IL RISO BAYER OGM E’ ARRIVATO ANCHE IN ITALIA

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La notizia più preoccupante (ma anche per noi prevedibile) degli ultimi mesi è stata quella della commercializzazione in Europa di riso ogm. Si tratta di due distinti eventi: il primo riguarda la scoperta da parte di Greenpeace e Friends of the Earth di riso transgenico proveniente dalla Cina e venduto illegalmente da centri di ricerca autorizzati ad utilizzarlo solo per test sperimentali. Le due organizzazioni ecologiste hanno trovato cinque prodotti contaminati durante una serie di test di laboratorio effettuati su alimenti venduti in Gran Bretagna, Germania e Francia. Il secondo evento riguarda una varietà di riso transgenico prodotta dalla Bayer, l’ L1 Rice601, proveniente dagli Stati Uniti  ed illegalmente messo in vendita nei supermercati europei . in quanto non approvato per il consumo umano o per la coltivazione in alcuno degli Stati Membri. 

Il riso Bayer geneticamente modificato è arrivato anche in Italia: su 8 campioni di riso analizzati, 4 sono risultati positivi ai test. Tutto il riso proveniente dalle produzioni nordamericane sospettate di avere una presenza di riso geneticamente modificato del tipo Lrice601 sono state sequestrate dai carabinieri dei Nas, e il sottosegretario alla Salute, Gian Paolo Patta, ha precisato che il riso delle partite analizzate sarà ritirato dal mercato e distrutto o rimandato nel paese di produzione.
 
La senatrice dei Verdi Loredana De Petris, capogruppo in Commissione Agricoltura ed Alimentazione, ha presentato lunedì 25 settembre un’interrogazione urgente al Ministro della Salute: “Il riso contaminato (dal riso L1Rice60 /coltivato solo in via sperimentale) è stato diffuso in tutto il mondo. Esso è la conferma – ha dichiarato – che la coesistenza tra le coltivazioni convenzionali e biologiche è impossibile. Ora la Bayer deve essere chiamata a rispondere, anche dal punto di vista economico, per gli ingenti danni provocati dalla immissione in commercio di un prodotto transgenico mai autorizzato.” “Il riso LL601 – aggiunge la senatrice – è stato coltivato negli Stati Uniti, ufficialmente solo su campi sperimentali confinati, nel periodo compreso fra il 1999 ed il 2001. A cinque anni di distanza il 20% delle esportazioni statunitensi di riso risulta contaminato ed un flusso enorme di derrate alimentari diffuso in tutto il mondo in violazione delle regole più elementari di sicurezza alimentare. Questa gravissima vicenda è la più chiara risposta a chi ancora sostiene che sia possibile coltivare, fianco a fianco, piante transgeniche e prodotti convenzionali senza rischio per i consumatori. La globalizzazione degli scambi alimentari ha rapidamente provocato la contaminazione di un alimento fondamentale nella dieta di due terzi della popolazione mondiale.”
 
“Con l’interrogazione appena presentata– conclude l’esponente dei Verdi – ho chiesto formalmente al Ministro della Salute di avviare un’azione contro Bayer, per accertare le responsabilità penali e ottenere il risarcimento dei danni provocati nel nostro Paese.” (da Econews 25/09/06)
Intanto la Bayer ha invece chiesto al Dipartimento per l’agricoltura statunitense un “condono” per il suo riso illegale …
 
 a cura della dott.ssa Elena De Concini

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"L’utilizzo in ambiente aperto della tecnica del DNA ricombinante,
che consente l’ereditarietà di modifiche genetiche
é un crimine contro l’umanità.
Infatti questo può recare conseguenze ignote ed imprevedibili
e modificare il patrimonio genetico naturale del pianeta".

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