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La vita sta cambiando pelle

Atti e Documenti

Atti e documenti: raccolta di documenti ufficiali di vita politica e sociale. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Codice della strada: le nuove norme Multe: nulle se non notificate in 2 mesi

Chi ha avuto la patente sospesa non può guidare le minicar. Test antidroga obbligatoria per i neopatentati e i rinnovi di tassisti, camionisti e autisti di mezzi pubblici

(corriere.it) MILANO - Queste le principali novità nel nuovo codice della strada approvato al Senato, ma che per l'approvazione definitiva dovrà ottenere ancora un via libera dalla Camera.

MULTE - Saranno nulle le multe non notificate entro 60 giorni. Attualmente c'è un termine di 150 giorni. I proventi delle multe vanno al 50% ai proprietari delle strade e al 50% a Comuni o Province. Si potrà rateizzare la multa oltre i 200 euro (prima era dai 400 in su), ne beneficia chi ha un reddito fino a 15 mila euro. Non approvato lo sconto di un terzo se vengono pagate per intero entro dieci giorni

LIMITE VELOCITÀ - Rimane il limite a 130 km all'ora con la discrezionalità delle società autostradali di consentire i 150 nei tratti a tre corsie, con i tutor installati e con favorevoli condizioni metereologiche

AUTO BLU - Non approvato l'emendamento che evitava agli autisti delle auto blu di vedersi sottrarre i punti dalla patente. Viene demandata al governo la possibilità di creare un'apposita patente di servizio dove sottrarre i punti quando questi autisti sono in servizio

TEST ANTIDROGA - Per ottenere la patente si dovrà effettura un test antidroga, obbligatorio per il rinnovo della patente di chi guida mezzi pubblici, taxi e camion

LICENZIAMENTI - Chi ha subito la sospensione della patente perché ubriaco o sotto gli effetti della droga, può essere licenziato per giusta causa dal datore di lavoro nel caso il conducente con una patente professionale

LA PATENTE SPECIALE

L'autista blu non perde punti

(ilsole24ore.com) Se ne sentiva proprio la mancanza: la doppia patente per gli autisti delle auto blu. La prima, "normale", per condurre la propria macchina. La seconda, "speciale", per la sfrecciante auto di servizio. Perché mai?

Per esentare la patente speciale dal taglio dei punti per le violazioni al codice della strada. Licenza di violare i limiti di velocità, passare con il rosso, non dare la precedenza ai pedoni sulle strisce. Una licenza che vale dall'autista del capo dello stato a quello del sindaco di un piccolo comune.

Moraleggiare sulla casta e sui privilegi dei politici è diventato sport nazionale che non ci piace praticare. La buona politica e la buona amministrazione sono mestieri difficili e sparare nel mucchio non giova a nessuno. Ma la politica non deve fornire assist come questi.

L'assessore si muova dieci minuti prima se vuole arrivare in tempo alla riunione della giunta. Il suo autista, un comune mortale, rispetti i limiti imposti ai comuni mortali. Il parlamento corregga questa inutile scemenza approvata come emendamento al nuovo codice della strada in discussione in commissione. Conviene a tutti.

1 Maggio 2010

IWC - Legalizzare la caccia per il bene delle balene

La Commissione propone di porre fine ai 25 anni di moratoria e permettere ai paesi balenieri di uccidere i cetacei in quote stabilite. Una strategia del "male minore" che trova già molti dissensi

 (galileonet.it) Legalizzare la caccia commerciale alle balene per ucciderne di meno. L'anomala proposta è contenuta in un  recente documento dal titolo "New Way to Conserve Whales" con cui la Commissione Baleniera Internazionale (International Whaling Commission, Iwc) inaugura  una nuova linea politica: abbandonare il lungo atteggiamento proibizionista, mantenuto dall'entrata in vigore della moratoria del 1986, e consentire per i prossimi dieci anni ai paesi cacciatori (Norvegia, Giappone, Islanda) la cattura dei cetacei in quote stabilite. 

Ecco perché il primo maggio è la festa dei lavoratori

Ecco perchè il primo maggio è la festa dei lavoratori (Olycom)di Andrea Franceschi

(ilsole24ore.com) 30 aprile 2010  - La festa dei lavoratori è una commemorazione nata alla fine dell'ottocento in ricordo del «massacro dell'Haymarket di Chicago», avvenuto in seguito alla prima manifestazione nazionale per la giornata delle 8 ore fissata il primo maggio 1886 dai sindacati americani. In tutti gli Stati Uniti ci fu una grande mobilitazione che durò anche i giorni successivi. Il 3 di maggio i lavoratori in sciopero di Chicago si ritrovarono all'ingresso della fabbrica di macchine agricole McCormick. La polizia, chiamata a reprimere l'assembramento sparò sui manifestanti uccidendone due e ferendone diversi altri. Per protestare contro la brutalità delle forze dell'ordine gli anarchici locali organizzarono una manifestazione da tenersi nell'Haymarket square, la piazza che normalmente ospitava il mercato delle macchine agricole.

Circa 2000 persone si radunarono per manifestare pacificamente. Ad un certo punto un ufficiale ordinò di disperdere la folla. In risposta uno sconosciuto manifestante gettò una bomba che uccise il poliziotto Mathias J. Degan. A quel punto le forze dell'ordine iniziarono a sparare sulla folla. Sette poliziotti rimasero uccisi da fuoco amico, insieme a 4 manifestanti mentre decine di loro rimasero feriti. Sette persone, direttamente o indirettamente legate agli anarchici che avevano organizzato la manifestazione, vennero giudicate responsabili degli scontri. Sette furono condannati a morte, uno scontò 15 anni di carcere.

RESIDENTIAL SCHOOLS - Il silenzio dei colpevoli

Il documentario che racconta le violenze subite dagli indigeni canadesi nei collegi ghetto per bambini indiani, chiusi solo alla fine del Novecento

(galileonet.it) Da vent'anni persegue lo stesso obiettivo: far conoscere in tutto il mondo la drammatica esperienza vissuta dagli indigeni canadesi nelle "residential schools", i collegi istituiti alla fine dell'Ottocento in Canada e gestiti dalla chiese cattoliche e protestanti. Veri e propri lager dove in centinaia di migliaia hanno subito violenze di ogni tipo e da cui molti non sono usciti vivi. Le stime parlano di 50.000 bambini scomparsi nei cento anni della loro esistenza.

Ed è la ragione per cui in questi giorni il reverendo protestante Kevin Annett, soprannominato "whistleblower", ossia colui che lancia l'allarme (letteralmente che soffia il fischietto),  sta girando l'Europa accompagnato da Clarita Vargas, Henry Charles Cook, sopravvissuti a un'infanzia nelle scuole dell'orrore. La loro storia, insieme ad altre raccolte nel documentario "Unrepentant" che qui vi proponiamo, è stata ascoltata lo scorso 7 aprile a Roma durante una conferenza organizzata dall'associazione Anticlericale.net e dai Radicali Italiani.

LEGGE 40 .- Eterologa, un altro passo verso la Corte Costituzionale

La condanna della Corte dei diritti dell'Uomo nei confronti dell'Austria, in merito al divieto di fecondazione eterologa, arriva al momento giusto per le sei coppie italiane che stanno portando avanti i loro ricorsi. Galileo ha intervistato Marilisa D'Amico, costituzionalista dell'Università Statale di Milano e tra gli avvocati che si stanno occupando dei casi

WEB - Nasce "Il Post", il giornale on-line di Luca Sofri

La notizia, emersa dal passaparola sul web, è ormai certa e martedì debutterà il nuovo quotidiano. Il direttore ci racconta come sarà

immagine di separazione luca sofriUn nome che è tutto un programma. Il prossimo giornale on-line, pronto ad aggiungere un nuovo punto di vista sulle vicende del nostro paese, si chiamerà "Il Post". Post, per chi non lo sapesse, è il termine con cui i blogger definiscono i loro articoli. Ed ha anche una buona assonanza con il celebre "Washington Post", un fatto simpatico che non guasta mai. Ma a rendere ancora più interessante la notizia è il nome del direttore e fondatore di questo giornale: Luca Sofri.

Sofri, oltre ad essere giornalista per Il Foglio, L'Unità, Vanity Fair e Wired, è anche un celebre blogger, grazie al suo lavoro quotidiano su Wittgenstein. La scelta, quindi, sembra più che plausibile.

"Il post sarà un giornale online. È un termine con poco appeal, poco creativo ma di questo si tratta". Spiega lo stesso Luca Sofri. "È un aggregatore, nel senso che noi non produrremo notizie ma le racconteremo. Competeremo con i giornali nazionali puntando su qualità e velocità".
Di un possibile progetto editoriale Luca ci aveva raccontato alcuni mesi fa. Ora c'è un vero e proprio count down e martedì il debutto. "La redazione è a Milano e ci lavoreremo in cinque. A questi si aggiungeranno diversi blogger. Ogni giorno sceglieremo alcuni temi e li svilupperemo"

Tariffe convenzionate, avviati i tavoli tecnici con governo e poste

L'esecutivo punta a risolvere la situazione in tempi brevi tramite convenzioni pluriennali fra editori e poste; in vista un conguaglio sulla "tariffa piena" per il no-profit a compenso del periodo transitorio.

Convenzioni pluriennali fra editori e poste invece delle agevolazioni postali fin qui compensate dallo Stato: questa la strategia del governo, esposta ieri, 8 aprile, durante il primo incontro tra le Associazioni di categoria del settore periodici e stampa (USPI, FIEG, AIE, FNSI, FISC, FILE, MEDIACOOP, ANES), il governo (sottosegretari Letta e Bonaiuti, miinistro Scajola, vice ministro Romani, capo dipartimento editoria Elisa Grande) e Poste Italiane S.p.A. (Sarmi, amministratore delegato).
Ben difficilmente si potranno reperire nuovi fondi per le agevolazioni tariffarie postali: la sospensione attuata con decreto del ministro Scajola lo scorso 30 marzo resta in vigore.
Un accordo-quadro pluriennale fra associazioni di editori e poste è quindi quanto propone la presidenza del consiglio per concordare tariffe postali in convenzione. Ciò nel rispetto delle norme europee sulla liberalizzazione dei servizi postali, che entrano in vigore dal 1° gennaio 2011, prevedendo tariffe vicine a quelle praticate finora. Comn ogni probabilità aumenti vi saranno comunque, ma dovrebbero essere calmierati tramite i buoni uffici del dipartimento editoria della Presidenza del Consiglio.

Da parte del governo si punta a risolvere la questione sollecitamente: oggi stesso la Presidenza del Consiglio aveva già in programma un incontro con Poste Italiane, mentre da lunedì partono i Tavoli tecnici di confronto tra le associazioni degli editori e le Poste. Da questi incontri dovranno emergere le convenzioni per la spedizione di quotidiani, periodici e libri, con tariffe che risultino eque e comunque commisurate al volume di traffico del settore.

Cancellate le tariffe postali agevolate, no profit in ginocchio

Un decreto del Governo sospende il contributo a chi utilizza le Poste per spedire i giornali. Aumenti anche del 500 per cento. Piccoli editori in rivolta.

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(varesenews.it) Un colpo di mano. Loro non lo definiscono in altro modo o con giri di parole. Il Governo un mattino si è alzato, ha aperto il portafogli, ha fatto due conti e ha visto che soldi per sostenere chi spedisce i giornali usando le Poste non ce n'erano più. E quindi ecco il decreto: sospese le agevolazioni postali per l'editoria. I piccoli editori, ma anche alcuni di quelli "grandi", sono furiosi. C'è chi ha preso carta e penna e ha scritto ai ministri autori del "golpe", chi ha cominciato una raccolta di firme on line e chi ha aperto gruppi su Facebook.

Fiat-Pomigliano, gli operai chiedono «legittimo impedimento» per tasse e multe

(ilmattino.it) 

POMIGLIANO D'ARCO (8 aprile) - Un «legittimo impedimento» nel pagare tasse, multe, tributi per gli operai in cassaintegrazione: è l'appello provocatorio al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, lanciato da uno degli operai della Fiat auto di Pomigliano d'Arco (Napoli), il quale chiede «parità con i ministri ed il premier Silvio Berlusconi». Gerardo Giannone, dei Comisti Sinistra popolare nello stabilimento pomiglianese, sostiene che «la legge è uguale per tutti, ed anche noi abbiamo gli stessi diritti».

«Se Berlusconi ed i suoi ministri possono godere dell'impunità - conclude Giannone - anche noi operai in cassaintegrazione ormai da mesi, chiediamo lo stesso privilegio per quel che riguarda multe, tassa sull'auto, imposte e quant'altro».

Le famiglie arcobaleno su Mtv, con Pif, non parlano di affido o adozione

pubblicato: venerdì 09 aprile 2010 da giovanni molaschi in: Famiglie Tv


(queerblog.it) Domenica prossima, 18 aprile, Pif racconterà su Mtv la storia delle famiglie arcobaleno. Sulla pagina dedicata al programma si possono già vedere degli stralci dell'intervista che verrà poi proposta integralmente.

I ritardi accumulati sul dibattito riguardante le coppie di fatto stanno posticipando le considerazioni sulle famiglie composte da coppie di genitori omosessuali. Questo, in termini pratici, si traduce in una generale e approssimata landa dove tutti traducono i propri desideri come meglio credono.

Secondo voi è giusto che una persona omosessuale abbia un figlio naturalmente investendo nella procreazione una quantità di capitali che potrebbero aiutare molto, e meglio, bambini già nati e abbandonati da genitori poco coscienziosi?

No, probabilmente No. Per questo motivo mi piacerebbe ragionare con voi sul concetto di emancipazione. Possibile che quanto è stato fatto e detto sulla famiglia tradizionale sia svanito davanti all'animale concetto di carne, a causa del quale ancora ci si senta genitori se e solo se con il proprio figlio si condivide parte del patrimonio genetico?

Io, personalmente, non conosco nessuna coppia gay che ragionando sulla costruzione di una famiglia abbia preso in esame la possibilità dell'adozione o dell'affido. Questo limite un po' mi spaventa.

Nucleare, in Francia il tribunale di Le Havre vieta a Greenpeace di fermare il treno con scorie nucleri di Areva

pubblicato: mercoledì 07 aprile 2010 da Marina in: Energia Associazioni Europa Foto & video EcoComunicazione Nucleare

Greenpeace bloccata dal tribunale di le havre

(ecoblog.it) Agli attivisti francesi di Greenpeace il tribunale di Le Havre ha vietato di manifestare sui binari della linea di Pierrelatte per impedire ai convogli speciali di trasportare il carburante nucleare Mox verso la Russia. La campagna è: La Russia non è una pattumiera e vuole impedire che le scorie nucleari provenienti dalle centrali nucleari francesi finiscano stoccate in Russia in non meglio precisare località della Siberia e senza che sia garantito il necessario controllo.

Il divieto, è entrato in vigore ieri e durerà fino al 13 aprile e è esteso sia agli attivisti di Greenpeace sia ai sostenitori che potranno manifestare tenendo una distanza dai convogli di 150 metri e di 300 metri dal cargo Kapitan Kuroptev ancorato al porto di Le Havre che trasporterà in Russia quelle che la stessa Areva ha definito "scorie".

Spiega Greenpace:

Areva e EDF trasportano in Russia il 95% dell'uranio esausto e queste scorie sono semplicemente lasciate in Siberia all'aria aperta.

 

Non avete mai provato neanche un po' di nostalgia per gli anni Ottanta?

Un dizionario sul "decennio da bere"

di

Federico Anghelé

5 Aprile 2010 "Drive In"drive in.jpg

(loccidentale) Furono gli anni del reaganismo e della Thatcher, di glasnost e perestrojka; ma, in Italia, furono soprattutto gli anni della "Milano da bere". Perché lo slogan della pubblicità di un amaro, comparso per la prima volta in tivù nel 1987, ha indelebilmente marchiato un decennio spazzato via dallo scandalo di Tangentopoli. Quella degli Ottanta è forse l'ultima decade a vantare un'identità forte, a poter essere racchiusa in pochi facili concetti: prima vennero i Settanta dell'impegno e della politicizzazione della vita; poi seguirono gli anni dell'edonismo e del ripiegamento nel privato. Non è perciò casuale il sottotitolo "L'Italia tra evasione e illusione" voluto dall'editore Bevivino per un recente volume scritto da Luca Pollini (Gli Ottanta, pagg. 424, euro 18). Al di là di alcune banalizzazioni e di giudizi storico-politici talvolta eccessivamente affrettati, si tratta di un ricco ed accurato dizionario, vero vademecum grazie al quale affrontare molteplici aspetti del decennio del riflusso: dalla politica interna ai cambiamenti internazionali, dalla musica al cinema, dalla tv allo sport, dalla moda alla letteratura, Pollini ha cercato di condensare e far rivivere l'Italia di un'intera decade.

DITELO AL NOTAIO: LEGGI QUI LE NUOVE RISPOSTE !

  

(leggonline.it) Grande successo per la rubrica del notariato e l'ampliamento dello spazio a disposizione delle domande dei nostri lettori, e delle conseguenti risposte del Consiglio Nazionale del Notariato si è reso indispensabile. In soccorso all'edizione cartacea di Leggo è arrivato, ancora una volta, il nostro sito, che continua a raccogliere attestati di stima da parte dei lettotri-visitatori. E' già possibile leggere sull'edizione on line i botta e risposta tra pubblico e notai: da subito è possibile inviare i quesiti.
Come fare? Semplice: basta indirizzare una mail al 'solito' indirizzo, cioè leggoilnotaio@tiscali.it, e andare a verificare le risposte. Per tutti ci sarà una risposta su www.leggo.it, a prescindere dalla pubblicazione sull'edizione cartacea.

Per leggere le risposte aui vari quesiti, clicca sulla banda rossa qui sotto con la scritta "Ditelo al notaio"

Vedi tutte le news di DITELO AL NOTAIO

Gli scheletri del Bnd imbarazzano il governo di Berlino

Arcana Imperii

di

Armand du Plessis

30 Marzo 2010

(loccidentale.it) L'idea di scrivere la storia delle operazioni del BND, l'ufficio dell'Intelligence esterna della Germania, dal 1956 in avanti rischia di portare qualche guaio d'immagine a Berlino. Adesso che il segreto di Pulcinella, l'impiego di circa 200 ex criminali nazisti nelle fila dei servizi segreti subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, è diventato di dominio pubblico, anche alcuni maestri dello spionaggio tedesco mostrano di stracciarsi le vesti, peraltro a tempo scaduto.

"E' sempre stato chiaro che il BND ha avuto un passato oscuro" - ha affermato Hansjoerg Geiger, alla guida di quell'agenzia dal 1996 al 1998 " ma non pensavo fino a questo punto. Sarà bene che si continui a seguire la linea della trasparenza, in modo da dimostrare che chi oggi è al lavoro, non ha nulla da spartire con quegli anni ".

In realtà, non fosse che per il lungo periodo trascorso da allora, nessuno dubita di questo.
Storici, addetti ai lavori e giornalisti sono semmai al lavoro per provare a capire il vero ruolo giocato dai reduci nazisti nelle dinamiche dello spionaggio dell'allora Germania ovest.

Alcuni documenti entrati in possesso della Frankfurter Allgemeine Zeitung dimostrano come i tentativi del BND di ripulire i suoi ranghi dalle scomode presenze di soggetti sovente implicati in brutali omicidi e massacri in Polonia, Russia e nella stessa Italia (basti pensare al famigerato Johannes Clemens, conosciuto come " la tigre di Como" e noto per il brutale trattamento riservato ai prigionieri che cadevano sotto le sue grinfie), siano partiti con grande ritardo.

Gli anni Settanta hanno distrutto la scuola e tocca a noi ricostruirla

Rifondare l'istruzione

di

Benedetta Neri

28 Marzo 2010 scuola.jpg

(loccidentale.it) Degrado, declino, disastro, rovina, decadimento: in questi termini ormai da qualche anno siamo abituati a descrivere la situazione in cui versa il sistema scolastico in Italia e non solo. Grazie ad un contributo che ci arriva oggi dalla Francia, alla lista si aggiunge "disfatta", ennesima declinazione della stanca retorica della crisi? Non proprio. La disfatta della scuola (pp.296, €18), uscito di recente per Marietti editore, traccia un quadro allarmante dello stato attuale del sistema educativo francese, offrendoci parallelamente un profondo spunto di riflessione, utile ad illuminare situazioni ed esperienze nostrane riguardanti il panorama della scuola italiana ed europea.

Curato da Laurent Lafforgue, insigne matematico con il pallino dell'educazione, e da Liliane Lurçat, esperta riconosciuta dell'istruzione primaria, il testo raccoglie i contributi di un gruppo di insegnanti che convergono nel presentare una diagnosi precisa e circostanziata dei mali della scuola francese, analizzandone rispettivamente origini e cause. Dall'educazione linguistica alla matematica, dalla musica alla letteratura, dalla tecnologia alle scienze della natura, il bilancio emergente dai vari saggi - teorici e generali, alcuni, descrittivi e particolari, altri -, che compongono il volume fa risaltare una formazione complessivamente piena di lacune nelle conoscenze di base, di solito risalenti alla scuola primaria, senza una solida padronanza della lingua materna, delle regole della logica e del ragionamento e di tutte quelle abitudini indispensabili per lo studio.

A Yalta l'Occidente pagò a Stalin un prezzo troppo alto in nome della libertà

La storia vera dell'incontro

di

Claudio Siniscalchi

4 Aprile 2010

(loccidentale.it) Gli Argonauti, eroi della mitologia greca, a bordo della nave Argo andarono alla conquista del vello d'oro, preziosa pelle d'animale in grado di far volare chi la indossa. L'ornamento era protetto da un drago possente e potentissimo. Agli Argonauti, formidabili guerrieri, si richiama in apertura di un impegnativo saggio, lo studioso di Harvard Serhii M. Plokhy. Argonauti della libertà, a suo parere, furono Franklin Delano Roosevelt e Winston Churchill. Il drago che non dorme mai col quale dovettero combattere fu Stalin, e il vello d'oro l'assetto dell'Europa una volta conclusa la guerra ad Hitler. Il teatro della lotta fu la conferenza di Yalta. Lì si incontrarono i tre grandi, nel febbraio del 1945, per prendere impegnative decisioni.

Explorer e Firefox "blindano" anche i carabinieri?

"Scherzi" dei browser: il sito dell'Arma per le denunce online non sarebbe attendibile, ma basta proseguire nella navigazione per accedere al sito.

immagine di separazione (varesenews.it) Smarrito il porta carte di credito e documenti, fatti i blocchi delle carte ho poi provato a connettermi al sito dei carabinieri per redigere una denuncia online e guardate che cosa mi è uscito!?

Uso Firefox come browser e ho inserito il tag di ricerca "denuncia online carabinieri" su Google e il primo link (https://sicuro.carabinieri.it/DenunciaWeb/) che mi è uscito era appunto una connessione in https al sottodominio sicuro.carabinieri.it.

Ci clicco sopra ed ecco la sorpresa: per il browser di Mozilla la connessione https dei nostri carabinieri non è attendibile! :)

Allego foto desktop

Ciao,

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Anche Internet Explorer non lascia accedere all'indirizzo, citando un problema relativo al certiciato di protezione scaduto o non valido.
Abbiamo verificato e procedendo con la navigazione sullo stesso sito si accede normalmente alla compilazione della "denuncia online" senza incorrere in rischi di virus.

La Redazione 3/04/2010 DARIONE

A Tronchetti 6 milioni in busta ma in Pirelli non è il più pagato

di Gianni Dragoni

(ilsole24ore.it) Tornano i bonus e gli stipendi nel gruppo Pirelli spiccano il volo. Marco Tronchetti Provera, presidente del gruppo della Bicocca, della capofila quotata Camfin e dell'immobiliare Pirelli Re, ha ricevuto l'anno scorso uno stipendio lordo di 5,936 milioni di euro, il 27,3% in più del 2008, quando la sua busta paga fu di 4,662 milioni. A parte il gettone di 272mila euro nella holding Camfin, invariato rispetto all'anno precedente, tutti gli altri guadagni di Tronchetti provengono dal gruppo Pirelli, tra cui un bonus di 1,52 milioni, assente nel 2008.

I conti del gruppo Pirelli & C. sono migliorati nel 2009, nonostante il calo dei ricavi a 4.462,2 milioni di euro (-4,2%). L'utile operativo dopo gli oneri di ristrutturazione è aumentato da 43,2 a 217,4 milioni, il risultato netto di competenza è tornato in utile per 22,7 milioni rispetto alla perdita di 347,5 milioni del 2008. La società torna al dividendo, 14,5 centesimi per ogni azione ordinaria e 40,6 centesimi per le risparmio, in pagamento dal 27 maggio. La crisi non si può dire superata, ma gli stipendi dei top manager sono tornati ai livelli pre-crisi.

Il record delle buste paga non è di Tronchetti, ma dei manager che hanno lasciato il gruppo. A cominicare da Carlo Puri Negri, che l'8 aprile 2009 ha lasciato la guida dell'immobiliare Pirelli Re di cui era vicepresidente, ottenendo una buonuscita di 14 milioni lordi, in piccola parte spalmata su due anni.

L'Asl: "Si può cambiare la tessera sanitaria se il codice a barre è difettoso"

Il direttore dell'Asl Zeli risponde a un lettore di varesenews.it che denuncia un difetto della sua carta regionale dei servizi.

immagine di separazione immagine di separazione Carta rgionale dei serviziUna nuova esperienza negativa all'Asl di viale Monte Rosa ci è stata segnalata da un lettore, Aldo Tronconi, alle prese con la carta regionale difettosa: « Poichè alla mia Carta Regionale dei Servizi(Tessera Sanitaria) risulta illeggibile il codice a barre (utilizzato nelle Farmacie e agli uffici del Cup per leggere la Carta stessa) armatomi di una buona dose di pazienza mi sono recato agli Uffici di Via Monterosa per richiedere la sostituzione della  Tessera. Dopo oltre un'ora di attesa l'impiegata mi ha detto che "per disposizioni superiori" la Carta veniva sostituita solo nel caso di non funzionamento del  Microchip. Alle mie civili ed educate rimostranze si recava a conferire con il proprio/a Capo ufficio.

Ritornava confermandomi quanto precisatomi in precedenza. Me ne sono andato non convinto, in quanto credo sia mio diritto avere una Carta perfettamente funzionante in tutte le sue componenti. Di seguito ho inviato una mail alla Regione Lombardia(all'indirizzo ricavato dalla pubblicazione recentemente inviata a tutti i cittadini): sono stato contattato poche ore dopo telefonicamente e l'operatore mi confermava il mio diritto invitandomi a recarmi all'Asl per la sostituzione(sic!). Preciso che mi è stata suggerita la via di uscita : denunciare lo smarrimento della Carta o danneggiare il microchip !!! Facile no!!».  

Ambiente - Fotovoltaico,solare e termico senza DIA

pubblicato da Marina in: Energia  Casa Rinnovabili Politica Solare

Fotovoltaico senza DIA

(ecoblog.it) Approvato, con gli incentivi per l'acquisto di scooter elettrici, ibridi e elettrodomestici a alta efficienza, anche la Legge C.3209 Brunetta-Calderoli, per la semplificazione delle pratiche amministrative, che consente, tra le altre cose, l'installazione di pannelli fotovoltaici o impianti solari termodinamici senza serbatoio, purché non in zona di tipo A sottoposta a vincoli, senza la presentazione della DIA.

Tra gli altri interventi previsti all'art.5 senza dichiarazione di inizio attività anche:

  • tutti gli interventi di manutenzione ordinaria;
  • alcuni interventi di manutenzione straordinaria, nel caso che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento rispetto ai parametri urbanistici esistenti;
  • alcuni interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche;
  • opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo e movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola;
  • le serre mobili stagionali;
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni;
  • gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

L'eventuale certificato antincendio, dove previsto, sarà rilasciato in via ordinaria dopo l'esame a vista dell'impianto.

Foto | Flickr

Innovazione: Svizzera sul podio, Italia sotto la media

È quanto emerge a Bruxelles da un'indagine dell'Unione Europea. Tra i migliori anche Danimarca, Finlandia, Germania, Svezia e Regno Unito.

immagine di separazione immagine di separazione innovazione europaLa Svizzera è il paese più innovativo d'Europa e, nonostante la crisi economica, l'attenzione al settore della ricerca risulta in crescita. È quanto emerge dal «Quadro di valutazione dell'innovazione in Europa» (EIS), la classifica europea stilata ogni anno e che è stata pubblicata ieri a Bruxelles. La confederazione, che già nel 2009 era salita sul podio, ha visto migliorare le sue prestazioni nel campo dell'innovazione.

 La Svizzera nella graduatoria è affiancata da Danimarca, Finlandia, Germania, Svezia e Regno Unito: Paesi che registrano prestazioni nettamente superiori alla media nel confronto europeo sull'innovazione. L'Italia si posizione invece al centro della classifica, sotto la media europea, nel gruppo con innovazione "moderata".
I punti di forza - Con una crescita media annua del 3,3 per cento delle prestazioni innovative, la Svizzera è in testa con un buon distacco dalla Germania (2,6 %) e dalla Finlandia (2,5 %). Rispetto al 2008 ha guadagnato addirittura un ulteriore mezzo punto percentuale.

"Finalmente al ristorante con il mio cagnolino"

Scrive una lettrice di Varesenews: "Ho saputo che il sindaco ha emesso un'ordinanza che regolamenta l'ingresso dei cani nei negozi. Grazie, anche da parte della mia bassottina"

Gentile direttore,
ho saputo che il sindaco di Varese ha emesso un'ordinanza per consentire l'ingresso dei nostri amici a quattro zampe nei negozi, nei bar e nei ristoranti. So che non tutti saranno d'accordo ma io, proprietaria di una bassottina da tre anni, sono molto soddisfatta. Mi spiace, quando mi avvicino ad un negozio, anche di abbigliamento o di articoli per la casa, e trovo il cartello in vetrina, noi "non possiamo entrare". La mia piccola bassottina è tranquilla e si spaventa per un nonnulla: piuttosto che lasciarla fuori legata con il guinzaglio rinunciavo ad entrare nel negozio. Ora non sarà più così. Spero e mi auguro che anche i proprietari di cani di taglia più "abbandonate" del mio sappiano gestire l'opportunità che ci viene offerta: condividere gli spazi pubblici con i nostri amici. So che al ristorante e al bar spesso non sono graditi ma non sempre possiamo lasciarli a casa soprattutto se stiamo fuori tutto il giorno. Grazie quindi al sindaco Fontana.

18/03/2010 Anna B.

Così il governo vuol cambiare la Protezione Civile

IL TESTO DEL DECRETO LEGGE

Ddl Senato 1956 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, recante disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile

Articolo 1
(Funzioni delle amministrazioni territoriali ed altre disposizioni in relazione agli eventi sismici del 6 aprile 2009).

1. Il Presidente della regione Abruzzo, Commissario delegato per le attività di cui all'articolo 4, comma 2, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, assume le funzioni di Commissario delegato per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, a decorrere dal 1o febbraio 2010 e per l'intera durata dello stato di emergenza, operando con i poteri e le deroghe di cui alle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri adottate per superare il contesto emergenziale, e prosegue gli interventi di primo soccorso e di assistenza in favore delle popolazioni colpite dai medesimi eventi, ad esclusione degli interventi per il completamento del progetto C. A. S. E. e dei moduli abitativi provvisori (MAP) e scolastici (MUSP).

“LA COSTITUZIONE CHE VORREMMO”

Antonio Giangrande

Proposta di legge di iniziativa popolare. Sottoscrizione e formazione di comitati.
Con invito ad aderire e diffondere.

1. L'Italia è una repubblica democratica e federale fondata sulla libertà. I cittadini sono tutti uguali e solidali.

2. I rapporti tra cittadini e tra cittadini e Stato sono regolati da un numero ragionevole di leggi, chiare e coercitive.

3. Le pene sono mirate al risarcimento ed alla rieducazione, da scontare con la confisca dei beni e con lavori socialmente utili.

4. E' libera ogni attività economica, professionale, sociale, culturale e religiosa. Il sistema scolastico o universitario assicura l'adeguata competenza. Le scuole o le università sono rappresentate da un preside o un rettore eletti dagli studenti o dai genitori dei minori. Il preside o il rettore nomina i suoi collaboratori, rispondendo delle loro azioni presso la Commissione di garanzia.

5. Lo Stato assicura ai cittadini ogni mezzo per una vita dignitosa.

6. Il lavoro subordinato pubblico e privato è remunerato secondo efficienza e competenza. Le commissioni disciplinari sono composte da 2 rappresentanti dei lavoratori e presiedute da un dirigente pubblico o aziendale.

7. Lo Stato chiede ai cittadini il pagamento di un unico tributo, secondo il suo fabbisogno, sulla base della contabilità centralizzata desunta dai dati incrociati forniti telematicamente dai contribuenti, con deduzioni proporzionali e detrazioni totali. Agli evasori sono confiscati tutti i beni.

8. Lo Stato assicura a Regioni e Comuni il sostentamento e lo sviluppo.

9. E' libera la parola, con diritto di critica, di cronaca, d'informare e di essere informarti.

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