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Job Act: Economia e lavoro tra Italia ed Europa

Jobs Act, ripresa economica, 80 Euro in busta paga: questi ed altri temi verranno trattati nell’incontro "Work in progress. Economia e lavoro tra Italia ed Europa" che si svolgerà martedì 29 aprile, dalle ore 18, al TPalazzo (strada al Duomo, 7) insieme al responsabile economico della segreteria nazionale Pd, Filippo Taddei.

L'evento, promosso dall'Unione Comunale del Partito Democratico, vedrà la partecipazione, insieme al prof. Taddei, del segretario Lorenzo Lavagetto e di Francesco Daveri, professore ordinario di Politica Economica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Parma.

La serata, ad ingresso libero, sarà moderata da Elena Antonetti. 

Filippo Taddei - Docente di economia alla Johns Hopkins University SAIS e ricercatore del Collegio Carlo Alberto. Macroeconomista, studia il mercato del credito, il debito pubblico e la relazione tra mercato del lavoro e sistema pensionistico. Sposato con tre figlie, è nato a Bologna, cresciuto in Italia ed è diventato adulto in America. E' nato nel '76 ed è al suo primo incarico politico esecutivo. Membro della segreteria nazionale PD Renzi. 

Francesco Daveri - È professore ordinario di Politica economica presso l'Università di Parma. Insegna anche nel programma MBA (Master in Business Administration) della Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi. In passato ha collaborato con diverse istituzioni nazionali e internazionali tra cui la Banca Mondiale, il Ministero dell'Economia e la Commissione Europea. Scrive commenti per il quotidiano ‘Corriere della Sera’ ed è fra i membri de LaVoce.info. Come ricercatore ha indagato soprattutto la relazioni esistenti tra innovazione, produttività e crescita economica.

 

Casaleggio a Pizzarotti: se non mantieni le promese vai a casa!!

Casaleggio parlando del sindaco di Parma Pizzarotti: "se io prendo l'impegno di chiudere un inceneritore, o lo chiudo o vado a casa".

Marina Ristori direttore generale a 90mila euro l'anno per il Comune di Parma

Marina Ristori

Marina Ristori sarà in servizio in Comune dal primo giugno 2014. Il suo curriculum vitae

(18/04/2014) LB

Accordo per incentivare il rilancio del mercato del lavoro

Di nuovo insieme: istituzioni, enti, mondo economico e sociale, per arginare la disoccupazione e sostenere il lavoro. Il sistema Parma, per il settimo anno consecutivo, fa quadrato contro la crisi che, fatti salvi i segnali di debole crescita, continua però a lasciare profonde ferite nel tessuto economico parmense. Nonostante la fase di trasformazione istituzionale, la Provincia di Parma si è fatta ancora una volta promotrice di una azione corale, lunga tutto il 2014, assunta per la prima volta con tutti i Comuni e le Unioni di Comuni, associazioni di categoria e dei disabili, sindacati, per incentivare le strategie di intervento che guardano al rilancio dell’economia e del mercato del lavoro.

Il paesaggio della memoria. Parma dal 1960 a oggi

Il paesaggio della memoria. Parma dal 1960 a oggi

Giovedì 17 aprile alle ore 21 presso il Theatro del Vicolo (V.lo Asdente 9/b) il PD di Parma precede la Celebrazione del 25 Aprile con la serata “Il paesaggio della memoria. Parma dal 1960 a oggi.”

La serata, alla quale interverranno Lorenzo Lavagetto, segretario cittadino del Partito Democratico, il giornalista Maurizio Chierici, lo storico Marco Minardi e l’attore Giancarlo Ilari,  prevede la proiezione di tre opere video: “Al pramzàn in späda”,”Vecchia Parma”,“I bullo dla Garibäldi” che vedono Ilari protagonista o autore di un  racconto per immagini di Parma dagli anni ’60 a oggi.

Il paesaggio della memoria è un paesaggio dell’anima, composto da luoghi e volti, che ci permette di pensare alla città da un punto di visto storico e sentimentale. Un modo per progettare il futuro senza dimenticare ciò che eravamo attraverso una dimensione politica, sociale e affettiva della memoria.

L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti

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Pizzarotti macelleria promoter. Il futuro di Parma a 5 Stelle

Pezzarotti pensava all'Europa visto che con Parma ha già finito?
Come gli ha risposto Grillo parafrasando Guccini: "E' difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già" (Parma, 10/04/2014)
LB

Pizzarotti l'ipsiota, il niente rivelato e scaricato dallo stesso Grillo

"E' difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già" 
(da Guccini) 
FRANCESCO GUCCINI - VEDI CARA

Ora è rimasto il "residuo" della parmigianità che l'ha votato.
Sembra che l'inceneritore sia diventato un depuratore visto che l'aria della città è fuori legge, mentre  i fumi del camino di Ugozzolo sono a norma! LB

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Dal Grillo Rampante al Grillo Claudicante: “Io so io e voi nun siete un cazzo” 

 

Andrea Zanoni e Nicola dall'Olio candidati nella lista PD alle Europee

Cinque donne capolista e il 40% di donne tra i candidati. È la composizione delle liste del Partito democratico per le europee del 25 maggio.

Ecco tutti i nomi, in ordine di lista, con l’indicazione della carica attualmente ricoperta: 

CIRCOSCRIZIONE NORD-EST – Alessandra Moretti, deputata; Paolo De Castro, eurodeputato uscente; Cecile Kyenge, deputata; Isabella De Monte, senatrice; Salvatore Caronna, eurodeputato uscente; Flavio Zanonato, ex ministro; Rita Cinti Luciani, sindaco di Codigoro (FE); Franco Frigo, eurodeputato uscente; Damiano Zoffoli, consigliere regionale; Federico Vantini, sindaco di San Giovanni Lupatoto; Elly Schlein, giurista e videomaker, membro della direzione nazionale; Andrea Prati, ricercatore; Andrea Zanoni, eurodeputato uscente; Nicola Dall’Olio, consigliere comunale a Parma

Roberto Ghiretti: Pizzarotti e i nuovi Bus

Bus da 18 metri: “Per l’amministrazione comunale  nel giro di un mese sono passati da simbolo degli sprechi a grande occasione per il trasporto pubblico” 

“L’origine di questo pasticcio non dipende sicuramente dall’attuale Giunta ma si va ad aggiungere ad una lunga serie di eredità del passato a cui occorre porre rimedio”. Così si esprimeva l’assessore ai Trasporti Gabriele Folli il 2 febbraio scorso in merito alla vicenda dei Bus olandesi da 18 metri. Parole non meno decise dal consigliere regionale 5 stelle Defranceschi che negli stessi giorni presentava un’interrogazione per mettere sotto accusa i 2,2 milioni di finanziamento regionale erogati a Tep: “Un’altra scomoda eredità del passato per il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Un altro investimento infelice dell’amministrazione Vignali, che sta ricadendo anche sul nuovo presidente di Tep Mirko Rubini”.

Quindi i bus di oltre 18 metri sono una iattura per la città, giusto? No, sbagliato! Con una giravolta che ricorda molto il celebre “contrordine compagni” Il sindaco Pizzarotti il 1° aprile ha pubblicato un post su Facebook spiegando che “A breve entreranno in funzione i bus da 18 metri fermi da anni nei depositi della Tep, comprati dalla vecchia Giunta ma rimasti bloccati, rivelandosi come il classico spreco delle pubbliche amministrazioni. Oggi Parma non parla più la lingua degli sprechi ma quella delle possibilità, non quella degli sperperi ma quella dell’efficienza. Presto li presenteremo ai parmigiani. Sarà un giorno importante per il nostro trasporto pubblico”.

Dunque quando l’amministrazione Vignali ha pensato di investire su mezzi moderni e innovativi per il trasporto locale ha sbagliato, quando invece il Ministero - non il Comune - ha risolto il problema delle autorizzazioni il tutto si è trasformato in un “giorno importante per il nostro trasporto pubblico”.

La Procura contabile: Bernazzoli l'assunzione di Genny Sandei è illegittima

Contestata al presidente Bernazzoli, ai membri della giunta e a diversi dirigenti l'assegnazione dell'incarico di capo di gabinetto a una persona non laureata. Chiesto il rimborso degli stipendi percepiti: danni per 500mila euro

La Procura regionale della Corte dei Conti chiede al presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, ai membri della giunta e a diversi dirigenti dell'ente di risarcire il danno erariale per l'assunzione, ritenuta illegittima, di Genoveffa Sandei nell'ufficio di gabinetto della presidenza. 

Complessivamente, viene richiesto il rimborso all'ente delle somme percepite dalla Sandei dal 2005 al 2010, 316mila euro, più ulteriori 231mila euro di danno per l'ultima proroga dall'agosto 2010 al 2014. Ne dà notizia la Gazzetta di Parma.

"Appena ricevuta la comunicazione della Corte dei Conti - ha replicato Bernazzoli con una nota - ci siamo attivati per fornire alla stessa tutte le informazioni e i documenti necessari attestanti il comportamento dell'Ente. Abbiamo sempre ritenuto di comportarci correttamente nel rispetto delle norme e della legge secondo quanto ci veniva confermato dagli uffici competenti".

La contestazione è arrivata in seguito all'inchiesta avviata dopo l'interrogazione del consigliere provinciale del Pdl Simone Orlandini, presentato a fine 2010, che chiedeva di far luce sulle modalità di assunzione del capo di gabinetto. La Sandei fa assunta nel luglio 2005 con un inquadramento D3 e allo stesso stipendio del suo predecessore. E' stato poi prorogato una prima volta nel luglio 2009, dopo la rielezione di Bernazzoli. 

Roberto Ghiretti stigmatizza l'immobilismo della giunta Pizzarotti

Immobilismo della Giunta: in tre mesi prodotti solo tre Consigli comunali e una decina di delibere

78 delibere di giunta dall’inizio dell’anno, di cui 47 relative a incarichi all’avvocatura per cause e ricorsi vari. Delle restanti 31 meno di una decina si possono definire delibere relative a progettualità per la città, il resto sono concessioni di patrocini, ratifiche di accordi e prese d’atto varie. A marzo le delibere sono state ben 14 e fra queste l’unica di una qualche rilevanza è stata la revisione del Piano Sosta. I numeri dell’immobilismo grillino sono impietosi e spiegano da soli per quale motivo dall’inizio dell’anno i consigli comunali siano stati solo tre: di fatto non ci sono provvedimenti da discutere, non ci sono azioni, tutto è fermo in maniera desolante.

Ad accumularsi solo le interpellanze e le interrogazioni dell’opposizione che, se va avanti così, potranno essere discusse chissà quando.

Sui pochi progetti messi in campo i ritardi sono ormai una consuetudine, dalla Racagni che verrà consegnata nel 2015, all’ormai celebre fontana del Bizzozzero che doveva tornare a erogare acqua a gennaio di quest’anno. Ma l’elenco lunghissimo dei pasticci comprende la Scuola per l’Europa, il bando per l’affidamento dei teatri, il Palazzo del Governatore, gli Scec, la Giornata della democrazia (a proposito, le proposte formulate nell’occasione quando verranno portate in consiglio? Sono passati sei mesi...), la convenzione con l’Auser e via discorrendo. Tutti progetti in ritardo, fermi o di cui non si sa più nulla, svaniti nell’oblio.

Ricorso IREN bocciato dal Tar: nessun risarcimento dovuto dal Comune

L’azienda chiedeva 28 milioni di risarcimento per lo stop imposto nel 2011 ai lavori dell’inceneritore

 Il Tar di Parma, con sentenza pronunciata dalla Camera di Consiglio del 27 febbraio scorso e pubblicata oggi, ha bocciato la richiesta di risarcimento milionaria avanzata da Iren Ambiente S.p.A. per lo stop alla costruzione dell’inceneritore imposto nel 2011 ai tempi della Giunta Vignali.

I giudici sono stati chiarissimi: “La domanda risarcitoria – scrivono nella sentenza – così come formulata, essendo del tutto sfornita di prove, sia nell’an che nel quantum, deve essere respinta”.

Vengono invece compensate le spese di giudizio “attesa la complessità della questione trattata”.

Il Tribunale Amministrativo ha ripercorso tutto l’iter della vicenda, partendo dai 28 milioni di risarcimento richiesti con il ricorso di Iren Ambiente    a titolo di risarcimento  per la sospensione dei lavori del “termovalorizzatore cogenerativo per l’incenerimento dei rifiuti”, avanzata in seguito alle due ordinanze di sospensione da parte del Comune nell’anno 2011 (rivelatasi  comunque illegittima per una sentenza passata in giudicato perché non appellata ai tempi del Commissariamento del Comune), per un totale di 94 giorni, che Iren Ambiente ha ritenuto causa di un ritardo di 300 giorni per l’avvio dell’impianto, quantificando con una perizia di parte un risarcimento di quasi 28 milioni di euro.

Ora il Giudice ha stabilito che “non è provato il nesso di causalità” e che “manca del tutto la prova del’entità del ritardo”. Di conseguenza – scrive il Tar – “manca la prova documentale del pregiudizio economico effettivamente subito di danno emergente e lucro cessante”.

Tradotto in soldoni, per il Comune, con questa sentenza, viene meno ora il rischio incombente di un maxi risarcimento che avrebbe pesantemente gravato sulle casse municipali.

A giorni la sentenza del Tar di Parma sul ricorso di De Leo nei confronti della Fondazione Regio

Udienza al Tar di Parma con le parti in causa: Giuseppe De Leo contro Fondazione Teatro Regio.
Durante l'udienza si è discusso sul merito del ricorso.
Le parti hamnno ribadito le loro posizioni e il Presidente dopo aver scoltato entrambi si è riservato di pronunciare la sentenza nei prossimi giorni. (Parma, 27/03/2014)

Luigi Boschi 

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Il Tar di Parma giovedì 27 marzo si pronuncerà sul ricorso presentato da Giuseppe De Leo per la nomina di Carlo Fontana 

Le rilevazioni ambientali sull'emissione dei fumi dell'inceneritore di Parma sono inaffidabili!!

Come è possibile che i fumi siano sempre uguali? “O il sistema è bloccati, oppure l’ordine di grandezza è inadatto a mostrare le variazioni”.

“La diretta da Ugozzolo – scrive Caffagnini -, con tanto di dati di emissione del camino, è stata uno dei caposaldi della campagna di sostegno a favore dell’inceneritore di Parma, un gioiello che non avrebbe avuto timore di mostrarsi senza veli. Un inno alla trasparenza, di fronte allo scetticismo crescente della popolazione e al netto contrasto al progetto da parte delle associazioni ambientaliste, ovviamente di una in particolare. Alcuni schermi a disposizione della cittadinanza, posizionati in luoghi frequentati come la sede della Provincia di Parma e il centro direzionale del Comune in viale Mentana, per dire che nulla era celato e tutto era a disposizione dell’occhio critico di cittadini e opinione pubblica. Una pagina web dove riportare le emissioni giornaliere delle due linee di incenerimento, che ogni ora emettono in atmosfera qualcosa come 144 mila metri cubi di aria sporca, 24 ore al giorno, 330 giorni l’anno. Lo schema riportato sul sito del gestore traccia le emissioni di 9 gas, esprimendo i valori in milligrammi per normal metro cubo di aria”.

“I dati riportati sono però sempre fissi, quindi praticamente inutilizzabili. Il carbonio organico totale è fisso sullo zero su entrambe le linee. L’acido fluoridrico ha un valore “bloccato” a 0.040 che non muta con il trascorrere dei giorni. L’emissione di Pm10 sembra inesistente visto che non si muove dal valore 0. L’ammoniaca riporta giorno per giorno lo stesso numero, 0.0250″.

ParMap progetto online del PD di Parma

Nei prossimi mesi il Pd sarà chiamato a definire il programma per Parma. Per questo ha deciso di partire dal rilevare lo stato attuale della città attraverso un'iniziativa di "innovazione sociale e di collaborazione mutualistica". 

Quest'idea, spiega il partito nel corso di una conferenza nella sede provinciale, "nasce dalla consapevolezza della rilevanza del territorio, inteso come bene pubblico, e allo stesso tempo dalla nostra volontà di diffondere familiarità con la cultura dei dati".

Per 90 giorni, fino al 21 di giugno, "intendiamo verificare le criticità della città chiedendo a tutti di segnalare e condividere i problemi più sentiti. Le parole chiave saranno: mobilitazione e curiosità. Nelle scorse settimane abbiamo già attivato i circoli che stanno verificando nei rispettivi quartieri ma vogliamo andare oltre". 

Al termine del rilevamento, che sarà coadiuvato dai circoli Pd della città, saranno presentati i risultati complessivi del monitoraggio.

Crediamo che quest'azione "possa arricchirsi con l'apporto dei cittadini di Parma. Per aprirci abbiamo pensato di usare una tecnologia semplice ed efficace mettendo a disposizione uno strumento importante per visualizzare il presente e il futuro della città: ParMap".

Attraverso ParMap è possibile mappare intuitivamente le segnalazioni dei problemi per categoria (viabilità, cultura, ambiente, infrastrutture, sociale) anche caricando immagini. In questa pagina si trovano tutte le segnalazioni arrivate filtrabili per categoria. Da qui, inserendo il proprio indirizzo e-mail, si possono ricevere notifiche per le segnalazioni relative all'area selezionata. 

Il Tar di Parma giovedì 27 marzo si pronuncerà sul ricorso presentato da Giuseppe De Leo per la nomina di Carlo Fontana

 Il 27 marzo 2014 si terrà l'udienza di merito sul ricorso di Giuseppe De Leo contro il Regio di Parma nella persona del suo Presidente Pizzarotti e di Carlo Fontana.
"Sono fiducioso -dice De Leo-  per il ripristino del principio del diritto e della trasparenza. In particolare penso che la sentenza  di Cagliari costituisca un precedente giuridico rilevante. Soprattutto dovrebbe far riflettere su cosa è stato fatto anche a Parma, che ritengo una vicenda, a mio avviso, ancor più grave. Lei pensi che, a seguito della mia richiesta di accesso agli atti, fu lo stesso Fontana a inviarmi il diniego di accesso".
E lui Fontana ricopre una carica non prevista né dallo statuto precedente, né da quello attuale (statuto eleborato con l'avvocato Albenzio che ora siede nel CDA in cui si è pensato di far confluire in pieno conflitto di interessi e a beneficio solo di Fontana, l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale). Una nomina di Amministratore Esecutivo rinnovata per 4 anni (non qualche mese) fuori da ogni logica di buon senso dell'etica pubblica (loro i pentastellati!!), soggetto giuridico non previsto nemmeno dal codice civile. Ebbene Fontana, uomo di istituzioni, come pensa di essere, agisce in questo sconfinamento giuridico.
Massimo Zedda a Cagliari è indagato per abuso di ufficio ed è responsabile in proprio del danno prodotto. Uno scenario sardo configurabile anche a Parma, dopo la pronuncia del Tar. Il dolo, non l'errore amministrativo, se provato, non ha copertura assicurativa. (Parma, 23/03/2014)

Luigi Boschi 

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Giornata mondiale dell'Acqua lunedì 24 marzo a Parma

Nell'occasione della Giornata mondiale dell'Acqua il Coordinamento Acqua Pubblica Parma organizza per lunedì 24 marzo alle ore 17.30 presso la Sala Civica "Cittadella", Via Bizzozero 9 - Parma. 

Un incontro pubblico con la partecipazione di:

Corrado Oddi (Forum italiano dei movimentiper l'acqua)

Antonio Bodini (Coordinatore provinciale di Parma del Forum dell'Acqua)

Emiliano Codeluppi (Comitato Acqua Bene Comune di Reggio Emilia)

Nell'incontro si parlerà delle ragioni dell'acqua pubblica, della possibilità di un ritorno a una gestione pubblica anche a Parma, dell'esperienza di Reggio Emilia, che non senza fatica sta costruendo il cammino di ripubblicizzazione del servizio idrico, e anche di strumenti finanziari, nella consapevolezza che non c'è gestione pubblica senza una "finanza" pubblica, che sia al servizio dei cittadini e dei loro diritti.

Resoconto assemblea di Parma Unita

Assemblea di Parma Unita: “Lavoriamo per dare risposte ai problemi dei parmigiani”.
Alla segreteria Roberto Ghiretti, Fabrizio Pezzuto, Massimo Bax e Giuseppe Scotti 

Si è svolta lunedì 17 marzo scorso alla Corale Verdi l'assemblea di Parma Unita. Al centro della serata è stata la disamina dell'attuale situazione politica cittadina e la presentazione della struttura di vertice del movimento.

“In questo anno – ha spiegato Roberto Ghiretti nell'intervento introduttivo – ci siamo battuti per essere vicino ai cittadini e ai problemi della città. I temi delle nostre battaglie sono stati il degrado della città, le rette degli asili, il no al conferimento di rifiuti all'inceneritore da fuori provincia, il fallimento della raccolta differenziata, la sicurezza urbana. Per il futuro abbiamo bisogno di marcare stretto questa amministrazione e posizionarci sempre meglio come i principali rappresentanti degli interessi super partes della città. Vogliamo che i cittadini abbiano ben chiaro che quando c'è un problema Parma Unita è una casa accogliente alla quale è possibile rivolgersi senza problemi”.

Nel corso della discussione c'è stato spazio anche per approfondire il tema dei rapporti con altre forze politiche.

“In questi ultimi mesi abbiamo fatto più di un'uscita accanto ad altri gruppi consiliari – ha spiegato Ghiretti. Questo è il risultato della nostra precisa volontà di dialogare con tutti i soggetti politici che operano con un sentire comune con noi. A noi non interessa come si chiamino o quale sia il “pedigree” politico, noi vogliamo essere il catalizzatore e il facilitatore del coagularsi delle forze positive della città, perché è tempo che Parma e i Parmigiani tornino al centro dell'azione politica.

Discariche abusive: è emergenza nella periferia Nord di Parma

Discarica abusiva a Parma- Foto tratta da gazzettadiparma.it

In via Boraschi eternit, copertoni e vernici. Divani e materassi in via Nuova Naviglio.
Le discasriche abusive dilagano nonostante la lotta dichiarata all'abusivismo da parte di Iren e Comune di Parma. 

Incontro Parma Capannori su Rifiuti Zero

Folli a Capannori in vista dell’applicazione  anche a Parma della tariffa puntuale sui rifiuti 

Capannori, provincia di Lucca: non è un paese di poche anime, ma una città di 47.00 abitanti, con 400 chilometri di strade,  40 frazioni  e una superficie di 160 chilometri quadrati.

Il suo fiore all’occhiello? Capannori ha architetture interessanti e bellissimi paesaggi, ma oggi deve la sua notorietà al fatto di essere il primo comune italiano ad aver aderito ala strategia “Rifiuti Zero” e ad aver quasi raggiunto l’obiettivo grazie ad un sistema di raccolta differenziata curato in modo pressoché maniacale.

L’esperienza di Capannori premia una visione strategica che è andata oltre la semplice riorganizzazione del servizio di raccolta e si fonda su un ampio consenso della comunità.

Ieri l’assessore all’ambiente Gabriele Folli, insieme ad una nutrita delegazione tecnica di Comune e Iren e a Raphael Rossi, l’esperto che sta seguendo la rivoluzione dei rifiuti a Parma,  ha fatto visita alla città toscana per conoscere direttamente l’esperienza in atto, anche in vista dei prossimi impegnativi passaggi a Parma, che prevedono l’eliminazione totale dei cassonetti dalle strade cittadine già dal mese di aprile e l’applicazione della tariffa puntuale, con la quota variabile legata al numero di svuotamenti dei bidoncini dei rifiuti indifferenziati, che scatterà nel 2015.

Ragazzi per Strada



giovedì 20 marzo ore 20.45

Corale Verdi, v.lo Asdente 1 Parma.

(gazebo esterno)

ragazzi per strada
Incontro sui problemi di giovani e adolescenti nella nostra città

quali politiche istituzionali, culturali e sociali

Introduce
Lorenzo Lavagetto

Segratrio cittadino PD Parma

partecipano

Maria Teresa Gaggiotti

Psicologa

Giorgio Zani
Direttore Didattico enaip

Massimo Iotti
Presidente arci Parma

Teresa Marzocchi

Roberto Ghiretti critico verso la raccolta dei rifiuti del Comune di Parma

A Parma, nonostante il passare del tempo, la battaglia per la raccolta differenziata non accenna a diminuire di intensità. Da una parte il Comune che ormai ogni due mesi annuncia un incremento della raccolta, eleva multe, effettua controlli e qualche volta, come nel caso della frazione di Panocchia dove è stata rimossa finalmente la discarica abusiva, risolve problemi.

Dall'altra una città che continua ad essere assediata dai sacchetti del rudo abbandonati un po' ovunque, sempre più sporca e dove il problema dei ratti comincia ad essere sotto gli occhi di tutti i cittadini.

Aggiungo che questo scenario è destinato a peggiorare: il primo caldo è ormai arrivato e presto il tema delle esalazione maleodoranti e dell'emergenza sanitaria riempirà quotidianamente le colonne dei nostri giornali.

A rischio di sembrare un disco rotto ripeto quella che da tempo è la mia posizione: questo modello di raccolta differenziata è vecchio, inadatto ad essere applicato ad una città delle nostre dimensioni, crea difficoltà inutili negli utenti ed è assolutamente poco flessibile.

Giusto per rimarcare che le soluzioni per raccogliere in modo molto differenziato senza deturpare il decoro dei luoghi ci sono, magari costano qualcosa ma ci sono, allego foto qualche foto da Firenze e da Cannes.

Faccio notare che su ogni « buca » ci sono le foto e disegni di cosa si può inserire e un numero di telefono 24/24 per informazioni o segnalazioni.

Un ultimo passaggio vorrei farlo sul tema dello spazzamento delle strade e delle derattizzazioni. Molti cittadini mi segnalano che la frequenza di questi interventi è drasticamente diminuita negli ultimi mesi e se così fosse questo è un errore madornale. Non vorrei mai che si sia scelto di risparmiare o drenare risorse da servizi essenziali come questi ed è per questo motivo che ho presentato un'interrogazione consiliare con l'obiettivo specifico di avere al più presto un quadro chiaro della situazione.

Ghiretti e Guarnieri criticano gli aumenti tariffari per i nidi e le materne di Parma della Giunta Pizzarotti

Sulla questione degli aumenti delle rette di materne e nidi non possiamo non registrare l'ennesimo pasticcio tanto a livello comunicativo quanto nel merito delle scelte politiche operate.

La decisione di comunicare ai genitori delle famiglie le ragioni degli aumenti delle rette a metà anno scolastico è francamente incredibile e fa capire perfettamente cosa intenda il Movimento 5 stelle per trasparenza.

Nel merito delle scelte non possiamo che concordare con quanto ha dichiarato in questi giorni il Comitato Famiglie. Aggiungiamo che la costruzione di un piano tariffario per un servizio di pubblica utilità dovrebbe rispecchiare sempre la realtà sociale a cui si applica. Un 38% di ricchi che possono permettersi tariffe raddoppiate ci pare distantissimo dalla realtà sociale parmigiana che chiunque può verificare vivendo concretamente tra la gente.

L'impressione è che in questa vicenda il pressapochismo e la voglia di apparire abbiano generato mostri: dalla soppressione del quoziente Parma, all'introduzione di una scontistica oscura e farraginosa che non consente di utilizzare per intero le risorse messe a bilancio (400mila euro a fronte di sconti per circa 18mila euro al mese), per arrivare a rincari sulle rette che, nonostante la pubblicazione di tabelle ufficiali, ancora oggi presentano zone d'ombra, da settembre le famiglie di Parma e noi Consiglieri siamo impegnati a cercare di capire cosa sia stato veramente fatto. Un esercizio vano e costellato di dichiarazioni parziali e mezze verità di cui questa lettera inviata alle famiglie parmigiane rappresenta un ottimo esempio. 

Maria Teresa Guarnieri – Altra Politica
Roberto Ghiretti – Parma Unita

 

La critica di Giorgio Pagliari alla Giunta pentastellata di Pizzarotti

Caro Sindaco,
non ho la verità in tasca e, meno che meno, ho la presunzione di averla.
Il dovere di verità, nella consapevolezza della naturale sua soggettività, è in carico a me, come a tutti, epperò, in questo momento, in misura peculiare per la funzione, che temporaneamente svolgo.
E’ questa la ragione delle “riflessioni ad alta voce”, che vado a sviluppare, guardando al futuro e non al passato.
In altri termini, le considerazioni, che so scomode, non sono tese alla ricerca della responsabilità, ma alla sottolineatura della necessità di guardare al futuro, di non restare passivi e di ricercare soluzioni: dovere di tutti.
Parma è in forte (per non dire: fortissima) sofferenza.
Il sistema economico sente la crisi con pesanti riflessi sull’occupazione:

(a) chiudono le imprese;
(b) si susseguono piani di ristrutturazione corredati da esuberi
(c) si registrano vendite sempre più frequenti a gruppi esteri rispetto alle quali è lecito il dubbio che siano finalizzate al mero acquisto del marchio con auspici nefasti per l’occupazione;
(d) il sistema commerciale è in una drammatica crisi, che non ha bisogno di essere descritta, al pari di quello artigianale;
(e) cala la capacità di creare e di salvaguardare l’occupazione.

Il sistema sociale è in evidente sofferenza:
(a) l’allargamento dell’area dell’emarginazione sociale e lavorativa
(b) le crescenti difficoltà economiche delle Persone e delle Famiglie
(c) la caduta delle opportunità di lavoro per i giovani, e per i disoccupati, con i drammi conseguenti
(d) l’ampliamento delle nuove povertà;
(e) i rapporti interpersonali, quale che ne sia la motivazione, ma anche a causa della sensazione di scarsa sicurezza, sono diventati pur complessi e duri a tutto danno della solidarietà e della tolleranza;
(f) il senso della solidarietà e della tolleranza quasi del tutto spariti.

Pizzarotti e Ferraris intossicati dal prozac grillino

Sindaco Pizzarotti e Assessore Ferraris perché non consentite al professor Tomaso Montanari e a Salvatore Settis di collaborare con l'assessorato alla cultura del Comune di Parma?
Temete il confronto con competenti? Avete timore a scoprire il vostro vuoto antropologico e i distruttivi turpiloqui depensanti? Siete i responsabili dell'assenza di un dignitoso progetto culturale per Parma. Il vostro progetto del Regio è fallito nonostante gli inutili costosi compensi ad Arcà, a Fontana e ai suoi miserabili accoliti.
Da tempo Montanari e Settis hanno manifestato la loro disponibilità gratuita e non hanno ancora ricevuto risposta. Siete troppo impegnati con il vostro prozac grillino? (Parma, 08/03/2014)

Luigi Boschi 

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