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La vita sta cambiando pelle

Parmademocratica

Roberto Ghiretti: sull'antenna di telefonia mobile posizionata dal Comune di Parma sulla rotonda del Bizzozero

La questione relativa all'antenna di telefonia mobile posizionata dal Comune di Parma sulla rotonda del Bizzozero è di quelle che non consentono posizioni a prescindere “tutto bianco” o “tutto nero”.

È indubbio che oggi i ripetitori telefonici sono un male necessario, così come è altrettanto fuori questione che il Comune di Parma abbia fatto bene a cercare di individuare un'area per il posizionamento dell'antenna, in considerazione del fatto che l'attuale legislazione nazionale consentirebbe al gestore di individuare autonomamente un'area in cui collocarla attraverso una trattativa diretta con un privato. Fatto salvo il fatto che Arpa ha certificato l'assoluta non pericolosità dei livelli di emissioni elettromagnetiche ciò che il Comune ha sbagliato è stato dunque il metodo con cui ha individuato la posizione e la posizione stessa.

Sul metodo c'è poco da dire; nonostante le continue vuote dichiarazioni sulla volontà di condivisione e trasparenza, dopo una prima fase sicuramente partecipata la decisione è arrivata dall'alto senza che i residenti nel quartiere fossero realmente coinvolti nel percorso di individuazione della soluzione.

Roberto Ghiretti sul raddoppio dei compensi agli amministratori del Cal (Centro Agroalimentare e Logistico) di Parma

Mi è stato segnalato che recentemente il Centro Alimentare e Logistico, società partecipata al 53,6% dal Comune di Parma, avrebbe deliberato di raddoppiare i compensi dei propri amministratori. Come di consueto avrei voluto esaminare la delibera in oggetto ma il Cal, ignorando qualunque disposizione sulla trasparenza, non pubblica le proprie delibere e neppure il proprio organigramma. In attesa dunque di presentare un regolare accesso agli atti vorrei comunque fare qualche considerazione preventiva.

Il Cal da tempo è un’azienda in crisi, per la quale il Tribunale di Parma ha omologato definitivamente un piano di ristrutturazione del debito il 7 aprile scorso. Questo passaggio fondamentale è stato conseguito dopo alterne vicissitudini, durante le quali si è proceduto nel 2014 alla nomina di un nuovo presidente proprio nel momento in cui si era già pronti a concludere l'accordo. Due anni dopo arriva l'agognato traguardo e il Comune cosa farebbe? Per prima cosa concede un premio straordinario agli amministratori di 20mila euro poi provvede ad aumentare i compensi annui da 25mila a 55mila euro.

Da notare che, almeno apparentemente, questa operazione è stata finanziata in modo quanto meno singolare: licenziando un impiegato amministrativo. Proprio un'operazione dalla parte della gente, non c'è che dire. Se tutto questo fosse confermato lascerebbe infine di stucco l'approvazione dell'operazione da parte degli altri soci “politici” del Cal, Regione Emilia Romagna e Provincia di Parma, i quali evidentemente non avrebbero rilevato alcuna incongruenza in una vicenda che di incongruenze invece ne mostra di ben evidenti.

Va da sé che ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, il sindaco Pizzarotti dimostra di non esitare ad andare contro i principi del movimento da cui proviene e nel quale tuttavia ancora oggi insiste a volersi riconoscere. Confesso che al posto di Beppe Grillo lo avrei espulso da un bel po' di tempo. 

MNC accusa il comandante della Municipale Noè: “Cancelleria acquistata dalla moglie”

Pierluigi Zavaroni

Sarebbe stata la società della moglie del Comandante della Polizia Municipale Gaetano Noè a fornire prodotti di cancelleria ai vigili di Parma. A dirlo è il Presidente della associazione Movimento Nuovi Consumatori Filippo Greci, e se non si può parlare di illecito è evidente come l’intera operazione sia stata poco opportuna. La ditta in questione è la Grafiche e Gaspari srl, azienda con sede a Bologna e con una filiale a Mantova, fornitrice del Comune di Parma per i blocchi dei verbali della Polizia Municipale. La assegnazione è arrivata grazie ad una procedura pubblica di richiesta di offerta, in sostanza gli uffici hanno fatto una ricerca nel Mepa e individuato una società rispondente ai canoni, appunto la Grafiche e Gaspari, con cui però lavora Monica Caracciolo, appunto la moglie di Noé. E Greci fa partire una serie di domande: “Questa ditta ha ricevuto anche affidamenti diretti dalla Polizia Municipale? Non c’è un po’ di conflitto interessi quando la ditta per cui la moglie del Comandante della PM fa l’agente riceve incarichi dalla Polizia Municipale stessa? Oggi i parmigiani sanno che i blocchetti delle loro multe sono della ditta per cui lavora la moglie di Noè. Credo che ulteriori commenti siano superflui”.

5 milioni all’Ausl di Parma per la salute mentale

La Regione Emilia-Romagna destina 38 milioni di euro per interventi socio-sanitari finalizzati alla prevenzione e cura delle persone affette da patologie psichiatriche o disturbi mentali. Interessate dagli interventi, che potranno essere realizzati grazie a questo stanziamento deciso dalla Giunta regionale, saranno le persone dimesse dagli Ospedali psichiatrici e da quelli psichiatrico-giudiziari, ma anche giovani o giovanissimi con problemi di autismo, di difficoltà nell’apprendimento o che presentano disturbi del comportamento alimentare, come l’anoressia o la bulimia.

I fondi regionali serviranno a sostenere il sistema dei servizi e degli interventi socio-sanitari nell’area della salute mentale e del superamento degli ex ospedali psichiatrici. “Con questo importante impegno finanziario- spiega Sergio Venturi, assessore alle Politiche per la salute- anche quest’anno andremo ad assicurare la qualità dei servizi di prevenzione, diagnosi e cura in ambulatorio e a domicilio per le persone che soffrono di patologie o disagi psichici. Sempre collaborando attivamente con i servizi del territorio, con quelli ospedalieri, con il volontariato e le associazioni di utenti e familiari. La nostra attenzione- sottolinea l’assessore- è rivolta in particolare a bisogni assistenziali sempre più diffusi quali, ad esempio, i disturbi del comportamento alimentare e l’autismo che colpiscono soprattutto i più giovani”.

Roberto Ghiretti (PU): soddisfatto per la riapertura della scuola Racagni a Parma

Foto Luigi Boschi: Roberto Ghiretti (PU) Nuova Scuola Racagni di Parma

La riapertura della Racagni è per me motivo di soddisfazione non solo perché i bambini da oggi potranno finalmente tornare nella propria scuola ma anche perché questa riapertura è un segnale importante per tutta la comunità del quartiere Pablo. Ciò premesso non credo che l'amministrazione comunale possa usare toni trionfalistici per essere riuscita ad inaugurare con almeno due anni di ritardo un'opera che era già finanziata all'atto del loro insediamento. Che qualcosa non abbia funzionato nella gestione di questo come di altri cantieri è del tutto evidente, visto il susseguirsi di annunci e ritardi che hanno caratterizzato l'iter di questa struttura. E, purtroppo, non possiamo neanche dire che si sia imparato dai propri errori visto quanto sta accadendo proprio oggi al nido Zucchero Filato e alla materna Zanguidi. Anche qui un cantiere che doveva essere chiuso entro la fine di agosto si protrarrà per bene che vada fino alla metà di ottobre. Bene dunque che si sia arrivati a mettere la parola fine sulla nuova Racagni ma per i complimenti e le felicitazioni diciamo che avremmo voluto vedere un'opera pubblica che consegnata a regola d'arte nei tempi stabiliti.

Roberto Ghiretti
Parma Unita

breve nota storica

Roberto Ghiretti: il degrado in piazzale Matteotti a Parma

Spaccio e degrado, residenti esasperati

Spaccio, incuria, degrado, piazzale Matteotti da un po' di tempo a questa parte sembra essere diventato il paradigma della condizione in cui si trovano diverse zone della città. I residenti da tempo mi segnalano la sostanziale mancanza di controlli che si traduce in bivacchi a qualsiasi ora, danneggiamenti alle strutture di gioco bimbi del parco, presenza di spacciatori che fanno la spola dalla vicina viale Vittoria per arrivare all'inagibilità di alcune vie nelle giornate di mercato ben oltre gli orari previsti dalle autorizzazioni. Di fronte a tutto questo l'impotenza dell'amministrazione comunale è alquanto evidente e, come già avvenuto in altre occasioni le risposte fornite, anche al sottoscritto, si limitano alla teoria e non certo alla pratica.

Infatti a una mia recente interrogazione sul tema il Comune ha precisato che le pattuglie della municipale passano dal piazzale in orario diurno dalle ore 7.15 alle ore 13.15 e dalle ore 14 alle ore 20, mentre alla domenica mattina è prevista una pattuglia di vigilanza del mercato e generici passaggi per il controllo della viabilità al pomeriggio. Nelle ore serali invece i controlli sarebbero invece almeno due volte alla settimana. Tutto questo come sempre sulla carta. La realtà diverge sensibilmente da quanto segnalatomi dai residenti, i quali invece lamentano la quasi totale assenza delle forze dell'ordine, in particolar modo in relazione all'attività di una rivendita di alcoolici e cibi etnici presente sul piazzale e di un bar che si affaccia anch'esso sull'area verde.

PD PARMA Sabato 17 settembre 2016. La Pilotta, “Porta di Parma” Cultura e turismo per il rilancio della città

Parma possiede un patrimonio di beni artistici e culturali di rilievo internazionale e un conseguente potenziale turistico a oggi non adeguatamente sfruttato. Il complesso monumentale della Pilotta è il cuore di questo patrimonio e, con i suoi Voltoni, è anche la porta di ingresso alla città storica: lì arrivano i flussi dei visitatori, da lì partono tutti gli itinerari di visita del centro. È quindi in questo snodo nevralgico che, sul modello di altre città europee, andrebbero concentrati i servizi per i turisti, oggi dispersi e in gran parte carenti. Servizi che sarebbero a disposizione anche di tutti i fruitori della Pilotta (studenti, docenti e ricercatori) e dei cittadini di Parma. E che sono il presupposto per la riqualificazione dell’area di piazzale della Pace.
 
In passato, in occasione delle mostre del Correggio e del Parmigianino, era stato elaborato, e in parte attuato, un progetto che destinava i locali dei Voltoni del Guazzatoio a queste funzioni. Il convegno “La Porta di Parma. Cultura e turismo per il rilancio della città”, organizzato dal gruppo consiliare Pd del Comune, intende riprendere e rilanciare questo progetto, alla luce anche dei nuovi contesti istituzionali e normativi.
 
Nei Voltoni del Guazzatoio potrebbero trovare posto l’ufficio turistico-informativo e una biglietteria unificata, un bookshop su Parma e il suo territorio, adeguati servizi igienici pubblici, una caffetteria e un ristorante che valorizzi le produzioni tipiche. Le sale espositive, già pronte e solo da allestire, potrebbero essere utilizzate per mostre e manifestazioni temporanee e come vetrina dei percorsi e dei prodotti del territorio.

Tep: 445mila euro di utili, tutti da parte per la gara dei bus a Parma

L’assemblea dei soci di Tep ha approvato nel pomeriggio di oggi il bilancio d’esercizio 2015, con un utile di 445mila euro, soldi integralmente accantonati, che l’azienda considera utili per affrontare la gara per il nuovo contratto per il trasporto pubblico nel bacino di Parma.

Il risultato è rafforzato dal bilancio consolidato del gruppo, che raggiunge un utile complessivo di 506mila euro. La buona redditività dell’azienda dei trasporti di Parma è testimoniata anche dall’andamento positivo del margine operativo lordo, l’indice che evidenzia il risultato della gestione caratteristica dell’azienda, che si attesta al 10,81%.

Comune e Provincia di Parma, proprietari di Tep, considerano questo risultato come conseguenza dell’ottimizzazione della struttura dei costi, in particolare la riduzione del costo per retribuzioni ed oneri grazie ad un importante accordo con le organizzazioni sindacali siglato a fine 2014, che ha permesso di consolidare una struttura snella, ma efficiente, aumentare il subappalto e ottimizzare i premi di risultato. Ma in Via Taro si è risparmiato anche sul carburante – gasolio, metano ed energia di trazione – con un calo significativo soprattutto nella seconda metà dell’esercizio. La spending review ha interessato anche i compensi degli amministratori e i costi dell’organismo di vigilanza. Infine, il contratto nazionale sottoscritto il 27 novembre dell’anno scorso a chiusura della tornata contrattuale avviata dal 2008, ha evidenziato una più che adeguata quantificazione delle risorse via via accantonate a copertura degli oneri di rinnovo del contratto scaduto nel 2007.

L’utile di bilancio si accompagna ad un buon livello di capitalizzazione, consolidato dagli accantonamenti disposti negli anni scorsi in via prudenziale, che fanno di Tep una delle realtà più solide esistenti in questo momento nel panorama del trasporto pubblico locale regionale e nazionale.

Amministrative 2017: Roberto Ghiretti con Parma Unita ha inaugurato la sua nuova sede in via Saffi 76

foto Luigi Boschi: manifesto di Roberto Ghiretti con il simbolo Parma unitaFoto Luigi Boschi: Roberto Ghiretti- Parma 10/ settembre 2016

Foto Luigi Boschi: Roberto Ghiretti (PU) e Nicola Dall'Olio (PD) Foto Luigi Boschi: Nicola Dall'Olio (PD) all'inaugurazione della sede di Parma Unita

Come annunciato, in data odierna la lista civica Parma Unita promossa nel 2012 da Roberto Ghiretti ha aperto la sua nuova sede in città in via Saffi 76. Una vetrina politica di ascolto per essere più vicini alla gente.

Roberto Ghiretti sull'emergenza ratti in città e il degrado di Parma

Al di là del dibattito sulle tentazioni civiche o nazionali del Sindaco, se si volesse tornare a parlare di Parma resterebbe un unico dato incontrovertibile: quello di un degrado che aumenta di giorno in giorno, contrastato solo da parole spese a vuoto e senza alcuna relazione con la realtà.

È il caso di una recente interrogazione rivolta all'assessore Folli sul tema dell'emergenza ratti in città: per Folli non si può parlare di emergenza ratti in città poiché il numero di segnalazioni pervenute al numero verde del Comune di Parma è rimasto inalterato dal 2008 ad oggi. Io, francamente, un modo più empirico per valutare una questione così delicata non avrei saputo immaginarlo. Davvero tutto dipende da quanti cittadini telefonano al numero verde?

Ma non finisce qui. Sempre secondo Folli i rischi per la salute connessi alla raccolta differenziata sono minimi poiché le ore di esposizione dei rifiuti in strada sono poche. Nulla importa che vi siano decine e decine di articoli sulla stampa che dimostrano l'abbandono dei sacchetti in giro per la città, nessun riferimento al proliferare delle micro discariche abusive, le opinioni dell'Assessore sono basate sulla teoria di come dovrebbe funzionare il sistema e da lì non si muovono.

Non si capisce poi come sia possibile che in un mondo tanto perfetto si siano potuti raccogliere 20 metri cubi di rifiuti abbandonati nel tratto urbano della Parma ma evidentemente questo non importa. Importa che sulla carta i rifiuti non dovrebbero rimanere in strada che per qualche ora!

Centro commerciale nell'ex Salvarani a Parma, Ascom contro la Giunta Pizzarotti: scelte in contnuità col passato

L'Ascom Confcommercio torna a prenedere posizione nei confronti del progetto di shopping center nell'area ex Salvarani a Parma. Della questione si è parlato in Consiglio comunale martedì scorso.

Nel corso della seduta l'assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica Michele Alinvo ha confermato che il permesso di costruire è stato depositato e che tornare indietro costerebbe al Comune la restituzione di 20 milioni di euro, ovvero il valore delle opere compemsative già realizzate dai costruttori che si apprestano a edificare un centro commerciale denominato Parma Urban District con oltre 100 negozi.

L'associazione di categoria critica la continuità delle scelte tra l'attuale Amministazione e quelle che nel passato hanno dato il via libera all'opera.

"Rispondiamo a quanto affermato dal Consigliere Savani riguardo al 'silenzio delle Associazioni di categoria' sulla questione del centro commerciale area ex Salvarani, interrogativo cui il Consigliere avrebbe potuto dare facile risposta, se solo avesse avuto una conoscenza più approfondita del problema" scrive Ascom che ripercorre quanto fatto per opporsi al progetto.

In effetti, Ascom Parma, "documenti ufficiali alla mano, ha pubblicamente contestato, già nel 2006, la scelta dell’allora Amministrazione Comunale che prevedeva la possibilità di accorpare in un unico luogo gran parte delle decine di migliaia di mq commerciali previsti nell’allora PSC".

Renzi: "Parma merita un’amministrazione nuova e migliore"

Sostegno all'attività dell'aeroporto, Tibre e Festival Verdi

Atteso a FestaReggio, nel pomeriggio il presidente del Consiglio Matteo Renzi è atterrato all’aeroporto di Parma.

Ad accoglierlo i rappresentanti delle istituzioni cittadine, tra cui i parlamentari di Parma del Pd Patrizia Maestri, Giuseppe Romanini e Giorgio Pagliari.

Con questi ultimi, il presidente del Consiglio, si è intrattenuto informandosi sulla situazione complessiva di Parma. In particolare, spiega una nota, Renzi, presente anche Guido Dalla Rosa Prati, presidente dell’aeroporto Giuseppe Verdi, "ha chiesto informazioni sullo scalo, assicurando il suo appoggio e ribadendo la sua convinzione sull’importanza dello stesso e del suo mantenimento".

Successivamente, si è soffermato sui temi della Tirreno-Brennero e del Festival Verdi, "esprimendo la propria condivisione rispetto all’azione dei parlamentari e garantendo interessamento e appoggio".

Nella sua veste di segretario del PD, infine, ha voluto essere aggiornato sulla situazione politica locale, nella prospettiva della prossima scadenza del 2017, manifestando la convinzione che "Parma meriti un’amministrazione nuova e migliore. Ha auspicato con decisione che il Pd debba essere protagonista con una credibile proposta alternativa rispetto a quella rappresentata dall’attuale sindaco e dalla sua amministrazione, sia che si presenti con il simbolo M5S, sia che si presenti con un’immagine civica".

Parole che arrivano  a poche ore di distanza da quelle pronunciate a Porta a Porta: "Il M5s a Parma ha fatto cose buone".

Sabato 10 settembre, alle ore 10.30, Parma Unita inaugurerà la nuova sede di via Saffi, 76 a Parma

Sabato 10 settembre, alle ore 10.30, Parma Unita inaugurerà la nuova sede di via Saffi, 76. L'iniziativa rappresenta un momento importante per il movimento civico di Roberto Ghiretti che si appresta a dare sempre più slancio all'attività di ascolto e di contatto con i parmigiani. Con l'apertura di una sede nel cuore della città inizia dunque ufficialmente l'avvicinamento alle prossime amministrative del 2017; e per questo motivo nell'occasione Roberto Ghiretti condividerà con i presenti alcune valutazioni rispetto al futuro di Parma e i progetti che il civismo dovrà mettere in campo per restituire la nostra comunità ad una amministrazione pubblica che contrasti il degrado e sappia esprimere una visione strategica.

 

La segreteria di Parma Unita

PIZZAROTTI, PARMA STUPEFACENTE E LA SUA GAZZETTA

FEDERICO PIZZAROTTI E' INDEGNO DI RAPPRESENTARE LA CITTA'. DEVE ESSERE SOSPESO E RIMOSSO DA SINDACO PER ALTO TRADIMENTO.

Federico Pizzarotti

Mai Parma è caduta così in basso da quando è nelle mani di Pizzarotti, l’ipsiota non più di Grillo, ma dei poteri forti parmigiani, usato ora a livello politico nazionale proprio contro Grillo. Pizzarotti il traditore: prima il programma elettorale, poi il suo movimento e infine tutti gli elettori parmigiani. Un leader nazionale dei traditori.  
L’Italia in mano a Renzi, il fantoccio della politica nazionale di Davide Serra e della sua banda di predoni della finanza mondiale con le mani sempre sporche di sangue della povera gente. Con un debito pubblico italiano a marzo del 2016 di oltre 2230 miliardi di euro prodotto dalla loro truffa e dall’arricchimento con il Signoraggio che è, appunto, una truffa. Perché la Magistratura non interviene? Cosa aspetta? 

Elezioni 2017 a Parma, Lorenzo Lavagetto (PD): "È ora di fare un passo avanti"

Il segretario cittadino del Pd riflette sul contesto politico cittadino in vista della prossima tornata elettorale. "La città non vuole un candidato calato dall’alto o deciso nelle stanze del partito"

di ALESSANDRO TRENTADUE

Persone e famiglie al primo posto, con l’abbassamento delle tariffe dei servizi essenziali, in una città che presenta un crescente problema di povertà e solitudine nella fascia anziana. Uno degli obiettivi fondamentali del centro sinistra di Parma". Lorenzo Lavagetto, segretario cittadino del Partito Democratico, insiste su uno dei temi chiave in vista delle prossime elezioni amministrative del 2017.

Nell'intervista a Repubblica Parma, Lavagetto si apre a riflessioni sulle Primarie del partito, sugli schieramenti e le alleanze in vista della tornata elettorale. E descrive una Parma "che deve fare un passo avanti perché è rimasta ferma al 2012 con quasi tutti gli stessi problemi irrisolti".

Roberto Ghiretti (PU) sulla mancata approvazione nei termini di legge del Bilancio di Tep Spa

Il primo agosto di quest'anno ho depositato un'interpellanza in merito all'approvazione del bilancio della Tep che, a quanto mi risultava non era ancora avvenuta da parte dell'Assemblea dei soci e lo sarà, forse, il 9 settembre prossimo, data dell'ultima convocazione di questo organo.

Nell'interpellanza (DOC.PDF) chiedevo le ragioni di questo slittamento che supera largamente i termini sia ordinari (120 giorni dalla fine dell'esercizio) che straordinari (180 giorni) previsti dalla legge per l'approvazione di questo importante documento.

La risposta, affidata all'assessore al Bilancio e Partecipate Marco Ferretti (DOC. PDF), mi ha lasciato letteralmente basito. Poche righe per spiegare che lo slittamento è stato determinato da:

“improrogabili impegni istituzionali sopraggiunti ai soci”, che il bilancio è comunque “approvato dal Consiglio di Amministrazione” e che in ogni caso tale situazione “non reca danno all'azienda”.

Ora, non so se l'assessore Ferretti crede di avere a che fare con uno sprovveduto che, pur essendo da anni un imprenditore, non è in grado di capire i concetti basilari connessi all'approvazione di un bilancio da parte di una società; nel dubbio però gli sia chiaro che Parma Unita si avvale anche della partecipazione di fior di professionisti con i quali mi confronto sempre prima di intervenire pubblicamente.

Vediamo allora di ristabilire alcune verità. In primo luogo il documento redatto dal CdA non è altro che una bozza. Non ha alcun valore legale, non rappresenta nulla. Il passaggio necessario a renderlo effettivo è l'approvazione da parte dell'Assemblea dei soci la quale, per altro, potrebbe non approvarlo o richiederne delle modificazioni, motivo per cui non so bene come l'Assessore possa garantire che il 9 settembre prossimo verrà approvato.

Interpellanza depositata da Roberto Ghiretti in merito al posizionamento dell'antenna Vodafone sulla rotonda che collega via Bizzozero con via Montebello a Parma.

All'assessore
Gabriele Folli
Parma, 01/09/2016

Antenna Vodafone in zona Bizzozero

A fine agosto il Comune di Parma ha trovato sistemazione definitiva per l'antenna Vodafone sulla rotatoria che raccorda via Bizzozero con via Montebello. Tale sistemazione risulta certamente impattante non solo da un punto di vista estetico ma anche rispetto alle emissioni di onde elettromagnetiche, elemento rispetto al quale molti residenti si sono mostrati molto preoccupati.

Non risulta inoltre che in questa vicenda siano stati coinvolti preventivamente i cittadini né i rappresentanti dei consigli volontari, motivo per cui le domande che mi sono pervenute sono tante, molte delle quali senza risposta. Segnalo infine che alcuni residenti mi hanno riferito che all'accensione dell'antenna diversi canali televisivi hanno smesso di funzionare o sono disturbati sensibilmente dalle emissioni dell'antenna.

 

Ciò  premesso interpello l'assessore per sapere:

1)    Per quale motivo si è deciso di posizionare proprio su quella rotonda l'antenna in oggetto;

2)    Non era possibile valutare altre collocazioni? Quali altri luoghi sono stati presi eventualmente in esame?

3)    Per quale motivo non si è coinvolta in qualche modo la popolazione residente nel corso di questo processo decisionale?

4)    Rispetto alle emissioni cosa dicono le certificazioni Arpa? Siamo certi che non vi siano pericoli per la salute pubblica?

5)    Lei si sente di escludere che le emissioni elettromagnetiche possano interferire con la ricezione degli apparecchi televisivi posti nelle immediate vicinanze dell'antenna?

6)    Nel caso che tali interferenze venissero confermate come intende procedere?

Con osservanza

Roberto Ghiretti
Consigliere Comunale Gruppo Parma Unita

Roberto Ghiretti sui gravi problemi di degrado che affliggono la città di Parma

Piste ciclabili che sembrano percorsi da trial, discariche di rifiuti in pieno centro storico, emergenza topi in molte zone della città, scarsa cura del verde, parchi in stato di completo abbandono: la Parma che vedo io e che praticamente ogni giorno mi segnalano i cittadini con foto e accorate mail di protesta non assomiglia neanche a un po' a quella che il sindaco Pizzarotti spesso descrive nel mondo virtuale di internet.

In questi anni ho spesso segnalato i problemi, cercando di attirare l’attenzione su questioni solo superficialmente “minori”, inoltre come Parma Unita abbiamo dato vita a una raccolta firme che ha portato ben 6500 cittadini a chiedere di cambiare il  modello di raccolta differenziata, ma tutto questo non pare aver trovato udienza.

Sono stato accusato di occuparmi di problemi spiccioli, sono stato deriso dalla maggioranza in Consiglio comunale per le mie interrogazioni sulle buche, sui parcheggi abbandonati, sulla pulizia delle strade e il Sindaco in persona si è preso la briga di spiegarmi che lui guarda in alto, a temi più significativi.

Ebbene io su questo punto continuo a ritenere che il Sindaco sbagli. Dovrebbe partire proprio da questi temi per riprendere le fila di un rapporto interrotto con i parmigiani. Avrebbe dovuto cogliere l’occasione della nostra raccolta firme per rimettere in discussione i risultati dell’attuale raccolta differenziata invece di introdurre panacee costose e di dubbio risultato come gli Ecowagon.

Avrebbe dovuto capire che curare la propria città significa non solo renderla più attraente per i turisti ma anche più sicura e piacevole da vivere, evitando che ci si debba fare strada attraverso i rifiuti dei propri vicini di casa per uscire di casa e farsi una passeggiata.

Roberto Ghiretti sull'associazionismo e il Centro Argonne di Parma

A mio modo di vedere l'associazionismo e il volontariato sono una risorsa fondamentale per Parma. Lo sono sia che si guardi alle grandi realtà strutturate sul territorio che a quelle più piccole che operano a livello di quartiere o poco più. Dietro a qualunque associazione c'è la volontà di stare insieme, di occuparsi del proprio esistente insieme agli altri e ciò fa sì che la somma complessiva di queste realtà disegni una rete che è oggi l'unica vera rete sociale esistente. Si tratta di un argine fondamentale al disagio, alla solitudine, alla povertà culturale ed è realizzato da persone comuni che si mettono a disposizione della propria comunità in modo disinteressato e animati da un desiderio di partecipazione che non ha eguali.

È facile comprendere che dal mio punto di vista ogni euro investito per sostenere l'associazionismo ha ritorni incalcolabili per la nostra comunità e non è difficile immaginare la mia sorpresa quando ho letto della protesta di tre piccole realtà ospitate all'interno del Centro Argonne che, oltre a pagare un canone annuo per l'utilizzo dei locali e a sostenere per intero le spese per le utenze, hanno scoperto l'intenzione di istituire un obolo extra di 42 euro ogni volta che utilizzano la sala civica del Centro.

Mi chiedo quale miope ragionamento possa aver portato i nostri amministratori a decidere di battere cassa con il circolo fotografico “Grandangolo”, l'associazione Radioamatori o il gruppo Micologico. Ipotizzando un utilizzo settimanale della sala si tratta di poco più di 2000 euro all'anno, una cifra di nessun conto per il Comune di Parma ma che può fare la differenza tra la vita e la morte di realtà che certo non dispongono di bilanci milionari.

AUTOCISA (A15) SCIPPATA A PARMA. SILENZIO TOTALE DEI POLITICANTI "VENDUTI"

Signor direttore,

probabilmente, pur essendo un lettore attento e interessato alle notizie di Parma e Provincia, mi è sfuggita la notizia che il glorioso marchio dell’autostrada A15, autocamionale della Cisa, è destinato a scomparire. Questa società, nata per la lungimiranza di amministratori pubblici di Parma e delle diverse Province interessate alla sua realizzazione, come motore di sviluppo, si spegne nell’indifferenza dell’attuale classe politica. Nel recente passato tutti gli amministratori pubblici, per fare cassa, sono corsi a vendere le azioni seguendo indicazioni dei Governi che svendono, a loro volta, l’Italia.

ReteDem Parma PD, ANPI e i fronti referendari

In questi giorni si è molto discusso sui mezzi stampa della frattura fra PD e ANPI in merito al Referendum costituzionale. La discussione ha visto contrapposti, da ambo le parti, coloro che vorrebbero un dialogo aperto e sul merito della riforma e chi, per questioni di presa di posizione del partito o dell'associazione, ritiene che essendo già stata stabilita una “linea” questi momenti non siano necessari. Anche a Parma il fronte di discussione è aperto e c'è chi rimarca l'assenza del comitato per il “No” dalle feste provinciali.

Da Via col Vento a Via col Rudo.... Folli saluta. Non parteciperà alle prossime elezioni Amministrative del 2017

Coomplimenti a Federico Barra per la felice battuta che ho riproposto nel titolo: "Da Via col Vento a via col rudo". Sulla scelta politica nulla da dire. 
La vostra Stalingrado è finita! LB

Giorgio La Pila

"Personalmente mi chiamo fuori da una campagna elettorale che non mi interessa e che vede tutto il mio impegno di questi ultimi mesi rivolto a portare a termine il mandato che mi è stato assegnato dal Sindaco lavorando ogni giorno insieme ai miei collaboratori per migliorare tutto quanto è necessario al servizio dei cittadini di Parma".

Ci voleva Folli a smuovere il torpore politico agostano. L'assessore che ha fatto il funerale al cassonetto, il paladino della raccolta differenziata che la studiano fino a New York, lo sceriffo della mobilità sostenibile, si tira fuori.

A lui - mentre la città si prepara a mesi di battaglia politica - le elezioni della primavera 2017 non interessano.

L'ex esponente del Comitato gestione corretta rifiuti, chiamato in Giunta da Pizzarotti per l'impegno contro l'inceneritore, non sarà della partita.

Una certezza in meno per il sindaco senza Movimento, appoggiato da una maggioranza di autosospesi lacerata e sfinita, a capo di una Giunta al capolinea che non sa quale contributo vorrà - o, meglio, potrà dare -  a una ipotetica lista civica per il bis di mandato.

Problemi loro. Folli si differenzia, saluta e passa. (22/08/2016)

Fonte Link parma.repubblica.it

Roberto Ghiretti sui problemi di accessibilità alla città per le persone affette da disabilità

Il degrado che sta sempre più sta caratterizzando il dibattito cittadino ha numerose sfaccettature: rifiuti abbandonati, emergenza topi, incuria dei parchi, manutenzioni inesistenti. Ma tra questi temi ve ne è uno che, seppure forse meno evidente per la maggior parte dei cittadini, risulta essere particolarmente esemplare della mancanza di empatia e senso civico che ogni giorno dimostra l'attuale amministrazione comunale. Mi riferisco al tema dell'accessibilità per chi ha problemi motori. Parma è purtroppo diventata una città sempre meno amica di chi è affetto da disabilità, un fatto questo che tradisce e svilisce una tradizione che invece fino a qualche anno fa era un vanto per la nostra comunità.

Marciapiedi trasformati in percorsi a ostacoli con grave rischio per chi con la carrozzina è costretto a muoversi utilizzando la strada, parchi inaccessibili, pedane degli autobus non funzionanti con passeggeri costretti a restare a terra. L'elenco potrebbe essere molto più lungo ma credo che per chiarire l'entità dei problemi bastino un paio di esempi.

Il primo riguarda l'accesso al parcheggio del cimitero della Villetta. I disabili automuniti dovrebbero potervi accedere, peccato che per farlo debbano scendere dall'auto e suonare il campanello per mostrare al video citofono il permesso disabili. Ogni commento credo sia superfluo.

Il secondo è relativo alla ristrutturata sede universitaria di via D'Azeglio dichiarata ufficialmente non accessibile dal Nucleo Polizia Edilizia del Comune di Parma. I fatti risalgono a prima dell'insediamento dell'attuale amministrazione, ma in quattro anni non si riesce a capire cosa abbia fatto il Comune per far valere il rispetto delle normative in tema di accessibilità. Un mese fa ho presentato un'ampia interrogazione e da allora attendo pazientemente una risposta che spero possa essere esaustiva.

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