UIL: LE 5 TASSE OCCULTE SUI CONSUMI DEGLI ITALIANI, UNA TASSA OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA

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LE 5 TASSE OCCULTE SUI CONSUMI DEGLI ITALIANI UNA TASSA OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA 

Tasse OccultePDF A cura della UIL Servizio Politiche Territoriali 

Non soltanto IRPEF, IVA, IMU, Addizionali IRPEF Regionali e Comunali, IRAP, Accise sui carburanti, Bollo Auto e chi più ne ha più ne metta.

Nel Paese delle “100 tasse”, ve ne sono alcune “ignote”, che spesso i cittadini ignorano di pagare oppure non conoscono l’Ente che le incassa.

Sono le 5 “tasse occulte”, che puntualmente troviamo sulle bollette del gas, della TARI, sull’Assicurazione oppure la momento di acquistare un’auto o uno scooter.

Parliamo di imposte che sono delle vere e proprie “tasse sulle tasse”: Arisgam, IRBA, TEFA, IPT, Imposta RC Auto.

Quanti conoscono questi acronimi? Eppure essi incidono direttamente sulle tasche dei cittadini.

Secondo quanto calcola la UIL Servizio Politiche Territoriali per le Regioni e Province si tratta di un introito di 4,9 miliardi di euro.

ARISGAM

E’ l’Addizionale Regionale sul consumo del gas metano sia per usi domestici che per usi industriali. E’ stata istituita nel 1990 (Presidente del Consiglio Andreotti e Ministro delle Finanze Formica). Il Decreto legislativo del federalismo fiscale prevede che è facoltà delle Regioni abolire tale imposta o sostituirla con altri tributi.

E’ un’imposta addizionale che grava sul consumo di gas e metano per usi domestici ed industriali. L’entità del tributo viene stabilita dalle Regioni, che possono legiferare aumenti che vanno dal minimo di 5,50 euro ad un massimo a 30,98 euro ogni mille metri cubi di gas consumato.

Da una analisi della UIL Servizio Politiche Territoriali, per le Regioni si tratta di un introito di 470 milioni di euro l’anno.

Imposta Regionale Benzina Autotrazione (IRBA)

A concorrere al prezzo (alto) dei carburanti, oltre alle accise nazionali vi è una tassa sconosciuta ai più: si tratta dell’IRBA, sigla stante per “Imposta Regionale sulla Benzina per Autotrazione”.

L’IRBA, riguarda le Regioni a statuto ordinario ed è stata introdotta nel 1990, si applica sulla benzina per autotrazione erogata dagli impianti di distribuzione ubicati nel territorio regionale, ivi compresi quelli destinati ad uso privato.

La misura dell’IRBA è determinata in euro 0,0258 per litro di benzina (2,58 centesimi ogni 100 litri di carburante).

Attualmente è in vigore solo in sette Regioni (Calabria, Campania, Lazio, Molise, Piemonte, Liguria, Marche).

IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE

L’Imposta Provinciale di trascrizione è stata istituita con il Dlgs 446/1997 e successive modificazioni (istituita da Visco nel primo Governo Prodi e confermata dal duo Tremonti – Calderoli con il federalismo fiscale).

Si applica su tutte le formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione relative ai veicoli, richieste al Pubblico registro automobilistico (PRA) e su quelle che si basano sui titoli destinati alla pubblicità nel PRA (per esempio: l’iscrizione originaria o prima iscrizione di un veicolo nel PRA; l’iscrizione dell’ipoteca legale a favore del venditore o del sovventore del prezzo; l’iscrizione dell’ipoteca convenzionale a favore di altri creditori; i trasferimenti di proprietà del veicolo; la rinnovazione dell’ipoteca; la cancellazione parziale di una iscrizione dell’ipoteca).

L’IPT si applica sulla base di una apposita tariffa che fino a 53 Kilowatt è un importo fisso che ammonta a 150,81 euro, al di sopra si pagano 3,51 euro per ogni kilowatt aggiuntivo.

Ogni Provincia può deliberare l’aumento della tariffe dell’imposta fino ad un massimo del 30%. Ben 89 province applicano la maggiorazione del 30%.

Ad oggi, ad eccezione di Aosta, Bolzano, e Trento, che applicano la tariffa base, tutte le province hanno deliberato aumenti che vanno dal 10% (Matera), il 20% (Arezzo, Avellino, Bari, Benevento, Carbonia-Iglesias, Grosseto, Latina, Lecce, Pescara, Pordenone, Reggio Emilia, Siracusa, Vicenza), il 25% (Crotone, Ferrara e Sondrio), mentre la maggiorazione del 30% è applicata da tutte le altre Province tra cui Roma, Milano, Bologna, Genova, Torino, Cagliari, Venezia.

Per le Province si tratta di un introito, di 1,7 miliardi di euro.

IMPOSTA SULLE ASSICURAZIONI CONTRO LA RESPONSABILITÀ CIVILE VEICOLI (RCA)

Dal 1999 (Governo D’Alema con Visco Ministro delle Finanze) è devoluto alle Province il gettito dell’imposta sulle assicurazioni RCA derivanti dalla circolazione.

L’imposta si applica sulle polizze assicurative, nella misura del 12,50% del premio, dei veicoli a motore (esclusi i ciclomotori) dove hanno sede i PRA nei quali i veicoli sono iscritti e di macchine agricole nel cui territorio risiede l’intestatario della carta di circolazione.

Il decreto sul federalismo fiscale (Governo Berlusconi), ha stabilito che, dal 2011 le Province possano modificare in alto ed in basso l’aliquota di base del 3,5% (aliquota massima 16%).

Attualmente se si escludono 2 province (L’Aquila con il 14,5% e Aosta con il 9%), tutte le altre province applicano l’aliquota massima del 16%.

Secondo i calcoli della UIL Servizio Politiche Territoriali, le Province incassano ogni anno circa 2,2 miliardi di euro.

TRIBUTO PER L’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI TUTELA, PROTEZIONE ED IGIENE DELL’AMBIENTE (TEFA)

Il tributo e’ applicato alle tariffe e/o alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. E’ stato istituito nel 1992 (Governo Ciampi e Ministro delle Finanze Visco, abrogato nel 2006 e riconfermato con il federalismo fiscale (Tremonti-Calderoli).

Il tributo è commisurato alla superficie degli immobili assoggettati dai Comuni alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti (TARI) e soggetti passivi sono gli stessi sui quali grava la predetta tassa/tariffa comunale.

L’aliquota è stabilita annualmente dalla Provincia.

L’aliquota viene stabilita annualmente dalla Provincia con aliquota minima dell’1% fino ad un massimo del 5%.

Attualmente, secondo una analisi della UIL Servizio Politiche Territoriali, la stragrande maggioranza delle Province, applica l’aliquota del Tributo Provinciale Ambientale più alta (5%), tra cui Roma, Milano, Napoli, Bari, Torino, Genova, Firenze, Venezia, Palermo, Cagliari.

Da questo tributo le Province ogni anno incassano 414 milioni di euro.

LE 5 TASSE OCCULTE

Imposta

Gettito

Arisgam

470.411.000

Imposta Regionale Benzina Autotrazione (IRBA)

84.019.000

Imposta di Trascrizione (IPT)

1.747.855.000

Imposta RC Auto

2.170.491.000

TEFA

413.900.000

Totale

4.886.676.000

Elaborazione UIL Servizio Politiche Territoriali 

 

LE TASSE REGIONALI

REGIONI

ARISGAM

IRBA

Piemonte

86.500.000

22.260.555

Valle d’Aosta

9.100.000

0

Lombardia

0

0

Liguria

15.296.553

8.768.828

Bolzano

0

0

Trento

37.000.000

0

Veneto

65.000.000

0

Friuli Venezia Giulia

0

0

Emilia Romagna

84.000.000

0

Toscana

43.898.866

0

Umbria

2.200.000

0

Marche

11.853.569

4.695.266

Lazio

52.908.258

22.989.780

Abruzzo

10.600.000

0

Molise

2.720.476

741.661

Campania

20.293.211

17.216.291

Puglia

24.040.000

0

Basilicata

0

0

Calabria

5.000.000

7.347.080

Sicilia

0

0

Sardegna

0

0

Totale

470.410.933

84.019.461

Elaborazione UIL Servizio Politiche Territoriali

 

 

LE IMPOSTE PROVINCIALI

 

Province

 

IPT

 

RC AUTO

 

TEFA

 

ALTRE IMPOSTE

 

TOTALE

Agrigento

10.200.000

12.000.000

1.000.000

0

23.200.000

Alessandria

14.600.000

14.600.000

3.600.000

0

32.800.000

Ancona

13.950.000

17.293.000

3.300.000

0

34.543.000

Aosta

4.000.000

5.000.000

0

0

9.000.000

Arezzo

9.110.000

13.880.000

2.500.000

300.000

25.790.000

Ascoli Piceno

6.051.000

7.670.000

1.326.000

0

15.047.000

Asti

7.159.000

7.219.000

1.570.000

0

15.948.000

Avellino

9.604.000

10.600.000

2.109.000

0

22.313.000

Bari

32.000.000

42.000.000

8.560.000

0

82.560.000

Belluno

6.900.000

6.700.000

1.500.000

0

15.100.000

Benevento

6.500.000

10.900.000

2.100.000

34.000

19.534.000

Bergamo

35.400.000

39.000.000

4.700.000

12.000

79.112.000

Bologna

32.000.000

42.500.000

7.000.000

0

81.500.000

Bolzano

29.419.000

16.145.000

0

0

45.564.000

Brescia

44.000.000

47.000.000

8.000.000

3.050.000

102.050.000

Brindisi

9.100.000

13.050.000

2.469.000

240.000

24.859.000

Cagliari

11.160.000

18.815.000

3.870.000

147.000

33.992.000

Caltanissetta

5.601.000

7.500.000

1.200.000

2.000

14.303.000

Campobasso

5.878.000

6.254.000

1.547.000

66.000

13.745.000

Caserta

19.339.000

38.859.000

3.448.000

0

61.646.000

Catania

24.000.000

45.000.000

11.000.000

850.000

80.850.000

Catanzaro

8.390.000

18.299.000

3.310.000

0

29.999.000

Chieti

10.493.000

12.829.000

3.570.000

0

26.892.000

Como

19.400.000

23.100.000

2.900.000

0

45.400.000

Cosenza

17.500.000

24.634.000

4.000.000

0

46.134.000

Cremona

11.000.000

12.100.000

2.000.000

138.000

25.238.000

Crotone

2.800.000

4.200.000

1.032.000

0

8.032.000

Cuneo

23.315.000

22.251.000

3.700.000

0

49.266.000

Enna

3.450.000

3.941.000

811.000

0

8.202.000

Firenze

46.941.000

51.177.000

10.206.000

39.000

108.363.000

Ferrara

10.600.000

12.000.000

3.516.000

2.000

26.118.000

Foggia

14.500.000

25.000.000

3.100.000

990.000

43.590.000

Forlì/Cesena

12.400.000

15.800.000

3.150.000

0

31.350.000

Frosinone

12.000.000

20.000.000

3.000.000

0

35.000.000

Genova

22.000.000

35.000.000

5.000.000

1.000.000

63.000.000

Grosseto

6.103.000

8.514.000

2.945.000

0

17.562.000

Imperia

5.400.000

7.400.000

2.100.000

6.000

14.906.000

Isernia

2.400.000

3.300.000

362.000

15.600

6.077.600

La Spezia

5.991.000

9.390.000

2.100.000

0

17.481.000

L’Aquila

7.319.000

11.499.000

1.590.000

0

20.408.000

Latina

14.500.000

21.100.000

3.900.000

100.000

39.600.000

Lecce

19.000.000

24.000.000

5.200.000

0

48.200.000

Lecco

10.691.000

11.970.000

1.871.000

0

24.532.000

Livorno

9.387.000

15.200.000

3.000.000

0

27.587.000

Lodi

6.800.000

7.500.000

1.325.000

134.000

15.759.000

 

Lucca

12.130.000

17.847.000

4.230.000

145.000

34.352.000

Macerata

9.400.000

12.914.000

1.924.000

419.000

24.657.000

 

Province

 

IPT

 

RC AUTO

 

TEFA

 

ALTRE IMPOSTE

 

TOTALE

Mantova

13.200.000

14.100.000

2.200.000

331.000

29.831.000

Massa/Carrara

5.400.000

8.900.000

2.200.000

0

16.500.000

Matera

5.036.000

6.500.000

250.000

0

11.786.000

Messina

11.767.000

20.711.000

3.646.000

0

36.124.000

Milano

98.500.000

108.722.000

22.000.000

35.000

229.257.000

Modena

25.650.000

27.650.000

5.100.000

50.000

58.450.000

Monza/Brianza

26.902.000

30.500.000

4.750.000

0

62.152.000

Napoli

58.000.000

103.000.000

22.600.000

0

183.600.000

Novara

18.200.000

11.800.000

3.250.000

613.000

33.863.000

Nuoro

3.969.000

6.997.000

1.435.000

43.000

12.444.000

Oristano

3.836.000

3.800.000

1.700.000

57.000

9.393.000

Padova

31.300.000

36.300.000

5.500.000

250.000

73.350.000

Palermo

23.500.000

40.000.000

4.000.000

0

67.500.000

Parma

14.850.000

16.700.000

3.500.000

0

35.050.000

Pavia

17.673.000

18.500.000

2.900.000

2.000

39.075.000

Perugia

22.030.000

24.800.000

6.500.000

90.000

53.420.000

Pesaro/Urbino

10.850.000

14.000.000

2.880.000

0

27.730.000

Pescara

8.183.000

10.488.000

2.421.000

0

21.092.000

Piacenza

11.060.000

10.980.000

1.900.000

0

23.940.000

Pisa

11.520.000

23.000.000

4.037.000

0

38.557.000

Pistoia

9.100.000

13.896.000

2.900.000

0

25.896.000

Potenza

10.078.000

12.200.000

1.500.000

15.000

23.793.000

Prato

8.497.000

12.486.000

2.933.000

80.000

23.996.000

Ragusa

8.684.000

10.500.000

1.000.000

113.000

20.297.000

Ravenna

12.500.000

16.300.000

3.342.000

130.000

32.272.000

Reggio Calabria

10.800.000

19.000.000

1.950.000

0

31.750.000

Reggio Emilia

19.718.000

22.822.000

3.613.000

1.069.000

47.222.000

Rieti

4.170.000

7.204.000

1.025.000

0

12.399.000

Rimini

9.500.000

15.500.000

3.600.000

0

28.600.000

Roma

156.553.000

181.500.000

45.110.000

208.000

383.371.000

Rovigo

7.400.000

7.700.000

2.400.000

59.000

17.559.000

Salerno

26.500.000

41.400.000

9.500.000

35.000

77.435.000

Sassari

12.848.000

18.000.000

3.000.000

0

33.848.000

Savona

7.598.000

10.833.000

3.700.000

4.000

22.135.000

Siena

8.965.000

10.240.000

3.045.000

0

22.250.000

Siracusa

9.293.000

14.781.000

2.660.000

760.000

27.494.000

Sondrio

5.400.000

5.100.000

1.000.000

43.000

11.543.000

Taranto

13.900.000

20.050.000

4.395.000

57.000

38.402.000

Teramo

9.146.000

11.761.000

2.430.000

0

23.337.000

Terni

6.220.000

8.700.000

2.350.000

494.000

17.764.000

Torino

92.796.000

85.000.000

17.500.000

1.084.000

196.380.000

Trapani

9.455.000

6.011.000

2.535.000

0

18.001.000

Trento

12.000.000

18.000.000

0

0

30.000.000

Treviso

27.330.000

30.700.000

2.540.000

10.000

60.580.000

Varese

31.180.000

28.000.000

5.708.000

2.000

64.890.000

Venezia

23.250.000

30.000.000

9.800.000

0

63.050.000

 

Verbania

0

4.355.000

1.720.000

5.749.550

11.824.550

Vercelli

5.150.000

5.350.000

1.350.000

0

11.850.000

 

Province

 

IPT

 

RC AUTO

 

TEFA

 

ALTRE IMPOSTE

 

TOTALE

Verona

33.002.000

34.550.000

6.000.000,00

300

73.552.300

Vibo Valentia

3.664.000

5.640.000

350.000

0

9.654.000

Vicenza

26.851.000

31.114.000

4.834.000

0

62.799.000

Viterbo

10.500.000

12.000.000

2.300.000

644.000

25.444.000

Friuli V. G.

34.500.000

29.400.000

4.400.000

0

68.300.000

Totale

1.747.855.000

2.170.490.700

413.900.000

1.9717.450

4.351.963.450

Elaborazione UIL Servizio Politiche Territoriali

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