Un Milan da calcio dilettanti

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a costi esorbitanti. 
Dopo il non gioco di Gattuso, buttata al vento la qualificazione Champions, assistiamo a un valzer dirigenziale senza precedenti. In sostanza si cambia tutto per non cambiar nulla. Solo promesse e intenti.  
L’uscita di Gattuso e di Leonardo, e l’attesa di Maldini, dimostra la pochezza gestionale di questo Milan.
Il piano di Gazidis non convince. Pure Fabio Cappello non vede bene questo progetto, “perché non è da Milan”.[LINK]
Non è possibile, poi, arrivare alla fine del campionato per fare queste scelte. E dover partire da tabula rasa senza alcun programma o accordo preliminare. Conoscevano benissimo da mesi la situazione. Hanno sempre rimandato ogni decisione. E dopo mesi di silenzio Gazidis viene fuori con questa trovata da calcio per dilettanti!  
Gazidis non sta al mondo che a fine campionato non si sappia nulla della nuova dirigenza (Maldini mai stato un DT e quindi senza esperienza, viene catapultato, in attesa della sua disponibilità, in questo nuovo incarico di lavoro. Manca poi un DS. Quale dirigente andrà a a colloquio con Raiola. Forse potrà diventare anche un buon DT, come è stato un campione, ma per ora è un ex calciatore campione allo sbaraglio). Poi nessun allenatore, calciomercato ancora da pianificare. Prossimo anno 2019/2020 cosa pensate di fare? Qual è l’obiettivo? Cosa pensate di fare con il Fairplay finanziario? La vostra strategia, vedendo l’operatività della concorrenza, porta il Milan per anni a svolgere un campionato di metà classifica e fuori dalle coppe. 
E’ questo quel che vuole il Fondo Elliot ? Se credete nel vostro progetto, diteci i traguardi e le tappe temporali, senza restano solo promesse e intenti.  Personalmente sono deluso e amareggiato come sportivo e tifoso. E da questo vostro agire posso capire lo stato depressivo mostrato anche in TV da Gattuso e di riflesso sulla squadra. I litigi tra giocatori e il caos dello spogliatoio ha rivelato il caos gestionale che regnava e regna, ancora, purtroppo, nel Milan. (Parma, 30/05/2019)
Luigi Boschi

PS: 
le giovani promesse valorizzate se non vincono trofei nazionali e europei se ne vanno. Quanto tempo pensate sia disponibile ad aspettare Donnarumma, Piatek, Cutrone.  

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