Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Parmademocratica

Provincia Parma: Pizzarotti sfida Grillo e fa la lista con il Pd e il Centrodestra

Nonostante l’espresso divieto di Beppe Grillo, il M5S di Parma ha raggiunto un accordo con Pd e centrodestra per eleggere un esponente Pd (o il sindaco di Fidenza o quello di Salsomaggiore) alla presidenza della Provincia di Parma. Federico Pizzarotti sarà candidato come consigliere provinciale nella lista unitaria.

Il listone trasversale raggrupperà tutti i sindaci del territorio dei vari schieramenti politici: Pd, M5S, centrodestra e liste civiche nelle elezioni nelle quali voteranno solo consiglieri comunali e sindaci. 

Federico Pizzarotti non ce la fa... per le elezioni in Provincia. Non passa né il Taro, né l'Enza, né il Parma

Ed era prevedibile!... vista l'assenza di una politica territoriale, ricondotta a sporadici opportunisti eventi.
Settimana decisiva per la formulazione delle liste di candidati in vista del rinnovo del governo della Provincia, il termine scade venerdì 19 settembre. Pare difficile per i 5 Stelle riuscire a presentare una lista. Non hanno i numeri sufficienti, come scrivevo nell’articolo “Ciao, ciao Pizzarotti”.
Il PD ha detto no alla presentazione di una lista unica con loro e quindi non rimangono che i civici e Forza Italia.
Ma i civici hanno raggiunto un accordo per presentare una loro lista insieme. A differenza del M5S non hanno problemi di numeri. Sarà una lista ampiamente rappresentativa dei Comuni del territorio. Roberto Ghiretti (Parma Unita) si è particolmente adoperato per amalgamare tendenze molto diverse. Entro lunedì 15 settembre dovrebbe essere chiusa la lista. La raccolta firme è già partita e raggiungere i numeri necessari non sarà un problema.
Quindi come ho già scritto più volte, con le provinciali inizia l’irrimediabile decadenza dei grillini di Parma. Poi verranno le Regionali...
Pizzarotti paga la sua arroganza, ignoranza, promesse non rispettate, l'assenza di una politica sul territorio, l' incapacità di trasparenza e partecipazione, l' inesistenza di un progetto per la città (avuta da commissariamento) da loro poi amministrata, violentata con l’imposizione di una incapace di Torino senza meriti, scelta per CV all’Assessorato cultura in cui si è prodotto niente o il danno.

Senatori Caleo e Pagliari: Pontremolese, 35 mln per la stazione di Parma

“Buone notizie in arrivo per la Pontromolese. L’incontro, avvenuto presso il ministero delle Infrastrutture, sul completamento della linea ferroviaria Parma-La Spezia con il viceministro ai trasporti, Sen. Riccardo Nencini, e gli ad di Ferrovie dello Stato, Ing. Michele Mario Elia, e di RFI Ing. Maurizio Gentile é stato molto positivo”.

Lo dice Massimo Caleo, capogruppo del Pd in Commissione Ambiente, che, insieme con il senatore parmigiano del Pd Giorgio Pagliari, Presidente della Commissione Contenziosa del Senato, ha promosso lo stesso.

“Gli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato e di RFI – spiegano i senatori Caleo e Pagliari – hanno convenuto con noi sull’attualità e sulla strategicità dell’opera, assicurandoci che è tuttora presente nel contratto di programma che annualmente le Ferrovie inviano al Ministero dei Trasporti. Ancora più importante è la notizia che non tutti gli stanziamenti effettuati per il raddoppio della ‘Pontremolesè sono stati definanziati: 35 mln saranno utilizzati per la stazione di Parma, opera propedeutica al raddoppio, mentre i restanti 19 mln saranno utilizzati per lo sviluppo e la continuazione della progettazione, in cui rientra anche lo studio della Galleria di Valico, affidata a Italfer.

In questo quadro, rimane decisivo l’apporto delle tre Regioni (Emilia – Romagna, Liguria e Toscana), sul cui territorio insiste l’opera per difenderne la strategicità e per per pretenderne la realizzazione come priorità, foss’anche rendendosi disponibili al cofinanziamento di alcuni tratti.

ROBERTO GHIRETTI su Shopping Park Ikea e sulla nomina del Direttore Generale del Comune di Parma

Il consigliere Bosi oggi cerca di sopire le polemiche sul cosiddetto Shopping Park Ikea dichiarando sostanzialmente che si tratta di una montatura “pseudogiornalistica” architettata da una “minoranza priva di idee”. Insomma il solito tormentone che troppo spesso la politica, quella brutta, usa per provare a nascondere sotto il tappeto la propria spazzatura.

Un tentativo francamente ridicolo vista l'avvenuta distribuzione di opuscoli commerciali che annunciano la prossima apertura del centro commerciale e le lunghe polemiche che dall'inizio dell'anno hanno accompagnato questo tema. Non ultime quelle con il consigliere Roberto Furfaro, presidente della commissione urbanistica, il quale a febbraio scriveva parole accorate per difendere un'ipotesi di accordo con il costruttore che prevedeva tra le altre cose la costruzione di un asilo. “Non è comprensibile come faccia il Consigliere Ghiretti ad opporsi alla creazione di un’ulteriore plesso scolastico nella nostra città” scriveva impavido il consigliere.

Peccato che a rispondergli sia stato proprio ieri l'assessore Alinovi quando ha spiegato che l'amministrazione “non ravvisa le ragioni di opportunità politica né d'interesse pubblico”.

Forse Furfaro, invece di accusare i giornalisti di non avere spina dorsale, sarebbe potuto intervenire per dire “io non sono d'accordo”, oppure potrebbe intervenire oggi per chiarire che dopo attenta riflessione ha concluso che le posizioni espresse a febbraio erano sbagliate.

Comunque sia mi auguro sinceramente che quanto detto dall'assessore ieri in Consiglio comunale rappresenti una pietra tombale sulla questione e che, come giustamente chiesto dal Consigliere Iotti, si proceda a diffidare chi in questi ultimi mesi ha fatto girare opuscoli che annunciano la prossima apertura del centro commerciale.

Roberto Ghiretti: Le nomine alle partecipate secondo Pizzarotti in trasparenza pentastellata

Partecipate, nominati in gran segreto i Cda di Cal, Forma Futuro e Parma Gestione Entrate. Nulla si sa della palese incompatibilità del Vice presidente di Tep. 

A fine agosto avevo denunciato l'avvenuta nomina nel più totale silenzio del nuovo presidente e di due nuovi consiglieri d'amministrazione di Parma Gestione Entrate. Avevo rilevato il curriculum quanto meno particolare del presidente Enrico Tosi e avevo atteso con pazienza un qualche chiarimento da parte del Comune di Parma. Chiarimento che ovviamente non è mai arrivato.

Oggi il quadro, grazie ad indiscrezione della stampa, si arricchisce di altre novità piuttosto interessanti che ci fanno capire che a cavallo tra luglio e agosto l'amministrazione comunale si è mossa con la velocità e la silenziosità di un ninja provvedendo a rinnovare diversi Cda e ad ignorare una palese incompatibilità, come vedremo più avanti.

Preme sottolineare che delle nomine di cui parlerò nessuna informazione ufficiale è stata ancora data al Consiglio comunale.

Cominciamo con il Consorzio Forma Futuro, di cui Parma è socia al 33,33% con i comuni di Fidenza e Fornovo Taro. Il 30 luglio 2014 ne è diventato presidente Andrea Francesconi, compenso di 29.517 euro lordi. Il sito non riporta alcun curriculum ma salta all'occhio che, a meno di una fortunosa omonimia, Francesconi è socio dell'assessore Marco Ferretti nell'associazione Netwal, nella quale figurano entrambi tra i promotori e fondatori.

Ciao, ciao, Pizzarotti!

Scrive il sindaco ipsiota: "C'è chi  sfrutta la buona fede della partecipazione per cercare di accreditare falsità e informazioni distorte. C'è chi parla senza sapere, e poi c'è chi fa".
Pizzarotti impari l'ABC della comunicazione.
Il lamento non le si addice né lo può praticare. Lei è attore e complice di ciò che denuncia. Tra lei e Parma non è scattato nulla. I parmigiani, già il giorno dopo la sua elezione la detestavano e non l'avrebbero più votata. Non continui a pararsi il c..lo con l'Università che dovrebbe preoccuparsi di ricerca di base, di quella applicata, di docenza, non certo a prestarle un suo docente in giunta - ex consulente di Vignali- o occuparsi di supporto alla sua Amministrazione).
Per evitare distorsioni, impari a comunicare correttamente e nella traspartenza anziché a posteriori e nella convenienza. Lei non ha né cultura, né pratica di trasparenza, correttezza e partecipazione. Il suo countdown è iniziato. Le oltre 1000 firme contro di lei e la Ferraris (il sottoscritto è stato tra i primi firmatari) iniziano a farla rabbuiare? Si letizi in buona compagnia nel suo bistrot sotto i portici del Grano... espressione del suo opportunismo e della sua "coerenza" etica.
Da ottobre inizierà la sua, purtroppo, lenta fuoriuscita senza inciuci.
Lei e la sua Giunta non avete alcuna autorevolezza, non rappresentate nessuno.
Quante firme ha raccolto per presentarsi in Provincia? O meglio quante gliene mancano ancora?
ciao, ciao!! (Parma, 08/09/2014)

Luigi Boschi

Articoli correlati

PD PARMA: NO A LISTONE UNICO PROPOSTO DA PIZZAROTTI PER ELEZIONI PROVINCIALI

L'assemblea comunale del partito, spinta dal gruppo consiliare di Parma, stronca l'ipotesi di alleanze

Parma - Listone unico Cinque Stelle-Pd? No, grazie. Si avvicina la data della presentazione delle liste per il rinnovo degli organi provinciali e il dibattito, all'interno del Partito Democratico provinciale, si fa acceso. 

Un ulteriore motivo di confronto con le primarie per la scelta del candidato presidente alla Regione del centrosinistra alle porte e quelle mancate per la selezioni dei candidati consiglieri regionali

Al momento, sul fronte Provincia, non ci sono ancora nomi, ma le prese di posizione sono già nero su bianco. Così come è in via di definizione - su altri versanti politici - una lista civica che dovrebbe raggruppare vari esponenti politici del territorio a cominciare da Roberto Ghiretti a Parma. 

A eleggere il nuovo presidente della Provincia non saranno i cittadini ma i consiglieri comunali in carica. E proprio da questo fronte, in particolare dal gruppo consiliare democratico di Parma, che conta sei consiglieri all'opposizione in municipio, non è stato gradito l'appello del sindaco Federico Pizzarotti per un accordo elettorale per la presa di piazzale della Pace, immediatamente ribattezzato "inciucio" dai detrattori. 

Giusto per chiudere la porta a eventuali correnti favorevoli, l'assemblea cittadina del Pd lunedì scorso ha approvato all'unanimità un documento con una proposta di "trasparenza e chiarezza" verso l'elettorato e una richiesta di responsabilità diretta del partito nel governo dell'ente. 

Interrogazione di Massimo Iotti in materia di rifiuti da fuori provincia

 Sulla questione dei rifiuti portati a Parma da fuori provincia la Giunta grillina ha calato il silenzio, Pizzarotti non risponde pubblicamente, così ora lo dovrà fare in consiglio comunale.

 Viste le polemiche e le, mancate smentite, alquanto sospette, occorre fare piena chiarezza su una vicenda che getta discredito sulle promesse elettorali della maggioranza grillina sul tema rifiuti e non dà conto delle legittime domande che si pongono i cittadini.

 Non basta un semplice appello ad IREN sul rispetto degli impegni, come ha tentato di fare il Sindaco per cavarsela di fronte alla imbarazzante situazione, occorre fare trasparenza e chiarire se è vero quanto denunciato, cioè che ingenti quantità di rifiuti che sarebbero stati conferiti all’impianto di trattamento termico di Parma da altre province, senza che nulla sia stato detto prima, senza alcun atto amministrativo preventivo.

 E’ tutto vero o il Sindaco è in grado di smentire?

 I cittadini di Parma e della sua provincia vorrebbero anche sapere quali interessi economici sono in gioco e se a pagare di più sono sempre e solo gli abitanti della nostra provincia.


Interrogazione

Sulla questione dei rifiuti portati a Parma da fuori provincia la Giunta grillina ha calato il silenzio, Pizzarotti non risponde pubblicamente, così ora lo dovrà fare in consiglio comunale.

1000 firme per il Centro Cinema "Lino Ventura"!

Maximiliano Polvizzi

E ora, dopo questo sentito e numeroso appello/petizione di "Leggere tra le ruspe",  che faranno Pizzarotti e la Ferraris? 
Continueranno nelle loro tresche del nulla e del danno? Continueranno imperterriti nella loro distruzione del sistema culturale pubblico di Parma?
Continueranno nel loro tradimento agli elettori? Come vanno gli affari a casa Polvizzi, Ferraris? Dopo Tirrenia ( società di servizi per attrezzatura archivi, biblioteche, musei, Via Jacopo Ruffini, 2/1, 16128 Genova http://www.tirreniasrl.com/ ).  
Leggeremo con attenzione il vostro progetto di smobilitazione Biblioteche, e cosa vorrete fare e chi ne sarà coinvolto!
Il centro Cinema Lino Ventura, però, non può e non deve essere aggregato nè al carrozzone dell'Università(l'Università si impegni maggiormente nella ricerca di base, in quella applicata e nella docenza), né alla Civica, già super intasata, né smantellato con i suoi 18997 audiovisivi, 2963 documenti sonori , 566 documenti digitali e 5418 volumi e opuscoli). Vogliamo impedire la chiusura del Centro Lino Ventura, uno dei luoghi più apprezzati di Parma, nel cuore dell'Ospedale Vecchio. Dottoressa Braga, aspetto il documento del vostro progetto sulle biblioteche da pubblicare.
Di queste 1000 firme raccolte, penso, che tutte o quasi vorrebbero  le dimissioni della Ferraris... E' un segnale non di poco conto sull'apprezzamento del suo lavoro in questi anni. (Parma, 01/09/2014)

Luigi Boschi 

Massimo Iotti (PD): mancati controlli sui rifiuti dell'inceneritore di Parma

Comincia ad apparire come una amara profezia quella del capo politico grillino nel suo comizio di Parma: sembra proprio che qualcuno stia passando senza problemi sul cadavere (politico) del sindaco.

L'inceneritore è stato acceso senza colpo ferire, perse tutte le (risibili) cause legali, si scopre ora che i controlli sull'origine dei rifiuti conferiti sono praticamente inesistenti, ormai nessuno è in grado di negare l'arrivo di rifiuti da fuori provincia e si ignorano le quantità in gioco.

Il sindaco a parole dice di non volere rifiuti da fuori Parma: e cosa sta facendo per evitarlo? Non penserà di cavarsela così: una bella frasetta da titolo di giornale e niente più? Da un sindaco, e dalle sue promesse elettorali ci si aspetta ben altro.

Dove è finita la tanto sbandierata trasparenza? Se lo chiedono anche gruppi politici ed elettori locali cinquestelle e non mancano le critiche dall'interno del Movimento di Grillo anche fuori Parma.

Inceneritore di Ugozzolo (PR), lettera di Pizzarotti a Iren: “Gli impregni presi vanno rispettati”

Missiva del sindaco ai vertici dell’azienda: i rifiuti trattati dall’inceneritore devono essere originati tutti nel territorio della Provincia di Parma, come da voi già assicurato

Parma 28 agosto 2014 – E’ categorico il sindaco Pizzarotti sul tema dei rifiuti provenienti da fuori provincia, che anche in questi giorni ha interessato l’opinione pubblica, vista la notizia riportata da alcuni media circa il possibile conferimento all’inceneritore di Ugozzolo di rifiuti esterni.

Rifiuti originati in ambito provinciale
Già nel 2010 l’allora presidente Enia Andrea Allodi, anche in situazioni pubbliche, assicurò che all’inceneritore sarebbero stati conferiti solo rifiuti originati in ambito provinciale. “Questo è stato garantito dall’azienda – spiega Pizzarotti -, e questo ci aspettiamo che avvenga ancora oggi”.

A tal proposito il sindaco Pizzarotti ha inteso ribadire agli attuali vertici Iren gli impegni già presi, inviando una missiva rispettivamente al Presidente Francesco Profumo, al Vice Presidente Andrea Viero e all’Ad Nicola De Sanctis. Nella lettera il sindaco specifica che, nonostante i vertici di un’azienda cambino nel corso del tempo, “Nel momento in cui si prendono degli impegni verso il territorio lo si fa a nome dell’azienda, e chi gli succede deve tenerne conto”.

Roberto Ghiretti: Parma scende al 15° posto nell'indice di sportività

L'indice di sportività 2014, la classifica del Sole 24 Ore che fotografa il rapporto tra sport e società su base provinciale, ci vede impietosamente scendere al 15° posto a livello nazionale. Il dato si riferisce all'anno 2013 e testimonia il lento declino a cui stiamo assistendo dopo che nel 2011 avevamo conquistato la vetta della classifica.

Non sono un fan di questo genere di operazioni, so bene che sono sempre frutto di una certa semplificazione, ma non possiamo ignorare il fatto che esse fotografano una tendenza, e quella in atto a Parma non è certo positiva.

Prima dell'insediamento dall'attuale amministrazione la nostra città si posizionava regolarmente tra le prime cinque in Italia, con un picco nel 2011 quando raggiungemmo la prima posizione della classifica. Nel 2013 siamo scesi prima al 12° posto e ora al 15°.

Qualcuno potrà anche rallegrarsi del fatto di essere comunque al primo posto in Emilia Romagna; mi si consenta però di far notare che essere al primo in Italia era ben altra cosa...

Già l'anno scorso ero intervenuto per segnalare l'importanza di questo campanello d'allarme, ma le risposte dell'assessore furono a dir poco evasive.

Questo è quanto scrivevo un anno fa: “Dal mio punto di vista credo sia giunto il momento di imprimere un radicale cambio di rotta: siamo in crisi sugli impianti, che devono ripartire ed essere manutenuti; occorre aprire un dibattito serio e aperto su come gestire le associazioni alle quali servono investimenti che ne garantiscano la sopravvivenza. Non si chiede una stagione di contributi a pioggia, ma il volontariato va sostenuto!

Patrizia Maestri (PD) sulla spending riview di Cottarelli

27 agosto 2014 - Spending review. Maestri (PD): “La razionalizzazione delle società partecipate pubbliche è indifferibile. Attenzione però alla qualità dei servizi e alla tutela dei diritti dei lavoratori”

La parlamentare Patrizia Maestri interviene dopo la pubblicazione del dossier del Commissario alla revisione della spesa pubblica, Carlo Cottarelli. 

«Il rapporto sulle società partecipate degli enti locali pubblicato dal Commissario alla revisione della spesa pubblica, Carlo Cottarelli, per altro incompleto dato che molte di queste non hanno inviato i dati dei propri bilanci, merita un’attenta analisi e una risposta all’altezza della sfida: offrire ai cittadini servizi migliori e a costi più contenuti». 

«Come sempre, benché di fronte a statistiche così impietose, non è corretto generalizzare; anche nel nostro Paese ci sono molti esempi virtuosi di società pubbliche che in modo efficiente ed efficace contribuiscono allo sviluppo dei territori in cui operano. Ma è anche vero che in molti casi le società partecipate hanno perso, nel tempo o fin da subito, la loro mission originaria». 

«Purtroppo anche nel nostro territorio ci sono grosse responsabilità in questo. Penso alla situazione del Comune di Parma che gestisce un sistema di società partecipate che detiene una mole debitoria tutt’altro che aggredita che rischia di scaricarsi sui dipendenti e sui cittadini con imposte più alte e servizi più scadenti». 

«Condivido l’intenzione del Governo di avviare una riforma del settore che tuttavia non può prescindere dal garantire la continuità delle esperienze virtuose e dal rispetto dei diritti e delle prerogative dei lavoratori, andando anche ad individuare le responsabilità oggettive degli amministratori coinvolti in queste gestioni dissennate».

 

 

Prosciutto Parma, la qualità ambientale obiettivo del distretto. Ma tutta la filiera non è più sostenibile

E' come curare una escoriazione a un malato di cancro. Tutta la filiera non è più sostenibile. LB

Siglato in Provincia l’accordo per l'applicazione del regolamento sugli scarichi del settore produttivo di lavorazione carni e per il risparmio idrico. Più di 2 mln di euro di investimenti per la rete di depurazione

 

Parma, 17 marzo 2010 – Un territorio di qualità e un prodotto di qualità. E’ sempre più all’insegna della sostenibilità ambientale il legame fra il prosciutto di Parma e la zona di produzione, ovvero il futuro distretto. Oggi in Provincia 17 soggetti fra istituzioni, enti, consorzio, produttori e loro associazioni hanno infatti siglato l’Accordo di Programma per l'applicazione transitoria del regolamento sugli scarichi del settore.

Roberto Ghiretti: perché Pizzarotti non mantiene la scontistica TEP promessa nel programma elettorale?

Sconti TEP come da Programma elettorale


Tep: che fine hanno fatto gli abbonamenti scontati per le famiglie promessi dai 5 stelle?
 

A settembre, ci ricorda la Tep, ha inizio il periodo di maggior richiesta per l’acquisto e il rinnovo degli abbonamenti annuali al trasporto pubblico. È in questo momento infatti che la maggior parte delle famiglie compra gli abbonamenti annuali che dovranno servire per tutto il periodo scolastico e non solo. Tep mette in risalto i propri servizi a disposizione dei clienti i quali, grazie anche alla tecnologia Mi Muovo, consentono di rinnovare l’abbonamento in pochi minuti, senza attese e senza code agli sportelli.

Bene, nulla da eccepire. Io però vorrei cogliere l'occasione per ricordare alla Giunta comunale, che rappresenta il 50% della proprietà e ha espresso il nuovo presidente, una frasetta inserita, non a caso mi auguro, nelle proprie linee programmatiche di mandato.

A pagina 19, nella sezione Mobilità, al punto 3, si legge infatti che uno degli obiettivi prefissati sarebbe quello di avviare “sconti al trasporto pubblico per le famiglie”.

Nella descrizione si può leggere: “Biglietto familiare scontato, con sconti crescenti sugli abbonamenti per i figli oltre il primo”.

Iniziativa più che meritoria che avrebbe certamente un impatto benefico sui budget di molti parmigiani ma di cui ad oggi, a oltre due anni dall'insediamento di questa amministrazione, non vi è traccia alcuna.

Mauro Nuzzo: “Resto in Consiglio Comunale: gruppo misto come M5s”

Il consigliere grillino espulso dalla maggioranza rimarrà nell’assise, pronto a passare, come da regolamento, al gruppo misto. “Sono nei 5 Stelle, non sono stato cacciato”. E annuncia la richiesta di due commissioni sul Regio e una sulla situazione del Centro Lino Ventura e le biblioteche

E’ in vacanza Mauro Nuzzo, ma per nulla deciso a rinunciare alla sua battaglia. “Resto in Consiglio – spiega a Repubblica Parma – entro nel gruppo misto come Movimento 5 Stelle”. Il consigliere “ribelle” espulso dalla maggioranza, scioglie dunque la riserva. Niente dimissioni. “Per me non cambia niente, solo la situazione è più chiara, continuerò a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale”.

Dopo l’espulsione dal gruppo di maggioranza ai primi di agosto, per il consigliere non sono stati pochi gli attestati di stima. Così il pentastellato è pronto ad andare avanti. “Resto come consigliere del Movimento 5 Stelle, perché da qui nessuno mi ha espulso. Attendo che la maggioranza formalizzi tecnicamente la sua decisione di espellermi dal gruppo in Consiglio”.

Nuzzo, peraltro, afferma di aver già chiesto la convocazione della commissione Cultura con due sedute dedicate al Regio e una sulla situazione del Centro Lino Ventura e le biblioteche. “Voglio capire cosa sta succedendo. Intendo continuare a svolgere il mio ruolo. Sosterrò l’Amministrazione nella cose che reputo utili e mi opporrò altrettanto apertamente su quelle che ritengo sbagliate”. (raffaele castagno)

Roberto Ghiretti: Parma Gestione entrate nominato il Presidente, Enrico Tosi, nel totale silenzio

Parma Gestione Entrate, nominato un nuovo presidente nel silenzio più assoluto 

La trasparenza e la condivisione. Due parole con le quali l'amministrazione 5 stelle ama condire molti dei propri interventi, salvo però dimenticarne drammaticamente il significato quando, evidentemente, fa comodo.

Dal 23 luglio scorso infatti si è proceduto alla nomina di un nuovo presidente in Parma Gestione Entrate, affiancato da due nuovi consiglieri. Pensate forse che in nome della trasparenza e della condivisione io, in quanto consigliere comunale, ne fossi informato? Sbagliate. E sì che di Consigli comunali a fine luglio se ne sono fatti in quantità e una semplice comunicazione del Sindaco la si sarebbe potuta fare. Ma no, non una parola, non una riga.

Alla direzione della società che, semplificando, si occupa di riscuotere per conto del Comune di Parma multe e tributi, è stato messo Enrico Tosi, un ingegnere informatico titolare di una software house che produce applicazioni dedicate alla finanza.

Si sarà trattata di una nomina in virtù della propria esperienza curriculare? Di una nomina a seguito di un'auto candidatura? Quando sono stati chiesti pubblicamente i curricula per questo incarico?

Niente, non si sa nulla.

Ormai da troppo tempo la galassia delle partecipate viene gestita con un’opacità intollerabile. Amministratori sostituiti in corso d’opera senza uno straccio di spiegazione, manager che saltano fuori dal nulla, conti che si fa fatica a conoscere: il nuovo che avanza non mi pare poi tanto straordinario.

Se fosse stata data in qualche modo una comunicazione ufficiale avrei posto la seguente domanda: perché un ingegnere informatico alla guida di una società dove, con ogni probabilità, un commercialista avrebbe potuto mettere in campo competenze più specifiche?

Roberto Ghiretti: a Gaione in un anno non è stato fatto nulla

Amministrazione latitante sui problemi di Gaione. “In un anno non è stato fatto nulla” 

Esattamente un anno fa sono intervenuto pubblicamente per segnalare le difficoltà della frazione di Gaione in merito alla viabilità e al piccolo aiuto economico, 3 mila euro, che i residenti chiedevano per la gestione del parchetto giochi.

Feci anche un'interrogazione consigliare alla quale mi rispose l'assessore Michele Alinovi assicurandomi che i problemi erano già all'attenzione dell'amministrazione e che presto sarebbero stati risolti.

Devo dire che purtroppo non sono rimasto in alcun modo sorpreso nello scoprire che un anno dopo i problemi sono ancora tutti lì sul tavolo. Nulla è stato fatto per le limitazione della velocità degli automezzi che attraversano la frazione e nessun contributo è arrivato per la gestione del parco giochi, nonostante – si noti bene - esistesse un impegno ben preciso contratto dalla precedente amministrazione.

Ma non è finita qui. La beffa è arrivata sotto forma di un provvedimento con il quale si è deciso unilateralmente di trasferire la sede dell'Associazione Insieme dai locali dell'ex scuola elementare, lasciando di fatto completamente vuoti e inutilizzati i locali del complesso scolastico.

È orami un'amministrazione latitante quella che da mesi non riesce a dare risposte concrete ai piccoli e grandi problemi della città e questo di Gaione è un esempio chiaro e lampante al quale potremmo aggiungere una lista interminabile di altri casi, dalla discarica abusiva di Panocchia, puntualmente rispuntata dopo pochi mesi dallo sgombero dei rifiuti, alle domande inevase sulla misteriosa operazione commerciale in area Ikea, dai conti reali di Parma Infrastrutture, al rudo che ancora oggi, nonostante le innumerevoli promesse, continua ad assediare l'intera città.

Lettera del Senatore Giorgio Pagliari a Pizzarotti

Dopo due anni di amministrazione Cinque Stelle, guidata da Federico Pizzarotti, si è ben lontani dalla realizzazione dei cambiamenti promessi. Parte da questo la riflessione del senatore Pd Giorgio Pagliari, che affronta le diverse questioni irrisolte e mette in evidenza quelli che giudica i limiti nell’operato della giunta che governa il Comune di Parma.

“I nodi restano al pettine – afferma Pagliari in una nota – la situazione politico amministrativa è rimasta, infatti, quella ereditata il 20 maggio 2012. Questo dicono le cronache di questi giorni. In primo luogo, la crisi del sistema commerciale si è ingigantita. E’ vero che la crisi economica non ha allentato la morsa, ma è anche vero che nessuna misura reale è stata messa in campo dall’amministrazione comunale. Dall’intervista dell’assessore al Bilancio, pur caratterizzata da un abile quanto sapiente utilizzo delle cifre, viene peraltro confermata la gestione notarile del debito, con l’assenza di qualsiasi iniziativa politica. Il caso di Alessandria, pur nelle differenze, dovrebbe insegnare qualcosa. A Parma non c’è stata la dichiarazione del dissesto ma nemmeno una iniziativa attiva per il risanamento, come una vera rinegoziazione del debito con le banche e la scelta di effettive priorità. La politica non fa i miracoli ma non può ridursi alla ragioneria. L’Assessore dice che non sono stati ridotti i servizi. Quanto mi dice la gente mi fa sorgere qualche dubbio, ad esempio nel servizio disabili. Da cittadino, girando per Parma, constato e (purtroppo) senza fatica che un servizio è sicuramente calato, quello di pulizia delle strade e di cura dei parchi e delle aree pubbliche. E tutti conosciamo il valore sociale di queste aree, in particolare in queste estati di disagio economico”.

Massimo Iotti chiede chiarezza e trasparenza alla Giunta su pua S.Giovanni-ikea

La vicenda attorno al PUA “S.Giovanni” – comparto IKEA non è per nulla archiviata. 

Dopo le sibilline smentite del capogruppo grillino Bosi, nessuna apertura “a settembre” del Centro Commerciale, di fronte agli imbarazzanti silenzi dell’assessore Alinovi senza risposte persino in replica al bilancio di previsione 2014 verso i numerosi solleciti arrivati dai banchi dell’opposizione, la vicenda è ancora del tutto aperta e richiede risposte trasparenti e non taciti rimandi.

Il programma dell’amministrazione politica cinquestelle prometteva chiaramente, “Stop alla concessione di nuove autorizzazioni per la costruzione di centri commerciali”mentre da più parti emergono documenti largamente diffusi alla conoscenza generale, e non smentiti, di azioni di promozione commerciale per la cessione di spazi di vendita all’interno di quel comparto.

La vicenda va chiarita subito e del tutto, l’interrogazione impone risposte chiare e non ambigue.

Si sta trattando con qualcuno, come lasciava intendere una dichiarazione del Sindaco Pizzarotti sull’argomento? L’amministrazione è in grado di dichiarare senza giri di parole, a conferma delle promesse di programma, che non ci saranno in alcun modo e senza eccezioni nuove autorizzazioni per la costruzione di centri commerciali?

Le biblioteche comunali di Parma: dieci anni di decadimento intenzionale e inarrestato

A) L'Ospedale Vecchio e le biblioteche

Le biblioteche comunali di Parma, dalla fine degli anni Settanta, hanno costituito un importante realtà culturale, consentendo a un gran numero di cittadini di accedere direttamente e in condizioni di uguaglianza al sapere e alle informazioni. I servizi e i luoghi di fruizione sono stati gradualmente migliorati e accresciuti fino all'inizio degli anni Duemila: successivamente si è verificata una progressiva decadenza, che prosegue ancora oggi.

Una data, un segnale del mutarsi delle condizioni e del diverso valore attribuito alle biblioteche dagli amministratori locali, può essere indicata nel 27 novembre 1999: in seguito a una lettera aperta dei bibliotecari, contenente in sostanza la richiesta di proseguire il pluridecennale piano di accrescimento e miglioramento delle biblioteche, l'allora sindaco Elvio Ubaldi risponde rimuovendo due dirigenti firmatari[1].

In seguito, la difesa del diritto alla libera e gratuita conoscenza e all'informazione ha costituito comune denominatore di diversi gruppi e comitati spontanei di utenti, che si sono attivati in questo decennio a difesa delle biblioteche. L'esperienza più duratura e strutturata è, finora, quella del comitato "Leggere tra le ruspe" nato nella primavera del 2010[2]

Il maggiore plesso bibliotecario di Parma ha sede, dalla fine degli anni Settanta, nell'Ospedale Vecchio.

Patrizia Maestri (PD): “La statalizzazione della scuola materna di Sala Baganza è un risultato che premia l’impegno dell’Amministrazione Comunale nella difesa del servizio”

13 agosto 2014 Sala Baganza. Maestri (PD): “La statalizzazione della scuola materna è un risultato che premia l’impegno dell’Amministrazione Comunale nella difesa del servizio”

La parlamentare Patrizia Maestri interviene a seguito della decisione del Ministero di accogliere la richiesta del Comune di rendere statale la scuola per l’infanzia Balbi Carrega di Sala Baganza, dopo la decisione delle suore Figlie della Croce di non proseguire nella gestione del servizio. 

«Mi congratulo con il Sindaco Cristina Merusi che ha creduto fermamente nella necessità di mantenere attivo il servizio scolastico per l’infanzia nel suo comune anche a costo di caricare le spese per la sua prosecuzione sul bilancio del Comune, già gravato dai ben noti tagli e dal patto di stabilità, rinunciando ad altre spese». 

Così la parlamentare democratica Patrizia Maestri ha voluto complimentarsi con l’Amministrazione salese per l’importante risultato raggiunto. 

«Nei mesi scorsi, sollecitata dal Sindaco, avevo interrogato il Governo e aperto un canale di interlocuzione  con gli uffici del Ministero per arrivare a questa soluzione, fino a poche settimane fa decisamente insperata. Sono lieta di aver potuto contribuire a questo risultato». 

«Rimane solamente il rammarico per le insegnanti precedentemente assunte che non potranno proseguire il loro lavoro a causa dell’obbligo di legge di attingere dalle vigenti graduatorie. Spero che anche per loro possa trovarsi quanto prima una soluzione che valorizzi l’importante lavoro da loro svolto in questi anni a Sala Baganza».

 

Roberto Ghiretti sui disservizi Tep

Agosto a Parma e servizi Tep: “Per quale motivo vengono soppresse molte corse della linea 2?” 

Che Parma in questi giorni sia tutta un cantiere è cosa nota, che si tratti di interventi in gran parte necessari e programmati altrettanto. Per questo motivo quanto mi ha segnalato un gruppo di cittadini non trova alcuna giustificazione nella difficoltà causate dalla chiusura di alcune strade. Questi i fatti: dall'inizio di agosto sulla linea 2 della Tep, quella che da largo 8 Marzo collega il Montanara con la Stazione per poi proseguire fino a Colorno, si è verificata spesso, almeno 5 i casi documentati, la soppressione di corse.

Patrizia Maestri (PD): “Necessaria un’attenzione del Ministro dell’Interno sull’escalation di furti in provincia di Parma”

Sicurezza. Maestri (PD): “Necessaria un’attenzione del Ministro dell’Interno sull’escalation di furti in provincia di Parma”
La parlamentare Patrizia Maestri ha interrogato il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, chiedendo un impegno straordinario del Ministero per contrastare i numerosi furti che stanno affliggendo il territorio. 

12 agosto 2014 - «Di quali azioni il Ministero intenda farsi promotore al fine di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine in provincia di Parma per contrastare l’escalation di furti in corso». 

Questa la richiesta che la parlamentare democratica Patrizia Maestri ha rivolto al Ministro dell’Interno con una specifica interrogazione in via di presentazione. 

«Da ormai troppe settimane la cronaca riporta quotidianamente la notizia di furti ai danni di abitazioni e attività economiche, oltre 100 nel solo mese di luglio. L’apprensione dei cittadini per questi episodi è crescente ed è quindi necessario uno sforzo straordinario delle forze dell’ordine per presidiare il territorio soprattutto nel periodo estivo anche per la concomitanza delle ferie». 

«Sappiamo bene, però, che spesso le forze dell’ordine preposte al controllo del territorio non sono messe nelle condizioni di poter svolgere al meglio il proprio servizio per carenza di personale oltre che di risorse per la manutenzione e il funzionamento dei mezzi. Situazioni di criticità che invito il Ministro Alfano ad affrontare attivando ogni più utile azione di prevenzione affinché gli italiani e in particolare i parmigiani possano vivere con la dovuta serenità questo periodo di riposo feriale».

Condividi contenuti