Matteo Salvini  l’uomo del nulla nelle mani dei globalisti

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Matteo Salvini

L’affaire Salvini  l’uomo del nulla nelle mani dei globalisti: scendi dal pero, gli italiani non ti daranno i voti per divenire Presidente del Consiglio dopo questa coltellata al Paese.

Salvini, un soggetto inguardabile e impresentabile, volgare, senza soluzione di continuità. Un falsario ipocrita che inneggia solo slogan e bugie, senza etica. Peggio di una bestia. Un individuo pagliaccio, usato dal vero potere, indegno di rappresentare gli italiani in Italia e nel mondo. Non è pensabile, come lui vorrebbe, dargli ancor più potere di quel che purtroppo ha già, in apparenza, e divenire Presidente del Consiglio [LINK]. Soggetto senza senso di responsabilità e dignità, avido di consensi e potere, forte coi deboli, pecora coi forti. Più di un rosario che brandisce, ma non recita,  gli farebbe bene la lettura di “Mitezza” di Norberto Bobbio.
Un lavativo disposto a qualunque cosa per il suo interesse. Chiunque lo appoggia è  a lui assimilabile, che non ama né l’Italia, né gli italiani e non gli interessa affatto il nostro Paese, ma è al servizio dell’élite economico finanziaria globalista, che da anni sta cercando di distruggere l’Italia. Video Diego Fusaro [LINK]; Salvini è il braccio armato di altri per raggiungere i loro scopi, che magari vorrebbero Salvini Primo Ministro… e questo sarebbe il vero disastro!
Visto che aveva ottenuto il Sì di Conte sulla TAV [LINK].  Perché Salvini ha rotto il contratto con i 5 Stelle, se non per interessi personali, non certo per quelli degli italiani? Di questo dovrà riferire in Parlamento. (Prima gli italiani?! Ma quando!) Dovrà finalmente riferire anche sul russiagate a cui si è finora sottratto. 
Si è adoperato solo per i 49 milioni sottratti dalla Lega agli italiani (che saranno restituiti, come concesso dalla Procura di Genova, in 75 anni  con rate da 600.000 euro: LINK ); vogliamo qui solo accennare alle indagini in atto su Gianluca Savoini e Armando Siri [LINK]. Di Salvini fu chiesto il licenziamento dalla Padania perché non lavorava: “falsificava i fogli presenza. Vale a dire che non si presentava al lavoro, ma firmava ugualmente la presenza”. Così dichiarava Gigi Moncalvo ex direttore del giornale leghista in una intervista rilasciata a Luca Sommi[LINK]. Anche in Europa non sembra eccella nelle presenze.
Speriamo che Conte e poi Mattarella, sappiano porre un argine a questa situazione imbarazzante e di grande difficoltà per tutto il Paese e la cui responsabilità è principalmente nella avidità del Leghista che ha usato strumentalmente una infrastruttura (TAV)  per il trasporto merci (di cui era un tempo contrario), mentre le persone si spostano con treni e linee obsolete in particolare al sud; la Tav il cui progetto risale a 30 anni fa, oggi improponibile tecnicamente (grazie ai 5 Stelle rivista in meglio [LINK]); improponibile, infatti la TAV da un punto di vista infrastrutturale, finanziario e ambientale: funzionale solo alle imprese che la costruiscono, alla Francia, e per Salvini che vorrebbe consacrarsi e portare a casa un possibile maggior consenso e potere personale rispetto alle elezioni dello scorso 4 marzo 2018 in cui raggiunse alla Camera il 17, 37% con 73 seggi, mentre al Senato ebbe il 17,62% con 37 seggi [LINK].
Incapace di incidere, come avrebbe dovuto, sugli aspetti della politica monetaria (tace colpevolmente sulla moneta a debito!) Certo anche i 5 Stelle avrebbero potuto spendersi maggiormente su questo aspetto monetario. Ma i padroni di Salvini, glielo impediscono. E allora, il leghista, va a raccontar storie ai creduloni delle piazze al richiamo dell’immigrazione selvaggia da sempre prodotta e gestita irresponsabilmente da gruppi di potere. I responsabili di questi flussi, hanno prodotto disastri negli Stati africani, che con l’emigrazione dei loro giovani e il Franco CFA (in 14 Stati ex colonie Francesi) [LINK], continuano a impoverirsi.  Mentre, in italia, il vero problema è da anni l’emigrazione dei nostri giovani [LINK]; il danno e la truffa generati da questa situazione monetaria; delle banche private che gestiscono le risorse finanziarie pubbliche e pure Bankitalia; dei bilanci delle banche costruiti sul raggiro contabile amministrativo (Antonino Galloni) [LINK]; [LINK]. “L’Economia imperfetta” dell’ex Direttore generale al Ministero del Lavoro; l’oscuro funzionario di Stato che fece paura a Helmut Kohol [LINK]
Vogliamo ricordare che il partito di Salvini è stato al potere per circa 20 anni insieme a Berlusconi e lui non aveva un ruolo marginale assieme a Bossi! “Il fare” di Salvini ad oggi produce solo insicurezza, disordine e odio [LINK]. E ora cerca di fuggire dal suo fallimento, volendo far saltare il banco del Governo, fregandosene delle negative conseguenze per il nostro Paese [LINK]non solo economiche, in questo particolare momento, sia interna, sia in Europa. Dopo aver tradito un contratto stipulato, va per spiagge a raccontar, spurodoratamente, balle. 
Salvini dimostra di aver perso il senso delle Istituzioni, di non conoscere quali sono i tempi e le modalità di convocazione per la discussione in Parlamento [LINK] della crisi da lui voluta a Camere chiuse. Deputati e Senatori non sono pedine alle sue dipendenze da chiamare e convocare a suo piacimento. Dice, su questo, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte:“Non spetta evidentemente al ministro dell’Interno convocare le camere, non spetta a lui decidere i tempi della crisi politica nella quale intervengono ben altri attori istituzionali”.  “A lui spetterà invece spiegare al paese e giustificare agli elettori che hanno creduto nella prospettiva del cambiamento le ragioni che lo hanno indotto a interrompere bruscamente l’azione di governo”.
Stiamo assistendo al susseguirsi di dichiarazioni dei politici, in particolare della destra (di cui molte donne), a seguito della riunione della Capigruppo, convocata dalla Casellati, che ignorano totalmente e volutamente  la procedura istituzionale in caso di crisi di governo (voluta improvvisamente dal leghista), raccontando, insieme a Salvini, sonore balle in TV, trasmettendo nella gente, volutamente, solo disinformazione. Uno spettacolo pietoso anche in quote rosa! Mattarella, solo lui, non certo Salvini e i suoi adepti, deve poter dettare tempi e modi della crisi. Salvini è stato il servo di un sistema globalista che ha voluto troncare questo nuovo progetto politico italiano, ancora ad ampio consenso popolare, che stava facendo bene, in particolare Giuseppe Conte forte, ad oggi, di ampio consenso popolare, che rappresenta l’Italia con grande dignità, stile istituzionale, e competenze.
Perché solo a Ferragosto, a Camere chiuse, Salvini ha voluto creare questa surreale crisi politica e di Governo, quando, se avesse voluto, ne avrebbe avuto la possibilità molto tempo prima? Non decide lui, quando tornare alle urne. Le garanzie istituzionali dovrebbero essere ben note a chi “urla”, ora, da Ministro degli Interni, elezioni subito. Salvini, di lei si può fare a meno (parla di sicurezza e in Italia non c’è ancora un sistema di geolocalizzazione), mentre, Giuseppe Conte non si tocca! Deve rimanere Presidente del Consiglio. Lei ha inferto una pugnalata al Paese. (Parma, 10/08/2019 – aggiornato 11-12-15-19/08/2019)

Luigi Boschi

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4 pensieri riguardo “Matteo Salvini  l’uomo del nulla nelle mani dei globalisti

  1. Ricevo da Raffaele questo commento, tratto da un articolo di Massimo Cacciari

    Salvini e le istituzioni italiane

    Solo un paese che ha smarrito il più elementare alfabeto civile e costituzionale può assistere in silenzio a un vicepremier di minoranza di un esecutivo che apre la crisi di governo, convoca il Parlamento ed evoca lo scioglimento delle Camere, come se fosse contemporaneamente il Presidente del Consiglio e il Presidente della Repubblica in carica.

    Solo un paese che ha perso ogni dignità può accettare senza battere ciglio che un capopartito chieda di essere investito di “pieni poteri”, neanche fossimo nell’ottobre del ‘22.

    Solo un paese che ha perduto completamente il senso delle istituzioni può rimanere zitto mentre un ministro si rivolge a parlamentari della Repubblica eletti invitandoli ad “alzare il c***” e presentarsi in Aula il prossimo lunedì, come se fossero pedine alle sue dipendenze.

    Non siamo più di fronte alle sbruffonate di un cialtrone sulla spiaggia con un Mojito in mano. Queste sono prove tecniche di regime. E, se può fare tutto questo, se può spingersi tanto in là, non è solo per i 10 milioni di italiani che lo applaudono, ma per i 50 che stanno zitti.

    Ogni nostro silenzio, ogni nostro arretramento, è un segnale di resa delle democrazia e delle istituzioni. È una tacca in più nella discesa verso l’abisso e un piccolo assaggio di quello che sarà. I campanelli d’allarme nella storia suonano sempre fortissimi, solo che non ci sono mai abbastanza orecchie ad ascoltarli.

    Poi non dite per nessuna ragione al mondo che non vi aveva avvisati.

  2. CIAO,
    DANDO PER BUONO TUTTO CIO’ CHE SCRIVI, A CHI, DUNQUE, AFFIDERESTI IL POTERE IN ITALIA?
    AD UNA SINISTRA ANTI-ITALIANA, VOTATA A ROMA SOLO AI PARIOLI? CON PRESIDENTI DEL CONSIGLIO DECISI DAI BILDENBERG?
    MONTI FU DA LORO CONVOCATO UN MESE PRIMA DEL COMPLOTTO PER FAR DIMETTERE BERLUSCONI, DISCUTIBILE LEADER,
    COMUNQUE ELETTO DEMOCRATICAMENTE.
    COME MAI E’ STATO CONVOCATO, ULTIMAMENTE, RENZI?
    VERO CHE IL DEBITO PUBBLICO E’ STATO CREATO ARTIFICIOSAMENTE DA BANCHE PRIVATE, PER SOTTOMETTERE I POPOLI.
    NICOLA

  3. Nicola,
    io da giornalista mi occupo di descrivere e commentare i fatti, non sono né un politico, né un membro di un partito. Mi informo e cerco di descrivere quel che ho rilevato e elaborato. E questo ho fatto anche in questo mio articolo. Non posso quindi rispondere alle tue osservazioni i cui fatti indicati conosco bene. Qual è il mio pensiero alle tue domande non ha importanza sarebbe solo una mia proiezione soggettiva. Sulla moneta ti consiglio di leggere i post in questo mio dossier https://www.luigiboschi.it/signoraggio_e_banche/ La moneta a debito è il male assoluto a livello mondiale e qui mi limito a indicarla. Non posso riassumerti in poche righe.
    Posso però dirti, come ho scritto nel mio articolo, che chi si è adoperato (Salvini) nel distruggere questo binomio governativo è un venduto. Appunto il clueb BILDENBERG, che tu citi, si è riunito poco tempo fa a Torino (dal 7 al 10 giugno), e vista la tua dietrologia, potrebbe essere che abbia voluto questa crisi. Salvini era il più politicamente debole, raggiungibile e manovrabile. E non si deve necessariamente essere loro invitati. Se fosse persona responsabile e non solo avido di collezionare consensi, il leghista avrebbe dovuto sapere cosa avrebbe portato la sua improvvida azione ferragostana (da tutti oggi criticata, anche dai suoi). Il Parlamento è stato democraticamente eletto e Salvini da solo non ha la maggioranza. Quindi questa prepotenza si è dimostrata stupida e priva di senso, esercitata per interessi personali, non certo per gli interessi degli italiani, tanto che ora fa marcia indietro… e cerca un rappacificamento. Chi glielo ha fatto fare a Salvini? Le continue offese pubbliche a Conte sono una vergogna insopportabile per tutti; si chiama disprezzo delle istituzioni e delle persone con cui lavori quotidianamente. Credo che Giuseppe Conte sia uno dei migliori Primo Ministro che l’Italia abbia avuto almeno negli ultimi 20 anni.E non solo un notaio come spesso, infelicemente definito, dai media mainstream.
    Penso di averti risposto Nicola.
    Saluti
    LB

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