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La vita sta cambiando pelle

Parmademocratica

Mara Morini (PD Parma): Sì al referendum

Riceviamo da Mara Morini (PD) questa lettera che pubblichiamo.

Cari e care,

dopo settant’anni dall’elezione dell’Assemblea Costituente che ha delineato i principi fondamentali della nostra Carta costituzionale e il funzionamento degli organi di potere dello Stato, la riforma costituzionale (Ddl Boschi), che attende di essere varata il prossimo aprile e sottoposta al referendum confermativo in autunno, costituisce una tappa determinante per il processo di cambiamento in atto e una data storica per risolvere gran parte dei problemi lasciati aperti nel 1946.

Se vincerà il Sì al referendum, sarà superato il bicameralismo paritario che ha costituito un rallentamento ad una produzione legislativa efficace ed efficiente; avremo un nuovo ordine di rapporti tra centro e periferia con una chiara suddivisione delle competenze di materia esclusiva statale e regionale, eliminando le materie concorrenti; riduzione del numero dei parlamentari (da 315 a 100 Senatori) con relativa diminuzione dei costi della politica; saranno aboliti i Senatori a vita e le minoranze parlamentari saranno garantite da un apposito Statuto delle opposizioni; saranno potenziati gli strumenti di democrazia diretta.

Questo elenco non è certamente esaustivo e non consente di cogliere pienamente la portata innovatrice e complessiva della riforma contro la quale si sta formando un movimento che crea più disinformazione che una valida proposta alternativa.

È opportuno, quindi, promuovere da subito il dibattito e fornire gli strumenti per approfondire i temi della riforma e garantire il coinvolgimento di tutti i cittadini, realizzando iniziative con esperti qualificati, avvalendosi dei social network, mettendosi a disposizione per chiarimenti e informazioni e coordinare le attività dei comitati che, auspicabilmente, sorgeranno nei prossimi mesi.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA di Roberto Ghiretti sull' Adesione del Comune di Parma al progetto Explora

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 

Oggetto: Adesione del Comune di Parma al progetto Explora 

PREMESSO CHE 

1) Il 17 luglio 2014 il Comune, con determina dirigenziale n° 1261, affida il servizio di promozione turistica della Città di Parma in vista del prossimo EXPO 2015, alla società EXPLORA s.c.p.a. In premessa la suddetta determina stabilisce tra le altre che: 

  • Explora “ha ampliato il suo raggio d’azione introducendo la promozione anche di “città del gusto” al di fuori della regione Lombardia, ciò ai fine anche di consentire l’overbooking nella capacità ricettiva della stessa regione, mediante la realizzazione di un sito ad esse dedicato denominato WonderfoodItaly”; 
  • “per l’affidamento del servizio [...] è prevista l’aggiudicazione a trattativa privata, senza preliminare pubblicazione del bando di gara [...] in quanto EXPLORA è affidataria esclusiva dei servizi di promozione e di promo-commercializzazione di EXPO 2015”; 
  • Explora ha l’esclusiva della promozione e della promo-commercializzazione turistica di EXPO spa; 
  • “per ragioni d’urgenza, l’affidamento del servizio è immediatamente efficace nelle more dei necessari controlli di legge”. 

Tale determina conclude con l'affidamento di euro 79.300 (iva inclusa) da suddividere per gli anni 2014 (euro 43.615) e 2015 (euro 35.685). 

2) In data 30/09/2014 la Determina dirigenziale 1821 interviene impegnando la cifra di euro 35.685 prevista in precedenza, a cui si aggiungono euro 23.899,80 giustificando tale ulteriore addebito a integrazione di spese non preventivate, portando di fatto il costo complessivo della collaborazione con Explora ad un totale di euro 103.199,80 iva inclusa. Anche la suddetta determina viene presa sostenendo la sussistenza di ragioni di urgenza. 

I Flop EXPO di Pizzarotti e dell'Assessore Casa

L’Assessore Casa al momento dell’adesione al progetto Explora disse: “Giudicatemi per i risultati”. Adesso, dopo aver visto quest’inchiesta, potete giudicarlo

Chi dice che Casa non abbia fatto nulla per promuovere Parma in occasione di Expo, non dice il vero. Infatti l’assessore al Turismo è riuscito nell’impresa di spendere quasi 300mila euro senza che nessuno se ne accorgesse: affidando consulenze, incarichi diretti a trattativa privata e progetti sperimentali finiti nel nulla, a società che hanno creato buchi da milioni di euro e i cui amministratori sono stati precedentemente condannati per consulenze irregolari.

Four Tourism ed Explora sono le due aziende che avevano il compito di realizzare il progetto, per intercettare parte del flusso dei visitatori dell’Expo 2015. Lo strumento individuato era un club di prodotto denominato “Parma città del Gusto”.

Si parte a fine febbraio 2014. La società Four Tourism vince un bando da 30mila euro per la redazione di un piano di marketing per lo sviluppo del turismo a Parma, il Comune firma una cambiale in bianco, con la quale la società può decidere quali viaggi promozionali organizzare e far fare al Comune di Parma o chi ospiterà. E questa sarà la prima e l’ultima gara.

La società Four Tourism è velocissima e in poco più di due mesi ha pronto il piano marketing. E sono gli stessi Pizzarotti e Casa, il 15 maggio, ad annunciarlo alla città con un convegno al ridotto del Regio: si tratta di far convergere tutti i finanziamenti all’interno di una società. E qui entra in gioco Explora e a fianco degli amministratori locali fanno la loro comparsa i manager Giuliano Noci e Joseph Ejarque Bernet.

Incontro sulla sicurezza in oltretorrente organizzato da Parma Unita per sabato 13 febbraio, ore 10, alla Corale Verdi

Sicurezza in Oltretorrente. Sabato 13 se ne parla alla Corale Verdi con Roberto Ghiretti, Massimo Bax e Luigi Notari

Sabato 13 febbraio, alle ore 10, Roberto Ghiretti e Parma Unita incontreranno i cittadini alla Corale Verdi per parlare di sicurezza in Oltretorrente. L'appuntamento si inserisce nel lungo percorso di ascolto che il movimento civico ha intrapreso da ormai due anni con l'obiettivo di definire una serie di proposte che abbiano il tratto comune della concretezza.

Momento fondamentale della giornata sarà infatti l'ascolto e la condivisione dell'esperienza diretta delle persone che vivono e lavorano nel quartiere; testimonianze alle quali cercheranno di dare un inquadramento due relatori d'eccezione: Massimo Bax già Vice Questore della Polizia di Stato e Luigi Notari già Segretario nazionale Sindacato di Polizia. Grazie alla loro competenza, preparazione ed esperienza sarà dunque possibile sviluppare una discussione che superi le dichiarazioni di facciata ed entri nel merito dei problemi.

“Il tema è senza dubbio spinoso – spiega Roberto Ghiretti -, si presta a facili strumentalizzazioni e molto spesso richiede misure che travalicano le competenze di ambito strettamente locale. Non di meno chiunque voglia mettersi in gioco per costruire una Parma del futuro ha il dovere di ragionare in profondità su queste questioni. Mettere a punto politiche efficaci per la sicurezza richiede proprio questo: un lavoro costante di ascolto dei cittadini che ci consenta di prendere coscienza dei problemi, consapevoli del fatto che qualunque soluzione astratta e calata dall'alto non potrà che mancare sempre il bersaglio, con il solo risultato di lasciare sempre più soli i cittadini”. 

Parma Unita

REDDITO DI SOLIDARIETA' Una proposta legislativa contro la povertà alla Corale Verdi giovedì 11 febbraio 2016 ore 18 modera Massimo Iotti

REDDITO DI SOLIDARIETÀ

Una proposta legislativa contro la povertà 

Giovedì 11 febbraio, alle ore 18, presso la Corale Verdi (vicolo Asdente 9) si svolgerà l’incontro, promosso dal PD cittadino, intitolato "Reddito di solidarietà" incentrato sul disegno di legge contro la povertà al quale parteciperanno Elisabetta Gualmini, Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna, nonché Assessore alle Politiche di Welfare e Politiche Abitative e  Igor Taruffi, Capogruppo di SEL in Consiglio Regionale.

A moderare il consigliere regionale Massimo Iotti,  Consigliere Regionale PD, Vice Presidente commissione Territorio, Ambiente, Mobilità e componente commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport. 

Elisabetta Gualmini, Politologa, è nata a Modena, nel 1968. Professore ordinario di Scienza della politica alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, è presidente della Fondazione di ricerca “Istituto Carlo Cattaneo”, autrice di libri e saggi sulla politica italiana; nel 2005 le è stato conferito il premio dalla Società Italiana di Scienza Politica per il miglior volume di Scienza Politica (“L’amministrazione nelle democrazie contemporanee”) scritto da studiosi sotto i 40 anni. È stata visiting scholar in diverse Università (UclaLondon School of Economics, Institute of Governmental Studies di Berkeley, Centro di Ricerca sociale e Università di Humboldt di Berlino). 

Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica): cosa ha fatto questa Amministrazione per i cittadini?

“ I cittadini possono dare di più!” Questo potrebbe essere il motto dell’ Amministrazione Pizzarotti. Come si potrebbero giudicare altrimenti tutta una serie di misure adottate nel corso di questi anni dal governo cittadino? Da un sistema di raccolta differenziata organizzata in modo assurdo e penalizzante per famiglie e commercianti, nonché costosissima, alle multe dei controllori della spazzatura, alle misure ridicole adottate per limitare la circolazione delle auto, penalizzanti solo chi ha meno mezzi economici degli altri e non si può permettere un’auto nuova, per arrivare ora all’ ordinanza sul controllo delle temperature al domicilio con i Vigili. Per un’Amministrazione che si è presentata come “fatta dai cittadini” e che, almeno nelle intenzioni di chi l’ha votata, avrebbe dovuto operare “per” i cittadini, non è davvero male! Se come ha sottolineato il Presidente di Confedilizia, l’ordinanza sarà difficilmente applicabile, al di là degli aspetti giuridici, è molto importante la concezione che la stessa sottende. C’è un problema? Chiediamo ai cittadini un sacrificio in più  e, se non si adeguano, applichiamo sanzioni, così, magari il problema non sarà risolto, ma le casse comunali ci guadagneranno…! Nel corso di questa Amministrazione, che ormai volge al termine, non si è visto alcun progetto strutturale per aggredire i principali problemi della città, come, ad esempio, quello della riduzione del traffico e dei principali fattori di inquinamento, o la riqualificazione di alcune zone cittadine particolarmente critiche, come l’Oltretorrente. Nulla.  Solo misure estemporanee e anche un po’ assurde, come quest’ultima ordinanza, che, oltre a dare la misura della pochezza amministrativa di questa Giunta, scaricano sui cittadini le conseguenze. La maggioranza dei Parmigiani è disponibile a collaborare nella risoluzione dei problemi, anche a costo di qualche sacrificio, ma vuole vedere progetti concreti da parte di chi l’amministra.

Comune di Parma ordinanza con provvedimenti straordinari antismog

Emergenza smog: scatta il provvedimento straordinario 

Il superamento dei PM 10 a Modena per 14 giorni consecutivi fa scattare in tutte le città della Regione i provvedimenti straordinari per contrastare l'inquinamento.  L'ordinanza del sindaco vale  per ora fino al 9 febbraio. Riscaldamento ridotto di un grado e controlli intensificati sui veicoli inquinanti.

Il sindaco Federico Pizzarotti ha firmato l'ordinanza con la quale  è previsto un inasprimento delle misure antismog secondo le modalità fissate dal protocollo regionale, che resteranno in vigore fino al 9 febbraio, salvo proroga nel caso perdurasse l'attuale situazione.

Il provvedimento prevede tre misure specifiche aggiuntive a quelle tuttora in vigore: riduzione della temperatura di almeno un grado negli ambienti riscaldati (massimo 19° in case, uffici, attività associative, attività commerciali, massimo 17° per luoghi adibiti ad attività produttive, esclusi dalla misura ospedali, scuole e impianti sportivi); divieto di utilizzo per i camini di legna, pellet e affini; potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti per una più rigorosa applicazione delle limitazioni già in vigore.

Inoltre viene confermata la “domenica ecologica” (le limitazioni al traffico sono le stesse previste dal lunedì al venerdì per tutto il periodo invernale) per la giornata di domenica prossima 7 febbraio, che coincide con una delle azioni previste dai provvedimenti straordinari.

Il piano regionale scatta con le misure aggiuntive (quelle appunto dell'ordinanza del Sindaco), in seguito alle verifiche attuate il martedì da ARPA, nel caso in cui anche una sola centralina sul territorio regionale sfori i limiti del PM 10 per 14 giornate consecutive.

Roberto Ghiretti (PU) sull'accordo raggiunto in Regione per accogliere a Ugozzolo 132.500 tonnellate di rifiuti

Alla fine i rifiuti di Reggio Emilia arriveranno a Parma portando a 132.500 le tonnellate annue che verranno bruciate sul nostro territorio.

Mi sono battuto in ogni modo possibile affinché questo non fosse l'esito finale della vicenda. Non perché sono un talebano dei rifiuti zero o perché non ritengo che esista un patto di solidarietà con i nostri cugini d'oltre Enza che per anni hanno incenerito i nostri rifiuti, ma per un preciso punto politico che tutt'oggi considero fondamentale: in campagna elettorale il sottoscritto, in buona compagnia del sindaco Pizzarotti e dell'allora candidato del partito Democratico, avevamo dichiarato pubblicamente che mai sarebbero arrivati rifiuti da fuori provincia.

Per me un impegno pubblico è tale, senza se e senza ma. Prendo atto che per altri le parole hanno un valore diverso. Eppure è su questa diversità che credo che oggi tanta disillusione nei confronti della politica trovi terreno fertile anche fra i nostri concittadini. Una disillusione che si accompagna ad una pericolosa rassegnazione. “La politica comunque ti frega”, questa la lezione che chiunque può dedurre da questa vicenda.

Ti frega – aggiungo – anche quando è interpretata da giovani puliti e di belle speranze, visto che di sicuro non assisteremo alle immediate e motivate dimissioni in massa dell'amministrazione Pizzarotti che pure questo aveva promesso. Ti frega anche quando una rigorosa battaglia ambientalista viene portata avanti da un'associazione apparentemente fuori dai giochi e piena di ottimi propositi. Quella stessa associazione che ha lanciato e raccolto le promesse di noi candidati e oggi nemmeno una riga scrive per ricordare al Sindaco i propri impegni.

Roberto Ghiretti a seguito dell'assemblea di Parma Unita

Parma Unita: Sicurezza, ambiente e rifiuti gli impegni per i prossimi mesi 

Proseguire l'impegno nei confronti dei parmigiani su temi centrali quali la sicurezza, l'ambiente e i rifiuti. Questo in estrema sintesi l'esito della discussione che ha animato l'assemblea annuale di Parma Unita che si è tenuta martedì sera scorsa. Alla presenza di oltre una cinquantina di attivisti Roberto Ghiretti ha quindi relazionato sull'attività svolta nel corso dell'anno appena concluso fissando gli impegni per il 2016.

“Parma Unita – ha dichiarato – sarà sempre più dalla parte della gente facendosi interprete delle istanze che provengono dai cittadini  e radicandosi con sempre maggiore efficacia nei quartieri, dove la gente vive e sperimenta in prima persona problemi e difficoltà reali che devono essere affrontati e risolti”.

Il primo appuntamento di grande rilevanza è fissato in martedì 2 febbraio, quando il Consiglio comunale discuterà la mozione rifiuti presentata da Parma Unita in seguito alla presentazione della petizione per modificare il modello di raccolta differenziata avvenuta nel dicembre scorso e sottoscritta da 6.500 parmigiani.

“È nostro preciso impegno quello di arrivare ad avere una risposta chiara e non equivoca dall'amministrazione comunale sul punto centrale della nostra proposta: c'è la volontà politica di prendere in considerazione l'introduzione di cassonetti intelligenti nelle zone di maggiore criticità per la raccolta dei rifiuti differenziati?”.

Altro tema qualificante per i prossimi mesi di impegno è quello della sicurezza. Parma Unita sarà infatti sabato 13 febbraio alla Corale Verdi per promuovere un incontro con i residenti dell'Oltretorrente e parlare dei problemi che da tempo vive il quartiere e che purtroppo trovano sempre più spesso risalto nelle cronache della stampa locale.

Parma Capitale Italiana della cultura 2017, purtroppo no, dimenticatevelo! come per le biblioteche

La mancata proclamazione di Parma quale capitale italiana della cultura 2017 evidenzia un aspetto da molti anni quasi dimenticato, ma a nostro avviso importantissimo: quello umano e professionale. 

Biblioteche 2017, 

Partiamo dal lavoro: assunzioni, formazione, motivazione

Parma non sarà Capitale italiana della Cultura 2017: vince Pistoia

L'ufficialità è stata data dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini dopo la decisione della giuria di selezione

Parma non sarà la Capitale italiana della Cultura nel 2017: la città vincitrice è Pistoia. 

L'ufficialità è stata data dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini nel salone del consiglio nazionale del ministero, al termine dei lavori della giuria di selezione, la cui decisione è stata comunicata al ministro dal presidente Marco Cammelli. Le altre città finaliste erano Aquileia, Como, Ercolano, Pisa, Spoleto, Taranto e Terni.

TUTTI I PROGETTI PRESENTATI DAL COMUNE DI PARMA / VIDEO

I tre criteri guida dei lavori che hanno portato alla designazione sono stati, ha spiegato Cammelli, qualità della presentazione, contenuti e sostenibilità del progetto. Il giudizio collegiale sul vincitore e il progetto, ha aggiunto, saranno pubblicati "da subito".

"I nostri lavori - ha detto il presidente della giuria - sono stati condotti da giugno fino a oggi". Le sedute sono state 7, per selezionare le 24 candidature, ridotte poi a dieci. "In nessun caso abbiamo trovato dossier arrangiati o improvvisati - ci ha tenuto a specificare Cammelli - c'è chi vince, ma non c'è nessuno agli occhi della commissione che demerita. Questo è un dato molto significativo".

Roberto Ghiretti sulla trasformazione in Fondazione della Stazione Sperimentale della Conserve di Parma

Ssica (Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari), un'altra eccellenza di Parma a rischio?

Dal 1922, la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (Ssica), che opera sul territorio nazionale attraverso la sede in Parma, promuove il progresso scientifico e tecnico dell’industria conserviera italiana per i settori frutta, ortaggi, carni e pesce attraverso attività di ricerca applicata, consulenza, formazione e divulgazione. Con il suo personale specializzato e laboratori all’avanguardia, si colloca fra le più importanti istituzioni di ricerca applicata nel settore della conservazione degli alimenti esistenti in Europa e nel mondo e partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali.

Dal 2010 la Ssica è divenuta Azienda Speciale della Camera di Commercio di Parma e oggi si appresta a trasformarsi in Fondazione, una scelta che pone non pochi dubbi circa l'efficacia e la necessità di una decisione temuta non solo dai lavoratori all'interno dell'azienda.

Non è certo mio compito dirimere questioni complesse come quelle che si profilano, ma alcune obiezioni sollevate meritano attenzione da parte di tutti noi. In sintesi: può un’azienda speciale essere conferita in una Fondazione? Una fondazione privata può ricevere il contributo pubblico obbligatorio delle aziende del settore conserviero, previsto per legge, che copre circa il 65% delle entrate? Come può essere conferito alla gestione di un soggetto privato il patrimonio pubblico della stazione? Può una fondazione ricevere finanziamenti pubblici da gestire per svolgere direttamente progetti di ricerca senza tener conto dell’interesse pubblico e nazionale?

Roberto Ghiretti (Parma Unita) sul degrado delle palestre comunali

Nel corso della giornata dedicata a Sant'Ilario abbiamo sentito il Sindaco di Parma affermare che la crisi è finita e che da oggi non si deve parlare più di debito del Comune (LINK). Un'iniezione di fiducia alla quale davvero vorrei unirmi anche io se non fosse che ritengo che a buone intenzioni debbano seguire sempre buone azioni.

Non è il caso purtroppo di quanto sta avvenendo nella gestione delle palestre comunali. Nell'ultimo mese ho ricevuto numerose segnalazioni rispetto allo stato di assoluto degrado in cui molte di queste strutture versano ormai da tempo. A puro titolo di esempio citerò quella di via Testi, la "G. Del Bono", nella quale vengono praticati diversi sport, Calcetto, Basket, Pallavolo e Pallamano, non solo a livello amatoriale ma anche agonistico. Ebbene da mesi le condizioni in cui sono costretti ad allenarsi i nostri atleti sono abbondantemente al di sotto della decenza: cumuli di polvere ad ogni angolo, spogliatoi inagibili, bottiglie e cartacce abbandonati un po' ovunque. Le foto che allego penso possano descrivere meglio di ogni parola ciò di cui sto parlando.

A determinare questa situazione sarebbe il nuovo assetto gestionale, introdotto recentemente dal Comune di Parma, il quale prevede che le pulizie vengano effettuate da soggetti esterni, i quali, è bene rimarcarlo, sono pagati in parte anche dalle società sportive stesse. Una vera e propria beffa considerato che a fronte di un aggravio delle spese questo è il servizio che viene restituito.

Parma, Sant'Ilario 2015 il discorso del sindaco Federico Pizzarotti "il 2015 è stato l'anno della svolta, il 2016 sarà l'anno dell'accelerazione"

L'appello del sindaco a credere nel domani, ad avere il coraggio di immaginare e costruire un futuro positivo per la città. 
Pizzarotti cita Kennedy e Aung San Suu Kyi  e legge la lettera di un giovane angelo del fango. Nel 2016 saranno spesi 43 milioni per opere pubbliche.

E' stato un appello alla città a credere in sé stessa, a guardare al futuro con ottimismo, a mettersi al servizio degli altri, il discorso pronunciato da Federico Pizzarotti per la solenne celebrazione del santo patrono. Ed è stato anche un invito a Parma ad essere unita e solidale, perchè solo lavorando insieme, senza piangersi addosso, si possono ottenere quei risultati grandi a cui la città può aspirare. 

Il sindaco ha aperto il suo discorso ricordando come esempi positivi, modelli a cui guardare, persone come Roman Sili, che ha salvato due persone finite nel canale, e l'ostetrica Clelia Buratti, e istituzioni come il Consorzio di Solidarietà Sociale e l'Hospice Piccole Figlie, "parmigiani che rappresentano l'essenza della nostra identità".

Citando Alcide De Gasperi, "politica vuol dire realizzare e credere", Pizzarotti ha ricordato che possiamo scegliere di "rassegnarci al freddo declino" seguendo i profeti di sventura, oppure scuoterci e coltivare i nostri ideali, senza arrenderci al rimpianto, sempre pensando che "Parma è una grande città, che ogni mattina si sveglia, viaggia, produce, inventa, investe e crea". 

E apprezza il fatto che la politica parmigiana "bisticcia e discute, ma nei momenti cruciali mette cuore e unghie al servizio della città".

Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica) sui rifiuti all'inceneritore di Parma da fuori Provincia

"la parabola politica dell'amministrazione Pizzarotti finisce in un cumulo di rifiuti".

"Che cosa ha fatto il nostro sindaco per far si che venissero rispettati gli accordi, a suo tempo sottoscritti da tutte le istituzioni e da Iren, circa il fatto che il termovalorizzatore non avrebbe bruciato rifiuti provenienti da fuori Provincia. Non basta dire che la normativa nazionale e regionale sono cambiate. Lo sappiamo tutti, ma sappiamo anche che quando il sindaco Pizzarotti vuole comunicare qualcosa trova il modo e le forme per farlo. Su questo tema, invece, il silenzio più assoluto".

"Perché? Non solo il termovalorizzatore che il sindaco avrebbe dovuto fermare con il suo cadavere, funziona, ma lo smaltimento dei rifiuti ci è costato finora molto di più che altrove. In più paghiamo un sacco di soldi per un sistema di raccolta differenziata molto discutibile, fatto per affamare l'impianto, che non solo affamato non è , ma che per funzionare a pieno regime, deve bruciare i rifiuti di altri".

PD di Parma sul Centro Cinema Lino Ventura

In questi giorni d'inizio anno c'è grande confusione in città sulle sorti del Centro Cinema Lino Ventura, storico luogo di cultura cittadino nel cuore dell'Oltretorrente.

Poco prima delle feste, durante la presentazione del progetto sull'Ospedale Vecchio, l'assessore Alinovi non si era particolarmente sbilanciato in merito ad ipotesi di sistemazione e ricollocamento della struttura, mentre dai cittadini presenti era emersa la richiesta - suffragata fra l'altro da un consistente numero di firme raccolte in quasi due anni - di mantenere il Centro Cinema nel quartiere.

In questo senso l'assessore alla cultura Ferraris si era dimostrata disponibile, senza troppo convincere. 

Passate le feste però la situazione diventa sempre meno chiara: si è appreso che il Centro Cinema resterà in Oltretorrente, ma in una nuova collocazione, diversa rispetto a quella costata centinaia di migliaia di euro solo pochi anni fa. Il Centro pare quindi che traslochi ma contemporaneamente verrà anche realizzato un centro audiovisivi d'eccellenza, in collaborazione con l'Università, da tutt'altra parte ossia in quartiere Montanara, Largo 8 Marzo, in un ancor nebuloso progetto complessivo di riqualificazione dell’area che oggi giace in un totale degrado (peraltro la delibera di luglio citava il trasferimento del Centro Cinema Lino Ventura al Centro Cinghio-Cinema Edison).

Roberto Ghiretti sui rifiuti all'inceneritore di Parma da fuori Provincia

Come purtroppo paventato molte volte in questi anni la Regione Emilia Romagna si appresta a far passare sulla nostra testa i rifiuti da fuori provincia, negando di fatto impegni presi sul territorio da tante forze politiche che nel 2012 in campagna elettorale si espressero chiaramente su questo punto.

Una decisione che ha il sapore della beffa se si considera che a consentirla è un cavillo, posto in calce all’Elenco delle Prescrizioni Generali del Piano Provinciale, dove a pagina 172, al punto 8, si legge: “Si ribadisce che al PAIP potranno essere conferiti rifiuti prodotti esclusivamente nel territorio provinciale, salvo espressa autorizzazione dell’Autorità competente”.

Parma e i parmigiani non meritano certo questo ennesimo schiaffo da parte della politica e non sarà qualche ipotetico sgravio in bolletta a lenire il danno ricevuto.

Su questa vicenda è bene chiarire da subito che si gioca la credibilità di tanti protagonisti della politica locale, primo fra tutti quel Sindaco Pizzarotti che insieme a me aderì in campagna elettorale ad una iniziativa dell'Associazione Gestione Corretta Rifiuti nel corso della quale si garantirono dimissioni immediate e motivate nel caso in cui i rifiuti fossero effettivamente arrivati.

Ritengo quell'impegno ancora oggi valido, soprattutto alla luce del fatto che  in questi anni il Comune di Parma su questa partita non ha sostanzialmente fatto nulla, né in sede Iren né in sede Atersir, ed anche sulla questione del superamento della quota di rifiuti speciali da bruciare il silenzio è stata una costante di questa amministrazione, così come sui misteriosi camion di rifiuti provenienti da Reggio Emilia che già nel 2014 furono segnalati dal sottoscritto. Un immobilismo che dice molto sul fiorire di donazioni liberali da parte di Iren nel solo 2015.

Roberto Ghiretti (Parma Unita) sulla sicurezza a Parma

 

Ho volutamente atteso qualche giorno per intervenire sui fatti di via Imbriani per evitare, se possibile, quell'enfasi retorica che spesso accompagna questi accadimenti, trasformandoli in simboli dei quali si parla per qualche giorno con grande concitazione, salvo poi dimenticarli quando l'onda emotiva inevitabilmente scema.

Via Imbriani non è purtroppo un fatto isolato nella nostra città: analoghe condizioni vengono vissute quotidianamente - e sottolineo quotidianamente! - dai residenti di molti altri quartieri cittadini. I primi a venirmi in mente sono il San Leonardo, il Pablo, il San Lazzaro, ma non vi è zona della città che non abbia i suoi problemi in ordine alla sicurezza.

Parma Unita oggi è una forza di opposizione, non abbiamo in mano le leve per poter intervenire da un punto di vista istituzionale su questi problemi, eppure in questi anni abbiamo promosso incontri nei quartieri e fiaccolate molto partecipate. In una parola abbiamo fatto sentire la nostra presenza a fianco dei cittadini, ascoltandoli e facendo le nostre proposte, perché siamo convinti che fare politica sia questo, agire e non chiacchierare.

Centro Cinema Lino Ventura: LA LOGICA DEL DISPETTO

Centro Cinema Lino Ventura: LA LOGICA DEL DISPETTO

Nel corso dell'incontro di presentazione del "distretto della memoria", tenutosi il 19 dicembre scorso, si è parlato delle possibili destinazioni d'uso dei tanti locali dell'Ospedale Vecchio con accesso su strada Massimo D'Azeglio. L'assessore Alinovi ha dichiarato trattarsi di un'area ancora indefinita, aperta a molteplici soluzioni.

Nel corso del dibattito è stato fatto notare quanto sia importante mantenere il Centro Cinema nella sua storica sede, per le sue grandi e ignorate potenzialità.

L'assessore Ferraris, all'interno di una risposta molto articolata, ha fatto intravedere qualche possibilità di dialogo in tal senso, confermando in parte le parole dell'assessore ai Lavori Pubblici. 

In quella sede, di fronte alla prima palese attestazione, da parte del Comune di Parma, della fondatezza della lotta di tanti cittadini per il mantenimento della destinazione pubblica dell'Ospedale Vecchio; di fronte al manifestarsi dell'inconsistenza del progetto "Mastertown" almeno per quanto riguarda lo storico edificio, ci è parso corretto rimandare i numerosi dubbi ad altre sedi. Ci siamo limitati a presentare esempi di partecipazione popolare (Multiplo di Cavriago), corroborati in tal senso dalle direttive IFLA-UNESCO in merito alla progettazione delle biblioteche, e abbiamo chiesto che tutte le fasi progettuali siano (al contrario di quanto fatto nel recente e deprecato passato) visibili ai cittadini di Parma. Le parole dei due assessori facevano, finalmente, presagire un'apertura al dialogo... 

Interrogazione del Consigliere PD Maurizio Vescovi sull'introito previsto a bilancio del Comune di Parma delle multe per infrazioni al Codice della strada

Oggetto: Interrogazione a RISPOSTA SCRITTA del Consigliere Maurizio Vescovi – Gruppo Pd – 

PREMESSO CHE 

hanno destato stupore e perplessità nell'opinione pubblica, da una parte, la cifra messa a bilancio per l'introito previsto delle multe (dodici milioni 600.000 Euro) e, dall'altra, i casi di cittadini colpevoli di un numero di infrazioni al Codice della strada incredibilmente elevato (perfino oltre le cento contravvenzioni) 

CONSIDERATO CHE 

il tempo intercorso tra la infrazione e la notifica è apparso, in taluni casi, talmente eccessivo (in un caso –almeno - più di 70 giorni) che il colpevole delle infrazioni (per lo più passaggi vietati nei varchi con invasione di corsie preferenziali dei bus,spesso nelle ore notturne) ha totalizzato un numero incredibile di contravvenzioni (anche superiore alle 100!!!!!) 

SI CHIEDE 

all’Assessore competente, pur nella considerazione -anzi proprio in virtù di quella - del valore del ruolo,dei compiti e delle funzioni dei Vigili Urbani (autorevoli ma sempre “vicini”ai cittadini, con rigore, disciplina e fermezza ma anche con “pacato buon senso”): 

-quale sia il numero degli addetti”accertatori” del Corpo dei Vigili dedicati al rilevamento delle infrazioni con videocamera (ex. accesso ai varchi)

-se esiste un “monitoraggio” quotidiano delle situazioni infrattive

Parma, Dall'Olio (PD): emergenza inquinamento, Pizzarotti resta a guardare

"Mentre Milano, Piacenza, Reggio Emilia e perfino Roma prendono provvedimenti di limitazione del traffico per contrastare l'inquinamento dell'aria, da settimane sopra i limiti di legge, Pizzarotti e il suo fido assessore all'ambiente hanno scelto la strategia dello struzzo: fare finta di niente e aspettare che il tempo cambi" afferma Nicola Dall'Olio, capogruppo Pd in Consiglio comunale.

"Quelli che un tempo facevano le crociate contro l'inceneritore paventando gravissimi rischi per la salute, sulle emissioni ben più consistenti e incontrollate del traffico veicolare preferiscono non muovere pagli", aggiunge.

"L'Agenzia Europea per l'Ambiente stima che sono più di 80.000 i morti in Italia per inquinamento dell'aria. E che il traffico sia la principale fonte di inquinamento lo dimostrano i dati delle stazioni di monitoraggio ARPA dei giorni 26 e 27. E' bastato che i parmigiani autolimitassero i propri spostamenti per stare in famiglia durante le feste, per vedere i dati di inquinamento da PM10 abbassarsi fino sotto la soglia di legge".

"Limitare il traffico nei periodi di emergenza smog - conclude Dall'Olio - è quindi un provvedimento efficace. Ma evidentemente nell'anno della svolta non si vuole prendere alcuna decisione che possa dispiacere l'elettorato e si preferisce barattere la salute con il quieto vivere e il facile consenso. Sarebbe questa la coerenza a 5 stelle?".

Tuttavia la Regione ha comunicato in queste ore che sabato e domenica in tutta la regione le polveri sottili sono scese sotto i limiti di legge. "Segno positivo - commenta l’assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo - ma chiaramente non basta. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto un incontro con il ministro dell’Ambiente e con le altre Regioni della Pianura padana, che è già stato convocato e si svolgerà a Roma mercoledì 30".

Parma, Emergenza casa: contributi per evitare o ritardare gli sfratti per morosità incolpevole

Emergenza casa: contributi per evitare o ritardare gli sfratti per morosità incolpevole.
L'accordo firmato in Prefettura - Laura Rossi: “171.000 euro per il Comune di Parma, il bando uscirà  il 18 gennaio”

In Prefettura è stato firmato oggi il nuovo Protocollo d'Intesa sull’emergenza casa (sottoscritto da Prefettura di Parma, Tribunale di Parma, Comune di Parma, Comune di Fidenza, Comuni Capo Distretto, ACER, Ordine degli Avvocati, Sindacati e Associazioni proprietari), che consentirà ai Comuni di utilizzare i fondi destinati alla morosità incolpevole.

“I fondi – ha chiarito l'assessore Laura Rossi all'atto della firma - sono destinati formalmente agli inquilini in sfratto che rientrano nelle condizioni previste dalla definizione di morosità incolpevole (in seguito a riduzione del reddito), ma sono destinati ai proprietari degli alloggi e verranno erogati  nella logica di prevenire l'emergenza, con la mediazione degli assistenti sociali”.

“Il protocollo  - ha spiegato il Prefetto Giuseppe Forlani -  nasce da un'iniziativa dello Stato, che coinvolge le Regioni e vede i comuni ad alta tensione abitativa come destinatari finali. Il protocollo  ha come finalità quella di facilitare, nell’ambito delle procedure di sfratto, un’intesa fra il locatore e il conduttore che consenta a quest’ultimo di poter mantenere la disponibilità dell’alloggio attraverso il pagamento delle morosità accumulate o di rimandare il rilascio alloggio attraverso un contributo al proprietario o altrimenti di poter accedere ad una diversa soluzione abitativa”.

Tre sono le tipologie di contributo:

1) In pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida: fino a € 8.000 ai proprietari che in una logica di accordo con l’inquilino si rendano disponibili a rinunciare allo sfratto;

Comune di Parma e Mobility management

Mobility management, 85.000 euro per 10.000 dipendenti 

Parma, 21 dicembre 2015. Per le imprese del Comune di Parma che hanno adottato o che si apprestano ad adottare il Piano Spostamento Casa Lavoro (PSCL) l'Amministrazione Comunale ha previsto l’erogazione di incentivi, attraverso un bando pubblico, per sostenere  gli interventi di mobility management.

Il bando, pubblicato in luglio e chiuso in ottobre ha visto accolte le proposte di 10 aziende di Parma, per un totale di 10.000 dipendenti, che potranno contare su un budget complessivo di 85.000 euro messi a disposizione da Comune di Parma e Società SMTP per favore gli spostamenti fra casa e lavoro con modalità ambientalmente compatibili. 

“La finalità del bando- ha spiegato l'assessore a mobilità e ambiente Gabriele Folli nel presentare l'esito dell'iniziativa -  è di incentivare la realizzazione di interventi a favore della sostenibilità ambientale degli spostamenti sistematici casa-lavoro e di conseguenza dell’impatto ambientale derivante da traffico. I contributi finanziano la redazione dei nuovi piani di spostamento, l'attuazione di un questionario per individuare scelte strategiche efficaci e condivise preventivamente con gli interessati e le iniziative già programmate, volte a raggiungere diversi obiettivi, quali  abbonamenti agevolati al trasporto pubblico, , utilizzo di car e bike sharing, strutture per la sosta delle biciclette e acquisto di mezzi sostenibili per l'attività aziendale”.

Si tratta di un provvedimento previsto anche dal decreto Ministero dell’Ambiente “Mobilità sostenibile nelle aree urbane”, che prevede che le aziende con almeno 300 dipendenti siano tenute ad individuare un Responsabile della mobilità aziendale ( Mobility manager) e ad adottare il Piano spostamento casa lavoro (PSCL) dei propri dipendenti.

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