione del Parlamento

Maestri (Pd): "Stupisce che tra chi ha interrotto il progetto ci sia anche il Movimento che governa la città"

Altro che piano di rilancio, per il teatro Regio piove sul bagnato. Dopo la notizia dell'apertura di una inchiesta per abuso di ufficio da parte della Procura di Parma, ecco che da Roma la deputata Pd Patrizia Maestri comunica: "Finanziamenti per il Festival Verdi bloccati dall'opposizione. Una occasione buttata per inutili manovre politiche".

La parlamentare - infatti - aveva sostenuto un emendamento alla Legge di stabilità che inseriva l'evento tra quelli di interesse nazionale ma, spiega in una nota, "l'ostruzionismo di Lega e Movimento 5 Stelle lo ha fermato". "Stupisce che tra chi ha interrotto il progetto ci sia anche il Movimento che governa la città"

E' così che il milione di euro possibile ogni anno per il Festival Verdi per ora no arriverà. Maestri, insieme a Giuseppe Romanini, aveva presentato in questo senso un emendamento alla Legge di Stabilità, dando continuità al lavoro avviato al Senato da Giorgio Pagliari.

Il percorso che poteva portare importanti finanziamenti è stato bloccato proprio all'ultimo passaggio. "L'emendamento aveva già avuto il via libera del Governo ma durante la discussione in commissione Bilancio i 5 Stelle e la Lega hanno inscenato un'inutile e strumentale polemica, minacciando un ostruzionismo ad oltranza se l'emendamento non fosse stato ritirato. Così è stato e in un batter d'occhio il lavoro di tessitura di queste settimane è andato in fumo".

La petizione per modificare la raccolta differenziata a Parma verrà discussa martedì 15 dicembre 2015 in Consiglio comunale

Domani, martedì 15 dicembre, verso le ore 18, il Consiglio comunale di Parma valuterà la petizione sulla raccolta differenziata per la quale Parma Unita a settembre ha raccolto circa 6.500 firme. La richiesta fatta dai cittadini di Parma è di ripensare l'attuale metodo di raccolta dei rifiuti differenziati prendendo in considerazione la possibilità di introdurre nelle zone che presentano le maggiori criticità cassonetti per le diverse frazioni di rifiuto, interrati o meno.

Si tratta questo del punto di arrivo di un'iniziativa avviata il 10 settembre scorso e conclusasi il 14 ottobre successivo con grande successo.

La speranza è che la richiesta di tanti cittadini possa trovare la giusta considerazione da parte dell'amministrazione comunale. 

Parma Unita

Roberto Ghiretti (Parma Unita) sull'accessibilità della città per le persone con disabilità

Nel corso dell'ultimo consiglio comunale il sindaco Pizzarotti ha spiegato come oggi non si possa rimpiangere la Parma del passato ma si debba guardare ad una Parma del futuro. Si tratta di una posizione di principio che, nella sua genericità, mi vedrebbe anche concorde, a patto però che ci si metta d'accordo su cosa intendiamo per passato e cosa per futuro.

Se per passato intendiamo cose che oggi sono sostanzialmente anacronistiche come, per fare un esempio, un programma del Teatro Regio ricco e sfarzoso come quello messo in campo nel 2001 è un conto, se per passato intendiamo conquiste sociali fondamentali che nel futuro prefigurato dal Sindaco devono andare a marginalizzarsi sempre di più, ecco che qualche contrarietà debba per forza emergere.

Un buon esempio in questo senso è quello dell'attenzione all'accessibilità e all'integrazione dei diversamente abili. Parma in passato ha sempre mostrato grande attenzione a questo tema, ponendosi spesso all'avanguardia rispetto al resto del Paese. Come non citare in questo senso le battaglie civili di Mario Tommasini?

Ebbene oggi di questa importante eredità non vi è quasi più traccia nell'azione amministrativa del Comune di Parma e questo è un errore di cui stiamo cominciando a pagare le conseguenze.

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