Quanti sono gli errori giudiziari? I numeri più aggiornati – Errori giudiziari

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Errori giudiziari e ingiusta detenzione, i numeri aggiornati

Ma quanti sono gli errori giudiziari in Italia? Quante persone ogni anno subiscono la custodia cautelare, salvo poi rivelarsi innocenti? E qual è la spesa che lo Stato affronta per risarcirle? Quante di queste ottengono un indennizzo? Noi di Errorigiudiziari.com, che da oltre 25 anni studiamo il fenomeno in Italia, siamo in grado di scattare la fotografia più attendibile del problema degli innocenti in manette nel nostro Paese. Abbiamo potuto leggere i numeri più aggiornati e, come ogni anno, li abbiamo studiati ed elaborati in modo da renderli più facilmente comprensibili a tutti. Ora siamo dunque in grado di stabilire quali sono i distretti di appello in cui errori giudiziari e casi di ingiusta detenzione sono più frequenti, e determinare dove lo Stato spende di più in indennizzi e risarcimenti.

Le nostre elaborazioni prendono in considerazione dati aggiornati al 31 dicembre 2019. Sulla base di questi possiamo fare il punto della situazione. Ricordando che c’è una differenza tra le vittime di ingiusta detenzione (cioè coloro che subiscono una custodia cautelare in carcere o agli arresti domiciliari, salvo poi venire assolte) e chi subisce un vero e proprio errore giudiziario in senso stretto (vale a dire quelle persone che, dopo essere state condannate con sentenza definitiva, vengono assolte in seguito a un processo di revisione).

Innocenti in manette, i numeri monstre

Per avere una prima idea di quanti sono gli errori giudiziari in Italia vale la pena di mettere insieme sia le vittime di ingiusta detenzione sia quelle di errori giudiziari in senso stretto. Ebbene, dal 1991 al 31 dicembre 2019 i casi totali sono stati 28.893. In media, poco più di 996 l’anno.  Il tutto per una spesa complessiva dello Stato gigantesca, tra indennizzi e risarcimenti veri e propri: 823.691.326,45 euro, per una media di circa 28 milioni e 400 mila euro l’anno.

Quanti casi di ingiusta detenzione nel 2019

Ma è il numero dei casi di ingiusta detenzione che consente di capire meglio le dimensioni da emergenza del fenomeno e cogliere con precisione quanti sono gli errori giudiziari in Italia. Sono proprio coloro che sono finiti in custodia cautelare da innocenti, infatti, a rappresentare la stragrande maggioranza. Dal 1992 (anno da cui parte la contabilità ufficiale delle riparazioni per ingiusta detenzione nei registri conservati presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze) al 31 dicembre 2019, si sono registrati 28.702 casi: in media, 1025 innocenti in custodia cautelare ogni anno. Il tutto per una spesa che supera i 757 milioni di euro in indennizzi, per una media di poco superiore ai 27 milioni di euro l’anno.

Nel 2019 i casi di ingiusta detenzione sono stati 1000, per una spesa complessiva in indennizzi di cui è stata disposta la liquidazione pari a 44.894.510,30 euro. Rispetto all’anno precedente, sono in deciso aumento il numero di casi (+105) e soprattutto la spesa (+33%).

Per la classifica delle città con il più alto numero di casi di ingiusta detenzione e per la “top 10” di quelle dove si è registrato il più alto importo in risarcimenti, vi rimandiamo alle infografiche qui accanto.

Quanti sono gli errori giudiziari

Per quanto riguarda le statistiche sugli errori giudiziari veri e propri, va chiarito anzitutto che la contabilità degli errori giudiziari parte in Italia dal 1991 e arriva anch’essa fino al 31 dicembre 2019: il totale è di 191, con una media superiore a 6 l’anno. La spesa in risarcimenti è di 65.878.424,57 euro (pari a una media di poco superiore ai 2 milioni 271 mila euro l’anno).

Quanto invece al 2019, da gennaio a dicembre gli errori giudiziari sono stati in tutto 20: +2 rispetto all’anno precedente, a conferma di una tendenza in continuo aumento negli ultimi quattro anni. Da notare come dal 2010 a oggi la somma annuale degli errori giudiziari abbia spesso e volentieri superato la “soglia psicologica” fissata a 15 casi.

L’unica parziale buona notizia, se non altro per le casse dello Stato, riguarda la spesa in risarcimenti: nel 2019 è stata di 3.798.586,90 euro, quasi quattro volte in meno di quanto versato alle vittime nel 2018. Ma va detto che i criteri di elaborazione dei risarcimenti sono molto più discrezionali e variabili rispetto a quelli fissati invece dalla legge per l’ingiusta detenzione.

Benedetto Lattanzi e Valentino Maimone
Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2020

Fonte Link: errorigiudiziari.com

 

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