Bonaccini: “Voglio essere il sindaco dell’Emilia-Romagna”

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Il presidente uscente lancia la sua campagna elettorale sostenuto da oltre 200 primi cittadini: “Chiedo una mano anche a loro per contrastare la Lega”

BOLOGNA – 
Sono oltre 200 i sindaci del territorio emiliano-romagnolo che sostengono la ricandidatura di Stefano Bonaccini alla presidenza della Regione Emilia-Romagna. Questa mattina Bonaccini ha organizzato un evento in Fiera per il lancio della sua campagna, con l’obiettivo di diventare “il sindaco dell’Emilia-Romagna”, mentre domani a Bologna arriverà Matteo Salvini per sostenere la sfidante Lucia Borgonzoni. “Credo che emiliano-romagnoli possano comprendere che si vota solo per l’Emilia-Romagna. Giudicheranno loro”, dice Bonaccini,

Col sostegno di 204 sindaci (due terzi dei Comuni in regione, alcuni dei quali amministrati da giunte non di centrosinistra), il governatore conta di avere un sostegno credibile per contrastare la campagna della Lega. “Chiedo loro una mano- spiega lo stesso Bonaccini- a costruire non solo un progetto, ma anche la campagna elettorale. So quanto la Regione possa apparire un ente lontano, con il loro aiuto sarà più semplice fare capire quale sia la posta in gioco”. Non cioè un voto nazionale o ‘di pancia’ ma basato sulle cose viste negli ultimi cinque anni nell’amministrazione locale. Su questo fronte Bonaccini confida di vedere marcate le differenze con la Lega di Lucia Borgonzoni.

“Noi abbiamo un progetto per l’Emilia-Romagna, loro devono mandare a casa Conte- attacca Bonaccini- Io se anche non sarò eletto rimarrò qui, non so se la mia avversaria può prendersi questo impegno. Sicuramente non Salvini. Stiamo giocando due partite diverse, per gli altri l’Emilia-Romagna è solo aggiungere una bandierina”. Il democratico sottolinea anche la scelta della location, appunto l’ex aula di Aemilia, il processo alla ‘ndrangheta in Emilia-Romagna, “perché i problemi non si affrontano né occultandoli né declamandoli”.

In Fiera ha preso la parola anche il sindaco di Parma, l’ex M5s Federico Pizzarotti e leader di Italia in Comune. “Sono qui a livello personale per Stefano Bonaccini- precisa- una persona che c’è sempre stata, senza filtri e senza segreterie, anche prima di diventare presidente. Anche se il Pd a Parma è all’opposizione”. Isabella Conti, sindaco di San Lazzaro ed esponente di Italia viva, cita i nidi gratis, diventati realtà “grazie all’intelligenza e alla sensibilità della Regione”. “Abbiamo un welfare che nessuna regione amministrata dalla Lega ha”, sottolinea poi. Ma gli applausi dei colleghi li incassa il sindaco di Cesena Enzo Lattuca: “Chi dice di voler liberare l’Emilia-Romagna offende i cittadini- afferma- Non lasceremo che questa regione venga amministrata da chi non la conosce”. 13 novembre 2019

Fonte Link:  bologna.repubblica.it

 

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