Carlo Consiglio: CONDANNATA LA REGIONE PIEMONTE

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ALBERTO CIRIO PRESIDENTE REGIONE PIEMONTE

Carlo Consiglio
CONDANNATA LA REGIONE PIEMONTE

A seguito del ricorso presentato da 4 associazioni del Tavolo Animali & Ambiente (LAC, LAV, Legambiente Circolo L’Aquilone e SOS GAIA), il TAR del Piemonte con sentenza del 20 maggio 2020 ha annullato parzialmente il calendario venatorio 2019-2020 ed ha condannato la Regione Piemonte alle spese nei confronti dei ricorrenti nella misura di € 2.000,00 oltre gli accessori di legge. Tre erano le motivazioni del ricorso: 1) L’annotazione sul tesserino regionale del capo abbattuto “a recupero avvenuto” e non nell’immediatezza dell’abbattimento; 2) esenzione dall’immediata annotazione dei capi abbattuti per i cacciatori nelle aziende private di caccia; 3) esclusione dal divieto di caccia nelle aree contigue ai parchi, previsto dalla legge per i non residenti. Per i punti 1) e 3) la Regione era corsa ai ripari modificando la delibera della Giunta regionale e riconoscendo un’interpretazione restrittiva del calendario venatorio sulla caccia nelle aree contigue; ma aveva resistito nel concedere l’esenzione dall’annotazione nelle aziende private di caccia (LAC Piemonte, 26 maggio 2020).

CONSIGLIONEWS N. 194
27 maggio 2020

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