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La vita sta cambiando pelle

Parmademocratica

Assessore Ferretti su crediti del Comune verso Società Parma F.C

Dichiarazione dell’assessore Marco Ferretti a margine della comunicazione in Consiglio Comunale relativa alla mancata riscossione di crediti dal Parma Calcio: 

In primo luogo va precisato che il Comune non poteva conoscere la situazione finanziaria e non conosce tuttora l’ammontare dei debiti della società Parma Calcio, esattamente al pari degli altri fornitori.

In secondo luogo va precisato che i crediti verso il Parma F.C. fanno capo non  direttamente al Comune (che ha riscosso quanto dovuto a tutto l’anno 2010), ma alle società partecipate Parma Infrastrutture, TEP e Parma Gestione Entrate, che vantano complessivamente a tutt’oggi crediti pari a 1.150.000 euro, oggetto più volte di piani di rientro approvati e puntualmente disattesi dalla Società debitrice.

Dalle nostre informazioni, comunque, risulta come tutti i nostri amministratori abbiano messo in atto le idonee azioni per tutelare la società e il socio Comune.

Nulla è stato lasciato al caso. Se alcune azioni non sono state particolarmente aggressive è stato solo per rispetto alla squadra e per quello che rappresenta per la città e i suoi tifosi. 

Marco Ferretti
Assessore al Bilancio e Partecipate del Comune di Parma

PD PARMA: Una casa per tutti. Esperienze e proposte per affrontare l'emergenza abitativa

Mercoledì 4 marzo, ore 17.30

Circolo Giovane Italia - Parma
[Piazzale Santa Croce] 

UNA CASA PER TUTTI
Esperienze e proposte per affrontare l'emergenza abitativa 

“Una casa per tutti” è il titolo dell’incontro, promosso dal Partito Democratico di Parma, che si svolgerà mercoledì 4 marzo alle ore 17.30 presso il Circolo Giovane Italia (Piazzale Santa Croce) in cui si discuterà di esperienze e proposte per affrontare l’emergenza abitativa. 

L’incontro, coordinato da Nicola Dall'Olio, capogruppo PD Consiglio comunale, e introdotto da Lorenzo Lavagetto, segretario cittadino PD Parma, prevede interventi di Francesca Maletti, presidente del Consiglio comunale di Modena, Bruno Mambriani, presidente ACER Parma, Luigi Gandolfi, presidente Cooperativa di abitazione Parma80. 

L’ingresso è aperto alla cittadinanza.

LO STUDIO SULLE TASSE LOCALI, LA SPESA CORRENTE DI REGIONI ED AUTONOMIE LOCALI, LA SPESA PER IL PERSONALE (Studio UIL Emilia)

SINTESI STUDIO SU TASSE E TARIFFE LOCALI

a cura del Servizio Politiche Economiche e Territoriali della UIL 

NEL 2014 PAGATI PER TASSE E TARIFFE LOCALI 58,7 MILIARDI DI EURO

 (+6% NEL TRIENNIO 2012-2014) 

TRA ADDIZIONALI IRPEF, IMU, TASI, TARIFFE RIFIUTI, BOLLO AUTO

IMPOSTA RC AUTO NEL 2014 UN ESBORSO DI 966 EURO MEDI PRO CAPITE 

TRA IMU E TASI UN ESBORSO MEDIO DI 394 EURO,

TRA ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI 271 EURO MEDI

 

AUMENTA LA SPESA CORRENTE DELLE AUTONOMIE TERRITORIALI E SANITA’,

MA CON 57 MILIARDI DI EURO DIMINUISCONO DEL 6,1% LE SPESE PER IL PERSONALE

 

IN PARTICOLARE, NEL COMPARTO DELLE PROVINCE, LA SPESA PER IL PERSONALE, NELL’ULTIMO TRIENNIO, DIMINUISCE DEL 27,1% NEI COMUNI DEL 6,5%, NELLA SANITA’ DEL 4,8% 

LOY: LE LAVORATRICI E LAVORATORI DEGLI ENTI TERRITORIALI PENALIZZATI DUE VOLTE, DAL MANCATO AUMENTO CONTRATTUALE E DAGLI AUMENTI DELLE TASSE LOCALI

 

Nell’ultimo triennio, le imposte e le tasse di Regioni, Province e Comuni, pagate dai cittadini, hanno subito un aumento del 6%.

Roberto Ghiretti e Nicola Dall'Olio sulla Casa della Musica di Parma

Da qualunque lato la si guardi dire che la cultura a Parma sia completamente ferma appare a dir poco un eufemismo. Senza citare i casi eclatanti del Teatro Regio o del sistema delle Biblioteche basta guardare alla gestione di una realtà tutto sommato piccola come la Casa della Musica per capire che davvero qualcosa non va.

Per cominciare il CdA dell'istituzione è da due anni e mezzo in regime di proroga, nonostante più volte si è ventilato un imminente cambiamento. In pratica da quando si è insediata l'assessore Ferraris, non si è riuscito a procedere al rinnovo dei componenti.

Inoltre il sistema Casa del Suono, di cui fanno parte i sofisticati sistemi di diffusione del suono Lampadario sonoro e Sala Bianca, installati nella ex chiesa di Santa Elisabetta, oltre che il laboratorio di elettroacustica Label situato presso la Casa della Musica, sono di fatto inutilizzati.

Il Label, realizzato in modo prevalente con un contributo economico della Regione Emilia-Romagna, ad oggi, e da tantissimi mesi, è totalmente inutilizzato.

Del resto il responsabile tecnico al quale era affidata la gestione delle apparecchiature installate presso la Casa del Suono, l'ingegnere Fons Adriaensen, è a casa da maggio del 2014 e il posto è rimasto vacante.

A questo punto viene spontaneo chiedersi chi gestiste oggi tutta questa infrastruttura tecnologica?

Qual'è l'elenco delle opere che sono state realizzate negli ultimi anni? Che tipo di attività di ricerca è stata portata avanti e da chi?

Easy Money, Onlus benefica Francesca Rava si costituisce parte civile

La Fondazione Francesca Rava si ritiene parte lesa nel caso della presunta appropriazione indebita di fondi per i bimbi di Haiti da parte dell'ex assessore Bernini. Processo al via

Al via la prima udienza del processo a carico dell'ex assessore ai Servizi per l'infanzia Giovanni Paolo Bernini e di Mauro Tarana, amministratore della ditta Copra, entrambi rinviati a giudizio nell'ambito dell'inchiesta Easy Money sulla corruzione negli appalti per le mense scolastiche. Oggi si è aperto il dibattimento davanti al collegio di giudici presieduto da Pasquale Pantalone, ma il processo è stato subito rinviato alla fine di ottobre per un difetto di notifiche a Tarana.

C'è stata però un'ulteriore costituzione di parte civile, esclusivamente nei confronti di Bernini, da parte della Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus. L'associazione benefica si ritiene parte lesa nella vicenda della presunta appropriazione indebita di 16mila euro dal conto corrente dell'iniziativa Parma per Haiti, sostenuta all'epoca del catastrofico terremoto dal Comune tramite la Onlus. Oltre all'associazione, si era già costituito parte civile il Comune di Parma, che chiede i danni d'immagine.

Bernini si è sempre dichiarato estraneo dalle accuse: "Non mi stupisce la costituzione di parte civile - dice, contattato da Repubblica Parma - vista la confusione mediatica fatta su questa vicenda. Sono certo che sarà chiarito una volta per tutte a giudizio che tutti i soldi sono stati destinati per l'acquisto della macchina medica che sta curando centinaia di bambine e bambini all'interno dell'ospedale Saint Damien". 

L'attrezzatura sanitaria ha permesso di creare un Centro protesi nell'ospedale pediatrico diretto da padre Richard Frechette ad Haiti. La Fondazione Francesca Rava aveva fatto da tramite tra "Parma per Haiti" e l'ospedale per la causa benefica. 

"La Fondazione si era impegnata

Roberto Ghiretti: incomprensibile la scelta politica della giunta pentastellata contro il sistema bibliotecario di Parma.

Tra le varie crociate lanciate da questa amministrazione, tutte apparentemente poco sensate, la più incomprensibile è certamente quella contro il sistema bibliotecario di Parma.

Da tempo l'assessore alla Cultura Laura Ferraris sembra impegnata a smantellare con più o meno successo un sistema che solo fino a qualche tempo fa era un punto di riferimento per la cultura a Parma.

Si è cominciato a fine 2013 con la soppressione dell'Istituzione Biblioteche, un'operazione il cui senso non è mai stato del tutto chiarito se non con la necessità di semplificare la gestione amministrativa e di rilanciare il servizio internalizzando le funzioni nuovamente nel Comune.

Poi è stata la volta della rinuncia ai servizi di Auser all'interno delle strutture, con la promessa di sostituire i nonni volontari con altrettanti volontari legati al progetto Mi impegno a Parma. Peccato che a oltre un anno di distanza dall'iniziativa nessuno abbia ritenuto di rendicontarne l'andamento, fatto questo che fa sorgere il sospetto che tanto bene le cose non siano andate...

Arriviamo così al settembre scorso quando esplode la polemica sulla ventilata chiusura del Centro Cinema Lino Ventura, ultimo tassello di un processo di svuotamento di contenuti all'interno del polo dell'Ospedale Vecchio. Anche in questo caso il filo conduttore di tutta la vicenda è l'opacità degli obiettivi che ci si ripropone con un trasferimento che, così come è stato proposto, appare solo il prodromo ad una sostanziale soppressione del servizio.

Più o meno nello stesso periodo l'assessore decide di “occuparsi” dell'emeroteca comunale mettendo a punto un incredibile piano di dismissione di gran parte del suo patrimonio archivistico.

È un grido di allarme del quartiere San Leonardo di Parma sulla sicurezza e degrado

La Lettera del Sindaco Pizarotti. La replica dei Consiglieri

È un grido di allarme vero e proprio quello che è emerso ieri dall'incontro con i residenti del quartiere San Leonardo per parlare di sicurezza e degrado.

L'iniziativa promossa dai consiglieri di minoranza Maria Teresa Guarnieri, Franco Cattabiani, Roberto Ghiretti e Giuseppe Pellacini aveva come obiettivo quello di ascoltare dalla viva voce di chi abita il quartiere quali fossero i problemi che affliggono la comunità, mettendo a punto una mozione da presentare in Consiglio Comunale che denunci i numerosi problemi e metta in luce quali sono le possibili azioni da intraprendere.

Tema caldo fin dalle prime battute sono state le attività di spaccio stupefacenti che vengono svolte ormai a tutte le ore del giorno senza alcuna remora e la scarsa presenza delle forze dell'ordine.

In questo senso numerosi residenti del San Leonardo hanno chiesto l'attivazione di telecamere come deterrente per la microcriminalità, oltre ad un impiego diverso e più diffuso delle diverse forze di polizia. La risposta dell'ex dirigente delle Volanti Massimo Bax ha chiarito, tra le altre cose, come uno dei modi più efficaci per limitare l'impatto dello spaccio siano i controlli continuativi, frequenti e coordinati da parte delle forze dell'ordine. La proposta è quindi di attivare il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto, con cadenza almeno quindicinale in modo da esercitare un effettivo coordinamento tra le forze dell'ordine e le istituzioni in modo da dare risposte immediate a seconda dei problemi che emergono nelle varie zone della città.

Comune di Parma: Fondi dell'Emeroteca una gestione poco chiara

FONDI DELL'EMEROTECA: UNA GESTIONE POCO CHIARA

Da sei mesi un immenso patrimonio documentario giace ammassato nell'umido sottocrociera dell'Ospedale Vecchio di Parma.

Parma, I Consiglieri di minoranza incontrano i cittadini di San Leonardo sui problemi della sicurezza

Questa sera alle 21, alla Sala Civica Comitato Anziani via San Leonardo 47, i consiglieri comunali Roberto Ghiretti (Parma Unita), Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica), Franco Cattabiani (Civiltà Parmigiana) e Giuseppe Pellacini (Udc) incontreranno i residenti del quartiere per parlare dei problemi relativi alla sicurezza e al degrado che da troppo tempo affliggono il quartiere. Sarà una serata dedicata ad ascoltare le testimonianze dirette di chi vive in San Leonardo, con l'obiettivo di mettere a punto una serie di proposte per uscire da una fase di vera e propria emergenza e tornare quanto prima ad una situazione di normalità.

Perché la CHIUSURA della BIBLIOTECA ALICE all'OSPEDALE"Pietro BARILLA"?

In una interrogazione i consiglieri comunali Maurizio Vescovi e Pierpaolo Scarpino del Pd chiedono "al Sindaco e all’Assessore competente di chiarire opportunamente al Consiglio e ai cittadini, oltre che alle diverse realtà educative e culturali che operano nei reparti dell’ospedale pediatrico Pietro Barilla, le ragioni che stanno a fondamento della scelta di non riconfermare la presenza della Biblioteca di Alice, considerando che tale decisione, penalizzante per i bambini e i ragazzi ricoverati, non può essere in alcun caso accolta"

I consiglieri ricordano che "la Biblioteca di Alice è presente ormai da anni, con un propria presenza di operatori ed una discreta dotazione libraria, presso i reparti pediatrici dell’Ospedale di Parma. Il servizio bibliotecario – prestito di volumi e animazione della lettura – prestato per i piccoli degenti della Clinica e dell’Astanteria pediatriche ubicate nel vecchio padiglione della Pediatria, è passato dallo scorso anno nella moderna struttura del nuovo Ospedale del Bambino, trovando sistemazione nella bella e spaziosa sala giochi della Degenza Comune".

"La biblioteca - aggiungono - è diventata, insieme alla Scuola in Ospedale e alle Associazioni di volontariato attive da anni nei reparti pediatrici, una realtà riconosciuta e stabile, in quanto garantisce ai bambini/e agli adolescenti ricoverati un’importante opportunità di accedere con facilità alla lettura anche nella condizione di ospedalizzazione", considerato che "sia la lettura autonoma, sia l’ascolto delle operatrici, debitamente formate per la conduzione di laboratori di animazione della lettura, può divenire uno spazio protetto di elaborazione di vissuti dolorosi, spesso rappresentati dai periodi anche lunghi di ospedalizzazione".

La mostra Mater a Palazzo del Governatore di Parma per l'8 marzo 2015, si farà? A Torino il curatore Elena Fontanella della Fondazione DnArt è stata condannata in primo grado per un reato di 700.000 euro. Nei guai anche Riccardo Bertollini

Una mostra interamente dedicata al tema della maternità, alla sua storia, alla sua lettura da parte degli artisti nei secoli. Arriva a Parma la mostra Mater, a Palazzo Governatore a partire dal prossimo 8 marzo, ma la Fondazione Dnart, organizzatrice della mostra, è nell’occhio del ciclone. Perché se la mostra ha il nobile compito di raccontare la maternità “attraverso quel valore ancestrale e antico che da sempre accompagna il destino dell’Umanità, ricreando l’emozione del mistero più immenso e profondo della nostra esistenza”, per ora al centro delle cronache ci sono le vicende giudiziarie della Presidente della Fondazione DnArt Elena Fontanella. Condannata in primo grado, la Fontanella ha infatti rimediato una condanna a due anni di carcere.
Al centro di tutto, una eredità contesa, quella della zia della Fontanella, deceduta nel 2008. L’imputata era in possesso di un testamento olografo del 2002, ma nella abitazione della donna ne era stato rinvenuto uno più recente. Ovviamente, a valere è il secondo. Ovviamente l’eredità non arriva. E non avendola ricevuta, la Fontanella avrebbe scritto il valore su due assegni in bianco di proprietà della parente deceduta, intestandoli ad un complice, e poi avrebbe richiesto l’emissione di un decreto ingiutivo nei confronti di quanti avevano incassato l’eredità. Valore degli assegni, più o meno lo stesso dell’eredità, ossia 700mila euro. Una bella somma.
Nei guai c’è anche un membro del CdA della Fondazione, Riccardo Bertollini, sotto indagine per le sue possibili responsabilità nella vicenda. Del resto, la “complice”, ossia l’intestataria degli assegni, era l’anziana madre di Bertollini. Secondo i giudici, una prestanome.

Aeroporto di Parma verso la liquidazione?

Il presidente di Sogeap Guido Dalla Rosa Prati è molto pessimista sul futuro dell'aeroporto di Parma, aperto nel 1980: "Il 16 febbraio - lunedì - si terrà l'assemblea dei soci all'ordine del giorno la ricapitalizazione o la messa in liquidazione dato che le risorse somo finite. L'aeroporto se ne sta andando. Siamo obbligati a convocare l'assemblea, non abbiamo proroghe o altri tentativi da fare. Entro lunedì 16 la possibilità è che i cinesi comprino ma non credo succederà perchè il lor progetto è fantascienza. All'ultimo incontro hanno dato risposte evasive ed è tutto molto vago. Non hanno dato seguito all'impegno per l'acquisto sottoscritto a novembre col Governo. Per me non compreranno il pacchetto di maggioranza e quindi vedo il tramonto, lo dico con tristezza. Chiudere l'aeroporto è un delitto ma non ci sono risorse, non abbiamo trovato investitori" nonostante lo scalo abbia raggiunto diversi degli obbiettivi, non ultimo l’allargamento delle infrastrutture e l’ottenimento della certificazione Enac. Basso anche l'indebitamento: nel 2014 circa tre milioni di euro. Per tenere aperto il "Verdi" occorrono due milioni di euro all'anno di costi di gestione, i passeggeri sono circa 200mila all'anno: "I benefici per la città sono ben superiori alle spese sostenute. Penso agli studenti di Trapani che hanno scelto di iscriversi all'ateneo parmigiano perché c'è un volo diretto". La proporzione è che per un euro investito ne ritornano 25 sul territorio. "L'85% dei vantaggi che derivano dalla presenza dell'aeroporto è dei privati"

Roberto Ghiretti sul piano neve del Comune di Parma

Parma piazza Garibaldi innevata 6/2/2015


Piano Neve, alcune questioni da chiarire sui disservizi che si sono verificati
 

Che la nevicata che ha messo in ginocchio la città nella giornata di ieri fosse eccezionale è fuori di dubbio, che fosse stata ampiamente prevista anche.

È tenendo ben presente questi due capisaldi che ci si può e ci si deve chiedere se il Piano Neve del Comune di Parma ha funzionato o meno, cercando di capire se possibile i motivi per cui si sono verificati ampi disservizi.

Eh sì perché vista l’enorme quantità di segnalazioni che mi sono giunte mi pare fuori di dubbio che qualcosa decisamente non abbia funzionato, non fosse altro per il fatto che diverse frazioni hanno lamentato il più completo abbandono fino a pomeriggio inoltrato.

In questo senso appare importante capire come e da chi sia stato gestito operativamente il Piano neve. I mezzi a disposizione del consorzio che si è aggiudicato il servizio sono sufficienti? Perché si sono messi in strada solo alle due del mattino? Per quale motivo alcune frazioni sono rimaste completamente scoperte? Chi segue per il Comune di Parma l'attuazione del Piano neve?

Altro tema che ha destato la mia meraviglia e curiosità è quello del sale. Per quello che ho potuto apprezzare direttamente non ne è stato sparso neanche un grammo. Perché? Era stato prenotato con il dovuto anticipo? Chi ha preso la decisione di non utilizzarlo?

Carmelo Di Gennaro smentisce Parmatoday che poi rettifica

Egregi signori di Parma Today,

nel ringraziarvi per aver dato spazio alla mia lettera aperta al Sindaco Pizzarotti, leggo sul vostro giornale “Parma Today” delle dichiarazioni che mi attribuite che sono false, assieme a delle inesattezze.

Già nel Titolo: Teatro Regio, Carmelo Di Gennaro: “Pizzarotti si dimetta per fare chiarezza”.
Innanzitutto, dallo scorso 1 settembre non sono più Direttore dell’istituto Italiano di Cultura di Madrid, giacché - come direttore nominato per “chiara fama” - per legge avevo un mandato limitato a quattro anni non rinnovabili, che ho interamente compiuto. Ora sono General Manager di una impresa che si chiama TopArtEspaña. Ma soprattutto, mi attribuite delle dichiarazioni che non ho mai rilasciato. Non ho mai detto infatti, come si evince da un vostro virgolettato, che il Sindaco Pizzarotti si dovrebbe dimettere per fare chiarezza, né tantomeno mi sono lamentato del fatto che a firmare la lettera ricevuta dall’ufficio personale del Regio di Parma non fosse il Sindaco.

Massimiliano Franzoni è incandidabile nel cda di ASP Fidenza e ancor meno come suo Presidente

Certo che bisogna essere dei bei fenomeni. Con tutte le polemiche in corso su Asp, nominare nel consiglio di amministrazione Massimiliano Franzoni il Direttore responsabile del bollettino di una delle Coop coinvolte nel processo di privatizzazione, significa davvero essere senza pudore. Il clamoroso conflitto di interessi sarà immediatamente segnalato all'associazione "Avviso pubblico", alla quale aderisce il Comune di Fidenza è All'Autorità nazionale anticorruzione. Crediamo che non possa sfuggire a Massimiliano Franzoni, anche per le altre cariche che riveste, l'opportunità di rassegnare le dimissioni, evitando così un percorso che risulterebbe sicuramente accidentato.

Rete Civica Fidenza 

L'aeroporto di Parma ai cinesi?

Parma e i cinesi: incontro interlocutorio per l’Aeroporto 

Incontro interlocutorio in Municipio fra la Città di Parma e la società cinese IZP Technologies, candidata, come è noto, ad acquisire l’Aeroporto Giuseppe Verdi per farne una base logistica ed espositiva da parte del colosso cinese.

Le basi per l’operazione erano state poste in ottobre a Roma, in sede governativa, con la firma di un accordo di massima, che avrebbe dovuto concretizzarsi  entro il mese di novembre.

I tempi però si sono dilatati, e oggi gli investitori cinesi si sono presentati in Municipio, dove hanno trovato ad accoglierli tutte le istituzioni locali ai massimi livelli (Comune, Provincia, Camera di Commercio, Università,  Prefettura,  Regione) e i due deputati di Parma, insieme alle associazioni imprenditoriali, ai vertici del Ce.P.I.M. e ai rappresentanti della Sogeap, attuale gestore della struttura aeroportuale.

Il linguaggio da accademico della Crusca dello stupefacente Andrea Censi

Riprendiamo da parma.repubblica.it l'articolo "TEp, Protocollo di intesa con i Sindacati", questa dichiarazione del Sindaco/Assessore Provinciale Andrea Censi: "L’assessore Censi – oggi possiamo sostenere di aver compiuto un altro passo importante nel percorso che, dal 2005, data di attivazione della prima gara, ci ha portato ad efficentare l’azienda di trasporto mantenedone i livelli occupazionali, coniugando lo spirito di impresa con le ragioni di universalità del servizio pubblico”.

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Operazione salvalavoro in vista della gara per i bus di Parma

Grandi manovre in Tep in vista di una nova gara per gli autobus di Parma. E stavolta si fa sul serio.L’azienda pubblica Tep è affidataria del servizio di trasporto pubblico a Parma e provincia ancora per quasi un anno, fino al prossimo 31 dicembre. Ma perché riesca ad andare avanti, occorrerà che partecipi e vinca la gara di affidamento del servizio per gli anni futuri che sarà bandita nei prossimi mesi. Per evitare che tutti gli autisti e il personale rischino di restare a casa, a garanzia dei lavoratori la società Smtp – che gestirà la partita per conto di Comune e Provincia – ha accettato che in caso di subentro di un nuovo affidatario, questo rilevi tutto il personale Tep. 

La clausola è stata stabilita da Smtp all’interno di un protocollo d’intesa sottoscritto con le organizzazioni sindacali. La clausola sociale per la salvaguardia dei diritti dei lavoratori è stata firmata nella serata del 22 gennaio a Parma nella sede dell’Agenzia per la mobilità dai rappresentanti di Smtp, del Comune e della Provincia di Parma e delle organizzazioni sindacali di Tep. Per Smtp erano presenti l’amministratore unico Pierdomenico Belli ed il direttore generale Raimondo Brizzi Albertelli. Per il Comune e la Provincia di Parma rispettivamente l’assessore Censi e l’assessore Folli. Per la parte sindacale l’accordo è stato siglato da Cisl, Cgil, Uil, Faisa Cisa, Ugl nonché dalle Rsu aziendali.

Roberto Ghiretti sulla nomina di Anna Maria Meo a nuovo direttore generale del Teatro Regio di Parma

Apprendo dalla stampa della nomina di Anna Maria Meo al ruolo di Direttore Generale del Teatro Regio, alla quale sarà affiancata Barbara Minghetti con un incarico di consulente allo sviluppo.

Ovviamente di queste due nomine, così come delle vicende legate all’esclusione dei sette candidati individuati dalla commissione, l’amministrazione 5 Stelle non ha ritenuto di informarci in alcun modo, tanto per dare nuovo valore ai termini “trasparenza” e “condivisione”.

In merito alle due figure prescelte, che non conosco, mi sento di fare giusto qualche considerazione preventiva. Il nuovo Direttore Generale non ha mai diretto un teatro d’opera, un' esperienza che, evidentemente, non è stata valutata come fondamentale dal sindaco Pizzarotti e dall’assessore Ferraris. Quanto alla figura di consulente allo sviluppo mi pare che ci si trovi di fronte ad un atto di  improvvisazione pura...

Alla fine di una lunga travagliata vicenda passiamo dalla gestione Fontana/Arcà a quella Meo/Minghetti, passando attraverso un bando e una commissione di cui si è voluto bocciare in toto il lavoro. In attesa di conoscere il costo complessivo di tutta questa vicenda un dato è certo: per il Teatro Regio la notte  è ancora lunga...

Roberto Ghiretti
Parma Unita

Ghiretti, Dall'Olio e Guarnieri in merito al servizio di integrazione scolastica per disabili

In merito alla questione dei servizi scolastici per i disabili, il Sindaco e l'assessore Rossi invitano i presidi a valutare la propria proposta di rimodulazione delle lezioni. Se i due, in nome di quella volontà di lavorare insieme ancora una volta purtroppo solo annunciata, avessero partecipato all'incontro organizzato dagli educatori sabato, dove erano presenti più di 300 persone, avrebbero capito che la posizione dei presidi è anche quella degli operatori, degli insegnanti, dei rappresentanti di istituto e, non ultimo, dei genitori. Tutti hanno chiesto e chiedono una sola cosa: che il servizio sia mantenuto senza tagli fino alla fine dell'anno scolastico, aprendo fin d'ora un tavolo di discussione per la prossima annualità. Fossero stati presenti, come avrebbe richiesto l'importanza dell'argomento e il loro ruolo (un sindaco non può dire che si occupa " di altre cose", salvo poi fare continue dichiarazioni pubbliche sull'argomento), avrebbero capito che la richiesta fatta da chi con i disabili vive e lavora non è una mera rivendicazione o una contrapposizione di parte. In gioco ci sono l'organizzazione  del servizio e i rapporti relazionali tra educatori e studenti disabili,  che non possono essere stravolti in corso di anno solo per il puntiglio e l'ostinazione di un assessore incapace di confrontarsi e di un sindaco che vuole sempre avere l'ultima parola.

27 gennaio Giornata della Memoria Le iniziative previste a Parma nel 70° anniversario della Liberazione di Auschwitz

 27 gennaio Giornata della Memoria

 Le iniziative previste nel 70° anniversario della Liberazione di Auschwitz

Parma, 23 gennaio 2015. La città di Parma si appresta a celebrare il “Giorno della Memoria” nel 70° anniversario della Liberazione, una ricorrenza internazionale che cade il 27 gennaio di ogni anno, data in cui le truppe dell’Armata Rossa liberarono i pochi superstiti del campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia, nel 1945.

Il 27 gennaio è il giorno dedicato al ricordo della Shoah, cioè al ricordo dello sterminio del popolo ebreo.

Una ricorrenza celebrata anche in molti altri Paesi a seguito della risoluzione Onu, 60/7 del 1 novembre 2005.

A spiegare nel dettaglio gli appuntamenti previsti è intervenuto il presidente del Consiglio Comunale Marco Vagnozzi, che ha sottolineato l’importanza , soprattutto in momenti di crisi, della riaffermazione dei principi di libertà e rispetto per le persone.

 

Le iniziative prevedono come momento clou il Consiglio congiunto, Comunale e Provinciale, martedì 27 gennaio, alle ore 16.30, nell’Aula Magna dell’Università, quest’anno coinvolta in modo particolare nelle celebrazioni, come ha sottolineato Pier Giovanni  Genovesi, docente dell’Università di Parma.

 

La seduta si aprirà con la consegna, da parte della Prefettura, di sette medaglie d’onore ai deportati e internati nei lager nazisti: prologo del Consiglio congiunto e novità per quest’anno, come ha sottolineato Luigi Swich, Capo Gabinetto Prefettura. 

Si continuerà poi con l’appello dei Consiglieri presenti da parte del Presidente Marco Vagnozzi per il Comune e del Presidente Filippo Fritelli per la Provincia. 

Comunicazione congiunta delle opposizioni in Consiglio Comunale di Parma in merito ai tagli al servizio di integrazione scolastica per disabili.

Servizio di integrazione scolastica, le opposizioni: “Nessun taglio, le risorse vanno trovate tutte” 

La notizia che il Comune ha reperito 160 mila euro per il servizio di integrazione scolastica dei disabili, portando il taglio del servizio dal 25% all’11,83%, è un primo passo, ma non basta. Anzi è la dimostrazione, se ce n’era bisogno, che il taglio era una scelta politica e che tutti i problemi, i conflitti, i disagi, le preoccupazioni alimentati in questi mesi dall’assessore Rossi e dall’amministrazione comunale potevano e dovevano essere evitati. Come già in precedenti occasioni che hanno visto sempre in prima linea l’assessore Rossi, a partire dal trasferimento dei centri per i disabili adulti, il Comune ha innestato la retromarcia. Ora però bisogna andare fino in fondo e ristabilire l’intero importo per la copertura del servizio fino alla fine dell’anno scolastico.  

Mancano infatti all’appello poco più di 130 mila euro una cifra che, in un bilancio come quello del Comune, può e deve essere integralmente recuperata, ad esempio sospendendo l’affidamento per l’incarico a un nuovo dirigente ai servizi sociali, quando il dirigente c’è già. O rivedendo le spese per la comunicazione del Sindaco a cominciare dalla nomina di nuovo personale nel suo staff. Oppure andando ad utilizzare parte dei fondi precedentemente destinati al piano neve. 

Tagliare il servizio di integrazione scolastica del 12% comporterebbe infatti per le scuole la necessità di una riorganizzazione complessiva, ad anno in corso, con gravi difficoltà per tutti. Senza contare i gravi disagi per i ragazzi disabili e le loro famiglie e alla possibile perdita di posti di lavoro per gli educatori in un momento in cui il lavoro va in tutti i modi tutelato. 

Dallo Stato 500.000 euro per il Verdi Festival

Pizzarotti: “Risultato concreto per tutto il territorio. Ho invitato Franceschini a Parma, parleremo della sua Riforma dei Beni Culturali”

Il sindaco: “Sono stato contattato questa mattina direttamente da Franceschini per la buona notizia. È un risultato che premia il lavoro dell’amministrazione”. Poi un altro annuncio: “Parma tra le città selezionate dal Mibact per la costituzione di un progetto sperimentale di Sistema Museale Integrato. Così valorizzeremo i nostri musei”

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