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La vita sta cambiando pelle

RAL

RAL - Respect All Life

RAL - RESPECT ALL LIFE: LA CARTA DEL MOVIMENTO

RAL – RESPECT ALL LIFE
movimento per la dignità, la difesa e il rispetto degli esseri viventi e della Terra

PREMESSA

La progressiva sensibile crescita del vegetarianesimo, del veganesimo, delle persone che hanno a cuore la sofferenza del non umano è costante e incontenibile a livello nazionale e internazionale. Una tendenza che modifica radicalmente i rapporti e la cultura di convivenza in termini affettivi e di rispetto, per stili di vita anche nei consumi e nelle scelte alimentari.

RAL - Respect all life: IL MANIFESTO

RAL - RESPECT ALL LIFE
Il manifesto originale da cui è nata poi la Carta di RAL per dar vita al Movimento antispecista per la dignità, la difesa e il rispetto degli esseri viventi e della Terra

Venerdì 14 Marzo 2011 La Repubblica ha pubblicato un articolo di Marina Cavalleri dove si affermava che i vegetariani,  in Italia,  avevano raggiunto il livello di sette milioni.

Forse é un’esagerazione, ma resta il fatto che la crescita del vegetarianesimo e del veganismo è esponenziale e incontenibile. Chi ci ha informato di questo non è stata La Gazzetta Vegetariana ma un quotidiano che ha una tiratura di oltre seicentomila copie ed è, da qualche settimana, il giornale più venduto in Italia.

Ma quello che colpiva, leggendo l’articolo, era la scoperta di una forza immensa che, però, conta pochissimo nella vita del Paese. Quello che colpiva era il fatto che il mondo politico prendesse più a cuore le sorti dei cacciatori il cui numero, negli ultimi dieci anni, va declinando in maniera paurosa  - di questa massa di persone che hanno a cuore la sofferenza del non umano. Colpiva il fatto che una tal forza fosse cosi ignobilmente ignorata.

La manifestazione della perfidia politica verso il non umano e chi lo difende si era manifestata in occasione del tentativo grottesco dell’imposizione con il voto, nel Parlamento e nel Senato italiani,  della “caccia no limits” e con il voto, nel Parlamento Europeo , riguardante la direttiva europea sulla sperimentazione animale. Un affronto. Anzi continui  affronti.

Come dire: siete tanti ma non contate nulla. Siete milioni ma siete insignificanti. Per noi contano più 765.000 cacciatori che milioni di voi. Questo era il messaggio trasmesso con chiarezza e fermezza.

Dichiarazione per un’Etica Mondiale

Parlamento delle religioni mondiali 4 settembre 1993 Chicago USA

 Introduzione

Il mondo è in agonia. Questa agonia è così incombente e pervasiva che noi ci sentiamo spinti a indicarne le forme di manifestazione cosi da poter mettere in chiaro la profondità della nostra inquietudine.
La pace ci sfugge - il pianeta viene distrutto - i vicini vivono nella paura - le donne e gli uomini sono reciprocamente estranei - i bambini muoiono.
Tutto ciò è orribile.
Noi condanniamo l'abuso dell'ecosistema della nostra terra.
Noi condanniamo la miseria che soffoca la possibilità di vita; la fame che mina i corpi; le disuguaglianze economiche che minacciano di rovina tante famiglie.
Noi condanniamo il disordine sociale delle nazioni; il disprezzo della giustizia, che emargina i cittadini; l'anarchia che invade le nostre comunità; e la morte assurda dei bambini provocata dalla violenza. In particolare condanniamo l'aggressione e l'odio in nome della religione.
Questa agonia deve cessare.
Essa deve cessare perché già esiste il fondamento di un'etica. Quest'etica offre la possibilità di un migliore ordine individuale e globale e allontana gli uomini dalla disperazione e le società dal caos.
Noi siamo donne e uomini che aderiscono ai precetti e alle pratiche delle religioni del mondo.
Noi confermiamo che nelle dottrine delle religioni si trova un comune patrimonio di valori fondamentali, che costituiscono il fondamento di un 'etica mondiale.

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