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La vita sta cambiando pelle

Parmademocratica

Mauro Nuzzo e Giorgio Pagliari intervengono sulla nomina del nuovo Direttore Generale del Regio di Parma

Dal consigliere comunale Mauro Nuzzo: “Le reiterate dichiarazioni di sindaco, assessore e presidente di commissione Cultura rispetto alla presunta indipendenza della Fondazione Teatro Regio dalla politica non attengono per nulla al vero” 

Dopo un primo “round” in Consiglio comunale, il consigliere comunale Mauro Nuzzo torna a chiedere chiarimenti sull’iter di selezione del nuovo direttore generale del Teatro Regio di Parma. 

Nuzzo ricorda che dopo le dimissioni di Carlo Fontana dalla direzione del Teatro Regio la Fondazione ha indetto un bando per la individuazione del direttore generale ed è stata istituita una “Commissione tecnica consultiva per procedere all’individuazione di una rosa di candidati a cui richiedere, … l’elaborazione di un progetto triennale orientato alla produzione di una proposta artistico-culturale”.

La Commissione tecnica, seppur consultiva, “deve ovviamente poter agire senza interferenze di alcun genere, parrebbe invece vi sia stata la partecipazione dell’assessore Ferraris ai lavori della Commissione stessa, cosa che a mio avviso risulterebbe essere una forzatura grave quanto impropria”.

“Oltre all’assessore altra persona non titolata, il cui nome non è stato ad ora rivelato, pare vi abbia preso parte. Nel Consiglio comunale del 21 ottobre ho presentato una comunicazione per poter avere informazioni sul merito, consapevole che la presentazione di una specifica interrogazione avrebbe con buona probabilità permesso di affrontare l’argomento molto in là nel tempo e ritenendo invece urgente poter fugare i dubbi sull’eventuale ingerenza politica sui lavori della commissione tecnica. Non ho avuto a seguito della mia comunicazione in Consiglio Comunale nessun chiarimento in merito da parte dell’assessore Ferraris che ha preferito eludere l’argomento non essendo obbligata dal regolamento a dar risposta ad una comunicazione urgente”.

Alessandro Rondoni il candidato Presidente alle Regionali per Ncd-Udc-Pi

Alessandro RondoniEmilia Romagna Popolare

Sarà Alessandro Rondoni il candidato alla presidenza della Regione Emilia Romagna per ‘Emilia Romagna popolare’, lista unitaria di Ncd, Udc e Pi. 

CHI E’ ALESSANDRO RONDONI 

Alessandro Rondoni, 54 anni, è nato a Forlì. Sposato, laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, è giornalista professionista ed editore.
Negli anni giovanili ha collaborato con la casa editrice Cseo, diretta da Francesco Ricci che pubblicava i testi clandestini provenienti dall’Europa dell’Est, ed è stato per vent’anni direttore del settimanale forlivese “il Momento”.
Collabora con giornali e riviste, fra cui “Il Nuovo Areopago”, ed è autore di diversi libri tra i quali “La più umana delle passioni” (ed. Bur Rizzoli).
È fondatore del “Rondo Point”, l’originale edicola trasformata in punto di ascolto e informazione in piazza Saffi a Forlì, dove incontra i cittadini e svolge la politica in mezzo alla gente. 
È stato candidato sindaco a Forlì alle Amministrative 2009, raggiungendo con 28.202 voti uno storico ballottaggio, unico forlivese ad aver conseguito questo risultato e ad aver costruito un’alternativa alla sinistra.
Capogruppo per cinque anni in Consiglio Comunale, nel maggio 2014 è stato inoltre candidato alle elezioni Europee nel collegio Nord-Est con Ncd-Udc-Ppe, ottenendo diecimila preferenze e risultando il più votato della sua lista in Emilia-Romagna. 
Oggi è candidato presidente per la Regione Emilia-Romagna alle elezioni Regionali del prossimo 23 novembre con la lista Emilia-Romagna Popolare.

Dall'Olio: "Ecco le inadempienze di Pizzarotti" durante l'Alluvione di Parma

Villa Parma inondata

Il capogruppo Pd: "La zona a rischio esondazione era già individuata nei piani di emergenza". Il sindaco replica con una dettagliata ricostruzione dei fatti e attacca il consigliere: "Si dovrebbe vergognare"

L'Autorità Anticorruzione sul PAIP: "Distorsione della concorrenza e vantaggi a Iren"

Il parere dell'Anac ('Autorità Nazionale Anticorruzione) sull'iter di realizzazione dell'inceneritore di Ugozzolo e sull'affidamento della gestione dei rifiuti alla multiutility subentrata alla municipalizzata. Accolti i rilievi di Arrigo Allegri, finiti anche nel mirino della Procura di Parma

PARMA - Distorsione della concorrenza e posizione di vantaggio di Iren nell'iter di realizzazione e gestione del Polo ambientale integrato di Ugozzolo (PAIP). Lo scrive nero su bianco l'Autorità Nazionale Anticorruzione, accogliendo diversi rilievi dell'esposto presentato due anni fa dai legali "anti-inceneritore" Arrigo Allegri e Pietro De Angelis a quello che all'epoca si chiamava "Autorità di vigilanza sui contratti pubblici". L'istruttoria aveva preso il via nel 2012. Dopo diverse richieste di integrazioni documentali, la scorsa estate Allegri ha inviato un sollecito all'Anac.

La relazione di quindici pagine inviata oggi alle parti interessate, firmata dall'ingegner Filippo Romano, arriva a questa conclusione: "Si considera che gli eventi che hanno caratterizzato la realizzazione del Pai, con particolare riferimento alle modifiche statutarie all'ex municipalizzata (Amps, ndr) e all'originaria estensione della privativa comunale sui rifiuti allo smaltimento, abbiano causato una distorsione della concorrenza e comportato una posizione di vantaggio di Iren rispetto ad altri potenziali operatori economici, ciò sia per la realizzazione del termovalorizzatore, di cui poteva essere di fatto l'unico proponente, sia per le future attività di gestione stessa del ciclo integrato dei rifiuti nell'area parmense".

Consiglio Comunale di Parma: dibattito sull’alluvione

Il Consiglio comunale ritorna e si apre nel segno dell’alluvione. In aula presenti alcuni residenti di via Navetta che accusano il Comune di averli abbandonati e chiedono all’Amministrazione il sostegno per organizzare una festa nel quartiere Montanara per raccogliere fondi a favore degli alluvionati. Nel confronto tra la Giunta e l’opposizione i toni si alzano quando si tocca il tasto dell’allerta piena a Parma del torrente Baganza che avrebbe potuto limitare i danni.

GUARDA IL VIDEO COI CITTADINI

Federica, una residente della strada fortemente colpita dall’esondazione, preferisce non essere ripresa, e attacca: “Nel momento in cui c’è stata l’alluvione l’Amministrazione non ci ha aiutato. Non è solo questione di avere gli assessori o il sindaco a spalare, ma di fornire mezzi e strumenti adeguati. Ci hanno aiutato tantissimo i ragazzi, senza di loro non saremo qui in strada, ma gli altri no. Ora lo Stato ci chiede di compilare i moduli, di fornire foto delle cose distrutte. Ma come si fa a farle adesso quando ci sono chili di fango da spalare?” E sull’allerta, i presunti ritardi, dice: “Penso si potesse fare di più”.

Il disastro ambientale ha tenuto banco anche nei numerosi botta e risposta a distanza tra il sindaco e il capogruppo Pd Nicola Dall’Olio. Intanto la Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta per disastro colposo.

MAURIZIO VESCOVI: IL COMUNE DI PARMA SI COSTITUISCA PARTE CIVILE CONTRO TELECOM

Dopo il disastro di Parma del 13 ottobre con l'esondazione del Baganza certamente il black out delle comunicazioni Telecom con sospensione di accesso a Internet fino a martedì sera e sospensione-per un tempo ancora più lungo- dei servizi di telefonia fissa e mobile  ha configurato un disservizio vergognoso e intollerabile da parte di un gestore-Telecom appunto-profumatamente pagato,ma rivelatosi totalmente impreparato e -in modo imbarazzante-inadeguato all'emergenza. Sia chiaro fin da subito che le critiche si rivolgono ai vertici e non certamente agli operai e agli operatori Telecom che abbiamo visto -in prima linea- adoperarsi in mille modi in questi giorni per alleviare i disagi di quartieri ”feriti” di Parma. Non è possibile -questo è il rilievo- che un operatore-come Telecom-non abbia una centrale di back-up in grado di supplire da subito e che nel momento dell'emergenza non si trovi nelle condizioni di mantenere le telecomunicazioni e di  ripristinare le medesime in tempi ragionevoli. Sarebbe bene che Telecom facesse ricorso a campagne pubblicitarie più morigerate e meno costose, ma che stesse sul pezzo quando davvero serve!!!!.

Per le ragioni sovraesposte chiedo al Sindaco che il Comune di Parma si costituisca parte civile contro Telecom per interruzione di pubblico servizio.

Maurizio Vescovi
Cons.Provincia di Parma
Cons. Comune Parma 

Parma 21 ottobre 2014

Festival Verdi 2014: LA FORZA DEL DESTINO IN FORMA DI CONCERTO A CAUSA DELLO SCIOPERO GENERALE REGIONALE INDETTO DAL SINDACATO CGIL

Quel che mi pare strano è che né il Sindaco Pizzarotti, né lo scafato Amministratore Esecutivo Carlo Fontana, siano riusciti in una trattativa diretta con i lavoratori e il Sindacato  CGIL locale nel far desistere da questa improvvida azione e comportamento. Un danno voluto che lascerà il segno per il futuro.
La situazione di Roma, con altri numeri, può ripetersi anche a Parma. Anche tutto il comparto dei teatri di tradizione è, per lo più, in una condizione economica prefallimentare e lo era pure Parma.  Già altri proposero di mettere in liquidazione la Fondazione Regio di Parma. Questa rigidità della CGIL, in questo momento, si ripercuoterà negativamente nelle future positive relazioni sindacali. Vi erano altri modi per far conoscere e rilevare un dissenso verso il jobs act, senza arrivare a causare un danno al proprio teatro cittadino che non è certo in condizioni floride ed opera con una organizzazione sovrastrutturata rispetto alla produzione annuale. Se poi  il già esiguo e scarso programma del Festival Verdi 2014 viene colpito anche da questa sciabolata, non si sa, veramente, cosa ne possa rimanere. E' certamente un'altra sconfitta sia del Sindaco Pizzarotti che di Carlo Fontana. LB  

Il Teatro Regio di Parma informa il gentile pubblico che, a causa dello sciopero generale regionale indetto dal sindacato Cgil, a cui aderiscono alcuni lavoratori della Fondazione, la recita de La forza del destino, in programma stasera 16 ottobre alle ore 19.30, sarà eseguita in forma di concerto. 

Coloro che non intendono assistere allo spettacolo potranno richiedere il rimborso alla biglietteria del Teatro Regio entro martedì 21 ottobre.

Roberto Ghiretti: il comune si attivi con Iren per le maggiori esigenze idriche delle famiglie a seguito dell' alluvione

Alluvione: “Famiglie necessitano di consumare più acqua, il Comune si attivi presso Iren”

In un momento come quello che sta vivendo la nostra città in questi giorni è necessario stringersi attorno a chi in questo momento vive le maggiori difficoltà, facendo tutti la propria parte in maniera propositiva e costruttiva.

È con questo spirito che intervengo per segnalare che diverse persone che vivono nelle zone dove il torrente Baganza è tracimato manifestano la necessità di utilizzare ingenti quantità di acqua per lavare cortili, cantine e oggetti vari.

Nella convinzione che chi di dovere si stia già adoperando in questo senso, vorrei comunque sottolineare che in un’emergenza come quella che abbiamo vissuto in questi giorni è importante che Iren possa venire incontro alle esigenze delle famiglie non addebitando in bolletta costi superiori a quelle che sono le medie annuali.

In questo senso il Comune potrebbe farsi promotore di tale richiesta, eventualmente partecipando anche in prima persona ai maggiori costi cui l’azienda si troverà a dover far fronte.

Si tratta di una piccola cosa, forse, ma è importante a mio parere che le famiglie coinvolte dall’alluvione non si trovino economicamente a dover far fronte da sole alle spese che il ritorno alla normalità inevitabilmente comporterà.

Roberto Ghiretti
Parma Unita

Nicola Dall’Olio: “Il Sindaco dia corso alle ordinanze di demolizione”

In occasione di eventi drammatici come l’alluvione del T. Baganza bisogna prima di tutto concentrarsi sul superamento dell’emergenza e il ripristino dei danni e dei servizi. Da questo punto di vista il pensiero e il ringraziamento non può non andare a tutti i concittadini colpiti e a chi si prodiga in queste ore per rimuovere l’acqua e il fango, a cominciare dalle centinaia di giovani volontari che dimostrano, se ce ne fosse mai stato bisogno, il loro senso civico e la loro voglia di impegnarsi per la collettività. Ma nello sforzo comune per il superamento dell’emergenza, non ci si può esimere dal ricercare le cause e le eventuali responsabilità che hanno prodotto questo evento, per evitare che si possa replicare in futuro.

Nelle prime dichiarazioni del Sindaco e delle autorità competenti, l’attenzione pare essersi rivolta soprattutto alla mancata realizzazione della cassa di espansione sul T. Baganza, un’opera certamente necessaria per mettere in definitiva sicurezza idraulica la città. Ma le cause dell’esondazione del torrente non dipendono solo dalla mancanza realizzazione di una cassa di espansione che richiederà, nella migliore delle ipotesi di un immediato finanziamento statale, svariati anni prima di essere realizzata.

Un contributo rilevante se non decisivo lo ha dato la presenza abusiva, lungo gli argini e le golene comprese tra il ponte della tangenziale e il ponte della Navetta, di baracche, cisterne, container. Alcuni di questi sono stati trascinati dall’onda di piena andando a colpire e ad ostruire le arcate dello stesso ponte della Navetta e, successivamente, del ponte Nuovo su Via Po.

PIZZAROTTI E LA ASP VILLA PARMA

la ASP Villa Parma


PIZZAROTTI, PRIMA DI SPILLARE ALTRI SOLDI AI PARMIGIANI SCUCI I 4,1 MILIONI DI EURO CHE ANCORA DEVI ALLA TUA ASP

Roberto Ghiretti: Amministrazione Pizzarotti immobile

Sport e cultura: “In sei mesi solo 11 delibere dagli assessori Ferraris e Marani”

Uno dai parametri attraverso il quale percepire concretamente l'attività di un'amministrazione è la mole di delibere che ciascun assessore porta all'approvazione in Giunta. Si tratta di una cartina di tornasole che nel caso del Comune di Parma restituisce una fotografia quantomeno desolante. Negli ultimi sei mesi, dal 1° aprile al 30 settembre, gli assessori e il sindaco hanno totalizzato 281 delibere. Se si considera che quasi la metà di queste (131) sono opera dell'assessore al Bilancio, il quale in tantissimi casi si occupa di incarichi per la difesa del Comune in cause che lo vedono coinvolto, si comprende bene cosa si intenda quando si dice che questa amministrazione è immobile.

Ma l'analisi delle delibere portate all'approvazione della Giunta rivela anche due casi particolarmente significativi: gli assessori Ferraris e Marani in sei mesi hanno prodotto 11 delibere! E sì che questi ultimi due assessorati, allo sport e alla cultura, sono proprio quelli che maggiormente dovrebbero occuparsi di iniziative in raccordo con le diverse realtà del territorio.

Filippo Fritelli (PD) è il nuovo Presidente della Provincia di Parma

Filippo Fritelli - Sindaco PD di Salsomaggiore e nuovo Presidente della Provincia di Parma

E' Filippo Fritelli il nuovo presidente della Provincia di Parma. Ha ottenuto 296 voti su 451 validi. Hanno votato 497 persone (di cui 141 donne) su 609 aventi diritto, tra consiglieri comunali e sindaci del Parmense. Il sindaco Pd di Salsomaggiore ha battuto Fausto Ralli, sindaco di Bore, espresso dalla lista civica "Provincia Nuova".
Una elezione avvenuta dopo una tribolata e pasticciata scelta in cui il PD ha fatto sfoggio con il suo segretario provinciale Alessandro Cardinali e i suoi alleati (Ferrari e Pagliari), di grande etica politica.

I 12 Consiglieri provinciali eletti:
Michela Canova PD
Gianpaolo Cantoni PD
Andrea Massari  PD
Andrea Censi  PD
Maurizio Vescovi  PD
Paolo Bianchi  PD
Claudio Moretti  PD
gianpaolo Serpagli  PD
Giuseppe Conti  Provincia Nuova
Carlo Oppici  Provincia Nuova
Federico Giordani Provincia Nuova
Gianni Guido Bellini  Provincia Nuova

LB

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Patrizia Maestri relatrice del documento economico della prossima Legge di Stabilità

Documento di economia e finanza 2014. Patrizia Maestri relatrice in XI Commissione

La parlamentare parmigiana designata relatrice dell’importante documento economico che traccia le linee di intervento della prossima Legge di Stabilità. 

«Benché la Presidenza italiana dell'Unione europea abbia proposto di incentrare la strategia di intervento dell’Unione sulla crescita e sull'occupazione mediante il rilancio degli investimenti, delle riforme e del mercato interno, per l’economia italiana, contrariamente a quanto previsto ad inizio anno, la prima metà del 2014 è stata caratterizzata da una nuova contrazione del prodotto interno lordo stimabile quest’anno nello 0,3% con un tasso di disoccupazione al 12,6%». 

Così la parlamentare del PD, Patrizia Maestri, relatrice del documento approvato dalla XI Commissione Lavoro della Camera dei Deputati. 

Comune di Parma, manifestazione dei dipendenti

I contrasti fra l’Amministrazione comunale e i dipendenti del Comune sono tutt’altro che sopiti. I sindacati di categoria Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fp e Diccap Sulpm hanno dichiarato una giornata di mobilitazione in programma martedì 14 ottobre in occasione della seduta di Consiglio comunale. Le ragioni saranno espste nel corso di un incontro in programma sabato alla Camera del Lavoro di Parma. Le divergenze sull’applicazione del contratto decentrato e su alcune richieste della polizia municipale da tempo mettono ai ferri corti il sindaco Federico Pizzarotti – che detiene la delega al Personale – e i lavoratori del municipio.

E’ un rapporto da sempre tempestoso quella tra le sigle e dipendenti comunali da un lato e la Giunta pentastellata dall’altro. Solo lo scorso 29 settembre in modo unitario i sindacati avevano contestato le risorse destinate a Parma Infrastrutture. Le indennità, la gestione dei fondi, la difficile situazione in cui si dibatte la polizia municipale, così come gli altri servizi comunali, avevano portato allo sciopero del cinque maggio scorso, in concomitanza con Cibus. Lo stesso sindacato dei vigili, il Sulpm, sempre nelle settimane passate, era arrivato al punto di diffidare l’ente per la mancanza di copertura assicurativa a favore degli agenti. Uno scontro che sembra destinato a continuare.

Cartacanta onlus: Pistole alle Tempie. CGIL e Proges appassionatamente sempre insieme

CARI SOCI-LAVORATORI DELLA PROGES E AVVERSI ALL'ASP, INIZIATE A RAGIONARE PERCHÉ NON STATE SOGNANDO E TRA POCO NON VI BASTERÀ UDIRE LO SPARO PER SVEGLIARVI ANCORA VIVI.

È bastato che un piccolo sindacato come l'USB, Unione Sindacale di Base, organizzasse qualche incontro con i lavoratori pubblici e privati dell'ASP di Fidenza e non per strappare tessere ma per parlare francamente di servizio pubblico, di gestione pubblica dei beni comuni costituiti dalle ex IPAB dei Comuni del Distretto e della parità di diritti e tutele per tutti i lavoratori che subito è partito il fuoco incrociato di CGIL e Proges, una scontata conferma degli inconfessati legami storici e dei comunitari interessi esistenti tra le due organizzazioni.

Il 30 settembre, dopo mesi di silenzio s'è fatta viva madama concertatrice CGIL che con la penna di uno dei suoi più illuminati funzionari sui beni comuni ha vergato un severo monito a ciò che, bontà loro, è “legittimo” e ciò che invece è “bugia”, contro il “massimalismo teorico” diffuso dall'USB e a ricordare che la “la CGIL ha una lunga storia alla spalle” ( e sepolta).

Elezioni Regionali 2014: Gabriele Ferrari si ritira

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Ma Ferrari non era mai stato candidato, non c'era alle primarie. Si era autocandidato come consigliere uscente, ora, forse, se ne pente, visti i risultati che hanno di fatto bocciato il suo compare di cordata Alessandro Cardinali segretario provinciale PD, oltre alle numerose recenti mosse politiche sbagliate. LB

Colpo di scena nel corso della direzione provinciale del partito. Non c'è pace nel Pd di Parma. Dopo le polemiche per il percorso scelto per arrivare alla selezione dei candidati consiglieri regionali sembrava che le votazioni nei circoli sabato scorso avessero sopito i mal di pancia.

Roberto Ghiretti: il non fare pentastellato del Comune di Parma e le poromesse non mantenute

Il 4 giugno scorso il Comune di Parma annunciava con squilli di trombe e fanfare che “si è aperto il cantiere per la delocalizzazione della cabina elettrica di borgo Paggeria, che verrà sostituita da un nuovo impianto da collocare nel sottopassaggio di via Mazzini, all’interno dello spazio occupato anni fa dal negozio calzature Perri. I lavori avranno inizio domani”.

Tanta ostentata sicurezza cozza decisamente con il fatto che il 3 ottobre abbiamo letto della denuncia esasperata di un commerciante della Ghiaia il quale ha filmato in tutto il suo splendore degradato la cabina elettrica provvisoria che fa ancora sfoggio della sua bellezza in borgo della Paggeria.

Cosa è successo? Questa mattina l'assessore Alinovi spiega che “La situazione non è semplice, ma la colpa non è nostra”. In pratica ci sono non ben precisati problemi tecnici; peccato che all'altisonante annuncio dato alla stampa non è seguita alcuna comunicazione di eventuali difficoltà sorte in corso d'opera e se non fosse stato per l'evidenza data dai media alla denuncia del commerciante probabilmente non avremmo neanche avuto questa parziale spiegazione da parte dell'Assessore.

Del resto questa prassi di annunciare la risoluzione di un problema e poi lasciare che cada nell'oblio non stupisce più di tanto visti i numerosi precedenti. Penso ad esempio al parcheggio di via Lombardia o alla fontana di acqua pubblica al Bizzozzero che l'assessore Folli aveva promesso sarebbe stata riparata per gennaio di quest'anno.

Questa amministrazione del fare, che guarda in alto, sembra non riuscire a portare a termine alcun intervento concreto, quanto meno con tempi ragionevoli. In compenso però riesce sempre ad essere puntuale negli annunci alla stampa, in questo dimostrando di aver imparato benissimo dalla peggior politica a mantenere alta l'impressione nei cittadini che si stia facendo effettivamente qualcosa.

Massimo Iotti stravince le primarie del PD per le Regionali

Massimo Iotti


Massimo Iotti: 820

Alessandro Cardinali: 735
Barbara Lori: 581
Lucia Mirti: 436
Carla Mantelli: 362
Filippo Carraro: 232
Liana Lambertini: 229
Gabriella Corsaro: 94

Un ottimo risultato conseguito da Massimo Iotti, primo nella consultazione del PD (hanno partecipato 1945 iscritti) per la selezione dei candidati alla elezione a consigliere regionale del prossimo 23 novembre.  Buono pure il risultato di Barbara lori. Entrambi saranno quindi presenti nella lista per concorrere insieme ad altri due Gabriele Ferrari consigliere uscente (se non rieletto tornerà in Prefettura?), e un'altro/a che sceglierà la direzione regionale in base al genere e alla rappresentatività territoriale.
E' palese ed  evidente la bocciatura che il partito ha dato in sede provinciale  di Alessandro Cardinali. Pare che i voti li abbia presi limitatamente al suo territorio.
Dovrebbe dimettersi, se non lo farà lui stesso, saranno i fatti a decretarne l'ineluttabile uscita. (Parma, 5/10/2014)

Luigi Boschi 


Breve nota biografica di Massimo Iotti

Nsce a Parma sulla via Emilia Est, e vi ha abitato per tanti anni prima di trovare la prima casa in proprietà a Sorbolo con la liquidazione del padre tranviere della TEP.

Intervista a Elvio Ubaldi. Era il 1998…

Investire in innovazione rimane sempre una pratica incompresa, ostacolata, non sostenuta…Basta vedere il rapporto investimenti in ricerca e Pil di questo Paese nell’ultimo ventennio …e sai con chi avrai a che fare…senza illusioni. Non c’è peggior cosa delle false speranze!

Era l’aprile ’98, dopo questa intervista, pubblicata anche sul sito di Civiltà Parmigiana durante la campagna elettorale, si penserebbe che, se fosse divenuto sindaco, Elvio Ubaldi avrebbe aperto un nuovo dialogo politico con la città; avrebbe favorito e appoggiato il potenziale innovativo latente sul territorio, mai sufficientemente considerato; avrebbe dato impulso all’impresa culturale, chi si sarebbe mosso in tale direzione, il digitale; e invece…all’apertura di cantieri, nel primo mandato, non si può contrapporre un’apertura all’innovazione, al dialogo col territorio. Poi, però, il Sindaco, si lamenta della classe dirigente locale, di cui è parte, del mancato rinnovo. Eppure, non sostenne Digitalcity, non condivise il progetto di città digitale (l’attuale sito del Comune è emblematico del decorativismo digitale), non sostenne le iniziative estive del 2001 nell’Oltretorrente, atte a rivitalizzarne i luoghi, proponendole poi lui l’anno successivo, anche in altri quartieri della città, non condivise la necessità di una politica sulla prima casa, non fu disponibile allo sviluppo di una politica estera della città, è rimasto distaccato dai problemi dell’Ospedale, della sanità, e si ostenta la non responsabilità. Ora seguitemi in questa intervista che gli feci. 

B)Sembra che la macchina non risponda più ai comandi: cosa ne pensa?

I nove candidati del PD di Parma alle primarie per la scelta dei consiglieri regionali Emilia Romagna

Alessandro Cardinali, Massimo Iotti, Lucia Mirti, Barbara Lori, Filippo Carraro, Stefano Bovis, Carla Mantelli, Gabriella Corsaro, Liana Lambertini (vicesindaco di Mezzani). Sono questi, in gran parte già noti, i nomi dei nove candidati del Pd che il il 4 ottobre gli iscritti al partito potranno votare nei circoli di Parma e provincia. 

Cinque di loro entreranno nella lista elettorale del Pd il 23 novembre in occasione delle elezioni Regionali. Il segretario provinciali del partito Cardinali, come previsto, è in lista e ha deciso - come già fatto da Stefano Bonaccini - di autosospendersi dall'incarico alla guida del Pd locale. 

La sua presenza in lista ha sucitato diversi mal di pancia nel partito per il doppio ruolo di arbitro e giocatore, almeno fino a poche ore fa quando ha optato per la sospensione. La direzione nei giorni scorsi si era divisa sulla scelta di ricandidare di diritto il consigliere regionale Gabriele Ferrari e sul meccanismo di selezione dei candidati. 

Roberto Ghiretti risponde a CARLO FONTANA

Al Consigliere De Lorenzi, che oggi non trova nulla di meglio da fare che inveire nei confronti di un’opposizione, a suo giudizio, inadeguata a rappresentare chi l’ha votata, vorrei suggerire un po’ più di cautela, giusto per ristabilire un po’ di verità.

In merito alla mia assenza dalla commissione Cultura forse è giusto rendere noto che questa commissione, richiesta due mesi fa, era stata fissata per il 22 settembre scorso. Poi, nonostante la data fosse concordata, è stata spostata a ieri pomeriggio, mettendomi di fatto nella condizione di non potervi partecipare a causa di impegni di lavoro, gli stessi che suppongo abbiano trattenuto il consigliere De Lorenzi dall’iscriversi a qualunque commissione consiliare. Forse è in questo modo che si rappresentano in maniera adeguata i propri elettori!

Quanto poi ai contenuti di ciò che è stato dichiarato dal dottor Fontana vorrei sottolineare un paio di passaggi quantomeno curiosi.

Io non capisco, sinceramente, come un socialista della Milano anni ‘90 , un ex senatore della Repubblica, uno che ha gestito per anni il Teatro alla Scala, possa dichiarare, senza temere il rischio del ridicolo, di essersi dimesso a causa del clima politico che si respira al Teatro Regio di Parma.

Ma davvero? Ma sul serio? Cos’è che lo ha infastidito, il fatto che per due anni ho chiesto, senza successo, se era possibile avere un bilancio del Festival Verdi? Il fatto che abbiamo chiesto di leggere, per altro pieni zeppi di omissis, i verbali del Cda? Oppure il fatto che a più riprese ho posto il problema che ricoprisse un ruolo, quello di amministratore esecutivo, che non è previsto dallo statuto della Fondazione?

Pizzarotti e la Rossi fanno il vuoto alche con il welfare

Dopo la sonora contestazione dell'Astra e la non partecipazione dei cittadini alla presentazione del bilancio comunale, Pizzarotti fa il vuoto anche con il welfare all'aula dei Filosofi dell'Univerrsità di Parma nonostante l'aiuto di Borghi (Univ.) di Andrei (Fondazione Cariparma) e Fabi (AUSL). Ma dov'è il terzo settore? Da chi è rappresentato?
Colgo l'occasione per dire al Sindaco Pizzarotti che l'uso di Piazzale della pace (in occasione della festa del consorzio di solidarietà) è improprio per queste manifestazioni e diseducativo, anche se riguarda il sociale. Non si può pretendere poi che i ragazzi rispettino il verde nel centro città, quando voi istituzione ne abusate e lo violentate appena potete. Piazzale della Pace è area di rispetto al monumento Farnesiano, da usufruire con estrema attenzione sia da parte dei singoli che delle istituzioni. Già è malamente manutenuto se poi diviene luogo di devastazione con impioanti e bancarelle varie, è insopportabile. Prima di lei Pizzarotti, Ubaldi ne face uso maldestro che pagò caramente (La Pace per i porci)
Quell'area non è fatta per essere usata come fosse una fiera o un campo per concerti e da calcio, o per bancarelle. Si chiama vandalismo. (Parma, 27/09/2014) Luigi Boschi


Comunicazione dal Comune                                                                                                                                                 

Servizi sociali si cambia 

Radicale mutamento in vista per il welfare di Parma: la rivoluzione annunciata  dall’assessore Laura Rossi in un convegno all’aula dei filosofi dell’Università nell’ambito della Giornata della cittadinanza solidale. 

 “Anche tu! Cittadino solidale” è lo slogan che collega oggi le piazze della regione nella ‘Giornata della cittadinanza solidale’.

Sblocca Italia. Patrizia Maestri (PD): “Subito un emendamento alle norme sullo smaltimento dei rifiuti. Occorre rispettare la volontà dei territori.”

La parlamentare del PD Patrizia Maestri ha già predisposto un emendamento all’articolo 35 del decreto “Sblocca Italia”, sottoscritto anche dal collega Giuseppe Romanini, che prevede, nella versione licenziata dal Governo, l’obbligo per gli impianti di trattamento di accogliere rifiuti provenienti da tutto il territorio nazionale. 

“Un tema così importante e delicato come quello della gestione dei rifiuti non può essere affrontato senza in necessario coinvolgimento delle Regioni e dei territori che ospitano gli impianti di smaltimento. Non è infatti accettabile che si vogliano scaricare sui territori virtuosi, che hanno fatto la scelta di affrontare con responsabilità il problema dello smaltimento, le inefficienze di altri. Per questo ho già predisposto un emendamento per modificare l’articolo 35 del decreto “Sblocca Italia”, sottoscritto anche dal collega Giuseppe Romanini, al fine di prevedere un coinvolgimento vincolante delle Regioni e delle amministrazioni locali nelle scelte che riguardano l’utilizzo degli impianti di incenerimento per rifiuti che provengono da bacini diversi da quelli inizialmente previsti dalle autorizzazioni; nel caso di Parma da fuori provincia”. 

Così Patrizia Maestri, parlamentare del PD, interviene dopo le polemiche dei giorni scorsi. 

“E’ fondamentale riconoscere agli enti locali la responsabilità di esprimersi formalmente con una deliberazione, in mancanza della quale è corretto che rimanga la facoltà del Governo di esercitare il potere sostitutivo previsto dalla legge perché l’emergenza rifiuti c’è e non può essere affrontata voltandosi dall’altra parte”. 

Elezioni Regione 2014, Cristina Quintavalla candidata con la lista L’Altra Emilia-Romagna

BOLOGNA, 24 SET - Cristina Quintavalla, reduce dalla candidatura di maggio per L’Altra Europa con Tsipras, è la candidata presidente della Regione per la lista L’Altra Emilia-Romagna, in vista delle elezioni regionali del 23 novembre. 
Docente di storia e filosofia al liceo classico Romagnosi di Parma, è stata indicata dal Comitato regionale di lista e presentata ieri sera all’assemblea regionale che ha lanciato una campagna elettorale tutta incentrata sui temi cari alla sinistra, in netta alternativa al Pd di Matteo Renzi. 
Alla presidenza dell’assemblea, accanto alla Quintavalla, i due principali candidati di Bologna, collegio che presumibilmente, in forza del 9% raggiunto qui alle europee, potrebbe eleggere almeno un consigliere regionale: si tratta del giuslavorista Giovanni Alleva, 67 anni, che si è detto al lavoro sulla proposta della Fiom di Landini alternativa al Jobs Act, già candidato alle europee anche lui; e di Cecilia Alessandrini, 36 anni, insegnante precaria. E’ la ex civatiana segretaria del circolo Pd a cui era iscritto Romano Prodi: lasciò il partito guidato da Renzi durante le europee, per abbracciare la campagna di Alexis Tsipras, con il quale salì sul palco proprio a Bologna per la manifestazione di chiusura della campagna di maggio.

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