WELFARE: FIRMA ANCHE CONFINDUSTRIA

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(ANSA) ROMA – Confindustria firma il protocollo sul Welfare perché deve rappresentare per tutti, a partire dal governo, un documento unico "assolutamente immodificabile"."Il Governo considera il documento, in tutte le sue articolazioni, un unico atto che va sottoscritto o respinto nella sua interezza. Consideriamo quindi un fatto scontato che, una volta sottoscritto, il protocollo debba rappresentare per tutti i firmatari, a cominciare dall esecutivo, un documento assolutamente immodificabile", dice la dichiarazione del presidente Luca Cordero di Montezemolo e aggiunge: "e questa una condizione irrinunciabile per la credibilità del confronto. In questa logica, e in considerazione del fatto che, nel suo insieme,il protocollo può rappresentare un contributo alla crescita e al recupero di produttività e competitività del nostro Paese, Confindustria sottoscriverà l accordo".

"Abbiamo deciso di firmare il protocollo in materia di crescita,  competitività,  lavoro e  previdenza che è stato sottoposto dal governo alle parti  sociali il 23 luglio al termine di  un confronto durato alcuni mesi", dice Montezemolo ricordando che "su quel documento abbiamo espresso un giudizio positivo sui temi legati alla produttività e al mantenimento delle flessibilità", mentre "di segno diverso è stata invece la valutazione sugli  interventi in materia previdenziale, che non abbiamo mai ritenuto necessari e alla cui discussione non abbiamo partecipato".

Confindustria firmando il protocollo, dice Montezemolo, intende "valorizzare alcuni risultati importanti. Il primo è il riconoscimento del merito, con l incentivazione del salario legato ai risultati aziendali e alla produttività".   E’ "una strada che gli imprenditori indicano ormai da tempo come l unica  percorribile per consentire migliori retribuzioni ai lavoratori. Altrettanto importanti sono i contenuti che riguardano la flessibilità".  Innanzitutto "il mantenimento delle flessibilità in materia di mercato del lavoro e contratti a termine che hanno dato in questi anni ottimi risultati per  quanto riguarda l occupazione anche a tempo indeterminato. Poi l introduzione di migliori ammortizzatori sociali, come da sempre avevamo sollecitato,a tutela dei lavoratori e soprattutto dei giovani.  Infine il superamento di una sovracontribuzione punitiva e penalizzante sul lavoro straordinario che può consentire alle imprese impegnate nella competizione di rispondere meglio alle esigenze dei consumatori e del mercato".

"Con la firma dell’accordo – conclude Montezemolo – Confindustria vuole sottolineare la necessità di concentrare da parte di tutti ogni sforzo a favore della crescita. Lo sviluppo deve rappresentare la vera priorità dell’economia e del paese".

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