ROBERTO FAVARO RITORNA A IMPARIAMO IL CONCERTO: lunedì 6 maggio alle ore 18 nella Sala Conferenze Päer del CPM Toscanini

ROBERTO FAVARO RITORNA A IMPARIAMO IL CONCERTO: lunedì 6 maggio alle ore 18 nella Sala Conferenze Päer del CPM Toscanini

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ROBERTO FAVARO RITORNA A IMPARIAMO IL CONCERTO

Il musicologo e giornalista presenterà lunedì 6 maggio alle ore 18 il concerto che si terrà martedì e mercoledì. In programma Mendelssohn e Bruckner

Roberto Favaro musicologo e giornalista

Roberto Favaro sarà il relatore della prossima conferenza di Impariamo il Concerto, dedicato ai brani in programma per il prossimo appuntamento di Nuove Atmosfere. Il musicologo milanese ritorna così alla serie di conferenze e prove aperte al pubblico attraverso le quali la Fondazione Toscanini presenta al suo pubblico e agli appassionati i brani che costituiscono la programmazione della sua maggiore stagione concertistica L’appuntamento di questa settimana è per lunedì 6 maggio alle ore 18 nella Sala Conferenze Päer del CPM Toscanini. L’ingresso avverrà attraverso l’atrio del Centro di Produzione Musicale in corrispondenza della biglietteria della Fondazione. Il concerto in anteprima si terrà a partire dalle 15 al Paganini, con il ritorno di Alpesh Chauhan, direttore principale della Filarmonica Toscanini sul podio della sua orchestra e il debutto con l’orchestra della straordinaria violinista scozzese Nicola Benedetti, una delle soliste più affermate del panorama internazionale.

Nicola si misurerà con una delle più belle pagine scritte per violino solista e orchestra, il celeberrimo Concerto in mi minore op.64 di Felix Mendelssohn, composto nel 1844: il modo con cui Mendelssohn rinunciò alla tradizione, facendo iniziare il concerto dal solista, fu un fatto nuovo per l’epoca: l’intero concerto segna una svolta nel campo dei concerti per violino, ed è il capostipite di un nuovo genere, il concerto romantico. Capolavoro assoluto, è diventato il prezzo preferito di molti straordinari interpreti. La Sinfonia n.7 in mi maggiore di Anton Bruckner, che costituirà il resto del programma, debuttò al Gewandhaus di Lipsia il 30 dicembre 1884, con immenso successo: ovazioni del pubblico, applausi prolungati, recensioni entusiastiche salutarono il lavoro del compositore austriaco. La Settima contribuì così, più di ogni altro suo lavoro sinfonico, a consolidare la fama di Bruckner, ormai sessantenne, e segnò l’inizio della sua tardiva celebrità. Eseguita tardi in Italia, divenne celebre grazie a Luchino Visconti, che nel 1954 la scelse come magistrale colonna sonora di uno dei suoi capolavori, Senso, film nel quale la musica di Bruckner, soprattutto l’Adagio, costituisce la struttura portante. Questa musica simboleggia la decadenza del mito asburgico, e accompagna la tragica e sensuale storia dei due amanti, dai campi e le calli di Venezia sino al tragico epilogo a Verona.

Roberto Favaro, musicologo e saggista, si è laureato in filosofia a Padova e si è perfezionato presso la Humboldt Universität di Berlino, dove ha studiato germanistica, estetica e musicologia. Ha inoltre studiato musica elettronica presso il Conservatorio di Padova. È Preside del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate nonché vice-direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano dove è titolare di ruolo degli insegnamenti di “Storia della Musica e del Teatro Musicale” e “Storia della Musica Contemporanea”. È Presidente di Ard&nt Institute, Consorzio dell’Accademia di Brera e del Politecnico di Milano, presso il quale dirige il Master “Soundart – Sound Design for Art and Entertainment in the Creative Industries”. Nel 2017 è stato designato quale Direttore artistico, per la parte musica classica e lirica, del Teatro Lirico di Milano di prossima riapertura. Inoltre collabora e ha collaborato come musicologo, consulente e saggista con importanti enti lirici e concertistici. Ha tenuto numerose conferenze e partecipato come relatore a numerosi convegni di musicologia in Italia, in Europa, negli Stati Uniti e in America Latina, collaborando tra l’altro con Università e Istituti culturali in Italia e nel mondo. I biglietti – al prezzo simbolico di 1 euro – sono in vendita presso la biglietteria della Fondazione Toscanini, situata presso il CPM Toscanini, Viale Barilla 27/A, o direttamente sui luoghi delle iniziative a partire da 30 minuti prima. Informazioni al numero 0521/391339 o scrivendo a biglietteria@fondazionetoscanini.it.

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