Fascioleghismo e i rapporti con i poteri forti finanziari della Lega di Salvini

Spread the love
Salvini-Mussolini pieni poteri

Fascioleghismo e i rapporti con i poteri forti finanziari. Parafrasando Nancy Pelosi: “Nessuno è superiore alla legge” e io aggiungo: alla nostra costituzione

Salvini, le piazze piene di persone, le faceva anche Mussolini. Quali le cause? La storia ce lo insegna (tra rivoluzione e reazione nasce il fascismo), così come lo sfascio del dopoguerra. Eppure il Duce era acclamato (10 Giugno 1940 a piazza Venezia) [LINK video] e la stessa folla lo ha appeso a testa in giù in piazza Loreto (Milano) dopo che fu fucilato insieme alla sua amante Clara Petacci, il 28 aprile ’45 a Giulino (Como) [LINK]. Le analogie con Salvini e le sue piazze piene mi portano a questa storia nefasta per l’Italia e per tutti gli italiani. Non solo, ma quando Salvini incita le piazze all’odio e alla violenza, e volutamente le disinforma, è come un pusher. Un popolo disinformato e senza conoscenza, senza autonomia di pensiero è facilmente indirizzabile, addomesticabile, riconducibile ai propri fini, al disprezzo delle Istituzioni. Invocare le “elezioni subito”, è incitare l’ignoranza perché si va a elezioni ogni 5 anni o quando il Governo è sfiduciato dal Parlamento. Ecco, Salvini è simile a un pusher che distribuisce droga a un popolo che la vuole. E lui gliela dà. La droga si chiama violenza tagliata con odio e disinformazione, (da anni disseminata), un mix letale sterminatore di democrazia e civiltà, altro che sicurezza e populismo, il vero nome è fascismo… Mi ricorda molto anche, la decadenza della Germania in “La caduta degli dei” di Luchino Visconti  [LINK]; o “Salon Kitty” sulla dissolutezza dei costumi simile al popolo del Papeete sostenuto da Salvini con mojito, cubiste e individui compreso il loro Capitano in costume. Non certo un bel vedere delle nostre Istituzioni. Da qui senza onorabilità e dignità è stata lanciata la ricercata crisi politica e di Governo, arringando bramosamente per “elezioni subito”, mai ottenute, sfiduciando Conte (ma Conte è ancora Presidente del Consiglio), con un arrangiamento idiota del nostro inno nazionale [LINK]. Un filotto perdente a tutto campo. Mentre lui usa strumentalmente tutto: italiani, polizia, istituzioni, i falsi poliziotti che minacciano i giornalisti. Chiedeva ai parlamentari di alzare le chiappe e lavorare anche a ferragosto con le Camere Chiuse, mentre lui il Ministro degli Interni se ne sta sulle spiagge, a fare propaganda elettorale per il suo partito, pagato dagli italiani, con tutti i problemi che ha lasciato. Vorrei ricordargli che anche l’infiltrazione mafiosa nelle curve degli Stadi lo riguarda direttamente. E cosa sta facendo a tal proposito? 
Veniamo a Salvini (“inguaribile romantico”  così si autodefinisce intervistato da Fontana del Corriere della Sera) e i rapporti con l’estrema destra: Forza Nuova (Roberto Fiore), Casa Pound (Simone Di Stefano  per un periodo pure portavoce di Borghezio); la pubblicazione della sua monografia “Io sono Salvini” con Altaforte edizioni, casa editrice di orientamento fascista (Casa Pound). Dovremmo ricordare inoltre i rapporti con Stefano delle Chiaie (a capo di Avanguardia Nazionale, sciolta nel ’76 con la legge Scelba, e oggi, nell’era del populismo leghista, ricostruita con due sezioni a Roma e a Bergamo); Delle Chiaie, recentemente morto il 10 settembre 2019, da sempre collegato a Borghezio per anni compagno di Salvini a Bruxelles (i due statisti padani!) L’asse Lega e estrema destra è da anni molto vivo. La similitudine del programma politico di Casa Pound e Forza Nova (i principali partiti fascisti italiani) con quello della Lega sono evidenti; vi è poi la pubblicazione della sua monografia “Io sono Salvini” con la casa editrice Altaforte di Casa Pound. Che l’ex ministro degli interni sia in stretti rapporti politici con i partiti fascisti, li riabiliti, è a dir poco preoccupante. E’ come un pusher che si giustifica, mentre distribuisce droga ai suoi clienti, perché gliela chiedono. Insomma sono evidenti gli stretti rapporti con i principali partiti fascisti italiani.Già si erano visti i saluti romani insieme.
Dice alla sua folla di combattere il potere della finanza e dei banchieri che dominano la scena politica, ma poi c’è una Lega che con i banchieri va a braccetto e si siede a tavola.
I rapporti e le frequentazioni tra Giancarlo Giorgetti e Gotti Tedeschi (ex Presidente IOR) è di molti anni. Nel 2006 Santander Consumer Bank (di cui Gotti Tedeschi è presidente) ha concesso finanziamenti e carta di credito al partito di Salvini, usata da Francesco Belsito (il tesoriere della Lega condannato) [LINK]; questo sarebbe Salvini che avrebbe dovuto difendere l’Italia dai poteri finanziari e lottare contro la moneta a debito? Un falsario totale! Di questo non ha fatto nulla. Una persona spregevole, caduto in disgrazia per la ricerca di una crisi con “elezioni subito” mai trovata, che usa gli italiani per i propri interessi personali e di partito. Che ha isolato l’Italia in Europa e pure dai Paesi di Visegrad, lasciato pure da Orban (Primo Ministro ungherese), mosso come un burattino da Putin. per avere una miglior Europa la si deve volere con una buona e dura lotta politica fatta di proposte e partecipazione ai tavoli di lavoro, cambiando o correggendo anche, ove possibile, le regole di ingaggio (i trattati), non con l’assenteismo e una continua campagna elettorale utilizzando le risorse di Stato.    
Già condannato, il capitano leghista, per i 49 milioni di euro da restituire in 75 anni ossia quando Salvini sarà tra i gironi danteschi del XXIII Canto nelle Malebolge tra gli ipocriti, specie di quelli politici, costretti a camminare con un mantello sotto il pesante cappuccio dorato all’esterno e di piombo all’interno che provocano loro dolore e li costringono a camminare lentissimi senza possibilità di uscita.
“Taciti, soli, sanza compagnia
n’andavam l’un dinanzi e l’altro dopo,
come frati minor vanno per via…
Là giù trovammo una gente dipinta
che giva intorno assai con lenti passi,
piangendo e nel sembiante stanca e vinta”.

Il banchiere Gotti Tedeschi, Presidente della filiale italiana del Gruppo Santander, aveva in portafoglio titoli di stato Italiani per un valore di 8,7 miliardi di euro. Nel 2018 Santander ha venduto 9 miliardi di titoli di Stato Italiani facendo salire lo spread, con una manovra alla Soros.
Perché Salvini non comunica al suo popolo di Pontida questi fatti, la verità sui finanziamenti Russi: tra cui il 4% su tutta la fornitura del Gas dalla Russia? E poi 48 milioni di euro nel 2013, i 228 programmati entro il 2020; i finanziamenti della russa Rosneft con i 3 milioni di euro per la campagna elettorale delle europee. Tutto gestito da Savoini l’uomo in Russia di Salvini, mai smentito.  (Parma, 18/09/2019; aggiornata il 20 e 22/09)

Luigi Boschi

Fonte informazioni: “Il libro Nero della Lega” Laterza, edizione febbraio 2019

Articoli correlati: 

Gino Strada su Salvini: “Vorrei che ci fosse il giusto silenzio su di lui”

Lega, viaggio nella festa di Pontida 2019

Salvini è stato strumento nelle mani della Lega Russia Unita

Matteo Salvini  l’uomo del nulla nelle mani dei globalisti

 

Lascia un commento