Bonaccini lancia la sua ricandidatura. Al suo fianco i sindaci: Pizzarotti c’è

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Di Maio, come capo politico, del M5S è una vera sciagura! Escludere i 5S nella corsa elettorale regionale in Emilia Romagna rivela tutta la la sua pochezza e incapacità. Un pavido e inconcludente. Dopo le elezioni regionali dovrà sparire dall’orizzante politico, così come, purtroppo,  azzererà il movimento da lui diretto.  LB

E giovedì sera Salvini raduna i suoi al PalaDozza


Alla vigilia della convention della Lega al PalaDozza di Bologna, il governatore uscente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini presenta ufficialmente la sua ricandidatura alla guida della Regione.

E lo fa con al fianco i sindaci dei principali Comuni dell’Emilia-Romagna che hanno deciso di sostenerlo. La conferenza stampa e’ in programma domani, mercoledì 13 novembre, alle 10.30 nel padiglione 19 della Fiera di Bologna. Con Bonaccini ci sarà dunque il primo cittadino del capoluogo emiliano, Virginio Merola, e anche il sindaco di Parma, l’ex 5 stelle Federico Pizzarotti.

Presenti anche Luca Vecchi (Reggio Emilia), Giancarlo Muzzarelli (Modena), Enzo Lattuca (Cesena), Michele De Pascale (Ravenna) e Andrea Gnassi (Rimini).

Inoltre, si legge in una nota, “hanno garantito la loro presenza tanti sindaci di piccoli e grandi Comuni, espressione anche di esperienze civiche alla guida delle amministrazioni locali”.

Intanto la Lega polemizza sul fatto che due sindaci della Valmarecchia, Leonardo Bindi di San Leo e Pasquale Novelli di Talamello, hanno smentito la loro adesione al documento dei sindaci pro-Bonaccini.

Anche la Lega di Parma sarà presente a Bologna. “Il voto del 26 gennaio è un’occasione storica per liberare i nostri territori dopo 50 anni di potere del Pd – dice Emiliano Occhi, segretario provinciale della Lega -. La nostra è una regione forte e laboriosa che ha saputo crescere nonostante la zavorra del Partito sulle spalle. Parma in particolare può liberarsi di un potere regionale che l’ha sempre trascurata a favore di altri territori”.

Intanto il sindaco di Parma torna ad attaccare il M5s: “C’è chi preferisce non presentarsi alle Regionali in Emilia Romagna per paura di sfigurare.  Chi non ha idee e progetti per gli italiani, indietreggia. Chi li ha, invece, avanza.
Qui servono coraggio e pragmatismo, e tre punti per l’Emilia Romagna: investimenti per imprese e lavoro; sviluppo sostenibile e green; qualità della vita e servizi. Stiamo lontani da strategie politiche inconcludenti, e più vicini agli emiliano-romagnoli, che semplicemente chiedono risposte alle loro incertezze” scrive sui social lanciando l’ennesimo monito al Pd a evitare alleanze con i 5s.

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