Campania in rivolta, la gente capisce: “Vogliono colpire fasce medio basse”

Coronavirus, Società e cronaca, Sorgenti
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Pietro Di Martino

Campania in rivolta: ristoratori e altri imprenditori si sono dati appuntamento sotto il palazzo della Regione per manifestare contro il coprifuoco. 

“I dati attuali sul contagio rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale. È necessario chiudere tutto fatto salvo le categorie che producono e movimentano beni essenziali”.

Sono le parole pronunciate ieri da Vincenzo De Luca. Secondo il Governatore della Campania le misure limitate in questo contesto non avrebbero alcuna efficacia.

“Dobbiamo prendere decisioni forti e definitive; ogni giorno che passa rischia di aggravarsi tutto. Propongo lockdown: per l’Italia deciderà il Governo ma per la Campania faremo ciò che riteniamo giusto”.

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Prospettive, quelle del Governatore, che, se realizzate, potrebbero mettere in ginocchio l’intera economia della Regione.

Lo sanno bene alcuni imprenditori e ristoratoti che, nelle ultime ore, hanno manifestato contro il provvedimento che impone il coprifuoco dalle 23 alle 5 del mattino seguente.

“La gente non esce, ha paura” ha detto un ristoratore ai microfoni di video informazioni. Uno dei tanti che, insieme ad albergatori, commercianti e titolari di centri sportivi, hanno manifestato davanti al palazzo della Regione Campania. 24 Ottobre 2020

Fonte Link: oltre.tv

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