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La vita sta cambiando pelle

Parmademocratica

Roberto Ghiretti: a Gaione in un anno non è stato fatto nulla

Amministrazione latitante sui problemi di Gaione. “In un anno non è stato fatto nulla” 

Esattamente un anno fa sono intervenuto pubblicamente per segnalare le difficoltà della frazione di Gaione in merito alla viabilità e al piccolo aiuto economico, 3 mila euro, che i residenti chiedevano per la gestione del parchetto giochi.

Feci anche un'interrogazione consigliare alla quale mi rispose l'assessore Michele Alinovi assicurandomi che i problemi erano già all'attenzione dell'amministrazione e che presto sarebbero stati risolti.

Devo dire che purtroppo non sono rimasto in alcun modo sorpreso nello scoprire che un anno dopo i problemi sono ancora tutti lì sul tavolo. Nulla è stato fatto per le limitazione della velocità degli automezzi che attraversano la frazione e nessun contributo è arrivato per la gestione del parco giochi, nonostante – si noti bene - esistesse un impegno ben preciso contratto dalla precedente amministrazione.

Ma non è finita qui. La beffa è arrivata sotto forma di un provvedimento con il quale si è deciso unilateralmente di trasferire la sede dell'Associazione Insieme dai locali dell'ex scuola elementare, lasciando di fatto completamente vuoti e inutilizzati i locali del complesso scolastico.

È orami un'amministrazione latitante quella che da mesi non riesce a dare risposte concrete ai piccoli e grandi problemi della città e questo di Gaione è un esempio chiaro e lampante al quale potremmo aggiungere una lista interminabile di altri casi, dalla discarica abusiva di Panocchia, puntualmente rispuntata dopo pochi mesi dallo sgombero dei rifiuti, alle domande inevase sulla misteriosa operazione commerciale in area Ikea, dai conti reali di Parma Infrastrutture, al rudo che ancora oggi, nonostante le innumerevoli promesse, continua ad assediare l'intera città.

Lettera del Senatore Giorgio Pagliari a Pizzarotti

Dopo due anni di amministrazione Cinque Stelle, guidata da Federico Pizzarotti, si è ben lontani dalla realizzazione dei cambiamenti promessi. Parte da questo la riflessione del senatore Pd Giorgio Pagliari, che affronta le diverse questioni irrisolte e mette in evidenza quelli che giudica i limiti nell’operato della giunta che governa il Comune di Parma.

“I nodi restano al pettine – afferma Pagliari in una nota – la situazione politico amministrativa è rimasta, infatti, quella ereditata il 20 maggio 2012. Questo dicono le cronache di questi giorni. In primo luogo, la crisi del sistema commerciale si è ingigantita. E’ vero che la crisi economica non ha allentato la morsa, ma è anche vero che nessuna misura reale è stata messa in campo dall’amministrazione comunale. Dall’intervista dell’assessore al Bilancio, pur caratterizzata da un abile quanto sapiente utilizzo delle cifre, viene peraltro confermata la gestione notarile del debito, con l’assenza di qualsiasi iniziativa politica. Il caso di Alessandria, pur nelle differenze, dovrebbe insegnare qualcosa. A Parma non c’è stata la dichiarazione del dissesto ma nemmeno una iniziativa attiva per il risanamento, come una vera rinegoziazione del debito con le banche e la scelta di effettive priorità. La politica non fa i miracoli ma non può ridursi alla ragioneria. L’Assessore dice che non sono stati ridotti i servizi. Quanto mi dice la gente mi fa sorgere qualche dubbio, ad esempio nel servizio disabili. Da cittadino, girando per Parma, constato e (purtroppo) senza fatica che un servizio è sicuramente calato, quello di pulizia delle strade e di cura dei parchi e delle aree pubbliche. E tutti conosciamo il valore sociale di queste aree, in particolare in queste estati di disagio economico”.

Massimo Iotti chiede chiarezza e trasparenza alla Giunta su pua S.Giovanni-ikea

La vicenda attorno al PUA “S.Giovanni” – comparto IKEA non è per nulla archiviata. 

Dopo le sibilline smentite del capogruppo grillino Bosi, nessuna apertura “a settembre” del Centro Commerciale, di fronte agli imbarazzanti silenzi dell’assessore Alinovi senza risposte persino in replica al bilancio di previsione 2014 verso i numerosi solleciti arrivati dai banchi dell’opposizione, la vicenda è ancora del tutto aperta e richiede risposte trasparenti e non taciti rimandi.

Il programma dell’amministrazione politica cinquestelle prometteva chiaramente, “Stop alla concessione di nuove autorizzazioni per la costruzione di centri commerciali”mentre da più parti emergono documenti largamente diffusi alla conoscenza generale, e non smentiti, di azioni di promozione commerciale per la cessione di spazi di vendita all’interno di quel comparto.

La vicenda va chiarita subito e del tutto, l’interrogazione impone risposte chiare e non ambigue.

Si sta trattando con qualcuno, come lasciava intendere una dichiarazione del Sindaco Pizzarotti sull’argomento? L’amministrazione è in grado di dichiarare senza giri di parole, a conferma delle promesse di programma, che non ci saranno in alcun modo e senza eccezioni nuove autorizzazioni per la costruzione di centri commerciali?

Le biblioteche comunali di Parma: dieci anni di decadimento intenzionale e inarrestato

A) L'Ospedale Vecchio e le biblioteche

Le biblioteche comunali di Parma, dalla fine degli anni Settanta, hanno costituito un importante realtà culturale, consentendo a un gran numero di cittadini di accedere direttamente e in condizioni di uguaglianza al sapere e alle informazioni. I servizi e i luoghi di fruizione sono stati gradualmente migliorati e accresciuti fino all'inizio degli anni Duemila: successivamente si è verificata una progressiva decadenza, che prosegue ancora oggi.

Una data, un segnale del mutarsi delle condizioni e del diverso valore attribuito alle biblioteche dagli amministratori locali, può essere indicata nel 27 novembre 1999: in seguito a una lettera aperta dei bibliotecari, contenente in sostanza la richiesta di proseguire il pluridecennale piano di accrescimento e miglioramento delle biblioteche, l'allora sindaco Elvio Ubaldi risponde rimuovendo due dirigenti firmatari[1].

In seguito, la difesa del diritto alla libera e gratuita conoscenza e all'informazione ha costituito comune denominatore di diversi gruppi e comitati spontanei di utenti, che si sono attivati in questo decennio a difesa delle biblioteche. L'esperienza più duratura e strutturata è, finora, quella del comitato "Leggere tra le ruspe" nato nella primavera del 2010[2]

Il maggiore plesso bibliotecario di Parma ha sede, dalla fine degli anni Settanta, nell'Ospedale Vecchio.

Patrizia Maestri (PD): “La statalizzazione della scuola materna di Sala Baganza è un risultato che premia l’impegno dell’Amministrazione Comunale nella difesa del servizio”

13 agosto 2014 Sala Baganza. Maestri (PD): “La statalizzazione della scuola materna è un risultato che premia l’impegno dell’Amministrazione Comunale nella difesa del servizio”

La parlamentare Patrizia Maestri interviene a seguito della decisione del Ministero di accogliere la richiesta del Comune di rendere statale la scuola per l’infanzia Balbi Carrega di Sala Baganza, dopo la decisione delle suore Figlie della Croce di non proseguire nella gestione del servizio. 

«Mi congratulo con il Sindaco Cristina Merusi che ha creduto fermamente nella necessità di mantenere attivo il servizio scolastico per l’infanzia nel suo comune anche a costo di caricare le spese per la sua prosecuzione sul bilancio del Comune, già gravato dai ben noti tagli e dal patto di stabilità, rinunciando ad altre spese». 

Così la parlamentare democratica Patrizia Maestri ha voluto complimentarsi con l’Amministrazione salese per l’importante risultato raggiunto. 

«Nei mesi scorsi, sollecitata dal Sindaco, avevo interrogato il Governo e aperto un canale di interlocuzione  con gli uffici del Ministero per arrivare a questa soluzione, fino a poche settimane fa decisamente insperata. Sono lieta di aver potuto contribuire a questo risultato». 

«Rimane solamente il rammarico per le insegnanti precedentemente assunte che non potranno proseguire il loro lavoro a causa dell’obbligo di legge di attingere dalle vigenti graduatorie. Spero che anche per loro possa trovarsi quanto prima una soluzione che valorizzi l’importante lavoro da loro svolto in questi anni a Sala Baganza».

 

Roberto Ghiretti sui disservizi Tep

Agosto a Parma e servizi Tep: “Per quale motivo vengono soppresse molte corse della linea 2?” 

Che Parma in questi giorni sia tutta un cantiere è cosa nota, che si tratti di interventi in gran parte necessari e programmati altrettanto. Per questo motivo quanto mi ha segnalato un gruppo di cittadini non trova alcuna giustificazione nella difficoltà causate dalla chiusura di alcune strade. Questi i fatti: dall'inizio di agosto sulla linea 2 della Tep, quella che da largo 8 Marzo collega il Montanara con la Stazione per poi proseguire fino a Colorno, si è verificata spesso, almeno 5 i casi documentati, la soppressione di corse.

Patrizia Maestri (PD): “Necessaria un’attenzione del Ministro dell’Interno sull’escalation di furti in provincia di Parma”

Sicurezza. Maestri (PD): “Necessaria un’attenzione del Ministro dell’Interno sull’escalation di furti in provincia di Parma”
La parlamentare Patrizia Maestri ha interrogato il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, chiedendo un impegno straordinario del Ministero per contrastare i numerosi furti che stanno affliggendo il territorio. 

12 agosto 2014 - «Di quali azioni il Ministero intenda farsi promotore al fine di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine in provincia di Parma per contrastare l’escalation di furti in corso». 

Questa la richiesta che la parlamentare democratica Patrizia Maestri ha rivolto al Ministro dell’Interno con una specifica interrogazione in via di presentazione. 

«Da ormai troppe settimane la cronaca riporta quotidianamente la notizia di furti ai danni di abitazioni e attività economiche, oltre 100 nel solo mese di luglio. L’apprensione dei cittadini per questi episodi è crescente ed è quindi necessario uno sforzo straordinario delle forze dell’ordine per presidiare il territorio soprattutto nel periodo estivo anche per la concomitanza delle ferie». 

«Sappiamo bene, però, che spesso le forze dell’ordine preposte al controllo del territorio non sono messe nelle condizioni di poter svolgere al meglio il proprio servizio per carenza di personale oltre che di risorse per la manutenzione e il funzionamento dei mezzi. Situazioni di criticità che invito il Ministro Alfano ad affrontare attivando ogni più utile azione di prevenzione affinché gli italiani e in particolare i parmigiani possano vivere con la dovuta serenità questo periodo di riposo feriale».

Parma Infrastrutture, esposto di Ettore Manno in Procura

Il consigliere di minoranza chiede alla Procura della Repubblica e della Corte dei Conti di far luce sul rapporto debito-credito tra la partecipata e il socio di maggioranza, perché i dati non corrispondono

Già oggetto di un'indagine penale della Guardia di Finanza, i conti di Parma Infrastrutture finiscono di nuovo sulla scrivania del procuratore della Repubblica di Parma.

Il consigliere comunale Ettore Manno (Comunisti Italiani) ha infatti presentato un dettagliato esposto, inviato anche alla Procura regionale della Corte dei Conti, denunciando presunte incongruenze tra i dati di bilancio della Partecipata, messi nero su bianco nel verbale dell'assemblea dello scorso 11 giugno, e i numeri resi noti dal Comune.

La divergenza riguarda l'entità dei reciproci rapporti di debito-credito come evidenziato anche dal verbale dell'ex presidente Isabella Pedroni in un documento pubblicato da Repubblica Parma

Manno denuncia che il Comune di Parma, tenuto a corrispondere a Parma Infrastrutture rilevanti somme anche per l’esercizio 2014, per i primi sei mesi dell'anno non avrebbe corrisposto neppure un euro riferito nonostante le difficoltà economico-finanziarie della società creditrice e l’entità degli interessi passivi che la partecipata è tenuta a corrispondere a istituti di credito e fornitori per i ritardi nei pagamenti.

Petizione popolare al Sindaco di Parma "Che il Centro Cinema "Lino Ventura viva!"

IL CENTRO CINEMA “LINO VENTURA” DI PARMA! 

Togliete acqua alla pianta: quando seccherà avrete una scusa per tagliarla.

Il Centro Cinema di Parma, intitolato al celebre attore Lino Ventura, è un'importante struttura del settore culturale, funzionale ed efficiente, apprezzata dai cittadini e dagli insegnanti delle scuole di Parma.
Si trova dal gennaio del 1998 nella sede di via d'Azeglio (acquisisce la denominazione attuale nel 2003, con l'unione del Centro Video e della Videoteca Comunale e in seguito ad appositi lavori di restauro) e dispone di un ingente patrimonio documentario (18997 audiovisivi, 2963 documenti sonori , 566 documenti digitali e 5418 volumi e opuscoli).

 

Negli ultimi anni dell'amministrazione Vignali, con assessore alla cultura Luca Sommi, così come durante la presente amministrazione guidata da Federico Pizzarotti con assessore alla cultura Laura Ferraris, il budget destinato al Centro Cinema viene drasticamente ridotto.

Gli effetti dei tagli sono la forzata sospensione di molte delle sue attività - produzione audiovideo, Cineclub dei bambini, corsi per le professioni del cinema, presentazioni, incontri con autori e registi - e la quasi totale sospensione delle acquisizioni. 

Negli ultimi mesi iniziano a circolare voci che parlano della sua chiusura:  i film con maggiore frequenza di prestito sarebbero accorpati dalla vicina biblioteca Civica (che presenta tra l'altro gravi problemi di spazio); una parte finirebbe in magazzino e il resto (i supporti analogici, ad esempio) forse gettato.

Le voci trovano recente conferma in atti ufficiali del Comune (riassegnazione del personale ad altre sedi – Determinazione dirigenziale DD-2014-1319, 23/07/2014).

Il Mercato bisettimanale torni in piazza Ghiaia sua sede storica e non in piazzale della Pace

foto storica Mercato della Ghiaia


E' assurdo che il mercato bisettimanale (come leggo da parma.repubblica.it) ritorni in piazzale della Pace quando c'è Piazza Ghiaia totalmente vuota. In piazzale della Pace il mercato era stato trasferito temporaneamente per consentire l'infausta ristrutturazione della Ghiaia. Il luogo a questo era destinato proprio anche per questa funzione. E' il piazzale dove storicamente ha avuto da sempre la sede. Non doveva, infatti, la Ghiaia una volta ristrutturata accogliere ancora la storica attività mercatale? A cosa si deve questo cambio di destinazione? Quali interessi, Pizzarotti, ne impediscono il ritorno? O forse il progetto è stato totalmente sbagliato da un punto di vista strutturale e sottodimensionato alle esigenze. (08/08/2014) Luigi Boschi


Il mercato bisettimanale del mercoledì e del sabato- informa una lunga nota del Comune – ritorna, dopo 8 anni, in borgo delle Cucine e in piazza della Pace, a partire da mercoledì 20 agosto, come previsto dalla determina dirigenziale approvata in data odierna.

Questo significa che i 33 ambulanti che esercitano oggi la loro attività in via Verdi si ricompatteranno ai loro colleghi del mercato della Ghiaia. Il nuovo assetto del mercato bisettimanale è il risultato di un percorso difficile che l’assessore al commercio, Cristiano Casa, ha affrontato con determinazione dal momento del suo insediamento, per giungere ad una soluzione decorosa per la città e condivisa con gli operatori del settore.

Il 9 ottobre 2014 elezioni del Presidente e dei 12 Consiglieri che amministreranno la nuova Provincia di Parma

il 9 ottobre 2014 si terranno le elezioni del Presidente e dei 12 Consiglieri che amministreranno la nuova Provincia di Parma che subentrano alla Giunta a guida Bernazzoli. Ci saranno sempre un presidente e un consiglio provinciale, mentre la giunta verrà sostituita dall'Assemblea dei Sindaci, organo chiamato ad approvare lo Statuto, a esprimere pareri sugli schemi di bilancio e a compiti consultivi e di controllo. Stop alle elezioni dirette dei cittadini. Hanno diritto di voto i sindaci e i consiglieri comunali di tutti i Comuni del territorio. 

Termini dei principali adempimenti elettorali in caso di svolgimento delle elezioni giovedì 9 ottobre 2014 (sulla base del testo attuale del ddl di conversione del decreto legge 90/2014, in attesa di definitiva approvazione, che ha spostato il termine ultimo per l’elezione dei consigli provinciali e del presidente della Provincia dal 30 settembre al 12 ottobre 2014). Il voto è ponderato in base alla popolazione del comune a cui appartiene l'elettore. Ciascun elettore può esprimere una sola preferenza per il presidente e per un consigliere. Il voto del Comune di Parma avrà un valore del 35%, la restante percentuale sarà suddivisa secondo indici di ponderazione calcolati per fasce di popolazione. 

Memorial Ferraris

Memorial Ferraris

Teatro Regio; Festival Verdi; Festival della Poesia; Centro Cinema Lino Ventura; Biblioteca Civica; Sistema Bibliotecario; Palazzo del Governatore; Palazzo Pigorini; Arte Contemporanea; Scrittura Creativa; Casa della Musica; Commissione Comunale Cultura; Trasparenza, Partecipazione, Dialogo e Comunicazione con la città (Democrazia partecipata)

Non esistono città intelligenti senza cittadini informati, attivi, creativi. 

La Ferraris chiude il Centro Cinema Lino Ventura. La sua nomina è una vergogna. Solo un ignorante incapace poteva affidarle questo incarico assessorile

Les Misérables


La disoccupata torinese non finisce di far danni!
La dismissione/trasferimento del Centro Cinema Lino Ventura nei locali della Biblioteca Civica significa lo smantellamento di una specificità culturale cinematografica di questa questa città che lavora da più di 17 anni. Prima o poi arriveranno le contestazioni anche per lei, sotto i portici del Grano, come fu per Vignali, e sarà costretta ad uscire dai suoi uffici. Mai a Parma un assessore alla cultura fu così nefasto! Lei sarà ricordata e pagherà per il danno prodotto a questa città. Solo un ipsiota ignorante, incapace e traditore, poteva affidarle questo incarico. Se ne dovrà andare da Parma molto presto. Prepari i suoi stracci... e vada a far danno altrove. Con Parma lei ha chiuso. Per me lei non è mai esistita. Si legga attentamente la storia della città. La sua è una provocazione e una presenza che offende dal profondo.
Anziché ai costosi traslochi e infauste dismissioni pensi Assessore a far funzionare il sistema informatico delle Biblioteche: una indecenza che produce un danno alla città e l'impossibilità per il personale di essere efficiente. Ma d'altra parte tutta la macchina burocratica comunale è un catorcio. E' il sistema strutturale e tecnologico che non funziona e voi non state facendo nulla per cambiarlo e migliorarlo. Vi dedicate all'inutile decorativismo. (Parma, 06/08/2014)

Luigi Boschi    

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Cartacanta onlus richiede le dimissioni del Consigliere Antonio Costantino (Proges) dalla Fondazione Cariparma

Antonio Costantino


DOCUMENTO UFFICIALE DI CARTACANTA ONLUS SULLA RICHIESTA DI DIMISSIONI DI ANTONIO COSTANTINO

DALLE INTERCETTAZIONI RISULTA CHE FU COSTANTINO A Dare il numero della Macrì a Vignali (documento PDF)

Nota del Commissario prefettizio di SissaPDF

La COOPORRA Parmigiana 

Parma, 30 luglio 2014

Al Presidente della Fondazione Cariparma

Al Sindaco del Comune di Parma

e, p.c. Al Consiglio Generale e al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cariparma

Al Presidente della Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Parma

Roberto Ghiretti risponde all'assessore Casa

Ghiretti all'assessore Casa: “la si Smetta di usare l'ufficio stampa del Comune per motivi personali”

 Mio caro Assessore, se lei ha sentito la necessità di sfogarsi come cittadino di Parma avrebbe fatto meglio a prendere una cornetta e telefonarmi. Oppure poteva mandarmi una mail. Oppure poteva entrare in tabaccheria, prendere un francobollo e scrivermi una lettera.

Lei non ha fatto nessuna di queste cose, e per le sue righe ha utilizzato il personale del Comune di Parma. Delle due l'una: o lei ha scritto come Assessore, e quindi quei toni da capocurva sono del tutto fuoriluogo, o lei ha scritto come cittadino e ha usato a fini personali gli strumenti istituzionali.

Il miliardo di debiti dietro cui sempre più spesso vi nascondete e che all’occorrenza agitate come un bastone per tacitare il dissenso è nato anche da gente con abitudini come la sua. Sarebbe perciò ora che lei come il signor Sindaco la smetteste di usare l'ufficio stampa del Comune per gli sfoghi personali o per la promozione di libri di amici scrittori.

Per quanto riguarda il periodo che lei cita, le faccio notare che non è certo colpa mia se i commercianti di Parma sono arrivati persino a rimpiangerlo, quel biennio, e se al suo confronto l'ex assessore Zoni viene ricordato praticamente come un George Marshall in salsa parmigiana.

Non è nemmeno colpa mia se Emio Incerti per gli albergatori, Luca Vendrini per Confesercenti e Ugo Margini per Ascom hanno preso in tempi diversi posizioni tanto nette rispetto al suo operato, o sedicente operato: se  i nostri interventi hanno tanti punti in comune un motivo ci sarà, non crede?

Il Regio di Pizzarotti e i quaranta ladroni

ali babà e i quaranta ladroni

Ormai si può dire il Regio di Pizzarotti, non di Parma. Da non Sindaco non ci ha mai messo piede, ora ne fa quel che vuole in compagnia della sua colombella Ferraris. Infatti i parmigiani non vanno nemmeno agli spettacoli. Del Festival Verdi 2014 (se di Festival si può parlare!) non si hanno notizie sulla prenotazione biglietti, e che dire sugli abbonamenti. Questo nonostante ogni esagerata insistenza di telemarketing sugli abbonati alla stagione. 
La trasparenza gestionale del Regio di Pizzarotti è direttamente proporzionale alla sua ipocrisia amministrativa. Dopo il CDA del 31 luglio 2014, nulla viene comunicato ai cittadini. Eppure almeno alcune decisioni sulle linee dell'"indagine ricognitiva" o ("manifestazione di interesse") per il ruolo di Direttore generale (come da statuto) dopo le dimissioni di Carlo Fontana e Paolo Arcà, le avranno prese? Nonostante Pizzarotti abbia due uffici stampa a disposizione: quello del Teatro (Paolo Maier) e quello del Comune (Antonio Bertoncini). Entrambi inviano le più disparate notizie dell'inutilità e della propaganda o promozione, ma nell'ambito della trasparenza e partecipazione declamata da Pizzarotti in campagna elettorale, mai nulla.
Aspetteremo il CDA del prossimo 8 settembre 2014. 

Tutta la solidarietà di questo socialblog a Mauro Nuzzo

Mauro Nuzzo

Con Mauro Nuzzo ho avuto più volte accese e vivaci discussioni, ma credo alla sua onestà intellettuale e volontà politica per il bene comune della città a cui ha sempre dedicato grande energia e passione. I parmigiani glielo hanno riconosciuto con le preferenze manifestate nell'ultima campagna elettorale vinta dal M5S. Me lo ricordo quando quasi da solo promuoveva il Movimento 5 Stelle a Parma e con vigore politico ribatteva al mio pensiero, alle mie idee. Sapevo che si sarebbe andato a stampare perché il pensiero libero non è gradito a nessuno, nemmeno tra i suoi "amici" di cordata politica dove la trasparenza e il dialogo dovrebbero costituire la genesi del cambiamento. Ma così non è mai stato Pizzarotti. Lo abbiamo constatato in più occasioni.
Nuzzo si è sempre adoperato per Parma, in particolare nelle difficili iniziative culturali. Credo sia una risorsa da valorizzare e non denigrare, o espellere perché ha espresso un ragionato dissenso. Ma questo è divenuto un problema dei 5 Stelle. Per il suo costante impegno, interessi e relazioni, pensavo sinceramente avrebbe avuto un qualche ruolo nella Amministrazione Pentastellata. Così non è stato e non sarà, anzi lo espellono gli ingrati traditori. E in questo momento non potevo non esprimergli attraverso questo blog tutta la mia solidarietà. (Parma, 31/07/2014)

Luigi Boschi

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Nuzzo, consultazioni per espellerlo "Ma non esco dal Movimento"   (da parma.repubblica.it)

        

ROBERTO GHIRETTI: BOSI (M5S) guardi al suo operato

Ghiretti al Consigliere Bosi: “Su Parma Infrastrutture prima di attaccare il sottoscritto valuti attentamente le proprie responsabilità”

Al capogruppo 5 stelle Bosi che ieri in Consiglio comunale mi ha attaccato duramente in merito al conferimento dei campi sportivi del Comune di Parma a Parma Infrastrutture avvenuto quando rivestivo la carica di assessore allo Sport, vorrei rispondere pubblicamente.

La gestione dei campi è un'attività alquanto trasparente sotto il profilo dei conti, hanno entrate certe e uscite altrettanto prevedibili. Il loro valore complessivo, come stimato anche da questa amministrazione, è di circa 500mila euro ed è un valore che non cambia se a gestirli è direttamente il Comune di Parma o Parma Infrastrutture. Tutto questo per dire che sì, sotto il mio assessorato mi è stato chiesto di trasferire la proprietà dei campi alla partecipata e io ho passato mesi a chiedere rassicurazioni sull'operazione che, conti alla mano, pareva sicura e priva di rischi. Quando poi si è evidenziato che il Comune non stava trasferendo i fondi promessi, necessari al pagamento delle manutenzioni, io non ero più assessore da tempo. Se il consigliere Bosi ieri intendeva sottolineare che occorre la massima attenzione quando si avallano operazioni della propria maggioranza non posso che essere d'accordo, se invece intendeva addossarmi responsabilità maggiori le rispedisco prontamente al mittente.

Il 31 luglio 2014 CDA della Fondazione Regio di Parma, si deciderà sul testo per il Bando del nuovo Amministratore Delegato e Direttore Artistico?

Teatro Regio di Parma

Nel prossimo CDA del 31 luglio 2014 della Fondazione Regio di Parma si deciderà sul testo per il Bando del nuovo Amministratore Delegato e Direttore Artistico? O meglio come da statuto della Fondazione l'incarico di Direttore Generale, il quale potrà a sua volta nominare un Direttore artistico. Il CDA potrà decidere altresì se nominare tra i suoi membri un Amministratore Delegato che potrà essere lo stesso Direttore generale una volta nominato.
Non sarà, pare, un vero e proprio bando, ma una manifestazione di interesse pubblica per consentire la partecipazione di tutti coloro che sono interessati e poi, dopo una consultazione con la commissione incaricata, la chiamata. Speriamo non vi sia il limite di età (45 anni) indicato dalla Ferraris.
E non dia seguito ai problemi generati dai Bandi precedenti di Bologna, Cagliari e pare anche di Reggio Emilia.

-Reggio Emilia: pare che alcuni concorrenti siano stati preventivamente esclusi come candidati pur in presenza di curriculum gestionale artistico importante dalla preliminare presentazione di un progetto triennale per la fondazione "I teatri", in quanto non ritenuti idonei.  

-Bologna non fu un esempio di trasparenza. E vinse guarda un po’ l’ex consulente al Bellini di Catania quando la Cancellieri era commissario in quel Comune: Francesco Ernani, il cui progetto a giudizio della commissione risultò tra gli ultimi classificati. 

Parma come l’Olanda per i rifiuti?

Il termovalorizzatore di Parma

L’inceneritore di IREN da 130.000 tonnellate anno di rifiuti, per le necessità di Parma ne sarebbe bastato uno da 40.000 tonnellate, o forse meno, significa che se i rifiuti non arriveranno da Parma, IREN li prenderà altrove. Come voleva fare Pizzarotti nella sua campagna elettorale che promettendo la non entrata in funzione dell’inceneritore di Ugozzolo, avrebbe mandato i nostri rifiuti, temporaneamente, in Olanda.  Ora siamo noi l’Olanda per i rifiuti italiani o regionali: 130.000 tonnellate anno da bruciare. Per le tossiche ceneri residue (20% del bruciato) deve essere ancora indicato il modo e il luogo. Di tutto questo non si è parlato (se non brevemente nell’incontro con  Rossano Ercolini, alla presentazione del suo libro "Non bruciamo il futuro", mentre Folli ha dichiarato un risparmio di 3 milioni di euro dalla raccolta differenziata porta a porta nel 2013, senza darne le motivazioni, visto che il porta a porta dovrebbe comportare, invece, un maggior costo.

L’avvocato Arrigo Allegri, è intervenuto ribadendo la sua recente comunicazione a Raffaele Cantone.
Infatti, mi spiega, dopo aver inoltrato nel marzo 2011 all’AVCP (autorità di Vigilanza Contratti Pubblici) la segnalazione e la documentazione sulla costruzione e gestione del PAIP (Piano Ambientale Integrato Provinciale) DI PARMA, ora Allegri scrive a Raffaele Cantone (Presidente ANAC - Autorità nazionale Anticorruzione- che ha incorporato l’AVCP), in quanto IREN subentrata a ENIA, ha continuato ad operare oltre la decorrenza della convenzione che aveva naturale scadenza a far luogo dal 19/12/2011.
Questa convenzione concerneva la raccolta ed il trattamento dei rifiuti, ma non lo smaltimento.

Patrizia Maestri (PD) risponde al Sindaco Federico Pizzarotti

Cultura. Maestri (PD): “All’Amministrazione Comunale mancano le risorse o mancano le idee?”

La parlamentare del PD, Patrizia Maestri, risponde al Sindaco Pizzarotti sui fondi destinati alla cultura dal Governo 

«Mi pare che il Sindaco non abbia colto, forse per distrazione, il significativo cambio di marcia rispetto al passato promosso dal Ministro Franceschini, messo ben in evidenza ieri all’assemblea nazionale degli assessori alla cultura dei comuni italiani organizzata da ANCI». 

«Il decreto “valore cultura” approvato nelle scorse settimane è il primo ma fondamentale tassello di un impegno che il Governo sta mettendo per rilanciare un settore da troppi anni abbandonato. Un primo passo, certo, ancora non risolutivo di tutte le problematiche rimaste inevase in questi anni (penso, per Parma, al Festival Verdi), ma che è stato accolto in modo positivo da tutti tranne che dai deputati del Movimento 5 Stelle che si sono astenuti nella votazione finale». 

«Sugli F35 il Sindaco sa bene che la Commissione Difesa della Camera ha votato (con la consueta astensione dei 5 Stelle) una moratoria del piano di acquisto degli F35 con l'obiettivo di arrivare a un dimezzamento della spesa. Invece di rimbalzare sempre su altri le responsabilità nella ricerca di vane giustificazioni, il Sindaco provi a dire se ritiene adeguato alla città quanto fatto in materia culturale dalla sua Amministrazione».

Inceneritore di Parma, esposto di Arrigo Allegri all'Autorità contro la corruzione

Il caso del Paip finisce sulla scrivania di Raffaele Cantone, già impegnato con lo scandalo Mose ed Expo 2015

Parma - L'inceneritore di Parma finisce sotto la lente dell'Autorità per la prevenzione dei fenomeni di corruzione, ente che proprio in questi mesi ha già un bel da fare con lo scandalo del Mose e l'Expo 2015. 

Un esposto firmato da Arrigo Allegri, il legale che ha dichiarato battaglia conto il Paip di Ugozzolo  (Piano Ambientale Integrato), è stato inviato al presidente dell'Anac Raffaele Cantone e alla Procura della Repubblica di Parma. 

Si tratta di un sollecito in merito alla decisione dell'Autorità per la Vigilanza sui lavori pubblici, già interessata da numerose segnalazioni sulla scadenza dell'appalto per lo smaltimento dei rifiuti. La convenzione con Enìa, subentrata alla municipale Amps, è terminata dal 19 dicembre 2011. Da allora Iren ha preso in carico il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Parma, mentre Atersir non ha ancora bandito una nuova gara pubblica che comunque interesserebbe solo la raccolta dei rifiuti e non lo smaltimento. 

"Con la creazione del Polo Ambientale Integrato - si legge nell'esposto - di proprietà di Iren, d fatto Iren si è assicurata il monopolio perpetuo del servizio (...)". Il caso è oggetto di un procedimento penale presso la Procura d Parma e di una procedura di infrazione presso la Commissione Europea. L'Autorità di vigilanza lo scorso settembre ha esaminato la questione disponendo solo un'integrazione istruttoria. Da allora, nessuna decisione ha fatto seguito. (m.c.p.)

Pizzarotti, ma tu che fai?

Da uno stralcio di un suo comunicato stampa sulle riforme istituzionali nel Paese, Pizzarotti scrive:
"non esiste governabilità autentica e democratica in condizioni di difetto di rappresentanza e sovranità popolare e di partecipazione dei cittadini alla vita democratica del Paese". E rivolge un appello a tutti i cittadini di Parma a vigilare e a mobilitarsi  a difesa di una democrazia...
Lui e la sua Giunta pensano forse di governare nel dialogo con la città? (25/07/2014)

Luigi Boschi 

Parma Infrastrutture, perdita da otto milioni di euro

Parma Infrastrutture chiude il 2013 con una perdita di otto milioni di euro. Il nuovo amministratore della società Chiari ha illustrato in commissione Patrimonio la situazione della società.

La partecipata ha debiti – mutui – verso le banche per 25 milioni. Elevata anche l’esposizione verso i fornitori, con 29 milioni di euro, in cui rientrano anche i debiti verso il Comune, pari a 10 milioni. La società vanta crediti nei confronti del Municipio per nove milioni.

L’Amministrazione punta a internalizzare e chiudere Parma Infrastrutture, ma i tempi si annunciano lunghi, almeno 10 anni secondo il delegato al Bilancio Marco Ferretti. “Ci sono solo due sole vie – ha detto – liquidazione, con una serie di rischi e minacce sul bilancio dell’ente difficilmente gestibili, o porre in equilibro la società evitando il fallimento e arrivare quindi a chiusura”.

Fonte Link: http://uncomunea5stelle-parma.blogautore.repubblica.it/2014/07/23/parma-infrastrutture-perdita-da-otto-milioni-di-euro/ 

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