MERCEDES GARBERI SIGNORA DEI MUSEI

(Il Giornale.it) È scomparsa a Milano, vinta da un male con cui aveva lottato a lungo con tutta la sua energia (ed era tanta!) Mercedes Garberi, storica dell’arte e per quasi trent’anni direttrice delle Civiche raccolte d’arte di Milano. I funerali oggi nella chiesa di S. Francesca Romana alle ore 11.
Mercedes Garberi era nata a Pavia nel 1927. Dopo gli studi universitari si era occupata di arte veneta, lavorando a stretto contatto con un grande storico come Mario Morasso. Suo era un fortunato saggio sulle ville venete, scritto con competenza ma anche con un singolare talento narrativo. Lei stessa raccontava dei suoi tanti viaggi nel Nord-Est per approfondire questo o quell’aspetto della ricerca, a volte portando con la sua bambina, Roberta, o col marito Luigi Precerutti. I suoi interessi si erano poi estesi anche al campo dell’arte contemporanea, quando agli inizi degli anni Settanta era stata nominata direttore delle Civiche raccolte d’arte di Milano. In quella veste, e con una dedizione infaticabile, aveva studiato e catalogato la collezione Boschi: l’eccezionale raccolta di quasi duemila opere (Boccioni, De Chirico, Sironi, Morandi, Fontana) donata appunto da Boschi alla città.

QUANDO IL GHIACCIO DIVENTA ARTE

Artisti del ghiaccio
(Repubblica Tv)

Ad Harbin, nel nord della Cina, 78 scultori da tutto il mondo si sono dati appuntamento per l’annuale festival del ghiaccio

Blocchi altri 2 metri vengono trasformati in animali, figure mitologiche e copie di opere d’arte. La location è ottimale visto che in quella zona della Cina, in inverno, si arriva spesso a venti gradi sotto zero. Di notte, le sculture vengono illuminate da tubi al neon che le colorano.
Anche in Russia il ghiaccio viene utilizzato in maniera insolita: nonostante questo sia uno degli inverni più miti, l’annuale campionato di scacchi di ghiaccio si svolgerà ugualmente. Solo che, stavolta, gli organizzatori sono andati a prendere la materia prima in Siberia, perché nella zona di Mosca non se ne trova a sufficienza.

MAGRIS AUTORE DELL’ANNO

(ANSA)VIAREGGIO (LUCCA), 9 GEN – Claudio Magris ha vinto il premio letterario Viareggio-Tobino istituito per ricordare la nascita dello scrittore viareggino. Lo ha annunciato alla stampa il neo presidente del premio Viareggio-Repaci, Rosanna Bettarini. Il nuovo premio verra’ assegnato ogni anno a gennaio e consiste nella proclamazione di ‘Autore dell’Anno’ di uno scrittore vivente di lingua italiana, in riconoscimento della sua attivita’ letteraria complessiva. Il 16 gennaio la proclamazione ufficiale.

BIOGRAFIE SCELTE VIA WEB

(ANSA) – ROMA,5 GEN – Si chiama ‘Movie Icon’ l’idea del grande editore tedesco Taschen: biografie di protagonisti del cinema, le prime venti scelte da internauti. Attraverso un sondaggio sul sito internet della casa editrice di libri d’arte hanno gia’ votato oltre 7.500 internauti. I piu’ cliccati Marlon Brando, Charlie Chaplin, Clint Eastwood, Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Orson Welles. Circa 200 pagine,150 foto,manifesti, stills dalle pellicole, backstage: volumi in inglese, francese e tedesco.

FRANCIA: NO ESPORTAZIONE OPERE D’ARTE

(ANSA) – PARIGI, 4 GEN – Il mondo dell’arte francese dice no alla commercializzazione delle opere e con una petizione si schiera contro la loro esportazione. La petizione e’ stata messa on-line sul sito www.latribunedelart.com, ed e’ stata firmata da circa 800 persone tra sovrintendenti di musei, storici dell’arte ed archeologi. Al centro delle critiche c’e’ il Louvre, che ha prestato per diversi mesi alcuni pezzi importanti della sua collezione all’High Museum di Atlanta.

ANGELINA COME LA MADONNA

jolie

L’opera – che da oggi è esposta all’Art Miami Festival – è dell’artista americana Kate Kretz e come lei stessa spiega sul blog, si ispira a due classici. Le figure della Vergine e di Zahara si basano sul famoso dipinto di Van Dyck ‘Vergine che intercede’, la figura di Maddox si ispira invece alla ‘Bella Giardiniera’ di Raffaello. (Repubblica.it)

2025 ARTWITHOUT SIGN

artgalleryINTRODUCES:
PRESENTA:

Mondials’ return
to the Painting

Il ritorno di Mondials
alla pittura

IMMINENT EVENT
Analogic Conversion and
WITHOUT SIGN
senza firma
and new world-wide Music

ENTRY GALLERY

Analogic Conversion
and Without-Sign

… a singular artist who between the end of ninety’s and the beginning of the new millenium, was debatable protagonist of the web-art world-wide, became Mondials in 2004, the year in which he calls himself outside from the conventional contemporary art  because not sharing how much contained and its ethics representation.  The actual artistic institution neglets these concepts. Art is now  art-of-transition and Mondials foresees the post contemporany artistic scene: in 2025 there will be the Art-Without-Sign.
What is doing Mondials, meantime? The artist returns to  painting, its first love, following the inverse process: from digital message to painting representation, re-works its web projects created in the antecedent years. This new way of art creation, called analogic conversion by Mondials, brings beautiful digital works projected for the web and translates them to classic painting, the oil on canvas.

CINQUANT’ANNI FA MORIVA TOSCANINI

Arturo Toscanini(ANSA) ROMA – La mattina del 16 gennaio 1957 una notizia svegliò New York: ‘Arturo Toscanini, uno degli immortali della nostra epoca, non e’ piu”. Il grande direttore d’orchestra aveva novanta anni e viveva a Riverdale, poco fuori dalla metropoli americana.

Ancora oggi – 50 anni dopo la sua morte – è difficile pensare come un uomo in una sola vita sia riuscito a realizzare tanto, diventando esempio di statura morale, di gusto artistico e di intransigenza culturale. Quando ebbe la responsabilità della Scala, operò una vera rivoluzione del gusto teatrale e musicale: pretese le luci spente in sala durante lo spettacolo; impose il sipario che si chiude al centro, al posto di quello antico che cala dall’alto; vietò vietò i bis, i capelli in testa in platea e l’ingresso ai ritardatari.

Giunse persino a vietare l’accesso al palcoscenico ai grandi finanziatori del teatro, come il duca Uberto Visconti di Modrone (il padre del futuro regista Luchino). E questo sarebbe nulla, se non fosse accompagnato da una continua ricerca della perfezione delle esecuzioni musicali. Nato a Parma, il 25 marzo 1867, Toscanini è figlio di un sarto e corista, acceso garibaldino; il piccolo trascorre così buona parte dell’infanzia con i nonni materni.

RIAPRE A GENNAIO DOMUS AUREA

(ANSA) ROMA – Ancora una volta il pubblico sarà ammesso nella fastosa dimora dell’imperatore: dal 30 gennaio si riaprono le porte della Domus Aurea, chiusa d’urgenza per rischio crolli, il 12 dicembre dello scorso anno dall’allora ministro dei beni culturali Rocco Buttiglione.
La reggia riapre, anche se limitatamente ad alcune sale, in cui è stato attrezzato un percorso protetto che utilizza i ponteggi montati per il restauro e anche se appare poco "aurea", con le alghe che, per carenza di manutenzione, ancora attaccano gli affreschi e con le infiltrazioni d’acqua piovana, che hanno danneggiato le volte.

GENERA COMUNICAZIONI TV

(InToscana.it) Dal 9 dicembre 2006 al 14 gennaio 2007 alla Casa Masaccio di San Giovanni Valdarno (AR), la mostra presenta in anteprima i circa 60 video che saranno successivamente visibili on line sulla nuova web tv interamente dedicata alla cultura contemporanea: GeneraComunicAzioni.tv

Si inaugura sabato 9 dicembre negli spazi espositivi di Casa Masaccio, Centro d’Arte Contemporanea, a San Giovanni Valdarno, la mostra "GeneraComunicAzioni.tv". Realizzata da Casa Masaccio nell’ambito dell’omonimo Cantiere d’Arte Contemporanea, promosso da TRA ART – rete regionale per l’arte contemporanea e Porto Franco nell’ambito del progetto “ le età del presente” – e dal cantiere provinciale per la cultura contemporanea “ Incroci”, la mostra presenta in anteprima i circa 60 video che saranno successivamente visibili on line sulla nuova web tv interamente dedicata alla cultura contemporanea: GeneraComunicAzioni.tv.

FIDATI!

 Come la scienza corrotta
 minaccia  il  nostro futuro 
 Sheldon Rampton e John Stauber –
 Nuovi Mondi Media – 2004 – pagg. 290

Un libro destinato a cambiare per sempre il nostro modo di valutare l’informazione e chi ce la propone.
Ogni giorno ci affidiamo agli esperti per decidere chi votare, come allevare i nostri figli, cosa mangiare. Li guardiamo in tv, li ascoltiamo alla radio, leggiamo le loro opinioni sulle riviste e sui giornali. Ci fidiamo di loro: li riteniamo autorevoli. Ma questi esperti sono stati selezionati e meticolosamente addestrati per sembrarci tali. Temuto dalle grandi aziende e dalle agenzie di pubbliche relazioni di tutto il mondo, Fidati!Gli esperti siamo noi è uno strumento indispensabile per capire le strategie impiegate per creare il nostro consenso, farci sperperare il nostro denaro e addirittura cambiare la nostra vita. (08/12/2006)

L’AIDA DI ZEFFIRELLI

(ANSA) MILANO – "Attenzione prego: si tratta di una prova di lavoro", avverte l’altoparlante prima dell’inizio della ‘generale’ di Aida, e aggiunge che qualunque parte dello spettacolo può essere cambiata in vista della prima del 7 dicembre. Ma al pubblico che stipava la Scala, in gran parte amici e parenti degli artisti, oltre a musicisti, musicologi, critici e cronisti, è piaciuta così e per il maestro Riccardo Chailly, Franco Zeffirelli, cantanti e ballerini è finita in trionfo. Anche se l’ultima parola, però, l’avrà l’inaugurazione ufficiale, giovedì, nella festività di Sant’Ambrogio, patrono di Milano.

VIVA PER AMORE DEL FIGLIO

(ANSA) BERLINO – "Noi, i Ragazzi dello Zoo di Berlino" il libro che nel 1978 le ha dato fama in tutto il mondo e da tre decenni la mantiene con i diritti d’autore, Cristiane F. a posteriori dice che non lo avrebbe scritto. "Wir Kinder von Bahnhof Zoo" (Noi Bambini della Stazione Zoo, secondo il titolo originale) e" la sconvolgente biografia di una ragazzina di 13 anni che vive tra prostituzione e droga.

La sua protagonista è Christiane F., il cui nome completo è Christiane Vera Felscherinow, nata ad Amburgo il 20 maggio 1962: insieme con i giornalisti Kai Hermann e Horst Rieck nel libro racconta il trasloco a sei anni dalla campagna a Gropiusstadt, un sobborgo di Berlino Ovest all’epoca del Muro, l’infanzia difficile, la tossicodipendenza e la prostituzione iniziate fin dalla prima adolescenza. Fu un’opera che destò molto scalpore in tutto il mondo; il libro fu tradotto in molte lingue e diventò un controverso simbolo per la generazione che più di tutte fu vittima dell’eroina.

CAPOLAVORI SCONOSCIUTI DI ROMA

(ANSA) ROMA – E’ una bambolina in avorio di una ventina di centimetri, snodabile, dai lineamenti delicati e perfetti, una sorta di Barbie del III sec. d.C. il capolavoro più suggestivo, tra i circa duemila, da ammirare alla mostra:‘Roma. Memorie dal sottosuolo. Ritrovamenti archeologici 1980-2006‘, allestita fino al 9 aprile alle Olearie Papali, organizzata dalla Soprintendenza archeologica del Roma.

Un viaggio di 5000 anni nella Roma sconosciuta: dai vasi delle necropoli eneolitiche alle lettere d’amore risalenti al 1926 ritrovate sotto un sepolcro sull’Appia Antica, al sarcofago con coppia di sposi del III sec. d.C, provenienti dagli scavi di via di Cervara, ai preziosissimi gioielli in oro, al delicato mosaico con cane del II sec, fino ai filtri in piombo per una vasca (I-II sec d.C.) e alla tigre orientale in marmo colorato rinvenuta al Palatino.