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La vita sta cambiando pelle

Poesie

Maledetti

Maledetti

Non c’è pace per coloro che si battono per le ingiustizie,
ma per gli avidi e i disonesti che la cosiddetta civiltà, con le sue leggi, i suoi costumi, difende e sostiene.

Vecchio Inutile

La vita svanisce nel nulla
se il talento e il sentimento
non hai sedimentato.

Con la vecchiaia diventi inutile al lavoro
perdi la speranza nel futuro che non c’è più,
non procrei più nulla
e sei in balia di una società crudele;
sei solo carne esangue da cimitero.

Pensare cosa han subito i vecchi a Aushwitz
come abbian potuto sopravvivere in quella crudeltà infinita
restano solo drammi dell’animo umano orfano del Padre,
che non imparerà mai la mitezza,
la tenerezza, la profondità dell’amore.

Ma la storia non insegna nulla...
la crudeltà e l'avidità hanno il sopravvento.
La vita ridotta a mercato cos' è? Una degradazione continua, infinita. (Parma, 19/07/2017)

Luigi Boschi

Vecchio Inutile

Opera olio su tela 100x100 di Luigi Boschi: Speranza. (Collezione JB)

La vita svanisce nel nulla
se il talento e il sentimento
non hai sedimentato.
Sai che non si ritorna più quel che eri.
Resti con la tua inseparabile, nuova compagna solitudine
ad aspettare che ne sarà dei tuoi giorni.

Con la vecchiaia diventi inutile al lavoro,
ogni giorno te lo confermano con il gran rifiuto, inabile;
non puoi più tener il passo dei sistemi produttivi... hai bisogno di riposo
e quei sistemi non li prevedono. Perdi l'orientamento e il tempo...
dopo il minimo sforzo anche solo cerebrale.
Perdi la speranza nel futuro che non c’è più,
non procrei più nulla
e sei in balia di una società crudele;
sei solo carne esangue da cimitero.

Pensare cosa han subito i vecchi a Auschwitz
come abbian potuto sopravvivere, con già i loro acciacchi, sradicati dalle loro vite e maltrattati, in quella crudeltà infinita, senza pietà alcuna...
un vero inferno in terra!
E restano solo musei e campi di croci, fosse comuni dei drammi dell’animo umano orfano del Padre,
che non imparerà mai la mitezza,
la tenerezza, la profondità dell’amore.
(Parma, 27/01/2017)

Luigi Boschi

Ricordi

Foto Luigi Boschi: Mare d'inverno Foto Luigi Boschi: Mare d'inverno

Il mare attenua, ma non colma, né lenisce
il vuoto affettivo
dell’anima.
Il ritorno sui luoghi
lascia sempre
l’amaro
perché non ci sono più
i sentimenti che accompagnavano e abitavano lo spirito, i sogni,
quei profumi della gioventù dispersi.
Gli stessi luoghi
divengono un altro mondo… distaccato
quasi non lo riconosci.
Sembra di rivedere tutto
attraverso una cameracar,
manca la regia del cuore.
Senza cuore cambiano anche i profumi dei luoghi,
rimane, solo dentro di sé, l’unicum
del ricordo vissuto
non più rivivibile.
E così la vita,
un unicum di ricordi, di luoghi, di essenze… di amore
svaniti.
terminati.
La tua storia.
(Parma, 17/12/2016)

Luigi Boschi

Parma, Io Non ci sto!

Parma,Io Non ci sto!

Parma, Io non ci sto!
Verrà il tempo in cui saranno in molti a doversi vergognare
per aver sostenuto F. Pizzarotti, così come è avvenuto per Vignali e prima ancora per Ubaldi... Una città in cui la Magistratura è spesso complice e inadeguata al suo ruolo che deprime l'etica civica.
Il tempo ha maturato le loro semine e scoperto le piaghe del malaffare.
Le disgrazie, infatti, si rivelano nel tempo sono la conseguenza di comportamenti dissipatori di ogni bene comune, come si è fatto e si fa a Parma da anni (certamente dopo il '93).

Natale per gli animali

Foto di Luigi Boschi: stalla allestita in piazza Garibaldi a Parma

Natale Per gli animali
Vedere la stalla di animali in piazza Garibaldi a Parma
e il consumo a tranci o affettato degli stessi mi ha reso di una tristezza infinita.
Che Natale può mai essere!... nella violenza e crudeltà!

Chi mangia carne
ha perso il senso della vita:

Non ci sono più suini,
ma salumi;

non ci sono più galline,
ma uova, petti, cosce;

non ci sono più mucche, vitelli,
ma bistecche, latte;

Non ci sono più pecore,
ma formaggi e lana.

La vita animale è trasformata e concepita
in cose senza vita lungo una globale filiera industriale e finanziaria
che ha distrutto l’esistenza di esseri senzienti
brutalizzata dall’esistenza dell’uomo. Che si diverte a metterli pure in mostra.
Spogliano gli animali della loro vita, avidi di tutto quel che hanno,
li riducono a prigionieri senza alcuna colpa in luoghi senza dignità.
Per avidità di denaro concentrano moltitudini di animali in spazi minimi
in cui è impossibile vivere, devastano gli ambienti trasformati in lagune di letame.
Veri campi di concentramento animale. Come nei lager. Senza pietà.
Colui che non rispetta la vita altrui, non la merita.
(Natale 2015)

Luigi Boschi

Tra passato e futuro

Non riesco più a vivere il presente,
sono sempre nel futuro
o nel passato
è la mia condizione mentale.
La felicità, così come il dolore,
si consumano nell'attimo presente.
E così, tra passato e futuro, ti perdi la vita.
(Parma, 31/07/2016)

Luigi Boschi

IPOCRITI

Ipocriti

La pioggia fine scandisce la mattina di questo 2 maggio.
Sveglia presto per affrontare ciò che già ti aspetta
e si consuma la giornata tra problemi e vicende che vorresti non avere.
La vita si consuma così per difendere te stesso dai serpenti ipocriti che ti rubano il lavoro
e si nascondono nel perbenismo conformista ladro dei loro giorni.
La giustizia che non c’è e rimani abbandonato tra le rovine del senso, nel cuore in lacrime, con le mani impotenti di lasciare e lanciare ogni cosa di questo mondo.
Vorresti strapparti via. Ma la fede te lo impedisce.
Maggio il mese di Maria. A te mi affido madre di tutti.

Sono gli ipocriti che scolpiscono ogni giorno, lautamente pagati dalla società, il dolore degli altri.
Sono cosche travestite da Fondazioni, Cooperative, Individui camuffati dalle loro professioni, Società accreditate e riconosciute per il danno sociale.
La vostra aurea apparenza esterna cela il vostro cupo pensiero reale…. Dannati sotto la cappa di piombo.  

E ricevono premi e incarichi e altari per aver preso parte con la loro ipocrisia alla rovina degli altri.
Eterni dannati sotto il piombo dell’infelicità altrui prodotta. Dovrete rendere conto della vostra ipocrisia.
Dannati nel silenzio e nel dolore piangente di voi stessi.
(Parma, 02/05/2016)

Luigi Boschi

Dante canto XXIII Inferno, sesta bolgia:

Giorni di Pietra

Preferirei perdere la casa 
piuttosto che perdere la tua amicizia. 
Aver dato tutto me stesso, 
mi ha bruciato la vita. 
Vorrei, a volte, sparire nel nulla...
ma non ci è concesso. 
Ogni mattina il vuoto attorno
con la mia sola creatività amica.
che nessuno vuole.
Grazie, per esserci sempre stato...
non dimenticherò mai.
Sono tempi di pietra dura, 
forgiati con l'aiuto della preghiera...
nella fede confido.
(Parma, 15/03/2016)

Luigi Boschi

Il giorno più bello. A mia figlia Jessica che Domenica si sposa

Chiesa Santa Maria Assunta Fiè allo Sciliar (BZ)

Il tuo matrimonio
sarà sempre il giorno di gioia 
per te e per voi nel futuro dei vostri giorni.
Avrai tutti con te vicino anche se lontana.
L'amore e la felicità vi accompagnino sempre 
e i vostri cuori innamorati restino sempre carichi di gioia, 
serenità, tenerezza. Non vi sia dolore che adombri il vostro sguardo, siate tra voi complici e non prevaricatori.
Il mio bacio e il mio abbraccio di  padre. 
sempre con te in ogni tua scelta. 
Saprai essere per il tuo sposo una donna meravigliosa e fedele sempre.
La tua gioia contagerà la vostra famiglia e la luce di Dio sarà sempre con voi ad alimentare la speranza.
Tutti scorgano in voi l'immensa opera di Dio. Andatene orgogliosi! Siate tra voi giusti e fedeli... onesti, veri. Dimenticate gli iniqui e le offese.
Sappiate costruire un vostro progetto di vita meraviglioso. Ogni insidia non scalfisca la vostra dimora. 
Nella gioia e nel dolore affidatevi sempre a Dio, a Maria, al ricordo di chi vi ha amato ed ora è in cielo e vi accompagna nel giorno più bello.
La tua voce unica è sempre dentro di me come i ricordi da piccola insieme al mare, della tua ruota sulla battigia al tramonto... 
il nostro viaggio insieme in auto da Milano al mare per la mia convalescenza. 
Per sempre tuo padre.  

(Parma, 18/12/2015)

Luigi Boschi 

Urlo muto dell'anima

Tutto questo bivaccamento volgare e continue grida inquietanti di giovani in mezzo alla loro immondizia 
nel piazzale di fronte a casa mia
mi ferisce l'anima che urla muta la sua disperazione.
Non puoi credere che quello sia il loro divertimento così squallido senza amore.
Ricordi il passato della tua gioventù, ma non era così funesta e senza futuro, ora vedi queste vite di scarto nel loro humus di sporcizia indifferenziata,
e ti viene da piangere. Che ne sarà di noi senza Dio che ci guarda?
(Parma, 17/09/2015)
Luigi Boschi 

Origine della Pace

L'origine della pace è avere un cuore che comprenda il dolore dell'altro, 
anche dell'animale non umano... indifeso. (Parma, 19/08/2015)

Luigi Boschi 
 

Inadeguato

Se penso al mio passato muoio di angoscia e infelicità.
E mi è difficile non pensarci.
Percorro spesso la città a piedi e mi scopro inutile, inadeguato.
Un disturbo.
Non so che farci in questa vita.
Mia madre non c'è più, mio padre pure, le mie figlie mi sono state tolte ancora piccole
e ho perso la possibilità di fare ed essere padre.
Il mio lavoro è stato percorso da dolore, difficoltà e insuccessi. 
Mi trovo ora anziano senza nulla, senza affetti, senza il piacere di condividere la vita con chi ami.
Avvolto dalla mia storia non trovo più vie di uscita. La vecchiaia, dice una mia amica, è una continua scalata alla solitudine.
Costretto a vivere in questo dolore immenso.
Imprigionato con dignità in un contesto che mi ha recluso... e una storia passata che mi angoscia.
Non so più che ci sto a fare.  (Parma, 13/04/2015)
Luigi Boschi 

 

Come si fa

Foto Luigi Bosch: scogli a Marina di Massa

Come si fa a sopravvivere ai propri errori? 
Rimani solo nel profondo dolore con cui convivere.
Niente può rimuovere quella pietra sul cuore. Come rivorrei l'età dell'innocenza, la vita inconsapevole senza errori, senza scelte, con mia madre e mio padre, il loro amore incondizionato.
I princìpi per cui ti sei battuto muoiono affogati dagli errori.
Rimangono i ricordi dei profumi dei luoghi e dei tempi.
Ma la vita non ha ritorno. Quanto la rivorrei abbracciare con amore incondizionato. Tutto attorno invece è già morto, sepolto, peggio dimenticato, e rivive solo nella sensibilità del sogno, in cui ritrovi visi, ambienti e sentimenti perduti, ma il risveglio è crudele.
Il passato, da coscienti, diviene un incubo nel pianto.
Non basta perdonarsi...
occorrre un abbandono infinito nella fede dell'amore per tornare a vivere da innamorati.
Ritrovare speranza nella vita che pare aver perso il futuro. 
La forza di andare oltre il condizionamento della consapevolezza... e ritrovare l'amore incondizionato.
La vita è come l'onda che si forma impetuosa al largo e si infrange sullo scoglio del mondo per ritornare mare.
(Parma, 19/10/2014)

Luigi Boschi 

Alla Piccola Grande Kitty

Dolcezza, volontà e bontà accompagnati dal timido sorriso.
Arrossiva in volto se qualcosa la disturbava.
Aveva la battuta ironica, pungente, mai volgare. 
Compagna di scuola, di studi e di affetti giovanili
I ricordi nostri, i sentimenti per me della sua famiglia, che ho avuto la fortuna di frequentare,
non mi hanno mai lasciato,
così come i nostri profumi dei luoghi e dell’età
essenza della nostra spensierata felicità, in cui si respirava l'aria sulle moto. 
L’età della tua fanciullezza, insieme al mare in Versilia, con i genitori,
senza meta ma con grandi sogni. A quei tempi si poteva, ancora, sognare.
E' nell'età della spensieratezza, fatta di cose semplici, vissuta con gli occhi dell'innocente giovinezza, tra i libri, ma senza ideologie né pregiudizi, che si imparava a vivere con impegno, lasciando che la poesia crescesse dentro ad ognuno di noi, e a costruirci quei valori che ci avrebbero accompagnato poi sempre nelle scelte, nella complessità cruda e faticosa che ci costerna.
Lo studio insieme di quegli anni contagiava positivamente il nostro sapere.
La noia non era certo nelle nostre corde.

Ancora oggi, a volte, camminando sulla battigia o respirando quel profumo di salsedine la sera, non posso non ricordare quei nostri tempi... difficili da spiegare per chi non li ha vissuti... come trasmettere la dolcezza che si respira al tramonto in campagna dell'erba tagliata o quella inebriante dopo la pioggia nel bosco... o quello della neve che con il suo candore cambia il paesaggio e l'aria e gli animi nel paese. Tutto aveva un altro profumo ed è così per chi ama senza bavaglio. Ti rimane addosso, nelle narici, nel cuore per tutta la vita. 
I dissidi erano solo le inevitabili intemperanze giovanili dell'imparare a vivere.
Immaginavamo una vita diversa, forse, da quella che ci è toccata…
a volte con un accanimento inspiegabile... un vento con inaudita violenza.

L'amicizia uno squarcio di luce nel cielo in tempesta

Foto Luigi Boschi: squarcio di luce nel cielo al tramonto

Nell'amicizia, negli affetti, nella natura, nel lavoro, 
con il silenzio, la tolleranza, la mitezza, l'impegno,
la comprensione, la meditazione, la fede
si possono superare le barriere 
del dolore infinito... che lacera l'anima.
L'amicizia è uno squarcio di luce nel cielo in tempesta.
La vita fugge via insignificante senza amore e amicizia.
(Parma, 12/05/2014)

Luigi Boschi 

Torto e Ingiustizia

Torto e Ingiustizia

Il torto subito ferisce l'anima, l'ipocrisia l'avvelena;
ma l'ingiustizia della giustizia stronca la vita.
Non c'è giustizia, però, che riabiliti
gli ipocriti, gli impostori, i falsari.
Il tempo della giustizia italiana è
in contrasto con il tempo del vivere civile.
(Parma, 06/02/2014)

Luigi Boschi 

Pietre di amarezza

Sopraffatto dalla mia storia
desiderio impossibile di rivivere le emozioni vissute... il passato
ogni melodia una immersione nei profumi che non ci sono più.
Le ansie hanno il sopravvento per andare avanti
nella indispensabile invenzione quotidiana,
trovare nuove strade, ma nella serenità
consapevole che il meglio della tua vita è passato
ricercare cosa fare,
chi sei?
Non lo so!
Dove vado?
E chi lo sa!
Mi sono scordato di me. No ma vorrei.
Le passioni si accavallano 
ma non riesco più a liberarle
bisogna lasciare il futuro a chi ce l'ha.
Il futuro è solo nel presente se ce la fai a crederci e a viverlo.
Da soli, tu e il mare sempre... 
dentro alla sua brezza, al suo rumore, alle sue luci...
rifugio nei luoghi della mia gioventù.
Emozioni di vita passata che non c'è più
ADDIO. Senza ali non si vola.
Il dolore dentro non ti abbandona mai.
Come i torti subiti che hanno lacerato la tua vita non si dissolvono
restano pietre di amarezza che vorresti gettare, ma sono macigni
nella ballata del sonno notturno che sopraggiunge e ti avvolge per un nuovo risveglio
ma un giorno diverranno finalmente tomba. 
(Marina di Massa, 13/09/2013)

Luigi Boschi

SE

La propria storia con i se
porta a un mare
di angosce, rimorsi e sofferenze.
Un conflitto interiore inquietante.
Il tempo non si ripete,
il tempo è solo presente.
L'uomo matura come il grano.
Nella natura si ritrova e si rigenera,
con il silenzio, la tolleranza, la mitezza,
la comprensione e la meditazione
si possono superare le barriere 
del dolore infinito...
e fare pace con se stessi...
rigenerarsi nello spirito.
(Parma, 15/07/2013)

Luigi Boschi

LA ROSA RAMPICANTE

Nebbia e pioggia sui monti,
mentre la mattina di Pasqua era dominata da un cielo terso
e da un tenue sole che faceva sperare
all'inizio della desiderata primavera.
Finalmente si risorge dopo tanta pioggia.

Ma verso mezzogiorno si intravedono le nubi prima bianche-grigio chiaro,
poi sempre più scure addensarsi sulla Valle
fin contro i monti le cui cime alla vista vengono celate.
E riprende a piovere, nel primo pomeriggio,
pioggia misto neve... Ancora pioggia!! No! Basta!
Addio aria di primavera.
Camminando sui prati con l'ombrello vedi qua e là le prime coraggiose margherite,
sotto l'acqua fanno tenerezza e un po' di tristezza.
Loro così esili e orgogliose di avvertire il bel tempo in arrivo,
che portano il sole dentro tra i petali,
bagnate e infreddolite con la corolla richiusa e ripiegata
sull'esile gambo verde
sembrano soldati impauriti e fradici sul fronte in trincea, costretti a ripiegare.
Mentre le cime dei monti cupi, impenetrabili, avvolti dalle nubi
alimentano ancora l'aria dell'inverno... Sembrano togliere la speranza della primavera.

Ma ecco da sud si apre uno squarcio di luce nel cielo che si fa largo e il suo chiarore illumina tutta la vallata,
le cime dei monti all'improvviso ridiventano visibili.
La rosa rampicante sulla parete esterna della baita a fianco della finestra che guarda la valle,
si rallegra di luce e sembra avvicinarsi porgendomi tutta la sua desiderata voglia
di tornare a fiorire e a rincuorarmi che tornerà il sole.

Pranzo domenicale

Pranzo domenicale, un rito particolare da sempre nella mia memoria,
fatto di camice bianche e donne in tajer, di profumi della cucina.
Sono qui, sulla via Emilia nel piacentino,
dove i pisarei con fasoi sono il piatto tipico.

Ambiente minimalista, tutto in bianco,
i colori li mettono le persone e i piatti,
dalle finestre vedi gli alberi carichi di neve e ancora fiocca, nella bufera di questi giorni che attanaglia il nord Italia.
Visto dai vetri sembra di ritornare in Amarcord di Fellini,

dentro l'amore emiliano, fatto di generosità, comprensione,
e voglia di crederci ancora in questa Italia dei disastri, del malgoverno.
Tutta la generosità è lì nel piatto caldo appena cucinato, nella accennata risata.

E nell'umanità degli amici, della famiglia, del gergo emiliano, del gutturnio,
ci si rigenera quando c'è la voglia di combattere contro le avversità.

Spesso mi rifugio qui da  Giovanni, un amico di gioventù,
quando ancora la spensieratezza da ragazzi pervadeva le nostre giornate.

E in quella spensieratezza si è mantenuta l'amicizia

fatta di ricordi, di incontri, di frequentazioni, di comprensioni,
di cene e pranzi insieme, di ospitalità sulla via Emilia nel suo ristorante-albergo a Roveleto di Cadeo.

Un paesino sulla via Emilia nel piacentino,
protetto dal piccolo Santuario della Madonna del Carmelo.

Senza Futuro

Lei aveva gli occhi verdi profondi e luminosi color del mare
quando il sole vi riflette i suoi raggi.
Sorrideva sbarazzina all'amore
come fanno le ragazze giovani
al mare d'estate.
L'amata seduzione profumata del tempo perduto
in una malia di piaceri reciproci nel sentirsi attratti e desiderati,
avvolti nella nuvola dell'incanto... magnetico, dell'incoscienza
e le passioni abbandonate al rumore della risacca sulla battigia.

Lui invece ora sorrideva amaro, da giovane una energia devastante...
ma una sorte maligna gli aveva tolto improvvisamente il futuro... è entrato nella precarietà dell'esistenza.
Una triste consapevolezza della vita che arriva per tutti... un risveglio dall'illusione del futuro permanente.
E capiva improvvisamente che il futuro non poteva più donarlo a nessuno,
nemmeno a lei né alle persone più care,
perché non lo aveva neanche per se stesso.
Ma la vita senza amore non ha senso.
Il solo presente lascia l'amaro in bocca.
Senza futuro si perde la gioia.
Resta l'incanto del momento ricercato e voluto,
come quando un raggio di sole fende la tempesta di neve
e illumina i campi imbiancati. Un momento di emozioni profonde, magiche,
che si dissolve tra i fiocchi di neve.
Tutto inesorabilmente perduto nel tempo.
(Parma, 23/02/2013)

Luigi Boschi

MADRE SEMPRE

Avevi mani da pianista
per dispensare il tuo amore
tra le note della vita.
Volevi essere amata,
a modo tuo, schiva,
ti riusciva difficile svelarlo,
bisognava aver pazienza…
solo i bimbi avevano immediato accesso
alle tue carezze e al tuo sorriso...
li sapevi amare profondamente,
colmavi di gioia la loro ingenuità,
sapevi essere madre sempre,
un ruolo con entusiasmo rinnovato
con i tuoi nipoti.
Nella cucina riuscivi ad esprimere
i tuoi sentimenti:
ogni piatto era un dono
senza aspettarti il contro dono,
il “dolce amore” una tua specialità.

Ora sei qui con noi,
con la incompresa serenità
che sapevi sempre donare.
La semplicità
del tuo amore riconosciuto
risplende di gioia
in tutti noi.
Nascondevi la dura verità:
la tenevi per te stessa.
Non volevi discussioni
ma cercavi sorrisi, serenità.

Una persona pura,
che amava con le note dell'anima,
che soffriva da sola
e riusciva sempre a farti sorridere.
La sua mitezza disarmante,
la sua fortezza una sicurezza.
Con la sua curiosità
sdrammatizzava la realtà...
era difficile rispondere
a quella innocenza di anziano.

Il tuo nome, segno di vita dopo la morte
fin dalla nascita.
Nella tua grazia
la gioia della nostra vita.
L’amore è l’eredità di chi ha amato.

“Le anime dei giusti
son nelle mani di Dio
e nessun tormento li tocca”.

(Parma, 19/10/2011)

Luigi Boschi

Sole d'inverno

I raggi rossastri del sole infrangevano le nubi
e si calavano nel mare rosso all'orizzonte.
Sulla battigia si camminava respirando il mare e ascoltando la sua risacca.
Oggi i raggi di un sole tenue del pomeriggio invernale in pianura
illuminano tra le nubi gli alberi spogli della terra imbiancata.
Dolce crepuscolo del giorno d'inverno.

Il sole d'inverno si nutre e si carica di sentimenti come la neve sugli alberi
e gli occhi si perdono languidi a rimirar dentro
la tua solitudine il vuoto d'amore,
ciò che c'era e vorresti, non c'è più, sta lontano
non ci sarà un ritorno ma un nuovo tempo.

Leggiadro come il valzer il tempo non si ferma ma continua a roteare intorno e noi come i sufi
persi nel vortice
a cercar la porta della gioia,
quegli occhi di luce che svelano il mattino.
(Parma, 21/01/2013)

Luigi Boschi

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