Parma, la rivoluzione del servizio notturno dei bus

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Addio al Prontobus: da settembre le otto linee diurne rimarranno in funzione su buona parte del percorso anche dopo le 20
Da settembre le otto linee diurne rimarranno in funzione  su buona parte del percorso anche dopo le 20. Si tratta delle linee 2,3,5,7,8, 9,11 e 21  che copriranno l’intera area del centro con corse a cadenza fissa a frequenza 30 minuti.
Le linee 7,9,11 e 21 avranno il tragitto illimitato fino alla stazione ferroviaria. Per la linea 3 invece il normale percorso sarà esteso fino a raggiungere i parcheggi scambiatori est e ovest e San Pancrazio. Questo consentirà anche di lasciare gratuitamente l’auto fuori dal centro storico in orario serale.

Le linee sostituiranno integralmente il servizio Prontobus (che richiede il pagamento di un biglietto maggiorato al costo di 2,50 o di un abbonamento integrativo al costo di 5 euro al mese per chi è già abbonato) e le attuali linee notturne (2N e 4N) che coprono gli assi nord-sud ed est ovest della città.

Le corse serali saranno accessibili con i normali biglietti – che passano a 1,50 euro con validità allungata a 80 minuti – e gratuitamente a chi è in possesso degli abbonamenti.

Il servizio in orario notturno sarà attivo fino a mezzanotte dalla domenica al giovedì e fino all’1,30 nelle serate di venerdì e sabato.

In pratica le otto linee in servizio durante l’orario serale e notturno dalla domenica al giovedì fino a mezzanotte, il venerdì e il sabato fino all’1.30 di notte; 13 autobus in circolazione ogni sera sulle nuove linee notturne e circa 30 mila chilometri in più di percorrenza in orario notturno e 5 linee urbane che serviranno nuovi quartieri o che avranno frequenza intensificata.

Novità anche per i quartieri: la linea 8 avrà un prolungamento verso San Lazzaro Est con una frequenza di corsa ogni 10 minuti mentre per il quartiere Eurosia la linea 11 sarà estesa a copertura della zona. Il quartiere sarà toccato anche dal nuovo percorso della linea 8.

Inoltre, nel 2020, con l’arrivo dei nuovi filobus full eletric attualmente in produzione la linea uno verrà estesa al quartiere Parma Mia che attualmente non è raggiunto da alcun servizio di trasporto pubblico.

La linea 8 aumenterà l’offerta di servizio, passando a una frequenza di una corsa ogni dieci minuti (anziché una ogni 12 come oggi); la linea 11 avrà frequenza di 15 minuti  con servizio esteso alla nuova zona residenziale tra via Budellungo, via Bach e via Schubert; il quartiere San Lazzaro est, oggi servito da una corsa ogni 20 minuti della linea 9, sarà invece servito dalla linea 8 con una corsa ogni dieci minuti. Infine la zona della Crocetta, nella parte artigianale, vedrà passare la linea 12 ogni 30 minuti  (oggi passa la linea 9 ogni 60 minuti).
Soddisfatto il sindaco Federico Pizzarotti: “Tutta la flotta Tep è minimo euro sei, il resto elettrico e metano. La linea notturna è ora degna di questo nome anche per studenti e turisti. Molti parmigiani ce lo avevano chiesto, finalmente sarà una realtà”.

Il primo cittadino rilancia poi il tema della telecamere all’ingresso delle tangenziali in modo da verificare gli accessi in particolare nei giorni di limitazioni al traffico; un sistema di controllo tecnologico che sarà affidato tramite bando. Da parte del Comune c’è l’intenzione di rilanciare il blocco dei veicoli euro 3, affiancando il provvedimento a un sistema appunto più efficace di controllo.

“Un progetto che modificherà in modo significativo l’assetto della rete del servizio urbano, frutto di uno studio avviato due anni fa, che ha lo scopo di rispondere alle nuove necessità espresse dalla città che cambia e accogliere le esigenze di mobilità dei cittadini che si aspettano un servizio sempre più dinamico e affidabile. Ciò anche in vista di Parma 2020 che richiamerà in città visitatori e turisti con necessità di spostamento sul territorio” ha detto l’assessora alla Mobilità Tiziana Benassi che ha presentato in municipio le novità insieme al primo cittadino e a Roberto Prada, presidente Tep  e Paolo Rezoagli, presidente di Smtp.

Parma, la rivoluzione del servizio notturno dei bus


E ulteriori provvedimenti sono  allo studio: è già in programma lo studio di interventi sulla viabilità cittadina per migliorare la regolarità dei servizi in zone dove si creano colli di bottiglia e rallentamenti; la riduzione dell’impatto ambientale del trasporto pubblico con l’aumento del numero di km offerti a trazione elettrica; la progettazione di interventi per intensificare il servizio sull’asse nord-sud ed est-ovest.

Nei prossimi mesi saranno condotti gli studi per realizzare alcuni interventi sulla viabilità cittadina per sciogliere alcuni nodi di traffico che creano rallentamenti e che sono causa di ritardi e irregolarità per le linee di trasporto pubblico.

In particolare, linea 23: spostamento delle fermate presso i parcheggi scambiatori est e ovest; linea 9 modifica del percorso in zona Crocetta, che sarà in parte integrato nella linea 12; linee 1 – 6 – 11: modifica del percorso a Barriera Bixio con transito attraverso i cancelli della Barriera in senso nord-sud; linee 7 – 21: corsia riservata lungo l’intero percorso di uscita dall’area Campus

Per rendere più veloce il tragitto verso il campus dall’area est e della città e dalla zona S.Lazzaro, sarà istituita una navetta con collegamento diretto. Si tratta di un servizio attivo per tre corse al giorno in andata e in ritorno, studiato in collaborazione con l’Università e basato sull’analisi degli spostamenti registrati per i telefoni cellulari in ingresso al Campus. Oltre all’area dell’università, la linea raggiungerà anche barriera Repubblica, la zona della Cittadella e dello Stadio.

Sempre nel corso del 2020, alcuni interventi favoriranno l’utilizzo di veicoli elettrici, consentendo di aumentare i km offerti a trazione elettrica.

Linea 1: il capolinea nord, che oggi si trova in Stazione, sarà spostato al parcheggio Nord presso l’autostrada. L’area non coperta da linea aerea sarà percorsa grazie all’energia fornita dalle batterie dei nuovi filobus full- electric in arrivo nel 2020.

Linea 3: sarà condotto uno studio per poter realizzare l’estensione della rete filoviaria fino ai parcheggi scambiatori est e ovest, che quindi offriranno collegamenti diretti a impatto zero da e per il centro città.

“Il risultato complessivo – sostengono Comune e Tep – sarà un aumento delle frequenze di servizio in buona parte della città e un aumento del numero di bus in circolazione. In definitiva, i cittadini di Parma potranno beneficiare di un numero maggiore di corse e di un servizio più attento alle esigenze di chi si muove quotidianamente sul territorio. Un significativo passo avanti dunque, per offrire risposte puntuali a chi vuole vivere la città, di giorno e la sera, senza il vincolo di un’automobile”.

Da settembre alcune tariffe dei titoli di viaggio, stabili da febbraio del 2011, saranno aumentate. La manovra tariffaria complessiva comprende anche l’abbassamento delle tariffe per gli studenti già anticipato all’inizio dell’anno. Gli aumenti, che riguardano solo alcuni dei titoli di viaggio, decorreranno dal 1° ottobre.

Il biglietto di corsa semplice passerà da 1,20 euro a 1,50, tariffa già in vigore da tempo in molte altre città emiliane, ma la durata dello stesso passerà da 60’ a 80’. Passerà da 8,00 euro a 10,00 euro il biglietto urbano da 8 corse, con tempo di viaggio esteso a 80’. Diversamente da oggi, dunque, molte persone che si spostano per semplici commissioni avranno la possibilità di compiere il tragitto di andata e ritorno con un solo biglietto anziché con due.

Il biglietto giornaliero acquistato ai parcheggi scambiatori passerà a 2,50 euro (oggi euro 2,00). Lo stesso biglietto acquistato in biglietteria o nelle edicole/tabaccherie della città costerà invece 4,00 euro (oggi 3,00). Il biglietto per le navette per lo stadio sarà sostituito dal biglietto giornaliero dei parcheggi scambiatori. Il voucher per le scolaresche aumenterà da 1,50 a 2,00 con estensione del titolo a 80’. Tra gli abbonamenti aumenteranno solo il mensile (32,00 euro invece di 28), il mensile Carta Argento (da 21 a 24 euro) e la navetta per lo stadio (da 20 a 25 euro) valido per tutte le partite di campionato giocate in casa. I prezzi di tutti gli altri titoli resteranno invariati.

Continua come da previsioni il piano di rinnovamento della flotta Tep di valore pari a 24 milioni di euro per l’acquisto di 86 nuovi autobus nel triennio 2018-2020.
Sono in arrivo a fine mese 10 nuovi bus urbani a metano, che saranno in circolazione sulle strade di Parma a partire dai primi di agosto, appena completate le pratiche di immatricolazione.

Salgono quindi a 149 i mezzi urbani TEP a bassissimo impatto ambientale (Diesel Euro 6, EEV, a metano ed elettrici). Se si considera che il parco circolante (cioè quello normalmente in servizio) ammonta a circa 120 bus è facile intuire come il servizio ordinario sia erogato, di regola, con soli mezzi di nuova generazione. Le vetture rimanenti costituiscono la scorta cui si attinge in caso di corse di supporto nelle sole fasce orarie di punta, guasti e cantieri stradali occasionali che comportano lunghe deviazioni in funzione delle quali serve integrare il servizio con vetture aggiuntive. 17 luglio 2019

Fonte Link: parma.repubblica.it 

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