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Atti e Documenti

Oscurare i manifesti? “Roba da Terzo mondo”

Parla Ulissse Albertalli, 61 anni, proprietario del Bar Oceano, dove lavorano 65 ragazze: un giro di centinaia di clienti al giorno, la maggior parte italiani.

immagine di separazione immagine di separazione bar oceano varese(varesenews.it) Il responsabile del can can sui manifesti col popò di fuori nelle strade di Varese è diventato bisnonno da tre mesi. Occhiale anni 70', cardigan alla Umberto Bossi, siede nei divanetti del Bar Oceano di Pazzallo, (Lugano) con gran disinvoltura: qui è di casa. Ma non è una metafora: Ulisse Albertalli, 61 anni, sposato con una spagnola, ha quattro figli e chiarisce subito: "Sono cittadino del mondo e non seguo nessuna religione, ho studiato in Svizzera alla scuola alberghiera, nei Grigioni, e infatti sono titolare di un'attività alberghiera. Sto nei night club da quando avevo 17 anni".

L'albergo in questione è appunto l'Oceano dove "vivono" 65 ragazze che scendono durante il giorno nell'orario di apertura che va dalle 14 all'una di notte. La pietra dello scandalo, per molti, sono proprio quei cartelloni apparsi nelle strade di Varese che pubblicizzano l'attività. «Ma non è la prima volta che succede a Varese, sempre a gennaio: da anni usciamo con questa campagna e nessuno ha mai detto nulla: si vede che con l'avvicinarsi delle elezioni qualcuno ha voluto cavalcare la questione».

27 gennaio - RICORDIAMO LA SHOAH, MA NON DIMENTICHIAMO GLI ALTRI OLOCAUSTI DELLA STORIA

 

MA NON DIMENTICHIAMO GLI ALTRI OLOCAUSTI DELLA STORIA

di Gianfredo Ruggiero


 

Se è giusto ricordare la Shoah, è doveroso non dimenticare gli altri genocidi del passato che sono stati relegati in un angolo della nostra memoria.

La storia del genere umano è costellata di massacri, persecuzioni e pulizie etniche che per efferatezza, numero di vittime e motivazioni ignobili non sono seconde al dramma ebraico. Eppure solo la Shoah trova ampio spazio nei libri, soprattutto scolastici, e nella cinematografia e ci viene costantemente ricordata e solennemente celebrata.

La stessa guerra mondiale con i suoi 55 milioni di morti, in maggioranza civili, è considerata un corollario al dramma ebraico.

Informatici Senza Frontiere. Quando il pc migliora la vita

SOLIDARIETA'

Quando il pc migliora la vita

Dall'Africa all'Abruzzo, storia di un'associazione che porta internet dove più ce n'é bisogno: negli ospedali, nelle carceri e in mezzo al deserto

di GIULIA BELARDELLI

Ospedale di Matiri, Kenya

Lega, 36 "camicie verdi" rinviate a giudizio

Zaia: "Archeologia giudiziaria"

23 gennaio 2010

(loccidentale) A 14 anni dall'avvio delle indagini, dopo accese polemiche e un percorso segnato da tanti rinvii e uscite di scena di indagati di rilievo, l'inchiesta a Verona sulla Guardia Nazionale Padana, conosciuta come l'indagine sulle 'camicie verdi', è giunta a un primo capolinea con il rinvio a giudizio di 36 militanti.

Tra gli imputati, chiamati a comparire il primo ottobre prossimo davanti ai giudici con l'accusa di fatto di aver costituito una associazione a carattere militare, articolata territorialmente e tesa a raggiungere all'epoca dei fatti l'autonomia della Padania, ci sono Giampaolo Gobbo, segretario della Liga Veneta-Lega Nord e sindaco di Treviso, e Matteo Bragantini, parlamentare.

Gli altri sono militanti di varie regioni del Nord, dal Veneto alla Lombardia, dalla Liguria al Piemonte. Dall'udienza preliminare davanti al Gup Rita Caccamo era invece uscito il 18 dicembre scorso il 'gotha' del Carroccio. Per Umberto Bossi, Roberto Maroni, Roberto Calderoli, Mario Borghezio e gli altri quattro indagati che all'epoca dei fatti erano parlamentari, il giudice aveva dichiarato il non doversi procedere. Un pronunciamento legato al fatto che la Corte Costituzionale aveva dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla stessa Gip su istanza della procura veronese.

Ad avviare l'inchiesta sulle 'camicie verdi', ad avanzare l'ipotesi che fosse stata costituita una organizzazione presente in più regioni e con una struttura gerarchica, era stato l'allora procuratore di Verona Guido Papalia. Al centro delle indagini, che avevano portato anche a una perquisizione in via Bellerio, a Milano, nella sede della Lega, episodi riguardanti il periodo 1996-97; un'epoca in cui spesso si sentiva parlare di 'secessione'.

Rivoluzione parcheggi: anche i disabili pagano. Perchè?

Una sentenza della Cassazione ha rivoluzionato una pratica in vigore nonostante il Codice della Strada l'avesse modificato. Un disabile lamenta la mancanza di comunicazione.

immagine di separazione immagine di separazione Parcheggi a pagamento(varesenews.it) Una sentenza della Cassazione, ignorata dalla stragrande maggioranza degli italiani, ha di fatto rivoluzionato le modalità di parcheggio per chi è provvisto del talloncino di certificazione per "disabili".
A segnalarlo alla nostra redazione è il Sig Ezio che nei giorni scorsi si è visto appioppare una multa di 38 euro per aver parcheggiato all'interno delle strisce blu senza pagare: « In tanti siamo stati multati e tutti ignoravano il perchè - spiega Ezio - allora mi sono rivolto ai vigili che mi hanno parlato di questa sentenza. Ma come faccio io a sapere cosa dice la Cassazione?».
In effetti, la Corte di Cassazione ha deciso che la norma contenuta nel Codice della Strada innovato nel 2003 venga applicata. Prima, i disabili erano autorizzati a parcheggiare gratuitamente, poi, dopo la sentenza in questione, per i vigili è scattato l'obbligo di multare i trasgressori "veneziani": « Ho chiesto spiegazioni ai vigili e mi hanno detto che d'ora in poi dovrò sempre pagare. Ritengo che questa politica sia ingiusta anche perchè non è stata pubblicizzata sufficientemente. Inoltre, mi hanno detto che è sufficiente, per il disabile, pagare la tariffa più bassa del parcometro che poi permette di sostare per tutto il tempo che si vuole».

Irlanda, prete violenta 13enne e poi le fa recitare 10 Ave Maria

(asylumitalia.it) Un prete irlandese è accusato di aver violentato una bambina e di averla successivamente confessata, ordinandole di recitare 10 Ave Maria, per espiare la "colpa". Il processo al religioso si sta celebrando in questi giorni in Irlanda.

Il prete si chiama Maeliosa O Hauallachain, ha 72 anni, e vive a Killiney. Tre le occasioni nelle quali avrebbe abusato di una bimba di 13 anni, nel 1981 e nel 1982, anche se lui respinge tutte le accuse. La ragazza, che oggi è diventata una signora di 42 anni, ha detto che il prete l'ha violentata, chiedendole di "non dire niente a nessuno". Un caso di vera e proprio manipolazione: "Avevo paura di lui. Credevo che se avessi detto a qualcuno ciò che mi aveva fatto, Dio mi avrebbe punita". La prima violenza è avvenuta poco prima che la ragazza entrasse nel confessionale. "Mi ha fatto sedere sulle sue ginocchia, e ha iniziato a baciarmi. Poi ha chiuso la stanza del confessionale, e mi ha violentata". Alla fine le ha anche detto di dire 10 Ave Maria. "Come una sciocca le ho pure recitate", ricorda la donna vittima della violenza.

Una vicenda che l'ha profondamente sconvolta e segnata, per tutta la vita: "Da allora ho iniziato a bere, perché mi sentivo sporca. Non riuscivo a liberarmi di un odore che mi seguiva ovunque".

21 - 01 - 2010
Scritto da Marco Stefanini

Animali - CESAR MILLAN UTILIZZA COLLARI ELETTRICI?

Le immagini diffuse in questi giorni su You Tube svelerebbero l'uso di collari elettrici da parte del dogwhisperer Cesar Millan. L'ANMVI che da tempo ha chiesto la sospensione del programma, ha chiesto al Sottosegretario Martini di verificare i contenuti della trasmissione.

(anmvioggi.it  21-01-2010) Le immagini diffuse in questi giorni su You Tube svelerebbero l'uso di collari elettrici da parte del dog whisperer Cesar Millan.

L'ANMVI che da tempo ha chiesto la sospensione del programma, ha chiesto al Sottosegretario Martini di verificare i contenuti della trasmissione. Secondo l'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani il programma Dog Whisperer in onda sul canale Sky NatGeo Wild, è diseducativo e contrario ai principi del corretto rapporto uomo animale.

I metodi del famoso addestratore di cani, Cesar Millan, in onda da alcune settimane in Italia, non sono riconosciuti dalla comunità scientifica veterinaria che disapprova le tecniche coercitive e punitive messe in atto dal dog trainer.
L'Associazione ha chiesto anche l'intervento del Sottosegretario di Stato alla Salute Francesca Martini per il messaggio diseducativo sulla gestione dell'aggressività del cane, contrario alle indicazioni delle recenti ordinanze ministeriali.

Mondiali 2010: Sud Africa pensa di legalizzare prostituzione

Per i Mondiali 2010 il Sud Africa sta pensando di legalizzare la prostituzione.

prostituzione in Sud Africa

( blitzquotidiano.it/sport)  I lavori in Sud Africa per ospitare la World Cup 2010 continuano. Nella regione meridionale del paese stanno per essere completate due importanti strutture per il Mondiale di calcio: il nuovo centro di medicina d'emergenza all'ospedale Livingstone di Port Elizabeth e lo stadio di calcio di Gelvandale. Entro aprile sarà ultimato il primo, costato 24 milioni di euro; lo stadio, per la cui costruzione sono stati stanziati 6 milioni di euro, verrà finito entro marzo.

C'è anche un altro tema al centro del dibattito nazionale: la legalizzazione o meno della prostituzione.

Il commissario di polizia sudafricano Jackie Selebi è stato il primo a proporre l'idea, sostenendo che se la prostituzione viene legalizzata, la polizia è più libera di occuparsi dei problemi di sicurezza più pressanti.

Non tutti sono d'accordo sull'idea di Lekgetho: alcuni la considerano uno scherzo, altri un'offesa. La legalizzazione della prostituzione  permetterebbe la regolamentazione del settore, la riscossione di maggiori tasse e quindi più soldi per il paese. Poi c'è anche la questione Hiv: con la prostituzione legale si farebbero più controlli sia alle prostitute che agli uomini.

L'argomento del traffico di donne non può essere ignorato in occasione del Campionato Mondiale del 2010, che vedrà affluire in Sud Africa migliaia di tifosi interessati alle partite ma anche all'alcol e al sesso. Legalizzare la prostituzione renderebbe i turisti più sicuri e l'accesso alla prostituzione più pultio.

Notai, magistrati e informatici ecco i concorsi in scadenza


Duecento posti di notaio, 350 posizioni di magistrato ordinario e 130 posti di assistente informatico. E poi selezioni per funzionari e dirigenti. I bandi nelle istituzioni. Dal ministero di Giustiza a quello dell'Economia. Tutte le info e i modelli per le domande.

PENSIONE: calcola "quando" e "quanto".
STAGE EUROPEI: i tirocini alla Commissione.
BORSE DI STUDIO HI-TECH:
un anno nelle imprese in Giappone

 

(miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi) Il ministero di Giustizia ha bandito un concorso per duecento posti di notaio. L'esame scritto prevede tre distinte prove teorico-pratiche riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi di cui uno di diritto commerciale. In ciascun tema sono richiesti la compilazione dell'atto e lo svolgimento dei principi attinenti agli istituti giuridici relativi all'atto stesso.

I pass auto dei politici prestati ai parenti denunciato il portaborse di un deputato

di Antonio Fraschilla (larepubblica.it) Mogli, figli, parenti e portaborse. Il pass auto rilasciato a politici e consiglieri comunali viene usato spesso impropriamente. I vigili urbani lo scorso anno hanno multato 10 parenti di consiglieri comunali che circolavano con i permessi intestati agli inquilini di Sala delle Lapidi, mentre un portaborse dell´onorevole Cateno De Luca (nella foto) è stato denunciato per falso perché beccato dai caschi bianchi mentre imboccava contro mano via Roma con una Ford Focus e sul cruscotto aveva un pass fotocopiato e intestato al deputato regionale. Sulla carta il tagliando dovrebbe essere utilizzato soltanto dagli intestatari, che siano deputati nazionali, regionali o consiglieri comunali, nella realtà capita spesso che a utilizzare il pass siano familiari che così si muovono con facilità in città, infischiandosene di targhe alterne o Ztl, parcheggiando gratuitamente sulle strisce blu, il tutto magari per andare a fare la spesa o a vedere un film al cinema.

Sulla fecondazione le leggi ci sono ma i giudici fingono di no

L'uovo di giornata.

(loccidentale.it) Mettiamoci per un attimo dalla parte di quella madre e quel padre che, portatori sani di una malattia terribile - l'Atrofia Muscolare Spinale di tipo 1, che causa la paralisi di tutta la muscolatura scheletrica e costituisce la più comune causa genetica di morte dei bambini nel primo anno di vita, con una morte per asfissia - hanno fatto ricorso ad un tribunale per vedersi garantito un diritto: quello di mettere al mondo un fratellino sano per il loro primogenito, ricorrendo alla selezione di embrioni fecondati in vitro e poi impiantati nell'utero materno.

Poniamoci una questione fondamentale: perché mai a questi due genitori perfettamente fertili, che hanno già dovuto affrontare la morte della loro bambina di pochi mesi e tre aborti, non può esser riconosciuta una piena felicità familiare, compatibile con la vita? Come si può non leggere questa storia di disperazione con un sentimento di umana pietà?

Si parlasse astrattamente di fattispecie giuridiche, saremmo tutti d'accordo, ma trattandosi di persone con un nome, un cognome e una vita, dei progetti, la speranza di un futuro normale e la sofferenza di un presente troppo duro da affrontare, soprattutto se non ci si ritrova radicati nella convinzione che negli embrioni umani ci sia la stessa vita che esiste in qualsiasi altra persona, qualche dubbio nelle certezze di quanti hanno anche sostenuto la legge 40 potrebbe sorgere e legittimamente.

A Varese una via dedicata al papà dell'evoluzione?

E' partita una raccolta di firme ed è stata presentata una petizione al sindaco Fontana per intitolare una strada o una piazza a Charles Darwin.

(varesenews.it) Una lettera aperta al sindaco di Varese Attilio Fontana e al Consiglio Comunale e un gruppo su Facebook con, per ora, solo 15 fans. L'idea è semplice: dedicare una via a Darwin
Si legge nella petizione diffusa su Internet e inviata all'amministrazione comunale di Varese: "L'anno 2009 da poco terminato è stato l'internazionale "anno darwiniano" che ha visto in tutto il mondo civile le celebrazioni per il 200° anniversario della nascita di Darwin (12 febbraio 1809) e il 150° anniversario della pubblicazione de "L'origine delle specie" (24 novembre 1859). In vista dell'ormai prossimo "International Darwin Day" (12 febbraio 2010) per il quale stiamo organizzando adeguate celebrazioni nella nostra città, presentiamo a Lei e al Consiglio Comunale di Varese formale domanda affinchè una delle prossime vie o piazze della Città Giardino sia dedicata al grande naturalista Charles Darwin. Daremo inizio a una raccolta di firme in proposito".
La richiesta porta la firma di Auser Varese e del presidente Ezio Bianchi, dell' Academia Philosophiae Naturalis di Varese(Laura Morandi), di Seti Italia "G. Cocconi", Varese (Bruno Moretti Turri), Ouverture, ricerca artistica e culturale, Varese (Thierry Dieng).
I singoli che desiderano firmare questa petizione devono inviare una e-mail a cfivarese@gmail.com

Cannabis. Vendita di semi e oggetti per la coltivazione.

Cannabis.  Le incertezze della giurisprudenza

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Articolo di Carlo Alberto Zaina

12 gennaio 2010
 
  (droghe.aduc.it) "Sono titolari di licenze di commercio comunali, sono iscritti alla Camera di commercio, possono essere costituiti in vere e proprie società di capitali o persone; sono, comunque li si voglia valutare, soggetti sottoposti al pagamento di imposte e tasse di varia natura e che operano alla luce del sole.

Ciò nonostante l'essenza della loro attività lavorativa, ovverosia la tipologia del loro commercio, situazione che muove da indiscutibili leciti presupposti, spesso forma oggetto di indagini penali, le quali, talora, sfociano in conseguenze di natura sanzionatoria di enorme gravità.
Mi riferisco a tutti coloro che, o per il tramite di negozi, o con strutture online, pongono in vendita semi di cannabis ed, al contempo, commercializzano fertilizzanti ed altri oggetti per la coltivazione agricola.

Animali - TRASPORTO CAVALLI DA MACELLO IN EUROPA, MOBILITIAMOCI!

07.01.2010 | (savethedogs.eu) 

Sette su 72: è questo il numero di Parlamentari Europei Italiani che hanno sottoscritto la Dichiarazione Scritta 54/09 presentata da tre colleghi insieme all'associazione internazionale Horse Welfare. La Dichiarazione è il primo passo per rivedere la legislazione in materia di trasporto e macellazione di questi magnifici animali, condannati ogni anno a viaggi estenuanti per raggiungere i mattatoi dell'Europa del Sud (Italia in testa). Se entro il 21 gennaio la dichiarazione non raggiungerà il quorum delle firme (più del 50% dei Parlamentari Europei), si sarà persa una straordinaria occasione per intraprendere l'iter di revisione della legge. Vi preghiamo di dedicare qualche minuto ad un gesto che (in momenti come questi) può fare la differenza: inviate al gruppo di indirizzi e-mail che trovate allegati o ai Parlamentari Europei del vostro partito/vostra zona questa lettera standard. La Dichiarazione Scritta ha bisogno anche delle firme dei nostri Parlamentari.

Lettera standard in Italiano
Indirizzi e-mail
Lista dei Parlamentari con indicazione di chi ha firmato

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Speciale : Canone RAI

 

dal regio decreto del 1938 ai giorni nostri

La legge e la sua storia
Le nostre indagini
Le interrogazioni parlamentari
Esposto-denuncia alla Corte dei Conti
L'interpello
Quanto prendono i collaboratori Rai?
Petizione per l'abolizione del canone
Il perché delle nostre iniziative

LA LEGGE E LA SUA STORIA - La legge che istituisce il cosiddetto canone Rai, il Regio decreto-legge 2 febbraio 1938 n. 246, fu emanata dal Governo di Benito Mussolini per finanziare la macchina propagandistica del regime. All'epoca il televisore era stato recentemente inventato, ma in Italia non si sarebbe diffuso fino agli anni '50, quando iniziarono le prime regolari trasmissioni in VHF.

EQUIDI, TEMPI NON MATURI PER DIVIETO MACELLAZIONE

La pdl dell'On Frassetti, "Norme per la tutela degli equini e loro riconoscimento come animali di affezione" si prefigge di "spezzare la terribile catena vecchiaia-macello" vietando la produzione e il consumo di carni di cavallo. Istituzione di pensionati pubblici per gli animali anziani. Eutanasia solo per malattia grave e incurabile. Francesca Martini: i tempi non sono maturi per vietare la macellazione.

(anmvioggi.it 07-01-2010) Il Ministro Luca Zaia e il Sottosegretario Francesca Martini hanno commentato favorevolmente la proposta di legge dell'On Paola Frassinetti per vietare la macellazione degli equini e il consumo di carne equina, ma, ha aggiunto il Sottosegretario, "i tempi non sono maturi". Ci saranno quindi "dei paletti" nella legge quadro allo studio del Ministero della Salute, ma non la radicale trasformazione dei cavalli in animali d'affezione, auspicata dalla pdl Frassinetti.

SONDAGGIO 2009/I fatti dell'anno. Ecco le notizie più votate dai lettori

 

(ilmattino.it) È finito un anno densissimo di avvenimenti anche epocali: dal terremoto d'Abruzzo alla tv in digitale terrestre in tutte le case. Ma soprattutto per Napoli e la Campania si sono registrati fatti e avvenimenti che ancor di più hanno segnalato la fase di degrado
e di declino della città , in particolare le vicende legate alla sempre più forte infiltrazione della camorra, come della bassa criminalità, nel tessuto della vita quotidiana.

Ecco quali, secondo i lettori del Mattino.it, sono stati i fatti più significativi dell'anno appena concluso.

ITALIA - Le parole di una Repubblica

I messaggio dal Quirinale dei Presidenti a tutti gli Italiani

Le proteste più strane del mondo, dai monaci buddisti alle conigliette

Inquinamento, caccia, diritti delle donne e degli animali: nobili cause e manifestazioni stravaganti. Quando il dissenso passa per gesti estremi

Pubblicato il 17/12/09 in Cronaca|(notizie.virgilio.it/cronaca)

Chiamate di emergenza, al via i numeri unici europei

di Fe. Fo.

La Commissione Ue ha stabilito due nuovi servizi di aiuto telefonico ai cittadini: il 116 006 per le vittime di reati e il 116 117 per chi ha bisogno di assistenza medica. Ma l'Italia rischia una multa

Nuovi diritti nell’Ue per chi viaggia in treno

TRASPORTI

di Monica Rubino

(canali.kataweb.it) Entra in vigore il regolamento europeo sui diritti dei passeggeri del trasporto su rotaie, che impone alle società ferroviarie l'obbligo di risarcire i clienti in caso di ritardi o cancellazione delle partenze

La privacy ai tempi di Facebook

Mauro Paissan, componente del Garante Privacy parla della necessità di un uso consapevole delle nuove tecnologie.

(varesenews.it) «La privacy non è la fissazione di qualche specialista della materia ma è la nostra vita». A parlare è Mauro Paissan componente del Garante Privacy e ospite questa mattina a Radio Missione Francescana. «Giorno per giorno - afferma Paissan - veniamo schedati come consumatori, ogni volta che usiamo le fidelity card al supermercato. Usando internet, possiamo diffondere molto rapidamente foto, video e notizie su di noi ma anche su di altri non accorgendoci che potremmo ledere la loro dignità. La diffusione di Facebook e altri social network pongono ancora di più il bisogno di qualche riflessione su quanto sia garantita la nostra privacy». Le nuove tecnologie non vanno demonizzate.

Ma tutti questi strumenti hanno sia degli effetti positivi sia alcuni che potremmo definire "collaterali", dice Paissan. «Se noi, in famiglia e anche a scuola, non presentiamo ai giovani, tutti e due questi aspetti, cioè la positività delle nuove tecnologie e dall'altra, gli effetti collaterali, diamo un messaggio distorto ai giovani. I giovani non possono mettere, ad esempio, certi filmati su Youtube su sé stessi, sperando che qualche giorno vengano dimenticati. No, rimangono lì. Ancora peggio quando li immetto con immagini di altri, senza chiederne il loro consenso, con conseguenze anche giudiziarie. Usiamo di più la testa.

EV ADOTTA CODICE ETICO DI CONDOTTA

 CODICE ETICO DI CONDOTTA

Dopo la certificazione ISO è la volta della cosiddetta certificazione etica. Il CdA di EV (Edizioni/Eventi Veterinari) ha adottato un Codice Etico e di Condotta, uno standard etico che ispira tutte le attività della società per prevenire gli illeciti e le situazioni di responsabilità previste dal Decreto Legislativo 231/2001.

(anmvioggi.it 24-12-2009) Dopo la certificazione ISO è la volta della cosiddetta certificazione etica. EV, la società che amministra le attività editoriali e congressuali delle associazioni veterinarie con sede a Palazzo Trecchi, ha adottato un Codice Etico e di Condotta: lo standard etico che ispira tutte le attività della società per prevenire gli illeciti e le situazioni di responsabilità previste dal Decreto Legislativo 231/2001 ("Disciplina della responsabilita' amministrativa delle persone giuridiche, delle societa' e delle associazioni anche prive di personalita' giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300").

Donne e politica: la seduzione non è più un tabù

Donne e politica: la seduzione non è più un tabù

Si chiama Photoansa 2009 ed una raccolta di oltre 400 scatti dei fotografi della più importante agenzia di stampa italiana. Il filo conduttore di quest'anno? Le donne: nello sport, nelle professioni, ma anche nella politica.

In Europa, in quell'arena che fino a qualche decennio fa  era esclusiva  prerogativa degli uomini, semrano tramontati i tempi di Dolores Ibarruri, Golda Meir, Margareth Thatcher: donne marziali che, per emergere, avevano finito per prendere tutto (o quasi) dai loro colleghi uomini: l'incedere, lo stile, la durezza, l'assenza di sfumature.

Oggi è di scena un tipo di donna-politico diverso, in tutte le latuitudini.

Una donna forte e seduttiva, capace di coniugare immagine televisiva e determinazione, post-femminista nonché iperfemminile: come Michelle Obama, first lady ma soprattutto avvocato tutt'altro che ancillare rispetto all'attività del marito, Julija Tymošenko, l'ex premier della rivoluzione arancione dell'Ucraina, le nostre Prestigiacomo e Finocchiaro. O Sarah Palin, ex reginetta di bellezza, divenuta idolo delle masse conservatrici americane.

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