Tangenti e corruzione elettorale: arrestato il sindaco leghista di Legnano

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Il primo cittadino, Gianbattista Fratus, è ai domiciliari come l’assessora alle opere pubbliche Chiara Lazzarini. In carcere invece il vicesindaco Maurizio Cozzi. Nel mirino le selezioni per affidare incarichi pubblici. Salvini: “Fiducia nei miei uomini e nei magistrati”. L’allarme di Di Maio sulle ultime inchieste: “Nuova tangentopoli”

di SANDRO DE RICCARDIS e ANDREA MONTANARI

Il sindaco di Legnano, Gianbattista Fratus, della Lega, è stato arrestato nell’operazione su turbata libertà degli incanti e corruzione elettorale, condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Milano, su disposizione della Procura della Repubblica di Busto Arsizio. A Fratus sono stati concessi gli arresti domiciliari così come all’assessora alle opere pubbliche Chiara Lazzarini. In carcere invece l’assessore al bilancio e vicesindaco del comune di Legnano Maurizio Cozzi. L’indagine condotta dalla guardia di finanza di Milano che ha coinvolto il sindaco di Legnano e due assessori della sua giunta è stata denominata dalla gdf  ‘Piazza Pulita’. I dettagli dell’operazione – in cui sono impegnati oltre 50 finanzieri – saranno illustrati in una conferenza stampa in Procura, a Busto Arsizio alle 11,30.

Incarichi pubblici nel mirino

Le accuse di turbata libertà degli incanti e corruzione elettorale riguardano in particolare tre procedure selettive. Nel mirino degli inquirenti le procedure al Comune di Legnano per la selezione del dirigente per lo sviluppo organizzativo del Comune; all’Amga Legnano per la selezione del nuovo dirigente generale; alla partecipata Euro.Pa Service per la selezione legata all’affidamento di un incarico professionale. I tre arrestati avrebbero favorito persone a loro gradite. Fratus, in occasione delle elezioni amministrative del 2017, avrebbe promesso l’assunzione della figlia di un candidato sindaco che non aveva superato il primo turno in cambio dell’appoggio elettorale al ballottaggio. 

Salvini : “Fare in fretta”

“Non commento le indagini. Ho fiducia nei miei uomini e nella magistratura – ha dichiarato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini da San Severo, nel Foggiano – Spero che tutte queste indagini che si stanno aprendo si chiudano in fretta per distinguere colpevoli e innocenti”.


Di Maio: “Nuova tangentopoli”

“Sono molto preoccupato per i casi emersi in questi giorni di arresti e indagati tutti per casi di tangenti e corruzione, che hanno coinvolto sia la destra che la sinistra – dice il vicepremier e leader dei 5Stelle, Luigi Di Maio – C’è un’evidenza, ovvero che il sistema dei partiti continua ad essere fortemente inquinato, spuntano tangenti ovunque, giorno dopo giorno e la scelta in vista delle europee sembra essere sempre più chiara: il 26 maggio la scelta sarà tra noi e questa nuova tangentopoli”.


Fratus, fedelissimo del capo

Gianbattista Fratus è un fedelissimo del Carroccio e di Matteo Salvini, tanto da essere diventato segretario provinciale del partito. Classe 1962, diplomato in ragioneria all’istituto tecnico commerciale Pietro Verri di Milano, fino al 2013 ha lavorato nella società Autostrada Pedemontana nell’ufficio acquisti. In precedenza, si era occupato di gestione della contabilità e bilancio aziendale per una società privata. Nel suo passato, anche un incarico alla Provincia di Milano dove dal 2004 al 2009 è stato consigliere provinciale e membro della commissione Affari istituzionali. All’epoca della presidenza di Guido Podestà di Forza Italia. Prima di diventare sindaco di Legnano è stato assessore in quel comune con delega allo Sport e al Tempo libero. In pubblico, non ha mai nascosto la sua passione per la politica, la Lega di Salvini e la difesa del suo territorio. Tanto da diventare segretario provinciale del Carroccio. Nel suo curriculum scriveva: “Riconosco l’importanza dell’essere consapevoli non solo delle proprie capacità ma anche di quelle dei propri collaboratori, vista la mia esperienza prima nell’ambito amministrativo e poi in quello politico. L’attività lavorativa mi ha dato la possibilità di gestire rapporti con altri paesi europei confrontandomi con diverse realtà”. 16 maggio 2019

Fonte Link: repubblica.it

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