Lerici 16-20 settembre: Scuola di Dottorato “Internet of Things e Smart Cities”

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La scuola, che si svolgerà a Lerici, si rivolge a studenti di dottorato del mondo ICT da tutta Europa, ricercatori e rappresentanti di aziende nazionali/internazionali

Parma, 3 settembre 2013 – Da lunedì 16 a venerdì 20 settembre è in programma a Lerici (La Spezia) la Scuola di Dottorato 2013 Internet of Things e Smart Cities, un corso di perfezionamento su queste tecnologie emergenti e sui loro scenari applicativi organizzato da Wireless Ad hoc Sensor Network Laboratory (WASN Lab) e dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università degli Studi di Parma, nelle persone dell’ing. Simone Cirani, Ph.D., dell’ing. Marco Picone, Ph.D., dell’ing. Pietro Gonizzi e del prof. Gianluigi Ferrari, tutti afferenti al WASN Lab.

Per Internet of Things (o Internet delle Cose) si intende un’evoluzione della rete Internet nella direzione di raccolta e scambio di informazione non solo fra persone, ma anche fra “cose”. In altre parole, nei prossimi anni miliardi di oggetti intelligenti della vita quotidiana potranno scambiare informazioni, incrementare la loro “conoscenza” dell’ambiente (sia fisicamente vicino, ma anche remoto) e interagire tra loro e con persone.

Il concetto di Smart Cities (o Città Intelligenti) si colloca in una realtà dove la popolazione nelle città sta crescendo continuamente e le problematiche relative a uno sviluppo sostenibile diventano centrali. Si richiedono dunque città efficienti e intelligenti, in grado di far fronte a problemi emergenti come riduzione dell’inquinamento e delle emissioni, gestione del traffico e della mobilità, parcheggi, ecc.

Smart Cities e Internet of Things (IoT) sono concetti strettamente collegati sia dal punto di vista tecnico-scientifico che economico. In particolare, una Smart City richiede l’uso di tecnologie IoT e, viceversa, lo sviluppo di tecnologie IoT vede nelle Smart Cities uno sbocco naturale.

La scuola si rivolge a studenti di dottorato del mondo ICT da tutta Europa, ricercatori e rappresentanti di aziende nazionali/internazionali. La scuola si pone un duplice obiettivo: da un lato vuole fornire un’esauriente panoramica delle tecnologie emergenti nell’ambito di IoT e Smart Cities, dall’altro vuole consentire l’interazione tra studenti, ricercatori e aziende su un tema di interesse comune, al fine di intensificare l’essenziale contatto tra il mondo accademico e quello industriale.

Alla sua prima edizione, la Scuola di Dottorato ha già ottenuto un notevole riscontro, con più di 30 iscritti, di cui la maggior parte provenienti dall’estero (in particolare, dall’Europa). Gli speaker internazionali provengono da rinomate università ed enti di ricerca stranieri e italiani, nonché da aziende leader del settore ICT sia nazionali che mondiali come Cisco, AT&T, Selex-ES, Thales, Guglielmo s.r.l, Worldsensing.

Il programma prevede lezioni frontali e sessioni pratiche in aula.

In particolare, la giornata di giovedì 19 settembre prevede una sessione interamente dedicata a una tavola rotonda con le aziende leader del settore ICT, che illustreranno la loro visione di IoT e Smart Cities. Il programma dettagliato è disponibile sul sito http://phdschool.tlc.unipr.it

Al termine della scuola verranno assegnati dei progetti agli studenti partecipanti per verificare l’acquisizione dei concetti esposti durante le lezioni.

Si cercherà infine di creare e mantenere una comunità nazionale ed internazionale, che durante i mesi successivi possa contribuire ad alimentare le collaborazioni e le discussioni sull’argomento.

L’organizzazione dell’evento si inserisce nell’ambito delle attività di disseminazione del progetto europeo CALIPSO (Connect All IP-based Smart Objects!, grant no. 288879), del quale il gruppo WASN Lab e l’Università di Parma sono partner.

Per l’organizzazione della scuola sono stati anche fondamentali il supporto dell’azienda Guglielmo s.r.l., con sede in provincia di Parma, da anni forte partner industriale del WASN Lab e il patrocinio del Comune di Lerici.

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