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La vita sta cambiando pelle

Parmademocratica

I nove candidati del PD di Parma alle primarie per la scelta dei consiglieri regionali Emilia Romagna

Alessandro Cardinali, Massimo Iotti, Lucia Mirti, Barbara Lori, Filippo Carraro, Stefano Bovis, Carla Mantelli, Gabriella Corsaro, Liana Lambertini (vicesindaco di Mezzani). Sono questi, in gran parte già noti, i nomi dei nove candidati del Pd che il il 4 ottobre gli iscritti al partito potranno votare nei circoli di Parma e provincia. 

Cinque di loro entreranno nella lista elettorale del Pd il 23 novembre in occasione delle elezioni Regionali. Il segretario provinciali del partito Cardinali, come previsto, è in lista e ha deciso - come già fatto da Stefano Bonaccini - di autosospendersi dall'incarico alla guida del Pd locale. 

La sua presenza in lista ha sucitato diversi mal di pancia nel partito per il doppio ruolo di arbitro e giocatore, almeno fino a poche ore fa quando ha optato per la sospensione. La direzione nei giorni scorsi si era divisa sulla scelta di ricandidare di diritto il consigliere regionale Gabriele Ferrari e sul meccanismo di selezione dei candidati. 

Roberto Ghiretti risponde a CARLO FONTANA

Al Consigliere De Lorenzi, che oggi non trova nulla di meglio da fare che inveire nei confronti di un’opposizione, a suo giudizio, inadeguata a rappresentare chi l’ha votata, vorrei suggerire un po’ più di cautela, giusto per ristabilire un po’ di verità.

In merito alla mia assenza dalla commissione Cultura forse è giusto rendere noto che questa commissione, richiesta due mesi fa, era stata fissata per il 22 settembre scorso. Poi, nonostante la data fosse concordata, è stata spostata a ieri pomeriggio, mettendomi di fatto nella condizione di non potervi partecipare a causa di impegni di lavoro, gli stessi che suppongo abbiano trattenuto il consigliere De Lorenzi dall’iscriversi a qualunque commissione consiliare. Forse è in questo modo che si rappresentano in maniera adeguata i propri elettori!

Quanto poi ai contenuti di ciò che è stato dichiarato dal dottor Fontana vorrei sottolineare un paio di passaggi quantomeno curiosi.

Io non capisco, sinceramente, come un socialista della Milano anni ‘90 , un ex senatore della Repubblica, uno che ha gestito per anni il Teatro alla Scala, possa dichiarare, senza temere il rischio del ridicolo, di essersi dimesso a causa del clima politico che si respira al Teatro Regio di Parma.

Ma davvero? Ma sul serio? Cos’è che lo ha infastidito, il fatto che per due anni ho chiesto, senza successo, se era possibile avere un bilancio del Festival Verdi? Il fatto che abbiamo chiesto di leggere, per altro pieni zeppi di omissis, i verbali del Cda? Oppure il fatto che a più riprese ho posto il problema che ricoprisse un ruolo, quello di amministratore esecutivo, che non è previsto dallo statuto della Fondazione?

Pizzarotti e la Rossi fanno il vuoto alche con il welfare

Dopo la sonora contestazione dell'Astra e la non partecipazione dei cittadini alla presentazione del bilancio comunale, Pizzarotti fa il vuoto anche con il welfare all'aula dei Filosofi dell'Univerrsità di Parma nonostante l'aiuto di Borghi (Univ.) di Andrei (Fondazione Cariparma) e Fabi (AUSL). Ma dov'è il terzo settore? Da chi è rappresentato?
Colgo l'occasione per dire al Sindaco Pizzarotti che l'uso di Piazzale della pace (in occasione della festa del consorzio di solidarietà) è improprio per queste manifestazioni e diseducativo, anche se riguarda il sociale. Non si può pretendere poi che i ragazzi rispettino il verde nel centro città, quando voi istituzione ne abusate e lo violentate appena potete. Piazzale della Pace è area di rispetto al monumento Farnesiano, da usufruire con estrema attenzione sia da parte dei singoli che delle istituzioni. Già è malamente manutenuto se poi diviene luogo di devastazione con impioanti e bancarelle varie, è insopportabile. Prima di lei Pizzarotti, Ubaldi ne face uso maldestro che pagò caramente (La Pace per i porci)
Quell'area non è fatta per essere usata come fosse una fiera o un campo per concerti e da calcio, o per bancarelle. Si chiama vandalismo. (Parma, 27/09/2014) Luigi Boschi


Comunicazione dal Comune                                                                                                                                                 

Servizi sociali si cambia 

Radicale mutamento in vista per il welfare di Parma: la rivoluzione annunciata  dall’assessore Laura Rossi in un convegno all’aula dei filosofi dell’Università nell’ambito della Giornata della cittadinanza solidale. 

 “Anche tu! Cittadino solidale” è lo slogan che collega oggi le piazze della regione nella ‘Giornata della cittadinanza solidale’.

Sblocca Italia. Patrizia Maestri (PD): “Subito un emendamento alle norme sullo smaltimento dei rifiuti. Occorre rispettare la volontà dei territori.”

La parlamentare del PD Patrizia Maestri ha già predisposto un emendamento all’articolo 35 del decreto “Sblocca Italia”, sottoscritto anche dal collega Giuseppe Romanini, che prevede, nella versione licenziata dal Governo, l’obbligo per gli impianti di trattamento di accogliere rifiuti provenienti da tutto il territorio nazionale. 

“Un tema così importante e delicato come quello della gestione dei rifiuti non può essere affrontato senza in necessario coinvolgimento delle Regioni e dei territori che ospitano gli impianti di smaltimento. Non è infatti accettabile che si vogliano scaricare sui territori virtuosi, che hanno fatto la scelta di affrontare con responsabilità il problema dello smaltimento, le inefficienze di altri. Per questo ho già predisposto un emendamento per modificare l’articolo 35 del decreto “Sblocca Italia”, sottoscritto anche dal collega Giuseppe Romanini, al fine di prevedere un coinvolgimento vincolante delle Regioni e delle amministrazioni locali nelle scelte che riguardano l’utilizzo degli impianti di incenerimento per rifiuti che provengono da bacini diversi da quelli inizialmente previsti dalle autorizzazioni; nel caso di Parma da fuori provincia”. 

Così Patrizia Maestri, parlamentare del PD, interviene dopo le polemiche dei giorni scorsi. 

“E’ fondamentale riconoscere agli enti locali la responsabilità di esprimersi formalmente con una deliberazione, in mancanza della quale è corretto che rimanga la facoltà del Governo di esercitare il potere sostitutivo previsto dalla legge perché l’emergenza rifiuti c’è e non può essere affrontata voltandosi dall’altra parte”. 

Elezioni Regione 2014, Cristina Quintavalla candidata con la lista L’Altra Emilia-Romagna

BOLOGNA, 24 SET - Cristina Quintavalla, reduce dalla candidatura di maggio per L’Altra Europa con Tsipras, è la candidata presidente della Regione per la lista L’Altra Emilia-Romagna, in vista delle elezioni regionali del 23 novembre. 
Docente di storia e filosofia al liceo classico Romagnosi di Parma, è stata indicata dal Comitato regionale di lista e presentata ieri sera all’assemblea regionale che ha lanciato una campagna elettorale tutta incentrata sui temi cari alla sinistra, in netta alternativa al Pd di Matteo Renzi. 
Alla presidenza dell’assemblea, accanto alla Quintavalla, i due principali candidati di Bologna, collegio che presumibilmente, in forza del 9% raggiunto qui alle europee, potrebbe eleggere almeno un consigliere regionale: si tratta del giuslavorista Giovanni Alleva, 67 anni, che si è detto al lavoro sulla proposta della Fiom di Landini alternativa al Jobs Act, già candidato alle europee anche lui; e di Cecilia Alessandrini, 36 anni, insegnante precaria. E’ la ex civatiana segretaria del circolo Pd a cui era iscritto Romano Prodi: lasciò il partito guidato da Renzi durante le europee, per abbracciare la campagna di Alexis Tsipras, con il quale salì sul palco proprio a Bologna per la manifestazione di chiusura della campagna di maggio.

Roberto Ghiretti: Stu Authority e Aeroporto Verdi, le responsabilità della Giunta Pizzarotti

 Ghiretti: “Scuola per l'Europa e aeroporto, due vicende sulle quali si è fatto poco e male” 

Le vicende legate alla messa in liquidazione di Stu Authority, votata ieri dalla maggioranza in Consiglio Comunale, sono esemplificative di come la gestione 5 stelle sia ben lontana dall'avere una ricetta per risolvere i  guasti prodotti in passato.

La protesta di Luigi Lucchi, Sindaco di Berceto, contro le nuove Province

Luigi Lucchi - Sindaco di Berceto

VENERDI’ 26 SETTEMBRE 2014,
alle ore 16.00,
presso il bar “Peter Pan” in Strada Farini 92/D - Parma
conferenza stampa del Sindaco di Berceto LUIGI LUCCHI
per illustrare le motivazioni della protesta contro la “nuova” Provincia.

DOCUMENTO PDF 
UNA PROTESTA INDISPENSABILE PER I DIRITTI DI TUTTI NOI 
INTERVISTA A LUCCHI SULLE PROVINCE

DOCUMENTO PDF
LETTERA DI LUIGI LUCCHI AI SINDACI DELLA PROVINCIA DI PARMA 

Regio di Parma: stato di agitazione

Acque ancora agitate al Teatro Regio. I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione. Ecco il testo del comunicato:

Durante gli incontri del 18 aprile e 29 maggio con il Presidente della Fondazione Teatro Regio (Federico Pizzarotti), l’Assessore alla Cultura (Laura Ferraris) e l’Amministratore Esecutivo (Carlo Fontana), l’Amministrazione comunale e la Fondazione si erano assunte l'impegno di avviare un confronto per addivenire ad un accordo su pianta organica e sulla regolamentazione delle assunzioni dei lavoratori a tempo indeterminato, partendo dalla definizione di regole precise e trasparenti per le stabilizzazioni dei lavoratori precari e stagionali. Passaggi ineludibili per definire un assetto dell’istituzione culturale che salvaguardi la connotazione di teatro d'opera e le professionalità.

Dopo una lunga e impegnativa trattativa, lo scorso 23 luglio si è finalmente arrivati alla sottoscrizione di un'ipotesi d'accordo per la regolamentazione delle assunzioni a tempo indeterminato e a termine/stagionali che concilia la necessità, presente o futura, della Fondazione di coprire posizioni vacanti in pianta organica con la necessità di proseguire con la stabilizzazione dei precari storici, nonché di garantire regole per le assunzioni a termine. Tutto ciò partendo da una pianta organica che assicuri la struttura base necessaria allo svolgimento dell'attività ordinaria della Fondazione. Tale pianta organica a seconda delle necessità produttive sarà integrata, appunto, da lavoratori a tempo determinato, molti dei quali, fino ad oggi, prestavano la loro attività lavorativa anche per periodi molto lunghi ma che nell'ultima stagione e in futuro, a seguito delle minori risorse e in assenza di un rilancio del teatro, rischiano di vedersi decurtati ulteriormente i periodi di lavoro.

Parma, Differenziata, i costi. Dall'Olio (PD): “Bidoni coi microchip”

I dati diffusi dal consigliere Dall’Olio: lievitate le spese per la raccolta porta a porta. Rispetto al 2012, spesi complessivamente un milione e mezzo di euro in più. Le proposte: riattivare l’impianto di compostaggio di Mezzani e reintrodurre cassonetti con microchip

La mazzata dalla Tari sta per abbattersi sulle famiglie parmigiane, ma ben pochi sanno quali siano le voci di costo che vanno a incidere sulla tariffa. Il consigliere comunale del Pd Nicola Dall’Olio ha diffuso i dati su raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Parma nel corso di un incontro alla festa del partito al circolo Colombofili, presentando anche due proposte concrete per la riduzione di costi e disagi, che approderanno martedì prossimo in consiglio comunale con due ordini del giorno.

Dal 2012 a oggi, infatti, i costi annuali per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani sono complessivamente aumentati di un milione e mezzo di euro. Nonostante alcune spese siano state abbattute (l’incenerimento dell’indifferenziato, ad esempio), i costi di raccolta del residuo e il trattamento dell’organico sono lievitati in modo consistente dopo l’introduzione della differenziata porta a porta.

“Noi condividiamo gli obiettivi ambientali della raccolta indifferenziata, ma il sistema si può migliorare sotto l’aspetto dei costi, dell’efficienza e della flessibilità- dice Dall’Olio – i cittadini stanno incontrando molti disagi, soprattutto per la differenziata dei rifiuti residui. Noi chiediamo l’introduzione di cassonetti intelligenti in via sperimentale. Vi si potrebbe conferire l’indifferenziato tramite un sistema a bussola e attivabile con una card o un microchip, in modo da consentire la tariffazione puntuale”.

Roberto Ghiretti sulla raccolta differenziata nel Comune di Parma

Differenziata al 70% è frutto di un'interpretazione ottimistica. La verità è che il modello di raccolta non funziona 

Questo fine settimana ha visto riaccendersi la polemica sulle cifre reali di raccolta differenziata raggiunte nel nostro Comune. Una guerra alla quale non ho mai preso parte, pur avendo cercato, senza riuscirci, di ottenere qualche dato certo dall'assessore Folli.

Giusto per amor di chiarezza, pur senza avere accesso agli strumenti di cui dispone l'assessore, andando a guardare il rapporto Orsa sulla Produzione e gestione dei rifiuti urbani in Emilia-Romagna citato anche da Folli apprendiamo con certezza che nel 2013 la differenziata si è attestata al 55,1%. È un punto fermo grazie al quale possiamo dire che il comunicato stampa del Comune di Parma datato 18 gennaio 2014 nel quale si annunciava che la differenziata era al 58,5% risulta a dir poco una forzatura. Lo è perché il dato viene presentato come un successo, mentre invece ad una più attenta analisi si può concludere che se il dato si riferisce all'intero anno questo non corrisponde al vero, mentre se si riferisce ai soli sei mesi durante i quali è entrata in funzione la raccolta differenziata spinta si tratta di un risultato alquanto misero, considerata la progressiva scomparsa dei cassonetti dalle strade che ci si sarebbe potuti aspettare alzasse la quantità di rifiuti raccolti in maniera più sensibile.

Sull'ipocrisia del PD parmigiano

Caro Rutigliano, 
ho letto e pubblicato la vostra riflessione MILLECOLORI E L'INCIUCIO DI PIZZAROTTI CONTRO I CONSIGLIERI COMUNALI, che mi trova completamente d'accordo. 
Quel che sorprende, però, sull'inciucio Pizzarotti contro i Consiglieri Comunali, non è tanto la posizione dell'ipsiota parmigiano, ma quella di Cardinali del PD, a capo della triade dei maledetti (cardianali, pagliari, ferrari). Appositamente scritti senza maiuscole.

A questo farabutto e ai suoi colleghi di tresca, non sono state chieste le dimissioni per il patto stipulato e continua a gestire il partito. Questa sì, è una vergogna. Il vertice locale del Partito e rappresentativo in organi nazionali (Senato e Regione) si è dimostrato incline al Pizzarotti pensiero, e Cardinali scrive pure che se Pizzarotti non si fosse ritirato ci sarebbe il listone. CARDINALI: "LISTONE TRAMONTATO SOLO PER IL NO DI PIZZAROTTI"

Millecolori e l'inciucio di Pizzarotti contro i Consiglieri Comunali

Associazione Millecolori

"Sig. Sindaco un po’ più di bon ton istituzionale non guasterebbe e, ci permetta, non guasterebbe anche un po’ più di considerazione degli altri e, forse, un po’ meno di sé stesso!". L'attacco del weekend arriva dall'associazione Millecolori. Il tema sono le elezioni per la nuova Provincia e quello che viene definito "l'inciucio" a cui avrebbe partecipato Federico Pizzarotti. Un inciucio che, secondo Millecolori, denigrerebbe il ruolo dei consiglieri comunali, compresi quella della maggioranza 5 Stelle a Parma.

"Siamo rimasti colpiti dalle dichiarazioni del Sindaco Pizzarotti che, per cercare di giustificare l’inciucio da lui perseguito per le elezioni provinciali, ha sostanzialmente affermato che per lui i rappresentanti in consiglio provinciale avrebbero dovuto essere solo i Sindaci (e quindi non i consiglieri comunali) per motivi di rappresentatività territoriale - scrivo i soci di Millecolori - .Tale affermazione è grave sotto 2 profili:

1) la legge già prevede che quale organo della Provincia l’Assemblea dei Sindaci e, pertanto , la presenza dei Sindaci, nessuno escluso, è già assicurata dalla legge.

Scontro tra Mauro Nuzzo e la maggioranza M5S

Il finale è particolarmente duro: "Dispiace, ma riconosciamo la libertà individuale - scrive in una nota il gruppo di maggioranza 5 Stelle -. Anche di prendere gettoni di presenza per poi fermarsi alle commissioni giusto per il proprio monologo e di sedere nei banchi di una maggioranza che disconosce senza cedere la poltrona. Molto vecchia politica. 
Dica consigliere: con i suoi 151 voti, presentandosi con qualunque altro schieramento dove si collocherebbe?
Ricordi che sotto i portici del Grano vige il divieto di bivacco". Ovviamente il bersaglio è Mauro Nuzzo, il dissidente che - continuando a riconoscersi nel Movimento 5 Stelle ma non nell'operato della Giunta Pizzarotti - oggi siede nel gruppo misto.

Nuzzo che in queste ore ha polemizzato nuovamente contro l'assessore alla Cultura Laura Ferraris e la vicenda del Centro Cinema Lino Ventura. E che ha poi subito replicato alla nota del suo gruppo.

Si parte con Provincia Nuova la lista dei civici per le elezioni provinciali 2014

La lista dei Civici Provincia Nuova
Provincia Nuova si presenta alla stampa. Ralli: “Siamo un raggruppamento civico e moderato che mette al centro il bene comune e il riequilibrio territoriale”.

Presentata questa mattina la lista dei civici moderati che parteciperà alle elezioni per il rinnovo degli organi di governo della Provincia di Parma in programma il 9 ottobre prossimo.

Provincia Nuova – questo il nome della lista – è un raggruppamento di nove consiglieri appartenenti a diversi Comuni del territorio, che si riconoscono in un progetto moderato alternativo a quello messo in campo in questi giorni dal Partito Democratico. Ne fanno parte Laura Cavandoli (Neviano degli Arduini), Luca Pollastri (Fidenza), Gianni Guido Bellini (Traversetolo), Federico Giordani (Soragna), Marco Moreni (Sissa-Trecasali), Carlo Oppici (Fornovo), Gianluigi Matteo Registro (Palanzano), Franco Rolandi (Compiano), e Giuseppe Conti (consigliere provinciale uscente). La lista esprime anche un candidato Presidente, Fausto Ralli, Sindaco di Bore.

Elezioni Provinciali 2014, i civici presentano la loro lista: Provincia Nuova

Lista Provincia Nuova - lista civica per le elezioni provinciali di Parma 2014


Candidato Presidente:

Fausto Ralli - Sindaco di Bore

Candidati consiglieri:

1. Bellini Gianni Guido – consigliere comunale di Traversetolo
2. Cavandoli Laura – consigliere comunale di Neviano degli Arduini
3. Conti Giuseppe – consigliere provinciale uscente
4. Giordani Federico - consigliere comunale di Soragna
5. Moreni Marco  - consigliere comunale di Sissa – Trecasali
6. Oppici Carlo - consigliere comunale di Fornovo Taro
7. Pollastri Luca consigliere comunale di Fidenza
8. Registro Gianluigi Matteo – consigliere comunale di Palanzano
9. Rolandi Franco consigliere comunale di Compiano

Cardinali: "Listone tramontato solo per il no di Pizzarotti"

La lista unitaria istituzionale è tramontata solo per il «no di Pizzarotti, non per le fratture interne al Pd». Lo sostiene il segretario provinciale del Pd Alessandro Cardinali. «Nei giorni scorsi - scrive Cardinali - si sono confrontate due visioni nel Pd su come affrontare le elezioni provinciali. Da una parte una visione più larga di tipo istituzionale che intendeva includere tutte le rappresentanze del territorio, dall’altra una visione più politica. La prima opzione ha retto sino a quando si è svolta una discussione tra tutte le forze in campo compreso il sindaco di Parma, ma quando Pizzarotti, per problemi interni al suo Movimento, ha deciso di tirarsi indietro questa impostazione è venuta meno. Valutata la situazione il Pd ha deciso di scendere in campo direttamente e candidarsi a continuare l’ottimo lavoro svolto sino ad oggi».  

Fonte link: http://www.gazzettadiparma.it/news/politica/217224/Cardinali---Listone-tramontato-solo.html 

Elezioni Regione Emilia Romagna: 5 di Parma in lista per il M5S, la candidata presidente è la modenese Giulia Gibertoni

Giulia Gibertoni è la candidata presidente alle Regionali in Emilia-Romagna per il Movimento 5 Stelle. Fra i candidati al Consiglio ci saranno 5 parmigiani: Francesco Rossi, Andrea D'Alessandro, Renzo Minari, Chiara Maffucci e Patrizia Adorni. Per essere in regola con le norme sulle quote rosa, la Maffucci è stata inserita poiché è stata la prima a rispondere all'appello lanciato dal M5S relativo a Parma, dove scarseggiavano le candidate. La Adorni fa parte del gruppo Amici di Beppe Grillo ed è stata inserita dopo il ritiro Raffaella Iacci: è stata la seconda a rispondere all'appello pubblicato nei giorni scorsi sul blog di Grillo. 

Giulia Gibertoni (modenese, 39enne di professione ricercatrice) ha ottenuto 266 preferenze nel secondo turno delle "regionalie" online del M5S. I dati sono stati diffusi dal blog di Beppe Grillo: in totale al secondo turno della consultazione via web in Emilia-Romagna sono state espresse 2.139 preferenze, ma non viene fornito il numero degli aventi diritto. Dietro la Gibertoni, altre due donne: Elena Cipolletta con 99 voti e Ilsa Orano con 75. Staccata la favorita Silvia Piccinini con 75.

Elezioni provinciali 2014: presentate liste e candidature

I candidati a presidente sono il sindaco di Bore Fausto Ralli e il sindaco di Salsomaggiore Filippo Fritelli

Parma,19 settembre 2014 –  Oggi alle 12 sono scaduti i termini per la presentazione delle liste per l’elezione del presidente della Provincia e dei consiglieri provinciali.

Le liste presentate sono due i candidati presidenti: Fausto Ralli sindaco di Bore e Filippo Fritelli sindaco di Salsomaggiore.

Le liste per il Consiglio provinciale sono:

Provincia Nuova”, che vede candidati:
1. Bellini Gianni Guido – consigliere comunale di Traversetolo
2. Cavandoli Laura – consigliere comunale di Neviano degli Arduini
3. Conti Giuseppe – consigliere provinciale uscente
4. Giordani Federico - consigliere comunale di Soragna
5. Moreni Marco  - consigliere comunale di Sissa – Trecasali
6. Oppici Carlo - consigliere comunale di Fornovo Taro
7. Pollastri Luca consigliere comunale di Fidenza
8. Registro Gianluigi Matteo – consigliere comunale di Palanzano
9. Rolandi Franco consigliere comunale di Compiano

Partito Democratico”, che vede candidati:
1. Bianchi Paolo – sindaco di Collecchio
2. Canova Michela – sindaco di Colorno
3. Cantoni Gianpaolo - consigliere comunale di Medesano
4. Censi Andrea – sindaco di Zibello
5. Massari Andrea – sindaco di Fidenza
6. Moretti Claudio – sindaco di Monchio
7. Porcari Marco - consigliere comunale di Fornovo di Taro
8. Serpagli Gianpaolo - consigliere comunale di Bedonia
9. Vescovi Maurizio - consigliere comunale di Parma

Piazza GHIAIA privatizzata alla CONAD

CONTESTATO IL SINDACO FEDERICO PIZZAROTTI ALLA SUA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO ALL'ASTRA

Federico Pizzarotti - Sindaco di Parma

Contestato il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti alla sua Presentazione del Bilancio al cinema Astra di Parma il 18/09/2014.
Ora, forse, si renderà conto di cosa pensano di lui tanti suoi concittadini, forse inizierà a farsi un nuovo racconto della sua legislatura e dell' irrimediabile suo declino. Per certi versi molto simile alla contestazione del 2011 contro Vignali sotto i portici del Grano.
Capirà forse, le ragioni argomentate di Mauro Nuzzo (M5S), volutamente espulso da lei per aver dissentito sulla sua attività amministrativa. Era nel giusto e le dava utili suggerimenti e osservazioni inascoltate da lei e Vagnozzi. Il suo senso della visione monolitica, arrogante, senza esperienza, senza quelle sfaccettature indispensabili per capire la realtà da diversi punti di vista. Lei oggi non rappresenta Parma... e non l'ha mai rapprersentata. (Parma, 19/09/2014)

Luigi Boschi 

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immagini (da parma.repubblica.it)

IL PD SI RICOMPATTA E PRESENTERA' UNA UNICA LISTA ALLE ELEZIONI 2014 PER LA PROVINCIA DI PARMA

Filippo Fritelli - Sindaco PD di SalsomaggioreAlessandro Cardinali Segretario Provinciale PD

Come se niente fosse accaduto, il PD di Parma ricompone in extremis la spaccatura nel Partito Democratico sulle elezioni per la Provincia. I Democratici restano nelle redini di Cardinali che agisce indisturbato tra pavidi senza verità, incapaci di chiedere e ottenere le sue dimissioni, e si presenteranno con un'unica lista, dopo il terremoto causato dal "listone" voluto da Pizzarotti e appoggiato dalla triade PD (Cardinali, Pagliari, Ferrari).
La decisione è arrivata in serata al termine di una serie di riunioni e confronti. Il candidato presidente sarà il sindaco di Salsomaggiore Fritelli.  
Dopo questo inciucione interno del PD si capisce chi di loro non si fida più! Sono afflitti da un incurabile e insanabile alzheimer politico: Sono da TSO.
Il partito di Cardinali è contagioso ai sani di mente. L'allontanamento della gente dalla politica e da loro, è dovuto e comprensibile. Scatta una istintiva, comprensibile repulsione. Si spiega il successo alle Amministrative di Parma del M5S, così come il listone di Pizzarotti per la Provincia. La fogna del PD continua. Hanno tappato la falda, aperta da Pizzarotti, ma resta la fogna. A questo punto, il trattamento riservato da Pizzarotti e Villani, si capisce ed è giustificato. La fogna si usa per lo scarico.

STU AUTHORITY, PARTECIPATA DEL COMUNE DI PARMA, IN LIQUIDAZIONE

progetto scuola Europea di Parma

Stu Authority spa, società partecipata del Comune di Parma, attraverso STT, è in liquidazione. La società costituita il 03/02/2006 ha eroso tutto il proprio capitale 3.132.880,00 € a seguito delle perdite dell'esercizio 2013 pari a 2.969.917,00 euro, unitamente a quelle pregresse pari a 1.021.750,00. Ad oggi il patrimonio netto della società STU AUTHORITYspa risulta negativo per euro 858.780,00, determinando quindi le condizionidi cui all'articolo 2447 Codice Civile. 
La Società era nata per la progettazione e realizzazione dell''intervento di riqualificazione denominato -Comparto Via Piacenza- nell'ambito del quale era contemplata la progettazione e realizzazione della sede definitiva dell''Autorità Europea della sicurezza Alimentare; ma anche la realizzazione delle opere infrastrutturali collegate all'arrivo dell'EFSA: oltre la sede, il  Ponte Nord, la Scuola Europea... Una società totalmente finanziata dallo Stato, per la realizzazione di opere, ora in liquidazione perché senza capitale e la Scuola Europea ancora da finire. Authority S.p.A. era stata conferita in STT Holding S.p.A. il 07/10/2009

Il centro cinema "Lino Ventura" di Parma chiuderà nel maggio 2015

Lavori per 1,1 milioni fra Biblioteca Civica e Ospedale Vecchio

Il centro cinema "Lino Ventura" sarà chiuso nel maggio 2015. La chiusura rientra in un piano di riorganizzazione più ampio del sistema cinematografico cittadino. E' quanto emerso dalla seduta della commissione Cultura in Comune. 
Giornali, riviste e dvd troveranno spazio nella biblioteca Civica. In primavera, inoltre, saranno effettuati lavori di manutenzione sia nella Civica sia all'Ospedale Vecchio, per un costo di 1,1 milioni di euro circa.
In Commissione si sono presentati anche esponenti del comitato "Leggere fra le ruspe", che hanno consegnato 1.520 firme raccolte in 40 giorni per chiedere che il Centro Cinema "Ventura" resti nell'attuale sede.

Fonte Link: http://www.gazzettadiparma.it/news/parma/217007/Il--Lino-Ventura--chiudera.html 

ROBERTO GHIRETTI: CRITICA PIZZAROTTI. LA LISTA DEI MODERATI DELL'AREA CIVICA E' PRONTA

Ho vissuto con grande disagio tutta la vicenda relativa alle imminenti elezioni provinciali e per questo ho preferito non entrare nella polemica pur avendo avuto di fatto un ruolo nello sviluppo della vicenda e negli esiti a cui ha portato.

Va infatti ascritto alla lista dei moderati, alla quale ho aderito fin da subito insieme ai consiglieri comunali Pellacini e Guarnieri, il merito di aver rotto quel fronte compatto dei sindaci che fino a dieci giorni fa sembrava destinato ad avere il monopolio dell'ente provinciale.

Perché andare a rompere le uova nel paniere a quella che pretendeva di presentarsi come una lista “super partes” interessata soltanto al bene comune?

Perché di lista super partes non si trattava e questo Pizzarotti lo sa bene. Quella lista era frutto di accordi tra segreterie politiche attraverso i quali i sindaci avrebbero ottenuto un controllo totale sul nuovo Ente, Pizzarotti avrebbe avuto accesso al Consiglio provinciale pur non avendo i numeri per farlo e il Pd avrebbe spostato gli equilibri politici interni dalla città capoluogo ad un gruppetto di sindaci arrembanti. È questa la democrazia? È questo il dialogo super partes per il bene comune? È questo ciò di cui ha bisogno la nostra provincia? Non credo proprio.

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