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I DUE PERDENTI AL TAR, PIZZAROTTI E LA SEGALINI COSA FARANNO ORA? VERRA' DETTA LA VERITA' ALLA CITTA'?

Federico Pizzarotti Marco Ferretti Marta Segalini

I DUE PERDENTI AL TAR, Il Sindaco di Marpa (Parma) e la sua direttrice finanziaria COSA FARANNO ORA? Verrà detta la verità alla città? O la marpioneria avrà ancora una volta la meglio?

Cosa faranno ora il Sindaco protempore di Parma Pizzarotti e la dottoressa Segalini, tornata a seguito di una lunga pausa dal lavoro per shock da TAR? E’ ricomparsa nelle stanze comunali, dopo le sentenze del 21/12/2016, con cui si decretava l’improcedibilità del suo ricorso “ricattatorio” presentato il 27/11/2011 attraverso l’avvocato Antonino Cella (quando la Segalini era ancora nell’ufficio paghe di Fidenza). Ricorse in quanto, a suo parere, il Comune di Parma aveva emesso un bando di concorso per dirigente non pubblicato sulla GURI, alla cui stesura del regolamento aveva preso parte lei stessa, quando era a Parma.
Ricorso poi reiterato nel febbraio 2013.

Non ha perso, infatti, solo la Segalini, ma pure Pizzarotti difeso dall’avvocato Foschini di Bologna.

I Pellegriner (l' OTR- Orchestra Teatro Regio srl in liquidazione- di Pellegrini e Maghenzani) perde la causa nei confronti della Fondazione Teatro Regio di Parma

Sergio Pellegrini

I Pellegriner, (l' OTR- Orchestra Teatro Regio srl in liquidazione di Pellegrini e Maghenzani) perde la causa promossa nei confronti della Fondazione Teatro Regio di Parma.
Erano stati chiesti danni al Regio per 3.670.000 euro, dopo aver abusato del nome nella ragione sociale per anni ed essersi arricchiti con il caporalato musicale e una convenzione irregolare secondo il Decreto legislativo 163/2006 denominato codice degli appalti. Cifra richiesta per danni in funzione del mancato utilizzo dell'orchestra in base alla Convenzione che, a loro dire, sarebbe stata rinnovata fino al 2015. Mi è sembrata fin da subito solo una chimera non praticabile in giurisprudenza; ma rientra nella loro avida cultura di esercizio del caporalato musicale; vedi anche le multe Enpals non versata (LINK)
La Sentenza è stata emessa dal competente Tribunale civile di Parma, dal magistrato dottoressa Vena Maria Pasqua Rita dove la causa era stata radicata fin dall’inizio, poi trasferita al Tribunale delle Imprese di Bologna, quindi ritornata a Parma per competenza di giudizio.

Le firme raccolte da tutti i candidati delle primarie 2017 di Parma: possibile candidatura unitaria?

Questi i dati raccolti da tutti i candidati per le Primarie 2017 in programma per il 19 febbraio 2017:
Dario Costi 1605;
Dall'Olio 967;
Alimadhi 843;
Scarpa 692.
Samuele si è ritirato
E ora vedremo come andranno al voto. Quali accordi politici interverranno, quali proposte sottoporranno alla città? 
Lorenzo Lavagetto: "le firme raccolte dai cinque aspiranti candidati alle primarie per Parma sono quasi 5.000. Un buon risultato, ritengo, di mobilitazione".
Nel 2012 furono circa 8.000. Ora dopo questa prima conta tra loro sulle firme raccolte, se i quattro candidati riuscissero a trovare la quadra politica per una candidatura unitaria, come auspica anche Lorenzo Lavagetto (segretario PD cittadino), potrebbero elaborare insieme un progetto e un programma amministrativo condiviso con la città e andare quindi direttamente alle elezioni, saltando, a questo punto, l'inutile consultazione delle primarie. Si ricucirebbe, forse, anche la spaccatura interna al partito. E la politica a Parma, finalmente,si riprenderebbe il ruolo che merita. Questo sarebbe già un esercizio di prova sulla qualità politica dei candidati. Una soluzione deve essere trovata. C'è l'urgenza di un progetto molto qualificato, con persone competenti ed esperte (non abbiamo bisogno di nuovi laboratori e improvvisatori), che riprendano le fila di questa città anche nelle relazioni politiche collettive. Dimostratecelo prima del voto. (Parma, 10/01/2017; aggiornato 11/01/2017)

Luigi Boschi

Pizzarotti e Marta Segalini perdono il ricorso di fronte al TAR di Parma PER IMPROCEDIBILITA’: LE DUE SENTENZE

Marta Segalini direttore finanziario Comune di Parma Federico Pizzarotti

Come avevamo più volte sostenuto sulla infondatezza e sull'improcedibilità, così ora si legge nelle sentenze del 21 dicembre 2016 "Il ricorso è dichiarato improcedibile con le spese di giudizio poste a carico della ricorrente", altro che 100.000 euro come rimborso per "perdita di chance". Richiesto dall’avvocato Riboli della Segalini. E ora rifondete tutti i danni ai dirigenti che hanno dovuto subire e difendersi da questo vergognoso ricorso. Pagate di persona non con i soldi dei cittadini. Se non riuscite potete sempre aprire un mutuo, come consigliava ai dirigenti insidiati per anni da questo ricorso il dg Marco Giorgi o rivolgervi al sostenitore occulto di Pizzarotti, Mauro Del Rio. E ora che farà il Sindaco? Licenzierà la Segalini per gravi motivi e incompatibilità ambientale? Un conflitto interno che non può più essere protratto oltre misura. I danni arrecati da questa dirigente all'istituzione Comunale sono palesi e pubblicamente legittimati da queste due sentenze. La Segalini dovrà rispondere di questo suo assurdo comportamento nei confronti dello stesso Comune e dei suoi colleghi che non esiteranno, giustamente, a chiederle i danni materiali, morali, biologici e esistenziali.
Perché il Sindaco ha tollerato e in qualche modo, forse, promosso questa situazione ai danni dell'istituzione? “a lui non era evidente la situazione” disse in Consiglio Comunale accusando poi DIREL (Associazione Nazionale Dirigenti Enti Locali) di “non aver lavorato bene, anzi abbia lavorato male, creando entropia che non ha giovato a nessuno”. 

E' morto Fabio Roncaglia, conosciuto come il farmacista di Sorbolo, un grande amico, impegnato nella tutela dei diritti degli animali, sempre vicino agli ultimi

3 gennaio 2017 arriva la telefonata di Anna, una cara amica animalista (con cui ho scritto pezzi indimenticabili di satira e denuncia sul tema animali, canili a Parma e politici e dirigenti coinvolti), ad annunciarmi una ferale notizia: “E’ morto Fabio” mi dice. “Fabio chi?” le rispondo. “Fabio di Sorbolo, il farmacista amico tuo”. Mi conferma. Resto con il cuore e la mente per un attimo smarriti. Da diverso tempo non lo sentivo più. E poi affronto la realtà e riconduco a me nel presente tutti i ricordi con lui. E scoppio al telefono in un pianto a dirotto. Fabio era in classe con me il primo anno delle medie. Lui veniva da Sorbolo, io da Felino. Condividevamo entrambi la campagna in città… e stavamo entrambi male in quell’”ambientino sacrificale”. Molti anni dopo ricordammo insieme quei giorni con grandi risate.  Era bravo nello studio, ma con disinvoltura. Ed era pure un campioncino a calcio un classico 10, assist e goal, elegante nelle giocate.

 “Ciao Luigi” mi disse una sera incontrato per caso in uno studio a Parma- “tu non ti ricordi di me!... sono Fabio”...
“Sì non ricordo, un po’ smarrito, li per lì gli risposi, ma poi mi ripresi il ricordo e gli dissi, con sua sorpresa, il suo cognome, Roncaglia... di Sorbolo”. Era in effetti molto cambiato fisicamente, appesantito, ma lo sguardo, la voce e l’imprintig del viso mi riportarono subito indietro ai tempi della scuola. 
Ci eravamo ritrovati dopo molti anni condividendo a insaputa l'uno dell'altro- la scelta etica vegan.

Udienza ricorso Marta Segalini al TAR di Parma: "Che interesse ha, avvocato Riboli, questa sua assistita, nel ricorso contro il Comune dove è Dirigente"?

"Che interesse ha, avvocato Riboli, questa sua assistita, nel ricorso contro il Comune dove è Dirigente"?

Questa è stata la domanda che il simpatico Presidente del TAR sezione di Parma, Sergio Conti, ha posto all'avv. di Marta Segalini questa mattina alla fine dell'udienza. 

Lo splendido palazzo Pallavicino che ospita il TAR di Parma si anima alle 9,00 di una folla inconsueta, composta da un gruppo di sei-sette dirigenti rappresentanti l'Associazione Nazionale dei dirigenti Enti Locali (Direl) e da un folto gruppo di dipendenti (alcune decine di persone) comunali che, dopo avere timbrato l'uscita temporanea dai loro uffici, arrivano numerosi per solidarietà e per conoscere di persona i fatti inspiegabili che hanno portato i loro dirigenti Barani, Signifredi, Raffa in questo processo amministrativo. Dirigenti accusati di aver partecipato ad un concorso pubblico nell'anno 2010 con "buona fede non colpevole", ora rischiano di essere licenziati dopo decenni di onorato servizio.    

La giornata piovosa, si presenta subito molto calda, tutti sono in attesa di comprendere le vere motivazioni di questo ricorso che a tutti i dipendenti pubblici appare assolutamente assurdo, dispendioso ed incomprensibile… ma soprattutto si cerca di capire l’esito della sentenza.

L’Europa multa Crédit Agricole, Hsbc e JPMorgan: avevano fatto un cartello sui derivati

E’ delle banche la più grande truffa nella storia dell'umanità.

Caravaggio: il bacio di Giuda o la Cattura di Cristo - 1601

E’ delle banche la più grande truffa nella storia dell'umanità.

“L’opinione pubblica si svegli, il Pil del nostro Paese potrebbe raddoppiare. Basterebbe un decreto del governo” senza cambiare la Costituzione.

 ''ECCO COME FANNO LE BANCHE A CREARE DENARO DAL NULLA.
860 MILIARDI DI EURO TRA INTESA, UNICREDIT E CARIGE''. Il denaro virtuale nasce in nero e tale rimane nei circuiti interbancari. Ogni anno le banche italiane creano 1.800 miliardi in nero… ma non se ne parla! E' la somma degli IMPIEGHI, così come riportato da Bankitalia

 Se come scrive Ezra Pound «La maggior parte dei mali sociali sono alla loro radice economici», le Banche con la loro truffa contabile “apparentemente legalizzata” costituiscono la catena criminale contro la nostra specie. Nel 2016, 4000 suicidati per motivi economici (dato Istat secretato).

Diceva Mayer Amschel Rothschild: “Datemi il controllo sulla moneta di una nazione e non mi preoccuperò più di chi ne fa le leggi”.
Privano il futuro della società e il processo di fratellanza.
Papa Francesco in “Laudato sì” sferra un attacco alle banche: “il denaro deve servire, non governare”.

Referendum 4 dicembre: vince largo il NO! Riforma costituzionale Bocciata. Finisce Governo Renzi

NON BASTA UN SI'

Popolo Sovrano

Dati alle ore 23,40 di Domenica 05 Dicembre 2016
Affluenza oltre il 68%. Sembra vinca largo il no!
60% il NO! pari a 20 milioni di voti
40% SI' pari a circa 12 milioni di voti.

Dati finali:
Affluenza 68,44%
No 59%; 
Sì  41%.
Renzi annuncia le dimissioni.
dichiarazioni di Renzi:
"Ho perso, e me ne vado. Il mio governo finisce qui. Domani rimetterò le mie dimissioni al Presidente della Repubblica"
(Parma, 05/12/2016)
Luigi Boschi

Il ricorso al TAR della Segalini sbarca nel CONSIGLIO COMUNALE di Parma: risposte inadeguate e scaricabarile del Sindaco

Grillo e Pizzarotti Marta Segalini Scaricabarile

Il ricorso al TAR della Segalini sbarca nel CONSIGLIO COMUNALE di Parma

Pizzarotti scaricabarile, ha la tendenza questo arrogante e insipiente Sindaco per caso[LINK], a non essere mai responsabile di ciò che avviene nella sua Amministrazione (vedi anche: Legionella, esondazione Baganza). In Consiglio Comunale di Parma il 29/11/2016 il Sindaco Federico Pizzarotti ha risposto, fuori tempo massimo, alla comunicazione del consigliere  Dall’Olio che ha ripreso l’interrogazione del 25/03/2016 [LINK] firmata dallo stesso Nicola Dall’Olio (PD), Roberto Ghiretti (PU), Giuseppe Pallacini (Unione di Centro), Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica), sul caso Segalini che in questo socialblog e su “la Voce di Parma” è stato ampiamente sviscerato nei fatti e nel merito. Mai smentiti.
Ovviamente sia il Sindaco che il Consigliere si sono ben guardati dal citare le uniche fonti giornalistiche che in città hanno trattato la vergognosa, evitabile, vicenda che coinvolge 4 dirigenti comunali: Marta Segalini, Flora Raffa, Roberto Barani, Donatella Signifredi.

Elezioni a Parma 2017, primarie del centrosinistra il 19 febbraio 2016

Il Carnevale è proprio il periodo migliore per la scelta della maschera della politica. Quindi, non solo dopo il referendum, e dopo Natale. Ma si va oltre. Più che primarie, sembrano le ultimarie! Ormai potevate aspettare Pasqua... per una fantomatica resurrezione civica! Visto che le elezioni sono a data fissa e non variabile, ma in questi mesi che avete fatto? LB

La data del voto decisa dall'assemblea comunale del Pd. Dall'1 al 22 dicembre la presentazione delle candidature. La discussione: "Tempi troppo lunghi". Lavagetto: "Parma dev'essere la protagonista". Candidati, Rutigliano si sfila

di ALESSANDRO TRENTADUE

Si voterà domenica 19 febbraio 2017 per le primarie. Dall'1 al 22 dicembre 2016, invece, la finestra temporale decisa per raccogliere le candidature. È quanto stabilito dal documento che regolamenta le primarie di coalizione del centrosinistra parmigiano in vista delle amministrative del 2017. L'Assemblea comunale del Pd, svoltasi domenica all'Arci Zerbini, ha approvato i tempi delle consultazioni che porteranno alla scelta del candidato sindaco alle prossime comunali.

Queste le date definitive decise dall'assemblea comunale del Pd. Dall'1 al 22 dicembre la finestra per raccogliere le candidature: la disponibilità, quindi, dei candidati che vogliono partecipare alle primarie. Poi, entro un paio di giorni, i loro rappresentanti dovranno predisporre i moduli per le firme. Fino al 10 gennaio, la raccolta delle firme. Il 13 gennaio, la comunicazione ufficiale dei nomi dei candidati, per cominciare - a Sant'Ilario appunto - la campagna delle primarie che si conclude con il voto di domenica 19 febbraio.

ARTURO TOSCANINI riconosciuto all’estero, DIMENTICATO nella sua città E NEL SUO Paese

Arturo Toscanini


PER IL 150° anniversario di ARTURO TOSCANINI tutto tace. Ad oggi non esiste un programma, né un Comitato ufficiale per le celebrazioni. 

Il prossimo 25 marzo 2017 ricorre l’anniversario del 150° (1857- 2017) della nascita di Arturo Toscanini: dalla "buca" dell'orchestra al "podio": violoncello della scuola del maestro Leandro Carini al Regio Conservatorio di Parma. Toscanini cominciò a suonare al Regio nel 1881 e suonò anche sotto l'autorevolissima direzione di Cleofonte Campanini, così come di Giulio Cesare Ferrarini (anche lui insegnante del Conservatorio, violinista e poi direttore d'orchestra a Parma e non solo, molto apprezzato anche da Verdi). Questo schema artistico-formativo continua fino al 1885 quando, nel mese di luglio, Toscanini si diploma con "160/160 e la lode distinta" in violoncello e "50/50 e lode distinta" in composizione e contrappunto. Dopo una tourné all’estero, il 4 novembre 1886 è la data del debutto italiano di Toscanini al Regio di Torino con Edmea. Fu un successo travolgente e il nostro maestro non aveva ancora vent'anni!!

Lettera di Italo Comelli e risposta di Luigi Boschi

Egregio Direttore,

In riferimento all’articolo pubblicato sul settimanale La Voce di Parma n. 42 del 08.11.16 avente per titolo “Università Popolare: quel corso non s’ha da fare” [LINK], mi consenta di fornirle le seguenti informazioni.

Il programma dei corsi della Università Popolare di Parma viene predisposto annualmente dal Consiglio Direttivo utilizzando le proposte di una apposita commissione tecnica formulate nel periodo giugno- inizio luglio dopo una attenta analisi dei numerosi nuovi corsi proposti sia da nuovi docenti, sia da docenti che in precedenza hanno collaborato con l’Istituzione. Il programma dei corsi è stampato e diffuso attorno alla metà di settembre e contiene sia la proposta di nuovi corsi, sia la riproposizione dei corsi già svolti in precedenza. 

L’Università Popolare tiene anche conto delle valutazioni dei propri docenti ed il rapporto con i docenti è ovviamente considerato fondamentale, perché è grazie al loro impegno, alla loro professionalità, alla loro capacità di trasmettere le conoscenze, che l’Università Popolare è in crescita e continua a crescere.

Incontro dei sindaci Italiani a Parma

Foto Luigi Boschi: incontro dei Sindaci a Parma Foto Luigi Boschi: Flavio Tosi Foto Luigi Boschi: Giuseppe Sala foto Luigi Boschi: Giorgio Gori Foto Luigi Boschi: Ferruccio Sansa

Gianluca Angelini (Ansa)

Il filo rosso, quello che li unisce tutti, è che il tema dell’immigrazione preoccupa - e non poco - i propri concittadini. Per il resto, su come affrontare la questione migranti ognuno dei sindaci - di centrodestra o di centrosinistra - riuniti a Parma dal primo cittadino emiliano Federico Pizzarotti per il convegno 'L'Italia dei sindacì, sembra avere la propria ricetta. Diversa. Tra chi vorrebbe incentivi per spingere i comuni all’accoglienza, così da vincere la ritrosia di quelle città che non vorrebbero vedere arrivare migranti nei loro confini, e chi, invece, valuta l’idea di un blocco navale umanitario nelle acque del Mediterraneo.

Querela di Renato Chiesa contro Luigi Boschi: archiviata per infondatezza e mancanza dell’elemento soggettivo del reato

Mauro Meli

Querela di Renato Chiesa contro Luigi Boschi: "Archiviata per infondatezza e mancanza dell’elemento soggettivo del reato"

Il Giudice Maria Cristina Sarli a seguito della udienza di opposizione all'archiviazione tenuta il 29/09/2016 archivia la querela dell’avv.Renato ChiesaCasa dei Diritti- (di Cagliari difeso dall’avv. Pietroandrea Setzu del foro di Cagliari) contro Luigi Boschi, difeso dall’avvocato Andrea Artusi del foro di Parma, perché infondata e in quanto lo scritto pubblicato nel socialblog luigiboschi.it (Dramma amletico al Lirico di Cagliari: Meli o non Meli? Un groviglio mortale deve far riflettere il CDI del 24/11/2015) era un articolo scritto con “modalità non offensive, esercitando il diritto di opinione e critica senza superare i limiti dell’esercizio legittimo di tali diritti”, ed anche per “mancanza dell'elemento soggettivo del reato”. (15/11/2015)

Luigi Boschi

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Roberto Ghiretti (PU) sulle Amministrative 2017 a Parma

Mancano le persone caro Ghiretti, sia nei partiti che nei movimenti civici. Le alleanze in funzione elettorale lasciano il tempo che trovano. E i civici in 4 anni non hanno saputo costruire un soggetto unico. Si sono lasciati frantumare... e ora non sono rappresentativi della città. In 4 mesi vorrebbero, ora, fare quel che non han saputo fare in 4 anni? Non sono credibili. Questa città non ha nè classe dirigente, né politica. Pizzarotti e Grillo, purtroppo, è ciò che si merita e ciò che la rappresenta. E' allo sbando senza futuro. Non va oltre cene, mercatini, street food, serate da night, privata di ogni progetto culturale. E una fondazione Bancaria che dà finanziamenti alle mogli dei suoi consiglieri (Parma 360) o a luoghi (Hospice Piccole Figlie) dove ha incarichi il suo Presidente Andrei, ridicolizza il nome di Verdi (Verdi Off), che con Meli e gli altri componenti del CDA del Regio, ha eroso il capitale fondativo, portandolo a -1.900.000 euro. Una città dove la salute dei cittadini è a rischio con avvelenamenti quotidiani da cibo e ambiente e nessuno se ne occupa, dove la povertà è in continuo aumento. Parma laboratorio politico? Semmai laboratorio di stupidità!... a margini crescenti. Si è bruciato il potenziale individuale e collettivo. Siamo al De profundis.  
L'eterno riposo dona loro, o Signore, 
e splenda ad essi la luce perpetua. 
Riposino in pace. Amen. LB

Le elezioni comunali del 2017 non potranno essere affrontate con i classici preconcetti che negli anni passati hanno diviso e separato il fronte civico; pena una pericolosa marginalizzazione che, come nel 2012, potrebbe portare non solo a non avere un ruolo nella futura amministrazione parmigiana, ma soprattutto rischierebbe di favorire altri soggetti che poco o nulla hanno a che fare con la storia  e le istanze rappresentate dal civismo.

Improcedibilità e infondatezza del ricorso Segalini al TAR di Parma?


Crollo del ponte di Lecco con l' automezzo Marta Segalini direttore finanziario Comune di Parma

Considerazioni e domande al Sindaco Pizzarotti e al DG Marco Giorgi

Forse bisognerebbe davvero cambiare paradigma all’interno del Comune di Parma. Non è possibile, è inaccettabile che i dirigenti debbano difendersi giudizialmente tra loro a causa di un ricorso al TAR del direttore finanziario del Comune. Ricorso che, pare, sia improcedibile e infondato in fatto e in diritto. Chi ha voluto tutto questo ha un nome e cognome: Federico Pizzarotti, che ha usato il direttore a chiamata Marta Segalini, con un contratto quinquennale di 500.000 euro, come suo ariete nei confronti dei dirigenti, creando un inaudito clima di discordia e inimicizie, presupposto per il fiorire della corruzione che trova la sua strada. E ora il Sindaco dovrebbe pagare lui i danni morali e materiali ai dirigenti oggetto dell’infame ricorso, insieme al suo sovrastimato e ultra pagato DG Marco Giorgi.

La storia del Festival Verdi di Elena Formica

La storia del  Festival Verdi di Elena Formica

Ho letto su "La Voce di Parma"lo scritto di Ennio Mora sulla storia sua personale del Festival Verdiano: "Le fasi di un festival lunare".
Mi è venuto in mente quanto Elena Formica, la nostra indimenticabile George Eliot (la famosa scrittrice inglese della provincia britannica in età vittoriana a cui ero solito accostarla), mi aveva scritto a seguito di un mio articolo del novembre 2011Festival Verdi, una cronistoria da rivedere, in cui Elena (la miglior giornalista di musica conosciuta, d’animo e per competenza, non adeguatamente valorizzata in questa città), ripercorre il filo storico del Festival, e che qui desidero riproporre:

Nel 1989, la Fondazione Verdi Festival-Comitato per l'organizzazione del Festival Verdi (questa è la dicitura ufficiale sotto al logo di quell'anno) realizzò, dal 6 al 13 settembre, la rassegna "La civiltà musicale di Parma - Spettacoli e concerti di introduzione al Festival Verdi". Furono coinvolti Busseto, Colorno, Fidenza, Parma, Roncole Verdi, così citati, in ordine alfabetico, nel volume dedicato all'evento.

Il Comitato era composto da:

Sindaco di Parma, Colla

Assessore al Teatro Regio, Quintavalla

Sindaco di Busseto, Fiaschetti

Assessore provinciale cultura, Aiello

e dai membri designati dalla Fondazione Verdi Festival (Borri, presidente della fondazione; Guido M. Barilla, Alberto Chiesi, Giambattista Riva, Guido Romano)

Comitato scientifico: Carlo M. Badini, Philp Gosset, Mimma Guastoni, Pierluigi Petrobelli, Piero Rattalino.

Consulente artistico: Piero Rattalino

Chance Giardiniere (il sindaco) e John Cleese (l’assessore Folli) in Cina come piazzisti della Dulevo

Riscaldamento parzialmente non funzionante in Municipio (disservizio generato da Parmainfrastrutture attraverso il suo fornitore Globalservice).

Tre giorni in Cina dei nostri piazzisti istituzionali attraverso l’agenzia Planetario spa (in cui lavora V. Bernazzoli, che dopo avere inviato Chance in Comune ora la fa viaggiare, via Dulevo, in Cina). L’agenzia Planetario spa è di proprietà della COOP Alleanza 3.0 (fusione di Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest e Coop Estense)
La Dulevo è una società di Fontanellato del parmigiano monegasco Guareschi  (Lampogas di Fontevivo ) specializzata in macchine per la pulizia strade.
Al ritorno dalla via della seta, così cara alla Ferraris, pare che Chance sia stato visto nei pressi di Fontevivo prima ancora che a Parma, forse aveva urgenza di presentare la nota spese del viaggio insieme al portafoglio ordini cinese recuperato. Pare che i Sindaci non possano svolgere questa attività, posto che l’attività commerciale istituzionale rientra tra i compiti della Camera di Commercio con il suo eterno presidente (Andrea Zanlari) e i suoi dirigenti.

Dall'Eco Modulo all'Ecomostro in piazzale della Pace a Parma

Foto Luigi Boschi: Ecomostro in piazzale della Pace a Parma

Quali sono i criteri che hanno indotto l’ex Sindaco 5 stelle di Parma, ora Effetto Parma Federico Pizzarotti a concedere la realizzazione di questo ecomostro, ennesimo scempio di Piazzale della Pace, antistante e parte del complesso della Pilotta? Un’area monumentale trattata come se fosse uno spazio fieristico. Lo scempio dell’ignoranza di Pizzarotti alla città non ha fine. Siamo tutti in attesa che se ne vada, lui, e tutta la sua banda di incapaci e venduti. Han fatto fin da subito un uso improprio dei luoghi storici, abbandonati e deturpati. Sono riusciti a ridicolizzare anche Verdi con poster da pagliacciata con una rielaborazione priva di qualità. Un “Verdi off” già un insulto nel nome, ridicolizzato nella grafica dalla loro sottocultura, un vero vandalismo propagato per la città. E l'incuria è presente ovunque. (Parma, 01/11/2016)
Luigi Boschi
 

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Modulo Eco, il nuovo stupro collettivo di imprese nel piazzale monumentale della Pace

VERDI OFF

Perché il Presidente dell’Università Popolare di Parma, dottor Italo Comelli, non vuole il Corso di Psicologia Dinamica, tenuto dal professor Marco Vettori?

Università Popolare di Parma Italo Comelli riceve il premio Sannt'Ilario 2015 da Federico Pizzarotti

Corso in Psicologia Dinamica presso l’Università popolare di Parma del dottor Vettori “CRONACA DI UNA SENTENZA DI ESCLUSIONE GIA’ PRONUNCIATA”. Quali le motivazioni vere? Perché quel corso non s'ha da fare?

Il corso in Psicologia Dinamica presso l’Università popolare di Parma, per l’anno accademico 2016/17 non è più in calendario. Perché? Cerchiamo di far luce sui fatti che hanno portato a questa estrema, forse ingiusta decisione. Priva di qualsiasi forma di risonanza, ossia di stare all’ascolto e dare una adeguata risposta.

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