Ritrovare il gusto della Piazza

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Foto Luigi Boschi dal cellulare: Sardine a Parma

Edoardo Natale


Ritrovare il gusto della Piazza
 
La riscoperta della “Piazza” sembra la cifra essenziale del movimento delle Sardine.
Dopo anni di silenzio e rassegnazione nella stragrande maggioranza dei cosiddetti “ultimi”, l’Italia da due settimane ritrova il gusto della Piazza e della partecipazione. Questi “ultimi” non vogliono più vivere con un sentimento di vergogna e sconfitta questo ruolo sociale attribuito alle vittime della precarietà. Il movimento delle Sardine evidenzia il bisogno di entrare in empatia con gli altri così come di materializzare la propria esistenza in carne ed ossa come ultimo baluardo di fronte alla brutalità e al cinismo di questa precarietà infinita che colpisce il paese in ogni sua articolazione sociale e produttiva.
Questo contesto socio-economico è stato vissuto in silenzio dalla maggioranza della popolazione in silenzio e neanche il nuovo corso politico non è stato capace di rovesciare il quadro economico totalmente precario della vita italiana. In questo ambiente sociale si colloca la nascita del Movimento delle Sardine con il suo desiderio di riprendersi la “Piazza” come luogo per attribuire un senso a delle vite vissute in solitudine e prive di senso per colpa del quadro economico totalmente depresso e precario del paese.
Questo movimento potrebbe essere l’occasione per fare capire agli Italiani che non sono usciti dalla storia ma che devono ritrovare la forza di impattare il reale con forza e coraggio. Le loro armi più forti paradossalmente saranno la fragilità, l’empatia, la partecipazione di persona per affrontare il duro scontro con la realtà del paese. Inoltre, queste parole sono cruciali per lottare contro questa malattia dei ” social media” che ha colpito profondamente la società italiana. Dobbiamo sperare in tanti e numerosi Atti delle Sardine per lottare contro la retorica populista di Salvini ed amici.

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