Perché non si realizza la sede dei VVF della Bassa Parmense?

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Edificio ex scuola elementare di Roccabianca


Edificio ex scuola elementare di Roccabianca

Edificio ex scuola elementare di Roccabianca

Bassa Parmense senza sede dei Vigili del Fuoco nonostante sia stato indicato il luogo e l’edificio deputato ad accoglierla: a Roccabianca (nelle vecchie Scuole Elementari) e il finanziamento pubblico stanziato di 600.000 euro dal 2002 che il sindaco Censi ha poi utilizzato, vista la carenza d’acqua del Po, per il porto fluviale di Polesine.

Nelle immagini potete vedere quello che rimane dell’edificio in cui doveva essere realizzata la caserma dei Vigili del Fuoco di Roccabianca. Progetto datato anno 2002.
-Le Amministrazioni Comunali che si sono susseguite nel corso di questi anni, sia di centrosinistra che di centrodestra hanno ottenuto, purtroppo, solo uno stato di degrado dell’edificio che ospitava le vecchie Scuole Elementari nella frazione di Stagno di Roccabianca, nonostante il finanziamento iniziale stanziato di 600 mila euro. Poi utilizzato da Censi per il porto fluviale di Polesine.
-Siamo in campagna elettorale per le elezioni Comunali, ma di questo progetto non se ne parla nei rispettivi programmi elettorali, ormai, forse, caduto nel dimenticatoio come altre promesse mai mantenute; ma oggi 25 Aprile 2019, vorrei ricordare a tutti quelli delle passate amministrazioni e alle future che si fregiano di avere grande senso civico, tutto quello che non è stato fatto tra cui questa importante opera per la sicurezza territoriale di tutta la collettività; gli incendi estivi sono un punto critico di cui questi luoghi spesso, sfortunatamente, sono soggetti; così come episodi di inondazione. Per evitare drammi nelle calamità naturali, occorrerebbe agire in modo preventivo non solo sulle cause, ma anche a partire dalle strutture attrezzate con personale addestrato.
-In molti, purtroppo, non sono a conoscenza che i Vigili del Fuoco Volontari presenti all’interno della caserma avrebbero ricevuto uno stipendio. In questo caso a Roccabianca, potrebbero esserci 40 Vigili che a rotazione si sarebbero avvicendati nei vari turni: ad oggi si possono contare quindi 40 POSTI DI LAVORO PERSI A ROCCABIANCA.
-Parliamo di una caserma che avrebbe effettuato SOCCORSO DI URGENZA (I Vigili del Fuoco sono i primi ad intervenire nelle situazioni di urgenza e di gravi calamità). La zona di Roccabianca e la Bassa Parmense, non sono coperte da tale servizio nei tempi previsti dall’Unione Europea che indica un tempo massimo di 20 minuti per l’intervento di immediato primo soccorso.
Si tenga presente che, se le squadre di Parma e Fidenza sono impegnate, (sedi in cui vi è già CARENZA DI PERSONALE), le squadre di soccorso nella Bassa Parmense dovrebbero arrivare, necessariamente dai Vigili di Reggio Emilia o di Piacenza; e non certo, quindi, in 20 minuti.
-Visto che tutte le precedenti Amministrazioni Comunali di Roccabianca hanno ritenuto il servizio della caserma NON IMPORTANTE anche per le aziende del luogo, ricordo che la presenza della caserma dei VVF avrebbe abbassato il prezzo delle polizze antincendio e ridotto i tempi di intervento in caso di incendio, quindi, con è rilevabile un mancato servizio alle attività produttive, unitamente a un maggior costo anche in ambito civile.
Con questo appello si chiede vi sia una adeguata sensibilità nei candidati e nei politici per questa necessaria struttura.
Nel frattempo speriamo di non aver bisogno di importanti soccorsi territoriali. (Parma, 25 aprile 2019)

Giovanni Molinari
(servizio Geometri Protezione Civile di Parma)

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