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parma senza Poesia... assessorato Ferraris vacante?

Mauro Nuzzo

Mi pare che i miei articoli di critica, sull’opera della Ferraris dal suo insediamento ad oggi,  siano stati premonitori di ciò che è avvenuto solo qualche giorno dopo (nonostante un illuminato direttore di un giornale online abbia cercato di depistare su uno strampalato [maschilismo parmigiano] -derivante forse dai suoi lettori-, mandando pure in vacca successivamente il relativo suo forum collegato all'articolo, a cui non era certo mia intenzione partecipare, ma hanno pubblicato inopinatamente una mia lettera personale al redattore dell'articolo, forum divenuto, per lo più una cloaca di volgarità fuori tema coperte dall'anonimato, dimostrando, in questa occasione, ma già in altre, l'illuminato direttore, ex storica penna dell'Avanti!, il suo modello di qualità informativa online. La qualità direttoriale di un giornale online, si rivela anche nella conduzione dei suoi forum al di là del numero dei lettori.),

Paolo Briganti: Parma senza poesia...

Paolo Briganti

(gazzettadiparma.it) come non esser d’accordo con l’accorato intervento dell’amico Giuseppe Marchetti(Gazzetta di Parma, 14 maggio 2013) circa l’interruzione del Parma Poesia Festival? Non so quali siano le ragioni (vere) di tale scelta (non sono un politico). Se ci si dicesse che la causa prima risiede, al solito, nella “crisi”, quella di tagliare un “festival di poesia” potrebbe sembrare, a tutta prima, una scelta necessaria, inevitabile, persino logica… Già: ci sono problemi gravi e urgenti in molti settori “vitali”. Eppure anche la poesia, con la sua gratuità (si sa: carmina non dant panem) è un indice di vita, di sopravvivenza, di dignità culturale.O la caduta del Festival sarà piuttosto un preciso segnale di discontinuità degli attuali amministratori con l’impostazione in merito delle passate amministrazioni? Ma allora perché non imboccare una strada appunto di austera e dignitosissima sopravvivenza? Sarebbe pure un bel segnale: interrompere la linea portante del “grande evento” (grandi nomi, grandi spese ecc.), che è stata quella più appariscente del passato, e puntare soprattutto sulle pullulanti attività endogene, che son tante e anche di buono/ottimo livello. E certo più economiche. Si badi che gli organismi e le persone che si occupano, a Parma, di poesia non sono né pochi né necessariamente provinciali (attenzione: la “grandezza” sbandierata dai media, insomma “la fama”, circa letterati e critici non corrisponde necessariamente ai veri valori intrinseci).

Roberto Ghiretti: "Bagnacani e Rossi pagati quanto i predecessori: è questa la novità?"

(gazzettadiparma.it) "Nel corso del Consiglio comunale di ieri tra le tante vicende una merita di essere sottolineata: i nuovi manager di Iren nominati dal sindaco Pizzarotti non solo non hanno assolutamente ridotto i propri compensi, ma sono in attesa di essere “stabilizzati”. " Parte così il nuovo affondo di Roberto Ghiretti, capogruppo din Parma Unita, sulla vicneda Iren. E in particolare sui compensi degli amministratori "parmigiani".

"In sé -scrive in una nota - la questione potrebbe non avere rilevanza alcuna, se non fosse che chi li ha nominati è rappresentante di quel movimento, i 5 stelle, che si è proposto alla città come il nuovo che seppellirà la vecchia politica.

Inceneritore, l'ad Viero: a pieno regime da 28 luglio

L'annuncio dell'ad durante l'esame della trimestralecon gli analisti

Il termovalorizzatore di Ugozzolo inizierà la sua attività regolare di combustione dei rifiuti a partire dal prossimo 28 luglio. Lo ha detto il direttore generale di Iren Andrea Viero nel corso della conference call con gli analisti sul bilancio trimestrale della multiutility. Terminerà quindi il 27 luglio il periodo di esercizio provvisorio dell'impianto che è in realtà - precisano dall'azienda - è iniziato il 28 febbraio scorso e aveva una durata di 5 mesi.

Protesta no termo in Consiglio, duello Ferraris-Nuzzo su Festival poesia

insomma c'erano le risorse per fare Sensofwine, ma non per ParmaPoesia Festival! dopo 8 edizioni. LB

LA LETTERA DI GIUSEPPE MARCHETTI 


(parma.repubblica.it) Nella seduta in programma alle 15 la delibera con 700mila euro in più a favore dei servizi educativi e al sociale grazie ai dividendi Iren, annunciati ieri in commissione Patrimonio. Giornata decisiva, forse, per la Cosap che dovrebbe avere finalmente luce verde. Voto anche per la Tares, in attesa poi di capire l’evoluzione dello scenario nazionale.


Sotto i Portici del Grano, a poco minuti dall’inizio dell’assise iniziativa del gruppo Assemblea permanente no inceneritore per lanciare la bicicletta contro il “forno” di sabato 18 maggio. “Qui davanti al Comune per chiedere che posizione vuole prendere rispetto alle istanze dei cittadini. Come intende aprire dialogo democratico. Vuole prendere posizione o nascondersi? Amministrazione dopo un anno  dica da che parte vuole stare. Se parte l’inceneritore addio alla democrazia, così come rappresentato dal calcio di Bernazzoli”.

LA DIRETTA

Dopo l’inedito confronto Nuzzo-Ferraris si passa alle delibere. La prima il Patto dei sindaci, illustraAlinovi.

Protesta dei no-termo in Consiglio comunale: urla e striscioni in aula, interviene la polizia municipale

Oggi si riunisce il Consiglio comunale, a partire dalle 15. Fra le delibere in discussione, il regolamento sul canone per l'occupazione di aree pubbliche (molto discussa nella scorsa seduta del Consiglio, poi slittata per arrivare a modifiche condivise), il passaggio dalla Tia alla Tares e modifiche statutarie della Sogeap, la società che gestisce l'aeroporto.

(gazzettadiparma.it) Interviene Elvio Ubaldi (Civiltà Parmigiana): secondo lui il Consiglio comunale che ha dato il via libera di Parma alla nuova governance di Iren non aveva veramente carattere d'urgenza e potrebbero esserci ricorsi per farlo annullare.

Nelle comunicazioni, Ghiretti chiede spiegazioni su alcune voci che ha raccolto relativamente ai rimborsi per i dirigenti Infomobility. L'assessore Capelli ricorda che i rimborsi delle partecipate sono congelati e sono in corso verifiche.

A Parma e a Genova all'opera con l'inceneritore!

inceneritore di Parma

A Parma e a Genova all'opera con l'inceneritore. Questa è l'etica ambientale di Grillo e Pizzarotti! 
Avete voluto sperimentare il voto della protesta? Ora respiratelo a pieni polmoni e divertitevi nella loro opera.

LA Ferraris annulla Parma Poesia Festival

Parma Poesia Festival

Quando tace la poesia è un brutto segno. Condivisibile quel che scrivi, Giuseppe, ma c'è chi ha la fortuna di non avere un'assessora di nome Ferraris e chi, come Parma, purtroppo, ce l'ha! Si poteva rivedere, contenere, riformulare in funzione di un diverso budget, ma non annullare. LB

Giuseppe Marchetti

(gazzettadiparma.it) Sul supplemento «Sette» del Corriere della sera del 10 maggio scorso, Donatella Bogo e Franca Porciani mettono a fuoco con esemplare dovizia di particolari, tabelle e percentuali, la situazione del «Povero vecchio libro» in Italia, sottolineando non a caso un fenomeno che con la lettura e la diffusione della cultura ha un comune radice: il fenomeno dei festival letterari. Orientato il discorso in questo senso, le due giornaliste passano ad esaminare - dopo aver scritto delle librerie con punti vendita Red (acronimo di read, eat, dream, cioè leggi, mangia, sogna) come le recenti aperture a Roma e a Parma di due Feltrinelli  - il fenomeno dei Festival letterari. E a questo punto il discorso riguarda noi direttamente, a Parma, dove da ben otto anni veniva organizzato il Parma Poesia Festival, nato prima di tutto dall'impegno di portare la più antica e prestigiosa manifestazione del pensiero e dell'immaginazione umana nelle piazze e nelle strade non per fare confusione e rumore inopportuni, ma per rifar sentire tramite le voci degli autori e degli attori le parole alte e sublimi dell'espressione poetica di ogni tempo e paese.

La commiserevole ipocrisia di Maria Laura Ferraris

Maria Laura Ferraris

L'inceneritore tra gli sponsor del Teatro Regio!... come al Carlo Felice di Genova.

(da parma.repubblica.it 14/05/2013) “Le mie dimissioni? Sono sorpresa, mi hanno riferito questa cosa ma non capisco su che basi”. Commenta così l’assessore alla Cultura Laura Ferraris le voci che circolano da giorni sulle sue possibili dimissioni. Chiedendosi chi le abbia messe in giro. E di fatto smentendole. “Davvero non so da dove vengano fuori – riferisce – forse perché non ho parlato alla conferenza di presentazione del Festival del Bicentenario? Ma in quella occasione la Fondazione ha parlato attraverso il presidente, l’amministratore esecutivo e il direttore artistico – spiega – che sono i titolari della gestione del teatro. C’è anche chi ha scritto che non ero presente ma mi avete visto al tavolo, no?”.

NUOVO CDA PER LA TOSCANINI

La Regione Emilia Romagna deve nominare il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Arturo Toscanini, scaduto da molti mesi, e la nuova dirigenza...

Ci si augura che Errani nelle nuove nomine designi persone di grande competenza ed esperienza e che tra la dirigenza si possa contare su persone dedicate a tempo pieno alla crescita dell'Orchestra  non con doppi e tripli incarichi... E si evitino certe storture ancora presenti.
Se l'orchestra è uscita dalle secche di Baratta, se è rientrata al Regio, sarebbe tempo che venisse elaborato un piano artistico di rilancio partendo proprio dalle nuove nomine e con la scelta di un direttore musicale. Che una orchestra stabile ne sia senza da anni è un volerla affossare, è toglierle il futuro.
Perché di questo non c'è traccia sul sito della Toscanini? Per eccesso di trasparenza? (Parma, 13/05/2013)

Luigi Boschi

Festival Verdi 2013: FLOP del progetto artistico Arcà-Fontana; imminenti dimissioni dell'Assessore Ferraris?

-imminenti le dimissioni dell'Assessore alla cultura Maria Laura Ferraris?
-IREN sponsor del Regio! Ma non è la stessa dell'inceneritore? Come può essere compatibile Pizzarotti?
-Le maschere dell'ipocrisia parmigiana in scena al Ridotto del Regio: "la tragedia di uomini ridicoli".

Alla presentazione del Festival Verdi 2013 presso il ridotto del Teatro Regio di Parma, le informazioni aggiuntive sul Festival sono state scarse rispetto a ciò che già si conosceva. Quasi inutile. I giornalisti parmigiani poi svettano per le domande scomode! Ma qui c'è una scuola di pensiero!
Certamente la triade Fontana Arcà e Ferrari non ha brillato di trasparenza non comunicando la composizione del budget di spesa del Festival e le diverse entità tra i contributi pubblici e quelli privati. Ferrari avevi promesso il dettaglio, ma hai preferito tacere e unificare tutto nel 1.900.000 euro del budget di spesa. Il ritratto di Verdi, sarà di Guttuso, ma non è un logo, come lo era invece quello di Franco Maria Ricci: la V nel pentagramma, realizzato appositamente nel 1991 e donato alla città di Parma.

Con la lista poi presente delle aziende si sarebbero potuti fare due festival, non uno. Molti già presenti anche come partner della Toscanini. Vuol dire semplicemente che di fatto non sono né sponsor né partner, ma semplicemente hanno dato un contributo civico dovuto per cittadinanza. Niente di più! si può notare come pure per i grillini il soldi sono un lasciapassare senza scrupoli. IREN sponsor del Regio! Ma non è la stessa dell'inceneritore?

Stato di emergenza frane: stanziati per l'Emilia 14 milioni - E può partire la variante di Boschetto -Parma

In relazione alle notizie apparse sulla stampa on-line, possiamo precisare che lo stato di emergenza è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nella serata di ieri, con la previsione di un primo stanziamento di 14 milioni di Euro per l’Emilia-Romagna.

Seguirà un secondo decreto con gli stanziamenti ulteriori, per i quali si stanno cercando le necessarie coperture finanziarie.

Questo è quanto abbiamo appreso durante il colloquio telefonico, appena terminato, con il Ministro Graziano Delrio.  

           Sen. Giorgio Pagliari                     On. Patrizia Maestri

La soddisfazione di Delrio - «Esprimo la mia soddisfazione per la pronta risposta data dal governo alle aree colpite dalle avversità atmosferiche di marzo e aprile». Lo ha affermato il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Graziano Delrio. «Abbiamo risposto prontamente alle richieste delle Regioni dichiarando lo stato di emergenza per sostenere le comunità, le famiglie e le imprese», ha concluso il ministro. 

Può partire la variante di Boschetto - (comunicato ufficio stampa Provincia) -  “È un passaggio fondamentale, ottenuto in tempi veloci con questo governo. Ringrazio il presidente Errani, che ci aveva anticipato che c’erano buone notizie”. Il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli commenta così l’approvazione del decreto sullo stato di emergenza per far fronte ai danni del maltempo, con un primo stanziamento di 14 milioni di euro. “Il decreto ci dà la possibilità di procedere con la variante provvisoria di Boschetto e con altri interventi di somma urgenza. È un primo riparto – continua Bernazzoli - rispetto al quale ci aspettiamo si aggiungano ulteriori finanziamenti visto l’ammontare complessivo dei danni, che  solo a Parma sfiorano i 50 milioni di euro”.

Se il buongiorno si vede dal camino


I giorni passano, il fumo resta

I test a caldo sono ormai lontani ma l'inceneritore di Parma continua a fumare.

Francesco Mannella è ormai diventato il reporter ufficiale di Ugozzolo ed ogni giorno, puntuale, aggiorna sullo stato degli sbuffi.

L'impianto non ha mai smesso di fumare e ci si chiede davvero che cosa stia succedendo dentro il cantiere di Ugozzolo.

Le prove sono finite, Iren ha ricevuto una diffida ufficiale dalla Provincia per le anomalie riscontrate durante le ore di combustione dei rifiuti, il forno dovrebbe essere spento.

Si accennava a procedure di pulizia delle tubazioni attraverso il vapore, ma ormai anche questa teoria cede davanti alle ripetute immagini del forno, che sia di giorno che di notte, emette pennacchi ininterrottamente verso il cielo di Ugozzolo.

Se il buon giorno si vede dal camino...

Comune di Parma, consulenza ad Aiello: Vignali dovrà risarcire l'ente

Corte dei Conti: illegittimo l'incarico esterno da 47.736 euro affidato nel 2006 alla Alfa ingegneria, società all'epoca presieduta da Giorgio Aiello poi entrato in Giunta con l'ex sindaco. La fetta più grande del risarcimento, il 60% (28.600 euro), la dovranno pagare l'ex primo cittadino e gli allora responsabili del settore Mobilità Emanuele Moruzzi e Paolo Gabbi che diedero il via libera

(parma.repubblica.it) La Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna ha condannato l'ex sindaco Pietro Vignali, altri membri della Giunta e alcuni dirigenti comunali per la consulenza illegittima da 47.736 euro affidata nel 2006 alla Alfa ingegneria, società all'epoca presieduta da Giorgio Aiello che in seguito sarebbe diventato assessore ai Lavori pubblici dell'esecutivo Vignali. Vignali è al momento indagato dalla Procura di Parma nell'indagine Public Money. 

Parma, Stu Stazione batte cassa: 400mila euro dal Comune

(parma.repubblica.it) Altri 100mila euro per il cantiere che si sommano ai precedenti 300mila per attivare i servizi idrici, gas e acqua. La somma è l’anticipo di un contributo che l’ente avrebbe dovuto erogare nel 2015

E’ sempre ricco il piatto del cantiere della stazione. Il Comune si appresta a staccare un nuovo assegno per fare fronte alle nuove richieste della Stu. La cifra definitiva ammonta ora a 400mila euro, in pratica centomila euro in più, rispetto alle notizie anticipate dal nostro giornale un mese fa quando la Stu aveva richiesto all’ente 300mila euro per far fronte a “scadenze impellenti”.

Ora come risulta da una determinata datata 16 aprile dalle casse di piazza Garibaldi si sposteranno 400 mila euro. La somma è parte del contributo di un milione di euro che il Comune avrebbe però erogato nel 2015. Ma le esigenze del cantiere, autentico “cannibale” di soldi pubblici, hanno indotto l’amministratore unico Isabella Tagliavini, a battere cassa. Il finanziamento verrà destinato all’attivazione dei servizi gasi, idrici e fognari. (racas)

E’ finita “l’acqua del sindaco”

(parma.repubblica.it) Erano proprio le ultime gocce. Poi la fontana pubblica del Bizzozero si è spenta.

L’acqua del sindaco – segnalano residenti e frequentatori del parco – non funziona da circa un mese. Prima è venuta a mancare l’acqua frizzante: per questioni sindacali tra Comune e lavoratori Iren (sarebbe apparso un cartello nei giorni scorsi, poi tolto).

Poi anche l’acqua naturale ha smesso di scorrere. Ad oggi il distributore pubblico resta a secco, senza un cartello che segnali il guasto o le ragioni. A sollecitare l’Amministrazione era intervenuto il consigliere di Parma Unita Roberto Ghiretti

Ignoranza o ipocrisia di Laura Ferraris?

Laura Ferraris -Assessore alla cultura (M5S) Comune di Parma

L'Assessore alla cultura del Comune di Parma e consigliere della Fondazione Teatro Regio mente o ignora nella sua risposta ai Consiglieri di opposizione Vescovi (PD) e Ghiretti (Parma Unita)?

Agli stellati di Parma: Se i curricula portano a questi risultati o non li sapete leggere o non siete in grado di intendere e volere. Già il sindaco Pizzarotti a Parma non rappresenta che se stesso: l'inutile ipsiota! Federico, anche se hai vinto le elezioni, l'autorevolezza politica, capace di interpretare ed essere sintesi della comunità di Parma, non ce l'hai. La si matura con intelligenza e umiltà, ma non è detto che vi si riesca.  

Sul Regio (da gazzettadiparma.it), così dichiarava l'assessora Laura Ferraris in Consiglio Comunale: "Il Festival Verdi fa parte del bilancio del Teatro Regio, approvato entro il 30 marzo. Dev'essere ancora pubblicato sul sito ma ne abbiamo una fotocopia per l'accesso agli atti". Per quanto riguarda l'intervento sul personale, la Ferraris sottolinea che l'organico è composto da amministratore esecutivo, direttore artistico, una consulenza gratuita del maestro Ferrari e una sostituzione per maternità”

Consiglio comunale Consuntivo 2012 al centro del dibattito: l'avanzo di bilancio fa discutere Sequestrati documenti di Parma Infrastrutture

Si è riunito il Consiglio comunale. Fra i temi al centro del dibattito, l'approvazione del rendiconto finanziario per l'anno 2012, i vandalismi contro le foto della mostra sui volti della Liberazione, il consuntivo della Casa della Musica e dell'Istituzione Biblioteche. 

(gazzettadiparma.it) L'assessore Capelli rivela che la Guardia di Finanza ha sequestrato documenti di Parma Infrastrutture. Per questo non è stato chiuso il bilancio 2012, anche se c'è tempo fino al 30 giugno.

Perchè Franco Calzolari non potè vendere agli arabi i terreni della SPIP3 e 2?

il Sindaco Federico Pizzarotti e l'Assessore Gino Capelli

“Vada pure a Dubai a vendere circa-1.000.000 di mq-Venda anche a meno del prezzo già stabilito, a patto che non ci sia attività agroalimentare”. Così disse e scrisse Varazzani (presidente STT) a Franco Calzolari (Amministratore unico SPIP dopo la Presidenza di Calestani) quando stava per chiudere la vendita agli arabi di Spip3 e la parte libera di SPIP2.


Parma, Termovalorizzatore acceso: è partito oggi tra le proteste. e' il fallimento dell'Amministrazione Pizzarotti

A Ugozzolo bruciati i primi rifiuti. Il presidio degli attivisti smobilita dopo tre ore: camion già nell'impianto dai giorni scorsi. Polemica per l'assenza degli amministratori 5 Stelle. L'assessore Folli: funzionari del Comune presenti per verificare le procedure. Iren: avviato con esito positivo. Grillo in campagna elettorale disse: "Dovranno passare sul cadavere del sindaco"

(parma.repubblica.it) L'inceneritore di Parma è in funzione. Nonostante le promesse elettorali del M5S e mesi di polemiche legate all'iter di costruzione, in giornata saranno bruciati i primi rifiuti nel Polo ambientale integrato di Ugozzolo. 

Parma, parte l'inceneritore: domani bruciano i primi rifiuti

(gazzettadiparma.it) PARMA-  Dopo le prove «a caldo», ma senza rifiuti all'interno, domani sarà la giornata del primo ingresso di «veri» rifiuti all'interno dell'inceneritore di Ugozzolo. La conferenza dei servizi tenuta nei giorni scorsi in Provincia ha infatti deciso che le prove di combustione dei rifiuti saranno proprio domani. E' questa dunque la data fatidica in cui i primi carichi di spazzatura preselezionata entreranno all'interno del perimetro Pai (il Polo ambientale integrato di Ugozzolo) e verranno immessi nei due forni presenti all'interno dell'impianto. Le prove, come stabilito dalla conferenza dei servizi, andranno avanti senza sosta per cinquanta ore: si concluderanno quindi nella giornata del primo maggio, quando i rifiuti cesseranno di alimentare la fiamma dell'inceneritore. Per vedere di nuovo entrare i rifiuti nel termovalorizzatore occorrerà a quel punto attendere fino al 18 maggio...

Ghiretti si smarca, sì alla commissione sul forno


Roberto Ghiretti, candidato sindaco nel 2012 e oggi rappresentante di Parma Unta in consiglio comunale, si è sempre dichiarato contrario alla scelta dell'inceneritore anche se, realisticamente, pone il tema più sul controllo delle emissioni e sulle buone pratiche di riciclo, che sulla prospettiva della sua chiusura e dismissione.

Nella personale classifica di Gcr tra i candidati sindaco aveva registrato un 8, appena sotto Roberta Roberti e Federico Pizzarotti.

https://sites.google.com/site/sindacoparmainceneritore/ghiretti-roberto

Qualche giorno fa è tornato in consiglio comunale l'argomento forno inceneritore, con la proposta dei 5 stelle di istituire una commissione di indagine sull'iter del Paip, per dare modo di fare luce completa sulla vicenda e sui comportamenti tenuti dall'amministrazione comunale.

Un coro di no è salito dai banchi delle minoranze, pronti a festeggiare la commissione Public Money, ma restii a inaugurare la stagione della verità sul forno targato Iren.

Ghiretti era assente e la minoranza è risultata compatta come ai tempi del referendum popolare sull'inceneritore, bocciato all'unanimità dal consiglio comunale nel 2011 con la migliore delle risposte: “Non abbiamo capito la domanda”.

Quando si trattano certi argomenti scende in città una nebbia fitta e oscura, come se ci fossero temi da non considerare, tabù da mantenere tali per l'eternità.

Senza l'apporto delle minoranze la commissione d'indagine sul forno è morta in partenza.

Ma poche ore fa Roberto Ghiretti ha squarciato il velo compatto dei no, manifestando la sua disponibilità.

E' un'apertura importante.

Errani colonizza il Regio di Parma?

Vasco ErraniTeatro Regio di Parma

  • In arrivo un direttore musicale al Regio attraverso la Toscanini.
  • Luigi Ferrari perché non prepari una relazione pubblica della Toscanini di Baratta, così come hai fatto per il Regio di Meli cercando di rendere noti dove sono finiti i 18.000.000 di euro di buco?

Nel mondo lirico, le masse artistiche sono sempre funzionali al teatro, qui a Parma, il teatro Regio, pare, sia un bene strumentale delle masse artistiche o delle orchestre. Un po' per la conseguenza dell'esternalizzazione, un po' per la mancanza di una direzione stabile con carisma, autorevolezza e progettualità. Su Fontana, lo ammetto pubblicamente, mi sono sbagliato! E' solo un villano metropolitano e la provincia ne ha rivelato la disonestà intellettuale. A Milano si camuffava meglio tra i vari tavoli di potere.

Elvio Ubaldi voleva passare alla storia, ci è riuscito: primo sindaco di Parma ad essere indagato per bancarotta fraudolenta

Elvio Ubaldi

La Parma dei primati e della capitale di qualcosa nella testa di qualche visionario Amministratore della grandeur, è finita con le sue partecipate sul lastrico e l'ex Sindaco (Elvio Ubaldi), l'ex vicesindaco (Paolo Buzzi), l'ex direttore generale (Carlo Frateschi),l'ex Presidente STT ( Andrea Costa), l'ex Presidente SPIP (Nando Calestani), l'ex direttore generale SPIP (Pietro Gandolfi ), tutti indagati per bancarotta fraudolenta. Il delfino di Ubaldi (suo successore a Sindaco), Pietro Vignali, agli arresti domiciliari per peculato e corruzione nell'indagine pubblic money
Non c'è che dire!! Parma era amministratata da questa gang (una associazione a delinquere) che si fondava sul culturume ubaldiano. Misfatti e persone da tempo anticipati da questo blog. (Parma, 24/04/2013).

Luigi Boschi

-Affaire SPIP: I CAIAZZO DEL PALAZZO

- LA BANDA DEL BUCO IN STT E SPIP

-ALLA CORTE DI VIGNALI I CONTI NON TORNANO

-PARMACONNECTION: STT, "CASA NOSTRA" DELLA CRICCA PARMIGIANA

-AL TAVOLO DEI MASCALZONI

-FONDI DI CALESTANI A DUBAI?


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