CARI PARLAMENTARI…MA VERAMENTE CARI…FORSE TROPPO CARI!

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Mandiamo a casa l’illegalità.
PER UNA POLITICA ETICA, FIRMA E DIFFONDI LA PETIZIONE

(Comincialitalia.net) Il governo Prodi non è caduto. In Senato ha avuto 162 sì e 157 no. Una maggioranza senza senatori a vita. Con Follini ‘di mezzo’. Il segretario dei Ds, Piero Fassino, era così visibilmente rasserenato che avrà le sue imprescrutabili ragioni. Anche se egli una cosa l’ha detta: "Non c’è altra maggioranza". Mi pare voglia dire, centrosinistra senza inciuci. Almeno nella sua buona fede forse.

Se nel Paese si è levata una protesta nei confronti del governo Prodi, una protesta morale e non politica, è per il modo in cui il governo Prodi governa. Come gli italiani onesti non vogliono. L’indulto è stata la prima pietra, ingiustificabile neppure invocando la pietà dei povericristi. Poi tante altre: la vicenda Telecom e le intercettazioni, il caso Previti e i parlamentari disonesti, il comma Fuda e i furti allo Stato, il caso Obu Omar e le ombre sul segreto di stato. Tasse e finanziaria, amici, credo siano un calvario che non ci può risparmiare nessuno a meno di naufragare questo Paese e siamo pronti a rimboccarci le maniche e a soffrire, noi perchè non c’è un solo parlamentare chiuso nei sui privilegi che conosca più il Paese reale quanto tira la cinghia e quanto fatica. Ma i misfatti contro la democrazia di un Paese, no. Mai! E pure non una parola, non una replica da parte di Prodi e del suo governo, che continua a mantenere leggi vergogna, spreca denaro vitale per la sicurezza e il decoro sociale (leggete qui ) e pensa di fare le cose e per di più le regole senza i cittadini. Cioè senza lo Stato!

Su questo giornale – ribadisco giornale non a caso, perchè sottoposto e che sottopone al rispetto delle leggi sulla stampa! – scriviamo fatti di una tale gravità che in altre epoche sarebbero caduti non uno ma cento governi. Il fatto è – credetemi – che per quanto la vecchia guardia fosse vecchia rispetto al mondo contemportaneo un solo trafiletto avrebbe fatto scattare uomini politici, portavoce e uffici stampa all’impegno della replica per smentire, chiarire e – come piace ad alcuni dire – ‘dare contezza’ di quanto imputato. Oggi scriviamo tutti, non noi soltanto ma migliaia di persone che sono titolari o frequentano blog, notizie criminis che cadono come foglie al vento. Questa è la dimostrazione palese che sono saltati alcuni principi democratici e cadute regole fondamentali dell’informazione. Fate una passeggiata dalle parti di corso Vittorio a Roma, date una sbirciata al pannello appeso nella sala della FNSI (Federazione Nazionale della Stampa), c’è scritto in rosso a caratteri cubitali AIUTO! Un grido soffocato. Perchè, cari amici, è finita l’informazione in Italia. Se non che ci siete voi, cioè noi. E allora ecco che le notizie passano lo stesso di bocca in bocca, di blog in blog, e la verità non si ferma. Siamo la Resistenza, non il bello delle tecnologie.

Chiediamo e continueremo a chiedere conto di soldi spesi male e delle verità sepolte come cadaveri occultati, ignominie che sporcano l’anima prima che le mani. Ma siamo qui anche per costruire. Per cui taglio corto. Per presentarvi un lavoro serio, onesto, fatto con passione e fiducia da Daniela D’Angelo, Claudia Costanzo e Nilde Casale, le quali insieme ad altri (e se ho capito bene anche con idee politiche diverse) hanno preparato una petizione per riportare l’etica in politica. L’etica!

Blocco i commenti perchè non vorrei che una sola parola potesse distrarre dall’impegno a firmare questa Petizione. Portatela nelle strade, nelle piazze, nelle case, convintamente, perchè è così che possiamo combattere. Ai nostri politici e chi per loro permettetemi di dire una cosa sola: un solo arresto, una sola indagine sulla civili battaglie dei ‘comitati sociali’, che siamo noi e tanti tantissimi cittadini italiani, ed è già pronto tutto, a cominciare dal logo: siamo tutti ‘terroristi’!

FIRMA E DIFFONDI LA PETIZIONE

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