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Parmademocratica

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Roberto Ghiretti sull'incuria di vicolo Santa Maria a Parma

sporcizia vicolo Santamaria- ingresso Università di Parma

Il Comune non terrà pulito, e non controlla nemmeno, ma coloro che lasciano tutta questa loro immondizia sarebbero da prendere e far pulire loro i cessi pubblici, delle carceri e degli ospedali per una mese senza remunerazione. Poi voglio vedere se la prossima volta si divertono a lasciare la città in questo vergognoso luridume degradante. Finché chi dovrebbe tutelare l'igiene pubblica non lo fa queste situazioni continueranno a moltiplicarsi. Per non parlare del tanfo di piscio ovunque in quella via. LB

Nella giornata di sabato ho ricevuto da un cittadino le immagini che allego relative allo stato in cui versava vicolo Santa Maria, nella zona di accesso all'Università.

Rappresentano, a mio modo di vedere, un bel contraltare alle molte parole spese dalla maggioranza in Consiglio Comunale per sostenere l'insostenibile: che Parma è una città pulita e non lercia come ho sostenuto io.

E allora democraticamente invito i cittadini a far sapere al Sindaco come definirebbero la città ritratta in queste foto. Splendida? Curata? Linda?

Roberto Ghiretti replica sulle nomine in Tep e Smtp di Parma

Visto che qualcuno cerca di far passare per chiacchiere da bar precise espressioni politiche di chi ogni giorno si impegna a titolo gratuito per il bene comune e per una cosa strana chiamata democrazia vorrei aggiungere qualche ulteriore argomento di discussione in merito alle nomine in Tep e Smtp.

Comincerei da quel Pierdomenico Belli posto, crediamo dal Comune di Parma, alla guida di Smtp per la terza volta consecutiva. Il regolamento per la designazione dei rappresentanti del Comune in Enti Aziende e Istituzioni recita all'articolo 3 – Cause di ineleggibilità - al comma 1, punto B “non possono essere nominate persone che […] hanno già svolto il medesimo incarico per due mandati consecutivi”.

Analogo regolamento esiste comunque anche per la Provincia di Parma, il quale, sempre all'articolo 3 comma 1, punto B, dice “non possono essere nominate persone che […] hanno già svolto il medesimo incarico per due mandati consecutivi, fatta salva la facoltà del Presidente della Provincia di conferire, per ragioni particolari e con atto motivato, l’incarico alla stessa persona per più di due mandati consecutivi”.

Dunque il nuovo Presidente di Smtp, se interpretiamo correttamente, non avrebbe potuto essere nominato per il Comune di Parma e potrebbe essere nominato dalla Provincia solo con deroga motivata dal Presidente. Al di là che esista o meno agli atti questa lettera occorre chiederci il perché di una forzatura tanto evidente che avrebbe forse richiesto almeno una discussione specifica nei consigli Comunale e Provinciale.

Asp Fidenza. CdA offende i propri dipendenti

Abbiamo appreso dalla pubblicazione delle delibere n. 27/2015 e n. 28/2015 i giudizi poco lusinghieri che il Consiglio di Amministrazione ha espresso nei confronti dell’operato degli Uffici amministrativi nei quali quotidianamente operiamo. Vi diciamo chiaramente che non ci riconosciamo in questi giudizi che riteniamo siano offensivi per l’impegno prodotto nei diversi anni e per la nostra professionalità, anche alla luce dei risultati aziendali che sono stati ottenuti.

(ndr: nelle delibere del cdA citate si parla di grandi sofferenze nell’erogazione dei servizi di sede centrale soprattutto nelle funzioni essenziali dell’area economico finanziaria, gestionale, risorse umane e patrimonio, di mancate risposte convincenti sull’utile di bilancio del 2014, di mancanza di coordinamento delle principali Aree aziendali, che rallenterebbero la produttività di Asp).

Per comprendere il lavoro svolto può essere utile fare un breve percorso a ritroso nel tempo. Molti di noi lavoravano nelle ex IPAB e il 01 luglio 2008 erano presenti nella costituzione della nuova Azienda. La nascita dell’Azienda non è stata semplice: sono state fuse 7 ex IPAB e poi sono stati conferiti nuovi servizi comunali sino ad allora mai gestiti. I dipendenti amministrativi sono stati fatti spostare dalle sedi delle diverse Case Protette, sparse nel territorio, nella nuova sede di Fidenza. Nelle piccole IPAB ci si occupava un po’ di tutto; nella nuova Azienda è stato chiesto a ognuno di noi di specializzarsi in una materia. Oltre a ciò, mentre nelle IPAB la contabilità era di tipo finanziario, nelle Asp la contabilità è di tipo economico, come nelle Aziende private.

Roberto Ghiretti sulle nuove nomine in Tep e Smtp di Parma

Tep: sulle nomine si consuma l'inciucio tra Pizzarotti e una parte del Pd

Esiste un Pd “cattivo” con il quale litigare fino a notte inoltrata con ragionamenti ai limite della querela poi, evidentemente, esiste un Pd “buono” con il quale ragionare e accordarsi cercando di “sistemare” i propri protetti.

Deve essere questa la doppia morale che guida le azioni di Pizzarotti e soci i quali mentre ieri sera in Consiglio comunale non lesinavano attacchi a tutta la minoranza, stringevano un accordo dal sapore di vecchio per quanto riguarda le nomine in Tep.

Questi i termini salvo smentite a questo punto auspicabili: alla vice presidenza dell'azienda è stato nominato Mirko Rubini, ex presidente grillino al quale è stato garantito un compenso pari al precedente (circa 35mila euro) e “ampi poteri esecutivi e il coordinamento di tutta la struttura aziendale”. Praticamente nei fatti sarà un amministratore delegato con tanto di premio di risultato che gli consentirà di arrivare a raddoppiare il proprio compenso.

In cambio (e non uso la parola a caso) PierDomenico Belli si vede riconfermato per la terza volta alla presidenza di Smtp, mentre Alessandro Fadda, già vice presidente di Rubini, sarà presidente del Collegio dei Sindaci di Smtp.

Avevo chiesto in tempi non sospetti un segno di discontinuità al presidente della Provincia Fritelli e questo è l'incredibile risultato. Evidentemente c'è nel Pd chi pensa che la politica debba essere gestita con il cinismo di un giocatore di scacchi dimostrando di non aver assolutamente capito il senso di quanto avvenuto alle recenti elezioni comunali e prima ancora regionali.

Dall'altra parte Pizzarotti si conferma per quello che ha sempre dimostrato di essere: un ambizioso spregiudicato in cerca di un posto al sole che gli garantisca un futuro in politica dopo le prossime elezioni comunali.

Consiglio comunale di Parma in notturna: Bilancio 2015. Scontro Bosi (M5S) - Pd su Spip

LA CRONACA

Alle 2.58 sospensione della seduta per valutare se rinviare alla prossima seduta del Consiglio la mozione di sfiducia contro l'assessore Casa, assente per la nascita del figlio. La mozione, se il delegato sarà d'accordo, dovrebbe andare in discussione il 28. Alle 3.10 viene chiuse la seduta.

TEP

L'atto viene approvato con 17 sì e quattro astenuti. La seduta fiume continua con il nuovo statuto della Tep, con il cda che diventa di tre membri (da cinque), e alcune modifiche che recepiscono variazioni normative. Per le decisioni necessario il voto concorde del presidente e del vice presidente. Scomparsa la figura del super-amministratore delegato, originariamente prevista in una prima versione dei patti parasociali.  Ferretti spiega: "Delibera è cambiata rispetto a quella presentata in commissione, perché sono arrivate modifiche da Provincia".Le nomine nell'assemblea di giovedì 23 luglio.

IMU E TASI

Alle due e venti la seduta vede in aula 13 consiglieri di maggioranza, più il sindaco e otto di minoranza. Licenziata la delibera con 14 sì e sette astenuti.

METANODOTTO E CHIESI FARMACEUTICI

Discussione veloce per approvare le delibere sull'interramento del metanodotto sul Baganza e sull'accordo di programma che dà il via libera al nuovo polo industriale della Chiesi farmaceutici, che avrà importanti ricadute occupazionali, con 150 nuovi posti di lavoro.

Fiocco azzurro in Consiglio all'una e 28: Marco Vagnozzi annuncia la nascita di Alberto, figlio dell'assessore Casa, assente in aula per assistere al parto.

TASSA RIFIUTI E PIANO FINANZIARIO

Casa della salute di Parma centro nell'immondizia indifferenziata e accatastata

E questa sarebbe una Casa della Salute? Salute per chi?
Fin dalla stradina di accesso si vedono già i bidoni. Giunti nel cortile per accedere agli ambulatori e agli uffici vi sono oltre a transenne che stazionano da mesi, cumuli di "rudo" indiferrenziato con carta, plastica, ombrelli, lattoni vari  e sull'altro lato dell'ingresso si vede il percolato che esce da sacchi indefiniti e che bagna il cortile.
Carta canta onlus

sacchi di immondizia nella Casa della salute di Parma centro

Roberto Ghiretti sul Consiglio comunale annullato per mancanza del numero legale

Un Consiglio comunale dedicato all’approvazione del Bilancio annullato per mancanza del numero legale è qualcosa che ancora in questa città non si era mai visto.

Molto spesso sono stato accusato di essere polemico o pregiudizialmente contro questa Giunta. Un "marchio" che talvolta mi è arrivato persino da persone che ricoprono responsabilità nel tessuto economico o politico della città. Mi chiedo dove siano oggi queste persone e dove fossero ieri: Parma vive giorni inauditi eppure si esige da me silenzio e complicità. Ci rendiamo conto che la città convive con una Giunta e una maggioranza che non sanno nemmeno presentarsi in orario all'approvazione di quello che è uno dei principali appuntamenti istituzionali? Parma può permettersi la mancata approvazione di un Bilancio perché questo cade in estate e durante le ferie al mare? Siamo al delirio. E il peggio è che se lo fai notare vieni bastonato e schernito. Non è accettabile, non tanto per la lesione della mia dignità, quanto perché prevede un assunto terribile: devi tacere su cose che vedi in Consiglio oppure subisci questo trattamento. Spero di cuore che questa amministrazione si ravveda, che comprenda la gravità di quanto avvenuto e capisca che i parmigiani meritano di meglio. Molto meglio. Comportamenti come quello avvenuto oggi in Consiglio comunale sono inaccettabili da chiunque, ma particolarmente da parte di chi pretenderebbe di rappresentare una politica nuova, efficiente, al servizio dei cittadini. 

Roberto Ghiretti
Parma Unita 


Dal Consiglio Comunale: caos nella prima seduta sul bilancio 2015

Presentazione del sistema di servizi per gli anziani del Comune di Parma e adeguamenti alle normative regionali

C'è da rimanere allibiti dalla nuova uscita di stampo ragionieristico con la quale l'assessore Laura Rossi comunica e condivide le due delibere di Giunta regionale sull'accreditamento astenendosi da un qualsiasi commento politico che le medesime richiedevano (perché questo sarebbe il suo compito da assessora e non quello di sciorinare sequele di numeri, peraltro falsi, di propaganda del suo (in)operato) costituendo queste più che pezze alla fallimentare procedura di accreditamento dei servizi socio-sanitari (che nell'indifferenza della Rossi ha provocato un aumento del 20% dei costi di gestione dei servizi) uno stravolgente recepimento da parte della Regione della nuova normativa statale sull'ISEE(DPCM 159/2013) le cui bastonate si faranno presto sentire su tutte le famiglie e non soltanto su quelle "baciate dalla fortuna" di doversi prendere cura di un disabile o di un anziano non autosufficiente per le quali magari "il sindaco" (per tutti la moglie di Pizzarotti) che lavora per la Buongiorno SpA potrà suggerire un gioco sulla piattaforma Winga.

Roberto Ghiretti: nessuna traccia né ricaduta dell'EXPO2015 a Parma

il Grano dell'EXPO in piazzale della Pace a Parma

L'attività dell'Expo è ormai avviata da mesi ma, come avevo giustamente supposto, della sua esistenza in città non vi è traccia alcuna.

Oltre un anno fa il Comune di Parma lanciava un comunicato altisonante dal titolo “Expo Milano 2015, anche Parma scalda i motori” dove venivano elencati una serie di buoni propositi per il futuro, la maggior parte dei quali non ha avuto nei fatti alcun seguito. Il sito internet pagato profumatamente e realizzato da una società della Camera di Commercio di Milano è di fatto una vetrina statica con qualche informazione buttata lì e poco più. Ma la menzione d'onore tra le iniziative più stravaganti va quegli otto vasconi coltivati a grano e abbandonati in mezzo a piazzale della Pace, che avrebbero dovuto, nelle intenzioni dell'assessore Casa, rappresentare un'iniziativa in collegamento con l'Expo di Milano. Di più, secondo questa Amministrazione, “in sei mesi di permanenza hanno riscosso anche una certa attenzione da parte dei cittadini”. Ora, va bene tutto, ma spacciare un'iniziativa del genere come un modo “per presentare a parmigiani e turisti una delle tante eccellenze della nostra terra” significa davvero che ci troviamo di fronte ad una gigantesca sottovalutazione di ciò che avrebbe dovuto rappresentare per Parma l'Expo o, peggio, siamo vittima dell'ennesimo tentativo di buttare fumo negli occhi da parte di questa amministrazione. Del resto basta guardare la foto che allego dei contenitori prima della “mietitura” per capire che dalle parole dei comunicati alla realtà dei fatti ce ne passa!

Mentre il Comandante della PM Gaetano Noè va ai convegni, i topi rodono il palazzo del polo unificato delle emergenze di Parma

Comandante della PM di Parma Gaetano Noè

Il Centro Unificato delle Emergenze, chiamato Polo unificato delle emergenze che comprende:
a) il Centro Unificato della Protezione Civile;
b) il centro di Polizia Municipale
c) il centro di Polizia Provinciale, poi migrata nel centro unificato di Protezione Civile per dar spazio agli uffici e alla centrale operativa del 118;
c) il 118 Emilia Ovest ( ossia di Piacenza, Parma e Reggio nell'Emilia );
d) il Macello pubblico (Area di proprietà comunale) inglobato non facendo però parte, ovviamente, del polo emergenze.

Gianpaolo Serpagli nuovo segretario provinciale del Partito democratico di Parma

Nomen Omen

“Il Pd deve essere una comunità al servizio del territorio”. Gianpaolo Serpagli, 34 anni di Bedonia, è il nuovo segretario provinciale del Partito democratico di Parma ed ha già le idee ben chiare su quali siano le sfide più importanti che dovrà affrontare nei prossimi mesi. Eletto ieri sera dall’assemblea provinciale con 59 voti a favore, 2 schede bianche e 2 nulle, Serpagli ha spiegato le sue linee guida per il futuro e già presentato la segreteria che, insieme a lui, gestirà i prossimi passaggi. “Abbiamo tante sfide da affrontare, il Pd deve essere un partito in grado di ottenere la fiducia dei cittadini di Parma e provincia”.

Il neo segretario ha già tracciato il programma per i prossimi anni. “Ci saranno tante complesse sfide da affrontare – spiega Serpagli a poche ore dalla sua nomina –Il Partito democratico che ho in mente deve essere prima di tutto una comunità coesa e in grado di lavorare insieme, per questo il mio primo obiettivo sarà quello di riunire tutti quelli che vogliono bene al Pd e cercare di avere una voce comune. Poi dobbiamo migliorare nell’autonomia delle scelte: troppo spesso siamo stati percepiti come succubi di decisioni prese a Bologna o altrove, questo non deve più accadere, siamo pronti a parlare con tutti ma rivendichiamo la nostra indipendenza, coscienti del fatto che da soli non andiamo da nessuna parte. Infine, deve esserci rispetto di tutte le posizioni, prima di tutto di quelle interne, in cui ci sia fiducia tra i vari esponenti”.

Gli oneri di costruzione dell'inceneritore salvano il bilancio corrente del Comune di Parma

Inizia martedì in commissione l'iter di approvazione del bilancio di previsione 2015 del Comune e della programmazione 2015-2017. La delibera sarà votata in Consiglio comunale nelle prossime settimane (alla prima scadenza del 31 luglio si è affiancata proroga al 31 ottobre 2015).

Di pari passo con il previsionale corre l'approvazione del regolamento comunale per l'applicazione della tassa rifiuti. Se di Imu e Tasi già si è detto, nel 2015 la disciplina della Tari resta la medesima del 2014, "fermo restando il rispetto dei due princìpi cardine dell’integrale copertura dei costi del servizio e del 'chi inquina paga'".

IL PIANO ALIENAZIONI IMMOBILIARI

Nei mesi scorsi a più riprese il sindaco Federico Pizzarotti e l'assessore al Bilancio Masrco Ferretti avevano lamentato i tagli del Governo agli enti locali conteggiando ammanchi anche di 20 ai milioni di euro. Gli uffici hanno calcolato l'importo complessivo della riduzione dei trasferimenti correnti dello Stato nel 2015: rispetto all'importo 2014 il taglio è 8,7 milioni. Per cui l'Amministrazione ha ritenuto di utilizzare quali risorse straordinarie a finanziamento delle spese correnti oneri di urbanizzazione per euro due milioni.

Il Comune abolisce l’Istituzione Casa della Musica

Dopo le biblioteche, l’assessore Laura Maria Ferraris sta per liquidare anche la Casa della Musica, l’istituzione di Palazzo Cusani, che nei prossimi giorni il Consiglio comunale abolirà. L’assessorato alla Cultura proporrà infatti al Consiglio – dopo l’ok al bilancio di previsione 2015 – di votare un atto di indirizzo per lo “Scioglimento dell’Istituzione Casa della Musica”. Le funzioni fin qui svolte da questo organismo autonomo controllato dal Municipio saranno assunte direttamente dallo stesso Comune. È probabile che l’assessore Ferraris pensi ad un affidamento a privati della gestione di Palazzo Cusani e delle sue collezioni e attività di ricerca.

La Casa della Musica era nata nel 2004 con la missione di conservare e valorizzare patrimoni documentari della cultura musicale, promuovere la ricerca e diffonderne le acquisizioni. La Casa della Musica ha lo scopo istituzionale di raccogliere, conservare, incrementare, ordinare, studiare e fare pubblicazioni per permettere la fruizione del proprio patrimonio documentario e delle collezioni. Alla Casa della Musica fanno capo il museo dell’Opera, la Casa del suono e la casa natale di Arturo Toscanini. Possiede una ricca biblioteca e mediateca a tema, frutto delle collezioni del Comune di Parma e del fu dipartimento di Musicologia dell’Università di Parma.

La novità sarà presentata nel dettaglio questa settimana, in una seduta della commissione Cultura del Consiglio comunale convocata per giovedì 16 luglio al terzo piano del municipio. Nella stessa riunione è all’ordine del giorno anche la “Revisione del Sistema Cinematografico”

Fonte link: http://www.parmaquotidiano.info/2015/07/11/il-comune-abolisce-listituzione-casa-della-musica/ 

Il nuovo centro cinema di Parma? Finanziato da Iren

Il giorno in cui il sindaco si appresta a scendere in piazza contro Iren per dire no al potenziamento dell'inceneritore di Ugozzolo, il comitato Leggere tra le ruspe rende noto che il Comune ha accettato 740mila euro dalla multiutilty per diversi progetti tra cui il nuovo "distretto del cinema" al Cinghio, che dovrebbe sostituire il Centro Cinema Lino Ventura di via D'Azeglio.

"La cifra - spiega Enrico Calzolari, nel corso di una conferenza stampa all'Aquila Longhi - è riportata nero su bianco su una determina del 29 giugno". Si tratta di una "donazione liberale" di Iren destinata anche a un intervento sul Palalottici e sul "parco culturale Il giardino di Parma", che - sostiene il comitato - non sarebbe altro che la Biblioteca di Alice al Parco Ducale. "Com'è che il sindaco accetta in segreto, senza dirlo, una donazione da parte di un'azienda contro cui protesta?", si chiede Calzolari.

Ma i dubbi riguardano anche le dichiarazioni fatte nei mesi scorsi dall'assessora alla Cultura Laura Ferraris e dal presidente della commissione Cultura Andrea De Lorenzi in merito al caso delle testate dell'Emeroteca abbandonate nei corridoi dell'Ospedale Vecchio. "Durante le celebrazioni per l'anniversario della biblioteca Pavese - racconta Andrea Mora - la Ferraris si rivolse con un certo astio verso di noi, affermando che non ci sono documenti segreti, è tutto pubblico". Eppure quando il consigliere comunale del M5s Mauro Nuzzo ha fatto richiesta in Comune del parere ricevuto dalla Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari sullo scarto delle riviste in questione, si è trovato in mano un documento secretato, che il comitato è poi riuscito a ottenere dallo stesso Istituto per i Beni Artistici e Cultuali.

Lorenzo Lavagetto e Dario Serventi (PD PARMA), sul Centro d'accoglienza profughi presso la scuola di Castelnuovo, nel quartiere Golese

L’istituzione del centro profughi presso la scuola di Castelnuovo, nel quartiere Golese, rappresenta la tipica decisione “calata dall’alto”. La mancanza totale di comunicazione tra Amministrazione comunale e residenti, interrotta solo oggi da un brevissimo e vago comunicato dell’Assessore Casa, ha favorito una crescente preoccupazione tra i residenti sicché in nemmeno 50 giorni dal primo articolo uscito sulla Gazzetta di Parma si sono verificati, nell’ordine: l’occupazione dello stabile da parte di Casapound; un raid notturno ad opera dei soliti noti che ha danneggiato la sede del PD Golese, i muri della Chiesa e di altri edifici di Baganzola; volantinaggi e raccolte firme contro il centro profughi; per finire, una fiaccolata contro il centro d’accoglienza e gli immigrati, organizzata l’8 luglio da un comitato di residenti, che ha visto la partecipazione di circa 350 persone (molte provenienti da altri quartieri di Parma) che hanno sfilato per le vie di Baganzola sorvegliati da un ingente numero di agenti in tenuta antisommossa, con furgoni e mezzi a bloccare le strade e a tenere separato il corteo da una ventina di appartenenti ai centri sociali.

La mancanza di dialogo tra cittadinanza ed istituzioni ha contribuito ad aggravare ogni possibile tensione sociale e favorito il palesarsi di ulteriori inaccettabili ed odiosi fenomeni dovuti alla sgradita presenza di organizzazioni di ultradestra che hanno inquinato con la loro presenza la manifestazione ed il clima generale, finendo col mescolarsi e sovrapporsi ai partecipanti alla fiaccolata che comunque nulla hanno a che fare con l’estremismo di destra. Pur nella difficoltà della situazione, tali tentativi di influenzare una comunità pacifica ed ospitale come è sempre stata quella di Baganzola, non possono in alcun modo essere tollerati e da essi prendiamo tutte le distanze.

Parma, Emeroteca e Centro Cinema Lino Ventura: "Si rovinano servizi importanti"

Il comitato Leggere tra le ruspe rilancia l'allarme sulla situazione in cui versano l'Emeroteca e il Centro Lino Ventura. Sabato 11 luglio è prevista al Circolo Aquila Longhi una conferenza stampa,  dove si forniranno maggiori dettagli. "La città rischia di veder rovinare luoghi e servizi culturali importanti e apprezzati. Vogliamo presentare alla stampa gli ultimi sviluppi, sulla base dei documenti che siamo riusciti ad ottenere. Ci opponiamo ai più detestabili effetti di un processo frettoloso, non condiviso con la città, non equilibrato, che secondo l'assessore Ferraris - la delegata alla Cultura - dovrebbe risollevare in extremis le sorti delle Biblioteche comunali, sottoposte a un decennio di tagli, errori, trascuratezze: per fare un esempio, le biblioteche di Reggio Emilia prestano ogni anno mezzo milione di libri in più rispetto alle nostre: 740mila contro 220mila.

Una breve sintesi


Nel giugno 2014 con una determina dirigenziale viene modificata la struttura organizzativa delle Biblioteche Comunali: l'Emeroteca Comunale e il Centro Cinema risultano soppressi e vengono accorpati nella Biblioteca Civica

Lorenzo Lavagetto (PD) chiede a Pizzarotti notizie del referendum chiesto a Parma dai cittadini sulle scuole materne e dell’infanzia

Nei giorni scorsi il leader politico del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo, da sempre grande sostenitore del Referendum come mezzo di espressione democratica, si è addirittura recato in Grecia per festeggiare l’esito della consultazione organizzata da Tsipras in soli 9 giorni, complimentandosi per la vittoria del popolo.

Questo favore referendario ancora una volta declamato da Grillo, sembra proprio in contraddizione con quanto invece sta facendo il Comune di Parma amministrato dallo stesso Movimento Cinque Stelle, che è alle prese con un quesito referendario da un paio di mesi ma non ha ancora saputo dare cenni in merito al quesito stesso: sarà forse che la “realtà non è come sembra” (o così pare).

Eppure, ricordiamo bene che in città negli ultimi tre anni siamo stati subissati dalla retorica referendaria, precisamente dalla retorica del referendum senza quorum.

Annunciato dal Sindaco nel gennaio 2014 come “atto concreto”, poi, nuovamente presentato nel giugno 2014 come “l’avevamo detto, l’abbiamo fatto”, il referendum senza quorum è stato finalmente introdotto nel nostro statuto a novembre dell’anno scorso.

Memori di ciò, un gruppo di speranzosi cittadini ha recentemente pensato di sottoporre a referendum una questione piuttosto dibattuta riguardante le scuole materne e dell’infanzia, rivolgendosi ad un Comune così ben disposto nei confronti della partecipazione popolare nelle decisioni rilevanti dell’ amministrazione.

Tuttavia, alquanto inspiegabilmente, della richiesta presentata da tale gruppo di cittadini nulla si è più saputo. Silenzio. E sono passati più di sessanta giorni dalla presentazione del quesito.

Opposizione Consiglio Comunale di Parma: mozione di sfiducia per Assessore Casa

Domani, martedì 7 luglio alle ore 11 è convocata in Municipio una conferenza stampa dalle opposizioni in Consiglio Comunale per illustrare la mozione di sfiducia nei confronti dell'Assessore Cristiano Casa che verrà presentata prossimamente in Consiglio Comunale

Maria Teresa Guarnieri replica a Cristiano Casa

Le parole dell'assessore Casa (articolo PDF)verso chi nell'opposizione ha amministrato la città in passato sono indegne. Giusto per chiarire alcune cose, ho amministrato nove anni la città con l'amministrazione Ubaldi e nessuno ha mai aspettato me o i miei colleghi di giunta con i bastoni sotto il Comune. Al contrario, c'era stima e rispetto, che nasceva dalla consapevolezza dei cittadini, a prescindere dall'appartenenza di parte, del lavoro svolto e dei risultati ottenuti, che avevano portato  Parma a essere considerata una città all'avanguardia a livello nazionale in tutti gli ambiti di attività. Alcuni amministratori della passata giunta Vignali hanno sbagliato e giustamente hanno pagato. Io mi sono opposta a quella amministrazione, a differenza di tanti attuali amministratori che si ergono solo ora a paladini della giustizia, solo per coprire la propria inconsistenza amministrativa, senza avere mosso allora neppure un dito. La risposta scomposta dell'assessore, che riprende il peggior stile comunicativo del suo Sindaco, nulla toglie alle responsabilità sue e dell'Amministrazione nella vicenda Parma and Stars e alla figuraccia rimediata anche a livello nazionale. Le mancanze rivelate dall'assessore ed evidenziate dalla commissione di vigilanza sono così grossolane che si farebbe fatica a trovarle persino in un evento organizzato da volontari. Ciò che si contesta all'assessore non è il fatto, come cerca di far credere, che lui non  abbia firmato l'autorizzazione allo spettacolo, ma il fatto che si sia potuti arrivare alla sera dello spettacolo in quelle condizioni, senza che nessuno del Comune, si sia accorto di nulla, o abbia fatto nulla per evitarlo. E' già grave che sia successo, ma ancor più grave e' che anche ora non lo si ammetta!

Maria Teresa Guarnieri
Altra Politica

Roberto Ghiretti: perché l'assessore Cristiano Casa dovrebbe dimettersi

articolo Gazzetta di Parma del 4 luglio 2015 pag.8

Colgo volentieri l'occasione per spiegare all'assessore Cristiano Casa perché dovrebbe dimettersi, visto che oggi (04/07/2015) dichiara allegramente di non averlo capito.(articolo PDF).

Se guardiamo il “Regolamento Comunale per la disciplina in deroga delle attività rumorose temporanee” (documento PDF) scopriamo che secondo la tabella 2 non sono consentiti più di tre giorni consecutivi di concerti per manifestazioni che arrivino a 95 db in facciata, mentre se guardiamo la tabella 3 scopriamo che piazza Duomo non è tra i luoghi in cui tali manifestazioni sono consentite. Lo sono invece - per dire - piazza Garibaldi, piazzale della Pilotta e piazzale della Pace. Guarda caso tutti luoghi che a suo tempo suggerii all'assessore come possibili alternative.

Quello che l'assessore non dice, per evidente convenienza, è che le certificazioni che dovevano essere prodotte giovedì pomeriggio potevano essere sicuramente recuperate negli immediati giorni successivi. Quello che né il Comune né Iko avrebbero mai potuto avere era il parere favorevole su Parma and Stars da parte di Arpa e Ausl. Parere che doveva essere espresso sulla base di un regolamento comunale che l'assessore è tenuto a conoscere a menadito, che gli piaccia o meno.

Maria Teresa Guarnieri su Parma and Stars

Ciò che amareggia di più nella vicenda Parma and Stars è il fatto che c'è stato modo e tempo, da quando sono emerse le criticità connesse all'utilizzo di Piazza Duomo, di correggere l'impostazione iniziale e di avere tutte le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento degli spettacoli. Invece no. Si è preferito, secondo lo schema tipico di questa Amministrazione, perseverare nell'errore, pur di non ammettere di avere sbagliato, mettendo in questo modo in difficoltà tutti: organizzazione, artisti, cittadini paganti e l'intera città, con l'ulteriore beffa di cercare  di nascondere le proprie responsabilità attribuendole ad altri. Se ci sono responsabilità di altri, che saltino fuori chiaramente, ma il Comune non può sottrarsi alle sue!

Si sapeva che non ci sarebbero potute essere le necessarie autorizzazioni degli enti preposti per l'utilizzo di Piazza Duomo, ma ciò è stato bellamente ignorato, all'insegna del più assoluto spregio da parte dell'Amministrazione comunale delle norme e dei regolamenti vigenti, che il Comune ha per primo l'obbligo di rispettare. Risultato: una figuraccia terribile, che, di certo, avrà echi ulteriori anche a livello nazionale e che per l'ennesima volta umilia la nostra città. Tutto legato all'arroganza del potere che caratterizza questa Giunta e a un'incompetenza generalizzata che produce solo disastri e che questa vicenda ha evidenziato a tutti. Ormai il re è nudo ed è ora che il Sindaco, anziché continuare a fare prediche e a criticare gli altri si assuma le proprie responsabilità e tragga le conseguenze delle azioni della sua amministrazione.

Maria Teresa Guarnieri 
movimento Altra Politica  

 

 

Roberto Ghiretti sulla sospensione dei concerti in piazza Duomo di Parma and Stars

Dire che avevamo avvisato l’assessore Casa della sostanziale scorrettezza dell’iter autorizzativo per i concerti di piazza Duomo è fin troppo poco. Il disastro a cui è stata esposta ieri sera tutta la città è oggi davanti agli occhi di tutti. L’unico commento che è possibile fare è che quando la protervia si mischia all’incompetenza questi sono i risultati.

A nulla serve adesso che il Sindaco dal suo esilio dorato cerchi di addossare ad altri le colpe di quanto avvenuto: il Comune è co-organizzatore della rassegna e, se non bastasse, c’è tanto di conferenza stampa con l’assessore Casa che spiega che sostanzialmente del parere di Arpa ce ne possiamo infischiare.

Ho cercato con tutte le mie forze di avversare una interpretazione tanto spregiudicata dei regolamenti comunali ma, ovviamente, nessun ascolto è stato offerto da un Assessore che evidentemente ha ritenuto che tirare dritti per la propria strada con i paraocchi fosse una saggia strategia. Del resto neanche la copiosa raccolta firme organizzata dai residenti ha trovato udienza, alla faccia del dialogo e della partecipazione.

Quello che mi aspetto adesso è che, con un sussulto di decenza, l’assessore Casa rassegni immediatamente le dimissioni.  E con lui farebbe bene ad andarsene questa amministrazione pasticciona e incompetente che in questi tre anni di mandato non ha saputo portare a casa nulla di veramente buono per la città. Neppure una rassegna di concerti estivi che non generasse polemiche infinite e strappi istituzionali i cui esiti oggi possiamo tutti apprezzare. 

Roberto Ghiretti
Parma Unita

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Foto Luigi Boschi: Impalcature su Piazza Duomo a Parma

Foto Luigi Boschi: Piazza Duomo. Palco Parma&stars

Parma Stars

Parma 2 luglio 2015. Per una serie di manchevolezze tecniche, alle 17.30 di oggi la Commissione di vigilanza ha notificato parere negativo vincolante agli organizzatori dell'evento di questa sera di Parma and Stars, di conseguenza il Comune di Parma ha diniegato la manifestazione.

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L'AVVOCATO ARRIGO ALLEGRI HA DEPOSITATO IN PROCURA A PARMA L'ESPOSTO CONTRO L'UTILIZZO IMPROPRIO DI PIAZZA DUOMO IN OCCASIONE DI PARMA AND STARS

 

Roberto Ghiretti sull'introduzione della tariffa puntuale nella raccolta rifiuti a Parma

C'era una volta una bella idea che passava dall'impegno civile di tutti i cittadini per produrre meno rifiuti e rendere la nostra città più vivibile e meno inquinata. Ci abbiamo creduto e ci crediamo tutti ancora oggi. Peccato che a realizzare quell'idea è arrivata una delle amministrazioni più sorde e ideologiche che si siano viste a Parma negli ultimi 50 anni. Nelle loro mani questa bella idea è diventata un incubo contro il quale tutti noi siamo costretti a lottare quotidianamente senza peraltro riuscire a vedere risultati minimamente apprezzabili. L'introduzione della tariffa puntuale rappresenta la ciliegina sulla torta di una serie di provvedimenti concepiti senza alcuna elasticità, senso pratico, capacità empatica nei confronti dei cittadini.

Di fatto oggi paghiamo tanto per avere tanto poco. A fronte di costi impressionanti per il porta a porta abbiamo le strade piene di sacchi di spazzatura, famiglie che si devono tenere in casa il rudo per la difficoltà nel rispettare orari di esposizione assurdi e imprese che sono nei fatti messe nell'impossibilità di operare nel rispetto delle norme. A questo bel quadretto si aggiunge adesso la chimera di poter risparmiare 18 euro all'anno in bolletta, ma è bene non farsi illusioni: per le famiglie numerose sarà molto più facile spendere di più che non meno.

Questa amministrazione che sulla carta doveva essere l'inflessibile controllore dell'operato di Iren, che si era impegnata ad “affamare” l'inceneritore, che doveva fare di una rinnovata sensibilità ambientale il proprio cavallo di battaglia si è rivelata un fallimento su tutti i fronti.

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