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Poesie
Bianco notturno
Submitted by Redazione on Mar, 2012-02-14 11:37Nevica, a fiocchi,
rischiara il blu notte...
Le bucce di un’arancia divorata,
sul coperchio della stufa di ghisa
profumano la stanza.
Controllo il fuoco
guardando, ogni tanto,
le brace incandescenti,
dalla piccola bocca, aperta,
dello sportello.
Le campane suonano,
loro suonano sempre!
Di giorno, di notte…
il loro suono notturno
attutito dalla neve…
Il tetto si allunga,
sotto la finestra,
ricoperto di neve
e rischiara, silenzioso,
la stanza
con un chiarore
bianco notturno.
La lampada sulla credenza,
dietro il tavolo,
con una luce sufficiente
ad illuminare quel poco che basta,
si rispecchia sui vetri della finestra
con i riquadri incorniciati
dalla condensa.
STERMINIO
Submitted by Redazione on Gio, 2012-02-02 10:41La follia
un’isola di saggezza
sulla terra
sterminata da coprofaghi
con l’alzheimer
(Parma, 31/01/2012)
Luigi Boschi
Volta Gabbana Parmigiano
Submitted by Redazione on Lun, 2012-01-30 15:30Dai portici del Grano
al Ridotto del Regio
lungo il parsùt carpet,
per l’award “Cappone in libertà”,
si rivela a “Le Monde”,
con passito di Concordia,
l’indignados “Nostromo”Agnetti
in una veronica Volta Gabbana:
Riciclosi dei nostri tempi.
(Parma, 29/01/2012)
Luigi Boschi
(per approfondimenti vedi Gazzetta di Parma di Domenica 29/01/2012 – pag 12 e di venerdì 23/09/2011 – pag 13)
I colori del cielo
Submitted by Redazione on Gio, 2012-01-26 10:09La terra tremò
ancora,
arsa dalla follia
dell’autoinganno,
dalle crepe dell’aridità.
Non vi è scusante.
Divorati dalla brama
di potere:
logorati attorno
all’impossibile,
nella coscienza del ricordo,
sanguinanti contro il muro
della realtà sociale…
logorati nelle fastidiose falsità
delle laceranti unioni.
Facce taroccate,
corpi mutilati.
Il significato del fare
e non fare,
incompresi…
nel distacco liberatorio,
compresi dal cancro
della dopata competizione.
Gettarsi via in un abbozzo
di un’opera sempre incompiuta…
lottare per un niente,
e per un niente
giocarsi l’onore.
Quale organizzazione
che ci siamo dati
e ci imprigiona,
può donarci il mutare
dei colori del cielo?
Quale lavoro può
produrre la naturale intensità
dei sentimenti,
le vibrazioni delle emozioni:
il desiderio non ha motivazione.
Immobili nel gesto,
lo sguardo
riassume la vita.
(Parma, 26/01/2012)
Luigi Boschi
Fantasma
Submitted by Redazione on Mer, 2012-01-25 09:14La vita
fuggiva,
ma non la vedevi;
poi la rincorrevi
ma non si
faceva raggiungere;
quando pensavi
di prenderla
non c’era più.
Un fantasma
senza tempo…
ognuno con
la sua inconsapevole
storia.
(Parma, 24/01/2012)
Luigi Boschi
CONSAPEVOLEZZA
Submitted by Redazione on Mar, 2012-01-03 14:34Quanti treni persi
sono passati.
Solo ora, nel dopo,
ti accorgi
di quel prezioso
trasporto.
Quanti ne stanno
forse ancora passando
e non li vedi.
L’ignorata consapevolezza
del presente
dona l’asprezza
del passato.
Inascoltata voce
sempre tenue
dall’incompreso suono
che non riesce
a trovar ascolto…
Un bene sconosciuto
è come non averlo mai avuto…
e il tempo si allontana da noi.
(Parma, 03/01/2012)
Luigi Boschi
MERCATO
Submitted by Redazione on Mar, 2012-01-03 14:32Il mercato
ha sostituito lo Stato
la natura…
le relazioni.
Tutto si fa nel suo nome
e pensare che non esiste
se non nell’immaginario
finanziario…
nella fame di denaro,
negli accumuli personali.
Il mercato, per essere degno di rispetto,
dovrebbe avere regole, un’etica condivisa,
ma così non è.
Una appropriazione indebita,
se non truffa, se non delitto…
un crescendo senza limiti,
per un niente che uccide…
ma questo non è mercato.
Modi di vivere divenuti
il modo di vivere
nella finzione di libertà.
Nel mercato senza meritocrazia
prevale l’ipocrisia,
la prepotenza dei disonesti;
senza valori etici
governa la Finanza e la Mafia…
ed è lì che muore…
mentre ti chiedi
“che ci stai a fare?”
(Parma, 03/01/2012)
Luigi Boschi
Schiavi naturali
Submitted by Redazione on Mar, 2011-12-20 00:36Questo blog
è la resistenza culturale
all’ipocrisia
di un mondo reale
a cui non appartiene.
La virtù è una disposizione costante…
Parma, una città commissariata,
preda di ignoranti e farabutti,
in cui deliberano,
in una incestuosa riproduzione,
gli schiavi naturali,
quelli che per Aristotele
non potrebbero farlo…
L'inutilità è primaria,
lo strategico inutile:
miseria dei balocchi.
Buon Natale.
(Parma, 20/12/2011)
Luigi Boschi
NATURA E TENEREZZA
Submitted by Redazione on Dom, 2011-11-13 22:53Nel silenzio della natura,
la voce delle emozioni,
i sussurri dei sentimenti.
(Parma, 13/11/2011)
Luigi Boschi
GIOGO
Submitted by Redazione on Ven, 2011-11-11 15:45
Ogni sera
è una magia diversa,
un diverso incanto.
Lo sarebbe anche il giorno
se potessimo essere liberi.
Ma liberi non siamo.
Un dannato incubo
dell'annientamento ci pervade.
E liberarsene,
da questo giogo maledetto,
potrà solo la fine
della vita.
Han reso il vivere
nella natura e con la natura
quasi impossibile...
così l'arte, la scrittura, la musica
Prevale la finanza…
macera tutto
tempo, lavoro, dignità…
civiltà. Tutto si giustifica
nel suo nome!
Quando la natura
si ribellerà alla finanza
pur nel dolore del presente,
ritroveremo poi
la gioia di vivere…
semplicemente.
Tutto così complesso
complicato, globalizzato...
Le dritte strade romane
cancellate dalle buffe circonvalazioni.
Un perdersi senza senso
e non sappiam più dove siamo,
chi siamo,
cosa facciamo per vivere...
qualcosa che altri
hanno deciso per noi.
E noi ci prestiamo!
Eppur questa rovina
precipitosa
per il niente
dovrà finire.
(Parma, 11/11/2011)
Luigi Boschi
100 betulle
Submitted by Redazione on Mer, 2011-11-09 13:08
Da giovane,
molto giovane,
feci piantare un piccolo bosco
di 100 betulle.
La delicatezza,
la sensibilità e la creatività,
l’eleganza
nel porgersi
con le fronde verdi, rosso ruggine,
o i rami spogli
spiazzavano e sorprendevano
ogni smarrito giorno.
La notte rischiaravano
il bianco dei fusti
Il treno della civiltà
Submitted by Redazione on Mar, 2011-10-25 18:12Ci si preoccupa
del tipo di treno
per Treblinka
piuttosto che
dell'Olocausto.
Questa è la nostra civiltà.
(Parma, 25/10/2011)
Luigi Boschi
MADRE SEMPRE
Submitted by Redazione on Mer, 2011-10-19 22:19
Avevi mani da pianista
per dispensare il tuo amore
tra le note della vita.
Volevi essere amata,
a modo tuo, schiva,
ti riusciva difficile svelarlo,
bisognava aver pazienza…
solo i bimbi avevano immediato accesso
alle tue carezze e al tuo sorriso...
li sapevi amare profondamente,
colmavi di gioia la loro ingenuità,
sapevi essere madre sempre,
un ruolo con entusiasmo rinnovato
con i tuoi nipoti.
Nella cucina riuscivi ad esprimere
i tuoi sentimenti:
ogni piatto era un dono
senza aspettarti il contro dono,
il “dolce amore” una tua specialità.
Ora sei qui con noi,
con la incompresa serenità
che sapevi sempre donare.
La semplicità
del tuo amore riconosciuto
risplende di gioia
in tutti noi.
Nascondevi la dura verità:
la tenevi per te stessa.
Non volevi discussioni
ma cercavi sorrisi, serenità.
Una persona pura,
che amava con le note dell'anima,
che soffriva da sola
e riusciva sempre a farti sorridere.
La sua mitezza disarmante,
la sua fortezza una sicurezza.
Con la sua curiosità
sdrammatizzava la realtà...
era difficile rispondere
a quella innocenza di anziano.
Il tuo nome, segno di vita dopo la morte
fin dalla nascita.
Nella tua grazia
la gioia della nostra vita.
L’amore è l’eredità di chi ha amato.
“Le anime dei giusti
son nelle mani di Dio
e nessun tormento li tocca”.
(Parma, 19/10/2011)
Luigi Boschi
Vita infranta
Submitted by Redazione on Mar, 2011-10-18 19:29
Quando la tua città
diviene un vicolo cieco
senza speranza.
La cosa pubblica
preda di farabutti
o incapaci?
Indifferente!
La miseria dell’affarismo,
l'ipocrisia... nelle loro maschere funebri
hanno annientato ogni poesia...
han fatto peggio del rubare,
han devastato ogni coscienza,
ogni animo gentile,
un irreversibile degrado...
hanno affogato con l'inganno
i progetti futuri della città.
Un sistema occupa il vuoto,
reso arido e sterile,
non una persona!...
La vita si spegne
privata di ogni energia
e relazione.
Intorno solo quelle facce
ingorde di mostri
che si nutrono di altri mostri
già ritratti da Bosch.
Rimangono i ricordi
ma non è più vivere.
Si vorrebbe andare altrove
ma è tardi!... e se non hai
il linguaggio universale
delle arti e delle scienze
la fuga nel viaggio
è breve e senza
buona sorte.
Vivere nell’attesa
è una tristezza
infinita.
Così finisce la vita
prigionieri tra le mura,
in un immaginario smarrito…
la puzza stantia degli anni
che impregna la pelle
e il profumo lontano della dispersa,
ingenua, incosciente gioventù.
Fine illusioni... è l'amarezza
di questa civiltà,
priva di degna, futura testimonianza.
(Parma, 18/10/2011)
Luigi Boschi
Felino
Submitted by Redazione on Mar, 2011-09-27 19:42Un paese maledetto
che voglio cancellare
dal mio cuore.
Solo sangue e crudeltà,
rozza terra di acefali
persi
senza amore,
né gentilezza…
ladri di povertà.
Solo lacrime di dolore
senza pace scorrono
nelle facce tumefatte
di morte.
Infangata ogni storia
nel delirio degli stolti.
(Parma, 27/09/2011)
Luigi Boschi
IPOCRISIA
Submitted by Redazione on Gio, 2011-09-15 13:36Vivere nell’ipocrisia dilagante…
i media ne sono la riprova,
eserciti schierati
gli uni contro gli altri armati
a difesa della fazione,
nel racconto postumo
dell’evidenza dei fatti.
Tutto ha un prezzo…
e la vita vale poco
per i più circa 800 euro al mese.
L’esempio del valore
ci viene da quella degli animali,
da sempre antesignani
di cosa viene fatto poi all’uomo,
privati della loro naturale evoluzione
sono schiavizzati e torturati
per il gusto del palato
e a scopi economici.
Non ci sono più ideologie,
solo modelli di business
nella contrapposta finzione
basati sulla fabbrica e sulla pubblicità…
non si va oltre l’obsoleto.
Se la democrazia
si fonda sull’etica
e la giustizia,
questa che stiamo vivendo
non la è più da tempo,
se mai la è stata.
Dove può andare a parare
questa rinnovata società medievale?
Nello scontro di ruberie
tra pirati e disperados…
fino alla sparizione
di questa stolta civiltà
come sempre nella storia
per cause naturali o virali.
La natura si ribella
e compie la metamorfosi.
(Parma, 15/09/2011)
Luigi Boschi
Parole sussurrate
Submitted by Redazione on Lun, 2011-09-12 01:23
Notti di passione
desiderio infinito,
luce dell’anima.
Morbide e dolci labbra
nell’abbraccio notturno,
intreccio carmico
per giorni di gioia.
Sguardi immersi nell’incanto
della sera a cena...
tenera dolcezza
dell’amato incontro.
Parole sussurrate, semplici gesti,
scardinano volgari, inutili prigioni.
Corpi in amore
nel dono dei cuori
rompono gli indugi,
silenziano il pregiudizio
senza amore.
Non c'è diga per
le emozioni dei sentimenti.
(Parma, 11/09/2011)
Luigi Boschi
BARATRO NOTTURNO
Submitted by Redazione on Dom, 2011-09-11 23:38
E’ difficile
sapere cosa fare
in tempi come questi.
E’ la devastazione da metastasi
del pensiero e dello spirito...
e non si è più in grado
di arginare il male
che continua a divorare ogni organo.
La democrazia politica
nella deriva etica
è divenuta
un immodificabile regime.
E’ lo stallo prima del crac!
Una vergognosa saga mafiosa
che annienta il vivere.
La transizione economica
è lenta e asfissiante…
il contesto è ridicolo:
voluto da farabutti
e abitato da zombi...
ogni persona si sente inutile,
sostituibile, alienata
per quel che fa sul lavoro.
Il lavoro non esiste,
è preda di monopoli
che lo elargiscono…
a discrezione
e spesso sotto il livello
di dignità di vita.
Altri sono divenuti
stipendi sociali
frutto del clientelismo…
molti vivono precarizzati
nel terrore da schiavi.
FALSITA'
Submitted by Redazione on Mer, 2011-08-10 06:55
Mentire a se stessi,
fino ad annullarsi;
incapaci di verità,
solo di fatua convenienza
e miseri interessi.
Vivono incatenati
nella prigione
della loro falsità...
muoiono di ipocrisia.
(Parma, 10/08/2011)
Luigi Boschi
Campane
Submitted by Redazione on Mar, 2011-08-02 21:08
Quando il rintocco delle campane
che marca il tempo,
entra nella stanza
con la luce
tra le persiane socchiuse...
immobile, solo, nudo
tra lenzuola bianche in estate,
coricato nel letto,
è l’unico costante segnale
di compagnia… che aspetti…
come un pattino
al tramonto sulla battigia
con il sole che cala
e il rumore delle onde
che si infrangono...
un dolce suono che non ti abbandona,
denso di vita: ricordi e futuro…
l’ultimo prima di morire.
(Parma, 12/06/2011)
Luigi Boschi
Notte d'estate
Submitted by Redazione on Gio, 2011-07-28 16:47
La luce tenue
nella penombra della sera
disegnava i nostri volti
senza storia.
I tuoi occhi azzurri
brillavano di gioia e tenerezza,
come i riflessi d'estate
sull'acqua.
La musica jazz
sottovoce sfiorava
i profumi dei fiori.
Nella stanza regnava
l'estasi dell'incanto.
Il tempo di percepirlo,
ascoltarlo nell'abbraccio del bacio.
I tuoi biondi capelli
accarezzavo,
la tua giovane morbida pelle
sfioravo...
le voci si annullavano
nel silenzio e nei sorrisi.
Il soffio fresco della notte
giungeva dalla finestra aperta
e muoveva le ombre sulle pareti.
Nella passione delle mani
il desiderio travolgeva il tempo.
(Parma, 27/07/2011)
Luigi Boschi
BARATTO
Submitted by Redazione on Mar, 2011-06-28 14:20
Falsità, ipocrisia, opportunismo
scolpiscono
i cremosi visi raggrinziti
dalle rughe pendenti,
i corpi scheletriti, rinsecchiti o bulimici
con le schiene curve e ritorte,
che riflettono la mente,
le pance e i culi di pietra...
palestrati o flaccidi
non hanno più nulla da dare,
solo da prendere
in assenza di generosità.
Nei loro abiti e gingilli alla moda
camuffano la nuda miseria.
Zombi senza vita,
che si celano
dietro la maschera,
abbandonati dalla passione
e dall'amore.
Han preferito vivere
di finzione e convenienza,
di simulacri e feticci.
Nullità perdute
nel baratto economico
per la propria vita.
(Parma, 26/06/2011)
Luigi Boschi
DEHORS DEL DANNO
Submitted by Redazione on Mer, 2011-06-22 13:35
La mano non fa
ciò che la mente
non vuole,
se veramente non vuole!
Dispiacersi o scusarsi poi,
non serve,
è solo ipocrisia.
Si erigono, consapevolmente,
dehors del danno
senza vergogna,
ottenebrati forse dal "fumo" della sera,
dall'insoddisfazione del sé mascherato,
avvolti dalla falsità del perbenismo
o dall'anticonformismo di maniera...
con pregiudizio,
nell'ingiustizia e nella prevaricazione,
antepongono all'empatia
la cattiveria
con il livore bulimico da Tribunale...
divengono una miseria,
pur con le stimmate della ricchezza.
Il lavoro non è giustificazione
per calpestare ogni valore
e comprensione.
L'onestà del rifiuto scomodo
anche verso la saga familiare,
rivela la fortezza e la credibilità personale.
La Sapienza non tradisce l'etica;
l'Intelligenza evita il male;
il Giusto non agisce per interessi,
ascolta la eco dell'Ahimsa.
Nella dittatura della consuetudine,
contro questi dehors del danno,
non si raccolgono firme o petizioni,
ma ci si prostituisce culturalmente
e si fanno proseliti.
(Parma, 22/06/2011)
Luigi Boschi
ASTA
Submitted by Redazione on Ven, 2011-06-17 11:28
Quando la vita
diventa un'asta
al miglior offerente...
Quando la vita
diventa un precariato
al minor costo,
è la fine di ogni valore.
(Parma, 13/06/2011)
Luigi Boschi
STRAGI
Submitted by Redazione on Mer, 2011-06-15 04:36
Gli allevatori
sono i nazisti contemporanei,
criminali assassini.
Gli allevamenti e i macelli
i lager della nostra civiltà.
Si programmano esseri
senza dignità di vita,
ridotti a un ammasso di bestie,
da trasformare
per il profitto e il consumo
in pezzi di salme.
Marchiature a fuoco, castrazioni,
mutilazioni, privazioni, alimentazioni forzate,
ambienti invivibili, sterminio di massa,
sono le pratiche dei luoghi maledetti
a cui sono costretti esseri viventi.
Perché non fanno crescere i loro figli
in quei loft?... infliggendo quegli abusi?
Tutti sanno cosa avviene,
delle crudeli torture e
dell'olocausto animale quotidiano,
del massacro industrializzato,
ma fanno finta di non sapere:
infami sottouomini bavosi,
cancro dipendenti,
con le loro frauen,
indifferenti e nel perbenismo conformista,
si nutrono e degustano, in bellavista,
i derivati della vergognosa carneficina.
Non può esservi tolleranza
per chi ha consapevolezza del danno.
Non può esservi pace
con la carne tra i denti.
Non può esservi giustizia
finché vi saranno macelli e allevamenti lager.
Per quanto tempo si permetterà ancora questo?














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