Ponte Morandi, l’allarme: “15mila tonnellate di amianto, si rischia boom di tumori a Genova”

Secondo l’Osservatorio Nazionale Amianto nelle abitazioni sottostanti a Ponte Morandi, che dovranno essere demolite, ci sono migliaia di tonnellate di amianto: “Sono nelle coibentazioni delle tubazioni delle cantine, camini e serbatoi d’acqua rivestiti di eternit, ma anche impianti di riscaldamento e delle guarnizioni delle centrali termiche”.

Ai 43 morti della tragedia del crollo del Ponte Morandi di Genova potrebbero aggiungersi altre vittime, se le demolizioni delle case sottostanti non verranno effettuate a opera d’arte e rispettando tutte le norme sul trattamento dell’amianto. E’ l’allarme lanciato ieri dall’Ona, Osservatorio Nazionale Amianto, secondo cui il dramma del 14 agosto potrebbe avere un “colpo di coda” importante. Tra le case da abbattere – sostiene l’osservatorio – ci sarebbero “quindicimila tonnellate di puro veleno. Una montagna di asbesto nascosto“.