MISTERIOSA MALATTIA UCCIDE API AMERICANE

Animali
Spread the love

(ANSA) FILADELFIA  – Una misteriosa malattia sta decimando le api americane, mettendo a repentaglio l’impollinazione per molte colture e provocando danni per centinaia di migliaia di dollari agli apicoltori. Lo hanno reso noto esperti del settore. Nelle ultime settimane gli apicoltori in 22 Stati degli Usa hanno registrato perdite fino all’80% della loro popolazione di api, ciò che ha impedito loro di affittare le famiglie per l’ impollinazione dei mandorli (e, più avanti, dei meli e dei mirtilli). Jerry Bromenshenk, professtore dell’Università del Montana e amministratore delegato di Bee Alert Technology, società che si occupa del problema, ha parlato di un fenomeno "inconsueto in termini di ampia diffusione e gravità". Dave Hackenberg, un allevatore della Pennsylvania, ha riferito di aver perso circa 2.000 arnie, ognuna delle quali può ospitare fino a 50.000 api. Tra il reddito mancato e il costo per ricomprare le api, stima una perdita di 350.000 dollari.

L’individuazione delle cause della decimazione è resa più difficile dal fatto che spesso gli alveari sono vuoti, a parte la regina e poche operaie. Secondo Hackenberg, avviene che il numero delle api nelle arnie diminuisca nel giro di qualche giorno, fino a quando non ne rimane più nessuna (o pochissime). Non si sa dove vadano, se si tratti di una sciamatura massiccia o se invece vadano a morire altrove. Jeff Pettis, ricercatore al dipartimento di agricoltura di Beltsville (Maryland), sostiene che le api potrebbero morire per una combinazione di fattori, tra cui la presenza di parassiti (acari, in particolare) e carenza di polline. Si indaga anche se vi sia un collegamento con le forti perdite di api registrate di recente in alcuni Paesi europei, in primo luogo la Spagna.

Lascia un commento