COOPERAZIONE AGROALIMENTARE ITALIANA

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Lunedì 4 dicembre alle ore 9.30, presso l’Aula Lauree della Facoltà di Economia (via J.F. Kennedy n.6), nell’ambito del Master dell’Università di Parma in "Commercializzazione e Logistica dei Prodotti Agroalimentari" (CLAA), si terrà il convegno "La cooperazione agroalimentare italiana tra valori etici e risultati economici".

A porgere il benvenuto ai partecipanti e ad introdurre i lavori saranno il prof. Giampiero Lugli, Preside della Facoltà di Economia dell’Università di Parma, il prof. Corrado Giacomini, Coordinatore del Master CLAA, Gianni Brusatassi, Responsabile del Settore Agroalimentare di Legacoop Parma, e Paolo Bandini, Presidente di Confcooperative Parma.

L’obiettivo dell’incontro è quello di presentare il ruolo svolto dalla cooperazione agroalimentare che, in Italia, organizza 6.300 imprese, 925.000 soci e 106.000 occupati per un fatturato annuale di 34 miliardi di euro.

Come sosterrà nel corso del suo intervento il prof. Marco Zuppiroli, docente del Dipartimento di Economia dell’Università di Parma, nella ragion d’essere dell’impresa cooperativa vi è la volontà di manifestare una utilità distintiva rispetto all’impresa for profit. Questo scopo può essere perseguito solo coniugando la dimensione economica con quella sociale e collettiva.

È sempre più evidente che il tema della responsabilità sociale dell’impresa non può essere affrontato solo in termini di comunicazione e per migliorare le relazioni con l’esterno, ma deve rappresentare un cambiamento di fondo e come tale ha bisogno di strumenti ad hoc che introducano nel bilancio sociale elementi di maggiore oggettività.

In occasione del convegno verranno presentati i risultati della ricerca, svolta dalla Sezione di Economia Agroalimentare del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Parma per conto di Legacoop Agroalimentare, finalizzata a fornire un contributo metodologico per misurare l’utilità distintiva di un gruppo di imprese cooperative operanti nella fase della trasformazione alimentare. Lo studio documenta come, nei casi di successo, le caratteristiche dell’impresa cooperativa si traducano in formazione di valore a vantaggio dei soci in termini sia di liquidazione dei prodotti conferiti sia di remunerazione del risparmio destinato a finanziare la cooperativa mediante l’istituto del "prestito da soci".

Il metodo di valutazione non ha solo l’effetto di misurare elementi caratterizzanti il bilancio dell’impresa cooperativa a fini sociali, ma può portare ad evidenziarne altri, di particolare rilevanza anche per le valutazioni di rating previste dall’Accordo Basilea 2. Su questo tema interverrà la dott. Simona Caselli del Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo.

Il convegno si chiuderà con le esperienze maturate ed i risultati economici conseguiti nell’ambito del sistema agroalimentare nazionale dalle due principali organizzazioni cooperative: Legacoop Agroalimentare e Fedagri- Confcooperative. Le centrali cooperative saranno rappresentate, rispettivamente dal direttore Coopfond Sergio Nasi e dal direttore Fedagri-Confcooperative Fabiola Di Loreto.

Segreteria organizzativa:

Dipartimento di Economia –
Sezione di Economia Agroalimentare
Dott.ssa Giusi Faioli
giusi.faioli@nemo.unipr.it
Tel. 0521.032469
Fax 0521.032498

Confcooperative – Parma
parma@confcooperative.it
Tel. 0521.942635
Fax 0521.995809

Legacoop – Parma
legacoop.pr@legacoop.pr.it
Tel. 0521.947011
Fax 0521.947099

Parma, 30 novembre 2006

Parma, 30 novembre 2006

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