L’utile idiota Claudio Orazi dalle smentite alla indispensabilità di Mauro Meli

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presentazione di Claudio Orazi

Quando il sovrintendente e tutto il CDI del Lirico smentiva l’arrivo di Mauro Meli, l’unico a dire la verità fu il blogger giornalista di Parma. Tutto il CDI la definì “una ricostruzione assolutamente fantasiosa”. E così invece, a ben vedere, non fu proprio fantasiosa, ma profetica. Non canterà tre volte il gallo…, bastò, infatti, un solo primo canto del CDI, e Claudio Orazi mentì l’accordo con il divin maestro. Ma subito dopo lo dovette riconoscere. Il parmigiano era solo in anticipo sui tempi. E sono passati dalle smentite all’indispensabilità, alle effusioni pubbliche, alle nozze celebrate da Franceschini. Pietro Citati: ” Negli ultimi anni, gli sciocchi si sono moltiplicati: dappertutto…Soprattutto è aumentata la dimensione della sciocchezza. Non c’è più limite… Gli sciocchi sono la maggioranza, qualsiasi battaglia è condannata alla sconfitta”. Parafrasando Citati, mi pare che ora il Lirico di Cagliari sia un’immensa cittadella della sciocchezza. Orazi si vergogni! Mente, sapendo di mentire anche sul progetto futuro. Orazi lascerà il Lirico in un disastro peggiore di quel che già non è, merito anche e soprattutto di colui che ha scelto al suo fianco, il cui passato è storia documentata e documentabile, non fantasia. Con voi il Lirico è destinato necessariamente a divenire un teatro di secondo piano, come molti in Italia, sovrastati dai debiti (si parla di oltre 400 milioni di euro l’indebitamento complessivo del sistema lirico italiano). Guardate solo cosa sta avvenendo poi in Procura a Cagliari, e con Marchetti, grazie al suo Direttore artistico. Gli andrebbe assegnato un “nobel per la concordia”. Con la deriva della Giustizia il Paese va a rotoloni. E non dipende dai cittadini, ma dai suoi “cantanti” lirici.
“L’unica possibilità di successo -propone Citati- nella cittadella della sciocchezza è quella suggerita da Aristofane o Rabelais, il riso. Solo la forza incontenibile, scatenata, assurda e quasi mostruosa dell’ ilarità… può seminare qualche incertezza tra le bande degli sciocchi”. Citando Luttazzi:  “Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti”.
Tra i precedenti di Orazi a Verona cacciato a furor di popolo (LINK) e quelli successivi a Macerata (LINK), direi che con Mauro Meli, la cui storia a Cagliari, Milano e Parma ha riempito le cronache dei media italiani, formino insieme una coppia già affiatata nella loro storia, ma certamente Meli gode di maggior appeal e sfrontatezza. Orazi è il clown bianco, Meli quello rosso che risulta sempre più simpatico. insomma il Lirico di Cagliari in mano a due noti clown del debito… il vertice conferma la cittadella della sciocchezza. (Parma, 10/01/2016)

Luigi Boschi

il caso Pilia Ganassi in Procura a Cagliari

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