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ELEZIONI REGIONALI DEL 23 NOVEMBRE 2014 a fine delle operazioni di voto, nel Comune di Parma ha votato il 34,13%

Alle ore 23 di oggi, domenica 23 novembre 2014, a fine delle operazioni di voto, nelle 204 sezioni elettorali del Comune di Parma hanno votato n° 48646 elettori, pari al 34,13 % 

A fine delle operazioni di voto, per le elezioni europee del 25 maggio 2014, avevano votato 86.935 elettori, pari al 61,77% 

Nelle precedenti elezioni regionali, nel 2010, i votanti sono stati in totale  90.704, pari al 63,81% 

Residenza Municipale, 23 novembre 2014 

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ELEZIONI REGIONALI 2014, BASSA AFFLUENZA A PARMA: 27,56% IN CITTÀ

Il VOTO IN EMILIA ROMAGNA (Viminale)

Elezioni Regionali 2014, bassa affluenza a Parma: 27,56% in città

Sono aperte dalle 7 le urne per eleggere il nuovo presidente dell'Emilia-Romagna e il nuovo consiglio regionale. I circa 3,4 milioni di cittadini chiamati a votare sceglieranno chi tra Maurizio Mazzanti (Liberi cittadini), Stefano Bonaccini (sostenuto da Pd, Sel, Emilia-Romagna civica e Centro per Bonaccini), Alan Fabbri (Ln, Fi, Fdi), Cristina Quintavalla (L'altra Emilia-Romagna), Giulia Gibertoni (M5s) e Alessandro Rondoni (Ncd) prenderà il posto di Vasco Errani. I seggi chiudono alle 23.

L'affluenza - Alle 12 di oggi nelle 204 sezioni elettorali del Comune di Parma aveva no votato  13.846  elettori, pari al 9,72% degli aventi diritto. Alla stessa ora, per le elezioni europee del 25 maggio 2014, avevano votato 27360 elettori, pari al 19,44%. Non è possibile riportare raffronti con le precedenti elezioni regionali in quanto, nel 2010, le votazioni si erano articolate in due giornate. La media dell'affluenza in tutta la provincia era 9,65% a mezzogiorno. 

Alle 19 di oggi, nei seggi del Comune di Parma avevano votato 39.274 elettori, pari al 27,56% degli aventi diritto. Alla stessa ora, per le elezioni europee del 25 maggio, avevano votato 62.368 elettori, pari al 44,31%. 
L'affluenza media in tutta la provincia di Parma alle 19 era 27,39%. 

 

Roberto Ghiretti sulla bozza di Regolamento di Polizia Urbana proposto dal Comune di Parma

 

Come proposto dall'Amministrazione comunale ho analizzato con attenzione la bozza di regolamento di Polizia Urbana recentemente proposto alla città.

L'ho fatto nella speranza di trovarmi di fronte a un testo che raccogliesse disposizioni snelle e chiare a cui i cittadini potessero attingere con chiarezza per lo svolgimento delle proprie attività.

Devo dire purtroppo che ciò che mi sono trovato di fronte è un insieme di norme repressive, ripetitive e pesanti che rende l'intero documento molto simile a un editto di sapore medievale.

Un esempio su tutti è il comma e dell'articolo 2 che addirittura reintroduce il concetto di classi sociali per parlare di ambiente urbano.

Da una lettura rapida emerge poi la volontà di impressionare il cittadino in realtà limitandosi a ribadire o a far proprie disposizioni già previste dal codice penale come nel caso della mediazione sociale da parte della polizia Municipale.

La legge infatti nel Tulps demanda alla sola Polizia di Stato - e nemmeno alle altre polizie - la normativa relativa alla “bonaria composizione dei dissidi privati”.

Qua e là emerge quella stessa tentazione dirigistica che aveva ispirato la “Carta di Parma”, esperimento che ha mostrato tutti i suoi limiti e che diverse sentenze della Cassazione ha definitivamente affossato annullando norme emanate dai Comuni che erano “contra legem” o addirittura in contrasto con i principi costituzionali come nel caso dell'attività di contrasto e repressione della prostituzione.

Bisogna battersi per una riforma della legge Merlin e non cercare di colmare vuoti legislativi con il rischio, appunto, di commettere abusi.

Vietato affiggere i manifesti agli altri candidati, ma non a Cardinali il segretario provinciale PD di Parma

Foto Luigi Boschi: Manifesto di Cardinali nelle plance elettorali di Borgotaro

Alessandro Cardinali è il solo candidato PD di Parma  a consigliere regionale presente con un proprio manifesto  nei paesi di montagna. Nessun altro è presente! Perché? Sembra fosse stato deciso che erano vietati i manifesti individuali. Una vera sciocchezza!! Le persone hanno bisogno di guardare in faccia chi sono i candidati e da chi vogliono farsi rappresentare. Era già capitato anche alle Europee, dove già mi scagliai contro questo signore che aveva reso invisibile sempre per l'impossibilità di affiggere i manifesti, Andrea Zanoni.

Domenica 23 Novembre. Elezioni Regionali dell'Emilia-Romagna IL PD il suo candidato presidente, i suoi candidati consiglieri

domenica 23 novembre saremo chiamati al voto per eleggere il nuovo Presidente della Regione Emilia-Romagna e i componenti dell'Assemblea Legislativa. 

Pur essendo un test elettorale di valore locale, sappiamo bene che tutti, lunedì mattina, guarderanno al voto in Emilia-Romagna con grande attenzione, per molte ragioni. 

Stefano Bonaccini, il nostro candidato Presidente, ha percorso in lungo e in largo questa Regione per tutta la campagna elettorale continuando un tour che l'ha visto intervenire in centinaia di feste, assemblee, iniziative del PD e non solo, da quando è stato eletto segretario regionale del nostro partito. Conosce l'Emilia-Romagna e la nostra terra, le sue forze e le sue debolezze. Ha una proposta seria di governo per i prossimi cinque anni. Per questo è la persona giusta.

Il Partito Democratico schiera a fianco di Bonaccini 5 candidature importanti, selezionate con il voto dagli iscritti. Candidature differenti per profilo personale ed esperienze politiche, tutte accomunate però dalla volontà di riaffermare il ruolo del nostro territorio portandone con forza la voce a Bologna.

Chiusura campagna elettorale di Massimo Iotti - venerdì 21 novembre 2014 ore 19,30 all'Enoteca Fontana

Venerdì 21 novembre, dalle ore 19.30, presso l’Enoteca Fontana di via Farini, Massimo Iotti, candidato PD al Consiglio Regionale, incontrerà sostenitori e volontari in occasione della chiusura della campagna elettorale.

Interrogazione di Roberto Ghiretti sulla Convenzione di Tep con Auser per il servizio Happybus

Agli assessori del Comune di Parma

 Cristiano Casa e Gabriele Folli

Parma, 19/11/2014 

Oggetto: Convenzione di Tep con Auser per il servizio Happybus 

Egregio signor Assessore,

Mi risulta che Tep Spa abbia recentemente provveduto a rinnovare la convenzione con Auser per la presenza di volontari sui servizi di Happybus che in precedenza era promossa in prima persona dal Comune di Parma. Tale convenzione sarebbe nei contenuti identica a quelle che l'amministrazione comunale si è rifiutata di rinnovare un anno fa per quanto riguardava i servizi dei cosiddetti “nonni vigili” e di supporto al sistema Biblioteche di Parma. Risultano in particolare invariate le modalità di pagamento dei volontari attraverso quel sistema di rimborso tramite presentazione di nota di spesa che era stato al centro dei mancati rinnovi di fine 2013.

Viene dunque spontaneo chiedersi se Tep o la Casa della musica – altra struttura che risulta avvalersi ancora oggi dei servizi di Auser – abbiano risolto quei problemi “insormontabili” che un anno fa portarono questa amministrazione e la città a privarsi di servizi la cui pubblica utilità nessuno ha mai messo in discussione.

 

Tutto ciò considerato interrogo gli Assessori per sapere: 

1)    Risulta vera la circostanza che Tep ha recentemente rinnovato la convenzione con Auser per il servizio di Happybus? 

2)    È confermato il fatto che anche la Casa della Musica ha proceduto nel 2014 alla stipula di una nuova convenzione con Auser? 

3)    In caso affermativo come queste due strutture sono riuscite a superare i problemi di legittimità delle modalità di rimborso delle spese dei volontari? 

Elezioni regionali: domenica 23 si vota

Risultati di Parma in tempo reale sul sito del Comune – Attenzione alla tessera eelttorale

Domenica 23 novembre, dalle ore 7 alle ore 23, si vota per il rinnovo del Consiglio della Regione Emilia Romagna.

Il Comune mette a disposizione dei cittadini un numero verde - 800.977917 – dal quale si può prenotare il duplicato della tessera elettorale e si possono ottenere tutte le informazioni necessarie.

Inoltre sul sito del Comune, alla sezione www.elezioni.comune.parma.it, è possibile  consultare e scaricare tutto l’archivio dei risultati elettorali dal 2003 e domenica saranno pubblicati prima i votanti, poi i risultati delle elezioni regionali riferiti al Comune di Parma mano a mano che arriveranno dai seggi, quindi aggiornati in tempo reale.

Gli elettori di Parma sono 142.516, di cui 67330 maschi  e 75186 femmine. Le sezioni sono 204 ordinarie e  9  speciali (Ospedali, carceri ecc.)

ORARI UFFICI ELETTORALI

In occasione delle consultazioni elettorali il Centro Servizi al Cittadino, per il rilascio della carta d’identità, e l’Ufficio elettorale, per il rilascio della tessera elettorale, presso il Direzionale Uffici Comunali (DUC) in largo Torello de Strada 11/a  saranno aperti negli stessi orari di apertura dei seggi,  in particolare nei giorni precedenti 21 e 22 novembre dalle ore 8 alle ore 18 e domenica 23 novembre dalle ore 7 alle ore 23.

Per il rilascio dei duplicati della tessera elettorale è possibile rivolgersi anche agli sportelli anagrafici decentrati di Via Leonardo da Vinci e  Via Carmignani,  che  rimarranno aperti in via straordinaria sabato 22 novembre dalle ore 8.30 alle ore 13.30, e domenica 23 novembre dalle ore 8 alle ore 14.

 

COSA OCCORRE PER VOTARE:

Roberto Ghiretti critica l'operato dell'Assessore al Commercio di Parma Cristiano Casa

Commercio: dal Comune molte iniziative spot ma poca strategia 

Il sostegno alle attività commerciali del centro storico è uno dei temi all'ordine del giorno in questi anni di crisi. Da troppo tempo ormai assistiamo al progressivo abbassarsi delle saracinesche nella maggior parte delle vie, con un danno che si ripercuote a cascata sui residenti e su chi tra mille difficoltà sceglie di restare in attività. Ciclicamente la stampa accende i riflettori sul fenomeno, mostrando le difficoltà di vie centralissime come Garibaldi, Verdi, Imbriani, Bixio o le due gallerie retrostanti via Mazzini. Del resto basta fare una passeggiata in centro per rendersi conto che negli ultimi tempi qualcosa è cambiato e in peggio. Per non parlare poi delle attività di ristorazione i cui dehors sono progressivamente scomparsi a cominciare da molti di quelli che si affacciavano su piazza Garibaldi.

In una situazione come questa quella che manca a Parma è una coerente politica di valorizzazione e rilancio delle attività commerciali del centro storico; non si tratta di incoraggiare all'apertura qualche nuova impresa ma di far si che ci sia una visione di prospettiva per tante imprese.

Il Comune di Parma da un anno a questa parte ritiene di aver trovato una soluzione mettendo a bando contributi a fondo perduto per incentivare l'apertura di nuovi negozi. Lo ha fatto a fine 2013 con via Bixio e via Imbriani si accinge a farlo per via Verdi e via Garibaldi.

BarCamp La Buona Scuola

BarCamp La Buona Scuola

Domani, giovedì 13 novembre, l'Unione Comunale del PD di Parma promuoverà, in collaborazione con il Coordinamento Studentesco di Parma, un BarCamp sulle linee guida governative per la riforma della Scuola. La serata, unica nel panorama politico locale, avrà luogo presso il circolo Aquila Longhi (vicolo S.Maria 1/a, angolo via D'Azeglio) dalle 18:00 alle 20:00. L'evento è accreditato al sito labuonascuola.gov.it

La partecipazione è libera, seguirà aperitivo.

Antonio Costantino (Gesin- Proges) e Giordano Bricoli (Sindaco di Langhirano - PR) IN SORPASSO DALL'ASP DI LANGHIRANO A CASTELL'ARQUATO PASSANDO PER FIDENZA

Antonio Costantino e Giordano Bricoli


Raffaele Zinelli 
Presidente associazione CartaCanta onlus

Il settembre scorso, il patron di Gesin-Proges (e di chi più ne ha ne metta) Antonio Costantino ha caricato sulla sua spider Giordano Bricoli, fresco Sindaco di Langhirano e Presidente dell'Assemblea degli 8 Comuni soci dell'ASP distrettuale, per una visita nel piacentino alla nuova fiammante residenza protetta dell'ex IPAB di Castell'Arquato Vassalli-Remondini (realizzata dalla Proges in ATI nel Consorzio Arda) perché di esempio costruttivo-efficientistico-dotazionale per il neo Sindaco-Presidente da luglio fermamente deciso ad abbattere la vecchia Casa Protetta Val Parma e a costruirne una nuova ricorrendo allo strumento del “proges financing in questo confortato, si dice, dall'ex Proges e neo Vice Presidente dell'ASP langhiranese.

Passando per Fidenza il baldo Costantino è stato visto sbracciarsi per inviare i suoi soliti saluti ai lavoratori pubblici e privati, al CdA e al Direttore dell'ASP di Borgo san Donnino sotto lo sguardo apprensivo di Bricoli preoccupato di restare con l'auto in panne proprio in quel Distretto.

MASSIMO IOTTI: NEL COMMERCIO PER BATTERE LA CRISI SI DEVE SEMPLIFICARE E RINNOVARE

Il commercio è la spina dorsale di Parma.

Per troppi anni la politica ha lavorato mostrando il peggio di sé nei confronti dei nostri commercianti, basti pensare alla Ghiaia o al moltiplicarsi di grandi superfici che hanno invaso la città.

Il mio impegno in Regione sarà quello di difendere le attività di Parma e della sua provincia combattendo una battaglia per la semplificazione in materia di legislazione commerciale e delle nuove imprese, e di verificare che i comuni applichino le normative già esistenti.

Cambiare la gestione dei centri storici (in particolare quelli colpiti da fenomeni di degrado sociale), garantire la sicurezza a residenti, commercianti e turisti, trovare forme di collaborazione con privati e commercianti, gestire l’ordine pubblico serale e notturno nelle aree della movida: la città deve tornare a vivere 24 ore

Il mio impegno sarà indirizzato a rinnovare la normativa regionale di mercati e fiere per rispondere alle nuove esigenze del settore, provocate anche dalla crisi, dare sostegno economico ai Comuni per modernizzare i mercati nei quartieri e nel centro storico ma anche favorire la vendita di prodotti tipici locali e lo street food dei prodotti regionali in forma itinerante in aree pubblico/private e nei mercati, certificare le sagre di prodotti e piatti tipici enogastronomici e dei prodotti agricoli, favorire la promozione delle imprese di ristorazione locali e regionali nel mercato turistico dei circuiti, investire quindi sul turismo enogastronomico, motore di sviluppo per il nostro territorio

In un momento di crisi il primo dovere della amministrazioni è quello di liberare il potenziale del tessuto economico, non certo quello mettere un tappo allo sviluppo, fatto di norme e burocrazia. 

Massimo Iotti
Candidato PD al Consiglio Regionale Emilia-Romagna

ASP di Fidenza e dintorni

Gentili Signori,
in allegato il nostro comunicato sull'indecente silenzio dei Comuni soci dell'ASP di Fidenza sui contenuti del 3°«studio di fattibilità» di smembramento verso il privato cooperativo del 54,3% dei suoi servizi (deciso il 30 giugno scorso all'unanimità dall'AUSL e dai Comuni del Distretto) e paradossalmente finalizzato unicamente a definire l'enormità dell'ammontare dei costi aggiuntivi (572.000 euro) che ne deriveranno all'Azienda e che i Comuni soci hanno ora intenzione di scaricare sugli utenti e le loro famiglie.
Al silenzio dei Comuni si è aggiunto da tempo quello della CGIL che dopo aver già concertato in Assemblea dei Soci il 29 gennaio scorso l'internalizzazione prevalente dei servizi (5 strutture all'ASP e 4 alle coop) e comunque un'esternalizzazione dal costo pubblico di circa 350.000 euro senza spiegare chi se ne sarebbe fatto carico (ed escludendo i Comuni e le Cooperative restano ancora una volta gli utenti) ha scelto di non battersi per l'internalizzazione completa dei servizi e l'assunzione tramite concorso di 194 lavoratori delle cooperative.

Andrea Costa in STT: Assunzioni "disinvolte" nelle partecipate. "Non necessarie e nessuna selezione pubblica"

Indagati per abuso d'ufficio quattro ex dirigenti di Stt, Alfa e Spip. Le motivazioni del sequestro preventivo, richiesto dalla Procura, sui conti correnti di tre dipendenti per presunte irregolarità nell'assunzione

Assunti senza alcuna selezione pubblica nelle società partecipate del Comune, senza avere la qualifica per ricoprire ruoli comunque non necessari e riassunti dopo il licenziamento nella holding Stt con procedure negoziali per garantire “una sorta di vitalizio dietro lo schermo di posti di lavoro (…)”. Così si può sintetizzare l’impianto accusatorio dell’ultima inchiesta della Procura sull’uso disinvolto di denaro pubblico nelle società partecipate, un filone nato dalle indagini sulla corruzione in Comune.

Risultano indagati per abuso d'ufficio, per aver sottoscritto le presunte assunzioni irregolari, gli ex dirigenti Nando Calestani, ex presidente di Spip, Andrea Costa ex numero uno di Stt e Alfa, Barbara Piermarioli ex amministratore delegato di Stt e il liquidatore di Spip e Alfa Massimo Vento.

Il Nucleo Trubutario della Guardia di Finanza, coordinato dal pm Paola Dal Monte, in questi giorni sta notificando gli avvisi di garanzia agli indagati, in tutto otto persone. Tra questi ci sono i quattro dipendenti delle partecipate che sarebbero stati assunti o sarebbero passati da Spip o Alfa ad Stt , anche con avanzamenti di carriera e aumenti retributivi, in spregio alle normative sulle pubbliche assunzioni. Si tratta di Federico Faccini (assunto in Stt con contratto interinale e ora non più nell’organico), Giuseppe Capotorto, Francesca Capelli e Chiara Casalini, tutti indagati per abuso d'ufficio in concorso.

RONDONI CON ALFANO E QUAGLIARIELLO IN REGIONE PER LA PRESENTAZIONE DELLA SUA CANDIDATURA E DEI CANDIDATI DELLA LISTA “EMILIA-ROMAGNA POPOLARE”

Il candidato alla Presidenza della Regione sarà con il Presidente nazionale Ncd sabato 8 a Rimini alle 11,
 a Forlì alle 13.30 e a Ravenna alle 15.30; col Coordinatore nazionale oggi a Piacenza alle 16, a Parma alle 18.30

Alessandro Rondoni, candidato Presidente della Regione Emilia-Romagna alle elezioni di domenica 23 novembre 2014 con la lista “Emilia-Romagna Popolare” Ncd-Udc-Ppe, parteciperà ad appuntamenti in Regione insieme al Presidente nazionale Ncd, on. Angelino Alfano, e al Coordinatore nazionale, sen. Gaetano Quagliariello, che presenteranno la sua candidatura e gli altri candidati della lista. Sabato 8 novembre Rondoni seguirà Alfano a Rimini alle 11, presso l’Hotel Ambasciatoriin Viale Amerigo Vespucci 22, dove si svolgerà l’incontro su turismo, commercio, spiagge, alberghi e abusivismo commerciale. Successivamente a Forlì alle 13.30, nella Sala Borsa della Camera di Commercio in Corso della Repubblica 5 e poi aRavenna alle 15.30 all’Hotel Cube, in via Luigi Masotti 2. 

Massimo Iotti in Piazza Ghiaia sabato 8 novembre 2014 per presentare le sue proposte ai cittadini

Domani, sabato 8 novembre, alle ore 11Massimo Iotti, candidato PD al Consiglio Regionale, sarà al banchetto del PD al Mercato della Ghiaia (p.le della Pace/angolo Via Carducci) per incontrare i cittadini su temi e problematiche del commercio ed esporre le proprie proposte.

Roberto Ghiretti chiede a Pizzarotti una miglior manutenzione alle piste ciclabili di Parma

Piste ciclabili: “Occorre provvedere ad una nuova manutenzione straordinaria” 

A ottobre il Comune di Parma, attraverso Iren, ha attivato una pulizia straordinaria dalle erbacce in alcune vie del centro storico. Iniziativa lodevole e giunta mai troppo presto a mio parere.

A questo punto, nella speranza che il sindaco Pizzarotti abbia compreso che avere cura della città non è “guardare in basso”, mi permetto di indicare l'obiettivo di un prossimo intervento da attuare con una certa urgenza: una nuova manutenzione delle piste ciclabili. Sono infatti ormai molte le segnalazioni arrivatemi da parte di cittadini che definiscono ancora impraticabili e pericolosi molti tratti, soprattutto quelli periferici, nonostante le manutenzioni effettuate nel marzo scorso. Evidentemente nel corso dell'estate molti arbusti sono ricresciuti ed inoltre la recente alluvione ha sicuramente vanificato il lavoro fatto nelle zone colpite dall'esondazione.

Se vogliamo davvero puntare ad una mobilità alternativa all'auto privata abbiamo il dovere di investire sulle due ruote creando le condizioni perché si possa utilizzare la bicicletta in tutta sicurezza. Del resto la nostra è una città di pianura, un elemento che va sicuramente sfruttato a nostro vantaggio. Non è poi di secondo ordine un'altra considerazione: il Codice della strada  impone l'utilizzo delle piste ciclabili laddove sussistano. Ora, considerata questa obbligatorietà, occorre che queste siano effettivamente praticabili in tutta sicurezza, altrimenti ci si pone in una situazione di oggettiva difficoltà.

La realtà odierna è che alcune piste risultano invase dagli arbusti e qualcuna anche dai sacchetti della spazzatura abbandonati a fianco di cestini pubblici. Così più che una tranquilla pedalata fuori dal traffico quella che stiamo offrendo ai parmigiani è una vera e propria corsa ad ostacoli! 

Roberto Ghiretti
Parma Unita

Le accuse di Paolo Buzzi (FI) sulla selezione del Direttore generale del Teatro Regio di Parma. L'infinita ipocrisia di Paolo Buzzi ancora tra i banchi del Consiglio Comunale

Non intervengo per difendere l'operato né di Pizzarotti, né della Ferraris, ma per l'ipocrisia sconfinata di Paolo Buzzi a seguito del suo intervento in Consiglio Comunale. 
Proprio dall'avvocato Buzzi l'ex vicesindaco al tempo di Vignali e Ubaldi!!... con delega anche alle partecipate che ha sempre sostenuto STT con il buco di oltre 300 milioni di euro (la società del Comune in cui la compagna, poi moglie,  Maria Grazia Pontremoli, vi lavorava come dipendente, provenienza SPIP di Calestani); Buzzi ha avallato sempre l'operato della giunta Vignali; lui, che ha nascosto la truffa SPIP, pur sapendo, Buzzi, che ha sempre mentito sapendo di mentire, di fronte al palese disastro Amministrativo; pensare che lui sul Regio non ha mai comunicato la remunerazione del sovrintendente Mauro Meli, né l'esistenza dei due contratti con lui in essere.
Già è una vergogna che sieda sui banchi del Consiglio Comunale, al posto di Roberta Roberti, ma prima di attaccare altri, almeno dovrebbe fare le scuse pubbliche alla città per aver partecipato consapevolmente e sostenuto, sempre, il disastro Amministrativo annunciato da Ubaldi a Vignali. Lui, Buzzi, che ha sempre tramato con Frateschi e Villani al danno della città. Lui sapeva tutto, ma ha sempre taciuto! Questa sì, è una vergogna! Sarebbe interessante riascoltare l'audio degli interventi in Consiglio Comunale dell'avvocato parmigiano nelle scorse Amministrazioni. Meriterebbe un incontro pubblico o quantomeno consiliare. LB

Parma: dov’è finita la città intelligente?

La parabola discendente del Comune di Parma, nel settore dell’innovazione, continua.
In questi giorni è stata pubblicata la terza edizione di ICity Rate ("il Rapporto annuale realizzato da FORUM PA in collaborazione con Istat, Unioncamere e alcune delle associazioni che si occupano di partecipazione e cittadinanza attiva, che stila la classifica delle città capoluogo più Smart d’Italia" http://www.icitylab.it/appuntamenti/icity-rate-2014-uno-strumento-la-gestione-delle-citta/) ed abbiamo purtroppo la conferma della piega negativa assunta da Parma, scesa in 2 anni dal secondo al decimo posto. 

E proprio dopo due anni e mezzo dall’insediamento di un’amministrazione comunale che aveva fatto promesse mirabolanti sull’uso della rete e sull’innovazione tecnologica e partecipativa, mai tradotte in fatti concreti, Parma è ferma (anche) su questo tema - fondamentale per la crescita economica e sociale del nostro territorio - mentre le altre città si stanno muovendo velocemente. Così, si perde competitività. 

Noi sin dall’inizio dell’anno abbiamo suggerito al Comune di Parma alcune azioni per un'agenda digitale e per creare un ecosistema favorevole all’innovazione, come la redazione di un catasto del sottosuolo, l’adozione della banda larga, la copertura di WI-FI pubblico. (http://pdpr.it/pensiamo-al-futuro-di-parma/). 

Anche per il tema della partecipazione abbiamo già rilevato più volte che sin dall’agosto 2013, il Comune ha impegnato 12.000 Euro per la realizzazione di un sistema di mappatura online delle problematiche della città, che però non è mai entrato in funzione malgrado siano passati ben 14 mesi. 

Così oggi, nuovamente, chiediamo: dove sono i progetti concreti del Comune? 

Massimo Iotti sull'aeroporto Verdi di Parma la città ha il diritto di sapere

MASSIMO IOTTI Candidato al Consiglio Regionale Emilia-Romagna. SULL'AEROPORTO VERDI LA CITTA’ HA IL DIRITTO DI SAPERE

Si legge che la cessione delle quote private di Sogeap dell’Aeroporto Verdi di Parma siano già cedute da tempo. Fatto pienamente legittimo. L'accordo tra governi parla di investimenti rilevanti e progetti ambiziosi, per i quali già da giugno sarebbero noti i contenuti. Qualcuno in Comune sa ma non parla mentre l'intera città e il territorio provinciale con le sue imprese hanno tutto l’interesse di conoscere e vedere un piano di rilancio dell’Aeroporto. 

Ciò che manca è una discussione chiara e trasparente sul progetto complessivo, sulle opere complementari da realizzare e se queste implicano l’eventualità, sinora taciuta, di varianti urbanistiche.

Credo inoltre si debba chiarire il ruolo che il Comune di Parma dovrà mantenere all'interno di Sogeap, di cui detiene il 7,35% di azioni, tutta orientata ad un progetto industriale/commerciale.

Sono altrettanto convinto che negli accordi debba rientrare un'opzione sull'acquisto della società Alfa, proprietaria dell'ex mercato bestiame e il coinvolgimento di C.A.L. (Centro agroalimentare e per la logistica).

E’ in ballo il futuro di Parma e del suo territorio, per questo la città ha il diritto di sapere da Sindaco e Giunta i dettagli di questa operazione. I silenzi non sono tollerati così come non possono essere accettate decisioni affrettate dell'ultimo minuto con il ricatto del prendere o lasciare, pena l'annullamento dell'operazione. 

Massimo Iotti
30 ottobre 2014

Roberto Ghiretti risponde a Pizzarotti: anziché accusare e insultare venga in Consiglio a spiegare i fatti

Egregio Sindaco, 

mi spiace ma per quanto mi riguarda restituisco al mittente la sua accusa di condurre una politica pilatesca. Noi che rubiamo ore al sonno e alla famiglia per l'impegno civile non siamo alla ricerca di un capro espiatorio, piuttosto di spiegazioni esaurienti e credibili. In questi giorni lei ha dichiarato tutto e il contrario di tutto: prima ha lamentato che di fax del genere ne arrivano continuamente, poi che il fax non era arrivato, infine che era arrivato via Pec ma non a lei personalmente.

Poi ci ha spiegato che la Protezione Civile si è attivata regolarmente, che gli allarmi veri e propri sono arrivati troppo tardi e via discorrendo.

In tutta questa girandola di dichiarazioni mancano le risposte fondamentali alle domande che ho posto: Lei sabato è stato avvisato dell'allerta? Se sì, cosa ha fatto? Lunedì, a che ora ha compreso compiutamente quello che stava accadendo?

Nell'attesa, temo vana, di risposte sensate a queste semplici domande le sottopongo alcune considerazioni a partire da sue dichiarazioni.

In primo luogo contesto il fatto che l'allerta di sabato sia generica e quindi inutile. Si tratta di un'allerta generica che è preziosa per guadagnare tempo rispetto ad un possibile allarme. Per questo suggerisce alcune misure che il SINDACO deve mettere in atto in via cautelare: effettuare una ricognizione delle strutture tecniche, allertare gli uffici competenti e la Polizia Municipale e di comunicare ai cittadini residenti in aree a rischio esondazione di mettere in atto misure di autoprotezione. Infine consiglia di mantenersi costantemente aggiornati sull'evolversi della situazione. Quali di queste cose è stata fatta? Quando? Da chi?

Fondazione Teatro Regio e Fondazione Toscanini insieme per Consorzio Paganini. Nasce il Parco della Musica di Parma

Parco della Musica di Parma

Il nuovo consorzio gestirà l'Auditorium Paganini, il centro congressi e la sala Ipogea

Si chiamerà Consorzio Paganini, dovrebbe diventare operativo entro i primi mesi del 2015, sarà composto dalla Fondazione Teatro Regio e dalla Fondazione Toscanini: avrà il compito di gestire tutto il complesso convegnistico e musicale del parco ex Eridania (progetto di Renzo Piano, realizzato dall'Amministrazione di Stefano Lavagetto) ), formato dall’Auditorium Paganini, dal Centro congressi e dalla Sala ipogea. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi dal segretario generale della Toscanini, Luigi Ferrari, durante una commissione Cultura.

Primo incontro della Nuova Provincia di Parma

La nuova governance della Provincia, ecco le deleghe: 
Bianchi Paolo  -  Bilancio e Personale; Canova Michela  -  Ambiente e Patrimonio; Cantoni Gianpaolo  -  Parchi, attività produttive, Energia e fonti rinnovabili; Censi Andrea  -  Pianificazione, Infrastrutture, Attività estrattive, Trasporti e Statistica; Massari Andrea  -  Politiche socio  -  sanitarie; Moretti Claudio  -  Agricoltura; Serpagli Gianpaolo  -  Scuola e Viabilità; Vescovi Maurizio  -  Lavoro e Formazione professionale. 
Inoltre è stata istituita una Commissione per la Montagna, di cui fanno parte i consiglieri provenienti dal territorio montano del Parmense:
Cantoni Gianpaolo, Serpagli Gianpaolo, Moretti Claudio, Conti Giuseppe.
"Con queste deleghe funzionali assegnate ai consiglieri abbiamo voluto garantire al più presto l'operatività della Provincia. I consiglieri delegati potranno seguire gli uffici dell'ente e presentare al presidente e al Consiglio le proposte di deliberazione. L'assegnazione è provvisoria, fino all'approvazione dello Statuto, che avverrà entro l'anno, tema su cui chiediamo la collaborazione di tutti i consiglieri" afferma il presidente Fritelli.
Il Presidente Fritelli ha auspicato che dallo Stato vengano fornite alla Provincia le risorse per far fronte alle esigenze almeno dei 37 edifici scolastici e dei quasi 1400 km di strade provinciali.
Nel corso della seduta è intervenuto inoltre il consigliere Vescovi, in merito al tema dell'alluvione, per chiedere che il Consiglio proponga che fin da subito la futura Cassa di espansione del Baganza sia in carico ad Aipo e che le centraline idrometriche della Provincia tornino invece di competenza di Arpa.

Alluvione a Parma, “Pizzarotti si dimetta”

La polemica politica per la mancata allerta si fa rovente. Esplicita richiesta dalla Lega. Ghiretti (Parma Unita): spiegazioni chiare o a casa. Intervengono anche Pd, Udc e Forza Italia

Il Comune di Parma ha ignorato le allerte meteo sull’esondazione del torrente Baganza? Tolto il fango dalle case, adesso la polemica sulla mancata allerta ai cittadini del municipio si fa rovente. I documenti diramati nei giorni scorsi dal capogruppo Pd Nicola Dall’Olio e gli altri della Protezione civile sugli avvisi alle istituzioni inoltrati sabato 11 ottobre rinfocolano la discussione.

Il segretario emiliano della Lega Nord Fabio Rainieri chede in una nota che “”Pizzarotti si dimetta, ha ignorato l’allarme della Prefettura sull’alluvione a Parma. Se il sindaco fosse rimasto al suo posto invece di andare al Circo Massimo alla manifestazione organizzata dal Movimento 5 Stelle, le cose sarebbero state diverse e avremmo evitato buona parte di quello che è successo”.

Sabato mattina – aggiunge Rainieri – “mentre Pizzarotti si faceva bello al Circo Massimo, in Comune arrivava un fax della Prefettura che chiedeva l’attivazione della fase di attenzione, preannunciando allerta per condizioni meteorologiche avverse a partire da domenica 12 fino a martedì. Tra gli effetti attesi: rapidi innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori con limitati fenomeni di inondazione. Non un messaggio qualsiasi ma un’allerta di tipo 1, che non esclude pericoli per la popolazione civile e dannialle abitazioni e che impone al sindaco di informare i cittadini. E Pizzarotti? Ha avvisato la città lunedì nel tardo pomeriggio. Quando ha finito di farsi bello tra i grillini. Peccato che a quel punto tutto era inutile e tardivo. Una vergogna!”.

Elezioni Regionali 2014, Carla Mantelli candidata Consigliere PD apre la sua campagna elettorale: "Capitale sociale non solo PIL"

Carla Mantelli

La candidata del Pd Carla Mantelli: “C’è bisogno di aria nuova in Regione. Serve un altro modo di stare in politica e di pensare lo sviluppo”

“C’è bisogno di aria nuova in Regione. Serve un altro modo di stare in politica e di pensare lo sviluppo”. E’ quanto afferma Carla Mantelli, candidata del Partito Democratico alle elezioni regionali, che venerdì sera ha aperto la sua campagna elettorale con un incontro pubblico al teatro di via Ugoleto (San Lazzaro). Davanti ad una sala gremita di persone la Mantelli ha illustrato i temi più importanti del suo impegno politico affiancata da Patrizia Dalcò, componente della direzione provinciale del Pd, e Alessandro Volta, consigliere comunale del Pd.

Le radici cristiane, l’impegno nell’associazionismo, la vicinanza e il confronto con i giovani caratterizzano da sempre l’impegno politico di Carla Mantelli che ha avuto il suo culmine nei 10 anni di lavoro come consigliera comunale in città e che ora si concentra sulla costruzione del cosiddetto “capitale sociale”. “Abbiamo ideato l’espressione “non solo Pil” – spiega Carla Mantelli – per spiegare che il benessere di tutti migliora se cresce il livello di istruzione e di salute, la qualità delle istituzioni e dell’ambiente, il rispetto delle differenze e dei diritti, il senso civico, la comunicazione. In sostanza, senza “capitale sociale” non può esserci nemmeno ricchezza materiale”.

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