Imola, la procura indaga sul crac della Cesi e della ‘gemella’ Coop Costruzioni

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centro commerciale di Parma costruito dalla Cesi nell’area SPIP

I magistrati vogliono fare chiarezza sul dissesto da 480milioni di euro che ha portato alla liquidazione coatta della coop
IMOLA
 – Due fasciscoli d’indagine aperti dalla procura di Bologna per fare completa luce sui crac fragorosi di due delle maggiori cooperative edilizie della regione, la Cesi di Imola e la bolognese Coop Costruzioni. A dare notizia dell’attività in cordo da parte della magistratura felsinea è il Resto del Carlino che ripercorre le tappe dei due ex colossi del mattone, leader a livello nazionale poi finite anch’esse nelle sacche della crisi. L’imolese Cesi è ‘scoppiata’ nel 2014 seguita a ruota, un anno dopo, dalla ‘gemella’ emiliana, migliaia, in totale, i posti di lavoro persi. Per entrambe liquidazione coatta, con un passivo da 480 milioni di euro per Cesi, circa la metà quello di Coop Costruzioni. Ora la procura sta ripercorrendo le tappe che hanno portato alla cessazione delle attività e alla liquidazione, controllando in particolare la regolarità delle manovre economiche avvenute a bilanci ormai verso il profondo rosso. C’è da verificare, infatti, la legittimità delle ultime operazioni svolte dai vertici delle cooperative. 23/Febbraio/2018

Fonte Link: romagnanoi.it

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