Il SISTEMA – le catene del debito ingiusto e illegittimo GIOVEDI’ 20 giugno 2019 ore 20.45

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Il SISTEMA – le catene del debito ingiusto e illegittimo

con la partecipazione di 
Éric Toussaint

GIOVEDI’ 20 giugno 2019 ore 20.45, Sala Civica Bizzozero, Via Bizzozero 13 Parma

di seguito l’evento FB:

https://www.facebook.com/events/405944429994620/

Saluti

Maria Ricciardi (p. Commissione Audit Parma)

In questi giorni si parla molto di debito.

La Commissione europea sta per approvare una Raccomandazione, a seguito della quale i governi (ECOFIN) decideranno se avviare la procedura di infrazione per debito eccessivo nei confronti dell’Italia.

L’Italia è accusata di violazione delle regole del debito codificate dal FISCAL COMPACT e successive articolazioni (Two Pck), secondo cui il debito deve essere ridotto di un ventesimo l’anno.

Sarebbe la prima volta che un paese dell’euroza subisce una simile procedura.

Ma qual’è la verità che si cela dietro?

  • Le regole europee del debito, per garantire stabilità economica e finanziaria all’interno dell’eurozona (in realtà alle economie più forti), hanno obbligato anche lo stato italiano ad adottare misure “lacrime e sangue”:

tagli alle spese e ai servizi sociali,

privatizzazioni di servizi, dalla sanità all’istruzione,

privatizzazione del territorio,

tagli dei trasferimenti dallo stato agli enti territoriali (quindi più alte tasse locali e servizi minori e più costosi) .

  • Le eventuali misure correttive, per rientrare nei parametri sul rapporto debito-PIL,

si risolveranno in ulteriori colpi di scure ai diritti della maggior parte della popolazione,

falcidieranno ulteriormente le risorse disponibili per la spesa pubblica e le politiche sociali,

perseguiranno l’obiettivo di una maggiore e più spietata concorrenza sul mercato globale

La Lega alza la voce contro i burocrati di Bruxelles, ma è più liberista di loro.

Non ha nessuna intenzione di impedire le privatizzazioni di sanità, scuole, territorio, anzi;

non vuole fermare i tagli ai servizi, ai Comuni, anzi;

non vuole ridurre la concorrenza selvaggia, l’assalto al territorio e il biocidio dell’ambiente: vuole la TAV, le trivelle, le grandi opere.

Il suo scopo è quello di difendere gli interessi di una parte di ceto borghese privilegiato e oggi danneggiato dall’ Unione europea

Ne parliamo con

Éric Toussaint,

presidente del Comitato per l’annullamento del debito illegittimo

venerdì 20 giugno alle h. 20,45

alla Sala civica Bizzozero

via Bizzozero 13 – Parma

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