Gattuso, addio da signore: rinuncia a due anni di stipendio per far pagare lo staff

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Le qualità umane e di persona di Gattuso, nessuno le ha mai messe in discussione. Tutti gli riconoscono di aver saputo costruire un gruppo che, prima di lui non c’era. Ha lasciato invece perplessi il suo modo di far giocare la squadra. L’aver perso nelle ultime giornate il quarto posto che avrebbe permesso di qualificare il Milan nella Champions. E questo è dovuto solo a lui. La rosa del Milan non era inferiore all’Atalanta. Il Milan aveva una rosa in grado di arrivare tra le prime quattro. Non averla raggiunta è stata una grave colpa di Gattuso e di una dirigenza (Leonardo e Maldini) che non ha saputo trasmettere, forse, le giuste motivazioni ai giocatori. L’Atalanta a diversità del Milan, ha un gioco che il Milan non ha. 
Gattuso, bravissima persona, ma come allenatore deve ancora studiare parecchio, confrontarsi con altri che hanno portato un nuovo modo di interpretare il calcio (vedi uno dei suoi maestri Arrigo Sacchi). Poteva essere il nuovo “Paron” Rocco per tratti e carattere. Peccato! Sarebbe stato bello, ma l’attuale Rino non è ancora un allenatore da Milan. Non basta essere stato un buon giocatore e un campione del mondo, per  fare l’allenatore ad alto livello, come il Milan richiede, occorrono saperi, conoscenze ed esperienze che Gattuso ancora non ha, o non ha saputo esprimere o far applicare. Una grande occasione, forse, irripetibile, sciupata per lui e per il Milan (storia simile, finita peggio, per altri grandi ex giocatori). Gattuso avrebbe meritato di uscire da Milanello, con la qualificazione della Champions in tasca. E bastava veramente poco! LB   

Carlos Passerini

Gran gesto di Gennaro Gattuso nel suo ultimo giorno da allenatore del Milan: ha rinunciato a percepire quasi 11 milioni di euro lordi per i prossimi due anni pur di far avere ai componenti dello staff l’intero stipendio che spetta loro fino al 2021 (circa 5 milioni di euro lordi). Si tratta di dieci persone. Fra questi anche professionisti che guadagnano stipendi normalissimi, come i match analyst, i ragazzi che si occupano delle analisi delle partite attraverso i dati statistici.
Gattuso lascia il Milan dopo 18 mesi. Oggi ha firmato a Casa Milan la rescissione consensuale col club. Lascia sul tavolo due anni di contratto. Il primo a 2,5 milioni netti, il secondo a 3. Un gesto di grande eleganza, che ha sorpreso anche l’a.d. Gazidis. Fra i due i rapporti sono sempre stati eccellenti. Come dimostrano anche le parole che l’amministratore delegato ha riservato a Rino nella nota ufficiale: «Ho avuto il privilegio di conoscere Rino in questi sei mesi dal mio approdo al Club. Ha dato tutto se stesso in questa stagione, portando il Milan al più alto punteggio in classifica dalla stagione 2012/13. Ha lavorato senza sosta, assumendosi sempre tutte le responsabilità, ponendo il Club al di sopra di qualunque altro interesse. Dal profondo del cuore: grazie Rino».
comunicato ufficiale: «AC Milan e Gennaro Gattuso annunciano di aver consensualmente interrotto con effetto immediato il rapporto professionale come allenatore della Prima Squadra. Il Club ora avvierà un processo di selezione per il nuovo allenatore… Il Milan ringrazia Gennaro Gattuso per aver guidato la squadra negli ultimi 18 mesi. Rino è subentrato alla guida del Club in un momento difficile, migliorando la performance della squadra e portando il Club al più alto punteggio in classifica dalla stagione 2012/13». 28 maggio 2019

Fonte Link: corriere.it

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