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La vita sta cambiando pelle

Atti e Documenti

Atti e documenti: raccolta di documenti ufficiali di vita politica e sociale. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Nucleare, in Francia il tribunale di Le Havre vieta a Greenpeace di fermare il treno con scorie nucleri di Areva

pubblicato: mercoledì 07 aprile 2010 da Marina in: Energia Associazioni Europa Foto & video EcoComunicazione Nucleare

Greenpeace bloccata dal tribunale di le havre

(ecoblog.it) Agli attivisti francesi di Greenpeace il tribunale di Le Havre ha vietato di manifestare sui binari della linea di Pierrelatte per impedire ai convogli speciali di trasportare il carburante nucleare Mox verso la Russia. La campagna è: La Russia non è una pattumiera e vuole impedire che le scorie nucleari provenienti dalle centrali nucleari francesi finiscano stoccate in Russia in non meglio precisare località della Siberia e senza che sia garantito il necessario controllo.

Il divieto, è entrato in vigore ieri e durerà fino al 13 aprile e è esteso sia agli attivisti di Greenpeace sia ai sostenitori che potranno manifestare tenendo una distanza dai convogli di 150 metri e di 300 metri dal cargo Kapitan Kuroptev ancorato al porto di Le Havre che trasporterà in Russia quelle che la stessa Areva ha definito "scorie".

Spiega Greenpace:

Areva e EDF trasportano in Russia il 95% dell'uranio esausto e queste scorie sono semplicemente lasciate in Siberia all'aria aperta.

 

Non avete mai provato neanche un po' di nostalgia per gli anni Ottanta?

Un dizionario sul "decennio da bere"

di

Federico Anghelé

5 Aprile 2010 "Drive In"drive in.jpg

(loccidentale) Furono gli anni del reaganismo e della Thatcher, di glasnost e perestrojka; ma, in Italia, furono soprattutto gli anni della "Milano da bere". Perché lo slogan della pubblicità di un amaro, comparso per la prima volta in tivù nel 1987, ha indelebilmente marchiato un decennio spazzato via dallo scandalo di Tangentopoli. Quella degli Ottanta è forse l'ultima decade a vantare un'identità forte, a poter essere racchiusa in pochi facili concetti: prima vennero i Settanta dell'impegno e della politicizzazione della vita; poi seguirono gli anni dell'edonismo e del ripiegamento nel privato. Non è perciò casuale il sottotitolo "L'Italia tra evasione e illusione" voluto dall'editore Bevivino per un recente volume scritto da Luca Pollini (Gli Ottanta, pagg. 424, euro 18). Al di là di alcune banalizzazioni e di giudizi storico-politici talvolta eccessivamente affrettati, si tratta di un ricco ed accurato dizionario, vero vademecum grazie al quale affrontare molteplici aspetti del decennio del riflusso: dalla politica interna ai cambiamenti internazionali, dalla musica al cinema, dalla tv allo sport, dalla moda alla letteratura, Pollini ha cercato di condensare e far rivivere l'Italia di un'intera decade.

DITELO AL NOTAIO: LEGGI QUI LE NUOVE RISPOSTE !

  

(leggonline.it) Grande successo per la rubrica del notariato e l'ampliamento dello spazio a disposizione delle domande dei nostri lettori, e delle conseguenti risposte del Consiglio Nazionale del Notariato si è reso indispensabile. In soccorso all'edizione cartacea di Leggo è arrivato, ancora una volta, il nostro sito, che continua a raccogliere attestati di stima da parte dei lettotri-visitatori. E' già possibile leggere sull'edizione on line i botta e risposta tra pubblico e notai: da subito è possibile inviare i quesiti.
Come fare? Semplice: basta indirizzare una mail al 'solito' indirizzo, cioè leggoilnotaio@tiscali.it, e andare a verificare le risposte. Per tutti ci sarà una risposta su www.leggo.it, a prescindere dalla pubblicazione sull'edizione cartacea.

Per leggere le risposte aui vari quesiti, clicca sulla banda rossa qui sotto con la scritta "Ditelo al notaio"

Vedi tutte le news di DITELO AL NOTAIO

Gli scheletri del Bnd imbarazzano il governo di Berlino

Arcana Imperii

di

Armand du Plessis

30 Marzo 2010

(loccidentale.it) L'idea di scrivere la storia delle operazioni del BND, l'ufficio dell'Intelligence esterna della Germania, dal 1956 in avanti rischia di portare qualche guaio d'immagine a Berlino. Adesso che il segreto di Pulcinella, l'impiego di circa 200 ex criminali nazisti nelle fila dei servizi segreti subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, è diventato di dominio pubblico, anche alcuni maestri dello spionaggio tedesco mostrano di stracciarsi le vesti, peraltro a tempo scaduto.

"E' sempre stato chiaro che il BND ha avuto un passato oscuro" - ha affermato Hansjoerg Geiger, alla guida di quell'agenzia dal 1996 al 1998 " ma non pensavo fino a questo punto. Sarà bene che si continui a seguire la linea della trasparenza, in modo da dimostrare che chi oggi è al lavoro, non ha nulla da spartire con quegli anni ".

In realtà, non fosse che per il lungo periodo trascorso da allora, nessuno dubita di questo.
Storici, addetti ai lavori e giornalisti sono semmai al lavoro per provare a capire il vero ruolo giocato dai reduci nazisti nelle dinamiche dello spionaggio dell'allora Germania ovest.

Alcuni documenti entrati in possesso della Frankfurter Allgemeine Zeitung dimostrano come i tentativi del BND di ripulire i suoi ranghi dalle scomode presenze di soggetti sovente implicati in brutali omicidi e massacri in Polonia, Russia e nella stessa Italia (basti pensare al famigerato Johannes Clemens, conosciuto come " la tigre di Como" e noto per il brutale trattamento riservato ai prigionieri che cadevano sotto le sue grinfie), siano partiti con grande ritardo.

Gli anni Settanta hanno distrutto la scuola e tocca a noi ricostruirla

Rifondare l'istruzione

di

Benedetta Neri

28 Marzo 2010 scuola.jpg

(loccidentale.it) Degrado, declino, disastro, rovina, decadimento: in questi termini ormai da qualche anno siamo abituati a descrivere la situazione in cui versa il sistema scolastico in Italia e non solo. Grazie ad un contributo che ci arriva oggi dalla Francia, alla lista si aggiunge "disfatta", ennesima declinazione della stanca retorica della crisi? Non proprio. La disfatta della scuola (pp.296, €18), uscito di recente per Marietti editore, traccia un quadro allarmante dello stato attuale del sistema educativo francese, offrendoci parallelamente un profondo spunto di riflessione, utile ad illuminare situazioni ed esperienze nostrane riguardanti il panorama della scuola italiana ed europea.

Curato da Laurent Lafforgue, insigne matematico con il pallino dell'educazione, e da Liliane Lurçat, esperta riconosciuta dell'istruzione primaria, il testo raccoglie i contributi di un gruppo di insegnanti che convergono nel presentare una diagnosi precisa e circostanziata dei mali della scuola francese, analizzandone rispettivamente origini e cause. Dall'educazione linguistica alla matematica, dalla musica alla letteratura, dalla tecnologia alle scienze della natura, il bilancio emergente dai vari saggi - teorici e generali, alcuni, descrittivi e particolari, altri -, che compongono il volume fa risaltare una formazione complessivamente piena di lacune nelle conoscenze di base, di solito risalenti alla scuola primaria, senza una solida padronanza della lingua materna, delle regole della logica e del ragionamento e di tutte quelle abitudini indispensabili per lo studio.

A Yalta l'Occidente pagò a Stalin un prezzo troppo alto in nome della libertà

La storia vera dell'incontro

di

Claudio Siniscalchi

4 Aprile 2010

(loccidentale.it) Gli Argonauti, eroi della mitologia greca, a bordo della nave Argo andarono alla conquista del vello d'oro, preziosa pelle d'animale in grado di far volare chi la indossa. L'ornamento era protetto da un drago possente e potentissimo. Agli Argonauti, formidabili guerrieri, si richiama in apertura di un impegnativo saggio, lo studioso di Harvard Serhii M. Plokhy. Argonauti della libertà, a suo parere, furono Franklin Delano Roosevelt e Winston Churchill. Il drago che non dorme mai col quale dovettero combattere fu Stalin, e il vello d'oro l'assetto dell'Europa una volta conclusa la guerra ad Hitler. Il teatro della lotta fu la conferenza di Yalta. Lì si incontrarono i tre grandi, nel febbraio del 1945, per prendere impegnative decisioni.

Explorer e Firefox "blindano" anche i carabinieri?

"Scherzi" dei browser: il sito dell'Arma per le denunce online non sarebbe attendibile, ma basta proseguire nella navigazione per accedere al sito.

immagine di separazione (varesenews.it) Smarrito il porta carte di credito e documenti, fatti i blocchi delle carte ho poi provato a connettermi al sito dei carabinieri per redigere una denuncia online e guardate che cosa mi è uscito!?

Uso Firefox come browser e ho inserito il tag di ricerca "denuncia online carabinieri" su Google e il primo link (https://sicuro.carabinieri.it/DenunciaWeb/) che mi è uscito era appunto una connessione in https al sottodominio sicuro.carabinieri.it.

Ci clicco sopra ed ecco la sorpresa: per il browser di Mozilla la connessione https dei nostri carabinieri non è attendibile! :)

Allego foto desktop

Ciao,

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Anche Internet Explorer non lascia accedere all'indirizzo, citando un problema relativo al certiciato di protezione scaduto o non valido.
Abbiamo verificato e procedendo con la navigazione sullo stesso sito si accede normalmente alla compilazione della "denuncia online" senza incorrere in rischi di virus.

La Redazione 3/04/2010 DARIONE

A Tronchetti 6 milioni in busta ma in Pirelli non è il più pagato

di Gianni Dragoni

(ilsole24ore.it) Tornano i bonus e gli stipendi nel gruppo Pirelli spiccano il volo. Marco Tronchetti Provera, presidente del gruppo della Bicocca, della capofila quotata Camfin e dell'immobiliare Pirelli Re, ha ricevuto l'anno scorso uno stipendio lordo di 5,936 milioni di euro, il 27,3% in più del 2008, quando la sua busta paga fu di 4,662 milioni. A parte il gettone di 272mila euro nella holding Camfin, invariato rispetto all'anno precedente, tutti gli altri guadagni di Tronchetti provengono dal gruppo Pirelli, tra cui un bonus di 1,52 milioni, assente nel 2008.

I conti del gruppo Pirelli & C. sono migliorati nel 2009, nonostante il calo dei ricavi a 4.462,2 milioni di euro (-4,2%). L'utile operativo dopo gli oneri di ristrutturazione è aumentato da 43,2 a 217,4 milioni, il risultato netto di competenza è tornato in utile per 22,7 milioni rispetto alla perdita di 347,5 milioni del 2008. La società torna al dividendo, 14,5 centesimi per ogni azione ordinaria e 40,6 centesimi per le risparmio, in pagamento dal 27 maggio. La crisi non si può dire superata, ma gli stipendi dei top manager sono tornati ai livelli pre-crisi.

Il record delle buste paga non è di Tronchetti, ma dei manager che hanno lasciato il gruppo. A cominicare da Carlo Puri Negri, che l'8 aprile 2009 ha lasciato la guida dell'immobiliare Pirelli Re di cui era vicepresidente, ottenendo una buonuscita di 14 milioni lordi, in piccola parte spalmata su due anni.

L'Asl: "Si può cambiare la tessera sanitaria se il codice a barre è difettoso"

Il direttore dell'Asl Zeli risponde a un lettore di varesenews.it che denuncia un difetto della sua carta regionale dei servizi.

immagine di separazione immagine di separazione Carta rgionale dei serviziUna nuova esperienza negativa all'Asl di viale Monte Rosa ci è stata segnalata da un lettore, Aldo Tronconi, alle prese con la carta regionale difettosa: « Poichè alla mia Carta Regionale dei Servizi(Tessera Sanitaria) risulta illeggibile il codice a barre (utilizzato nelle Farmacie e agli uffici del Cup per leggere la Carta stessa) armatomi di una buona dose di pazienza mi sono recato agli Uffici di Via Monterosa per richiedere la sostituzione della  Tessera. Dopo oltre un'ora di attesa l'impiegata mi ha detto che "per disposizioni superiori" la Carta veniva sostituita solo nel caso di non funzionamento del  Microchip. Alle mie civili ed educate rimostranze si recava a conferire con il proprio/a Capo ufficio.

Ritornava confermandomi quanto precisatomi in precedenza. Me ne sono andato non convinto, in quanto credo sia mio diritto avere una Carta perfettamente funzionante in tutte le sue componenti. Di seguito ho inviato una mail alla Regione Lombardia(all'indirizzo ricavato dalla pubblicazione recentemente inviata a tutti i cittadini): sono stato contattato poche ore dopo telefonicamente e l'operatore mi confermava il mio diritto invitandomi a recarmi all'Asl per la sostituzione(sic!). Preciso che mi è stata suggerita la via di uscita : denunciare lo smarrimento della Carta o danneggiare il microchip !!! Facile no!!».  

Ambiente - Fotovoltaico,solare e termico senza DIA

pubblicato da Marina in: Energia  Casa Rinnovabili Politica Solare

Fotovoltaico senza DIA

(ecoblog.it) Approvato, con gli incentivi per l'acquisto di scooter elettrici, ibridi e elettrodomestici a alta efficienza, anche la Legge C.3209 Brunetta-Calderoli, per la semplificazione delle pratiche amministrative, che consente, tra le altre cose, l'installazione di pannelli fotovoltaici o impianti solari termodinamici senza serbatoio, purché non in zona di tipo A sottoposta a vincoli, senza la presentazione della DIA.

Tra gli altri interventi previsti all'art.5 senza dichiarazione di inizio attività anche:

  • tutti gli interventi di manutenzione ordinaria;
  • alcuni interventi di manutenzione straordinaria, nel caso che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento rispetto ai parametri urbanistici esistenti;
  • alcuni interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche;
  • opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo e movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola;
  • le serre mobili stagionali;
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni;
  • gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

L'eventuale certificato antincendio, dove previsto, sarà rilasciato in via ordinaria dopo l'esame a vista dell'impianto.

Foto | Flickr

Innovazione: Svizzera sul podio, Italia sotto la media

È quanto emerge a Bruxelles da un'indagine dell'Unione Europea. Tra i migliori anche Danimarca, Finlandia, Germania, Svezia e Regno Unito.

immagine di separazione immagine di separazione innovazione europaLa Svizzera è il paese più innovativo d'Europa e, nonostante la crisi economica, l'attenzione al settore della ricerca risulta in crescita. È quanto emerge dal «Quadro di valutazione dell'innovazione in Europa» (EIS), la classifica europea stilata ogni anno e che è stata pubblicata ieri a Bruxelles. La confederazione, che già nel 2009 era salita sul podio, ha visto migliorare le sue prestazioni nel campo dell'innovazione.

 La Svizzera nella graduatoria è affiancata da Danimarca, Finlandia, Germania, Svezia e Regno Unito: Paesi che registrano prestazioni nettamente superiori alla media nel confronto europeo sull'innovazione. L'Italia si posizione invece al centro della classifica, sotto la media europea, nel gruppo con innovazione "moderata".
I punti di forza - Con una crescita media annua del 3,3 per cento delle prestazioni innovative, la Svizzera è in testa con un buon distacco dalla Germania (2,6 %) e dalla Finlandia (2,5 %). Rispetto al 2008 ha guadagnato addirittura un ulteriore mezzo punto percentuale.

"Finalmente al ristorante con il mio cagnolino"

Scrive una lettrice di Varesenews: "Ho saputo che il sindaco ha emesso un'ordinanza che regolamenta l'ingresso dei cani nei negozi. Grazie, anche da parte della mia bassottina"

Gentile direttore,
ho saputo che il sindaco di Varese ha emesso un'ordinanza per consentire l'ingresso dei nostri amici a quattro zampe nei negozi, nei bar e nei ristoranti. So che non tutti saranno d'accordo ma io, proprietaria di una bassottina da tre anni, sono molto soddisfatta. Mi spiace, quando mi avvicino ad un negozio, anche di abbigliamento o di articoli per la casa, e trovo il cartello in vetrina, noi "non possiamo entrare". La mia piccola bassottina è tranquilla e si spaventa per un nonnulla: piuttosto che lasciarla fuori legata con il guinzaglio rinunciavo ad entrare nel negozio. Ora non sarà più così. Spero e mi auguro che anche i proprietari di cani di taglia più "abbandonate" del mio sappiano gestire l'opportunità che ci viene offerta: condividere gli spazi pubblici con i nostri amici. So che al ristorante e al bar spesso non sono graditi ma non sempre possiamo lasciarli a casa soprattutto se stiamo fuori tutto il giorno. Grazie quindi al sindaco Fontana.

18/03/2010 Anna B.

Così il governo vuol cambiare la Protezione Civile

IL TESTO DEL DECRETO LEGGE

Ddl Senato 1956 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, recante disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile

Articolo 1
(Funzioni delle amministrazioni territoriali ed altre disposizioni in relazione agli eventi sismici del 6 aprile 2009).

1. Il Presidente della regione Abruzzo, Commissario delegato per le attività di cui all'articolo 4, comma 2, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, assume le funzioni di Commissario delegato per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, a decorrere dal 1o febbraio 2010 e per l'intera durata dello stato di emergenza, operando con i poteri e le deroghe di cui alle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri adottate per superare il contesto emergenziale, e prosegue gli interventi di primo soccorso e di assistenza in favore delle popolazioni colpite dai medesimi eventi, ad esclusione degli interventi per il completamento del progetto C. A. S. E. e dei moduli abitativi provvisori (MAP) e scolastici (MUSP).

“LA COSTITUZIONE CHE VORREMMO”

Antonio Giangrande

Proposta di legge di iniziativa popolare. Sottoscrizione e formazione di comitati.
Con invito ad aderire e diffondere.

1. L'Italia è una repubblica democratica e federale fondata sulla libertà. I cittadini sono tutti uguali e solidali.

2. I rapporti tra cittadini e tra cittadini e Stato sono regolati da un numero ragionevole di leggi, chiare e coercitive.

3. Le pene sono mirate al risarcimento ed alla rieducazione, da scontare con la confisca dei beni e con lavori socialmente utili.

4. E' libera ogni attività economica, professionale, sociale, culturale e religiosa. Il sistema scolastico o universitario assicura l'adeguata competenza. Le scuole o le università sono rappresentate da un preside o un rettore eletti dagli studenti o dai genitori dei minori. Il preside o il rettore nomina i suoi collaboratori, rispondendo delle loro azioni presso la Commissione di garanzia.

5. Lo Stato assicura ai cittadini ogni mezzo per una vita dignitosa.

6. Il lavoro subordinato pubblico e privato è remunerato secondo efficienza e competenza. Le commissioni disciplinari sono composte da 2 rappresentanti dei lavoratori e presiedute da un dirigente pubblico o aziendale.

7. Lo Stato chiede ai cittadini il pagamento di un unico tributo, secondo il suo fabbisogno, sulla base della contabilità centralizzata desunta dai dati incrociati forniti telematicamente dai contribuenti, con deduzioni proporzionali e detrazioni totali. Agli evasori sono confiscati tutti i beni.

8. Lo Stato assicura a Regioni e Comuni il sostentamento e lo sviluppo.

9. E' libera la parola, con diritto di critica, di cronaca, d'informare e di essere informarti.

SONDAGGIO GRUPPO DI LAVORO BAILADOR

Sono maturi i tempi per costituire qualcosa di nuovo capace di far valere i diritti degli inermi e degli indifesi in tutte le istanze sociali e politiche del nostro Paese? Se ancora non lo sono, come muoversi per pesare di più dove si prendono le decisioni che contano? Per rispondere a queste domande bisogna prima sapere chi siamo, quanti siamo, in che cosa crediamo e che cosa siamo disposti a fare per raggiungere gli obiettivi che ci proponiamo.  Il sondaggio che avete tra le mani serve proprio a questo. 

AIUTATECI A DIFFONDERLO.

FATE IN MODO CHE RAGGIUNGA TUTTI GLI ATTIVISTI E I SIMPATIZZANTI CHE CONOSCETE.

IL SONDAGGIO NON DEVE ESSERE FIRMATO E SE CI SONO  PROBLEMI INVIATELO DA UN "INTERNET POINT" O RACCOGLIETE GRUPPI DI RISPOSTE E MANDATELI INSIEME.

ASSICURIAMO LA MASSIMA SEGRETEZZA.

APPENA AVREMO I DATI DEL SONDAGGIO LI DIVULGHEREMO IN MANIERA CHE SIANO A DISPOSIZIONE DI TUTTI.

 SI PREGA RISPONDERE CLICCANDO  a :

http://www.surveymonkey.com/s/RXKXZQL


O INVIANDO IL SONDAGGIO COMPILATO A QUESTA MAIL:

 info@lasaggezzadichirone.org

O A QUESTO INDIRIZZO POSTALE:

 

SONDAGGIO

c/o CRISTINA FRANZONI
VIA LIBURNA 4
LOCALITÀ CLASSE
48124 RAVENNA

 SU FACEBOOK

Gruppo di lavoro Bailador - Chiliamacisegua

Oscurare i manifesti? “Roba da Terzo mondo”

Parla Ulissse Albertalli, 61 anni, proprietario del Bar Oceano, dove lavorano 65 ragazze: un giro di centinaia di clienti al giorno, la maggior parte italiani.

immagine di separazione immagine di separazione bar oceano varese(varesenews.it) Il responsabile del can can sui manifesti col popò di fuori nelle strade di Varese è diventato bisnonno da tre mesi. Occhiale anni 70', cardigan alla Umberto Bossi, siede nei divanetti del Bar Oceano di Pazzallo, (Lugano) con gran disinvoltura: qui è di casa. Ma non è una metafora: Ulisse Albertalli, 61 anni, sposato con una spagnola, ha quattro figli e chiarisce subito: "Sono cittadino del mondo e non seguo nessuna religione, ho studiato in Svizzera alla scuola alberghiera, nei Grigioni, e infatti sono titolare di un'attività alberghiera. Sto nei night club da quando avevo 17 anni".

L'albergo in questione è appunto l'Oceano dove "vivono" 65 ragazze che scendono durante il giorno nell'orario di apertura che va dalle 14 all'una di notte. La pietra dello scandalo, per molti, sono proprio quei cartelloni apparsi nelle strade di Varese che pubblicizzano l'attività. «Ma non è la prima volta che succede a Varese, sempre a gennaio: da anni usciamo con questa campagna e nessuno ha mai detto nulla: si vede che con l'avvicinarsi delle elezioni qualcuno ha voluto cavalcare la questione».

27 gennaio - RICORDIAMO LA SHOAH, MA NON DIMENTICHIAMO GLI ALTRI OLOCAUSTI DELLA STORIA

 

MA NON DIMENTICHIAMO GLI ALTRI OLOCAUSTI DELLA STORIA

di Gianfredo Ruggiero


 

Se è giusto ricordare la Shoah, è doveroso non dimenticare gli altri genocidi del passato che sono stati relegati in un angolo della nostra memoria.

La storia del genere umano è costellata di massacri, persecuzioni e pulizie etniche che per efferatezza, numero di vittime e motivazioni ignobili non sono seconde al dramma ebraico. Eppure solo la Shoah trova ampio spazio nei libri, soprattutto scolastici, e nella cinematografia e ci viene costantemente ricordata e solennemente celebrata.

La stessa guerra mondiale con i suoi 55 milioni di morti, in maggioranza civili, è considerata un corollario al dramma ebraico.

Informatici Senza Frontiere. Quando il pc migliora la vita

SOLIDARIETA'

Quando il pc migliora la vita

Dall'Africa all'Abruzzo, storia di un'associazione che porta internet dove più ce n'é bisogno: negli ospedali, nelle carceri e in mezzo al deserto

di GIULIA BELARDELLI

Ospedale di Matiri, Kenya

Lega, 36 "camicie verdi" rinviate a giudizio

Zaia: "Archeologia giudiziaria"

23 gennaio 2010

(loccidentale) A 14 anni dall'avvio delle indagini, dopo accese polemiche e un percorso segnato da tanti rinvii e uscite di scena di indagati di rilievo, l'inchiesta a Verona sulla Guardia Nazionale Padana, conosciuta come l'indagine sulle 'camicie verdi', è giunta a un primo capolinea con il rinvio a giudizio di 36 militanti.

Tra gli imputati, chiamati a comparire il primo ottobre prossimo davanti ai giudici con l'accusa di fatto di aver costituito una associazione a carattere militare, articolata territorialmente e tesa a raggiungere all'epoca dei fatti l'autonomia della Padania, ci sono Giampaolo Gobbo, segretario della Liga Veneta-Lega Nord e sindaco di Treviso, e Matteo Bragantini, parlamentare.

Gli altri sono militanti di varie regioni del Nord, dal Veneto alla Lombardia, dalla Liguria al Piemonte. Dall'udienza preliminare davanti al Gup Rita Caccamo era invece uscito il 18 dicembre scorso il 'gotha' del Carroccio. Per Umberto Bossi, Roberto Maroni, Roberto Calderoli, Mario Borghezio e gli altri quattro indagati che all'epoca dei fatti erano parlamentari, il giudice aveva dichiarato il non doversi procedere. Un pronunciamento legato al fatto che la Corte Costituzionale aveva dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla stessa Gip su istanza della procura veronese.

Ad avviare l'inchiesta sulle 'camicie verdi', ad avanzare l'ipotesi che fosse stata costituita una organizzazione presente in più regioni e con una struttura gerarchica, era stato l'allora procuratore di Verona Guido Papalia. Al centro delle indagini, che avevano portato anche a una perquisizione in via Bellerio, a Milano, nella sede della Lega, episodi riguardanti il periodo 1996-97; un'epoca in cui spesso si sentiva parlare di 'secessione'.

Rivoluzione parcheggi: anche i disabili pagano. Perchè?

Una sentenza della Cassazione ha rivoluzionato una pratica in vigore nonostante il Codice della Strada l'avesse modificato. Un disabile lamenta la mancanza di comunicazione.

immagine di separazione immagine di separazione Parcheggi a pagamento(varesenews.it) Una sentenza della Cassazione, ignorata dalla stragrande maggioranza degli italiani, ha di fatto rivoluzionato le modalità di parcheggio per chi è provvisto del talloncino di certificazione per "disabili".
A segnalarlo alla nostra redazione è il Sig Ezio che nei giorni scorsi si è visto appioppare una multa di 38 euro per aver parcheggiato all'interno delle strisce blu senza pagare: « In tanti siamo stati multati e tutti ignoravano il perchè - spiega Ezio - allora mi sono rivolto ai vigili che mi hanno parlato di questa sentenza. Ma come faccio io a sapere cosa dice la Cassazione?».
In effetti, la Corte di Cassazione ha deciso che la norma contenuta nel Codice della Strada innovato nel 2003 venga applicata. Prima, i disabili erano autorizzati a parcheggiare gratuitamente, poi, dopo la sentenza in questione, per i vigili è scattato l'obbligo di multare i trasgressori "veneziani": « Ho chiesto spiegazioni ai vigili e mi hanno detto che d'ora in poi dovrò sempre pagare. Ritengo che questa politica sia ingiusta anche perchè non è stata pubblicizzata sufficientemente. Inoltre, mi hanno detto che è sufficiente, per il disabile, pagare la tariffa più bassa del parcometro che poi permette di sostare per tutto il tempo che si vuole».

Irlanda, prete violenta 13enne e poi le fa recitare 10 Ave Maria

(asylumitalia.it) Un prete irlandese è accusato di aver violentato una bambina e di averla successivamente confessata, ordinandole di recitare 10 Ave Maria, per espiare la "colpa". Il processo al religioso si sta celebrando in questi giorni in Irlanda.

Il prete si chiama Maeliosa O Hauallachain, ha 72 anni, e vive a Killiney. Tre le occasioni nelle quali avrebbe abusato di una bimba di 13 anni, nel 1981 e nel 1982, anche se lui respinge tutte le accuse. La ragazza, che oggi è diventata una signora di 42 anni, ha detto che il prete l'ha violentata, chiedendole di "non dire niente a nessuno". Un caso di vera e proprio manipolazione: "Avevo paura di lui. Credevo che se avessi detto a qualcuno ciò che mi aveva fatto, Dio mi avrebbe punita". La prima violenza è avvenuta poco prima che la ragazza entrasse nel confessionale. "Mi ha fatto sedere sulle sue ginocchia, e ha iniziato a baciarmi. Poi ha chiuso la stanza del confessionale, e mi ha violentata". Alla fine le ha anche detto di dire 10 Ave Maria. "Come una sciocca le ho pure recitate", ricorda la donna vittima della violenza.

Una vicenda che l'ha profondamente sconvolta e segnata, per tutta la vita: "Da allora ho iniziato a bere, perché mi sentivo sporca. Non riuscivo a liberarmi di un odore che mi seguiva ovunque".

21 - 01 - 2010
Scritto da Marco Stefanini

Animali - CESAR MILLAN UTILIZZA COLLARI ELETTRICI?

Le immagini diffuse in questi giorni su You Tube svelerebbero l'uso di collari elettrici da parte del dogwhisperer Cesar Millan. L'ANMVI che da tempo ha chiesto la sospensione del programma, ha chiesto al Sottosegretario Martini di verificare i contenuti della trasmissione.

(anmvioggi.it  21-01-2010) Le immagini diffuse in questi giorni su You Tube svelerebbero l'uso di collari elettrici da parte del dog whisperer Cesar Millan.

L'ANMVI che da tempo ha chiesto la sospensione del programma, ha chiesto al Sottosegretario Martini di verificare i contenuti della trasmissione. Secondo l'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani il programma Dog Whisperer in onda sul canale Sky NatGeo Wild, è diseducativo e contrario ai principi del corretto rapporto uomo animale.

I metodi del famoso addestratore di cani, Cesar Millan, in onda da alcune settimane in Italia, non sono riconosciuti dalla comunità scientifica veterinaria che disapprova le tecniche coercitive e punitive messe in atto dal dog trainer.
L'Associazione ha chiesto anche l'intervento del Sottosegretario di Stato alla Salute Francesca Martini per il messaggio diseducativo sulla gestione dell'aggressività del cane, contrario alle indicazioni delle recenti ordinanze ministeriali.

Mondiali 2010: Sud Africa pensa di legalizzare prostituzione

Per i Mondiali 2010 il Sud Africa sta pensando di legalizzare la prostituzione.

prostituzione in Sud Africa

( blitzquotidiano.it/sport)  I lavori in Sud Africa per ospitare la World Cup 2010 continuano. Nella regione meridionale del paese stanno per essere completate due importanti strutture per il Mondiale di calcio: il nuovo centro di medicina d'emergenza all'ospedale Livingstone di Port Elizabeth e lo stadio di calcio di Gelvandale. Entro aprile sarà ultimato il primo, costato 24 milioni di euro; lo stadio, per la cui costruzione sono stati stanziati 6 milioni di euro, verrà finito entro marzo.

C'è anche un altro tema al centro del dibattito nazionale: la legalizzazione o meno della prostituzione.

Il commissario di polizia sudafricano Jackie Selebi è stato il primo a proporre l'idea, sostenendo che se la prostituzione viene legalizzata, la polizia è più libera di occuparsi dei problemi di sicurezza più pressanti.

Non tutti sono d'accordo sull'idea di Lekgetho: alcuni la considerano uno scherzo, altri un'offesa. La legalizzazione della prostituzione  permetterebbe la regolamentazione del settore, la riscossione di maggiori tasse e quindi più soldi per il paese. Poi c'è anche la questione Hiv: con la prostituzione legale si farebbero più controlli sia alle prostitute che agli uomini.

L'argomento del traffico di donne non può essere ignorato in occasione del Campionato Mondiale del 2010, che vedrà affluire in Sud Africa migliaia di tifosi interessati alle partite ma anche all'alcol e al sesso. Legalizzare la prostituzione renderebbe i turisti più sicuri e l'accesso alla prostituzione più pultio.

Notai, magistrati e informatici ecco i concorsi in scadenza


Duecento posti di notaio, 350 posizioni di magistrato ordinario e 130 posti di assistente informatico. E poi selezioni per funzionari e dirigenti. I bandi nelle istituzioni. Dal ministero di Giustiza a quello dell'Economia. Tutte le info e i modelli per le domande.

PENSIONE: calcola "quando" e "quanto".
STAGE EUROPEI: i tirocini alla Commissione.
BORSE DI STUDIO HI-TECH:
un anno nelle imprese in Giappone

 

(miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi) Il ministero di Giustizia ha bandito un concorso per duecento posti di notaio. L'esame scritto prevede tre distinte prove teorico-pratiche riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi di cui uno di diritto commerciale. In ciascun tema sono richiesti la compilazione dell'atto e lo svolgimento dei principi attinenti agli istituti giuridici relativi all'atto stesso.

I pass auto dei politici prestati ai parenti denunciato il portaborse di un deputato

di Antonio Fraschilla (larepubblica.it) Mogli, figli, parenti e portaborse. Il pass auto rilasciato a politici e consiglieri comunali viene usato spesso impropriamente. I vigili urbani lo scorso anno hanno multato 10 parenti di consiglieri comunali che circolavano con i permessi intestati agli inquilini di Sala delle Lapidi, mentre un portaborse dell´onorevole Cateno De Luca (nella foto) è stato denunciato per falso perché beccato dai caschi bianchi mentre imboccava contro mano via Roma con una Ford Focus e sul cruscotto aveva un pass fotocopiato e intestato al deputato regionale. Sulla carta il tagliando dovrebbe essere utilizzato soltanto dagli intestatari, che siano deputati nazionali, regionali o consiglieri comunali, nella realtà capita spesso che a utilizzare il pass siano familiari che così si muovono con facilità in città, infischiandosene di targhe alterne o Ztl, parcheggiando gratuitamente sulle strisce blu, il tutto magari per andare a fare la spesa o a vedere un film al cinema.

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