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La vita sta cambiando pelle

Parmademocratica

Comune Parma, sospeso il provvedimento del dg Giorgi sulle progressioni economiche

La polemica era emersa durante la campagna elettorale e il caso non è ancora chiuso. Interviene la Cisl: avevamo avvisato che la procedura non era corretta

Il caso era emerso in piena campagna elettorale quando la Cisl aveva attaccato il direttore generale del Comune Marco Giorgi per la sostituzione del dirigente al Personale (Donatella Signifredi, ndr) nella procedura delle progressioni economiche orizzontali (Peo) per non aver concluso l’iter amministrativo necessario alla pubblicazione delle graduatorie.

Si trattava di stilare una graduatoria basata su anzianità di servizio e mansioni svolte dai dipendenti comunali a cui fa riferimento un fondo economico di 400 mila euro per il biennio 2017-2018 come stabilito nel contratto decentrato integrativo per i dipendenti del Comune di Parma sottoscritto nel dicembre 2016 dai sindacati di categoria. 

Tuttavia, il provvedimento con il quale Giorgi si faceva carico della composizione graduatoria è stato sospeso con una determina dirigenziale emessa dal settore delle Risorse umane e organizzazione.

Pd di Parma, resa dei conti finale e dimissioni di massa

Il partito esce politicamente distrutto dalle elezioni

Prosegue la resa dei conti nel Pd. Dopo la serie di analisi sulla sconfitta che si sono susseguite dopo il ballottaggio, nel corso dell'assemblea comunale provinciale, come annunciato, il segretario cittadino Lorenzo Lavagetto e quelo provnciale Gianpaolo Serpagli hanno rimesso il mandato. Lasciano l'incarico anche cinque segretari di circolo. La lunga battaglia interna iniziata con le primarie arriva all'epilogo. Scatta il commissariamento. Un partito, in sostanza, da rifondare.

All'assemblea era presente anche il segretario regionale Paolo Calvano che ha ribadito come dopo le primarie sia mancata l'unità e ha bocciato la linea del candidato Paolo Scapa di tenere a distanza il partito ("ha pensato di vincere da solo le elezioni") nonostante il buon risultato del primo turno.

Lasciano anche cinque segretari di circolo in polemica con la scelta di imbarcare esponenti della Giunta Vignali. "Avere imbarcato questi uomini della Giunta Vignali ha dato un grande vantaggio a Pizzarotti e creato confusione e fastidio tra gli elettori di centrosinistra. Abbiamo perso voti nell’ambito del centrosinistra per di più senza prenderne altri in altre aree politiche. La campagna

 elettorale è stata condotta in modo autoreferenziale dal candidato sindaco e dalla sua squadra. Chiediamo l’azzeramento degli organismi dirigenti del partito. Il giorno dopo il ballottaggio siamo rimasti sbalorditi nel leggere le dure parole di Paolo Scarpa contro il Pd che ha liquidato come un fardello che lo ha danneggiato. La realtà è che Scarpa è andato al ballottaggio grazie al Pd, non nonostante il Pd. Porti rispetto al Pd". 03 luglio 2017

Fonte Link parma.repubblica.it

Scarpa scarsa o troppo stretta per i parmigiani

Federico Pizzarotti rieletto Sindaco di Parma

Scarpa perde senza attenuanti, senza storia e Pizzarotti vince distaccando il candidato (camuffato civico) del PD di oltre 10.000 voti.

Questa volta Federico Pizzarotti non è stato eletto per interposta persona come nel 2012, dove fu Grillo, da mattatore, a dirigere le danze elettorali con un voto di protesta e di pancia, determinato dal suo copione che recitava in tutte le piazze italiane non solo a Parma.

Nel 2017 la rielezione è dovuta, a mio avviso, per l’inesistenza credibile dell’alternativa, fin dal primo turno.

Elezioni 2017 a Parma, l'analisi del voto secondo l'Istituto Cattaneo

Lo studio dei flussi dell'Istituto Cattaneo: sindaco uscente raccoglie voti tra Pd e M5s. Le reazioni al voto, Salvini critica gli alleati. Curiosità: solo 70 voti per ex capo della Procura Laguardia

A Parma Federico Pizzarotti piace anche agli elettori di Pd e M5s. E' quanto conclude l'analisi dell'istituto Cattaneo di Bologna sui flussi elettorali del primo turno delle amministrative che ha decretato il ballottaggio tra il sindaco uscente e il candidato del centrosinistra sostenuto dal Pd Paolo Scarpa.

In particolare rispetto a cinque anni fa, quando fu eletto sindaco di Parma con il Movimento 5 stelle, Pizzarotti ( ricandidato con la lista civica Effetto Parma) è riuscito in queste elezioni a espandere il proprio bacino di voti "pescando" in modo trasversale da quelli degli altri schieramenti.

Dal raffronto con i flussi elettorali del 2012 emerge infatti che l'ex primo cittadino avrebbe fagocitato una fetta rilevante di voti (8,3% dell'elettorato) al bacino dell'allora candidato di centrosinistra Vincenzo Bernazzoli, ma anche da quello del candidato di centrodestra dell'epoca Elvio Ubaldi (3,1%). Ottenendo oggi persino un discreto consenso (4,8%) dai votanti che lo avevano fatto eleggere del Movimento 5 stelle, da cui Pizzarotti è uscito. Il sindaco è così passato dal 19,5% dei voti validi del 2012 al 34,8% del 2017.

Paolo Scarpa, invece, avrebbe tratto i suoi voti quasi interamente dall'elettorato dei candidati di centrosinistra e di sinistra del 2012. L'Istituto Cattaneo sottolinea inoltre un certo "grado di infedeltà" nell'elettorato del Pd: "Si nota infatti che non solo una parte rilevante di questo bacino si riversa su Pizzarotti, ma quote non trascurabili premiano la candidata del centrodestra Laura Cavandoli e candidati minori".

Amministrative 2017 a Parma, Paolo Scarpa: "E’ una mia sconfitta personale"

Tautologico e spocchioso: E di chi altro dovrebbe essere? LB

E’ una mia sconfitta personale. Non cerco giustificazioni di sorta, non mi barrico dietro rivendicazioni politiche che non avrebbero senso. Ho perso io, la città ha deciso che Federico Pizzarotti è ancora il suo sindaco e lo ha detto plebiscitariamente con una percentuale che parla da sola. Ne prendo atto. In democrazia i cittadini hanno sempre ragione. Lo insegnavamo ai ragazzi del BorgoLab, non potrei smentirmi adesso. E ieri sera ho fatto i miei complimenti a colui che si conferma, di nuovo, anche il mio sindaco.
Ho certamente commesso degli errori in questa campagna, che non sono stato capace di portare sul mio campo, che è il ragionamento, la visione di lungo respiro, trascinato in una lotta non “per” un progetto di città, ma alla fine soprattutto “contro” un sindaco uscente che si è confermato amatissimo dai suoi concittadini. Errore mio, di cui mi assumo piena responsabilità. Pizzarotti è abilissimo comunicatore, si è difeso con le unghie e con scaltrezza, usando provocazioni che mi hanno costretto a un ruolo da fighter che non mi appartiene. Lo scontro in piazza Garibaldi di giovedì sera è l’antitesi del modello di confronto politico che io amo. Si è concluso in uno scambio di accuse che ricorda i peggiori talk show televisivi che io detesto. Non è politica, quello è intrattenimento da stadio, da ludi gladiatori. E anche di questo mi assumo la responsabilità per averlo promosso. 

Ma non ho perso per questo, ho perso perché Parma si indentifica in Pizzarotti. Parma “è” Pizzarotti, non è Paolo Scarpa. E’ identificazione etica, culturale, addirittura antropologica, non solo politica. Forse questo lo potevo sapere prima. Eppure non mi pento di essermi candidato. Resto convinto che questa città avrebbe bisogno di guardare alto. Ma io non sono stato credibile.

Cristina Quintavalla sui risultati elettorali 2017 di Parma

L'astensione è il primo partito a Parma e nelle altre città che sono andate al ballottaggio. E' ormai un dato che non può essere ignorato.
Esso dice che la fiducia della gente nei confronti della politica istituzionale è crollata, che il cosiddetto patto di rappresentanza tra eletti ed elettori è stato smascherato, travolto dalla ridda di menzogne, false rappresentazioni, costruite da agenzie pubblicitarie, per raccogliere consenso sull'immagine costruita.
Dice che la gente non vede più rappresentati i bisogni fondamentali da cui è afflitta: lavoro, casa, sanità, pensione, istruzione, servizi sociali. Ha  ormai chiaro quanto è stata aggirata, ingannata, ed espropriata dei suoi diritti, così come ha chiaro che è stata spremuta all'inverosimile da tasse e  tagli alla spesa sociale, senza contropartita alcuna, ma che le risorse ci sono-eccome-per le banche, per detassare le imprese, per costruire opere inutili e dannose.

Elezioni 2017 a Parma, Dall'Olio: "Sbagliata campagna elettorale di Scarpa al ballottaggio"

La riflessione di Nicola Dall'Olio, ex capogruppo Pd in Consiglio comunale, sull'esito delle elezioni Comunali di Parma.

E’ dura dovere commentare il risultato del voto delle amministrative 2017. Dopo il primo turno ero convinto che le elezioni si sarebbero giocate per una manciata di voti. Purtroppo non è stato così, il distacco tra Scarpa e Pizzarotti è stato netto, più di 10.000 voti. Su questo esito hanno influito sia fattori politici nazionali che locali. A cominciare da una campagna per il ballottaggio sbagliata che ha compromesso quanto di buono era stato fatto nel primo turno. Ma partiamo prima dai dati.

Affluenza e risultati voto

L’affluenza già bassa al primo turno è calata ulteriormente al ballottaggio raggiungendo il minimo storico per le amministrative del 45,18%. Pizzarotti ha vinto con 37.157 voti, anche questo il dato elettorale più basso per un sindaco eletto. Nel 2012 ne aveva presi 51.235. Non un grande risultato per un sindaco uscente che i media nazionali indicavano ai primi posti in Italia per gradimento. Scarpa si è fermato a 27.047, 6.800 voti in meno rispetto al risultato di Bernazzoli nel 2012 (33.837). Risultato che non sarebbe comunque bastato a superare Pizzarotti anche questa volta.

Entrambi i candidati hanno incrementato il loro numero di voti tra primo e secondo turno, ma mentre Scarpa è cresciuto di soli 2000 voti, Pizzarotti, che era già in vantaggio al primo turno, ne ha aggiunti altri 10.000. L’analisi dei flussi condotta dall’Istituto Cattaneo indica che Scarpa al ballottaggio ha acquisito 6.000 nuovi voti dalle altre liste, ma ne ha persi 4.000, di cui 2.000 finiti nell’astensione e 2.000 andati a Pizzarotti. Un dato su cui riflettere e che non può essere ascritto alle tendenze nazionali.

Tendenze nazionali

PAOLO SCARPA: A PARMA UN COMUNE AL FIANCO DEI CITTADINI DA 0 a 100 ANNI

Progetto "Parma 0-100 Anni" presentato questa mattina da Paolo Scarpa

Un progetto per consentire alla pubblica amministrazione di accompagnare i cittadini di Parma nelle fasi di vita più impegnative. Lo ha presentato questa mattina Paolo Scarpa, candidato sindaco di Parma, nella sede del suo comitato elettorale di via Imbriani, 58. "Questo è un progetto che nasce dalle azioni contenute nel programma della mia coalizione nei diversi ambiti del welfare di città. Oggi i comuni italiani, compreso quello di Parma, non hanno un quadro chiaro di come evolvono le vite dei cittadini. E i cittadini non hanno ben chiaro come il Comune potrà essere al loro fianco nelle fasi di vita più impegnative".

M5S DI PARMA: PIZZAROTTI INFORMI LA CITTÀ SUL SUO INCONTRO CON CANTONE

PIZZAROTTI INFORMI LA CITTÀ SUL SUO INCONTRO CON CANTONE. I PARMIGIANI DEVONO SAPERE SE IL SINDACO STA CON I CITTADINI O CON IREN

Parma,  30 maggio 2017 Sono mesi che il M5S di Parma denuncia il comportamento del sindaco uscente, che, riguardo la proprietà dei tubi della rete di teleriscaldamento, sta facendo l’interesse di Iren e non quello dei cittadini. Scrivevamo in un comunicato stampa dello scorso 17 maggio: “Le leggi dello Stato stabiliscono che laddove viene edificata una nuova unità produttiva, per esempio una fabbrica, chi la costruisce deve pagare al Comune gli oneri di urbanizzazione, cioè i collegamenti alle fognature, i collegamenti elettrici, parcheggi, marciapiedi e così via. 

PAOLO SCARPA: A SOSTEGNO DELLA COOPERAZIONE SOCIALE, CONTRO LA LOGICA DEL "MASSIMO RIBASSO"

Nei giorni scorsi si è chiuso il bando per la gestione del Servizio di Integrazione scolastica per i prossimi anni, fra un mese saranno aperte le buste con le proposte presentate e verrà insediata una commissione per la valutazione delle offerte che difficilmente potrà avere un esito prima di agosto.

E' l'ennesimo episodio che dimostra scarsa considrazione per un sistema sociale vivo, che a Parma viene sistematicamente umiliato da logiche di profitto che non dovrebbero competere a un ente pubblico. Il sistema sociale di parma è storicamente basato su cooperazione sociale, operatori ed educatori di gradìnde livello, che non possono finire sotto la spada di damocle di affidamenti e appalti che penalizzano qualità del servizio e tradizione di solidairierà e efficenze tipiche della soria di Parma. Diciamo basta a questi metodi!

Ho letto con interesse ed attenzione le considerazioni espresse dagli educatori nel loro comunicato e mi conforta apprendere che molte delle loro richieste sono in sintonia con gli obiettivi e le azioni che la coalizione che rappresento intende perseguire se i cittadini di Parma ci affideranno l’amministrazione della città. 

La logica dei bandi che ripresentano, in fome diverse, la logica del massimo ribasso come metodo di scelta penalizza il sistema sociale consolidato con danni per gi opeatori, il servizio e tutta la cooperazione sociale.

La figura dell’educatore ha assunto in questi ultimi anni un rilievo primario nell’organizzazione del tempo scuola, soprattutto a fronte dei consistenti tagli operati a livello ministeriale sul personale ausiliario e sui docenti addetti al sostegno e all’integrazione degli alunni disabili. Il delicato compito che gli educatori svolgono, fatto di relazioni e di fiducia con chi si trova in difficoltà, richiede una continuità che solo la stabilità contrattuale e la valutazione delle complessive esigenze annuali delle istituzioni scolastiche possono garantire.

MoVimento 5 Stelle di Parma: IL PD HA MESSO LE MANI SULLA SANITÀ PUBBLICA. LA NOSTRA DENUNCIA A PARTIRE DA UN FILM INCHIESTA

IL PD HA MESSO LE MANI SULLA SANITÀ PUBBLICA. LA NOSTRA DENUNCIA A PARTIRE DA UN FILM INCHIESTA

Parma, 28 maggio 2017

Un film-inchiesta girato in diversi mesi attraverso  tre regioni italiane (Toscana, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia), considerate all’avanguardia nel settore sanitario pubblico ma che oggi scontano, come altrove, il progressivo taglio di risorse e servizi, che vengono sempre di più ridotti o affidati a gruppi privati. Nasce così il documentario “Mani sulla sanità: la rivolta”, diretto da Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu, che verrà proiettato anche a Parma, martedì sera alle ore 20,30, alla sala civica di via Marchesi 35/a. 

La Commissione Audit sul debito del Comune di Parma e sue Partecipate risponde alle dichiarazioni di Marco Vagnozzi fatte a TVPARMA il 23 maggio 2017

Marco Vagnozzi

Il presidente del Consiglio comunale di Parma, Marco Vagnozzi, ha mosso obiezioni alla Lettera aperta sul debito pubblico di Parma pubblicata nei giorni scorsi dalla Commissione Audit [LINK], tacciandola d’incompetenza, negligenza, sciatteria, falsità, malafede.

Le contestazioni toccano i seguenti punti:

1) Secondo Vagnozzi, sono errati i dati da noi riportati sulla diminuzione del patrimonio netto dell’azienda ASP-Ad personam, di cui il Comune di Parma detiene il 91%; sostiene infatti che il patrimonio netto di ASP era di euro «27.117.897 al 31/12/2015, mentre loro scrivono che è di 24.677.000. Quindi in realtà è di 2.440.897 superiore».

Rispondiamo: la cifra indicata da Vagnozzi di € 27.117.897 al 31/12/2015 è il Patrimonio Netto Totale, non il 91% spettante al Comune di Parma, corrispondente appunto a € 24.677.286, come esplicitamente indicato nella tabella 1 della nostra «Lettera aperta», che è il dato significativo per ragionare della situazione finanziaria pubblica. Attenendoci a tale dato, il Patrimonio netto di ASP in quota del Comune è calato dal 2011 al 2015 di € 2.135.980. Qualora si volesse adottare il Patrimonio Netto Totale, preferito da Vagnozzi, allora la perdita patrimoniale di ASP dal 2011 al 2015 sarebbe ovviamente maggiore, ossia di € 2.347.230.

Suolo in pericolo: incontro pubblico sul disegno di legge urbanistaca regionale lunedì 29 maggio 2017 ore 21 Centro Bizzozero di Parma

Suolo in pericolo

Lo storico dell’arte Tomaso Montanari sostiene che: “se questa legge dovesse passare, i comuni verrebbero programmaticamente espropriati della facoltà di decidere il futuro del loro territorio: una possibilità interamente conferita ai privati. Dalla (pessima) urbanistica contrattata si passerebbe così alla (esiziale) urbanistica privatizzata: esattamente il contrario di ogni idea di piano

Parma, SCUOLA PER L'EUROPA: MOLTE QUESTIONI ANCORA LONTANE DALLA SOLUZIONE

Scuola Europea di Parma

Qualche giorno fa mi hanno chiesto di definire con un aggettivo Parma e ho risposto "europea", cioè aperta, colta, bella, democratica, efficiente, solidale.

Tra le grandi potenzialità della nostra città c'è appunto la Scuola Europea di Parma, che dalla sua nascita è stata purtroppo travagliata da vicende che, ad oggi, nonostante le numerose promesse, non sono state superate.

L’inaugurazione a settembre del nuovo edificio coinciderà con una disponibilità limitata degli spazi promessi: dopo tanti anni mensa, palestra e auditorium non saranno probabilmente pronti. Il nuovo bando per la ricerca di insegnanti, appena pubblicato, rischia di generare nuovamente ricorsi e successivi esborsi con grave perdita di denaro pubblico dell’ordine milioni di euro (peraltro nessun bilancio è visibile sul sito dell’istituto, nonostante gli obblighi di trasparenza della pubblica amministrazione). Infine la questione delle rette imposte alle famiglie dal Consiglio di Amministrazione (dovute, non dovute? nessuno lo ha ancora capito esattamente) si trascina da tempo, con conseguenze non chiare (chi non paga sarà messo alla porta? Dove andrà?).

Palestra, forniture per la mensa, auditorium, dopo più di 30 milioni di euro stanziati per questo edificio, dovranno inoltre essere pagati con nuovo esborso di denaro pubblico preso dal bilancio scolastico, a fronte di un numero ridottissimo di nuovi iscritti.

Roberto Ghiretti annuncia la denuncia al Corecom del candidato Sindaco Pizzarotti per violazione regole democratiche di campagna elettorale

Sono convinto che in campagna elettorale si debba pensare principalmente alle proprie proposte e non stare a guardare a quello che fanno gli altri, ma quando qualcuno viola apertamente le regole democratiche qualcosa bisogna pur fare.

Mi riferisco al sindaco uscente Pizzarotti che, a dispetto di norme molto precise sulla comunicazione istituzionale, continua ad utilizzare impropriamente il proprio ruolo per promuovere sé stesso e i suoi assessori.

E sì che la legge, articolo 9 della 28/2000, mi pare abbastanza chiara: “Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Come si possa immaginare che i numerosi inviti che l'amministrazione comunale sta mandando per incontri alla presenza del Sindaco e dell'assessore Alinovi possano rispettare tale precetto è per me fonte di mistero assoluto. Solo oggi ho ricevuto messaggi dal Comune nei quali mi si informava che i due presenzieranno a “pose della prima pietra” al parco di Vigatto e al Circolo Fulgor Rondine, ma nelle scorse settimane ci sono stati altri episodi simili in giro per la città.

A prescindere dal fatto che credo che gli elettori siano ben vaccinati da questi trucchetti da vecchia, vecchissima politica, il rispetto delle regole democratiche è un principio rispetto al quale non si ammettono deroghe. Per questo motivo rendo pubblico il fatto che ho depositato un esposto al Corecom affinché vigili sul corretto svolgimento di questa competizione elettorale. 

Roberto Ghiretti

Paolo Scarpa: PUNTARE SULLO SPORT PER SALVAGUARDARE I NOSTRI GIOVANI

Non è che lo sport dia grandi esempi di questi tempi. Ahimè, anche nelle forme dilettantistiche. LB

Veniamo da anni in cui i tagli comunali hanno colpito duramente lo sport, mettendo in difficoltà numerose realtà della nostra città da sempre all'avanguardia nel settore della pratica e dell'educazione sportiva. Dobbiamo mettere a punto un nuovo modello gestionale: lo strumento principe saranno gli Stati generali dello sport, un momento assembleare di ascolto durante il quale ragionare del futuro con le società. Perché non esiste un solo modello sportivo ma ne esistono decine, ognuno con proprie regole ed esigenze. L'amministrazione comunale ha il dovere di occuparsi dei movimenti minori dove, grazie al volontariato diffuso, alla partecipazione delle famiglie ed alla rara filantropia di qualche imprenditore, ci si occupa dello sport vero, quello che non appare ma rappresenta la prima barriera al degrado sociale ed il più grande veicolo di civiltà e cultura di una comunità. Si deve favorire la pratica sportiva familiare attraverso meccanismi di defiscalizzazione o di conferimento di borse sportive per le famiglie a basso reddito con ragazzi praticanti lo sport. Contrariamente a quanto afferma l’amministrazione uscente gli interventi effettuati sulla Cittadella coprono solo una parte delle necessità. Occorre un serio intervento per dotare il parco di spogliatoi e docce adeguati alle necessità. La vocazione di tempio dello sport libero deve essere salvaguardata attraverso una generale manutenzione degli impianti e il “modello Cittadella” deve essere esportato in altri parchi cittadini incentivando al massimo la pratica sportiva libera.

La lista dei candidati della Nuova Voce di Parma. Candidata Sindaco Pia Russo.

PIA RUSSO SINDACO 

CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE PER

LA LISTA CIVICA “LA NUOVA VOCE DI PARMA” 

 

N.

COGNOME

NOME

LUOGO E DATA DI NASCITA

1

PENNACCHIETTI

DINO

PARMA 24/05/1969

2

MARTINELLI

GUGLIELMO

PARMA 09/09/1948

3

RUTELLI

FRANCESCO

PARMA 11/12/1978

4

NIKIFOROVNA IVANOVSKAIA

TATIANA

SIMIPALATINSK (URSS)

07/12/1954

5

FRONDONI

ANNAMARIA

PARMA 23/04/1946

6

MINARI

FRANCO

Elezioni 2017 a Parma, sondaggio Ixè: Pizzarotti e Scarpa avanti su tutti

A poche settimane dal primo turno delle elezioni amministrative di giugno, in programma l'11 giugno 2017, il sindaco uscente di Parma, Federico Pizzarotti è accreditato del 36,9% delle intenzioni di voto.

Secondo un sondaggio Ixè per Agorà (Raitre), alle spalle di Pizzarotti (candidato di Effetto Parma non più sostenuto dal Movimento 5 Stelle), c'è Paolo Scarpa, candidato del Pd (centrosinistra), dal 20,8% al 35,6%

A seguire Laura Cavandoli (candidata leghista che ha unito il centrodestra) con il 6,4% e Daniele Ghirarduzzi (M5S) al 2,4%.

Debito Pubblico Comune di Parma e sue Partecipate

Palazzo Comune di Parma

- il debito bancario delle Società partecipate è aumentato di 12.751.000 euro;

- il patrimonio netto delle partecipate ha subito una perdita di quasi 14.900.000 euro;

-il Comune ha trasferito alle Partecipate tra il 2012 e il 2015 ben 162 milioni di euro, pari al 27% delle tasse versate dai cittadini;

-Il Comune di Parma nel quadriennio 2012-2015 ha incassato in tutto 597,5 milioni di euro attraverso tasse e imposte comunali: nel 2014 ogni cittadino ha corrisposto ben 941 euro di tasse, la leva fiscale più alta in assoluto di tutti i Comuni dell’Emilia-Romagna fra i 50.000 e i 200.000 abitanti e ben al di sopra della media nazionale (650 euro pro capite). Nel 2011, con 474 euro pro capite, erano invece i meno tassati in assoluto fra i cittadini dei Comuni equiparabili in Regione.

- il Comune di Parma ha ceduto patrimonio immobiliare e soprattutto azioni IREN 18 milioni di azioni sono passate dalle mani pubbliche a quelle delle grandi banche che, per pubblica ammissione dell’amministratore delegato di STT, «non ci hanno rimesso quasi nulla». Bella ristrutturazione del debito! Le tasse dei cittadini sono invece aumentate in quattro anni del 100%.

-La Commissione Audit sul debito pubblico di Parma chiede che venga istituita una COMMISSIONE DI INCHIESTA pubblica e popolare sul debito

La Commissione Elettorale Comunale ha scelto gli scrutatori per le Elezioni Amministrative del 11 giugno 2017

"La Commissione Elettorale Comunale ha scelto gli scrutatori per le Elezioni Amministrative del 11 giugno 2017"

Parma, 18 Maggio 2017. Mercoledì 17 maggio, la Commissione Elettorale Comunale, ha scelto gli scrutatori, tra gli iscritti all'Albo apposito e nel rispetto della Legge di riforma elettorale n. 270 del 21 dicembre 2005, per le elezioni del 11 giugno. Quest’anno sono pervenute al Comune 1280 dichiarazioni di disponibilità da parte di cittadini per il ruolo di scrutatore e tra questi la Commissione Elettorale ha scelto quelli necessari a comporre i seggi.

SEZIONI ELETTORALI

Le sezioni sono 207, più 9 sezioni speciali.

Paolo Scarpa SU CANILE E GATTILE di Parma

Cane in canile

Quando mai da Presidente del Borgo, Scarpa ha fatto qualcosa a favore degli animali? Perché non ha mai chiamato a un incontro con il suo Borgolab l'ex parlamentare europeo Andrea Zanoni ? L'unico politico Italiano in Europa che si è adoperato per i diritti degli animali e dell'ambiente.

Roberto Ghiretti sull'utilizzo improprio del Wopa da parte di Effetto Parma

Foto di Roberto Ghiretti:Wopa utilizzato da Effetto Parma Foto di Roberto Ghiretti:Wopa utilizzato da Effetto Parma

Che la commistione pubblico-privato nella gestione del Wopa potesse generare qualche confusione nell'immaginario del candidato sindaco Pizzarotti lo avevo messo in preventivo, ma mai mi sarei aspettato di veder utilizzato uno spazio pubblico di fatto come sede elettorale per la campagna elettorale di Effetto Parma.

Le foto che allego sono state scattate ieri sera al Wopa nel corso di una manifestazione e testimoniano come una struttura pubblica data in concessione all'ordine degli architetti e in gestione ad una associazione, viene usata come ripostiglio per mezzi che di sicuro saranno utilizzati nei prossimi giorni per promuovere la rielezione di un sindaco che evidentemente non ha le idee chiare sul confine tra pubblico e privato.

Una confusione di ruoli e competenze certo non semplificata dal fatto che il presidente dell'Ordine degli Architetti, nonché membro del consiglio dell'associazione “Workout Pasubio” che ha in gestione il Wopa, è uno dei 32 candidati che compongono la lista di Pizzarotti.

Su questa faccenda nei prossimi giorni chiederemo tutti i chiarimenti del caso a chi di dovere, per il momento lascio ai cittadini la libertà di valutare se questa spregiudicata gestione di beni che sono pur sempre pubblici sia o meno accettabile. 

Roberto Ghiretti

Parma, chiusura ricezione liste elettorali 2017

Parma, 13 Maggio 2017- Alle ore 12.00 si sono conclusi i lavori di ricezione delle liste elettorali che parteciperanno alle Elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Parma previste per il giorno 11 giugno 2017, con eventuale turno di ballottaggio il giorno 25 giugno. 
Elenco PDF delle liste presentate presso questo Comune. Le liste verranno ora rimesse alla Commissione Elettorale Circondariale per la verifica e la definitiva approvazione che consente l'ammissione al voto. Al termine dei lavori, verrà effettuato il sorteggio dell’ordine in base al quale saranno riprodotti, sul manifesto e sulle schede, i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, accanto ad essi, l’ordine con cui saranno riportati i contrassegni delle liste collegate.

Elezioni 2017 a Parma: la lista del PD

I nomi della lista - Lavagetto Lorenzo avvocato; Bonetti Caterina lavoratrice dipendente; Alimadhi Gentian avvocato; Cacciani Silvia insegnante; Arcidiacono Marco Alfredo infermiere; Cagnolati Anna casalinga; Bertozzi Paolo ingegnere; Cordero Irene impiegata; Broso Matteo studente; Corsaro Gabriella musicista; Campanini Sandro funzionario pubblico; Carmela Fago edicolante; D’Alessandro Lucido artigiano alimentare; Gironi Donatella web editor; D’Ippolito Raffaele dirigente medico; Ilari Raffaella libera professionista; Di Santo Marino consulente aziendale; Iovino Emma imprenditrice; Gennari Alain formatore; Jacopozzi Daria insegnante; Greci Paolo pensionato; Luceri Beatrice professore universitario; Negri Giuseppe avvocato; Maggio Aureliana avvocato; Pezzani Luca fotografo; Oluboyo Victoria Inioluwa studentessa; Rivaldi Gianluca lavoratore dipendente Iren; Reverberi Rossella impiegata; Scarpino Pierpaolo funzionario pubblico; Rossi Silvia musicista; Zanichelli Daniele funzionario pubblico; Tambini Cristina insegnante.

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