Municipale di Parma, Signifredi silurata: il comando cambia ancora

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Eramo: “Da troppo tempo dava fastidio per la sua difesa della legalità”. Effetto Parma: “Parole inaccettabili”

Un nuovo bando, un nuovo in carico. Il comando della polizia municipale di Parma torna in ballo.

La dirigente comunale Donatella Signifredi si appresta a lasciare il timone a un nuovo comandante che sarà individuato mediante un bando pubblico.

Si può parlare di scelta politica e di fulmine a ciel sereno, nonostante Signifredi ricoprisse – come già in passato – il ruolo di guida dei vigili ad interim dopo l’uscita di Gaetano Noè.

Una posizione, dunque, che si conferma molto spinosa: negli ultimi anni, a partire dal caso Bonsu in avanti, si sono avvicendati Emma Monguidi, Giovanni Maria Jacobazzi, Alessandro Cimino, Patrizia Verrusio e Gaetano Noè a cui era subentrata Signifredi, rimasta in carica 18 mesi.

La decisione appare inaspettata nei tempi ed esprime la necessità di un cambio di rotta da parte dell’Amministrazione che, va ricordato, gode anche del supporto di Sauro Fontanesi come delegato alla Sicurezza.

Signifredi, tra l’altro, sta seguendo un corso a Roma, pagato dall’Amministrazione, per entrare a far parte dell’albo dell’Anci dei dirigenti comandanti della municipale.

Signifredi: “Risultati soddisfacenti nonostante organico ridotto”

“Il sindaco di Parma – commenta il consigliere comunale Pier Paolo Eramo – si sbarazza del comandante della polizia municipale, che da troppo tempo dà fastidio per la sua difesa della legalità. Quello stesso comandante che pochi mesi fa Ddirettore generale e assessore al personale avevano lodato pubblicamente nella sala del Consiglio comunale, sottolineando che svolgeva egregiamente il suo lavoro. Viene così rimossa una persona scomoda, la cui ultima colpa è stata forse quella di aver eseguito su incarico della Procura il sequestro del ‘cilindrone’ di via Spezia per presunte irregolarità edilizie, che ha causato l’imbarazzante ritiro in extremis di una delibera presentata dall’assessore all’urbanistica”.

Il consigliere Eramo “porti rispetto per i dipendenti del Comune di Parma e le istituzioni. Inaccettabili le sue parole: accusare il Comune di Parma e l’amministrazione di ‘sbarazzarsi’ di personale scomodo è un’affermazione grave e intollerabile, una mancanza totale di rispetto per tutti i dipendenti del Comune che quotidianamente operano e lavorano nella trasparenza e nell’onestà, e nei confronti dell’amministrazione che svolge nel pieno diritto le sue azioni e prerogative” replica Effetto Parma.

Che in una nota “condanna le dichiarazioni strumentali e offensive del consigliere Eramo che mostrano solo la sua stessa contraddizione: quando nell’aprile del 2018, in un comunicato stampa, chiedeva a gran voce di incaricare un comandante del corpo della municipale a pieno titolo perchè altrimenti si ‘rischiava di compromettere l’efficacia, il buon funzionamento e l’autonomia del corpo’.  Il consigliere Eramo ha cambiato opinione? O è solo un’altra occasione per accusare l’amministrazione Pizzarotti di chissà quale complotto o malaffare? Noi precediamo nella legalità, Eramo, da buon educatore, pensi a rispettare le istituzioni”.
“Quattro comandanti in poco meno di sette anni sembrano davvero troppi per un servizio che dovrebbe poter contare su una certa stabilità di gestione per poter organizzare e programmare le proprie attività. Non sono nelle condizioni di poter lamentare una scelta piuttosto che un’altra da parte dell’amministrazione, anche perché per poterlo fare avrei bisogno di informazioni essenziali che, come al solito, il nostro Sindaco si guarda bene dal condividere con noi consiglieri comunali” riprende Fabrizio Pezzuto.

“Perché sostituire l’attuale comandante? Che giudizio si ha di questa gestione della polizia municipale? Che tipo di figura si va a cercare e con quale modalità di selezione? Quale identità dare al lavoro della municipale dei prossimi anni?  Rimane dunque la fastidiosa sensazione di un certo ‘girare a vuoto’ dei nostri amministratori: pochi mesi fa l’attuale comandante veniva lodato pubblicamente per il modo in cui svolgeva il proprio lavoro, oggi si cerca un sostituto a tempo di record.  In mezzo ci sono i problemi reali della città: il controllo del territorio, lo spaccio, la desertificazione del centro storico, i piccoli e grandi atti di inciviltà che vanno dal rispetto del decoro urbano all’abbandono dei rifiuti. 13 febbraio 2019

Fonte Link: parma.repubblica.it

Un pensiero riguardo “Municipale di Parma, Signifredi silurata: il comando cambia ancora

  1. Direl, al Sindaco Pizzarotti e al Direttore Generale Marco Giorgi sulla sostituzione del Comandante Polizia Locale Donatella Signifredi

    Consapevoli della considerazione in cui Lor signori hanno sempre tenuto questa Associazione Sindacale Dirigenti Enti Territoriali, ci asteniamo da qualsiasi giudizio in merito alle Loro decisioni e chiediamo esplicita dichiarazione di pubblica stima e di sincero ringraziamento alla D.ssa Donatella Signifredi, per il lavoro da Ella svolto, negli ultimi 18 mesi, a favore della Polizia Locale.

    per Fedirets – Direlparma – Sindacato dirigenti territoriali e sanità Il Segretario Provinciale Ing. Giovanni De Leo

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