LIBERALIZZAZIONI: LE NOVITA’

Spread the love

(ANSA) ROMA – Incentivi per le imprese che si quotano in borsa, agevolazioni per la diffusione del pagamento di pensioni e stipendi con moneta elettronica, impulso alla liberalizzazione del mercato ferroviario, ma anche multe per i veicoli ‘truccati’, nuove misure per la rete distributiva dei carburanti, ‘promozione’ dei circhi e compagnie di giro a piccole e medie imprese. Sono queste alcune delle principali novità contenute nel disegno di legge sulle liberalizzazioni che a giorni dovrebbe iniziare il proprio iter alla Camera. Il governo ha, infatti, chiesto una corsia preferenziale, vale a dire il dimezzamento dei tempi per l’esame del provvedimento in commissione Attività produttive di Montecitorio. L’ultima parola spetta però alla Conferenza dei capigruppo della Camera, che a maggioranza dovrà dare il proprio ok alla richiesta lunedì prossimo.

 Ecco in estrema sintesi le principali misure dal provvedimento:
– INCENTIVI PER CHI SI QUOTA IN BORSA – La quota di capitale di nuova formazione sottoscritto da organismi di investimento collettivo potrà usufruire di una riduzione dell’Ires, che potrà scendere fino alla soglia del 20%.

– STIPENDI E PENSIONI SEMPRE MENO CASH – Incentivi, anche fiscali, per favorire i pagamenti elettronici da parte della Pa, istituti pensionistici, banche, assicurazioni. E per stipendi e pensioni si introduce "una soglia oltre la quale non debbano essere corrisposti in contanti o con assegni". Per le pensioni, il ddl punta a far sì che gli enti previdenziali e assistenziali distribuiscano ai propri iscritti, in convenzione con le Poste o le banche, carte di pagamento per la riscossione presso sportelli automatici.

– ACCELERATORE SU APERTURA MERCATO FERROVIE – Si stabilisce la "separazione fra autorità regolatrice e gestore della rete" (con riferimento ai poteri che potrebbero andare all’Authority dei Trasporti). Quanto alla gestione della rete, si apre alla possibilità d’ingresso di soggetti terzi, fissando un criterio di efficienza.

 – SERVIZI AEROPORTUALI, STRETTA SULLA CONCORRENZA – Il ministero dei Trasporti avvierà un’indagine per verificare il grado di liberalizzazione dei servizi a terra negli aeroporti civili.

– BENZINA, CAMBIA LA RETE DISTRIBUTIVA – Niente più limiti, in materia di distanze tra i vari impianti e di parametri numerici per la presenza dei distributori. E, ancora, via libera alla vendita di prodotti ‘non oil’. – CIRCHI ‘PROMOSSI’ A PMI – Le compagnie di giro, i circhi nonché tutti gli altri "organismi dello spettacolo" dalle attività teatrali a quelle musicali e di danza conquisteranno il titolo di piccole e medie imprese, potendo così accedere alle agevolazioni.

– SCOMPARE CLAUSOLA MASSIMO SCOPERTO – Sono nulle le clausole contrattuali in materia che prevedono una remunerazione a favore della banca per la messa a disposizione di fondi a favore del cliente.

– INTERMEDIAZIONE D’AFFARI PIU’ LIBERA. Scompare l’obbligo di iscrizione a ruoli o elenchi: sarà necessaria solamente la dichiarazione di inizio di attività ed il possesso dei requisiti professionali necessari.

– IMPRESA PIU’ FACILE. Tempi più celeri per avviare un’ attività produttiva: basterà una dichiarazione unica che attesti i requisiti di conformità dell’impianto. Nella relazione al ddl, il governo sottolinea l’auspicio di arrivare a un testo unico che abbini le misure proposte dall’Esecutivo con quelle della cosiddetta pdl ‘Capezzone’, alla quale la commissione Attività produttive della Camera ha già dato il proprio via libera.

 – GPL LIBERO. Decade l’obbligo, per chi utilizza il gpl a fini domestici, di rifornirsi esclusivamente dall’azienda distributrice che ha installato il serbatoio.

– RIORDINO ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI. Si punta al potenziamento di questi istituti, quali istituzioni "strutturate organicamente sul territorio attraverso collegamenti stabili con il mondo del lavoro".

– TRASPORTI MIGLIORI. Si tratta di interventi per il trasporto pubblico innovativo e in materia di trasporto ferroviario, oltre che al riordino degli incentivi per l’autotrasporto merci.

– ADDIO AL PRA – Sparisce il Pubblico registro automobilistico. Con questa misura si punta ad eliminare i costi sostenuti per marche da bollo e diritti di segreteria per le immatricolazioni e i passaggi di proprietà al PRA ed a tagliare i costi necessari "a tenere in piedi i due registri".

– AUTO PERSONALIZZATE – Via libera allo sviluppo per i settori specializzati in componenti delle auto, finalizzati ad aumentare le performance, il comfort e la sicurezza del veicolo. Per le modifiche, infatti, non servirà più il preventivo nulla osta della casa costruttrice.

– MISURE PIU’ SEVERE PER VEICOLI "TRUCCATI" – Si inaspriscono le norme per chi circola su auto o moto alle quali siano state apportate modifiche rispetto alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione e nella carta di circolazione.

Lascia un commento