ANATRE, OCHE, VISONI, CINCILLA’ HURRA’!

NUOVAMENTE IN VIGORE LO STOP ALL’INGOZZAMENTO FORZATO DELLE OCHE E L’ABOLIZIONE DELL’ALLEVAMENTO DEGLI ANIMALI “DA PELLICCIA”.
LAV ESULTA, IL DECRETO “MILLEPROROGHE” E’ DIVENTATO LEGGE.

Di nuovo vietato da subito l’ingozzamento forzato di anatre e oche, pratica particolarmente crudele che consuma letteralmente 25mila volatili l’anno, condannata dal Comitato Scientifico Veterinario dell’Unione Europea. E di nuovo fissata al 1°gennaio prossimo la data di chiusura degli allevamenti di animali “da pelliccia”, ben 300mila fra visoni e cincillà.

BALENIERE GIAPPONESI ABBANDONANO CACCIA

(ANSA) SYDNEY – La flotta baleniera giapponese ha rinunciato alla caccia nei mari antartici per questa stagione, due settimane dopo un incendio a bordo della nave ammiraglia che ha ucciso un marinaio e aveva lasciato la nave alla deriva, pericolosamente vicina alla piu grande area di riproduzione di pinguini. La Nisshin Maru di 8000 tonnellate, la sola nave-mattatoio della flotta, e riuscita a riavviare i motori lo scorso weekend e oggi ha traversato la latitudine di 60 gradi, a nord dell area in cui la flotta operava, diretta in Giappone.

Lo riferisce in un comunicato l’organizzazione ambientalista Greenpeace, aggiungendo che la sua nave Esperanza sta seguendo la flotta e ha mandato all’equipaggio della Nisshin Maru un messaggio radio di condoglianze per la morte del loro compagno. "Partecipiamo al lutto, e riconosciamo il vostro lavoro giorno e notte per riparare la vostra nave, ma questa deve essere l’ultima volta che il vostro governo vi manda nell’oceano meridionale a cacciare balene e minacciare l’ambiente antartico. Per il bene dell’ambiente, delle balene e del vostro equipaggio, non tornate piu ", aggiungeva il messaggio.

WWF: EMERGENZA TIGRI NEL MONDO

(ANSA) ROMA – Basta seguire la pista del denaro. Cacciati illegalmente, questi animali diventano preziosi ingredienti della medicina tradizionale ancora praticata nel Paese della Grande Muraglia, di cui i ‘nuovi ricchi’ vogliono fare uso. A lanciare l’allarme per salvare gli ultimi esemplari della specie ‘Panthera tigris’ è Bivash Pandav, coordinatore del programma tigri e grandi felini asiatici del Wwf.

"Le stime ufficiali, che parlano di circa 6.000 esemplari, ormai risalgono a sette anni fa e possono essere considerate ottimiste – spiega Pandav – Secondo i nostri calcoli, con la riduzione del 40% del loro habitat negli ultimi dieci anni ormai le tigri saranno circa tra i 3.000 e 3.500 individui". Le tigri abitano fra l’India e la Cina sudorientale e tra l’estremo oriente russo fino a Sumatra. "In Cina, dove un secolo fa viveva la maggioranza delle tigri asiatiche, oggi esistono centinaia di allevamenti di tigri in cattività come in Occidente faremmo con i polli, mentre allo stato selvatico non saranno rimasti più di 15 individui" afferma Susan Lieberman, direttrice del programma specie internazionali del Wwf.

PERICOLO DI ESTINZIONE ASINELLO GRECO

(ANSA) ATENE – Non è ancora stato classificato come specie in via di estinzione, ma anche il tipico asinello greco, quello immortalato su milioni di cartoline che hanno fatto per anni il giro del mondo, sta cominciando a sparire. A lanciare il grido d’allarme è stato oggi, dalle pagine del diffuso quotidiano ‘Ethnos’ (Nazione), Iorgos Arsenos, docente di veterinaria che da anni si occupa di questa specie, secondo il quale nel 1955 in Grecia c’era oltre mezzo milione di somarelli (per la precisione 508.000), ridottisi in 40 anni a poco più di 95.000 (censimento del 1995) ed l’anno scorso rimasti soltanto in 18.173. "Gli asini fanno parte della nostra tradizione culturale – ha detto Arsenos ad ‘Ethnos’ – però i trattori e gli altri mezzi agricoli li hanno sostituiti nei lavori dei campi e, di conseguenza, anche dal panorama greco".

DIRITTI DEGLI ANIMALI

Si inaugura l’Ufficio di Melegnano (MI)

È stato istituito l’Ufficio per i diritti degli animali di Melegnano, voluto dall’amministrazione comunale con la collaborazione dell’associazione di protezione animale Dog Angels e della Provincia di Milano. Questa nuova realtà vuole rappresentare un punto di riferimento per la cittadinanza per sviluppare un corretto rapporto tra uomini e animali. Si potranno ottenere consigli e suggerimenti per la gestione del proprio animale; informazioni sulle leggi in materia di protezione, sull’anagrafe canina, microchips, passaporto sanitario e sulla disponibilità di cani in adozione; si potranno inviare richieste d’aiuto, segnalare smarrimenti, maltrattamenti e abbandoni. Ma non solo cani e gatti saranno l’oggetto dell’attività dell’Ufficio, che si occuperà infatti delle tematiche connesse alla gestione di tutti gli animali di affezione.

TORNA LO ZIBETTO SULLE TAVOLE CINESI

(ANSA) PECHINO – Le autorità cinesi hanno lanciato una campagna per bloccare la diffusione nei ristoranti del sud della Cina della carne di zibetto, l’ animale ritenuto portare del virus della polmonite atipica.
La malattia, chiamata anche Sars, causò nel 2003 la morte di 800 persone, in gran parte in Cina. Oltre 8000 persone, in tutto il mondo, furono colpite dalla pericolosa malattia. Il virus della Sars fu individuato per la prima volta nella provincia meridionale del Guangdong e la prima epidemia si verificò ad Hong Kong. In seguito, il virus si diffuse a Pechino.

MISTERIOSA MALATTIA UCCIDE API AMERICANE

(ANSA) FILADELFIA  – Una misteriosa malattia sta decimando le api americane, mettendo a repentaglio l’impollinazione per molte colture e provocando danni per centinaia di migliaia di dollari agli apicoltori. Lo hanno reso noto esperti del settore. Nelle ultime settimane gli apicoltori in 22 Stati degli Usa hanno registrato perdite fino all’80% della loro popolazione di api, ciò che ha impedito loro di affittare le famiglie per l’ impollinazione dei mandorli (e, più avanti, dei meli e dei mirtilli). Jerry Bromenshenk, professtore dell’Università del Montana e amministratore delegato di Bee Alert Technology, società che si occupa del problema, ha parlato di un fenomeno "inconsueto in termini di ampia diffusione e gravità". Dave Hackenberg, un allevatore della Pennsylvania, ha riferito di aver perso circa 2.000 arnie, ognuna delle quali può ospitare fino a 50.000 api. Tra il reddito mancato e il costo per ricomprare le api, stima una perdita di 350.000 dollari.

Veg&Veg e Animalisti

DIRITTI
Il fondamento costituzionale del rispetto e della tutela della scelta vegetariana dell’avv. Monica Gazzola

Diritto al vegetarismo nelle mense


Vegerariani famosi
Famous veggie

AVIARIA IN TURCHIA

(ANSA) ANKARA – E’ stata accertata la presenza del virus H5N1 in Turchia, che è trasmissibile agli umani, dopo che sono state eseguite ad Ankara le analisi sui campioni dei polli morti nei giorni scorsi nel villaggio di Bogaskoy nella provincia turca orientale di Batman. Lo ha reso noto la rete turca Ntv. Nel villaggio sono state già da ieri prese misure di quarantena stretta estese ad un raggio di 10 chilometri ed è stata avviato lo sterminio di tutti i 900 volatili esistenti – secondo quanto ha affermato ieri stesso un comunicato del ministero turco dell’Agricoltura.

VIRUS AVIARIA INGLESE DA UNGHERIA?

(ANSA)LONDRA, 9 FEB – Il virus H5N1, scoperto la settimana scorsa nei tacchini di un allevamento inglese,potrebbe essere identico a quello scoperto in Ungheria. Il governo prosegue le sue indagini sull’origine del virus nell’allevamento del Suffolk dopo che i test preliminari hanno scoperto che il virus del Suffolk e quello dei recenti casi in Ungheria potrebbero essere identici. Fonti veterinarie spiegano che potrebbero essere stati volatili importati dall’Ungheria ad aver contaminato l’allevamento britannico.

IN GIAPPONE CAMPAGNA CONTRO AVIARIA

(ANSA)TOKYO, 9 FEB – Dopo la scoperta di nuovi casi di aviaria,le autorita’ nipponiche hanno annunciato una campagna preventiva su vasta scala. Il ministero dell’agricoltura ha chiesto a tutti gli allevamenti nella zona con oltre 1.000 polli di procedere da subito alla disinfestazione dei siti, da eseguire mediante l’utilizzo di calce viva.L’applicazione delle misure,non e’ al momento obbligatoria,e sara’ lasciata alle singole amministrazioni la scelta di partecipare o meno alla campagna sanitaria.

AVIARIA: GATTI LONTANO DAI FOCOLAI

(ANSA)GINEVRA (SVIZZERA), 9 FEB – Nelle zone dove vi sono focolai d’influenza aviaria i gatti vanno sorvegliati e separati da volatili, ha affermato la Fao. Finora non vi sono prove che il virus si sia trasmesso in modo costante tra i gatti o dai gatti agli esseri umani ma, in via precauzionale, l’Organizzazione precisa che ‘negli allevamenti commerciali i gatti dovrebbero essere tenuti al chiuso’, mentre raccomanda di non ricorrere alla soppressione.

INSETTO KILLER…DELLE PALME

(ANSA) SANREMO – Viene dall’ Indonesia, ha già distrutto migliaia di palme tra l’Italia meridionale e la Spagna e da pochi mesi è comparso anche dalle parti del Var, alle soglie della Costa azzurra francese, mettendo in serio pericolo oltre centomila piante tra il dipartimento francese e la ligure Riviera dei Fiori. Il killer delle palme è un insetto lungo dai due ai cinque centimetri, il Rhynchophorus ferrugineus, noto come punteruolo rosso. Per studiare le strategie per fermarlo esperti italiani, francesi e spagnoli si sono riuniti a convegno nel Centro studi e ricerca delle palme di Sanremo, il più autorevole al mondo. Il parassita in 50 anni, spinto anche dai cambiamenti climatici e dalla tropicalizzazione del clima, è stato capace di viaggiare per più di 8.000 chilometri, da Sumatra fino all’Europa occidentale.

COSA E’ SUCCESSO AL CORPACCIONE DI BRUNO, L’ORSO UCCISO IN GERMANIA?

E’ passato molto tempo da quando Jj1, detto Bruno, è stato ucciso ingiustamente da un cacciatore in Germania. Più volte abbiamo chiesto che il suo corpo venisse riconsegnato all’Italia, terra di sua appartenenza dove tanta gente l’ha amato, ha sperato che quello che è successo non accadesse, e ora non lo dimentica. Pecoraro Scanio ha fatto formale domanda di riconsegna del corpo, tuttavia nulla è successo! cosa dobbiamo fare per dare a Jj1 una degna "sepoltura"?

daniela bellon

P.S. chi non ricorda l’evento può leggere un articolo su www.lifegate.it dal titolo "Quello sparo all’alba".

AVIARIA IN INGHILTERRA

(ANSA) LONDRA – Torna la paura dell’aviaria in Europa: il virus H5N1, ad alta patogenicita’, ha ucciso da giovedi’ oltre 2.500 tacchini in un allevamento di Lowesoft, nel Suffolk (Inghilterra orientale). E’ la prima volta che questa variante del virus viene registrata su larga scala nel Regno Unito (finora aveva ucciso solo un cigno), e ora e’ forte la preoccupazione nel Paese la cui zootecnia fu devastata dal morbo della mucca pazza. Un’insorgenza peraltro insolita e inattesa, notano gli scienziati, perche’ avviene fuori dal periodo delle migrazioni, che diffondono il contagio. Il ministero per Ambiente, Alimenti e Affari Rurali (Defra) ha preannunciato che i 159.000 pennuti presenti nell’allevamento, che fa parte della rete del maggiore produttore d’Europa di tacchini, la societa’ britannica Bernard Matthews.