‘Ndrangheta, 24 arresti a Lamezia Terme. L’ex sottosegretario di Forza Italia Giuseppe Galati ai domiciliari

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Dodici indagati sono finiti in carcere e altri dodici agli arresti domiciliari. Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore Nicola Gratteri e dal procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla, sono coinvolti anche funzionari pubblici legati al mondo della sanità. Sequestrati dieci milioni di euro. I clan conoscevano in anticipo quali pazienti stavano per morire e imponevano i loro servizi di onoranze funebri

“Oh! Grande compare mio, ma poi sei andato a Catanzaro? Non mi hai fatto sapere niente”. “No, io poi ti avevo chiamato ed ero andato a Catanzaro… si sono andato, ci ho parlato”. “Tutto a posto, si!”. “Diciamo di si”. A parlare sono l’ex deputato di centrodestraGiuseppe “Pino” Galati e il consigliere comunale di Lamezia Terme, Luigi Muraca. La guardia di finanza li ha intercettati entrambi. Galati e Muraca, infatti, sono due delle 24 persone destinatarie dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

Nelle carte dell’operazione “Quinta Bolgia” vengono definiti gli intermediari grazie ai quali le aziende legate alle cosche avevano il monopolio di molti servizi all’interno dell’ospedale di Lamezia Terme. A partire da quello delle ambulanze sostitutive al servizio pubblico, ma anche delle imprese che si occupavano delle onoranze funebri, della fornitura di materiale sanitario e del trasporto sangue.

Dentro l’ospedale di Lamezia potevano lavorare solo aziende legate alla cosca Iannazzo-Daponte-Cannizzaro, riconducibili alla famiglia mafiosa Giampà, che tramite i due politici erano riusciti ad ottenere l’appalto delle ambulanze nel 2010. Un appalto per un anno che, però, senza alcun bando pubblico, è stato prorogato fino al 2017.

Nicola Gratteri procuratore capo a Catanzaro.

di Mario Portanova

Promosso il magistrato impegnato nella lotta alla ‘ndrangheta, bloccato da Napolitano come possibile ministro della Giustizia di Renzi. Ma anche la relazione conclusiva della sua commssione è ferma da oltre un anno: “Nessuno la porta in aula”. La prima dichiarazione: “Sciolto il Comune di Brescello? Un buon lavoro”. Ma contro la criminalità calabrese “stiamo solo pareggiando”

Nicola Gratteri, uno dei magistrati più impegnati nella lotta alla‘ndrangheta, è diventato procuratore della repubblica diCatanzaro. Una promozione, quella del fino a oggi procuratore aggiunto di Reggio Calabria, sancita all’unanimità dal Csm. Gratteri entrò fra l’altro nela lista dei ministri del nascituro governo Renzi, per la Giustizia, ma fu stoppato all’ultimo minuto dal no dell’allora presidente Napolitano. Con un effetto domino: secondo i retroscena di Palazzo, per risposta Renzi cancellò Emma Bonino, in corsa per gli Esteri con il favore del Colle, e optò per la giovane Federica Mogherini,

Gratteri ha dedicato il suo primo intervento da procuratore capo proprio alla ‘ndrangheta, ma a quella trapiantata in Emilia. Loscioglimento del Comune di Brescello per condizionamento mafioso, ha affermato al Gr3, “e’ un fatto importante e dimostra il buon lavoro che sta facendo il prefetto di Reggio Emilia”. Ed è anche “la conferma di quello che diciamo da più di dieci anni, cioè la presenza sistematica in alcune aree dell’Emilia Romagna della ‘Ndrangheta, ormai radicata come in alcune parti del Piemonte e della Lombardia”.

I cittadini si mobilitano: in diecimila per dire no alla discarica di Battaglina

Borgia accoglie il corteo pacifico e colorato che chiede con forza la sospensione dei lavori dell’ecomostro

Le saracinesche abbassate sembrano gli occhi del paese chiusi ai colori del tramonto. Invece, sono il segno di una consapevolezza amara, coscienze spalancate su una realtà inquietante da cambiare con la forza di una verità rivoluzionaria. La comunità, questa volta, alza la voce e si riappropria del territorio: non ci sta a vivere di paura, soffocata lentamente dai dubbi velenosi scaricati nel fondo di una voragine grande dodici ettari, in fondo alla quale buttare il futuro dei propri figli. Le ruspe si portano via la montagna, un carico dopo l’altro, ma non la dignità dei cittadini che vogliono respirare guardando al cielo terso senza timori. Una manifestazione come quella contro la realizzazione della discarica di Battaglina, in Calabria non si vedeva da un pezzo.La questura parla di diecimila persone. Una fiumana di vita pulsante, stretta nei cappotti e nelle giacche a vento, che scivola lenta tra i vicoli di Borgia pronta ad accogliere quanti sono pronti a combattere con la compattezza di un esercito in battaglia, mentre le lenzuola bianche con le scritte rosse e nere sventolano al vento freddo di un gennaio soleggiato. Il “no” alla realizzazione di quella che doveva essere un’isola ecologica con annessa discarica per inerti, è netto: lo gridano i bambini con il volto imbavagliato allegramente sistemati su uno dei trattori in fila, lo scandiscono le persone anziane che procedono a passi lenti ma sicuri lungo il percorso del corteo destinato a fermarsi davanti alla sede del Comune.

MAGNA GRECIA TEATRO FESTIVAL: CALIGIURI INCONTRA SINDACI

(AGI) – 23 FEB 2011 – Catanzaro – L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato stamani i rappresentanti dei tredici Comuni calabresi che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con la Regione Calabria e il Ministero per i Beni Culturali per l’attuazione del Magna Grecia Teatro Festival.
  Nel portare ai presenti i saluti del Presidente Giuseppe Scopelliti, Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha sottolineato che "programmazione e integrazione rappresentano le politiche chiave del Magna Grecia Teatro Festival che dopo otto edizioni spicca il volo".

Anagrafe dei teatri, fondi per la cultura in Calabria

(ildomani.it) CATANZARO – L’assessore alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato la prima bozza dell’anagrafe dei teatri realizzata dalla Regione. Nell’attuazione del documento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono stati coinvolti tutti i sindaci calabresi e circa il 70% ha partecipato attivamente alla rilevazione. Nella prima fase del censimento sono state individuate 167 strutture teatrali, dislocate in 139 comuni: 76 nella provincia di Cosenza, 37 nella provincia di Catanzaro, 9 nella provincia di Crotone, 36 nella provincia di Reggio Calabria e 9 nella provincia di Vibo Valentia. «Il censimento dei teatri – ha dichiarato l’assessore Caligiuri – costituisce uno strumento indispensabile per una conoscenza approfondita delle realtà culturali in modo da poter attivare efficacemente i finanziamenti europei». L’assessore Caligiuri ha avviato la seconda fase dell’indagine ed ha inviato una comunicazione a tutti i sindaci, allegando i risultati della ricerca e ringraziandoli per la preziosa collaborazione.

STORIA COMUNE DI BORGIA

(comune.borgia.cz.it) Il nucleo originario di Borgia sarebbe da collocare nel territorio dello stesso comune, che viene denominato località Roccelletta e sarebbe da collegare con la presenza nel sito della greca Skilletion e della successiva romana Scolacium. Recenti studi hanno però avanzato una nuova ipotesi secondo la quale, le origini di Borgia sono da individuare in un tempo storico antecedente alla fondazione delle suddette città greca e romana. I Greci sbarcando nel VII-VI sec. a.C. sulla costa jonica trovarono una popolazione dedita all’allevamento e alla pastorizia. All’arrivo dei Greci, nel Golfo di Squillace, esistevano dei nuclei residenti sulla precollina e collina in quel sito che prenderà il nome di Palagorio.

BORGOPIAZZA: UN CASALE SUL MARE JONIO. UN AGRITURISMO SUL GOLFO DI SQUILLACE

Un villaggio naturale, un agriturismo sul mare. 
Borgo Piazza è situato nelle colline del Comune di Borgia, sul mare Jonio (100 mt. S.L.M.) al centro del Golfo di Squillace tra Capo Rizzuto e Punta Stilo. Un progetto della Fondazione Paolo Ponterio 

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Da oltre 20 anni ci occupiamo di agricoltura e di ospitalità nel nostro country resort, offriamo ospitalità in bed and breakfast e, crediamo, un livello non comune di agriturismo in Calabria.

borgopiazza veduta casale

Abbiamo restaurato il casale ottocentesco ricavando camere confortevoli e signorili, ampliato “il BORGO” con nuove eleganti suites, costruito nuove aree per la ristorazione e per incontri, soggiorno, biblioteca, ascolto musica, conversazione, meetings e inoltre l’architeatro per intrattenimenti e spettacoli, l’area della piscina con vasti prati verdi e la pineta adiacente, il laghetto, campi di bocce, beach volley e calciotto,  sentieri e percorsi nei boschi della tenuta anche per mountain bike.

Il nostro Borgo Piazza, nel cuore della Regione e del Mediterraneo, propone offerte, attività ed esperienze diverse assicurando una residenza piacevole durante tutto l’anno ed in particolare da Aprile a Settembre.

Ma non solo per vacanza: le residenze “in villa” o in appartamenti autonomi e completamente attrezzati sono offerte (a condizioni speciali) a chi desidera risiedere anche per lunghi periodi; le camere e le suites anche per residenze giornaliere a chi viaggia per lavoro o per weekend da Ottobre a Marzo, con servizi adeguati a tipologie da 4 stelle.  

Prefetto Catanzaro punta su giovani, “qui c’è voglia di fare”

(nonsolofole.it) Scommette sui giovani, rilancia sui temi della sicurezza, ma chiede maggiore collaborazione da parte dei cittadini. Il nuovo prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, si e’ insediato in città alla fine di dicembre e in questi giorni ha voluto incontrare tutte le istituzioni, le categorie e le associazioni del territorio, prima di presentarsi ufficialmente, questa mattina, alla stampa. Una scelta precisa, per avere chiare le situazioni del comprensorio in cui si e’ insediato. E quando stamani si e’ presentato ai giornalisti, Reppucci ha delineato tutti gli aspetti di Catanzaro e provincia, dalla questione sicurezza e le sue specificità, alle problematiche degli enti locali. "Per quanto riguarda le dinamiche di ordine pubblico – ha esordito il prefetto – qualche preoccupazione emerge sulle aree del Soveratese e del Lametino, dove sono presenti famiglie storiche ma anche nuovi aggregati.

Pd: Catanzaro; Donato rinuncia a candidatura a sindaco

Centrosinistra: subito verifica ulteriori disponibilita’

(ANSA) CATANZARO, 23 GEN – Valerio Donato, ordinario alla facolta’ di Giurisprudenza dell’Universita’ di Catanzaro, ha rinunciato a concorrere alla candidatura a sindaco di Catanzaro.

Lo ha reso noto il centrosinistra. ”La coalizione – e’ scritto in una nota – verifichera’ tutte le ulteriori candidature che, disponibili da subito, consentano al centrosinistra di dispiegare la sua piena potenzialita’ in piena e totale coerenza dei suoi rappresentanti”. Il sindaco uscente, Rosario Olivo, del centrosinistra, ha da tempo annunciato la sua non ricandidatura.

TRE GIORNI DI GRANDI EVENTI A CATANZARO

Il centro storico di Catanzaro da giovedì 1 a sabato 3 ottobre vivrà una tre giorni veramente piena di appuntamenti. Un susseguirsi di eventi che coinvolgeranno centinaia di migliaia di persone. Il programma è ricco e ben assortito. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età. Ad incominciare da Giovedì 1 con gli Audio2, che parteciperanno insieme a Mogol e agli Lmc al grande concerto che si terrà in piazza Prefettura nell’ambito della manifestazione "Il fascino della musica". Nella stessa serata, infatti, alle ore 19.00 al complesso monumentale San Giovanni, Mogol terrà una conferenza nel corso della quale incontrerà i giovani artisti della città con una conversazione sulla creatività. Più tardi, intorno alle 21:00, ci sarà il concerto con protagonisti gli Audio2 e gli Lmc, con la partecipazione dello stesso Mogol che con i primi ha pubblicato proprio nel 2009 l’album MogolAudio2.

Venerdì 2 ottobre, aspettando la Notte Piccante, alle ore 16.30, presso il complesso monumentale del San Giovanni, è prevista la presentazione del libro "Sanguinis Effusione" che, in una inedita ed originale chiave di lettura, analizza il fenomeno dei Cavalieri Templari, e ne ipotizza la presenza in Calabria ed a Catanzaro, anche sulla scorta di avvenimenti effettivamente verificatisi e di personaggi storici realmente esistiti. Saranno presenti i due autori Massimo Lapenna e Aldo Ventrici. A seguire il convegno "Le origini in Cristo, la fine nell’esoterismo", con la partecipazione di Don Aldo Buonaiuto.

A seguire a Palazzo Fazzari (ore 18) invece, sarà presentato l’ultimo libro di Giampiero Mughini, ”Gli anni della peggio gioventù’. L’appuntamento, al quale prederà parte anche il celebre opinionista sportivo, sarà introdotto da Roberto Rizza, Presidente dell’ Associazione Nuova Era e moderato da Antonella Grippo, giornalista e conduttrice televisiva.

Notte Piccante: la Villa in Blues con Aida Cooper, nel giardino storico della Calabria

Nell’imminente Notte Piccante le avvolgenti sonorità della musica nera invaderanno uno dei luoghi più belli di Catanzaro, Villa Regina Margherita.
Il prossimo 26 settembre "la black music" risuonerà fino alle prime luci dell’alba nel rinnovato parco storico del Capoluogo di Regione.
La bellezza del polmone verde della città, ricordate in versi anche da Giovanni Pascoli che lo visitò nel 1899, sono il posto ideale dove poter gustare questo genere musicale.
Villa Regina Margherita che per l’occasione diventerà la "Villa del Blues" è il giardino pubblico più antico della Calabria, inaugurato nel gennaio 1881 alla presenza dei reali d’Italia Re Umberto I° e sua moglie, la Regina Margherita alla quale fu dedicata. Proprio qui si esibiranno Strange Fruit Blues Band, la grande voce di Aida Cooper e i So What Band cattureranno l’attenzione degli spettatori con una serata ad alta gradazione musicale in perfetto abbinamento con sua maestà il peperoncino.
In apertura (21.30) un gruppo locale molto affiatato che si rifà ai grandi classici del genere, quelli suonati da vere icone come Muddy Waters ed Eric Clapton. Ma il pezzo forte della serata sarà il grande carisma di Aida Cooper (che il 21 giugno scorso allo stadio San Siro di Milano ha partecipato al concerto organizzato da Laura Pausini "Amiche per l’Abruzzo), una delle vocalist più apprezzate della scena italiana, nota anche per le sue collaborazioni con alcune stelle del pop nazionale come Mina, Zucchero e sopratutto Mia Martini.

SANITA’: NUOVO CASO DI MORTE SOSPETTA IN CALABRIA

(ansa.it) CATANZARO – Un nuovo caso di morte sospetta si è verificato il 25 agosto in Calabria, dopo i quattro verificatisi a partire dal 10 agosto scorso. Lo scrive oggi il Quotidiano della Calabria riferendo della vicenda di Felice Antonio Caligiuri, di 61 anni, morto due giorni fa nell’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro.

L’uomo, secondo quanto riferisce il giornale, si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale catanzarese la sera del 24 con forti dolori al petto ed ai reni e con una gamba immobilizzata. Le sue condizioni sono lievemente migliorate grazie anche ad una flebo fatta in ambulanza, e dopo la mezzanotte, non essendo stato visitato da un medico ha deciso di lasciare l’ospedale. Il 25, però, l’uomo ha accusato nuovamente forti dolori al petto ed il figlio lo ha riportato in ospedale dove sarebbe stato classificato come un codice bianco. Dopo alcune ore di attesa, scrive Il Quotidiano, all’uomo, è stato fatto un elettrocardiogramma, ma Felice Antonio Caligiuri è morto prima di conoscerne l’esito.

Sulla vicenda i familiari hanno presentato una denuncia alla polizia. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile e coordinate dalla Procura. Intanto, a Locri, scrive oggi Calabria Ora, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di dieci medici per la morte di Rocco Nicolaci, di 27 anni, di Laureana di Borrello avvenuta il primo gennaio 2007 per una forma di polmonite tubercolare. Il giovane, la cui vicenda scrive il giornale era stata fino ad ora avvolta dal riserbo, era stato ricoverato alla vigilia di Natale del 2006 per una tonsillite. Le sue condizioni si erano aggravate progressivamente sino alla morte. Il gip ha fissato l’udienza preliminare per il 26 novembre.